Sabato, 21 Settembre 2019

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ROMA CAPITALE

Roma: un altro incidente grave alla ‘Nuvola’. Fillea-Cgil: La questione sicurezza non è una priorità per le imprese

nuvola eurUn altro incidente, un altro operaio caduto da un solaio a Roma. Il luogo è la famosa ‘Nuvola’ di Massimiliano Fuksas, in costruzione all’Eur dall’Impresa Condotte SpA. 
 
    Donato Mariani ha 41 anni e ieri alle 13.30 doveva sistemare dei cavi elettrici in una posizione obbligata, ma l’itercapedine su cui è passato, anche se sembrava terminata e solida, senza nessuna segnalazione di pericolo, non lo era e Donato è caduto, facendo un salto di oltre 4 metri.
 
    Miracolosamente ancora vivo, ma con traumi e fratture serissimi, è stato soccorso e portato d’urgenza al Sant’Eugenio, dov’è attualmente ricoverato in prognosi riservata. Donato era un delegato della Fillea-Cgil, con una formazione completa sulla sicurezza, eppure non è bastato a salvarlo.
 
    “Il problema della sicurezza non è una priorità per le imprese, questo sia per quello che riguarda i piccoli cantieri che per le grandi opere - afferma Valter Fadda, Segretario di zona della Fillea-Cgil - I tempi lavorativi sempre più stretti e pressanti portano a trascurare pericolosamente l’applicazione delle norme di sicurezza, mettendo in pericolo, come è successo al nostro delegato, anche chi formazione l’ha fatta seriamente. 
    Di questo incidente abbiamo saputo perché si tratta di un’opera importante e uno dei nostri delegati è stato chiamato in causa, ma è solo la punta dell’iceberg. Roma è teatro di una situazione degradata in cui gli incidenti si susseguono ininterrottamente. In tempi di crisi, la prima voce ad essere sacrificata nei cantieri è proprio la sicurezza e sono poi i lavoratori a farne le spese. 
    Questo è il secondo incidente alla ‘Nuvola’ e neanche qualche settimana fa, proprio in questo cantiere, si è tenuto un convegno sulla sicurezza. Il problema è che spesso le norme e la formazione rimangono teoria, mentre la pratica quotidiana stanno diventando questi incidenti.
    Auspichiamo – conclude Fadda – di non dover tornare ad aggiungere casi a questa triste conta e che questo incidente sia un monito da prendere molto seriamente”.

Nomadi, Santori: "Delibera per favorire rimpatri coatti"

campo rom“Continuano a crescere insediamenti abusivi, e il degrado è evidente mentre il Piano nomadi o è completamente fermo, o procede a singhiozzo lasciando i nomadi liberi di appiccare fuochi, dedicarsi al rovistaggio nei cassonetti e mandare i loro bambini a mendicare. Per questi e altri motivi ho inviato una nota al Sindaco Alemanno e presentato una proposta di delibera che consenta di agevolare una rigorosa applicazione della normativa in materia di permanenza dei cittadini comunitari, e che punta all’allontanamento coatto di coloro che soggiornano irregolarmente sul territorio di Roma Capitale, in quanto privi di un lavoro o di altra forma di sostentamento economico.  L’iter è completato, dopo il vaglio dei Municipi ora serve l’approvazione definitiva dell’Assemblea Capitolina”. Lo dichiara in una nota il presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale Fabrizio Santori, che ha presentato un proposta di delibera sulle espulsioni ora in giacenza in Assemblea Capitolina.

“Stupisce ancora una volta l’incongruenza dimostrata dalla sinistra, che permette di approvare la proposta nel IX Municipio ma la boccia in un altro, come è avvenuto al XV, mentre si osservano con stupore le motivazioni scontate che vengono dal XVII. Un minestrone di puro ideologismo che nulla ha a che fare con la realtà e vanifica il ruolo stesso del Municipio, primo presidio dell’amministrazione al servizio dei cittadini. Presidio che invece in taluni casi sembra trasformarsi in un muro opposto alle più semplici richieste di decoro e di legalità,  perché ignora le proteste dei residenti contro la questione rom, che sta diventando insostenibile in tutti i quartieri della città”, conclude Santori.

