Sabato, 04 Luglio 2020

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Estate di stile, ecco il servizio dedicato alle spose

nardifoto555Monica Gabetta Tosetti porta avanti da anni il settore degli abiti da sposa e da cerimonia con il noto marchio Tosetti Sposa, famosa azienda di cui è marketing manager.
Monica Gabetta Tosetti è anche una fashion influencer e possiede tutte le carte dalla A alla Z per guidare le sue clienti, pazienti o spose che siano, verso la forma fisica perfetta e lo stile giusto.

Sul tema matrimonio, in particolare, c’è una domanda fondamentale che tante future spose si stanno ponendo:“Dovrò rimandare il matrimonio o riuscirò a sposarmi solo nel 2021?”

Sicuramente sono ancora tante le incertezze creatasi con la crisi del Covid-19, così come sono tante le spose che si stanno rivolgendo appunto a Monica Gabetta Tosetti, titolare dell’Atelier Tosetti di Como per farsi consigliare e giungere ad una soluzione.

Per questo Monica non ha perso tempo, e affiancata da un’equipe di professionisti ha creato una rete di supporto per le spose, per aiutarle a raggiungere ciò che hanno sempre sognato.

Arriva così il programma “Happy Wedding Challenge”, con cui Monica, un po’ come per la sua BB Clinique, accompagna le pazienti dai migliori professionisti nel settore estetico, per guidarle nelle scelte più giuste dell’abito, non solo presso il proprio Atelier, ma anche presso altri negozi, adattandoli al momento particolare che stiamo vivendo (con servizi di acquisto, rimessa a misura di un abito vintage di famiglia, outlet e realizzazione di capi sartoriali).

In questo modo, non legando le spose all’acquisto presso il proprio Atelier, Monica si mette nei panni delle spose, consigliandole al meglio:

“L’errore classico che fanno tante spose è saltare da una parte all’altra della propria provincia, alla ricerca di Atelier, sarte o abiti esclusivi, oppure scontati, senza riuscire a fare le scelte giuste per loro” racconta Monica.

Per questo l’imprenditrice comasca ha dato il via al nuovo servizio, in modo da mettere a disposizione delle spose, la sua conoscenza e la propria rete di contatti, facendo risparmiare loro tempo e fatica.

Un’idea innovativa, grazie a cui la professionalità e la collaborazione tra il suo Atelier, e le aziende e sartorie del settore, formano insieme una rete di professionalità al servizio delle spose, per rendere più semplice, sicuro ed economico scegliere l’abito giusto.

Per contattare Monica Gabetta Tosetti basta recarsi sul suo sito internet http://www.monicagabettatosetti.it.

Francesco Vullo

“Novecento e oltre. Letteratura italiana di ieri e di oggi” di Marco Onofrio

novecentoltreIl periodo di quarantena non ha rallentato la vulcanica officina letteraria di Marco Onofrio, che ha anzi approfittato del forzato “riposo” per scrivere nuove opere e portarne a termine altre. Così, appena riaperte le tipografie, ecco la sua ennesima raccolta di saggi: “Novecento e oltre. Letteratura italiana di ieri e di oggi” (EdiLet). Il faro al tramonto riprodotto nell’immagine della bellissima copertina la dice lunga sullo spartiacque tra due secoli che Onofrio si propone di esplorare. A vent’anni dall’inizio del nuovo millennio c’è ormai la necessaria distanza critica sia per fare un bilancio del secolo scorso, sia per evidenziare i fermenti che ne stanno portando “oltre” l’eredità e l’essenza. Il libro consta di 50 saggi critici, con addentellati europei, che configurano «una vasta e potente analisi del Novecento letterario italiano, e di alcune tra le più significative opere contemporanee». Ad una prima parte di “Preliminari” estetici, dove fra l’altro si parla di un mostro sacro come Benedetto Croce, segue una seconda di “Letture” focalizzata su alcune opere fondamentali, da ”Alcyone” di d’Annunzio a “La coscienza di Zeno” di Italo Svevo, da “16 ottobre 1943” di Giacomo Debenedetti al “Pasticciaccio” di Carlo Emilio Gadda, da “Gli egoisti” di Bonaventura Tecchi a “La vita agra” di Luciano Bianciardi – ma si parla anche di Pascoli, Campana, Luzi, Calvino, Patti, Tomasi di Lampedusa, Ungaretti, Caproni, Pasolini, etc. Segue un “Intermezzo” dedicato ad autori meno noti o dimenticati (Pitigrilli, Malaparte, Manganelli, Fiorentino, Bajocco, Seccareccia, Dolores Prato), meritevoli di scoperta o riscoperta per la qualità oggettiva della loro scrittura e il valore emblematico delle loro opere. L’ultima parte, “Contemporanei”, procede alla lettura di 14 libri usciti dopo il 2000, soprattutto romanzi, e annovera anche tre autori legati al territorio dei Castelli Romani: Aldo Onorati, con “La speranza e la tenebra”; Paolo Di Paolo, con “Una storia quasi solo d’amore”; Lina Raus, con “Nostra signora Solitudine”. Il libro di Onofrio sarà utile di sicuro agli studenti, ma anche a chi desidera conoscere e approfondire la società italiana del secolo scorso, fino ai giorni nostri, attraverso i suggestivi riflessi della letteratura. E non spaventino le 416 pagine del volume: “Novecento e oltre” si legge tutto d’un fiato, come un romanzo, perché Onofrio è un eccellente saggista divulgatore e sa appassionare come pochi alla materia di cui scrive, proprio perché sincera e viva è anzitutto la sua passione.
M.S. 

Assotutela premia le eccellenze italiane. Al via l'edizione numero 7

C’è grandissima attesa per il “Premio Assotutela 2019/20 per le Eccellenze Italiane”, giunto quest’anno alla sua settima edizione. L’iniziativa, fortemente voluta e organizzata dal presidente Michel Emi Maritato, acquista un valore ancora più forte e significativo alla luce della emergenza che stiamo vivendo e di un paese che ha estremo bisogno di rilancio e sostegno. Anche quest’anno, infatti, numerose autorità, tra amministratori, tecnici, intellettuali, magistrati, esponenti del mondo istituzionale, sportivo, sanitario, sociale e culturale, verranno premiati da Assotutela per il loro competente e professionale contributo al Sistema Paese. ‪“‬Siamo felici e onorati di attribuire un riconoscimento a tutti quei personaggi che si sono contraddistinti, per meriti e competenze, nel mondo della ricerca, della sanità, dello sviluppo, della cultura, del sociale, dell’economia, della politica e della beneficenza, al fine di portare avanti lo sviluppo e il rilancio della nostra nazione - sottolinea il presidente di Assotutela -. Un paese, l’Italia, che sta attraversando una crisi profonda ma che è composta da tante persone che credono nel sogno e nella opportunità di cambiare l’Italia e farla ritornare allo splendore di un tempo. Per riuscirci, servono una classe dirigente ed esponenti culturali, come quelli che Assotutela anche quest’anno avrà il grande onore di premiare”.michelmaritatoevento

"My Life", la nuova webseries con protagonista Flora Vona

"My life" è il titolo della nuova Webseries, con protagonista Flora Vona. Questa la trama. Daniela (Flora Vona) è un'insegnante delle scuole elementari floravonawebche viene presa di mira dalle mamme dei bambini per via delle sue passioni artistiche, la recitazione, il canto, la fotografia. Subisce minacce fuori scuola da alcuni genitori degli alunni, preoccupati per la sua esuberanza artistica, inoltre anche il Preside della scuola inizia a ricattarla, proponendole uscite extrascolastiche,covando un'interesse di tipo sessuale per lei. Daniela è professionale nel suo modo di fare, separa le sue passioni dal ruolo di docente e combatte per i suoi ideali, suo rifugio sicuro la musica e l'amore per suo figlio. Una webseries coinvolgente, interessante e ben diretta dal regista Cyro Rossi

"Nascono gli Art Bond: liquidità immediata agli artisti per far ripartire il settore dello spettacolo"

C’è bisogno di sostenere il mondo dello spettacolo e dare liquidità immediata agli artisti. E’ da questo principio che parte l’idea degli “Art Bond”, partorita da Michele Saraca, promoter artistico e titolare della Emes Agency. “Ho pensato a un modo per far ripartire il mercato dell’arte e per dare una boccata d’ossigeno ai tanti operatori del settore: non solo per gli artisti ma anche per tutti i tecnici, i fonici e gli assistenti che ruotano attorno questa realtà e che sono stati duramente penalizzati dall’emergenza Covid.
 
Con l’acquisto di un Art Bond, le Pro Loco e gli organizzatori di eventi (inclusi i comitati festeggiamenti) potranno scegliere la percentuale di acconto da versare per prenotare un artista, la stessa percentuale scelta per l’anticipo sarà pari allo sconto che verrà attuato sul saldo rimanente, fino a un massimo del 50%.
 
La prenotazione avrà validità fino a dicembre 2021, permetterà di avere una buona riduzione dei costi per gli organizzatori e allo stesso tempo fornirà liquidità immediata agli artisti e agli specialisti del settore. La mia figura sarà quella del garante e collettore tra queste due realtà, così da non abbassare ulteriormente i cachet degli artisti, qualora dovessero già essere al di sotto di una certa soglia. Ho avuto modo di parlare di questa iniziativa con altri colleghi in tutta Italia ed è stata accolta e sostenuta con molto entusiasmo.
 
L’auspicio è quello che questo settore possa ripartire al più presto, nel frattempo mettiamo in campo le nostre idee per andare avanti, perché sulla ripresa di questo settore c’è ancora troppa incertezza e poche risposte concrete dal Governo".artbond

Corso di formazione della OK!Center in "Corporate and Compliance"

È tutto pronto per il corso di formazione organizzato dalla OK!Center in "Cogiustiziaammrporate and Compliance", che si svolgerà i prossimi 20, 21, 22 Maggio 2020 dalle ore 14 alle ore 15. Il corso di Terminologia in Legal English nel Diritto societario e commerciale sarà tenuto dall'Attorney at Law, Arlene Rochlin, avvocato statunitense con oltre 20 anni di esperienza - sottolinea l’Avv. Patrizia Giannini sostenitrice dell’iniziativa -, impareremo le diverse terminologie utilizzate nel legal English in ambito societario, costituendo insieme una vera società, assumendo le diverse cariche sociali e alla fine del corso divideremo anche gli utili! Tutto ovviamente in Legal English”.
Alla conclusione del corso, verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Per avere maggiori informazioni potete andare sul sito https://businessandlaw.okcenter.it/corsi/corporations-and-compliance/. E ricorda di utilizzare il coupon OK!ASSOTUTELA con cui potrai avere un 25% di sconto sul costo del corso.

Musica, in uscita il nuovo di video di Carol Maritato

Carol Maritato di nuovo sulla scena musicale nazionale. A un anno di distanza dall’uscita di “Dimmi di te”, canzone che ha riscosso un grandissimo successo su radio fm e web, la cantautrice di origine romane torna in auge con il relativo video. “Un inno all’amore reciproco e alla pace”, lo ha definito Carol Maritato. Le immagini di “Dimmi di te”, infatti, sono state girate nel territorio della Striscia di Gaza. Una scelta non casuale: “Il messaggio centrale della canzone è il trionfo della speranza che ha il futuro negli occhi di un bambino che seppure imbraga un fucile, spezza quelle catene di prigionia conquistando così la pace”. La particolarità del video - con il montaggio e la regia di Davide Pellegrino - è che non vede la presenza diretta di Carol Maritato in quanto “ho scelto di lasciar parlare la storia, le immagini di un popolo che vale di più del petrolio, un po’ come l’elefante vale più del suo avorio”. Insomma, “Dimmi di te” vuole ribadire la vittoria della sostanza sulla forma, delle emozioni umane sul materialismo dilagante, del bene sul male. “Girare questo video è stato bellissimo. “Dimmi di te” è testimonianza di un innovativo impianto melodico dalle sonorità essenziali e potenti, supportato dal testo che descrive l’autenticità di un sentimento d’amore che si rispecchia eticamente con i bioritmi della Terra e di ciò che l’anima e l’attraversa. Denuncia eticamente le guerre che tutto distruggono; si scaglia - ricorda Carol Maritato - contro le avarie della scala valoriale degli esseri umani, ormai in preda a una degenerazione narcisistica”. Il video, in prossima uscita, sarà pubblicato sulla nota piattaforma YouTube, all'indirizzo https://www.youtube.com/watch?v=LfD8h4ly_qM&;feature=youtu.becarolmaritatoboom

Massimo Caputi lancia la App Cronista Digitale per tutti gli aspiranti tele-radio-web cronisti

È stata lanciata, sulle piattaforme Android e iOS, la App Cronisapp-telefonota Digitale. Fortemente voluta dal giornalista sportivo e volto noto della tv Massimo Caputi e progettata da IQUII, Digital Consulting Company, l’applicazione nasce come valido strumento per tutti i tele-radio-web cronisti che vorranno fare di questa passione la loro professione, oppure abbiano l’esigenza di ripensarsi all’interno dei new media.

La App Cronista Digitale mette a disposizione le basi della formazione giornalistico-sportiva in tutte le sue forme, dal giornale alla televisione, dalla radio all’informazione web. Particolare focus sarà dato anche alle fasi di preparazione delle partite da commentare, alla modulazione corretta della propria voce o ancora alla realizzazione di un servizio con gli highlights della gara.

Ogni sezione di Smart Learning avrà il suo corrispettivo podcast con la voce di Massimo Caputi, oltre a pagine di approfondimento con regole e consigli preziosi. Al termine di ogni modulo, infine, un quiz di valutazione, con domande a risposta multipla, verificherà l’apprendimento dell’utente.

“Con questo progetto voglio trasmettere la mia esperienza ai tele-radio-web cronisti di domani, con suggerimenti tratti dalla mia lunga carriera di giornalista sportivo – afferma Massimo Caputi – Ho iniziato negli anni ’80 con le telecronache raccogliendo informazioni sui calciatori da almanacchi e album delle figurine. In questi anni sono entrato a far parte anch’io di una dimensione di comunicazione digitale, nuova e in continuo mutamento, imparando ad utilizzare i social network e a gestire i rapporti con i membri della mia community composta da coloro che, come me, amano il calcio”.

L’App rientra all’interno del Progetto omonimo Cronista Digitale , ideato nel 2017 dallo stesso Massimo Caputi e DMTC, l’agenzia di PR e Media Relations guidata da Marco Del Checcolo.

Dopo aver creato la piattaforma (https://www.massimocaputi.it/cronista-digitale/), ricca di contenuti, tra i quali i commenti alle tele-radiocronache degli aspiranti giornalisti, nel 2019 un terzo player è entrato a far parte del progetto: IQUII. L’agenzia di Digital Marketing, guidata da Fabio Lalli, ha lavorato insieme a DMTC al posizionamento digitale di Caputi e alla progettazione dell’App.

“Con il progetto Cronista Digitale, e in particolare con la App – continua Caputi – l’obiettivo è fornire a chi intraprende questa professione tutte le nozioni che ho imparato e perfezionato in questi anni in cabina di telecronaca, davanti al microfono della radio, davanti alla telecamera di uno studio televisivo o attraverso le pagine di un quotidiano. Dare vita ad un’accademia virtuale di aspiranti telecronisti per dare consigli, spronarli a migliorare mi ha sempre ispirato e mi auguro che la App Cronista Digitale possa essere un valido aiuto. Il prossimo step – conclude Caputi – sarà quello di realizzare un vero e proprio corso di formazione diretto dal sottoscritto con insegnanti qualificati in materia di giornalismo e digital communication”.

“DMTC è fondata da giornalisti e predilige pertanto le forme di comunicazione che rispettino i mezzi di informazione. Forti di un posizionamento chiaro, definito nel settore Sport e sulla dimensione Italia, abbiamo trovato in IQUII un partner naturale, profondo conoscitore delle tecnologie e delle più avanzate formule di marketing digitale. I valori di Massimo sono i valori che verranno trasmessi alla nascitura Community”, dichiara MarcoDel Checcolo.

Mentre Fabio Lalli, Chief Business & Innovation Officier IQUII, ha aggiunto: “La grande sfida affrontata con Massimo Caputi è stata quella di riconoscere e applicare modelli nuovi nel campo della formazione, elaborando una soluzione in linea con le nuove norme di social distancing e con i nuovi bisogni degli appassionati del mondo dello sport offrendo la possibilità, a chiunque, di entrare a stretto contatto con il know-how del Cronista Digitale attraverso una formazione nuova, in Smart Learning. Con l’app, vogliamo valorizzare il talento di Caputi e rafforzare il suo rapporto con la Community, e farlo con gli strumenti di domani, anticipando i tempi e le tendenze”.

L’applicazione, disponibile per iOS e Android, è scaricabile ai seguenti link:

iOS: https://bit.ly/CronistaDigitaleIOS

Android: https://bit.ly/CronistaDigitaleAndroid

"Il Piccolo Buddha" di Bertolucci: piacere ascetico o visivo?

di Eleonora Taddei

Il Piccolo Buddha è un film di Bernardo Bertolucci. Una parabola di contrasti tra Occidente e Oriente rielaborata tramite lo sguardo stupefatto di un fanciullo.
Il film è diviso in due parti: da un lato la favola moderna di Jesse, bambino di Seattle che viene portato nel Burthan, dal Lama dell'Himalaya, in quanto potrebbe essere il TULKU, la reincarnazione del lama maestro morto otto anni prima. Dall'altro troviamo la favola antica del principe Siddharta, meglio conosciuto come il Buddha.
Definito spesso film "di bambini, sui bambini, per i bambini" a tratti disneyano, 'Il piccolo Buddha', si discosta dalla trasgressione, dai tormenti e dai conflitti drammatici che contraddistinguono la vera essenza delle opere di Bertolucci.
Film uscito nel 1993 e girato un anno prima tra Buthan, Nepal e USA è scisso, non solo a livello di narrazione, ma anche di pellicola (35 mm e 65 mm).  E' infatti ben distinta la suddivisione antitetica dei colori, freddi tra il grigio e l'azzurro nell'ambientazione di Seattle e colori caldi, tra il giallo e l'azzurro nei luoghi contesti orientali.
Convince davvero la conversione di Siddharta in Buddha quasi come fosse un percorso personale del regista, un'introspezione mistica rivelata nella mancanza di cattiveria, del male o di qualsivoglia antagonista malvagio. Perfino la raffigurazione della nascita di Siddharta viene esplicata con un parto non doloroso e tragico ma cantato e pieno di armonia.
Non solo un film, non solo un racconto, un vero e proprio percorso ascetico di Bertolucci quanto nostro, da spettatore voyeur che cresce come un climax nell'addentrarsi della storia. Esperienza raccontata attraverso la pellicola come lo fu nella letteratura "Un'idea dell'India" di Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini in "Passeggiatina ad Ajanta".
Un quasi trent'enne Keanu Reeves calza a pieno i panni di Siddharta, con i suoi occhi a mandorla e già personalmente avviato ad una disciplina orientale fin dal suo avvicinamento alle arti marziali. Lui stesso definì Bertolucci 'poeta delle immagini', capace di divulgare il misticismo orientale, ben lontano dalla mentalità occidentale anche con l'utilizzo di effetti speciali, sempre  molto lontano però dall'esibNews-Piccolo-Buddha-outoutmagazine1izionismo fine a se stesso della moderna tecnologia digitale.
In ultimo e non per importanza, ad incoronare 'Il piccolo Buddha' come una tra le opere più importanti del regista, ci sono le musiche di Ryuichi Sakamoto, musicista e compositore giapponese capace di consacrare e congiungere perfettamente le immagini con la musica etnica orientale.
"Se tendi la corda oltre misura, si spezzerà, e se la lasci troppo lenta, non suonerà."
Principe Siddharta