Lunedì, 20 Maggio 2019

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ROMA CAPITALE

Caos sui bus affittati da Atac. "Non possono essere utilizzati"

atacccccc“Pare che i 70 bus presi a noleggio da Atac dopo 10 anni di servizio a Tel Aviv, siano bloccati nei depositi di Salerno e Roma.

Si tratta di una realtà inquietante e preoccupante. Motivo? Essendo veicoli del 2008, all'arrivo in Europa è scattata la

procedura di re-immatricolazione: ma per i mezzi Euro 5 non è possibile avviare una nuova immatricolazione,

perché violerebbe le direttive dell’Unione Europea. Quello che sta prefigurandosi rappresenterebbe un danno per Roma e la municipalizzata capitolina, che peraltro ha già versato ai fornitori l'anticipo del 16% dell'importo (il costo per il nolo è di circa 500mila euro al mese). Alla luce di questo grave contesto, ci rivolgiamo alla sindaca di Roma, Virginia Raggi: sarebbe il caso di smentire questa vicenda o sarà nostra intenzione depositare una denuncia querela presso la Procura della Repubblica. L’amministrazione grillina esca dal silenzio istituzionale”.

Così, in una nota, il presidente nazionale dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

La solidarietà vince all'ospedale San Giovanni

asso1Quando ci sono amicizia e amore, si collabora tutti insieme per realizzare il sogno di Igor.

Grazie alla intermediazione di Max Leggeri e Simone Haver – che hanno risposto perentoriamente alla richiesta della

caposala del reparto patologie ulcerose Sonia Silvestrini – il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato è riuscito

a portare all’ospedale San Giovanni di Roma l’ex campione giallorosso oggi allenatore della Mar-Lazio, Fabio Petruzzi,

e l’ex speaker radiofonica di Radio Italia Anni ’60 oggi cantautrice italiana, Carol Maritato. Una visita piena di sorrisi, regali e con tanti auguri di Buona Pasqua per il piccolo Igor, un ragazzo tracheostomizzato di 22 anni che ha subito gravi danni probabilmente a causa delle radiazioni di Chernobyl. “E’ stato un incontro molto emozionante, volevamo portare il nostro saluto e i nostri auguri a questo ragazzo giovane forte e coraggioso. E’ nato un feeling molto intenso e di questo ne siamo felici. Continueremo a stare vicino al giovane Igor”, hanno detto Carol Maritato e Fabio Petruzzi.

Caso Scontrini, l'ex sindaco Marino assolto dalla Cassazione

ignazio marino3“Vogliamo rivolgere la nostra soddisfazione per l’assoluzione dell’ex sindaco di Roma, Ignazio Marino, nel “caso Scontrini”

perché, come afferma la Cassazione, il fatto non sussiste. Si tratta di una vittoria importante per il chirurgo contro tutto il fango

e le critiche, ricevute ingiustamente in questi anni. Prendendo atto di questo, come Assotutela vogliamo chiedere scusa a Ignazio Marino perché, forse ingenerosamente, è stato da noi politicamente

– e ribadiamo, politicamente – rimproverato quando era alla guida del Campidoglio. Siamo persone di buonsenso e quando commettiamo errori lo riconosciamo. Siamo dunque felici che l’ex primo cittadino sia uscito completamente innocente da questa vicenda e, con l’occasione, mettiamo a disposizione il nostro staff legale nel caso volesse difendere la propria immagine contro tutti quei detrattori che in questi anni lo hanno diffamato”.

Così, in una nota, il presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato.

Rivoluzione Animalista in piazza a Roma: un successo

rivoluzioneanimalista1“Interesse e partecipazione per i gazebo di “Rivoluzione Animalista”, scesa tra le strade e le piazze di Roma lo scorso weekend. Insieme ai nostri attivisti e ai ragazzi del giovanile del partito, guidato dal coordinatore nazionale Giovani, Francesco Girelli, abbiamo deciso di essere tra la gente e spiegare alla comunità la nostra azione, le nostre attività. Nonostante siamo nati da pochissimi mesi, infatti, stiamo riscontrando enorme partecipazione e grande coinvolgimento da parte dei cittadini, che vogliono aderire alla nostra causa, con l’unico fine di tutelare i nostri amici animali. Partecipazione e interesse, riscontrato a Roma, così come in tutto il territorio italiano dove stiamo costituendo una fitta rete di responsabili regionali, provinciali e comunali, un network di coordinamenti che sta portando avanti importanti iniziative a difesa degli animali. Siamo persone di buona volontà e tanti cittadini si sono già rivolti a noi. Questo ci sprona ad andare avanti con ancora maggior impegno e dedizione. Già nelle prossime settimane, dunque, organizzeremo nuovi appuntamenti, nuovi gazebo per far conoscere Rivoluzione Animalista, un partito nuovo, trasversale con obiettivi ben precisi: fatti, non parole”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

Assotutela interviene a difesa di urtisti e botticelle

raggiraggiraggi“Prima le botticelle, adesso gli urtisti. Perché il Comune di Roma e la sindaca Raggi continuano a limitare le attività di queste due storiche attività commerciali e artigianali, guarda caso in molti casi gestite da famiglie di origine ebraica? Apprendiamo come in queste ore la prima cittadina grillina utilizzi toni trionfalistici per annunciare il dimezzamento delle strutture degli ambulanti davanti i monumenti del centro storico della Capitale d’Italia. Si tratta di una scelta illogica, ambigua e che potrebbe danneggiare in maniera importante il commercio ambulante, con il conseguente rischio crisi economica per decine e decine di famiglie. Chiediamo alla Raggi il motivo di questo accanimento istituzionale e perché, soprattutto, non ci si impegni in primis per la lotta all’abusivismo commerciale, vera piaga sociale nel centro storico di Roma. La sindaca dunque non sia soggetto di un eventuale strappo con la categoria e torni sui propri passi”.

Così, in una nota, il presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato.

Verde, bocciata la mozione della consigliera Mussolini

campidoglio2«Nonostante la giunta abbia bocciato la mozione a mia prima firma sulle problematiche del verde cittadino, nutro un certo orgoglio per quanto ho proposto. E’ inconfutabile, infatti, che si sia preso spunto abbondantemente da quest’atto, depositato l’11 marzo scorso, per mettere in campo strategie atte a salvaguardare il patrimonio arboreo della nostra città Della mozione, presentata oggi in aula, risulta chiaramente che sono stati fatti propri diversi punti lì proposti e illustrati. Il tavolo tecnico con rappresentanti del mondo istituzionale e universitario, ad esempio, ma anche la necessità di uno sforzo più serio e attento e quella di fondi straordinari indispensabili per la messa in sicurezza del verde e degli alberi della nostra città. Ora mi auguro che tutto proceda nel migliore dei modi per la salvaguardia del patrimonio arboreo di Roma e auspico che non si facciano deroghe al piano di tutela che sarà messo in campo. Se la Sindaca pensa, come aveva ipotizzato, di far tagliare un albero della specie Pinus Pinea, accampando scuse legate alla vetustà dell’arbusto, ci tengo a rasserenarla: l’età dell’albero da sola non determina né la caduta né la necessità dell’abbattimento. Piuttosto i crolli in batteria sono dovuti alle pratiche vivaistiche errate e nella manutenzione approssimativa. Così come altri alberi, anche i pini di Roma, piantati in epoche storiche passate, vanno preservati. Il Pinus Pinea, considerato l’elevato numero di esemplari presenti in Italia, è ritenuto in molte nazioni l’albero simbolo del nostro Paese. Abbatterlo non gioverebbe né al verde cittadino, ultimo baluardo di una città vivibile, né a quello che la pianta rappresenta». Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale.

