Domenica, 05 Luglio 2020

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ROMA CAPITALE

Tutela degli animali nella Costituzione, nel Codice Penale e Civile

lavRiconoscere e rafforzare la tutela degli animali  nella Costituzione, nel Codice Penale e Civile: sono queste le principali richieste della petizione che sarà possibile firmare presso i tavoli della LAV in centinaia di piazze italiane, sabato 16 e domenica 17 marzo, nel fine settimana successivo (23-24 marzo) e on line su www.lav.it

A Roma la LAV sarà presente con tavoli informativi in: 

Sabato 16 marzo:  piazza Re di Roma e via Tiburtina (ang. via dei Durantini)

Domenica 17 marzo:  Villa Ada (ingresso via di Ponte Salario - laghetto) e piazza S.Emerenziana

Sabato 23 marzo:  viale Marconi (altezza libreria Feltrinelli), piazza Cola di Rienzo e via Tuscolana (altezza metro G.Agricola)

Domenica 24 marzo:  Villa Ada (ingresso via di Ponte Salario - laghetto).

Dieci le nuove Leggi che la LAV e la Federazione italiana associazioni Diritti animali e Ambiente chiedono al nuovo Parlamento e al nuovo Governo di emanare e un primo pacchetto di Proposte di Legge su molti di questi temi (vivisezione, allevamenti per le pellicce, randagismo, tutela degli equidi, opzione veg nelle mense) sarà presentato già domani in occasione della seduta inaugurale di Camera e Senato: 

1.     il riconoscimento nella Costituzione del principio della tutela dell’ambiente e del valore del rispetto degli animali

2.     la modifica del Codice civile che riconosca gli animali come esseri senzienti

3.     il rafforzamento nel Codice penale delle previsioni contro i reati a danno degli animali

4.     lo stop alla vivisezione e il sostegno ai metodi sostitutivi di ricerca

5.     il contrasto all’abbandono e al randagismo anche attraverso misure per facilitare la vita con gli animali domestici

6.    la disincentivazione degli allevamenti, l’obbligo di stordimento prima della macellazione

7.     la promozione di scelte alimentari senza prodotti di origine animale

8.     il rafforzamento della protezione degli animali selvatici in natura, le aree protette, lo stop alla caccia

9.     il divieto di allevamento di animali per pellicce e di uso di animali per feste e palii

10. la trasformazione di zoo, acquari e delfinari in centri di recupero degli animali sequestrati e maltrattati, il divieto d’uso degli animali nei circhi e il sostegno agli spettacoli circensi umani.

I nuovi parlamentari e i membri del Governo saranno chiamati a prendere decisioni sulla vita o sulla morte di milioni e milioni di animali, perché gli animali sono coinvolti nella vita di tutti i giorni, con le scelte che ognuno fa in qualunque posizione geografica, professionale, istituzionale, si trovi - dichiara Gianluca Felicetti, presidente LAV - Queste prime proposte di legge che saranno presentate venerdì sono un primo immediato risultato, il segno della nostra capacità di portare all'attenzione del Parlamento e del Governo le tante istanze per i diritti degli animali: ogni firma in più raccolta, ci auguriamo più di 100 mila entro tre mesi, sarà preziosa per aiutare la necessaria trasformazione di queste proposte in leggi". 

La precedente Legislatura ha visto l’ottenimento di alcuni importanti risultati, dal diritto al soccorso stradale per gli animali al riconoscimento del loro diritto di vivere nei condomini, all’istituzione del reato di traffico di cuccioli, in un quadro macchiato però dal rinvio dell’articolo 14 contro la vivisezione nella Legge Comunitaria, blocco operato da una inetta Commissione Affari europei del Senato – prosegue Felicetti – Ai Presidenti del Consiglio dei Ministri, del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, chiediamo di impegnarsi concretamente per realizzare quel cambiamento che sempre più cittadini auspicano, per una reale tutela degli animali e dei loro diritti”.

Sabato 16 e domenica 17 marzo e nel fine settimana successivo del 23-24 marzo, vi aspettiamo presso i tavoli LAV per firmare la petizione che potrà garantire maggiori tutele agli animali: per trovare il tavolo LAV più vicino, consulta la lista piazze (http://www.lav.it/index.php?id=1432) o telefona allo 06 4461325.

Puoi sostenere la nostra battaglia anche scegliendo le uova di Pasqua della LAV, in buonissimo cioccolato fondente del commercio equo e solidale: un dono generoso per amici e parenti e per gli animali che in questo modo ci aiuterai a salvare.

