Domenica, 21 Luglio 2019

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ROMA CAPITALE

Manifestazioni da oggi a sabato, mobilità e deviazioni bus

busAnche questa settimana sono numerose le manifestazioni in programma, con possibili ripercussioni su mobilità e trasporto pubblico. Dopo i cortei studenteschi di lunedì oggi sono in programma un sit-in Fiom a via Molise e una manifestazione a largo Boccea. Domani ancora sit-in a via Molise e a piazza Santi Apostoli, oltre a un corteo nel II Municipio. Per sabato sono quattro i cortei previsti in Centro. Possibili inoltre anche iniziative non preannunciate degli studenti, con conseguenti temporanee deviazioni e chiusure delle strade.



Martedì 20

Dalle 9 alle 14, è in programma una manifestazione organizzata dalla Fiom presso il Ministero dello Sviluppo Economico in via Molise. Possibili limitazioni al traffico pubblico e privato tra via Veneto, piazza Barberini e via del Tritone. Queste le linee bus a rischio: 52, 53, 61, 62, 63, 80 Express, 80B, 83, 85, 116, 160, 175, 492 e 590.



Sempre martedì, dalle 9 alle 12, manifestazione dei lavoratori dell'Idi e del San Carlo di Nancy in largo Boccea (stazione metro Cornelia). Anche in questo caso sono possibili modifiche alla viabilità di zona.

Mercoledì 21

Ancora un sit-in in via Molise, dalle 9,30 alle 13. In piazza i lavoratori della società Ceit.

Dalle 9 alle 13 in programma un corteo nel II municipio, da piazza di Santa Emerenziana a piazza Vescovio. Manifestano gli studenti dei licei Giulio Cesare e Avogadro. Il corteo percorre via Nemorense, via di Novella e via di Priscilla. Possibili chiusure delle strade interessate e temporanee deviazioni per le linee 63, 83, 84, 92 e 310.

Dalle 12 sit-in a piazza Santi Apostoli indetto da Rifondazione comunista, Sel e Federazione della Sinistra. In caso di occupazione della sede stradale sono possibili rallentamenti del traffico e della circolazione bus.



Sabato 24

Questo il quadro delle manifestazioni in programma

Dalle 9 alle 14 è prevista una manifestazione in piazza del Popolo indetta da Cisl, Cgil, Uil, Snals settore scuola.

Dalle 9 alle 14 corteo da piazza della Repubblica a piazza Santi Apostoli indetto dai Cobas del settore scolastico. Percorso previsto: viale delle Terme di Diocleziano, via Giovanni Amendola, via Cavour, largo Corrado Ricci, via dei Fori Imperiali piazza Venezia e via Cesare Battisti. Strade chiuse e traffico deviato al passaggio dei manifestanti.

Dalle 10 da piazza Aldo Moro in programma un corteo  di studenti  universitari. Sempre dalle 10 corteo degli studenti medi da Piramide. Queste due manifestazioni non sono ancora precisamente definite.

Dalle 9 alle 14   previsto un sit-in a largo Bernardino da Feltre, davanti al ministero del'Istruzione, indetto dai Cobas. Modifiche alla viabilità pubblica e privata solo in caso di occupazione di viale Trastevere.

Infine, dalle 16 alle 20  è in programma un corteo da piazza della Repubblica a piazza del Colosseo, indetto da "Casapound Italia". Questo il percorso: viale delle Terme di Diocleziano, via Giovanni Amendola, via Cavour, largo Corrado ricci e via dei Fori Imperiali. Già disposto dalla Questura, a partire dalle 13 e fino a cessate esigenze, la sgombero dei veicoli da piazza della Repubblica e da piazza del Colosseo.



In via di definizione il piano per viabilità e trasporti, nella cui definizione sono impegnati Campidoglio, Questura e Atac.

Nuove manifestazioni in programma per domani. Ecco le linee bus a rischio.

busPer domani, dalle 9 alle 14, è in programma una manifestazione organizzata dalla Fiom presso il Ministero dello Sviluppo Economico in via Molise. Possibili limitazioni al traffico pubblico e privato tra via Veneto, piazza Barberini e via del Tritone. Queste le linee bus a rischio: 52, 53, 61, 62, 63, 80 Express, 80B, 83, 85, 116, 160, 175, 492 e 590.
Ancora martedì, dalle 9 alle 12, manifestazione dei lavoratori dell'Idi e del San Carlo di Nancy in largo Boccea (stazione metro Cornelia). Anche in questo caso sono possibili modifiche alla viabilità di zona.

