Giovedì, 13 Dicembre 2018

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ROMA CAPITALE

Sisma, da Roma alle Marche la solidarietà de Il Tulipano Bianco

giordanifrancesco“Il Tulipano Bianco insieme al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in visita nelle Marche, nei luoghi colpiti dal terremoto. Giovedì 28 giugno, infatti, l’associazione capitolina sarà presente ad Esanatoglia, comune nella provincia di Macerata, in occasione dell'inaugurazione della scuola secondaria di Primo Grado “Carlo Alberto Dalla Chiesa”. “Giovedì sarà un giorno bellissimo per la tutta comunità e gli studenti di Esanatoglia - spiega il presidente de Il Tulipano Bianco, Francesco Giordani - e siamo felici di aver dato, nel nostro piccolo, un contributo per aver restituito il diritto allo studio a tanti ragazzi. Negli scorsi mesi, infatti, in sinergia e in collaborazione con l’amministrazione comunale, abbiamo deciso di acquistare sette computer per la sala informatica del nuovo istituto scolastico: il nostro desiderio - continua Giordani - è che questa donazione per i ragazzi di Esanatoglia rappresenti l’opportunità di riappropriarsi della quotidianità perduta, facendo in modo che i giovanissimi di oggi siano gli uomini e le donne che un domani continueranno a vivere e lavorare in questa meravigliosa terra”.

Rivoluzione Animalista sotto Montecitorio a difesa dei diritti degli animali

rivoluzioneanimalista1Nella mattinata di sabato 23 giugno, “Rivoluzione Animalista” è scesa a piazza di Montecitorio a tutela dei diritti degli animali, troppo spesso dimenticati dalle istituzioni nazionali e locali. Il neo costituito partito politico, guidato da Gabriella Caramanica, ha dato vita a un sit-in pacifico, colorato e partecipato, a cui hanno preso parte cittadini e realtà territoriali, giunte da tutta Italia: “E' stata una splendida manifestazione, che per noi rappresenta l'inizio di un percorso sociale e politico, teso a difendere e valorizzare i diritti degli animali!”, ha commentato il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, nato con l'obiettivo di portare le istanze dei territori sui tavoli istituzionali che contano: dai Comuni alle Città Metropolitane, dalla Regioni al Parlamento. “Sono tantissime le associazioni animaliste, diffuse nel Paese, che vogliono avere un peso specifico e che pretendono di vedersi rappresentate di fronte agli enti di governo - ha proseguito la Caramanica -. Anche da qui nasce la nostra esigenza di creare un contenitore, un aggregatore di anime, voci, che con un lavoro basato su principi di collaborazione e impegno politico, intende difendere i diritti dei nostri amici animali. Tutti gli animali”.

Un pensiero condiviso dai presenti al sit-in sotto Montecitorio, a cui hanno partecipato pure associazioni, come Cuore Randagio, e rappresentanze sociali, come quella vegana. Unitarie e forti le richieste: stop al randagismo, stop alla zooerastia e lotta senza quartiere all'abbandono. “Più in generale - ha aggiunto il coordinatore nazionale di Rivoluzione Animalista, Claudio Martino - è necessaria una maggiore attenzione da parte delle istituzioni, a tutti i livelli, e proposte normative e leggi quadro che inaspriscano le pene, rendendole certe, nei confronti di chi commette maltrattamenti verso gli animali”. L'evento di sabato 23 giugno al centro di Roma è stata anche l'occasione per raccontare chi è e cosa fa Rivoluzione Animalista, concentrato sul presente nella gestione di eventi e attività, ma con lo sguardo rivolto al futuro prossimo: in primis, tesseramento e organizzazione della struttura territoriale del neonato partito, che nel mese di settembre si presenterà ufficialmente alla comunità.