Nuovo caos sulla Metro A. E' polemica politica

metropolitana-roma“Mentre in superficie la Capitale d’Italia continua a sprofondare tra buche e bus in fiamme, in galleria le cose purtroppo non vanno meglio. Anche oggi, infatti, i soliti disagi per i già bistrattati pendolari di Roma, a causa di un problema sulla linea A della metropolitana, che ha portato fino alla chiusura della fermata Anagnina: il danno che si aggiunge alla beffa, considerato che da tempo sono interdette al pubblico anche Repubblica, Spagna e Barberini. Quanto accaduto oggi è un episodio grave, una vera e propria odissea, che si ripete - purtroppo - con preoccupante sistematicità, mettendo a nudo tutta l’inadeguatezza e l’inefficienza del Campidoglio grillino e del management Atac. La dimostrazione di come la sindaca Raggi sia ormai al capolinea”. Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio, Adriano Palozzi.

Da Torre Maura al caos metro. Intervista al sindaco Raggi

ragginuovanuovaLa sindaca di Roma Virginia Raggi è intervenuta ai microfoni della trasmissione

“Cosa succede in città” condotta da Emanuela Valente su Radio Cusano Campus,
emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Sulle proteste dei residenti contro i rom al quartiere Torre Maura a Roma. “Io sono dalla parte dei cittadini –

ha affermato Raggi-. Non ci sto a dire che Torre Maura sia un quartiere razzista. Qui parliamo di due gruppi ben precisi che sono CasaPound e Forza Nuova e che non rappresentano né Roma né Torre Maura. Roma non è una città razzista, Torre Maura non è un quartiere razzista, però io come sindaca ho dovuto tutelare i miei cittadini e 33 bambini, che per colpa di due gruppi assolutamente fuori controllo stavano rischiando la vita e l’incolumità personale. Questo è successo. Ma che si dica che Roma o Torre Maura siano posti razzisti assolutamente no. Ci sono tantissime brave persone, e io sono con loro, che non vogliono rassegnarsi a questa narrazione che sta prendendo piede. CasaPound e Forza nuova continuano a fomentare questo clima di paura contro il diverso, lo straniero, chi non è come loro. Ricordiamo che finchè c’erano i campi rom che erano dei ghetti, loro stavano bene e stavano zitti. E ricordiamo che a Roma i campi rom li ha aperti la destra di Alemanno. Quello che dobbiamo fare adesso è tirare fuori queste persone dai campi, integrare quelli per bene e mandare in galera i delinquenti. C’è un percorso, che è la terza via, che prevede di andare a vedere caso per caso chi troviamo di fronte e io ho già chiuso un campo rom con questo metodo. Ci vuole pazienza per portare a termine questo piano, ma sicuramente non siamo razzisti e sicuramente non vogliamo essere assimilati a cittadini di CasaPound e Forza Nuova che sono ben definiti e pensassero alle cose loro. Negli scontri a Torre Maura c’erano prevalentemente militanti di CasaPound e Forza Nuova, hanno minacciato, hanno dato fuoco alla macchina di un operatore sociale, hanno calpestato i panini con i quali avremmo sfamato famiglie e bambini. Ma chi è che calpesta il cibo? Ma ci rendiamo conto? Sono bestie”.

Sulla decisione di trasferire i 70 rom al centro di accoglienza di Torre Maura. “Tutto è nato da una scelta amministrativa sbagliata, assolutamente non condivisa, per la quale sto già prendendo i provvedimenti disciplinari che si rendono necessari. L’ufficio rom fino ad adesso ha sempre lavorato in perfetta condivisione con tutte le parti politiche, conoscendo bene la delicatezza del settore. Quindi da questo punto di vista stiamo andando avanti con molta determinazione, perché questi errori non sono assolutamente tollerabili”.

