Lunedì, 20 Maggio 2019

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ROMA CAPITALE

Sud Protagonista: "A Roma vivibilità ai minimi storici. Raggi si dimetta

raggiraggiraggi“L'indagine sulla qualita' della vita nelle città italiane, realizzata da Italia Oggi in collaborazione con l'Universita' La Sapienza,

vede la Capitale d'Italia fare un sostanzioso salto indietro nella sua classifica. Roma purtroppo si piazza all'85esima posizione,

perdendone 18 rispetto al 2017: una fotografia macabra

dello stato della Capitale, incastrata tra servizi pubblici precari e disagi quotidiani. "Di tutto ciò non possiamo che ringraziare Virginia Raggi, un sindaco inefficiente, incapace di governare e che sta portando l'Urbe Eterna nel baratro istituzionale, sociale e amministrativo", commenta Cogliati (resp. Poltiche Economiche e coordinatore Lazio Sud Protagonista). "Alla luce di tutto questo, dunque, chiediamo alla prima cittadina pentastellata di dimettersi dal proprio incarico: Roma merita certamente di meglio”, ribadisce Maritato (dirigente nazionale e cittadino per Sud Protagonista). Così, in una nota, il coordinamento Nazionale e Cittadino di Sud Protagonista.

Atac, domenica romani chiamati a votare per il referendum

atacccccc"Domenica 11 novembre migliaia di romani si recheranno alle urne per decidere il destino del trasporto pubblico capitolino.

Ci auguriamo innanzitutto che questo si riveli un grande strumento

di partecipazione democratica che, seppur consultivo, non potrà e non dovrà essere sottovalutato dal punto di vista politico. Entrando nel merito tecnico del quesito,

Assotutela è dell'opinione che, dopo decenni di disagi e inefficienze, la messa a gara di Atac potrà

avere un ritorno positivo per l'azienda e per il servizio offerto ai cittadini. Siamo di fronte a una liberalizzazione e non a una privatizzazione, come qualcuno tenta di dire in queste ore. Atac, dunque, rimarrebbe sotto il controllo diretto di Roma Capitale. Per questa ragione, al referendum voteremo SI. Per il trasporto pubblico locale serve una decisa inversione di rotta. Per il resto, buon voto a tutti".

Così, in una nota, il presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato.

Roma Metropolitane in crisi. Lavoratori in agitazione

metroinaugu“Apprendiamo che Roma Metropolitane, società di Roma Capitale

incaricata della progettazione e realizzazione di nuove linee metropolitane,

nonché di ampliamento e ammodernamento delle esistenti, continua a versare in una crisi finanziaria sempre più profonda.

Tanto da mettere a repentaglio le coperture degli stipendi di novembre, come denunciato dai lavoratori a cui esprimiamo la massima solidarietà e vicinanza.
Siamo di fronte a una vicenda delicata, complessa, su cui la sindaca Raggi deve intervenire immediatamente, dando vita a quella iniezione di liquidità economica, necessaria al salvataggio di Roma Metropolitane. Siamo davvero molto preoccupati perchè, sul fronte municipalizzate, l'amministrazione comunale continua ad essere lacunosa e insufficiente”. Così, in una nota. il presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato.

Tumori e alimentazione, l'analisi della dottoressa Maria Angela Macario

macario-820x800Ottobre è stato il mese della lotta al tumore al seno. Un tematica scottante, attuale e preoccupante.

Ne abbiamo parlato con la dottoressa Maria Angela Macario, biologa nutrizionista di fama nazionale.

Classe ’87, romana, tra le prime nutrizioniste sportive nella Capitale d’Italia, Maria Angela Macario

da anni si occupa di nutrizione e di dietetica, in due noti studi di Roma e Fiano Romano, è ricercatrice e autrice di studi e ricerche in biologia e biologia della nutrizione.

Dottoressa Macario, ottobre è stato il mese della lotta al tumore al seno: a novembre mi sembra opportuno fare un punto della situazione. Come mai, secondo lei, i tumori non solo non diminuiscono, ma aumentano?

“In Italia contiamo un aumento di più di 300mila nuovi casi nel 2018. I più frequenti sono il cancro al seno e il cancro al colon retto. Lo screening funziona ancora troppo a singhiozzo e ad aumentare sono evidentemente i fattori di rischio e tanti altri fattori di natura genetico ambientale che, evidentemente, fanno registrare un aumento continuo in modo incontrollato”.

L’alimentazione nelle malattie neoplastiche ormai ha assunto un ruolo quasi primario, quali correlazioni ci sono?

“Circa il 30% delle neoplasie rilevabili nei Paesi industrializzati é ricollegabile a fattori nutrizionali, la dieta si colloca al secondo posto dopo il tabagismo fra le cause di tumori prevenibili. Nello specifico, il tipo di alimentazione seguito, la presenza di sovrappeso/obesità e il consumo di carni rosse sono associati ad un aumento del rischio di sviluppare il cancro al Colon Retto”.

Di tutto questo, fino a pochi anni fa se ne parlava molto poco, se non addirittura per niente, come mai?

“Fino a pochi anni fa, purtroppo, alla correlazione diretta tra dieta e neoplasie non veniva data la giusta importanza, ovviamente anche per via delle poche evidenze scientifiche di allora. Oggi, data la presenza di numerosi studi e ricerche, possiamo parlare di certezze e possiamo affermare che é assolutamente necessario seguire in caso di tumore (soprattutto dai primi stadi, ndr) un'alimentazione specifica e adeguata preparata appositamente dallospcecialistae che l’alimentezione nella diagnosi e cura ai tumori si trova ai primi posti per importanza”.

Che tipo di alimentazione si può seguire in questi casi, ci può fare un esempio generico?

“Si deve incentivare il consumo di frutta e verdura (preferibilmente consumata fresca e non trattata dai pesticidi), cereali, legumi, pesce e carni bianche, quando possibile. Quest’attività, seguita dagli inizi della diagnosi è seguita in modo metodico, capillare e continuativo,contribuisce, nel medio termine a modificare le incidenze delle neoplasie e sopratutto la mortalità relativa”.

Dottoressa, lei é stata una delle prime a sostenere anche che non solo si può seguire un regime dietetico specifico durate la diagnosi del tumore ma anche oltre: per esempio durante periodi particolari e difficili del paziente, per esempio la chemioterapia, ci può spiegare in poche parole?

“Per fortuna la ricerca procede sempre e ci dà la possibilità di affermare che non solo bisogna seguire una alimentazione studiata ed apposita durante il periodo di cura del tumore, ma addirittura anche in specifiche fasi di cura come per esempio la chemioterapia. La chemioterapia in quanto tale risulta uno dei periodi più duri e complessi da affrontare da parte del paziente, dove ognuno risponde in maniera completamente differente. É propio a questo punto che si può accompagnare una alimentazione specifica, studiata appositamente per questo periodo di cura e per il paziente che lo sta affrontando con tutte le consugenze che comporta”.

Infine, da ricercatrice, ci può dire come si sta muovendo la ricerca nel campo dei tumori?

“La ricerca in campo biomedico si sta muovendo su più fronti a livello internazionale. Per esempio con la medicina di precisione: cioè studiando farmaci appositi che prendano in considerazione le caratteristiche genetiche di una persona, il tipo di tumore, il suo stile di vita, per prevenire, diagnosticare e curare precocemente la malattia. Per quanto riguarda il tumore alla prostata, si stanno studiando le cause della resistenza e si cercano altre strade per combatterlo: come la terapia ad ultrasuoni e per quanto riguarda i cancri che colpiscono l’apparato gastro intestinale ( come il colon retto il secondo tumore più diffuso), si studiano alimentazioni specifiche oltre a farmaci appositi per combatterlo”.

Emergenza alloggiativa, le precarie condizioni del Caat a due passi dall'Aurelia

caat1“Caat di via Valcannuta, 148: benvenuti nel terzo mondo.

Nella giornata di ieri siamo stati in sopraluogo presso il centro di assistenza alloggiativa temporanea,

 situato a due passi dalla via Aurelia, a Roma: una struttura che - come scrive il Comune di Roma -

sulla carta dovrebbe alleviare il disagio sociale di centinaia di famiglie, ma nella pratica si presenta come una realtà precaria, pericolosa, senza le benchè minime garanzie ambientali ed igienico-sanitarie. Infiltrazioni d'acqua, liquami, immondizie abbandonate, cornicioni a pezzi, muffa sulle pareti, escrementi sul pavimento, gocce di sangue sulle scale, muri imbrattati, sporcizia dilagante: questo il terrificante spettacolo che si è presentato davanti ai nostri occhi all'interno del centro (totalmente gestito dalle cooperative, designate dal Comune di Roma, ndr) che ospita oltre duecento unità abitative. Chiediamo, dunque, alla Sindaca Raggi se sia a conoscenza delle allarmanti condizioni del Caat di via Valcannuta, visto e considerato che gli inquilini vivono in una situazione disastrosa, in cui verrebbero violate le più elementari norme igieniche e sanitarie. Bisogna intervenire immediatamente, dal Campidoglio servono risposte precise e concrete”. Così, in una nota, Michel Emi Maritato e Simone Carabella, Dirigenti nazionali di Sud Protagonista.

Omicidio Desiree, due senegalesi irregolari in stato di fermo

poliziamacchinafigaLa Polizia di Stato di Roma ha eseguito il decreto di fermo di indiziato di delitto emesso

dalla Procura della Repubblica nei confronti di un 27enne e di un 43enne entrambi senegalesi,

irregolari sul territorio italiano, ritenuti responsabili, in concorso con altri soggetti in via di identificazione

, di violenza sessuale di gruppo, cessione di stupefacenti, omicidio volontario,

commessi nei confronti della giovane Desiree.
Il fermo e' stato disposto a seguito delle attivita' investigative incessantemente svolte dai poliziotti della squadra mobile di Roma e dal commissariato San Lorenzo, coordinate dai Magistrati del Gruppo Violenze della Procura della Repubblica di Roma che hanno permesso di accertare che i fermati, in concorso con altri soggetti in via di identificazione, nel pomeriggio del 18 ottobre hanno somministrato sostanze stupefacenti alla minore in modo da ridurla in stato di incoscienza e ne hanno abusato sessualmente, cosi' cagionandone la morte avvenuta nella notte del 19 ottobre.

La strategia di Roma Capitale per rilanciare il trasporto pubblico

campidoglio3"Sulla sicurezza delle metropolitane abbiamo agito con massima serieta' sin dai primi giorni del nostro mandato

: uno dei primi atti della giunta Raggi e' stata l'assegnazione di 18 milioni di euro ad Atac

per interventi di massima urgenza, indicati prioritari dall'azienda dei trasporti, grazie al recupero di fondi cancellati dalle

 precedenti amministrazioni. Tutto questo a poche settimane dal nostro insediamento. Richieste urgenti, risposte immediate.
Da allora gli stanziamenti non si sono fermati. A maggio 2017 abbiamo ottenuto dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 425 milioni di euro per ammodernare le metro A e B, acquistare 14 nuovi treni e rinnovare quelli esistenti: il ministero ha spedito al Campidoglio la bozza di convenzione proprio pochi giorni fa;
ora la Giunta approvera' una delibera alla quale seguira' la firma con il Mit per incassare i fondi gia' a partire da quest'anno". Lo scrive su Facebook l'assessore alla Mobilita' di Roma Capitale, Linda Meleo.
"Inoltre, nel bilancio 2018 abbiamo invece previsto 11 milioni di euro per la sostituzione e manutenzione di 22 scale mobili, 4 marciapiedi mobili e 22 ascensori delle metro. Tutti interventi per cui Atac sta predisponendo gli atti di gara, per lavori che saranno effettuati nel 2019. Ribadisco la vicinanza mia e di tutta l'amministrazione ai passeggeri feriti nell'incidente avvenuto ieri sera alla stazione Repubblica della metro A", conclude Meleo

Risorse per Roma, "a rischio 76 posti di lavoro"

risorseperoma“Siamo molto preoccupati per la situazione occupazionale di Risorse Per Roma, la partecipata di Roma Capitale,

che rappresenta oggi il braccio operativo al servizio dell’Amministrazione comunale

nei settori della Pianificazione, Progettazione e Trasformazione del Territorio, nel Supporto Gestionale ai Progetti della Direzione Edilizia del Dipartimento Urbanistica.

Come denuncia la consigliera Rachele Mussolini, infatti, dal Primo gennaio prossimo 76 dipendenti potrebbero vedere a rischio il posto di lavoro, nella indifferenza e nel silenzio della sindaca Raggi e della maggioranza grillina. E sulla impossibilità di ricollocazione professionale sarebbero state addotte tutta una serie di motivazioni contrattuali poco chiare, che appaiono più come una giustificazione aleatoria, un approccio soft per operare tagli all'interno della municipalizzata. Per questa ragione, Assotutela annuncia di volerci vedere chiaro sulla situazione e depositerà un esposto alla Corte dei Conti sulla situazione economica della partecipata. Al contempo, già da adesso, mettiamo gratuitamente a disposizione il nostro staff legale ai lavoratori a rischio al fine di intraprendere tutte le azioni legali che riterranno opportune”.

Così, in una nota, il presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato.

Unindustria boccia la sindaca di Roma. Le reazioni

Roma2“In queste ore è giunta una nuova bocciatura per la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

Unindustria, l'associazione degli industriali delle cinque province del Lazio,

ha definito la Capitale d'Italia al palo, un monito che noi denunciamo da tempo.

Siamo di fronte a una Urbe Eterna senza opportunità di sviluppo, dove chiudono aziende e negozi, governata da un’amministrazione comunale che non riesce a imprimere una guida concreta e fattiva. E Roma soffre, incastrata peraltro tra i suoi atavici problemi: rifiuti, trasporto pubblico e precarietà dei servizi. Come associazione che tutela i diritti dei cittadini romani, siamo davvero preoccupati. Serve una assoluta inversione di rotta, sollecitiamo la Raggi a farla”.

Così, in una nota, il presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato.