Martedì, 16 Luglio 2019

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ROMA CAPITALE

Roma/ Al via la terza annualità di “RealizzARTI”: l'inclusione sociale protagonista

realizzartiEmozione, partecipazione e sorrisi per l'avvio dei corsi e delle attività previste dalla terza annualità di “RealizzARTI – laboratori per persone con disabilità”,

progetto nato dalla importante collaborazione tra l’Associazione “Il Tulipano Bianco” e la Cooperativa Sociale “Oltre”, con il patrocinio del Primo Municipio di Roma Capitale.

Venerdì 8 marzo, infatti, presso la scuola elementare, in piazza Sant'Alessio 34, alle 16.30 si sono aperte le porte per i laboratori musicali, teatrali e di motricità condotti da professionisti e maestri d’arte.

Un momento ludico, ricreativo e formativo fondamentale che vede anche quest'anno protagonisti tanti giovani e adulti con disabilità. “Anche per questa terza annualità - sottolinea il presidente

de “Il Tulipano Bianco”, Francesco Giordani -, abbiamo aderito con impegno ed entusiasmo, nella consapevolezza maturata che “RealizzARTI” rappresenti un grande veicolo di promozione di inclusione sociale delle persone disabili. Un progetto apprezzato anche dall'amministrazione del Primo Municipio, che ringraziamo per l'appoggio istituzionale fornito. Il sostegno della presidente Alfonsi e la disponibilità dell'Assessore alle Politiche Sociali e dei Servizi alla Persona, Emiliano Monteverde, hanno permesso di trovare una nuova splendida casa al nostro percorso che - ricorda ancora Giordani – si avvale della professionalità e della competenza di tanti ragazzi, volontari e operatori”. Tutto questo, unitamente al contributo della cooperativa “Oltre”: la dimostrazione lampante che il lavoro di squadra puo' portare davvero a grandissimi risultati.

“E' sempre una gioia vedere questi ragazzi dedicarsi ai laboratori e alle attività formative, messe in campo da RealizzArti – continua la responsabile de “Il Tulipano Bianco”, Barbara Galanti -. Siamo dell'opinione che lo sviluppo delle capacità creative contribuisca al benessere di ogni partecipante e aumenti l’apprendimento di risorse comunicative ancora sconosciute. Giornate, come quella di oggi, ci fanno capire che la strada intrapresa è quella giusta e che l’inclusione sociale sia un valore aggiunto per la società civile. Soprattutto in questi anni di crisi, che hanno pesato enormemente sui bilanci delle istituzioni e delle famiglie, è ancor più importante valorizzare azioni di inclusione, basate su collaborazione e sinergia. Ed è importante che ci siano istituzioni pubbliche, come il Primo Municipio, vicine e sensibili al mondo della disabilità”.

“RealizzARTI” rappresenta certamente uno dei tasselli sociali di maggior successo per “Il Tulipano Bianco” ma è solo uno dei percorsi che verranno intrapresi in questo 2019: “Per la nostra associazione – conclude il presidente Giordani -, sarà un anno davvero molto importante, visto e considerato che abbiamo portato avanti numerosi progetti, a Roma come nel resto del territorio italiano, sempre con il fondamentale scopo di operare in ambito socio-assistenziale a favore di minori, adulti, anziani e disabili. L'obiettivo è stare sempre più vicino al cittadino, con trasparenza ma allo stesso tempo con professionalità e serietà. Cosa che credo si sia vista, con i laboratori di RealizzArti: la gioia dei ragazzi, la soddisfazione delle famiglie dei partecipanti, poi, rappresentano un valore aggiunto che ci rende orgogliosi, oltre ai grandi risultati ottenuti negli anni passati. Quest'anno dunque ci proponiamo di rinnovarci e migliorarci ancora di piu”.

Roma: metro Repubblica apre a maggio, chiusa da ottobre

metroatacPotrebbe durare sei mesi e oltre la chiusura della centralissima stazione metro A di Roma, Repubblica, off limits da quando,

lo scorso 23 ottobre, cedette una scala mobile coinvolgendo diversi tifosi russi in trasferta a Roma.

Ieri gli assessori ai Trasporti e al Commercio del Comune, Linda Meleo e Carlo Cafarotti, hanno incontrato i commercianti della zona, che da tempo puntano il dito contro gli effetti di 'desertificazione' dell'area in seguito alla chiusura della stazione.

E hanno indicato negli inizi di maggio la possibile riapertura della stazione.
La fermata Repubblica - spiegano dal Campidoglio - è rimasta chiusa inizialmente perché sotto sequestro da parte dell'autorità giudiziaria, poi sono state dissequestrate quattro scale mobili su sei, ma al momento resta non fruibile al pubblico perché si attendono dei pezzi su misura, da fabbricare ex novo. Questi pezzi dovrebbero arrivare entro fine marzo, poi serviranno i tempi tecnici delle prove di collaudo per garantire la sicurezza delle scale mobili.
"Abbiamo ribadito che Atac si è impegnata a riaprire entro i primi giorni di maggio - riferiscono dall'assessorato alla Mobilità -. Ci siamo impegnati a monitorare, passo dopo passo, come facendo dal giorno dell'incidente, l'operato dell'azienda.
E se possibile a comprimere i tempi". Sui social intanto si fanno sempre più insistenti le richieste di chi rivendica il ritorno alla normalità al più presto. "Sono oltre 4 mesi che la metro Repubblica è chiusa.
State desertificando la zona di piazza Repubblica e via Nazionale creando gravissimi danni alle attività, ai residenti e a tutti coloro che lavorano in questa zona", si legge in uno dei tanti volantini che circolano sul web.
E dal Codacons il presidente Carlo Rienzi rincara la dose:
"Sei mesi di chiusura per una stazione centrale e strategica come quella di Repubblica rappresentano un danno enorme per la città, per i turisti e per gli esercenti della zona, e qualcuno dovrà pagare per gli errori commessi. In tal senso il Codacons sta studiando una azione risarcitoria contro Comune e Atac per conto di tutti gli esercenti dell’area". L'associazione dei consumatori fa sapere di aver presentato un esposto in Procura contro l'Atac, la municipalizzata dei trasporti cittadina, e contro il Comune.

fonte: (ANSA).

Roma, arrestato il dg del Crea: sequestrati 8 milioni di euro

GuardiaiFinanzaMilitari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma stanno eseguendo l’ordinanza

con la quale il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale capitolino ha disposto misure cautelari nei confronti di 5

funzionari del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria, nonché il sequestro preventivo di circa 8 milioni di euro, per fatti di falso, abuso d’ufficio e peculato.

Le indagini, dirette dalla locale Procura della Repubblica e condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, hanno consentito di accertare gravi irregolarità nella gestione del CREA. In primo luogo, nella scelta dell’immobile da adibire a nuova sede dell’Ente, il direttore generale – Ida MARANDOLA – ha attestato falsamente un numero di dipendenti superiore a quello reale, in modo da ottenere una dichiarazione di indisponibilità di edifici demaniali con le caratteristiche richieste e, di conseguenza, procedere in piena autonomia nel mercato immobiliare privato. Il procedimento amministrativo che ne è scaturito, inoltre, è stato caratterizzato da diverse violazioni della normativa di settore, come nel caso dell’affidamento dei servizi di trasloco e facchinaggio, avvenuto frazionando artificiosamente i contratti allo scopo di non superare le soglie oltre le quali è previsto il ricorso a una gara ad evidenza pubblica e orientare, così, la scelta dell’effettivo esecutore. Maggiori oneri a carico delle finanze pubbliche sono derivati anche dalla mancata riduzione, imposta della legge sulla “spending review”, del 15% del canone di locazione di due immobili, che avrebbe consentito un risparmio di circa 700.000 euro. Sono, infine, emersi abusi nella procedura di “stabilizzazione” di alcuni lavoratori precari e nel pagamento di prestazioni professionali sulla base di incarichi di collaborazione affidati a due persone che, in realtà, non hanno svolto alcuna attività lavorativa. Nel dettaglio, il G.I.P. ha disposto: - la custodia agli arresti domiciliari per MARANDOLA Ida (classe 1967) e per un ulteriore funzionario, attualmente all’estero; - l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nei confronti di: • ALBANO Ginevra (classe1960), dirigente dell’ufficio gare e contratti; • AMORESE Luigi (classe 1972), dipendente dell’ufficio gare e contratti; • DE CHIARA Speranza (classe 1958), dirigente dell’ufficio bilancio. Il citato provvedimento di sequestro ha ad oggetto le somme indebitamente corrisposte a 2 società locatrici degli immobili e ai 2 soggetti che hanno fittiziamente collaborato con il CREA

L'emergenza rifiuti e le criticità di Ama finiscono in Radio

rifiuti5Roma, una città che di eterno ha solamente degrado e rifiuti: una situazione che si protrae da anni, senza soluzione di continuità, a prescindere del colore delle amministrazioni comunali. E che oggi peggiora. Se ne parlerà martedì 5 marzo a “Dimmi di Te”, trasmissione di attualità e approfondimento sui temi giudiziari, politici, sociali, economici e culturali. Un format radiofonico innovativo e ambizioso, che vedrà settimana per settimana ospiti ed esperti di levatura nazionale e internazionale. “Dimmi di te” andrà in onda tutti i martedì, dalle ore 14 alle ore 15 su Radio Italia Anni ’60, in frequenza a Roma sui 100.50 Fm e in diretta streaming sull’App per dispositivi mobili, sul sito www.radioitaliaanni60roma.it e sul sitowww.radiosanremoweb.it.

Nella trasmissione condotta da Carol Maritato e Andrea Titti interverranno esperti di settore, esponenti istituzionali e responsabili cittadini. Ad aprire la trasmissione sarà Piergiorgio Benvenuti, presidente del movimento ecologista “Eco Italia Solidale”, che ci parlerà dell’emergenza immondizia nella Capitale d’Italia e delle criticità della azienda municipalizzata Ama, che tante polemiche politiche sta portando in città. A seguire sarà il turno di Luca Andreassi, consigliere comunale di Albano Laziale e docente di ingegneria meccanica presso l’università Tor Vergata di Roma, che fornirà soluzioni per una raccolta rifiuti virtuosa e per una città pulita e decorosa.


“Disservizi per servizio riscossione reversali comune”

campidoglio“Dal Primo gennaio scorso è obbligatorio presentare comunicazione - esclusivamente su piattaforma on line – all’interno del portale istituzionale di Roma Capitale per l’inizio attività di “Locazione Turistica”. E per l’inoltro di tale comunicazione è necessario pagare una reversale di 21 euro di diritti dovuti. Un servizio all’apparenza snello ma che nasconde all’atto pratico numerose incongruenze (l’ufficio di competenza è il Suar/Suap, ndr): ad esempio, nel servizio pagamento on line delle reversali non è presente questa opzione e non è possibile pagarla neppure presso la cassa comunale, né è possibile stampare il relativo bollettino da pagare presso le ricevitorie Lottomatica. Si tratta di un disservizio molto grave e che potrebbe generare un doppio problema: oltre alle difficoltà da parte del cittadino a intraprendere questo tipo di attività e quindi a pagare la reversale, c’è anche il mancato introito per il Comune di Roma, che così perderebbe cifre importanti da reinvestire sul territorio. Come associazione che tutela i diritti dei consumatori, chiediamo alla amministrazione Raggi di chiarire la vicenda e risolvere l’annosa situazione (Del. Giunta Capitolina n.245 del 19-12-2018)". Così, in una nota, il presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato, e il coordinatore Commissione Commercio Assotutela, Arianna Alessandrini (rif.norm giunta cap.n.245 del 19.12.18).

Ama nel caos. Parla l'ex presidente ed è polemica contro Raggi

ama“Reputiamo molto gravi le parole dell'ex presidente di Ama, Lorenzo Bagnacani,

nell’audizione odierna in commissione regionale Rifiuti sulla vicenda del bilancio 2017 dell'azienda,

bocciato dal Campidoglio. Parole che non possono e non devono passare sotto silenzio

e che, anzi, necessitano dell’immediato chiarimento della sindaca Raggi.
Siamo molto preoccupati per il futuro di Ama e per tutto il caos sorto intorno alla municipalizzata, da cui si evince impietosamente la totale disorganizzazione gestionale del Campidoglio nel delicato settore dei rifiuti. Roma purtroppo di eterno ha solo l’incompetenza della Raggi”.

Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio, Adriano Palozzi.

Deserta la maxi gara di Ama da 224,9 milioni di euro

amaE' andata deserta la maxi gara di Ama da 224,9 milioni di euro

per l'esportazione dei rifiuti prodotti dal tmb della municipalizzata di Roma,

di quelli finora trattati dai due tmb di Colari e di quelli eccedenti queste quantita' (che da diversi anni vengono trattati perlopiu' da impianti localizzati in varie regioni di Italia).

E' il terzo bando consecutivo in un anno di questo tipo che non trova concorrenti.

Il primo, da circa 105 milioni e risalente a un anno fa, riguardava solo gli scarti e la fos dei due tmb di Ama (all'epoca l'impianto di via Salaria era ancora in funzione), poi a settembre nessuna busta nemmeno per quello da circa 190 milioni (dove vennero aggiunti anche i rifiuti trattati dai tmb di Colari e le eccedenze di 'talquale') e adesso e' finita senza esito anche questa gara da quasi 225 milioni di euro, articolata (come la precedente) in dieci lotti e bandita a gennaio in piena emergenza rifiuti per Roma.

Da Ama, secondo quanto apprende l'agenzia Dire, rassicurano sul fatto che la maggior parte dei contratti in essere con altri operatori sono in grado di garantire la continuita' dei vari servizi (trattamento, termovalorizzazione e smaltimento) fino alla fine del 2019. L'azienda di via Calderon de La Barca, che tra poche ore vedra' nominato dall'assemblea Massimo Bagatti come amministratore unico, aprira' un'interlocuzione con Anac per verificare come potere proseguire il contratto con Colari che scade il prossimo 4 aprile.

(Fonte: Dire)

Alberi, Assotutela: “Raggi bugiarda e fa pure scaricabarile”

alberi“Reputiamo illogiche e fuori luogo le parole della sindaca di Roma, Virginia Raggi

che, dopo il caos maltempo e i tronchi caduti in città, trova pure il tempo di prendersela con gli alberi di epoca fascista

per i quali prevede un taglio radicale, e al contempo fa scaricabarile

rivolgendosi al governo e chiedendo fondi per le alberature capitoline.
Dichiarazioni, intrise di bugie quelle della prima cittadina grillina. Proprio ieri è emerso, ad esempio, che ci sono 590 milioni di euro non spesi tra i vari municipi, quindi a bilancio di Roma Capitale. Soldi che potrebbero essere utilizzati per la manutenzione e la cura del verde. In questi casi, quindi, si fa una bella variazione di bilancio, si prende una parte di queste risorse non impegnate e si interviene. Non ci vuole il mago silvan ma spirito di iniziativa, comprensione del problema e capacità di mettere in atto azioni concrete. Rilanciare sul governo vuol dire, invece, cercare un altro alibi, poiché è assurdo che in tre anni di mandato comunali, i grillini non siano stati in grado di fare una gara pubblica per la potatura degli alberi. Cara Raggi, dai un senso al tuo incarico, non sei lì per fare testimonianza ma per governare la città, quando te ne renderai conto?”.

Così, in una nota, il presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato.

Fiamme in villino a Roma, un intossicato lieve

vigilifuocoIncendio in un villino di via del Carbonio, in zona Pietralata a Roma.

Sul posto vigili del fuocoe carabinieri della stazione Santa Maria del Soccorso.

Un uomo,inquilino di una porzione del villino, è rimasto lievementeintossicato.

Tra le ipotesi che l'incendio sia partito da uncamino. Lo riporta l'agenzia di stampa nazionale Ansa.