Ascolta lo spot radio www.lav.it/index.php?id=1432

Rifiuti, spunta il cartello inizio lavori a Monti dell'Ortaccio

Monti ortaccio“Tutti sono contrari, il Sindaco scende in piazza, i candidati presidenti alla Regione avevano dichiarato il loro no alla discarica di Monti dell’Ortaccio, e in queste ore è comparso il cartello di inizio lavori per la discarica di Monti dell’Ortaccio, inizio previsto per domani lunedì 11 marzo. I Comitati dei cittadini della Valle Galeria, che fortunatamente da mesi vigilano sul territorio, ci hanno messo pochi minuti ad accorgersi di questa triste novità e, a quanto pare, sono già in fase di mobilitazione”, così dichiara in una nota Augusto Santori, Capogruppo de La Destra in Municipio XV e componente dell’Osservatorio Ambientale partecipato della Valle Galeria.

“Siamo in attesa di comprendere quando la Politica tornerà a decidere, se è vero come è vero che tutti hanno espresso la loro netta contrarietà all’ipotesi di Monti dell’Ortaccio e all’ennesima servitù ambientale di tale impatto nella Valle Galeria. Il Municipio XV e i residenti di questo territorio sono stanchi di vivere con il fiato sospeso e non vorremmo che nelle  vacatio elettorali siano ancora più accentuati questi trappoloni ai danni della loro serenità. La Politica torni ad essere sovrana, sempre”, conclude Santori.
monti ortaccio cartello

Castel Gandolfo, boom di prenotazioni all’hotel Castelvecchio

san pietro 2Tra Papa emerito e Conclave. Notevole giro d’affari tra la Capitale e i Castelli. Prezzi dai 50 agli 8mila euro. A Roma in affitto stanze e terrazze con Cupolone (e comignolo) bene in vista

Castelgandolfo sarà dunque più che mai meta di fedeli e curiosi. La presenza in città del papa emerito Benedetto XVI rende alla suggestiva località dei Castelli un ulteriore tocco di fascino e, sperano commercianti e operatori turistici, un giro d’affari che possa far finalmente girare la boa della crisi. Dall’albergo al negozio di articoli religiosi, dall’alimentare al parrucchiere, è viva e fondata la speranza di guadagnare qualcosa di più anche in questi giorni e settimane successivi al boom dei 7mila fedeli dello scorso 28 febbraio.

“Abbiamo ricevuto un aumento delle prenotazioni – hanno dichiarato alle agenzie dall’hotel Castelvecchio, sito a meno di un chilometro dalla piazza castellana - e un po’ ce lo aspettavamo. La fascia di clienti, inoltre, è molto vasta: dalle famiglie alle coppie di anziani”.

Mentre a Roma, come è sempre successo in tempi di Conclave, i proprietari di appartamenti, stanze, abbaini, specie in centro storico o Oltretevere, si sbizzarriscono con l’obiettivo di ospitare e…fare soldi.

benedetto VI 3Così su internet spuntano ogni giorno annunci relativi ad appartamenti e posti letto messi in affitto per chiunque desideri vivere da vicino l’elezione del nuovo pontefice. Ma non solo. Si offrono pure terrazze e balconi a chi voglia effettuare le riprese dell'evento. Su eBay non è difficile leggere annunci come questo: “Occasione elezione nuovo papa-San Pietro appartamentino brevi periodi”.

C’è poi chi mette a disposizione anche solo posti letto in appartamenti in condivisione, addirittura a soli duecento metri dal Cupolone: “Affitto, periodo conclave Vaticano fino a elezione nuovo papa, due posti letto a duecento metri dal cupolone'' oppure ''offro due posti letto a donne/ragazze in appartamento condiviso nel periodo del conclave o comunque nel mese di marzo 2013 per max 3/4 giorni circa. Si affittano, ovviamente, anche postazioni con vista en plein air: “Terrazza panoramica di 50 mq a due passi e con visibilità totale su S. Pietro e sul cupolone. Visibilità su tragitto elicottero Papa”.

I prezzi sono anche quelli per tutte le tasche. Si va, infatti, dai 50 euro a notte in condivisione agli 8mila euro per un intero appartamento a disposizione per tutto il conclave.

Roma, insomma, come sempre accoglie. Ovviamente alle sue condizioni.