Iniziativa Comune, lavoro e occupazione: un mondo off limits per i giovani

giovanigaranziaRiceviamo e pubblichiamo la riflessione di Rocco Tiso,

presidente di Iniziativa Comune,

associazione sensibile alle tematiche sociali e alle politiche giovanili:
Il sociale è un sistema complesso nel quale ci siamo tutti piccoli e grandi,  giovani e anziani, ricchi e poveri, fortunati e sfortunati, giovani generazioni senza lavoro e senza speranza di pensionamento. Pur sapendo che il lavoro è  dignità e che la pensione è  il rifugio che accompagna l'Essere verso una dipartita meno traumatica, ciò che ci indigna è che si  continua a praticare  la cultura  dello "scarto"! I colori dell'arcobaleno sono gli stessi della pace, ma il semicerchio non è eterno e prima o poi si dissolvono. Si abbandoni il vezzo dell'emarginazione, basta con l'esercizio dello scarto. Chi governa ha il dovere di ascoltare e di agire con equità, altrimenti non si è  capaci di discernere e si cade nel qualunquismo e ci si ritrova intenti ad occupare poltrone e ad imporre le proprie volontà, camuffandole per esigenze di stato. Quando si entra nella spirale del comando, la parabola si è definitivamente appiattita. Cercare di risalire la china è esercizio proibitivo perché  bisogna passare sul corpo degli anziani ma soprattutto ci si deve confrontare con i giovani ai quali il comandante non trasmette, tolleranza,  convivenza, e nemmeno l'altruismo. Guardando i dati Eurostat, che riguardano il nostro Paese sono sempre impietosi ed evidenziano i nostri primati negativi rispetto all'Europa. In Italia i NEET sfiorano il 25% rispetto alla media europea che non supera il 15%. Not in Education, Employment or Training. L’acronimo NEET è un mantra che si abbatte sui giovani del terzo millennio. È il classico caso di una parola che nello stesso momento in cui descrive un fenomeno contribuisce ad alimentarlo. Da quando è diventata anche una chiave per accedere a fondi pubblici o privati, il gioco a chi scova più giovani NEET si è fatto anche piuttosto stucchevole.  I NEET sono i giovani che non studiano, non hanno un lavoro e non sono impegnati in percorsi formativi.  Era il 2002, e prima di allora milioni di giovani vivevano spensierati la loro transizione all’età adulta senza sapere che quelle quattro lettere li avrebbero presto marchiati come problema sociale. Ne consegue  che, i giovani nulla facenti Italiani sono il doppio della media UE e sono i più numerosi in assoluto anche di Cipro, Grecia, Croazia Romania, Bulgaria. Anche se Francia, Spagna e Slovacchia, sono in linea della media Europa pari a circa il 15%.

Al contrario, nei paesi nordici il numero dei Neet in percentuale sono tutti ad una cifra. Paesi Bassi (5,3%), davanti a Slovenia (8%), Austria (8,1%), Lussemburgo e Svezia (entrambi a 8,2%), Repubblica Ceca (8,3 %), Malta (8,5%), Germania (8,6%) e Danimarca (9,2%). I giovani italiani meritano altro! Bene ricordare che, se nella vita non c'è fiducia, è come se non ci fosse campo! Non si riesce a parlare e ci si chiude in se stessi. Mettiamoci  sempre  dove  “si  prende”. La famiglia, la scuola la comunità, perché  in questo  modo avremo  sempre qualcosa  da dire di buono di reale e di vero. I giovani, non hanno bisogno di chi si sostituisce a loro, ma di gente capace di farsi loro autorevole compagna di strada, della disponibilità di mettersi continuamente in gioco. Intanto il 1° maggio scorso i Neet che risultano registrati al progetto GaGi sono circa 1milione e 300mila, non tutti però hanno spento la candelina e festeggiato il IV compleanno di Garanzia Giovani. Il programma europeo che mira ad aiutare i Neet ad entrare nel mondo del lavoro, anche sulla base dei dati forniti da Anpal, l’Agenzia nazionale delle politiche attive, al 31 gennaio 2018 tra quelli che si sono registrati, solo poco più di 230mila hanno un lavoro. Pertanto a fronte di un investimento di 3000 = milioni di euro della UE  che ha finanziato  il Progetto fino al 2020 estendendo i benefici  ai giovani disoccupati delle regioni del Sud, il bilancio risulta insoddisfacente. A sentire Anpal: «I risultati nel complesso sono positivi, considerato che stiamo ragionando su un progetto rivolto ad una categoria ai margini della vita sociale e produttiva del Paese e che grazie alla Youth Guarantee si sono in qualche modo messi in gioco». Analizzando i dati, però, viene fuori che quasi i 2/3  dei registrati al programma si sono persi per strada. Un dato, questo, che dimostra la solita confusione che continua a regnare nel mercato del lavoro. Francamente ci sembra un narrare inceppato, ad oggi i Neet dello Stivale sono ancora poco meno di 2milioni e 500mila, l’Italia resta comunque la peggiore in Europa per numero di giovani non impiegati né nel lavoro né negli studi. Il 25% degli under 30 italiani rientra ancora in questa categoria, contro una media Ue del 13,4%, restando ben lontana dal 5,9% dell’Olanda e dall’8,5% della Germania. Con una maggiore concentrazione nel Mezzogiorno, dove i Neet sono il 34,4% degli under 30, cioè più di uno su tre. Questi numeri fanno pensare e disperare chi crede nel lavoro e nell'impegno delle Istituzioni. Oltre alle liste di prescrizione, e la danza del ventre di qualche ministro, non si sono  sentite parole chiare  sul lavoro, sulla cultura, sull’istruzione, sulla difesa della scuola pubblica, sulla sanità non meno pubblica, sulla laicità dello Stato. Insomma, la percezione che si ha  finora del biglietto da visita del governo, è di segno reazionario e securitario (ordine pubblico) quasi che al mondo, anzi nel nostro piccino paese segnato da una mentalità piccolo borghese rionale, non esista altro problema se non l’invasione da parte dei migranti, cioè una forma di criminalizzazione della miseria, migrante come sinonimo di minaccia alla nostra sicurezza, tra i più intraprendenti novelli statisti si sono spinti a considerare i migranti come crocieristi. Di contro nessuna parola, sulla lotta alla mafia, sui diritti civili e costituzionali e stando alle affermazioni circolanti, oltre alla cancellazione di molti diritti elementari, si pensa di reintrodurre obblighi militari. Semmai il governo dovrebbe mettersi al lavoro per capire come regolare i flussi nel rispetto della dignità delle persone. Sui nostri ragazzi che vivono quasi nell'anonimato, rappresentano un segmento di popolazione che nel  paese assume proporzioni molto rilevanti. Quando i numeri sono così grandi significa che le cause sono strutturali. Risiedono cioè nel modo in cui sono organizzate la società e l’economia.  Sarebbe il caso che la politica, oltre a chiudere i porti e a contare i Rom, affrontasse seriamente e strutturalmente l'impalcatura del Belpaese, creando un contesto dove i giovani abbiano la possibilità e il desiderio di studiare, lavorare e vivere appieno come cittadini

Roma Nord, ancora cinghiali tra i rifiuti. La denuncia

michelmaritato“Apprendiamo sbigottiti la notizia di una famiglia di cinghiali aggirarsi tra i rifiuti e tra i cassonetti nell’area di Monte Mario, a ridosso del parco dell'Insugherata. Ormai gli avvistamenti e le segnalazioni da parte dei cittadini non si contano più, siamo di fronte a una situazione inaccettabile, preoccupante e pericolosa, sia dal punto di vista ambientale che della sicurezza collettiva. Abbiamo deciso di presentare un esposto alla Procura di Roma per comprendere nello specifico le responsabilità. Al contempo, sollecitiamo un tavolo istituzionale sull’annosa vicenda, ivi inclusi Comune di Roma e Regione Lazio. Auspichiamo si possa fare presto chiarezza”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

Rai, Assotutela: “Solidarieta’ a Vladimir Luxuria”

vladimir luxuria“Come associazione che difende i diritti dei cittadini senza alcuna distinzione di razza e sesso, vogliamo rivolgere la nostra solidarietà a Vladimir Luxuria, insultata dalla truccatrice di una trasmissione Rai. Si tratta di un episodio inqualificabile, inaccettabile, che condanniamo con assoluta fermezza. Bene ha fatto la Rai a scusarsi e ad aprire un indagine interna sull’accaduto”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

Grande festa per gli studenti e il Tulipano Bianco

giordani2Grande festa, lo scorso venerdì 8 giugno a Roma presso la Città dell’Altra Economia, per la pausa estiva dei laboratori, offerti dall’associazione “Il Tulipano Bianco”, in collaborazione con la Cooperativa “Oltre”. L’evento, patrocinato dal Primo Municipio di Roma Capitale, ha registrato la partecipazione dei ragazzi dei laboratori e dei genitori, che hanno dato vita ad uno spettacolo che ha coinvolto tutti i presenti. I laboratori partiti a gennaio per concludersi il prossimo dicembre, si configurano come un servizio del tempo libero, che restituisca a questo tempo il suo giusto valore: motricità, musica e teatro come attività che possano primariamente mantenere vivo e presente nella vita della persona disabile tutto ciò che viene identificato come significativo di se stesso. “Accanto a questo scopo principale, c’è l’importante obiettivo del mantenimento delle abilità già possedute e lo sviluppo delle capacità potenziali. In ultimo, ma non meno importante, un modo di offrire un tempo di sollievo alle famiglie”, spiegano da “Il Tulipano Bianco”.

 

La festa di venerdì scorso si è rivelata partecipata e apprezzata: un momento sociale e ricreativo molto importante con i ragazzi assoluti protagonisti della iniziativa. Il presidente de “Il Tulipano Bianco”, Francesco Giordani: “Siamo davvero molto contenti per come stanno procedendo i nostri laboratori. Notiamo con piacere il sorriso e l’attenzione dei ragazzi, e l’impegno dei tanti operatori, che non finiremo mai di ringraziare per la professionalità e la competenza che quotidianamente dimostrano”. Ora ci sarà la pausa estiva ma presto si ripartirà: “Auguro nel frattempo una serena estate a tutti i ragazzi e alle loro famiglie, nella speranza siano soddisfatte del lavoro, messo in campo sinora - continua Francesco Giordani -. Un lavoro che non sarebbe stato possibile senza il sostegno della Cooperativa “Oltre” e la collaborazione del Primo Municipio, che ringrazio per la disponibilità”.


Roma, Maritato: "Sindaco Raggi abbandona le periferie"

raggivirg“Non ci facciamo assolutamente abbindolare dalla visita della sindaca Raggi a Tor Bella Monaca che, evidentemente consapevole della bruciante sconfitta elettorale nei municipi capitolini, si ricorda solamente adesso che le periferie di Roma esistono. Periferie, sinora totalmente abbandonate dalla amministrazione grillina che davvero poco ha fatto sul fronte decoro, sicurezza e trasporti. Sollecitiamo, dunque, il Campidoglio pentastellato a lasciare da parte annunci e slogan, e iniziare a lavorare sul serio per il rilancio e lo sviluppo dei quartieri periferici della Capitale: i cittadini di Roma chiedono semplicemente servizi pubblici dignitosi”. Così, in una nota, l’esponente di Forza Italia, Michel Emi Maritato.

V Municipio, Parco Sangalli dal degrado al rilancio: ci pensano i cittadini

sangalli1Quando non arrivano le istituzioni, ecco l’attività fondamentale dei cittadini. Succede in V Municipio, territorio ricchissimo di verde, dove il Comitato spontaneo “Acquedotto Alessandrino” e il presidente Simone Magnelli, hanno operato intensamente per oltre due anni - in maniera assolutamente volontaria e gratuita - per la riqualificazione del Parco Sangalli: “Si tratta di un polmone ambientale a due passi da Tor Pignattara, che ormai da tempo viveva una fase di degrado inaccettabile - esordisce Magnelli -. Con gli amici del comitato, dunque, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo deciso di intervenire con opere di pulizia e vere e proprie bonifiche: abbiamo potato 80 metri di siepe alta sei metri”. All’epoca, appariva come una oasi verde, sporca e pericolosa: “Una area off-limits per bambini e famiglia - conferma il presidente -. Pensa che in pochi mesi abbiamo ritrovato oltre 250 siringhe, carcasse di motorini, rifiuti di ogni tipologia abbandonati tra le siepi. Uno spettacolo indecente”. Oggi, grazie ai cittadini, il Parco Sangalli è tornato a risplendere. Ma non solo opere di pulizia e decoro: “Abbiamo creato un apposito spazio dove ci sono fiori e piante molto belle. Inoltre - prosegue Magnelli – abbiamo tentato di rilanciare il parco anche dal punto di vista ricreativo e sociale, attraverso l’organizzazione di eventi come il presepe nel periodo natalizio”. Insomma una azione a 360 gradi quella del comitato spontaneo “Acquedotto Alessandrino”, che non intende fermarsi: “Siamo molto contenti che anche il Municipio V abbia riconosciuto il nostro bel lavoro, abbiamo trovato disponibilità e cortesia: per questo motivo, ci stiamo interfacciando e interfacceremo con l’assessore all’Ambiente, Dario Pulcini, per operare in sinergia e collaborazione per il rilancio degli spazi pubblici del nostro Municipio”, conclude il presidente del comitato spontaneo “Acquedotto Alessandrino”. 

Scuola, pubblicato avviso per presentazione proposte didattiche

campidoglio4Promuovere lo sviluppo del senso critico per rafforzare l’educazione alla cittadinanza e alla partecipazione attiva. Con questo obiettivo il Campidoglio lancia un avviso pubblico per la presentazione di proposte didattiche gratuite per le scuole e gli studenti in vista dell’anno scolastico 2018-19, coinvolgendo gli istituti di ogni ordine e grado di Roma Capitale.

L’avviso consentirà di tracciare una mappatura delle iniziative e delle realtà attive sul territorio. Learee tematiche individuate sono: Ambiente; Arte e Cultura; Diritti; Intercultura; Pace; Stili di vita; Storia e Memoria. La partecipazione è aperta a tutte le realtà associative cittadine, ad altri Dipartimenti ed enti e alle società partecipate di Roma Capitale. Le proposte (che devono pervenireentro il prossimo 13 giugno) devono essere a titolo gratuito, devono garantire il rispetto dell’orario scolastico e devono favorire anche il coinvolgimento di docenti e genitori.