Giudici (Pdl): Alle elementari con il piumino

campidoglioGenitori pronti a far "marinare" la scuola ai figli a causa del freddo alla V. H. Girolami
"Anche quest'anno i bambini della scuola Victor Hugo Girolami sono costretti a subire il supplizio del gelo in classe. Da giorni, infatti, stanno svolgendo la loro attività didattica con indosso i piumini, chiusi dentro le aule, con i riscaldamenti praticamente spenti a causa di un guasto alle caldaie che si ripropone in ogni stagione fredda. Già lo scorso anno, infatti, il problema si manifestò, ma riuscii a risolverlo su richiesta di tutte le rappresentanti di classe, grazie all'aiuto del dipartimento lavori pubblici del Campidoglio. Ora, su richiesta dei genitori, chiedo un nuovo intervento affinché sia garantito il corretto e sereno svolgimento delle lezioni" Lo dichiara in una nota Marco Giudici, consigliere del Municipio XVI del Pdl.
"Nei corridoi della Girolami, tra i genitori si è ipotizzato di far "marinare" la scuola ai bambini fino a quando non verrà riparato il guasto. Qualche mamma ha già lasciato il figlio a casa per evitargli questa tortura. Ora spero che tutti i genitori collaborino assieme, magari isolando chi lo scorso anno ha intravisto una colorazione politica e non ha digerito un intervento tempestivo, doveroso ed istituzionale del Campidoglio".

GRA, rallentame​nti per incidente tra pullman e cinque auto al km 62

graL’Anas comunica che sul Grande Raccordo Anulare di Roma si registrano rallentamenti in carreggiata esterna a seguito di un incidente avvenuto al km 62,000, che ha coinvolto un pullman e cinque autovetture, provocando il ferimento di cinque persone.

Al momento, sono state provvisoriamente chiuse la corsia di marcia lenta e la corsia di emergenza, mentre il traffico può transitare sulla corsia di marcia e sulla corsia di sorpasso.

Sono intervenute sul posto le squadre dell’Anas, della Polizia Stradale e del 118, per effettuare i primi soccorsi, per la gestione della viabilità e per garantire il ritorno alla normale circolazione veicolare nel più breve tempo possibile.

L’Anas raccomanda agli automobilisti prudenza nella guida e ricorda che l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico" href="http://www.stradeanas.it/traffico">http://www.stradeanas.it/traffico oppure, grazie all’applicazione ‘VAI’, disponibile per Android, iPad e iPhone (http://www.stradeanas.it/vaiapp" href="http://www.stradeanas.it/vaiapp">http://www.stradeanas.it/vaiapp), su tutti gli smartphone e i tablet. Il servizio di infoviabilità di Anas è presente gratuitamente in “Apple store” e in “Android market – Google Play”.
Gli utenti hanno poi a disposizione la web tv http://www.stradeanas.tv/" href="http://www.stradeanas.tv/">www.stradeanas.tv e il numero 841-148 ‘Pronto Anas’ per informazioni sull’intera rete Anas.

Municipio XII, Sel: Cecchignola laboratorio per modello di smart city

cecchignola"Dopo la tangenziale quattro corsie nel pieno della Valle della Cecchignola e la colata di cemento mascherata da housing sociale, piatti preparati da mesi dal centro destra capitolino e municipale, è pronto per essere servito sull’area della Cecchignola un altro scellerato progetto: 700 nuove abitazioni per l’esercito e l’ampliamento del poligono militare destinato alle esercitazioni". Lo dichiarano in una nota Gianluca Peciola, Consigliere provinciale Sel e Alessio Stazi, Coordinatore per Sel nel XII Municipio.
 