 

Approvato il nuovo Statuto di Roma Capitale

campidoglio2“Un passo importantissimo perché rende più forte l’istituzione, permette di arginare significativamente i costi della politica, rende più trasparente il comune e accorcia  le distanze tra cittadini e amministrazione”.
Sono le dichiarazioni a caldo di Paolo Voltaggio, consigliere e capogruppo di Identità Cristiana per Romain Campidoglio, sull’approvazione del nuovo Statuto di Roma Capitale votato in tardo pomeriggio in Campidoglio.
“Con l’approvazione del nuovo Statuto trova ulteriore compimento il Decreto Legislativo su Roma Capitale.  Particolarmente significativo - continua Voltaggio scendendo nei particolari del nuovo testo -, è l’inserimento della necessità, nei principi programmatici, di garantire massima trasparenza e visibilità dell’attività amministrativa, l’ampia pubblicità degli atti e delle informazioni nonché una maggiore attenzione alla partecipazione dei cittadini e alla tutela dei loro diritti civili”.
“Significativa è l’eliminazione del doppio stipendio dei consiglieri, eletti in organi diversi da Roma Capitale, e l’attribuzione di un’indennità di funzione determinata per legge insieme alla limitazione dei permessi retribuiti per coloro che sono dipendenti di Enti pubblici o privati, fino ad una somma non superiore alla metà dell’indennità. Una questione questa - aggiunge l’Onorevole -, di particolare importanza che, in tempi di sfiducia verso le istituzioni e di antipolitica, aiuta a dissipare polemiche e legittime criticità degli elettori.
Ora abbiamo gli strumenti. Si spera siano accompagnati da un’ effettiva opera di avvicinamento dei romani al Comune. In quest’ottica -  auspica il Capogruppo di CI - la prossima amministrazione dovrà dimostrare di essere ancora più vicina  alla  società civile, alle associazioni, agli organismi intermedi e a tutti coloro che contribuiscono ai servizi della città dando il massimo impulso alla sussidiarietà.
Poiché ogni Statuto vive e si attualizza attraverso la concreta partecipazione dei cittadini alla vita della Città – conclude - , dovranno essere essi stessi a renderlo vivo e vitale”.

Sport, prevenire la morte cardiaca improvvisa

campidoglioSABATO 9 MARZO AL PAC DEL POLICLINICO CASILINO LA CERIMONIA DICONSEGNA DEI DISPOSITIVI
Defribillatori in campo per prevenire la morte cardiaca improvvisa di chi pratica attività sportiva. È questo l'obiettivo che la onlus "Insieme per un cuore più sano", sabato 9 marzo, dalle ore 9, presso il PAC dei locali distaccati del Policlinico Casilino di via F. Calibresi, 11/27, a Roma, riuscirà a portare a termine con la consegna di defibrillatori e con tanto di corso per il rilascio del necessario patentino per effettuare la defibrillazione. A beneficiare dell'importante iniziativa, ideata e voluta dal cardiologo Leonardo Calò e riuscita grazie anche alla collaborazione della fondazione "Virgo Potens Enrico Bellucci" che ha concorso per l'acquisto dei defibrillatori, sono, intanto, alcune realtà sportive della provincia di Roma: l'oratorio San Barnaba di Marino,la Scuola calcio di Santa Maria delle Mole, l'Associazione pallacanestro di Marino, l'Associazione pallavolo di Marino, l'Associazione scherma di Frascati ela Scuola calcio di Ciampino. Sabato si svolgerà la cerimonia di consegna dei defibrillatori, ma, ancor più importante, si svolgerà il corso pratico e teorico rivolto alle trenta persone che rappresentano le società sportive, per il corretto uso del dispositivo in grado di effettuare la defibrillazione delle pareti muscolari del cuore in caso di ritmo cardiaco emodinamicamente non adatto. Che è la causa della morte improvvisa di atleti, soprattutto di alto livello, giovanissimi, le cui condizioni fisiche non farebbero prevedere la morte in quel momento. La cronaca, purtroppo, annovera diversi casi: da Taccola nel 1969 al giovane centrocampista del Livorno Morosini che morì nel campo dello Stadio Adriatico nel 2012. Ma di tragici eventi ce ne sono stati diversi altri nella storia dello sport ed è molto probabile che, in taluni casi, corrette manovre di rianimazione e soprattutto l'utilizzo tempestivo di un defibrillatore avrebbero fatto regredire l'arresto cardiaco. È bene, infatti, rilevare che oltre il 70 percento delle vittime di fibrillazione ventricolare muore prima di giungere in ospedale e, invece, potrebbe essere probabilmente salvato da una manovra salvavita semplice che, in attesa dei soccorsi sanitari, può essere operata anche da soccorritori non sanitari in grado di intervenire dopo aver svolto il corso cosiddetto BLSD, relativo appunto alle manovre da compiere in caso di arresto cardiaco. Ma, intanto, in attesa che in Italia si concluda l'iter di legge che sancirà l'obbligatorietà della presenza in campo del defibrillatore, la onlus del dottor Calò porta avanti il lavoro e da sabato sei società sportive si troveranno dotate di mezzi e abilitate al loro utilizzo per prevenire la morte improvvisa nello sport.

Cadono pezzi d'intonaco dal Ministero dell'Interno

vigili del fuoco ministerodi Jacopo Paoletti

Nella tarda mattinata di mercoledì 6 marzo una squadra dei Vigili del Fuoco è intervenuta presso il Ministero dell'Interno. Alcuni pezzi di intonaco si sono staccati dalla facciata posteriore del Viminale rovinando sulle automobili posteggiate sotto. Fortunatamente il distacco dei calcinacci, probabilmente dovuto al maltempo, non ha causato nessun danno alle persone.

Malagrotta, Codici impugna provvedimento di Sottile

malagrottaCodici ha impugnato il provvedimento del Commissario Delegato per il superamento dell’emergenza ambientale Goffredo Sottile. Tale provvedimento, infatti, aveva concesso l’Autorizzazione Integrata Ambientale al  Consorzio Colari per la realizzazione di una discarica per rifiuti speciali non pericolosi sita in località “Monti dell’Ortaccio”, nel Comune di Roma Capitale.

L’associazione ha impugnato il provvedimento per i gravi danni alla salute che comporta la discarica di Monti dell’Ortaccio, le condizioni di salubrità della Valle Galeria infatti sono critiche. In base a quanto appena detto il provvedimento di Sottile andrebbe contro il principio di tutela della salute e quello di precauzione sancito dalla Comunità Europea.

I cittadini di Valle Galeria hanno ripetutamente segnalato l’anomalia di malattie e morti che avvengono nel loro territorio, sia per il particolare tipo di patologie che per le percentuali di mortalità. Il Codici, da sempre impegnato nel tema dei rifiuti e della tutela ambientale, ha anche avviato una campagna denominata “Azione Collettiva Popolare per le morti sospette in Valle Galeria”, per tutelare tutti quei soggetti che subiscono le conseguenze dell’inquinamento della zona.

L’area di Valle Galeria è fortemente inquinata, come documentano le analisi dell’ARPA Lazio e dell’ISPRA. Tale inquinamento, come accennato, è  la causa di svariati problemi alla salute per la popolazione locale. A confermarlo la relazione epidemiologica effettuata dalla ASL.

È alta l’incidenza di gravi patologie tra la popolazione, come malattie bronchiali, alla tiroide, alle vie respiratorie, allergie. Altrettanto preoccupanti sono, per via del numero in costante crescita e per l’incidenza decisamente più alta rispetto al resto della città, le morti per tumore alla vescica, ai bronchi, ai polmoni. La grave situazione sanitaria è certamente riferibile alle condizioni di insalubrità ambientale in considerazione del fatto che lì sono ubicati la discarica più grande d’Europa, Malagrotta, una raffineria e un gassificatore, i quali tutti concorrono a determinare gravi situazioni di pericolo per l’ambiente e la salute dei cittadini.

Il provvedimento del Commissario Sottile non fa altro che perpetrare una gestione di rifiuti fallimentare e nociva per l’ambiente e per i cittadini. Per questo motivo il Codici ha impugnato tale provvedimento, in modo da impedire l’aggravarsi di una situazione ambientale già molto critica.

“Si consideri che nella zona insiste già una raffineria e un inceneritore di rifiuti ospedalieri, oltre alla più grande discarica europea – commenta Marisa Barbieri, Responsabile Codici - La relazione epidemiologica sui terreni di Malagrotta ha evidenziato una maggiore incidenza dei tumori alla laringe e della vescica e di malattie all’apparato circolatorio nelle persone che abitano  nelle vicinanze della discarica”.

What about Europe? Convegno su iniziative e opportunità per giovani cittadini europei

What About EuropeIncontro conclusivo del progetto che ha coinvolto le scuole superiori della Capitale sui valori europei
Presentazione del sondaggio: quanto credono davvero i ragazzi all'Europa in tempi di crisi?
Interverranno, Rocca, Angelilli , Calprice e Villa
Lunedì 11 marzo alle ore 9:30 si terrà il convegno conclusivo di "What about Europe?", promosso dall'Ufficio Europa di Roma Capitale, ideato dall'Associazione Culturale Make Noise, con il patrocinio della Commissione Europea e il Dipartimento Politiche europee e in collaborazione con il Parlamento Europeo Ufficio d'Informazione in Italia, Zètema e The Space Cinema.
All'incontro, ospitato nella Sala Protomoteca del Campidoglio, parteciperanno il promotore l'On. Federico Rocca, Delegato del Sindaco ai rapporti con le istituzioni europee e i cittadini neo comunitari, l'On. Roberta Angelilli, Vice Presidente del Parlamento Europeo, il Dott. Vittorio Calaprice, Coordinatore delle Reti Europe Direct e la Dott.ssa Anna Maria Villa, Coordinatore Ufficio per la Cittadinanza Europea, Dipartimento Politiche Europee. Modera il dibattito Veronica Marica, presidente dell'Associazione culturale Make Noise
Scopo del progetto, che ha coinvolto numerose classi del I e II anno delle scuole superiori della Capitale, è promuovere e diffondere un sentimento comune europeo, valutando il grado di conoscenza relativo all'Europa e alle sue Istituzioni, ma anche dei vantaggi e delle opportunità che derivano dall'essere un Cittadino Europeo.
Ai ragazzi delle classi che hanno aderito, è stato sottoposto un questionario volto a valutare il loro atteggiamento nei confronti dell'Unione Europea, per capire se si sentono o meno Cittadini Europei.
I risultati finali, che dipingono un quadro molto interessante della percezione dei giovani ragazzi romani dell'Europa, verranno resi noti nel corso del convegno e commentati con gli esperti  e i rappresentanti delle istituzioni presenti.

Incentivi auto "verdi", la corsa comincia il 14 marzo

auto ecologicheCodici: proprio di corsa si dovrà parlare, visto che per non restare esclusi ci si dovrà affrettare alle prenotazioni
Il 14 marzo partiranno gli incentivi per l’acquisto delle auto ecologiche, un fondo destinato a promuovere l’utilizzo di vetture a bassa emissione di anidride carbonica nell’aria. I cittadini dovranno essere vigili e veloci, pena l’esclusione. I nuovi incentivi infatti, sono estesi ai veicoli a motore di ogni categoria e contano su una dotazione di 40 milioni di euro. Una cifra sicuramente non sufficiente per tutti i cittadini interessati. Insomma, la corsa è breve e per pochi.
Dei 40 milioni stanziati per il 2013 dal Ministero Economico (a cui seguiranno altri 45 milioni nel 2014 e 45 nel 2015), ai privati spetteranno solo 4,5 milioni di euro, che corrispondono a poco più di 2000 vetture, esaurendosi quindi in pochissimo tempo. La parte restante, molto grande, è destinata alle auto aziendali, ai taxi, al car sharing e alle auto a noleggio con conducente, in vista di una conversione ecologica nel settore pubblico.
“Il Codici loda l’iniziativa di tutela ambientale, in quanto è indubbiamente importante ridurre l’inquinamento e avviarci verso una società maggiormente ecosostenibile - commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – ma i privati cittadini si lamentano della esiguità del fondo incentivi a loro dedicato. Tali fondi infatti si esauriranno in tempi eccessivamente brevi, lasciando nello scontento numerosissimi consumatori”.
È importante sapere, comunque, che per accedere a tali incentivi ci sono alcune regole: innanzitutto per i privati non è obbligatoria la rottamazione, ma è necessario l’acquisto di una vettura nuova (immatricolata entro 90 giorni dalla firma di un contratto stipulato dopo il 14 marzo) che faccia registrare emissioni di anidride carbonica fino a 95 g/km. In tal modo si favoriscono le auto elettriche, le ibride, quelle a gpl, a metano, a idrogeno, a biometano e a biocombustibili.
Per quanto riguarda il contributo si consideri che dipenderà dalle emissioni in maniera inversamente proporzionale: minore è il limite di CO2, maggiore sarà il fondo destinato.
Al momento le auto incentivabili sono: Chevrolet Volt, Citroen C zero, Citroen DS5 Hibrid4, Fiat Panda (metano), Lancia Ypsilon (metano), Lexus CT 200h, Mitsubishi I-MiEV, Nissan Leaf, Opel Ampera,  Peugeot Ion, Renault Fluence, Seat Mii (metano), Skoda Citigo  (metano), Toyota Yaris, Toyota Auris, Toyota Prius, Volkswagen Up (metano).