Roma applaude i suoi Maestri. Premiati trenta artigiani capitolini

artigianoSono stati il sindaco Gianni Alemanno e l’assessore alle Attività produttive Davide Bordoni a premiare, nell’Esedra del Marco Aurelio ai Musei Capitolini, trenta Maestri Artigiani romani che da anni portano avanti la loro attività in tutti i quartieri, raggiungendo elevati livelli di qualità che confermano l’importanza del settore nell’economia della città. Assegnati anche tre premi speciali.

Si rinnova così l’appuntamento annuale con il Premio Maestri dell’Artigianato, istituito nel 2003 dall’assessorato capitolino alle Attività Produttive, per dare riconoscimento a quelle persone che nel loro lavoro coniugano professionalità e creatività, tradizione e innovazione.

Il sindaco Alemanno – presente alla cerimonia in Campidoglio - ha sottolineato “l'impressionante valore umano di questi maestri dell'artigianato. E' un grandissimo patrimonio che non dev'essere disperso ma incentivato”. “Le pmi artigianali sono un grande valore culturale ed economico – ha aggiunto - per questo cerchiamo di difendere questa realtà e questo valore. Roma non è pensabile senza il suo artigianato”.

I 30 Maestri dell’Artigianato – orafi e pastaie, sarte e falegnami, barbieri e autoriparatori - sono stati selezionati per le caratteristiche della loro attività e per la capacità di promuovere il made in Rome.

La Lupa Capitolina è stata assegnata a Osvaldo Carnevale della Fonderia Fratelli Carnevale che, da oltre 60 anni, produce arredi in ghisa, tra cui lampioni, gettacarte e, soprattutto, i celebri “nasoni” simbolo della città e dello stesso Premio; il "nasone" è la fontanella romana che si trova agli angoli delle strade sin dall’epoca umbertina e che prende il suo nome dal prominente becco di uscita dell’acqua.

Le Menzioni speciali 2012 vanno a Renato Savi, sarto di abiti da sposa, tra i nomi più prestigiosi del Made in Italy e a tre fotografi del Sindaco di Roma - Francesca Di Majo, Claudio Papi e Claudio Valletti - che hanno saputo mettere l’arte della fotografia al servizio di Roma Capitale, raccontando l’attività del Campidoglio e i cambiamenti che vive la città con un occhio attento e curioso.

“Il nostro riconoscimento – ha dichiarato l’assessore Davide Bordoni - va a quegli operatori che, nella loro trentennale attività, si sono distinti dando qualità e prestigio al marchio romano, conservando sempre una propria identità anche nei difficili momenti di congiuntura economica. Oggi appare quanto mai necessario attivare politiche di sviluppo del settore e sistemi per favorire l’apprendistato finalizzati a garantire il trasferimento delle conoscenze dai maestri artigiani ai giovani. Obiettivo che Roma Capitale continua a portare avanti sviluppando le potenzialità delle quattro Scuole d’Arte e dei Mestieri, vanto della città fin dal 1871. Da quest’anno, i corsi di Scultura in legno, Oreficeria e Grafica pubblicitaria della Scuola di Via San Giacomo sono promossi anche tra gli studenti della Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli”.

Tevere, Alemanno: ''Cessata emergenza, ora pulizia argini fiume''

