Martedì, 16 Luglio 2019

Ultimo aggiornamento12:32:26 PM

  • Twitter
  • Info

ROMA CAPITALE

All’ospedale Umberto I deceduto 15enne per sepsi meningococcica

umbertoprimoi "Ieri sera e' deceduto un ragazzo di 15 anni presso il reparto di Terapia intensiva pediatrica del Policlinico Umberto I

di Roma. Il ragazzo era stato ricoverato nella mattinata dello stesso giorno.

Le cause del decesso sono dovute ad una sepsi meningococcica.

Sono immediatamente scattate, seguendo i protocolli clinici, le procedure di profilassi presso i famigliari del ragazzo e gli amici che erano stati in contatto.

La profilassi e' stata estesa anche presso la scuola frequentata dal ragazzo nel territorio della Asl Roma 2, l'Istituto alberghiero Amerigo Vespucci nel IV municipio. Inoltre e' stato contattato anche il Miur per estendere la profilassi anche alle persone entrate in contatto con il ragazzo attraverso una stage formativo svoltosi nei giorni scorsi. La macchina della profilassi e' stata attivata immediatamente sia a cura della Asl Roma 1 che della Asl Roma 2. Si e' in attesa del responso analitico rispetto all'identificazione del sierotipo del meningococco inviato presso l'Inmi Spallanzani e notificato presso il servizio di sorveglianza Seresmi. Il ragazzo non risulta vaccinato per la meningite. I tecnici della Asl Roma 2 si sono inoltre recati presso l'istituto Alberghiero per incontrare docenti e studenti spiegando loro quali siano le corrette procedure e indicazioni antibiotiche da seguire. La situazione e' sotto controllo e per un puro principio di precauzione, nonostante il rischio sia estremamente limitato, si sta consigliando la profilassi a tutte le persone entrate in contatto con il ragazzo. Ai famigliari e gli amici del giovane va la piena solidarieta' e vicinanza in questo momento di grande dolore".
Cosi' in un comunicato l'assessorato alla Sanita' e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio.

Il "caso Taverna" tiene banco tra polemiche e "storie da I Repubblica"

tavernapaola«Dopo la sentenza del Tar di oggi quanto tempo dovremo ancora aspettare prima che arrivi l’ordinanza di sgombero?

Questa brutta storia della casa della mamma della Taverna è,

ancora una volta, la dimostrazione pratica di come i 5 stelle siano il più grande buco nero della politica italiana.

Da prima Repubblica? No peggio, perché supponenti ed arroganti nella gestione del potere e non della cosa pubblica.

Gli alloggi popolari devono essere destinati a chi davvero ne ha bisogno. Tra l’altro nella nostra città i numeri del disagio abitativo sono davvero allarmanti: le famiglie in attesa di una casa popolare sono circa 12 mila, mentre gli sfratti emanati ogni anno sono oltre 9 mila e le persone che vivono negli stabili occupati circa 12 mila. Vergognoso che a far finta di non conoscere un quadro così drammatico sia proprio chi dichiarava guerra a quanti occupavano senza titoli case e appartamenti a canoni ribassati di proprietà dei comuni».

Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale.

Atac, Rachele Mussolini critica con la sindaca Raggi

atac56«Una cosa è certa: la Raggi e la sua Giunta hanno una bella faccia tosta. Si vantano di aver salvato l’Atac quando, in realtà, non hanno fatto nulla se non portare l’azienda al collasso. Non mi spiego davvero quali siano i motivi per i quali la Sindaca esulti di fronte a un concordato preventivo: tutte le aziende che funzionano, a maggior ragione quelle a partecipazione pubblica, dovrebbero avere un bilancio in attivo e non sperare che arrivino a recuperarle scialuppe di salvataggio. Piuttosto che vestire i panni dei salvatori della patria, i grillini farebbero meglio a ringraziare i creditori, il cui senso di responsabilità, di gran lunga maggiore di quello che ha dimostrato la giunta a cinque stelle, ha permesso di salvare Atac dal fallimento».

Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale.

Fonte Laurentina, bruciano plastica e materiale edile in un cantiere di fronte la scuola Capelli

capelliscuolafontelProtesta dei genitori, interviene la municipale

Una coltre di fumo e un odore acre di plastica bruciata ha avvolto, questa mattina intorno le 9,

la scuola elementare Alfredo Capelli,

nell’omonima via del quartiere Fonte Laurentina, a pochi chilometri dall’Eur.
Il rogo proveniva dal cantiere edile aperto di fronte la scuola, a circa una decina di metri di distanza, dove gli operai, circa un’ora prima, avevano dato alle fiamme un cumulo di materiali di scarto, tra i quali plastica e legno, producendo fiamme alte e un fumo così denso e abbondante da condizionare anche la visibilità.

Si è subito levata la protesta dei genitori, delle insegnanti e della preside contro gli operai. Chiamate le forze di polizia, circa un’ora dopo, quando il fuoco era stato ormai quasi spento, è giunta sul cantiere, che sta realizzando una scuola materna, una pattuglia della Municipale per verificare la natura del materiale bruciato.

