Martedì, 20 Febbraio 2018

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Sanremo Festival Cafe’, profumo di collaborazione per Gianni Drudi

drufisanremoGrandi novità in vista per il San Remo Festival Cafè, apprezzata kermesse musicale italiana, che ha visto in questi mesi la partecipazione di big e storici artisti come Amedeo Minghi e di giovani talenti di successo come Carol Maritato. In queste ore il Patron del Festival, Michel Emi Maritato, ha incontrato insieme al noto producer Gianni Testa, presso gli studi romani di Radio San Remo web, il grande Gianni Drudi.

Gianni Drudi, noto e apprezzato cantante, che ha vinto diversi premi canori e ha partecipato a numerose trasmissioni nazionali, gode ormai da anni di fama e popolarità in tutto in Belpaese, grazie a tutta una serie di successi “leggeri” come "Fiky Fiky" e "La Pantera". Si ricordano, inoltre, le sue presenze a Superclassifica Show, Il Maurizio Costanzo Show, Bella Estate Rai Uno e Mai Dire Goal.

Insomma, un artista a tutto tondo che Patron Maritato vuole a tutti i costi portare nello staff del prossimo San Remo Festival Cafè 2019. “E’ stato un piacere incontrare Gianni Drudi - conferma Michel Emi Maritato -, con lui è aperto un dialogo per una futura collaborazione che ci auguriamo si concretizzi presto. Saremmo felici e onorati di averlo con noi. Un cantante come lui è un valore aggiunto per il nostro Festival, che l’anno prossimo si preannuncia ricco di eventi e novità”.

L'INTERVISTA - Carol Maritato,il talento è in musica

caromaritatoGiovane, bella e grintosa.

Carol Maritato, cantante emergente del panorama musicale italiano, ha davanti un 2018 che si preannuncia ricco di soddisfazioni.

Settimane di lavoro, impegno, sacrificio, che la vedranno calcare le scene e il red carpet del BelPaese. Un percorso di cui Carol è cosciente:
“Questi sono e saranno mesi molto intensi. Con la musica sempre al centro della mia quotidianità”, rivela ai nostri microfoni. Musica a 360 gradi: “Assolutamente sì. In questo periodo sto lavorando, di concerto con altri autorevoli artisti, al progetto del San Remo Festival Cafè per la ricerca di nuovi talenti e per dare spazio alle ambizioni di giovani cantanti che vanno sul palco per regalare emozioni”. Un progetto a cui Carol tiene molto, senza però dimenticare la propria carriera artistica: “Sto lavorando su un nuovo inedito: un brano introspettivo, irrazionale, emozionale, che vuole far sognare chi lo ascolta. Un testo che reputo di qualità, a cui tengo molto e che nel 2018 vedrà finalmente la luce”. Un brano che merita una location di eccezione: il festival di Sanremo 2019: “Non nascondo che vorrei presentarlo in occasione di quella meravigliosa kermesse. Sarebbe bellissimo. Vediamo…”. Insomma, per Carol si prevede un anno a tutto birra, anzi a tutte note: “Obiettivi e ambizioni da raggiungere con tutta la grinta possibile”, dice combattiva la Maritato. In bocca al lupo.

Sanremo 2018, Ermal Meta e Moro sbancano il festival

moroermalErmal Meta e Fabrizio Moro, con il brano 'Non mi avete fatto niente', vincono il 68esimo festival di Sanremo.

Al secondo posto Lo Stato Sociale con Una Vita in vacanza, terza Annalisa con Il mondo prima di te.

"Undici anni fa dedicai la vittoria tra le Nuove Proposte con Pensa a mio padre, oggi dedico la vittoria a mio figlio, che sta a casa: ciao Libero". E' la dedica di Fabrizio Moro, subito dopo la vittoria al Festival di Sanremo, come riporta l'Ansa.

"Un'emozione indescrivibile", dice Ermal Meta che dedica la vittoria alla Mescal, la sua casa discografica "che ha creduto in me, quando nessun altro lo faceva".

Mentre è Ron con il brano Almeno Pensami a vincere il Premio della Critica intitolato a Mia Martini - Sezione Campioni. Stato Sociale, invece, vince Premio sala stampa Lucio Dalla. E ancora il Premio Sergio Endrigo va a Vanoni-Bungaro-Pacifico E' Max Gazzè per il brano La Leggenda di Cristalda e Pizzomunno a vincere il Premio "Giancarlo Bigazzi" per la miglior composizione musicale, assegnato dall'Orchestra del Festival. A Meta-Moro Premio TIMmusic per brano più ascoltato

Claudio Baglioni ha spiegato: "Il festival è andato bene, oggettivamente, anche se era partito un po' storto, specie il mio farfallino la prima sera, che ha fatto più scalpore della farfallina di Belen, anche se erano in posizioni diverse della persona".

L’INTERVISTA - Malena e il porno? “Non mi pento. E' un lavoro duro…”

malenapornoMalena è intervenuta questa mattina ai microfoni di ECG,

il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus,

l'emittente dell'Università degli Studi Niccolò Cusano.

La nota pornostar pugliese ha esordito:
"Sono arrivata a Milano da pochissimi minuti e sono già al lavoro. Lo striscione volgare sul vip e l'immigrato? Ho fatto un comunicato perché non potevo restare in silenzio davanti a tanta volgarità, quello è stato un pretesto usato da qualcuno per farsi pubblicità. Ora il mio agente si sta occupando insieme al mio avvocato delle relative denunce perché c'è un iter giuridico da seguire, visto che lo striscione era firmato. Siamo stati dai carabinieri, si sta occupando di tutto il mio agente. Se la politica mi ha deluso? No, non si è mai esposta la politica sulla mia posizione, ha sempre scelto la posizione più comoda, il silenzio, perché esporsi significa appoggiare un lavoro un po' particolare. Su di me hanno preferito tacere da sempre. La politica non si è mai esposta su di me". 

Sull'esistenza di 'molestatori' in politica: "Non ho mai avuto modo di incontrarne fortunatamente. Per la mia esperienza personale non è mai successo, quindi non potrei dire né che esistono, né che non esistono".

Sugli scandali sessuali nel mondo del cinema: "Quando io ho iniziato questa carriera sono stata molto presa di mira dalle donne che dicevano che fare sesso davanti alle telecamere era una cosa molto particolare. C'è anche chi mi ha etichettato come prostituta. Scoprire poi che nel cinema 'regolare' si utilizzasse questa forma di scambio, mi lascia perplessa. Non è che queste donne vogliono rubarmi il lavoro? Certo, mi dispiace per le donne che hanno subito molestie, ma la denuncia andava fatta a tempo debito, non dopo molti anni, in cui magari si è usufruito del potere di certe persone. La dignità di una donna ha un valore molto alto, non puoi tacere per paura di rimanere fuori dal sistema. Mi chiedo perché certe denunce non siano state fatte a tempo debito. Io sono stata giudicata quando ho scelto di entrare nel porno". 

Sul rapporto tra donne e potere: "C'è troppa ipocrisia. La donna ha sempre usato la bellezza come arma. Al potere ha sempre offerto la sua bellezza. Si vede sempre l'uomo come se fosse l'orco, ma molte volte ci sono offerte da parte della donna. E' questione molto delicata. E poi bisogna distinguere tra avance e molestie. Bisogna pesare e distinguere le cose".

Sulla scelta di diventare una pornostar: "Non sono mai stata una consumatrice di filmografia porno, però mi sono sempre sentita portata verso la sessualità. Una sera ho incontrato Rocco Siffredi a un evento, così ho deciso di propormi. Ci ho provato, pensavo che non mi avrebbe mai più contattata perché fisicamente lontana nell'aspetto fisico dalle pornostar che siamo abituati a vedere. Invece Rocco è stato colpito dalla mia passione per il sesso e dal mio aspetto normale. Per questo mi ha dato una possibilità. Non mi sono mai pentita della mia scelta".

Sulla prematura scomparsa di alcune porno star: "Mi dispiace, erano tutte ragazze giovanissime. Mi dispiace anche che si stia facendo associazione tra droga e mondo dell'hard, come se la droga circoli solamente nel mondo del porno. Mi dispiace che venga fatto questo abbinamento, come se tutte le attrici siano tutte depresse, problematiche e pronte a ricorrere a droga, farmaci o addirittura al suicidio. Ritengo anche però che questi casi possano far riflettere quelle persone che credono che il nostro lavoro sia un divertimento. Così non è. Per fare il porno serve forza fisica ma anche forza morale. Lavorare nel porno è molto faticoso, la parte fisica è molto pesante ma anche affrontare la quotidianità non è semplice. Vieni vista come una extraterrestre".

L'Italia è ancora un Paese bigotto:" Gli italiani sono molto bigotti. Si pensa che il popolo italiano sia un po' più libero da questo punto di vista, ma in realtà non è così. Il sesso viene vissuto ancora tanto come un tabù. Nell'educazione del bambino si parte con il presupposto che il sesso è qualcosa di osceno. Finché non cambierà questo, il sesso non verrà mai visto con amore ma sempre con violenza". 

Sul suo rapporto con le donne: "Il mio personaggio ha un grosso seguito femminile, non me l'aspettavo. Magari la pornostar viene sempre vista con un occhio antipatico dalle altre donne, invece io ho un grosso seguito femminile, anche quando faccio i miei eventi e le mie serate molte ragazze chiedono una foto o vogliono farsi un selfie con me. Odio al femminile non ne sento, anzi".

Sull'isola dei famosi: "Partecipare all'edizione dell'anno scorso mi ha aiutato molto, ha fatto sì che le persone vedessero il mio lato umano e il mio lato sensibile, capendo che esiste una distinzione tra quello che è il mio lavoro e quella che è la mia personalità". 

Sui prossimi progetti: "Mi auguro che il mondo della televisione dia un po' più spazio a noi che facciamo parte del mondo dell'hard. Che non ci facciano sembrare solo delle persone recluse in questo mondo dei balocchi hard, che ci diano più la possibilità di stare in tv senza etichettarci come extraterrestri. Il mio sogno è non lavorare solo nel mondo del porno, ma anche in televisione".

Sulle dimensioni del maschio: "Dire che non contino è un po' ipocrita. Non è che un qualcosa di dieci centimetri possa dare chissà cosa. Un po' di fisicità ci vuole. Anche se non è che bisogna essere per forza come Rocco Siffredi, anzi. Essere superdotati non è facile, non è semplice da gestire. L'uomo deve saper usare non soltanto il proprio membro ma anche la propria testa".

Dall’Isola dei Famosi il nuovo singolo di Bianca Atzei

biancaatzeiÈ in radio un queste ore Fire On Ice, il nuovo singolo di Bianca Atzei,

scelto come colonna sonora ufficiale degli ISU World Figure Skating Championships organizzati dalla Federazione Italiana Sport del Ghiaccio

che si terranno a Milano dal 21 al 25 marzo.
Per l’occasione i migliori pattinatori di tutto il mondo saranno al Mediolanum Forum per competere per la conquista dei prestigiosi titoli di Campione del Mondo nelle diverse discipline. Bianca ha iniziato lunedì sera la sua avventura come naufraga nella nuova edizione de “L’Isola dei Famosi”, in prima serata su Canale 5.

Il primo inedito di Bianca in inglese
“Fire On Ice” è stata composta ad hoc da Fortunato Zampaglione che si è avvalso della collaborazione di due autori come Shridar Solanki e Simon Wilcox. Zampaglione prosegue nel suo percorso di scrittura in inglese e dice “Bianca è una grande cantante e sarebbe un peccato limitarla al solo italiano”. L’autore e produttore, in esclusiva per Sugar Music, già attivo a livello internazionale, ha come obiettivo proprio quello di dare alla musica italia un nuovo respiro al di là dei confini nazionali.