Sul superamento dei campi rom. “Il camping river lo abbiamo già chiuso. Per quanto riguarda quelli di Barbuta e Monachina, attualmente con i fondi europei sono nella fase di chiusura. Abbiamo fatto delle gare, ci sono dei soggetti che entrano tutti i giorni nei campi, fanno i colloqui con queste persone, stanno avviando i bambini a scuola e gli adulti al lavoro. Abbiamo già cacciato tutti quei rom che fuori o dentro il campo giravano con Porsche e macchinoni, a dimostrare che non erano né fragili né bisognosi, ma avevano altissime fonti di reddito. Stiamo procedendo con il bisturi per separare chi ha diritto e voglia di integrarsi nella comunità, da chi invece non ha né diritto né voglia e quindi da noi non riceverà nessun aiuto. Sicuramente i bambini devono andare a scuola, le persone devono andare a lavorare e pagare le tasse come tutti gli altri”.

Secondo la sindaca l’amministrazione è ‘sotto attacco perché sta operando dei cambiamenti’. “Tre gare andate deserte prevedevano dei corrispettivi abbastanza alti, la prima partiva da 150 milioni per arrivare a 250 milioni di soldi pubblici, con la fame di lavoro che c’è in Italia mi chiedo se sia normale che nessuna ditta partecipi. C’è qualcosa che non quadra. Io mi limito a mettere in fila i fatti. Consideriamo che quelle tre gare sono state fatte da Anac quindi non si può dire che la gara fosse sbagliata, c’è qualcosa che non funziona, tant’è vero che l’antitrust ha aperto un fascicolo d’inchiesta per capire. Non è normale che quando un’amministrazione mette a bando un servizio con un cospicuo corrispettivo non si presenti nessuno. Allo stesso tempo non è normale che i due impianti di Salario e Rocca Cencia siano andati a fuoco uno dopo l’altro e non era mai successo prima. C’è la procura che forse sta aprendo un fascicolo unico, li sta unificando perché potrebbe esserci una regia unica. Poi i 600 cassonetti bruciati, quando mai un cassonetto prende fuoco da solo? Seicento sono tanti, sono più di 500mila euro di costi che io devo ripagare per un acquisto che già avevo fatto, sottraendoli ad altri servizi. Con quei 500mila euro potevo comprare due bus nuovi e invece devo ricomprare i cassonetti. Questi atti non fanno male solo all’amministrazione in sé, ma a tutti i cittadini. Ricordo che all’inizio del nostro mandato abbiamo subito 10-11 furti e danneggiamenti dei mezzi del servizio giardini. Ogni volta che descriviamo questi episodi qualcuno ci prende in giro parlando di teorie complottiste come se fossero gli alieni che vengono sulla Terra. Non sono io a dover dire se c’è un complotto o meno, io dico che ci sono dei fatti e vanno raccontati, con molta serietà, senza che ci ridano in faccia quando li raccontiamo. Se pensiamo: ‘non si può dire perché se no ci accusano di essere complottisti’, non facciamo altro che continuare a tirare su un muro di omertà. Ma io questo muro lo rompo. Non esiste al mondo che io non possa descrivere questi fatti perché devo avere paura che qualcuno mi accusi di essere complottista. Metto in fila i fatti e i fatti sono questi, chi non ha il coraggio di ammetterlo probabilmente ha qualcosa da nascondere”.

Sui problemi della metropolitana. “Questa mattina la tratta Anagnina è stata interrotta perché nella notte c’è stato un piccolo problema sulle rotaie, quando stavano facendo i lavori. Ma la stazione ora è perfettamente funzionante. Ricordiamo che l’amministrazione sta investendo 425 milioni di euro per sistemare le stazioni e i binari. Le metro sono molto vecchie e non è mai stata fatta manutenzione finora. Il disagio che si è creato questa mattina è proprio indice di una mancata manutenzione ripetuta negli anni”.

