Domenica, 21 Luglio 2019

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ROMA CAPITALE

Roma-Lido, Stazi: "Treni ogni 10 minuti? Solo su carta intestata ATAC"

treno“Incredibile pensare che anche sull’erogazione del servizio di trasporto pubblico locale, nel caso la Roma-lido, possa esistere un rapporto tra forma e sostanza, nel dettaglio per la frequenza delle corse. Formalmente, nelle ore di punta, è previsto il passaggio di un treno ogni 7/10 minuti nelle stazioni della Roma-lido, spesso, come sappiamo, il servizio non soddisfa questa previsione a causa di danni alle vetture o alla linea. I disservizi sono però solo la punta dell’iceberg, le criticità sono ben più ampie. Su questo circuito della mobilità romana, anche nei casi di perfetto adempimento delle tabelle di percorrenza, la linea non riesce affatto a rispondere alle necessità degli utenti del servizio. In particolare i pendolari delle stazioni del XII Municipio, Vitinia e Tor di Valle, arrivano ad attendere quotidianamente anche il passaggio di due o tre treni prima di riuscire a salire sulle vetture. Nella sostanza si arriva quindi a tempi di attesa di ben 30 minuti! Questo riscontro dimostra per l’ennesima volta il livello esasperante dei problemi infrastrutturali della Roma-lido, una linea che serve ben quattro municipi romani, trai quali XIII e XII, nonché XI, che hanno conosciuto uno sviluppo urbanistico, e quindi demografico, ben al di là delle capacità di risposta del tpl; siamo quindi di fronte ad una mobilità in crisi per fattori multi-sistemici frutto di una pessima gestione della città. Per rispondere repentinamente a questo disagio chiediamo la valutazione dell’istituzione di corse straordinarie con partenza dalla stazione di Acilia, così da restituire l’accesso regolare al servizio a un gran numero di pendolari oltre il XIII Municipio e offrire un complessivo miglioramento delle condizioni di viaggio per tutti” – così in una nota Alessio Stazi, coordinatore di Sel nel XII Municipio di Roma.

Delegazione Pe in Italia. Malagrotta chiusa entro il 31 dicembre

deleg confUna delegazione della Commissione petizioni del Parlamento europeo è arrivata a Roma per discutere della questione rifiuti con il ministro dell'Ambiente Corrado Clini e per toccare con mano le realtà denunciate dalle petizioni popolari arrivate agli uffici di Bruxelles.
Dalla capitale è partita la visita della delegazione ai siti di Malagrotta, Monti dell'Ortaccio e Pian dell’Olmo. Un’ispezione necessaria per definire entro dicembre un documento finale che potrebbe aprire nuovamente una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per il mancato rispetto delle direttive comunitarie in materia di rifiuti. La presidente della Commissione Erminia Mazzoni (Pdl), in accordo con il prefetto Sottile, chiarisce che “non è più possibile procedere con strumenti emergenziali” perché “non compatibile con la legislazione europea”.
A temere il rischio di una nuova procedura d'infrazione anche l'eurodeputato Pd Guido Milana e la vicepresidente del Parlamento Roberta Angelilli, che si sono schierati a sostegno dei comitati cittadini della Valle Galeria per evitare l’ennesima violazione di un territorio già in pessime condizioni ambientali. A far preoccupare i due europarlamentari, infatti, sono le parole del ministro dell'Ambiente Clini e del prefetto Sottile. Dopo l’incontro a porte chiuse con la delegazione, Clini ha annunciato che si sta lavorando alle soluzioni e che entro il 31 dicembre la discarica di Malagrotta dovrà chiudere, con tanto di minaccia che se non si troverà un accordo o “Roma si riempirà di rifiuti oppure il governo si farà carico di iniziative eccezionali”. Per Sottile, invece, ironia o no, la soluzione potrebbe essere più inquietante, tanto da parlare di una capitale coperta di rifiuti: “L'alternativa a Monti dell'Ortaccio – ha sostenuto - sono i rifiuti a via Nazionale”.



Simona Rocchi

Primarie, Santori: “Di nuovo accanto ai romani”

fabrizio-santori“Saremo di nuovo in strada per raccogliere e discutere ulteriori idee e proposte per Roma. La nostra posizione è ormai chiara a tutti: la nuova politica deve partire dal confronto con i cittadini, proseguire quello stesso colloquio che abbiamo tenuto vivo ogni giorno, dal centro alla periferia, per questi cinque anni. Nuove facce e nuove teste, basta amanti, portaborse, parenti e amiche degli amici. Questa è la vera scintilla per  dire basta la vecchia politica, quel ciarpame inutile e stantio che riempie i palazzi. Anche Halloween è passato: è scaduto il tempo, andate via. Non c’è bisogno di scrutare lontano per vedere cosa muove l’ondata di antipolitica, basta guardare  lo scollamento con il territorio della classe politica, l’altezzosa incompetenza e la prepotente boria con la quale si ignorano le reali esigenze dei cittadini”. Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, candidato alle primarie del centrodestra per l’elezione del sindaco della città, che, in vista della presentazione del suo programma “Progetto Capitale”, incontrerà domani, sabato 3 novembre, dalle 11,00 alle 19,00, i romani al “Gazebo del cambiamento”, a piazza Cola di Rienzo 81, di fronte alla libreria Mondadori.

Fisco, Operazione Halloween, controlli a tappetto nelle discoteche romane

Nella notte di Halloween la Direzione regionale Lazio dell’Agenzia delle Entrate con cinquanta ispettori fiscali e quindici della SIAE ha condotto quella che è stata denominata “operazione Halloween”. Gli ispettori, nella scorsa notte, in abiti casual, hanno fatto controlli a tappeto in tutti i locali più chic della capitale, prestando particolare attenzione a quelle attività che denunciano un trend di incassi negativo a dispetto della massiccia popolarità. Gli ispettori hanno controllato la regolare emissione di scontrini fiscali e la presenza di eventuali lavoratori irregolari chiamati “ad hoc” per la serata.

Campidoglio, i prossimi passi del Piano nomadi

campo nomadiLa Monachina chiama la Barbuta. Non una piccola suora che telefona ad una donna irsuta, bensì il prossimo passo del Piano Nomadi. Eh sì perché dopo il caos mediatico legato allo storico sgombero di Tor de’ Cenci, i prossimi a traslocare potrebbero essere i rom dell’insediamento del Foro Italico, direzione villaggio della solidarietà alemanniano, quello incastonato tra il Grande Raccordo anulare e il Comune di Ciampino. A profetizzarlo, seppur con la dovuta calma e con tempi non troppo immediati, è il presidente della commissione sicurezza di Roma Capitale, Fabrizio Santori: “Il piano nomadi non può considerarsi assolutamente chiuso. Ci sono altri insediamenti cosiddetti tollerati, come la Monachina al Foro Italico, che devono essere ancora sgomberati. E ulteriori campi abusivi presenti in diverse parti della città, di cui il piano prevede l'eliminazione totale dal territorio. I tempi per la Monachina? - si chiede poi il candidato sindaco alle primarie di centrodestra -. E’ prematuro dirlo con certezza, abbiamo inoltrato la richiesta all'assessorato alle politiche sociali. Ora attendiamo comunicazioni e speriamo in un intervento fattivo già prima di Natale. La Barbuta potrebbe essere uno degli insediamenti prescelti. Lì c'è ancora spazio e potrebbe essere senz'altro una opzione di rilievo”. Va ricordato, infatti, che un paio di centinaia di rom dell’ex campo pontino avevano rifiutato il trasferimento in X municipio per paura di ritorsioni e conflitti etnici. Una gatta da pelare, dirottata e risolta nell’altro villaggio pontino di Castel Romano, ai confini con Pomezia. Azione che ha, a sua volta, lasciato libere le casette della Barbuta. Alemanno, dunque, avrebbe voglia di accelerare la chiusura del piano nomadi anche e soprattutto in considerazione del termine del mandato amministrativo capitolino, ormai agli sgoccioli. Piano nomadi, tuttavia, non troppo velatamente criticato dallo stesso Santori, non nell’applicazione (di cui è forte fautore) quanto nella tempistica: “Il sindaco di Roma è stato troppo timido - conferma il presidente della commissione Sicurezza -. La questione rom era un cavallo di battaglia della sua campagna elettorale ma ha avuto un percorso blando, pieno di ritardi per fattori esterni dovuti all'amministrazione comunale. E' vero che rispetto ai governi di centrosinistra i risultati sono stati molto più lusinghieri ma permangono delle pecche: ossia gli enormi costi del piano nomadi, il mancato completamento di questo programma, e il fatto che la fermezza dei primi due anni è andata via via scemando per la mancanza di coraggio e timidezza del sindaco, che si è sottoposto ai diktat delle varie associazioni vicine ai rom”.


Marco Montini

Ostia Antica, Sos-Soccorso cittadino: “Poste inadeguate”

ostia antica posteNon vengono rispettati gli sconti sui conto correnti per gli anziani over 70. Questo l’’oggetto della missiva inviata dal sempreverde comitato Sos-Soccorso cittadino di Ostia Antica alla direzione delle Poste Italiane. “Ai primi di Novembre dello scorso anno - esordisce la lettera dell’associazione - avevamo scritto per sollecitare di esporre con degli avvisi pubblici all'interno degli uffici Postali il previsto sconto riservato agli Over 70. Dopo una telefonata interlocutoria di un vostro Funzionario ancora non si vedono esposti gli annunciati avvisi, mentre si verifica ormai spesso che tale sconto non viene accettato dal computer e spesso viene ricordato quando l'operazione è stata  completata e all'anziano signore viene negato il diritto alla riduzione sui conti correnti”. Una realtà che ha creato parecchi malumori e che il responsabile del comitato Assogna pretende che sia risolto quanto prima da Poste Italiane: “Chiediamo un intervento risolutore, che è solo di carattere burocratico in quanto se ci autorizzate nella nostra zona gli avvisi li prepariamo noi e li mettiamo in evidenza dentro i vari uffici Postali”. La lettera di Sos-Soccorso cittadino poi si conclude: “Francamente non comprendiamo come un grande ente pubblico dimostri tanta inadeguatezza nel rendere noto le norme adottate per gli Over 70. Rimaniamo in attesa di un cortese cenno di riscontro e di impegno a risolvere finalmente l'affissione di un avviso che possa ricordare il suddetto sconto”.

Case Rosse e Settecamini, Codici: “Aria insalubre e inquinata”

settecamini codiciDenuncia ambientale in zona Settecamini e Case Rosse da cittadini e comitati che hanno contattato il Codici in riferimento ad uno stabilimento industriale definito “insalubre di prima classe”. Stabilimento che depositerebbe e brucerebbe - secondo l’associazione - tonnellate di rifiuti tossici provenienti da altri stabilimenti chimici, recuperando e riciclando metalli preziosi residui della combustione. “Oltre allo stoccaggio di sostanze nocive e alle emissioni tossiche nell’aria di Settecamini e Case Rosse, acque reflue dei processi chimici verrebbero versate nell’Aniene” affermano i comitati. Specifici controlli dell’area sarebbero dovuti partire il 31 marzo. Ma secondo indagini Codici, inchieste e l’invio agli organi competenti di istanze di accesso agli atti ambientali, risulta che “non siano stati mai avviati”. In particolare, al Codici risulta che “non siano stati mai eseguiti” carotaggi del terreno intorno allo stabilimento, per cui “non sarebberp stati prelevati dall’area campioni di terreno” per le opportune indagini. “Non sembrerebbe esser stata condotta indagine delle acque e del sedimento del laghetto posto tra Via Salone e l’Autostrada e né ci sarebbe autorizzazione in merito agli impianti di incenerimento compresi tra Via Collatina e Tiburtina fuori dal Gra”, queste le ultime notizie raccolte da Codici. L’associazione si chiede in base a quali criteri sia stata concessa l’Autorizzazione Integrata Ambientale.

Torre di Mezzavia: Il Cdq: “Bene la nuova linea bus 505”

torre mezzavia 505Con un ritardo di ben nove mesi rispetto a quanto programmato dalle istituzioni sulla tabella di marcia (ovvero gennaio 2012), ad inizio settembre l’Atac ha finalmente attivato il nuovo percorso della linea autobus 505 studiato per la sola andata dal capolinea di Anagnina in direzione Centroni: una azione molto attesa dalla comunità locale che ora potrà muoversi un po' meglio nel caos veicolare del Decimo Municipio. Tale innovazione, è bene ricordarlo, fa parte di un ampio complesso di modifiche previste nel programma di riordino delle linee di trasporto pubblico del Decimo municipio, esterne al Grande Raccordo Anulare. Il comitato di quartiere Torre di Mezzavia, pur “dissentendo sulla ubicazione delle due fermate inserite nel percorso interno al quartiere, decisa autonomamente dall’Azienda Comunale di trasporto di Roma Capitale, valuta comunque positivamente l’innovazione introdotta dall’Atac”. Secondo l'associazione di cittadini, infatti, con essa aumentano le linee di trasporto pubblico a servizio del quartiere nato dall’accorpamento del vecchio insediamento di giardini di tor di mezzavia con l’adiacente Piano di Zona Anagnina 2. Altro punto focale da ottimizzare per il comitato di quartiere è poi la sicurezza stradale. Già in estate i residenti avevano scritto al primo cittadino di Roma Capitale, Gianni Alemanno, per la messa in sicurezza di alcuni tratti viari della zona tramite il collocamento di dossi artificiali.

Morena: Amici del Parco: “Tuteliamo il verde”

morena parcoÈ nato il Comitato “Amici del Parco Morena”, associazione di utilità sociale promossa il 17 ottobre dal CdQ Morena, aperta a tutti gli abitanti del quartiere con lo scopo di promuovere e sostenere tutte le iniziative, attività ed interventi che sono finalizzati a tutelare e salvaguardare l’attuale Parco e area giochi bambini di Via Pazzano e le aree verdi del quartiere Morena che verranno aperte al pubblico; promuovere iniziative sociali, culturali, sportive e didattiche finalizzate allo scopo associativo anche fornendo supporto alle autorità Istituzionali; Sviluppare forme di collaborazione con il cdq Morena e con altre associazioni e gruppi di cittadini; sviluppare dibattito, forme di impegno civile, confronti con le Istituzioni connessi agli obiettivi sopra esplicitati; diffondere una cultura del rispetto del verde pubblico nella popolazione e, in particolare, fra i giovani; sviluppare la vita sociale e l’aggregazione tra le diverse fasce d’età; organizzare mostre, attività di formazione, culturali e sportive, nonchè progetti educativi. Da notare che agli associati “Amici del Parco Morena" verrà rilasciata la card “Tutore del Parco” e avrà il diritto-dovere di intervenire per la tutela delle aree verdi e delle aree ludiche del parco. Attualmente l’unico parco pubblico e quello di Via Pazzano al quale si aggiungerà a breve quello della scuola Anna Magnani, in corso di realizzazione. Uno spazio in più in un quartiere densamente popolato.