alemanno«Cessata l’emergenza sul Tevere, le strutture regionali e comunali sono all’opera per ripristinare la pulizia e la funzionalità degli argini del fiume - ha dichiarato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno - In particolare preoccupa l’agibilità delle piste ciclabili e delle banchine e il ripristino dei danni subiti dai circoli sportivi che si affacciano sul fiume. Invierò una prima lettera alla Protezione Civile della Regione Lazio per attivare la procedura per ottenere una quota degli stanziamenti del Governo per risarcire i danni dell’alluvione e avrò degli incontri con i responsabili dei circoli sportivi. Ricordo che nel 2008 per una piena di minore entità furono stanziati 7 milioni di euro. Roma Capitale è pronta a collaborare con la Regione Lazio, cui spetta la funzione di vigilanza sul Fiume Tevere, per ripristinare nel più breve tempo possibile la situazione ante alluvione».  
Si è trattato di un evento straordinario: l'ultima volta che il Tevere superò i 13 metri d'altezza a Ripetta fu 36 anni fa, nel 1976. Più di recente si sono avuti innalzamenti dei livelli del Tevere di gran lunga al di sotto dei livelli registrati la scorsa settimana: nel 2008 si raggiunse una punta massima di 12,48 metri e nel 2010 si toccarono gli 11 metri di massima a Ripetta.
A seguito della piena del 2008, il Dipartimento Nazionale della Protezione civile d’intesa con la Regione Lazio, grazie allo stanziamento di oltre 7 milioni di euro, garantì l’esecuzione di importanti interventi di pulizia dei detriti e di messa in sicurezza del fiume, nel tratto metropolitano del Tevere che va da Castel Giubileo alla foce. Analogamente, a seguito dell’ultima piena, ritirandosi il fiume ha depositato sulle banchine uno spesso strato di fango e detriti che nei prossimi giorni dovranno essere rimossi per garantire la piena agibilità dei luoghi. Nei prossimi giorni si svolgeranno i sopralluoghi tecnici delle competenti autorità regionali e dell’Ardis – Agenzia regionale difesa suolo, cui parteciperà anche il dipartimento Ambiente e Protezione civile del Campidoglio che assicurerà la pulizia dei tratti di propria competenza. Particolare attenzione è stata già chiesta ad Ama per assicurare il più rapido sgombero della pista ciclabile dal fango in modo da verificare gli interventi di messa in sicurezza necessari per ripristinarne integralmente la funzionalità.

“Giornata Regionale per la Sicurezza Stradale”: oltre 5000 in pista

corsa podisticaSi è conclusa ieri, con la Gara Podistica “10 km - Di Corsa per la Sicurezza Stradale” e con un Convegno presso l’Aula Magna della Pontificia Università Urbaniana di Roma, la “Giornata Regionale per la Sicurezza Stradale”.
Progetto questo che, in oltre tre mesi, ha visto lo svolgimento di numerose iniziative relative alla Campagna di Sensibilizzazione 2012, tutte rivolte alla diffusione della cultura della Sicurezza Stradale tra giovani e meno giovani, ai quali sono state trasferite informazioni, in modalità diverse a seconda dell'età, sull'importanza di assumere comportamenti responsabili come utenti della strada.

LA REGIONE – Soddisfatto per i risultati conseguiti nell’ambito dello svolgimento della “Giornata Regionale per la Sicurezza Stradale” è Luca Malcotti, Assessore Regionale alle Infrastrutture e ai Lavori pubblici, Politiche della mobilità e Trasporti, che ha fortemente creduto ed appoggiato il progetto.
“La sicurezza stradale in questi ultimi anni - afferma Malcotti - è tornata ad essere una priorità assoluta della Regione Lazio in maniera concreta. La politica della sicurezza stradale deve agire su due livelli. In primo luogo è fondamentale una progettazione adeguata delle strade, non solo secondo i più moderni canoni, ma anche attraverso l’utilizzo di materiali all’avanguardia che riducano il numero e la gravità degli incidenti. Sotto questo punto di vista, sia con lavori diretti sulla rete viaria regionale, sia con la sensibilizzazione degli enti sotto-ordinati, la Regione ha realizzato numerosi interventi che, ad oggi, cominciano a dare risultati tangibili. In secondo luogo risulta fondamentale il comportamento degli utenti. La Giornata Regionale per la Sicurezza Stradale nel Lazio rappresenta un’occasione fondamentale per far crescere la cultura della responsabilità. E’ importante che tutti i cittadini (pedoni, automobilisti, motociclisti e ciclisti) comprendano che la sicurezza stradale dipende soprattutto da se stessi. In particolare è fondamentale intervenire sui più giovani ed educarli alla civiltà della sicurezza stradale. Tutto questo non perché i giovanissimi siano i soggetti maggiormente a rischio, o i più pericolosi, bensì perché sono proprio i giovani coloro che hanno maggiori possibilità di imparare e di richiamare alle corrette regole di comportamento sia i coetanei, sia i genitori. L’auspicio è, dunque, che queste iniziative producano risultati in termini di riduzione degli incidenti e delle vittime”.

I RISULTATI - A raccontare, invece, nello specifico le iniziative ed i risultati ottenuti in questi ultimi mesi è Massimiliano Zanetti, presidente dell’Associazione Sportiva Guida Sicura e responsabile del Progetto ”Giornata Regionale per la Sicurezza Stradale”. “Il progetto a noi affidato – racconta - è stato realizzato in modo del tutto particolare. Abbiamo scelto in fase progettuale di dedicare tutte le energie alla formazione di base dei cittadini, perché siamo fermamente convinti che la maggior parte degli incidenti, dai più banali a quelli più gravi, non avvengano per mancata conoscenza della segnaletica stradale e/o delle regole legislative, ma per incapacità di conduzione dei veicoli. Poi sono molti anche coloro che scelgono di non rispettare le regole, ma questo è un altro aspetto legato alla sfera psicologica dell'individuo, che abbiamo trattato in fase progettuale. Da questo presupposto è stato avviato un lavoro molto articolato nelle scuole e nelle piazze che ha raggiunto bambini, ragazzi e adulti: circa 5000 sono stati i contatti”.
Ma cosa è emerso dalla realizzazione del Progetto? “Sicuramente – continua Zanetti - una incapacità di guida di base, a prescindere dall'età, dal ceto sociale e dalla nazionalità. Segno evidente che la didattica utilizzata in passato, e ancora in essere, per acquisire la licenza di guida dei veicoli di ogni livello, è assolutamente inadeguata. Ed, inoltre, la didattica utilizzata a scuola è solo relativa alla segnaletica e alla legislazione, per cui si torna al discorso iniziale”.
Tra gli altri dati emersi dalla realizzazione del Progetto, la mancanza di interesse da parte di alcuni dirigenti scolastici, ma anche l’incapacità alla guida di persone provenienti dai paesi orientali, oltre ad una diffusa cultura legata alle abitudini di questi ultimi, che risulta essere alquanto inadeguata in una grande metropoli come Roma e nelle altre città della Regione.
“Vi è insomma – conclude Zanetti - la necessità di un nuovo insegnamento didattico per gli adulti e l’inserimento di una materia come la sicurezza stradale nei programmi scolastici”.

TESTIMONIAL - Accanto agli organizzatori, agli esponenti delle Istituzioni, alle altre Associazioni e agli studenti intervenuti, forte è stato il messaggio lanciato da coloro che sono stati i testimonial della Giornata Regionale per la Sicurezza Stradale. Tra questi Alex Zanardi, intervenuto telefonicamente e rappresentato nell’ambito del Convegno da Sergio Campo, presidente e fondatore insieme a lui dell’ “Associazione Bimbingamba”.
Presenti tutti gli altri testimonial: da Alessia Filippi ai fratelli Nicola, Tommaso e Maria Marconi, da Marzia Caravelli a Cristina Chiuso, da Matteo Romeo a Giorgio Bartocci a Fabio Babini.

Studenti manifestano a Cinecittà e Tor Bella Monaca. Ecco i bus che saltano

busNel pomeriggio di oggi, lunedì 19, si tengono due manifestazioni studentesche con possibili ripercussioni su mobilità e trasporto pubblico.
  Dalle 14.30 alle 17 manifestazione con corteo da piazza di Cinecittà a piazza Appio Claudio, con percorso attraverso viale Tito Labieno, via Anicio Gallo, viale Appio Claudio. Possibili deviazioni o rallentamenti per le linee bus 451, 558, 559, 590, 650, 654.
Sempre dalle 14.30 alle 17 manifestazione con corteo anche da via Domenico Parasacchi a piazza Erasmo Piaggio; percorso per via di Tor Bella Monaca, via Casilina, via Ernesto Breda. Possibili deviazioni per le linee 105, 106, 058, 057, 053 e 059.

Roma, sabato 24 novembre studenti di nuovo in piazza

Manca ormai solo l'ufficialità per la nuova data della protesta studentesca che si snoderà per le vie di Roma Sabato 24 Novembre, in concomitanza con lo sciopero generale della scuola. Al il corteo di Sabato prossimo, com'è già accaduto il 14 Novembre scorso, potrebbero prendere parte migliaia di studenti indignati.

Roma, trans trovata morta a Torpignattara

Una transessuale trovata morto a Torpignattara. Un'altra ferita gravemente alla Tomba di Nerone.                         
Week end tragico per la comunità transessuale che vive a Roma quello in corso.
Questa mattina una donna intenta a portare il proprio cane nel parco di Villa Berta si è trovata di fronte all'immagine agghiacciante di un cadavere a terra proprio sull'uscio dell'area verde.
Sul corpo del morto, rivelatosi poi essere una transessuale, non sono stati evidenziati segni di violenza., Tuttavia la trans aveva perso sangue dal naso e al momento della morte aveva i pantaloni abbassati.Le indagini sono nelle mani della Polizia di Stato, intervenuta sul posto.
L'altra vicenda, invece, è avvenuta in via Bruno Bruni in un condominio abitato principalmente da transessuali.  Due transessuali, un 32enne e un 31enne di cittadinanza brasiliana, hanno cominciato a litigare dopo essersi molto probabilmente ubriacati. Nella rissa il 32enne, impugnando un coltello, ha tentato di colpire alla gola il rivale che ha schivato il colpo ed è stato ferito al braccio destro. I Carabinieri hanno acquisito le testimonianze dei presenti, compresa la descrizione dell'aggressore, che è stato arrestato poco dopo con l'accusa di tentato omicidio .

Al via i progetti di Roma Capitale contro il disagio giovanile

paro imparoPresentato in Campidoglio, dal vicesindaco Sveva Belviso, il pacchetto di iniziative per prevenire le situazioni di illegalità e disagio minorile nella Capitale. Laboratori di fotografia, musica e danza, attività pomeridiane nelle scuole, rubriche on line su temi di interesse per i giovani, sportelli di ascolto via web e un’unità di strada per intercettare e aiutare ragazzi in difficoltà. Sono alcune delle attività dei progetti che Roma Capitale, in collaborazione con il Centro Italiano di Solidarietà Don Mario Picchi (CeIS) e l’Istituto di Ortofonologia (IdO), porterà nei prossimi giorni in circa 50 scuole romane. Pari e Impàri e Prevenzione del disagio e dei comportamenti a rischio devianza sono i nomi dei progetti, realizzati rispettivamente da Ceis e IdO, che vedranno il coinvolgimento di scuole e studenti che si trovano in quartieri difficili o in zone dove maggiore è il rischio di disagio tra i giovani (Municipi IV, V, VIII, XII, XIII, XV). Medici, psicologi, psicoterapeuti, sessuologi, educatori e operatori sociali svolgeranno attività di prevenzione non solo all’interno degli istituti scolastici e sul territorio, ma anche attraverso il web. Nelle scuole sarà applicata la peer education, una delle strategie più efficaci rivolte alla fascia adolescenziale e giovanile, che prevede siano gli studenti a diventare formatori dei loro compagni di scuola e attori delle iniziative finalizzate alla prevenzione della delinquenza giovanile. Verrà consegnato un questionario esplorativo, per conoscere cosa pensano gli studenti dei comportamenti a rischio diffusi tra i loro coetanei, delle loro abitudini, della situazione scolastica, e il ruolo che attribuiscono alla scuola, agli insegnanti e alla famiglia. Riguardo le azioni sul territorio, i luoghi più frequentati dai ragazzi saranno monitorati da un’unità mobile con operatori del CeIS, che fungerà anche da centro d’ascolto itinerante per i giovani e le loro famiglie. Prevista, inoltre, la creazione di una rete tra la scuola e l’ambiente circostante - che va dalla Asl ai Sert, dalle associazioni cattoliche ai centri sportivi e culturali. Gli interventi sul web prevedono invece: sportelli di ascolto, concorsi on line a premi, rubriche on line su diverse tematiche d’interesse giovanile. In particolare, attraverso il portale Diregiovani.it, si potranno realizzare i progetti ideati in ambito scolastico ed extrascolastico; inviare slogan, disegni e foto sul tema della violenza, dei comportamenti a rischio e degli stili di vita consapevoli; consultare materiale informativi e formativi (relativi all’educazione sessuale, alle problematiche legate alle dipendenze da sostanze come le droghe e l’alcool, agli stili di vita consapevoli). “Vogliamo rendere i nostri ragazzi protagonisti del loro futuro - ha commentato Sveva Belviso - e per fare questo è necessario agire innanzitutto in quei quartieri difficili, dove il rischio che gli adolescenti adottino comportamenti devianti è più alto. In questo contesto il ruolo della scuola e del territorio di riferimento è fondamentale, perché attraverso un intervento strutturato e integrato è possibile creare una rete di supporto che dia ai nostri ragazzi gli strumenti necessari per non cadere in fenomeni di illegalità. E questo percorso deve prevedere due strade parallele: la valorizzazione della scuola come luogo di crescita e di educazione innanzitutto civica e, allo stesso tempo, la formazione dei ragazzi affinché diventino loro stessi ‘testimonial’ di comportamenti sani con i propri coetanei e compagni”.