Sul debito del Comune di Roma. “C’è una bella notizia che riguarda il debito, questo fardello di 13 miliardi che ci portiamo sulle spalle e che negli anni ha imposto ai romani di pagare le tasse più alte di tutta Italia. Abbiamo sempre dovuto pagare una tassa aggiuntiva, che da oggi possiamo chiamare la tassa dei capaci e che ci era stata imposta per pagare i debiti dei sindaci di prima. Da oggi abbiamo sostanzialmente svoltato perché, facendo un lavoro molto attento con l’assessore al bilancio, con il governo e col viceministro Castelli, abbiamo chiuso quel brutto capitolo e a partire dagli anni prossimi ci saranno 2 miliardi e mezzo di euro che saranno restituiti alla città. Quindi prima i sindaci capaci facevano i debiti, oggi i sindaci inizieranno a restituire i soldi ai cittadini. Immaginiamo solo se i romani non avessero dovuto pagare queste super tasse, quanta parte del loro stipendio avrebbe potuto essere utilizzata per fare quello che volevano”.

Sullo Stadio della Roma. “L’intenzione di questa amministrazione è sempre stata quella di fare le cose in regola e fare le cose per bene. Sullo stadio devo tutelare i cittadini. Ci sono state una serie di inchieste. Io, pur non essendo tenuta, ho chiesto di fare dei supplementi d’indagine, delle verifiche ulteriori proprio perché ho bisogno che quando si prende una decisione sia la decisione più giusta per la città e i cittadini. Finora queste verifiche hanno dato una serie di pareri positivi, se continuiamo a rimanere con questi pareri positivi non ho dubbi che si possa dire che si andrà in questa direzione. Ricordo che la scelta di fare lo stadio ha coinvolto diverse amministrazioni: il Comune di Roma, la Regione Lazio, le sovrintendenze, tutti hanno dato dei pareri positivi nella conferenza dei servizi. C’è stata una concertazione di soggetti che hanno deciso di andare avanti in una certa direzione, quindi a meno che non si verifichino fatti drammatici questa amministrazione porterà avanti quanto aveva iniziato. Esterino Montino vorrebbe fare lo stadio a Fiumicino? Je piacerebbe” ha dichiarato la sindaca Raggi.

Sul mondiale di Formula E, che per il secondo anno consecutivo si terrà a Roma. “La Formula E starà qui con noi per 5 anni almeno, questa è una sfida che abbiamo vinto l’anno scorso. Abbiamo delle macchine potentissime che non inquinano l’aria e portano a Roma il grande sport, partner internazionali che vengono a Roma e investono nella città. Per me questo è un gioco win-win che facciamo con i cittadini e con le grandi imprese, insomma le cose quando si vogliono fare bene si fanno e noi lo stiamo dimostrando”.

Ordinanza anti-centurioni a Roma: la polemica sui monumenti

colosseo“E’ di queste ore la firma dell’ordinanza sindacale che rinnova il divieto di qualsiasi attività che preveda la disponibilità

ad essere ritratto come soggetto in abbigliamento storico, ad esempio come centurioni, in foto e/o filmati, anche senza

richiesta di corrispettivo in denaro. Il provvedimento comunale sarà valido fino al 30 giugno 2019

e riguarda tutto il territorio del centro storico incluso nel perimetro riconosciuto come sito dell’Unesco.

Prima domanda: perché la proroga è di soli tre mesi? Seconda e terza domanda: perché tira in ballo solo il centro storico? Questo vuol dire che i monumenti archeologici della periferia, altrettanto splendidi e importanti, per il Campidoglio e per la sindaca Raggi sono di serie B? Reputiamo l’ordinanza anti centurioni illogica e raffazzonata. Non è certamente questo il modo giusto di tutelare patrimonio artistico, storico, monumentale e garantire la fruibilità e la vivibilità, da parte di turisti e cittadini, dei beni culturali di Roma. La Raggi torni sui propri passi”.

Così, in una nota, il presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato.