Domenica, 23 Settembre 2018

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ROMA CAPITALE

V Municipio, Parco Sangalli dal degrado al rilancio: ci pensano i cittadini

sangalli1Quando non arrivano le istituzioni, ecco l’attività fondamentale dei cittadini. Succede in V Municipio, territorio ricchissimo di verde, dove il Comitato spontaneo “Acquedotto Alessandrino” e il presidente Simone Magnelli, hanno operato intensamente per oltre due anni - in maniera assolutamente volontaria e gratuita - per la riqualificazione del Parco Sangalli: “Si tratta di un polmone ambientale a due passi da Tor Pignattara, che ormai da tempo viveva una fase di degrado inaccettabile - esordisce Magnelli -. Con gli amici del comitato, dunque, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo deciso di intervenire con opere di pulizia e vere e proprie bonifiche: abbiamo potato 80 metri di siepe alta sei metri”. All’epoca, appariva come una oasi verde, sporca e pericolosa: “Una area off-limits per bambini e famiglia - conferma il presidente -. Pensa che in pochi mesi abbiamo ritrovato oltre 250 siringhe, carcasse di motorini, rifiuti di ogni tipologia abbandonati tra le siepi. Uno spettacolo indecente”. Oggi, grazie ai cittadini, il Parco Sangalli è tornato a risplendere. Ma non solo opere di pulizia e decoro: “Abbiamo creato un apposito spazio dove ci sono fiori e piante molto belle. Inoltre - prosegue Magnelli – abbiamo tentato di rilanciare il parco anche dal punto di vista ricreativo e sociale, attraverso l’organizzazione di eventi come il presepe nel periodo natalizio”. Insomma una azione a 360 gradi quella del comitato spontaneo “Acquedotto Alessandrino”, che non intende fermarsi: “Siamo molto contenti che anche il Municipio V abbia riconosciuto il nostro bel lavoro, abbiamo trovato disponibilità e cortesia: per questo motivo, ci stiamo interfacciando e interfacceremo con l’assessore all’Ambiente, Dario Pulcini, per operare in sinergia e collaborazione per il rilancio degli spazi pubblici del nostro Municipio”, conclude il presidente del comitato spontaneo “Acquedotto Alessandrino”. 

Scuola, pubblicato avviso per presentazione proposte didattiche

campidoglio4Promuovere lo sviluppo del senso critico per rafforzare l’educazione alla cittadinanza e alla partecipazione attiva. Con questo obiettivo il Campidoglio lancia un avviso pubblico per la presentazione di proposte didattiche gratuite per le scuole e gli studenti in vista dell’anno scolastico 2018-19, coinvolgendo gli istituti di ogni ordine e grado di Roma Capitale.

L’avviso consentirà di tracciare una mappatura delle iniziative e delle realtà attive sul territorio. Learee tematiche individuate sono: Ambiente; Arte e Cultura; Diritti; Intercultura; Pace; Stili di vita; Storia e Memoria. La partecipazione è aperta a tutte le realtà associative cittadine, ad altri Dipartimenti ed enti e alle società partecipate di Roma Capitale. Le proposte (che devono pervenireentro il prossimo 13 giugno) devono essere a titolo gratuito, devono garantire il rispetto dell’orario scolastico e devono favorire anche il coinvolgimento di docenti e genitori.

Più verde del vicino: il Giardino delle Idee”, l’intervento de “Il Tulipano Bianco”

torcervaragiardinoImportanti novità in casa de “Il Tulipano Bianco”, associazione nata nel 2012 con l’obiettivo di operare in ambito sociale a favore di minori, adulti, anziani, disabili, disoccupati e più in generale al fianco dei soggetti meno fortunati. Grazie all’impegno dell’associazione, guidata dal presidente Francesco Giordani, stanno per prendere il via le attività relative al progetto “Più verde del vicino: il Giardino delle Idee” in collaborazione con la Oltre Coop Sociale,  presso il centro diurno socio-riabilitativo per persone diversamente abili, situato in via di Tor Cervara 309: la struttura dove quotidianamente si svolgono le attività è uno splendido villino anni Trenta, circondato da un ampio giardino. Un luogo che si configura come vero e proprio strumento terapeutico e di lavoro per tutti gli utenti che frequentano il centro, oltre che diventare luogo di incontro per la comunità del quartiere, soprattutto anziani e bambini. “Un modello a cui “Il Tulipano Bianco” ha guardato subito con interesse, dichiarandosi disposto a dare il proprio contribuito - spiega il presidente Giordani -. Come? Vista la nostra esperienza recente in interventi di agricoltura sociale, abbiamo ritenuto che un nostro intervento di riqualificazione possa effettivamente favorire lo sviluppo e il potenziamento del progetto in atto nello spazio verde. Con ricadute positive sui singoli utenti coinvolti, nonché sulle maglie territoriali sensibilizzate, in particolare grazie all’introduzione di un know how, necessario a raggiungere gli obiettivi progettuali individuati”.

 

Il nuovo progetto, dunque, si muove intorno alla riqualificazione dell’area verde esterna al villino, che attualmente non prevede spazi o zone terrose idonee alla coltivazione. La riqualificazione verrà realizzata principalmente attraverso la creazione e il mantenimento di un orto ecologico. In totale, dopo l’intervento dell’associazione “Il Tulipano Bianco”, della durata di circa sei mesi a partire dal mese di giugno, l’esterno della struttura di via Tor Cervara disporrà di circa 30 metri quadri a uso orticolo. “I partecipanti al progetto, i veri attori indiscussi - sottolinea ancora Francesco Giordani - saranno integrati fin dall’inizio in tutte le fasi progettuali, dall’ideazione alla realizzazione dell’orto e all’abbellimento dello spazio esterno al fin di favorire il coinvolgimento, la partecipazione e l’interesse verso gli elementi naturali. Un progetto di cui andiamo molto fieri e che mira, più in generale, ad essere punto di riferimento sociale e territoriale per tutto il quartiere. Vorremmo, infatti, che la riqualificazione dello spazio esterno del centro diurno di Tor Cervara divenisse luogo ricreativo e sociale per tutto le famiglie del territorio: un posto dove far giocare bambini, e luogo di svago per anziani e adulti”, conclude il presidente Giordani.

Ponte dell'Osa riaperto al traffico carrabile a senso unico alternato

campidoglio3Il Ponte dell’Osa è stato riaperto al traffico carrabile, compreso quello del servizio pubblico di trasporto, a senso unico alternato. Questo è quanto reso noto dagli uffici del Dipartimento SIMU, che in questi giorni hanno eseguito controlli e prove di carico.

Nel frattempo continuano le ulteriori indagini per la presentazione al Genio Civile del progetto di ristrutturazione del ponte, per il quale è già stato affidato l’incarico.  Una volta approvato il progetto, i lavori seguiranno immediatamente e si stima che dureranno circa 30 giorni. L'Amministrazione continua quindi a lavorare sul ponte per ripristinare al più presto il doppio senso di marcia e restituire ai cittadini una struttura centrale per la mobilità della Capitale. 

Circa l’ipotesi considerata in un primo momento di installare un ponte mobile, tipo BAILEY, nell'eventualità non fosse stato possibile riaprire il ponte anche al traffico carrabile, si attenderà l'esito di una prima fase di sperimentazione del senso unico alternato per poi valutare, d’intesa con il Municipio VI se procedere o meno in tale direzione.

Verde, firmato protocollo Roma Capitale-Coldiretti

raggivirgFirmato in Campidoglio un protocollo di collaborazione tra Roma Capitale e Coldiretti per la tutela e la conservazione delle aree verdi della Capitale. Il protocollo, della durata di due anni, prevede l'avvio di progetti sperimentali e innovativi ispirati alla conservazione della biodiversità, alla tutela del paesaggio e all'interazione tra le diverse componenti dell'ecosistema. Tra i progetti già individuati, quelli relativi all' “eco-pascolo” e ad altre metodologie ecologiche di gestione del territorio.
La collaborazione prevede anche la promozione della cultura del rispetto per l'ambiente e per la natura attraverso campagne di divulgazione, informazione e sensibilizzazione nei confronti dei cittadini e del mondo della scuola.

L’accordo riconosce e valorizza il ruolo del mondo agricolo, importante segmento economico e sociale della realtà cittadina. Basato sul concetto di sostenibilità ambientale, attua il principio di “multifunzionalità” e attribuisce agli agricoltori il ruolo di custodi del verde. L’eco-pascolo – è stato ricordato presentando l’intesa – non è una novità: nei parchi-campagna della Capitale esistono già da anni buone pratiche di questo tipo. Una grande ricchezza, un unicum romano. Con il protocollo Campidoglio-Coldiretti si punta a dare sistematicità, nuove prospettive e riconoscimento istituzionale a queste forme di collaborazione.

Il territorio di Roma già accoglie aziende che sfornano su scala locale prodotti di qualità, contribuendo a manutenere territorio e paesaggio. Dal suo canto, l’Amministrazione Capitolina è impegnata direttamente in attività agricole con la gestione degli oltre 2.300 ettari delle due aziende agricole di Tenuta del Cavaliere e Castel di Guido. E così Roma non è solo la capitale più verde d’Europa, con i suoi circa 42 milioni di metri quadri di verde e 1.826 aree verdi, è anche il più grande comune agricolo d'Italia e tra i primi in Europa: circa il 40% della sua superficie ha destinazione agricola.

Una parte dei grandi parchi urbani della Capitale, che occupano 18 milioni di metri quadrati, hanno le caratteristiche del parco-campagna: la Caffarella (che ospita un’azienda agricola con duemila ovini), il parco di Spinaceto, il parco degli Acquedotti. Nei parchi-campagna romani vivono 50mila capi, pronti ad essere impiegati in pratiche innovative. Il Dipartimento Tutela Ambientale ha già individuato una serie di aree in cui le aziende agricole possono praticare la fienagione. Gli agricoltori sono autorizzati a sfalciare l'erba, gratis e con mezzi propri, per poi prelevarla e destinarla all’alimentazione degli animali.

Assotutela: "Preoccupati per ennesima dimissioni in giunta Raggi"

Roma2“Oggi l’assessore alle Partecipate del Comune di Roma, Alessandro Gennaro, ha annunciato di rimettere le deleghe per ragioni di carattere professionale. Siamo di fronte ad un altro assessore, l’ennesimo, che abbandona il Campidoglio dall’inizio dell’era Raggi. Come associazione che tutela i consumatori, quind’anche i cittadini romani, siamo davvero preoccupati per questa continua giostra di poltrone, che rischia solamente di creare precarietà amministrativa e instabilità istituzionale. Ci auguriamo che quello di Gennaro sia l’ultimo lascito di un assessore: la Capitale d’Italia ha bisogno di essere governata con una programmazione seria, costante ed efficace”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

Roma, referendum popolare sul “governo 5Stelle-Lega”: vince il “no”

fotorefTra gli elettori del centrodestra, due su tre bocciano il governo giallo-verde. Sono stati infatti 1666 coloro che non si sono dichiarati d'accordo all'esecutivo a trazione grillino-leghista e 780 i favorevoli. Il tutto sui totali 2466 votanti che sabato si sono recati alle sette postazioni organizzate dal movimento “Riva Destra” e dall’associazione “Passione Italia”, a Roma. Da Prati fino a Ostia, passando per il Municipio VIII, dove si voterà il prossimo 10 giugno dopo la caduta della maggioranza pentastellata, e ancora Ponte Milvio, la Balduina e l'Eur, per numerosi cittadini e' stato possibile inserire una scheda nelle urne. Il quesito era semplice: Governo Lega-M5S, sei d'accordo?

“Ovviamente il nostro intento era dare voce e capire meglio le opinioni e le tendenze dei nostri elettori. Sono molto soddisfatto dell’afflusso ai nostri gazebo, 2500 cittadini rappresentano un risultato importante. Così come il messaggio politico, uscito fuori. Quasi il 70percento non vorrebbe essere governato da un governo Salvini- Di Maio, anche e soprattutto per la grande sfiducia nei confronti del Movimento 5 Stelle, che a Roma ad esempio sta amministrando in maniera assolutamente insufficiente. Al contrario, avrebbero preferito un governo di centrodestra alla guida del Paese”, sottolinea Fabio Sabbatani Schiuma, consigliere del V Municipio e segretario nazionale di Riva Destra. Che, poi, puntualizza: “Circa il 30percento, invece, si è dichiarato d’accordo col contratto giallo-verde, evidentemente spinti dalla necessità di vedere un governo, dopo due mesi e mezzo di stallo politico-istituzionale”.