Il brano è il primo inedito di Bianca in inglese, secondo episodio in assoluto dopo la reinterpretazione di ‘One Day I’ll Fly Away’ di Randy Crawford per la sigla della fiction “Anna Karenina”.
(Fonte: Diregiovani.it)

Maddalena, vita da escort: 200mila euro in un anno

escortSi fa chiamare Maddalena, è italiana e fa la escort.

Ha 23 anni, mora, occhi scuri, alta 170 centimetri,

un fisico da far invidia alle belle ragazze che si vedono in tv.

Si pubblicizza sui alcuni siti del settore ed ha accettato di raccontare la propria storia a Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio,

conduttori del format ECG su Radio Cusano Campus, l'emittente dell'Università degli Studi Niccolò Cusano.

Gli inizi:" Ho cominciato per gioco poco prima di finire il liceo classico. Nell'estate precedente avevo fatto la cameriera e la barista. Il datore di lavoro ogni tanto mi toccava il sedere, mi faceva continue battutine, mi diceva che se mi fossi messa con lui mi avrebbe fatto ricca, mi avrebbe fatto star bene. Ma era brutto, pesante, così me ne sono andata, mi sono licenziata. L'anno successivo, per mettere da parte un po' di soldi in vista dell'università, giocando insieme ad una mia amica ho messo un annuncio sul giornale. Dopo poche ore è arrivata la prima telefonata. Siamo andate in coppia, non sapevamo  nemmeno quanto chiedere. Alla fine abbiamo preso 200 euro per due ore in due. Praticamente niente. Per lei l'esperienza fu traumatica, ha smesso subito. Per me non più di tanto. Così ho continuato. Per mettere dei soldi da parte, essere indipendente, pagarmi gli studi senza pesare sulla mia famiglia".

Maddalena fa la escort e va all'Università:"Gli studi proseguono, tra un anno se tutto va bene dovrei laurearmi in economia e commercio. Ho una media alta, studiare mi piace, ma non credo che smetterò di fare la escort quando finirò l'Università. Fare questo lavoro mi piace, il gusto del proibito mi eccita, mi piace essere la trasgressione di uomini facoltosi che pagano un sacco di soldi per passare del tempo con me. Sono un lusso, una cosa bella e costosissima, un regalo solo per pochi eletti. Nell'ultimo anno ho guadagnato più di 200.000 euro, se voglio una cosa me la compro, tra pochi giorni mi arriverà un'automobile cabriolet da 40.000 euro, con quale altra professione potrei permettermi questo tenore di vita? Lavoro in tutta Italia, faccio dei tour da nord a sud, per incontrarmi ci sono uomini che mi chiamano anche con una settimana d'anticipo. Per un'ora chiedo 600 euro, il sesso, anche quello orale, è rigorosamente protetto, perché ci tengo alla mia salute. Ma essere giovane, bella e italiana mi autorizza a chiedere di più rispetto a molte altre ragazze che fanno il mio stesso mestiere".

Sulla storia della diciottenne che ha messo all'asta la sua verginità:"Credo che lei fosse seria, poi la cosa le è sfuggita di mano. I suoi genitori se ne sono accorti e probabilmente è scoppiato un casino. Lei dice di non essere una escort, ma alla fine quello che ha proposto è molto simile a quello che offro io. Sesso in cambio di soldi. Io sono felice del mio lavoro, non me ne vergogno, ma capisco che davanti ai genitori si faccia un passo indietro. Se mio padre o mia madre sapessero quello che faccio, non so se ce la farei ad andare avanti. Non sopporterei le loro critiche, il loro giudizio. Non capirebbero che questo per me è un lavoro come un altro. A loro ho detto che faccio la segretaria part time in uno studio di avvocati". 

Sulle ipotesi di legalizzazione della prostituzione:"Io sono contraria. I quartieri a luci rosse o le case chiuse toglierebbero il fascino del proibito a chi cerca certe avventure. E poi dovrei aprire la partita Iva e a quel punto non potrei più nascondermi. Che faccio, emetto fattura come escort? Mi pare improbabile".

Chef Cracco si sposa. E' sfilata di Vip

craccosposoChef Cracco ha sposato la “sua” Rosa Fanti.

Sono diventati marito e moglie dopo più di dieci anni di fidanzamento e due figli.
La cerimonia di nozze si è tenuta al Palazzo Reale di Milano
mentre la festa presso il ristorante Carlo e Camilla in Segheria di proprietà dello stesso Cracco.
Il matrimonio di Carlo Cracco e Rosa Fanti è stata una sfilata di vip e personaggi noti. Tra questi Lapo Elkann, testimone dello sposo che ha “rischiato” di prendere il bouquet e quindi, come vuole la tradizione, di doversi sposare entro l’anno.
Il regalo del testimone dello sposo ha inoltre colpito tutti i presenti: una 500 Abarth blu. Alla cerimonia presente anche Antonino Cannavacciuolo mentre per ora non si hanno notizie della presenza o meno di Joe Bastianich e Bruno Barbieri.
(fonte: Diregiovani.it)

L’INTERVISTA – La passione e il talento artistico di Roberto Bombassei

giocandalemon"Mi sono appassionato al maestro del rinascimento Leonardo Da Vinci da bambino.

Me ne parlarono la prima volta perchè, essendo mancino, riuscivo a scrivere in maniera speculare come lui.

Nel corso di questi vent'anni credo di aver letto qualsiasi pubblicazione a Lui rivolta.

Nella mia biblioteca personale, che conta ad oggi 2000  titoli, avrò circa 250 libri che trattano di Lui" - esordisce  Roberto Bombassei, artista magico, scrittore,conferenziere, poeta (al suo attivo diciassette pubblicazioni di poesie) e visual artist sotto lo pseudonimo di ILEMON(a breve una sua nuova mostra personale a Busto Arsizio). "Darei qualche anno della mia vita per poterlo incontrare e vederlo lavorare...da questo desiderio  ho sviluppato la mia nuova pubblicazione: un 'intervista immaginaria a Leonardo dove , in conversazione , il genio rinascimentale svela alcuni dei suoi segreti"

"La pubblicazione e' divisa fondamentalmente in due parti: la prima dove intervisto Leonardo, la seconda con un' analisi storica dei segreti che Leonardo mi svela." "Si parla di vino, di tecnica di pittura, del quadro della gioconda, di giochi matematici, del cenacolo e di sua madre. Proprio sulla vera identità di sua madre Caterina  avanzo , senza essere uno storico, una mia ipotesi,formulata sulla base di dati storici recentemente pubblicati: la madre di Leonardo era non solo una schiava tartara( non cinese)  ma lei stessa era figlia illegittima di una schiava tartara."

 "Questa ipotesi da me formulata, che si sviluppa su una ipotesi dello storico italiano Angelo Paratico, nasce da una domanda fondamentale: come mai nessuno delle persone che hanno conosciuto Leonardo abbia mai parlato dei tratti fisici non europei del maestro? La risposta mi e' giunta per caso quando ho conosciuto una coppia di ragazzi , lui italiano  e lei cinese ma nata in Italia da madre cinese e padre italiano. Sposati con tre figli italiano nessuno dei loro figli ha tratti asiatici. Coicidenza? ai posteri ardua sentenza."

 Potete trovare la mia pubblicazione dal titolo " IN DIALOGO CON LUI"   a questo indirizzo internet: http://www.lulu.com/shop/roberto-bombassei/in-dialogo-con-lui/paperback/product-23492675.html

 una pubblicazione per chi ama, come me, Leonardo da Vinci

La sexy modella tra volontariato e red carpet. Intervista ad Angelica Preziosi

angelicapreziosibisRomana, 25enne e bellissima.