Per ore, visto che in tutta la zona si respirava l’odore acre e pungente di bruciato, la dirigente scolastica ha ordinato a maestre e collaboratori scolastici di non aprire le finestre e di non portare i bambini in giardino.

"Abusivismo commerciale dilagante a Roma". La denuncia di una associazione

campidoglio3“Anche sotto le feste natalizie a Roma, e soprattutto nel centro storico, l'abusivismo commerciale

si è mostrato in tutta la sua “grandezza”: tantissimi, infatti, i venditori abusivi sulle strade,

pronti ad attirare gente e vendere un capo di abbigliamento o una bottiglietta d'acqua, ovviamente senza licenza,

senza autorizzazione e senza uno straccio di scontrino. Siamo di fronte a una piaga dilagante, che la sindaca Virginia Raggi fatica a debellare, attuando purtroppo politiche inconsistenti e inefficaci. Ma la prima cittadina grillina e il ministro Di Maio lo sanno che nella Capitale chiudono migliaia di negozi ogni anno, stretti nella morsa delle tasse e di uno Stato che non li agevola? Vorremmo sapere davvero cosa ne pensano gli esponenti grillini, bravissimi a parlare, meno nelle politiche del fare”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela ed ex candidato sindaco di Roma, Michel Emi Maritato.

Atac: ok creditori a piano concordato, azienda salva. Per ora

ataccccccI creditori dell'Atac hanno dato parere favorevole al piano di concordato

proposto dalla municipalizzata dei trasporti di Roma,

passaggio fondamentale per il “salvataggio” dell'azienda a cui punta il Campidoglio.

A quanto apprende l'Ansa infatti, già un'ampia maggioranza di creditori, che rappresenta ben oltre il 50% del debito di Atac nei confronti dei soggetti coinvolti nella procedura, ha votato positivamente. Ora la parola passa al Tribunale fallimentare che dovrà confermare o meno il voto dei creditori con una sentenza di omologa.

Il voto dei creditori dell'azienda sul concordato preventivo è uno step fondamentale per il prosieguo dell'iter scelto per risanare Atac, azienda gravata da un miliardo e quattrocento milioni di euro di debiti. Il piano quest'estate ha incassato l'ok del Tribunale Fallimentare dopo essere stato integrato da una serie di chiarimenti richiesti in precedenza dallo stesso Tribunale. Ora lo stesso documento è stato sottoposto per l'approvazione a circa 1.200 creditori. Il Campidoglio, che ha un credito di circa 500 milioni con la sua municipalizzata, sarà l'ultimo ad essere ripagato e non ha votato. Come pure non hanno votato i cosiddetti creditori privilegiati.

Roma, ironia social sull'emergenza rifiuti: il post di Palozzi

campidoglio2Non si arrestano le polemiche per l'invasione dei rifiuti a Roma, che ha caratterizzato le festività natalizie, con forti critiche indirizzate all'amministrazione comunale Raggi e alla municipalizzata Ama. A ruggire contro il Campidoglio, come al solito col suo piglio ironico e pungente, il consigliere regionale del Lazio, Adriano Palozzi, che su facebook ha attaccato: “Una volta pe butta’ l’immondizia a Roma dovevi trova’ il cassonetto, Co la Raggi pe trova’ il cassonetto devi sposta’ l’immondizia che invade Roma! Se ora senti non l’ha votata nessuno sta grillina! #cialtronia5stelle #inadeguati", ha scritto sul post l'ex sindaco di Marino. Nel frattempo ieri, dopo l'allarme dei presidi, le scuole capitoline hanno regolamente riaperto i battenti ma il caos rifiuti continua prepotentemente a tenere banco.

Caos Rifiuti a Roma, in arrivo consiglio straordinario su Ama

amaMartedì 15 gennaio è prevista in Aula Giulio Cesare una seduta straordinaria sui rifiuti,

che si occuperà della situazione di Ama. A richiederla sono state le opposizioni.

Tra i partecipanti alla seduta sono attese anche le organizzatrici del sit-in 'Roma dice basta' che si è svolto in piazza del Campidoglio a fine ottobre.

"Parteciperemo al consiglio comunale straordinario sui rifiuti di Roma e stiamo preparando una giornata di informazione cercando di mettere attorno al tavolo i cittadini e tutte le autorità responsabili perché riteniamo che sul fronte dei rifiuti regni il caos", dice all'ANSA Emma Amiconi una delle sei organizzatrici del sit-in.

"Il 15 gennaio speriamo di essere tutte e sei, ma già sappiamo che verranno tantissimi cittadini, perché la situazione è esplosiva", aggiunge

Roma, un uomo di 73 anni investito in Corso Italia

ambulanzaUn uomo di 73 anni, italiano senza fissa dimora,

è stato investito questa mattina intorno alle 5 in Corso Italia

mentre attraversava la strada con il suo cane.

Sul posto la polizia locale del II Gruppo Sapienza.

All'arrivo dei soccorsi il personale del 118 non ha potuto fare altro che costatare il decesso. Al momento sono al vaglio le telecamere della zona per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente, e risalire al conducente del veicolo.

(fonte AdnKronos)