Venerdì, 26 Maggio 2017

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Bellezza protagonista alla Selezione Miss Très Chic Lazio 2017

classificataClaudiaRicciStraodinario evento svoltasi lo scorso venerdi 12 maggio al Ristorante Toro Rosso,

presentando la serata STEFANO RAUCCI, per la prima selezione del concorso di bellezza di Miss Très Chic Lazio 2017, spettacolari scenografie delle Miss in carica in abito da sposa,

di MLR SPOSE di Patrizia Paioletti e il suo staff, accompagnate dalle Baby Miss, e l’unico Baby Mister FEDERICO MALASPINA di anni 8.

Ad aggiudicarsi la fascia di Miss Très Chic (ristorante Toro Rosso) 1° Classificata con il n. 15 è stata la bellissima CLAUDIA RICCI di Roma, la miss è stata premiata dal presidente dell’Agenzia Très Chic LUDOVICA GALLINELLI con la sig.ra Stefania titolare del ristorante, consegna la corona la Miss Très Chic Lazio 2016 la bellissima MELANIA DI NARDI vincitrice della selezione precedente, vincendo oltre il titolo della prima finalista, un book fotografico offerto dalla nostra fotografa di moda ufficiale della serata Francesca SISCA FOTO, e una Borsa di Studio del valore di 3.000,0€ offerto dall’agenzia A.D. Italian Management Sig. Grippo P. Si aggiudica il secondo posto la n. 17, 2° Classificata MARGHERITA ROSATO di Monterotondo, con la fascia di MISS CINEMA (Anime Di Carta), premiata dall’attrice e fondatrice di Anime di Carta EMANUELA PETRONI e l’attore e Direttore Artistico del Teatro di Morlupo “Aldo Fabrizi” ERCOLE AMMIRAGLIA, vince oltre il titolo di finalista un book fotografico offerto dal fotografo di moda Alfred Domi.

Terzo posto con il n. 4, 3° Classificata BENEDETTA CIANFARELLI di Ariccia, si aggiudica la fascia di MISS MODA (Extesion ciglia Helen Sanchez) sponsor ufficiale della Très Chic, premiata dalla bellissima modella e testimonial del centro Charice Gonzales, con il regista, produttore e scenografo Sandro Mure, vince oltre il titolo di finalista un book fotografico offerto dal fotografo di moda Giancarlo Fiori.

Quarto posto con il n. 8, 4° finalista Classificata ALESSIA SPACCATROSI di Palombara Sabina, aggiudicandosi la fascia di MISS BELLEZZA (Radio Smeraldo) sponsor ufficiale della Très Chic, premiata dalla bellissima Pamela Carbone, inviata di Radio Smeraldo e Gabriella Deodato, scrittrice e fotografa ritrattista, regalando un buono per uno shooting fotografico.

Quinto posto con il n. 12, 5° finalista Classificata MICHELA BARANELLO di Monterotondo, si aggiudica la fascia di MISS SIMPATIA (RO&RO Scuola di trucco) sponsor ufficiale di miss Très Chic, a premiarla, Emanuele Proietti, giornalista e titolare dell’agenzia Eventi di Bellegra, nonchè fondatore e editore del Trimestrale Eventi, e Daniele Crescenzi, giornalista del Trimestrale Eventi e direttore di ROMASUONABENE, vince oltre il titolo un pensierino offerto dalla Très Chic.

Per le MISS TRÈS CHIC BABY LAZIO 2017, si aggiudica il primo posto

1° Classificata MISS REGINETTA TRÈS CHIC (Sisca Foto) EMILY DI NARDY anni 8 di Pavona, premiata dalla MISS TRÈS CHIC LAZIO 2016 – MELANIA DI NARDI, oltre il titolo della prima finalista di Miss Très Chic baby Lazio, un book fotografico offerto dalla fotografa di moda SISCA FOTO FRANCESCA MUFFICONI.

2° Classificata MISS BELLEZZA TRÈS CHIC BIANCA ANNAMARIA BARAGAN (MDC Professional Service Srl) anni 12 di Bagni di Tivoli, premiata dalla bellissima MONIA DI GIOVANNI, modella, presentatrice e cantante ufficiale della Très Chic, vince oltre il titolo di finalista un pensierino offerto dalla Très Chic

3° Classificata MISS MODA TRÈS CHIC SOFIA FIUMARA (FM GROUP distributore indipendente Candida Ciani) anni 7 di Castel Gandolfo, premiata dalla fotografa di moda GABRIELLA DEODATO, oltre il titolo di finalista vince un pensierino offerto dalla Très Chic.

4° Classificata MISS SIMPATIA TRÈS CHIC VICTORIA VERRINO anni 7 di Albano, premiata dal Patron del concorso, MARIA LUISA FANICCHIA, oltre il titolo di finalista, vince un pensierino offerto dalla Très Chic.

Special guest la cantante Monia Di Giovanni.

L’agenzia Très Chic ringrazia il dj Max Pontecorvo per le musiche, tutta la giuria, gli sponsor, la location, e tutti gli ospiti che sono intervenuti.

Video Insinna indemoniato, il web non perdona dopo la sfuriata

insinnavitaSta facendo impazzire il web lo 'sbrocco' di Flavio Insinna mostrato ieri sera da Striscia La Notizia.

Un Flavio Insinna indemoniato, come scherzosamente mostra questo video realizzato da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in onda ogni giorno con ECG su Radio Cusano Campus,

che mettono a paragone il discorso alla Steve Jobs fatto dal conduttore qualche tempo fa (era ospite di Carta Bianca su raitre) e lo sbrocco fatto vedere ieri da striscia la notizia.
 

Sinestesia" di Vanessa Foglia: ospiti illustri alla sfilata della stilista

ciaooooooooGrandi fiori, righe di tanti colori  e pois trionfano su cotone, seta e velo nella variopinta collezione primavera/estate by Abitart presentata dalla fantasiosa Vanessa Foglia nel corso di un scenografico defilé dal titolo “Sinestesia” presso The Westin Excelsior Roma in Via Veneto.

Gran via vai degli oltre cinquecento ospiti tra le preziose sale dell’hotel che hanno ammirato gli arazzi esposti creati dalla stilista, realizzati con tecnica di fusione di tessuti.

L'evento - sostenuto dal Polo Culturale del Ministero dello Sviluppo Economico e con il patrocinio del Municipio Roma I Centro - è stato appluadito più volte a scena aperta dai tanti volti noti in prima fila nel parterre. Tra loro si potevano riconoscere Milena Miconi, Emanuela Aureli, Maria Rosaria Omaggio, Isabel Russinova, Fanny Cadeo con la sua piccola Carol, Dani del Secco D'Aragona, Daniele Falleri, Marina Occhiena, Aline Pilato, Adonà, Magda Bianco, Francesca Stajano, Mara Keplero, Adriana Soares, Maddalena Cialdella, Irene Bozzi, Bianca Maria Caringi Lucibelli, Paola Soccorso, Carla Rabitti Bedogni, Liliana Rossi Carleo, Ludovico Elisabetta e Nadia Linciano, Daniela Primicerio, Carla Rabitti e Andreea Duma, che ha sfoggiato in pubblico il suo pancione, annunciando la prossima felice maternità.

Nella sfilata della collezione - per la regia di Luigi De Nicolò - la stilista si fa anche portavoce di un importante messaggio sociale. Grazie alla collaborazione di Altroconsumo, la stilista porta in i Diritti legati alla Moda: Salute, Informazione, Legalità e Ambiente. “Lo scopo” – ha spiegato Silvia Castronovi, Relazioni Esterne Altroconsumo e responsabile dell'iniziativa Diritti alla Moda “#DIRITTIALLAMODA - “è quello di sensibilizzare il consumatore e il produttore del settore moda ad un prodotto nel rispetto della salute, della legalità, dell’ambiente  fornendo le corrette informazioni al consumatore.

Comprare è una scelta di gusto e di etica. Il consumo consapevole nella moda significa fare delle scelte non solo estetiche ma anche etiche, domandandosi quale sia il ciclo di vita dei prodotti che acquistiamo nonché il loro vero costo, al di là di quello prettamente economico. La stilista Vanessa Foglia, sensibile ed attenta a tali temi, è la prima in Italia che ha accettato di far sfilare i Diritti alla Moda”.

Dal background artistico, oltre che da quello familiare, Vanessa Foglia crea un Total Look di abiti e accessori che si compongono come quadri pittorici. Le sue collezioni nascono sempre da un complesso uso della geometria dei tessuti, con inserti di diverso materiale, elementi espandibili come zip e bottoni che reinventano gli spazi e mutano la forma, creano abiti che si trasformano addosso.

Il fashion show è impreziosito da effetti scenici creati attraverso proiezioni in 3D dello scatto fotografico più emblematico dell’artista Franco Olivetti – al quale la stilista dedica l’evento - dal titolo “Vite asimmetriche” che rappresenta la scacchiera della vita: “Olivetti è stato mio maestro di vita fin dalla presentazione della mia prima collezione” – spiega Foglia – “Grazie a lui ho potuto comprendere il vero significato del concetto di sinestesia. Oggi l’amicizia e il sostegno di Tiziana Cosso Olivetti, sua moglie, mi permettono di ricordarlo e ringraziarlo”.

La sfilata è stata arricchita dalle performance di artiste di grande pregio: la cantautrice e interprete Sally Moriconi e la danzatrice artistica e coreografa Dominga Giardullo.

Radio, i programmi cult che hanno rilanciato il genere

radiomixInfotainment alla riscossa.

Informazione e intrattenimento sono la ricetta vincente della nuova radiofonia italiana, capace di attrarre ascoltatori trasversali, di ogni genere d'età e di qualunque estrazione sociale.

I format 'guida' da questo punto di vista attualmente nel nostro Paese sono tre, come studiato dal portale di settore RadioNews.

C'è La Zanzara di Giuseppe Cruciani e David Parenzo che ogni giorno furoreggia su Radio 24, c'è un redivivo "Un giorno da Pecora" con Geppi Cucciari e Giorgio Lauro cui ha giovato il salto su Rai Radio 1 e ci sono i 'giovani' Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, che alla conduzione di ECG, su Radio Cusano Campus, rappresentano una (forse l'unica) delle grandi novità radiofoniche degli ultimi tempi. Alla base dei successi dei tre programmi menzionati come esempio, c'è un mix tra 'cazzeggio' e informazione, tra autorevolezza e irriverenza, tra serietà e divertimento. La gente ascolta programmi del genere perché vuole essere informata su quello che le accade intorno, senza rinunciare a quel pizzico di leggerezza che ognuno di noi cerca quando è in mezzo al traffico e fa zapping sulla propria autoradio.

A La Zanzara su Radio 24, in ECG su Radio Cusano Campus e a Un Giorno Da Pecora su Rai Radio Uno l'ascoltatore sa bene ormai che in qualunque momento può succedere di tutto e soprattutto grazie all'intraprendenza dei vari conduttori può avere la possibilità di conoscere i protagonisti della vita politica, culturale o artistica italiana da un altro punto di vista, perché le domande che spesso gli vengono rivolte esulano dai soliti canoni e dagli schemi prestabiliti dall'informazione tradizionale. Se lo scherzo fatto da La Zanzara a Monsignor Paglia è ormai nella storia della Radio, lo stesso si può dire di quanto accaduto in ECG, con Arduini e Di Ciancio che si misero a chiamare in diretta gli spacciatori del Pigneto, o di quanto confessato da Antonio Razzi a proposito dei propri peli e delle rispettive amanti nel corso di Un Giorno da Pecora.

Sono tre programmi, questi, che non a caso vengono attenzionati e monitorati dagli addetti ai lavori e vantano un bacino di ascoltatori in costante crescita. Sono tre programmi, questi, che dimostrano una cosa: che la radio non morirà mai. Perché è in costante trasformazione. Muta ogni giorno per restare sempre fedele a sé stessa.

I mali del sistema giudiziario? Ecco il libro di Vietti, "Mettiamo Giudizio”

viettiQuali sono i mali del sistema giudiziario italiano? L'ultimo libro di Michele Vietti, "Mettiamo Giudizio, il giudice tra potere e servizio", Università Bocconi Editore, è stato presentato oggi lunedì 22 maggio a Torino, nell'ambito del Salone del libro, al Circolo della Stampa, in corso Stati Uniti 27, alle ore 12. Sono intervenuti con l'autore Vittorio Sgarbi, critico d'arte e scrittore, e Armando Spataro, Procuratore della Repubblica di Torino. A Moderare Annalisa Chirico de Il Foglio.

Il libro era stato già presentato lo scorso 21 marzo a Roma presso la Corte di Cassazione (di cui potete visionare un estratto scritto e video ai seguenti link: articolo su La voce del diritto - rivista diretta dalla giornalista Roberta Nardi) http://www.lavocedeldiritto.it/index.php/altri-diritti/item/866-la-presentazione-del-nuovo-libro-di-michele-vietti-mettiamo-giudizio-il-giudice-tra-potere-e-servizio; breve filmato https://www.youtube.com/watch?v=CaHHtMNFliY&;t=34s).

Michele Vietti, professore di diritto commerciale all’Università degli studi Internazionali di Roma, Avvocato civilista, già Deputato per quattro legislature, Sottosegretario alla Giustizia e all’Economia, ha presieduto le Commissioni parlamentari di riforma del diritto societario e fallimentare. Nel 2010 è stato eletto Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, successivamente, tra il 2015 e il 2016, su incarico del Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha presieduto la Commissione per la Riforma dell’ordinamento giudiziario. Nel suo ultimo libro parla della giustizia in una dimensione inedita: quella dell’organizzazione. Troppo spesso si dimentica che per rendere un servizio come quello giudiziario non bastano buoni giuristi ma ci vuole un apparato capace di gestire la domanda dei cittadini con tempestività, prevedibilità ed efficacia. L’autore formula proposte innovative e coraggiose, fuori degli schemi ideologici e delle contrapposizioni, per conseguire questo risultato.

"Ho affidato la guida della Commissione di studi che ho costituito nell’ambito del mio Ministero a un uomo delle istituzioni, Michele Vietti che, adottando un approccio corretto nei confronti della categoria dei magistrati, nonostante non ne faccia parte, ha messo in risalto la necessità di migliorare il servizio offerto ai cittadini eliminando quelle note criticità che nel tempo si sono sempre più radicate nella materia” (dalla prefazione del Ministro della Giustizia Andrea Orlando).

R. N.

La sessuologa sul figlio di Selen e sul passato "hard" della madre

selenIn riferimento all'intervista di Luce Caponegro, in arte Selen, al Corriere della Sera la Sessuologa Rosamaria Spina ha spiegato ai microfoni di Radio Cusano Campus,

nel corso del programma Genetica Oggi condotto da Andrea Lupoli, come:

"Sono preoccupata dalla consapevolezza del figlio di 10 anni di Selen.

Da quello che dice la madre sembrerebbe troppo consapevole di cosa sia una pornostar e del lavoro che faceva la madre. Apprendere che la propria madre sia stata una pornostar apre a conseguenze fra le più svariate, dipende poi dal tipo di approccio. Dobbiamo considerare che i genitori hanno un'influenza fondamentale nello sviluppo della sessualità ma anche della socialità dei propri figli. Un bambino che deve confrontarsi con tutto questo può sviluppare comportamenti sessuali anomali o in alcuni casi devianti. Rocco Siffredi ed Eva Henger hanno gestito in modo completamente diverso la loro carriera, per Siffredi per esempio non c'è mai stato un mistero per i figli riguardo la professione del padre. Questo rende più sereni".

"Quando fra pochi anni il figlio inizierà la sua adolescenza, Luce (Selen) dovrà gestire al  meglio il valore della sessualità nei confronti del figlio che guarderà i suoi video. E' possibile infatti che il figlio possa voler sperimentare tutto ciò che vede nei video porno, lanciandosi in una sessualità fine a se stessa. Di contro avendo affermato la madre di aver commesso un errore di gioventù nel fare la pornostar può essere fuorviante per lui perché il diktat della moralità diventa troppo forte e può pensare che la sessualità sia sbagliata e sporca scegliendo di comportarsi nel modo contrario rispetto a certo materiale. Questo potrebbe generare una sorta di eccessiva preoccupazione della attività sessuale arrivando anche ad uno sviluppo sessuale ritardato rispetto alla norma".

"Nel caso di Aurora Ramazzotti e il suo rapporto con la madre, Michelle Hunziker c'è un discorso diverso. Facevano commenti sulla bellezza della madre rispetto alla sua. Non condivido il fatto che la madre, stando all'intervista rilasciata ad Io Donna, abbia taciuto certe cose. In questo caso il confronto con la figura materna è molto pesante perché parliamo di una fisicità diversa, ovviamente non sbagliata, ma diversa. Un genitore rimane, se vip o meno, un genitore e non un amico. Il genitore deve fare il genitore, confrontandosi con le difficoltà dei figli".


La piddina Pezzopane racconta il suo amore per Simone Coccia

pezzopaneeeStefania Pezzopane, senatrice del Partito Democratico, è intervenuta stamattina ai microfoni di ECG,

il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio su Radio Cusano Campus, l'emittente dell'Università degli Studi Niccolò Cusano.

La senatrice sulla vicenda che la vede indagata: "

Non sono preoccupata perché ho fiducia nella giustizia e so che queste accuse sono totalmente infondate. Sono infastidita, ho appreso tutto da un giornalista, è lui ad avermi avvisato che sono indagata. Io non ho ricevuto nemmeno un avviso di garanzia. Tra le altre cose quando mi hanno detto il nome della persona che mi avrebbe denunciata, io mi sono chiesta e 'mo chi è questo'. Sono venuta a conoscenza di questa vicenda in modo molto stravagante, mi preme sottolineare che il signore che ha denunciato me ha denunciato una quarantina di persone. Sarà il giudice a decidere se si tratta di un grande accusatore o di un mitomane. Per quanto mi riguarda, l'ho detto, l'accusa è totalmente infondata. Questo dice che una volta ha dato a me personalmente 5000 euro, cosa che è proprio impossibile, io non tocco mai moneta, ho il mio mandatario, i miei collaboratori, che mi fanno attorno una cortina di protezione pazzesca".

 La senatrice contrattacca: "E' appena iniziata la campagna elettorale a l'Aquila, dove io rappresento la battaglia per la ricostruzione. Sto raccogliendo tutto ciò che viene scritto, sto producendo querela per diffamazione e calunnia verso chi sta affermando certe falsità, perché ne risponderà, e ne risponderà anche chi le ha riportate malamente. Tanti non vedevano l'ora di puntare l'indice contro la Pezzopane, prima me ne hanno fatte di tutti i colori sulla mia vita privata, ma io proseguo, continuo a battermi per la mia terra e per il mio Paese. Recentemente ho vinto le primarie nella mia città sostenendo Matteo Renzi, il candidato sindaco nella mia città ha vinto le primarie e lo sto sostenendo con molta energia, probabilmente do molto molto fastidio, perché lo capisce anche un bambino che una cosa di sette anni fa, denunciata due anni fa, viene fuori ora da un giornalista".

 Secondo la senatrice Pezzopane c'è voglia di colpire l'immagine del Partito Democratico: "Nel pieno di una campagna elettorale arroventata e di un dibattito politico arroventato, tra vicenda Renzi, intercettazioni, il Pd che risale la china dopo le primarie, si vuole sottoporre di nuovo tutto a un massacro mediatico".

 Sull'amore con Simone Coccia: "Come mi ha fatto la dichiarazione? Lui mi ha chiesto prima se gli volevo bene e io gli ho detto di sì. Poi mi ha chiesto se oltre a volergli bene lo amassi anche. Io me lo sono guardato un po' perplessa e lui mi ha detto 'sai io ti amo tanto sapere se anche tu mi amavi'".  

Musica, nuovo singolo per la giovane promessa Carol Maritato

carolmaritatoNuovo singolo per la giovane promessa della musica italiana, Carol Maritato. “Di te non avrò pietà”, il titolo della canzone che già sta avendo un bel successo sul web e sui social network. Un testo tutto cuore e anima, interpretato divinamente dalla 21enne romana che dell’amore e del sentimento fa il motore della propria vita. Una conferma musicale, Carol Maritato, giovane ma già avvezza al palcoscenico, vantando pure una partecipazione al Cantagiro, dove ha vinto la maglia rosa 2015 premiata da Alessandro Greco, e altre importanti performance nel panorama artistico italiano. Carol Maritato, una promessa destinata al successo, commenta così il nuovo singolo: “Si tratta di un pezzo che mi è piaciuto subito; che racconta dell’attrazione, dell’amore e dell’empatia spasmodica verso un uomo. Insomma, tengo molto a questa canzone e ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al testo, alle musiche e alla realizzazione del video, già visionabile su Youtube (https://youtu.be/3BWuKgXU8WE): testo e musica Enrico Petrelli, in arte Deadstar, Produzione e arrangiamento Enrico Petrelli e Paolo Castellani per Just Good Music; Regia e montaggio deadstar", prosegue Carol Maritato. Che poi passa al generale, raccontando il suo rapporto con la musica: “Ammetto che sono molto emozionata quando mi esibisco, anche se con il passare degli anni riesco sempre meglio a gestire le mie emozioni e i miei sentimenti. Spesso quando salgo su un palco mi annullo e cerco di pensare unicamente a ciò che mi rende felice: cantare. Rispetto al passato - conclude Carol Maritato - credo però di essere decisamente migliorata, sebbene la strada sia ancora lunga e io sono solamente all’inizio di uno splendido percorso che spero possa regalarmi tante soddisfazioni”.

Luxuria: “Fedez e Ferragni? Ormai aspettiamo solo una foto di loro al water”

vladimir luxuriaVladimir Luxuria è intervenuta questa mattina ai microfoni di ECG, il programma condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, su Radio Cusano Campus,

l'emittente dell'Università degli Studi Niccolò Cusano. A proposito della legge sulle unioni civili: "I diritti non si pesano come le patate, o ci credi o non ci credi, indipendentemente da coloro che poi vogliono usufruire o godere di certi diritti. Si sancisce un principio importante, che due persone possano condividere insieme un futuro vedendo riconosciuta la propria unione nei diritti e nei doveri. Ma bisogna andare oltre, arrivare al matrimonio ugualitario, al matrimonio per tutti, e regolare anche la questione che riguarda i figli e le adozioni.

Fino ad ora, comunque, 2800 copie erano considerate quasi come dei clandestini sentimentali. Adesso invece hanno potuto regolamentare la propria unione. Mi sento, da quanto è stata approvata questa legge, un po' più orgogliosa di essere italiana".

 Su Fedez e Chiara Ferragni: "La proposta show all'Arena di Verona? Ormai aspettiamo solo una foto pubblica dei loro bisogni nel water.

Ormai tutto quello che succede tra i due è di dominio pubblico. E' chiaro che anche una dichiarazione, che di solito si fa in un momento un po' intimo, in un ristorante dove fai trovare l'anello sotto a un tovagliolo, loro l'hanno fatta davanti a tutti. Hanno deciso di trasformare la loro coppia in un reality".