Angelica Preziosi è uno dei volti più richiesti nel mondo della moda.

Ma nella sua vita c'è spazio anche per il volontariato.

Lunghi capelli biondi, occhi azzurri e un'altezza che fa invidia a molte. Angelica Preziosi, intervistata da Marta Proietti per il Giornale, è una modella romana, nata e cresciuta nello storico quartiere di Trastevere.

Fin da piccola con il sogno delle passerelle, la 25enne ama però anche stare con i bambini e per questo da un anno fa volontariato nella Comunità di Sant'Egidio.

Come è entrata nel mondo della moda?

"Mi sono avvicinata alla moda da piccola, quando avevo solo 16 anni. Il mio sogno era sempre stato quello di fare la modella ma non sapevo bene quale fosse il percorso da intraprendere. Visto che mio padre non era molto entusiasta, è stata mia mamma a guidarmi e a portarmi nelle varie agenzie. Fino a quando una di queste mi ha voluta e così è cominciato tutto"

Qual è il lavoro più importante che ha fatto?

"Senza dubbio la copertina di Madame Figarò Japan per Gucci Japan. Il primo lavoro importante fu una sfilata per Fendi, ma quando superai il casting per Gucci e venni presa era super felice. Quando andai via, chiamai subito mia madre per dirle che ce l'avevo fatta"

E l'esperienza a Miss Italia?

"Risale allo scorso anno, quando sono arrivata tra le sessanta finaliste di Jesolo. Lì però fui scartata e non sono quindi riuscita ad arrivare alla diretta televisiva"

Ci proverà anche quest'anno?

"No, non ci riproverò. L'avevo già deciso l'anno scorso. Se va bene questa volta, pensai, sono contenta. Se non va bene, sono contenta lo stesso"

Quali sono i suoi progetti per il futuro?

"Mi piacerebbe tantissimo riuscire a lavorare in televisione con Maurizio Costanzo, Carlo Conti e Fabio Fazio anche se so che sono nomi importanti. Vorrei lavorare come presentatrice ma devo prima fare un corso di dizione. Partire anche da piccoli ruoli e fare un po' di gavetta. Anche perchè il lavoro di modella ha un'età"

Quando ha iniziato a fare volontariato?

"Da circa un anno. Era da tantissimo tempo che lo volevo fare, mi sono informata per tre anni. Poi ho trovato 'La scuola della pace', un progetto della comunità di Sant'Egidio. È bello perché ci sono tanti ragazzi e ragazze che lo fanno per passione. Nello specifico mi occupo di aiutare i bambini con i compiti, di farli giocare e disegnare. Ci sono diversi tipi di bambini. Quelli rom, a cui io sono molto legata perché sono simpatici e svegli, anche se a volte un po' aggressivi. Poi ci sono sia bambini italiani che immigrati. Cerchiamo di insegnare loro a stare uniti, a rispettarsi, anche se sono di religioni diverse"

Nell'ambito del volontariato, la bellezza è mai stato un problema?

"Per molte persone è strano che una come me faccia volontariato. Ma per me è normale perché mi fa sentire bene. Al contrario di quando lavoro come modella, non devo essere concentrata su me stessa"

Cosa pensa del caso Weinstein?

"A me non è mai successo di subire molestie sessuali. Credo però che la violenza sulle donne, o su qualsiasi altro essere umano, sia orribile. Ci tengo a precisare però che nello specifico del caso Weinstein, molte delle donne che hanno detto di essere state molestate, poi ci andavano a cena insieme, oppure si facevano vedere con lui a serate importanti come gli Oscar o i Golden Globes. Quello è uno scendere a patti, è un'ipocrisia. Se dici che uno ti ha molestata, poi lo eviti. Quindi, denunciare è più che giusto, ma fare il teatrino per la avere visibilità è sbagliato, perché così si fa un danno alle donne violentate veramente"