Questa, invece, l’analisi dell’ex senatore ed esponente di Forza Italia, Francesco Aracri: “I risultati emersi dal voto nei gazebo, organizzati da “Passione Italia” e “Riva Destra”, denotano una comprensibile sfiducia degli elettori rispetto a un governo, quello gialloverde, composto da forze politiche teoricamente antitetiche, d’accordo su un presunto contratto, caratterizzato da incertezze relative alle coperture economiche, e fumosità rispetto al modello di sviluppo del Paese. Il tutto - conclude Francesco Aracri - condito da qualche presunto tecnico”. 

Roma, Passione Italia e Riva Destra chiamano i cittadini alle "urne"

Roma2Cosa ne pensano i cittadini romani di un governo Lega-Movimento 5 Stelle? Lo vogliono sapere “Passione Italia” e “Riva Destra”, che i prossimi sabato 19 e domenica 20 maggio - dalle ore 10 alle 18 - chiameranno i cittadini a raccolta in numerose piazze e vie della Capitale d’Italia: un voto simbolico ma dall’alto valore politico, per coinvolgere elettori e simpatizzanti e sapere cosa ne pensano delle trattative in corso tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio per la formazione del nuovo governo. “Saremo con i nostri gazebo in tanti municipi di Roma - sottolinea l’ex senatore di Forza Italia e promotore dell’iniziativa, Francesco Aracri -. La domanda sarà molto semplice: “Governo Lega-MoVimento 5 Stelle: sei d'accordo?”. Stiamo, infatti, vivendo un momento politico-istituzionale molto delicato, complesso, con migliaia di elettori, disorientati per le dinamiche in atto a Palazzo Chigi. Per questa ragione - continua Francesco Aracri - ci è parso giusto sondare l’opinione dei cittadini, in particolare del mondo di centrodestra che lo scorso 4 marzo, pur votando convintamente per un governo FI-Fdi-Lega, vedono adesso quest’ultima dialogare per un contratto di governo con i pentastellati”.

Attenzione, però: l’obiettivo di “Passione Italia” e “Riva Destra” non è quello di fare polemica sterile ma sollecitare dibattito politico, promuovere confronto con gli elettori, con la base, sondandone gli umori e i giudizi: “Il centrodestra si è presentato compatto alle politiche. Gli elettori di ognuno dei partiti che lo compongono si sono  trovati nei collegi candidati di un altro e li hanno eletti. Una parte di essi ora decide di allearsi con i grillini: vogliamo ascoltare cosa ne pensa chi li ha mandati in Parlamento - aggiunge Fabio Sabbatani Schiuma, segretario nazionale di Riva Destra e altro promotore dell’iniziativa di sabato e domenica -. Le urne noi le apriremo pubblicamente. Perché in modo cristallino e democratico è nostra intenzione ascoltare la risposta dei cittadini”.

Molteplici i punti di raccolta e i gazebo, che saranno organizzati nei Municipi di Roma, in cui i cittadini potranno recarsi per esprimere la propria opinione:

-          Viale Europa, vicino Caffè Tomeucci

-          Piazza della Balduina

-          Via Francesco Saverio Nitti

-          Via Cola di Rienzo, angolo via Ezio

-          Via Orazio Dello Sbirro, angolo Corso Duca di Genova

-          Via del Tintoretto, angolo via Baldovinetti

-          Piazzale di Ponte Milvio

Assotutela al fianco degli operatori e studenti della Comunità Capodarco

michelmaritato“Vogliamo rivolgere la nostra più sentita vicinanza agli operatori della Comunità Capodarco di Roma, agli studenti con disabilità e alle loro famiglie, in queste ore fortemente preoccupati a causa dei ritardi procedurali, legati al bando per l’assegnazione del servizio dei laboratori sociali: una realtà sociale, assistenziale, ricreativa tra le più apprezzate e note della Capitale d’Italia, che non può e non deve interrompersi. Per questa ragione, come associazione che difende i diritti collettivi, ci appelliamo all’amministrazione del sindaco Virginia Raggi affinché giungano risposte certe e positive sulla prosecuzione di questo servizio, fondamentale per la nostra comunità”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.