"La misura è colma – spiegano -le questioni che gravano su Cecchignola hanno oltrepassato ogni limite e necessitano che il centro sinistra capitolino e municipale le assumano come criticità sistemiche per l’intero quadrante della città.L’enormità della speculazione che si muove su questo lembo di territorio romano sommato al groviglio di nodi che si fanno sempre più stretti attorno alla presenza dell’area militare necessitano di risposte chiare e forti per il lancio di una riorganizzazione sostenibile dell’area: stop a nuove colate di cemento, cancellazione dei progetti di housing sociale, dei nuovi alloggi militari e della tangenziale di via Kobler; realizzazione di un parco della Valle della Cecchignola; inizio di un nuovo rapporto tra aree militare e civile con conseguente ripianificazione della mobilità;creazione di un centro culturale giovanile; implementazione della mobilità, nel quartiere e verso il centro della città".
 
 "Crediamo che l’area della Cecchignola vada valorizzata partendo dalle peculiarità che già oggi la contraddistinguono, innanzitutto il verde pubblico e la complessiva abitabilità e tranquillità del quartiere. Variabili – concludono Peciola e Stazi – che unite alle prospettive sopra descritte rilancerebbero questo quartiere come un vero e proprio laboratorio per un modello di smart city in miniatura. Ma per realizzare questo sogno sussiste una precondizione: mandare a casa Alemanno e Calzetta responsabili e garanti politici dei progetti speculativi".

Malagrotta, Codici e il consigliere Barbieri incontrano il Comune

malagrottaAvanzati reciproci impegni. Il Comune disponibile ad affrontare le spese per le nuove perizie su Malagrotta
Codici insieme al rappresentate dei cittadini di Malagrotta e Consigliere del XVI Municipio di Roma, Marisa Barbieri, ha incontrato i rappresentanti del Comune di Roma per discutere della sentenza del Consiglio di Stato e dei costi delle nuove perizie ed indagini affidate al Politecnico di Torino.
Come noto, il CdS, accogliendo il ricorso del Codici, aveva previsto nuove verificazioni per il sito di Malagrotta. In particolare, secondo la sentenza, gli esperti di Torino devono accertare:
se è vero che a monte della discarica la falda non sia inquinata e quindi l’acqua sia potabile;
se gli agenti inquinanti rinvenuti siano o meno conseguenza dell’inquinamento da discarica;
se nell’area si registra un’alta concentrazione di metalli.
Naturalmente per le perizie sono previsti dei costi, esosi, ai quali avrebbe dovuto far fronte anche l’Associazione Codici, motivo per cui era stato richiesto un incontro con il Comune di Roma, parte della causa.
“Siamo soddisfatti per l’esito dell’incontro – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – nel corso del quale sono emersi reciproci impegni a tutela della salute dell’ambiente e dei cittadini. In particolare il Comune ha dato la sua disponibilità per affrontare le spese necessarie per avviare le opportune analisi e perizie e dare così una chiara e obiettiva visione di quello che ormai è diventato il “caso Malagrotta”.

Tutelare e rilanciare il CTO della Garbatella

CTO2“Purtroppo la crisi della sanità regionale, cresciuta vorticosamente dopo la nomina del commissario ad acta Enrico Bondi, sta in queste ore investendo una struttura fondamentale come il CTO di Garbatella. E’ in atto una mobilitazione da parte dei lavoratori di questo storico ospedale capitolino, verso i quali siamo solidali. Le priorità devono essere la tutela del personale del CTO e la necessità di preservare l’ospedale, da sempre punto di riferimento costante per i romani. Siamo del parere,oggi più che mai, che il CTO vada non solo tutelato, ma rilanciato come trauma center di eccellenza della Capitale”. E’ quanto dichiarano il capogruppo del Pdl alla Regione Lazio, Chiara Colosimo e il presidente della commissione Ambiente di Roma Capitale, Andrea De Priamo.
“Come abbiamo sempre fatto – concludono - saremo al fianco del CTO e dei suoi dipendenti, perché le logiche di revisione della spesa non possono avere il sopravvento sui diritti base di pazienti e lavoratori”.

Santori: La scure dei tagli sulla sanità è incostituzionale

fabrizio-santori1“L’elenco di tagli e chiusure, di negazioni e di rattoppi che il commissario Bondi propone per la sanità romana rischia di trasformarsi nella negazione del diritto alla salute. Auspichiamo una riflessione e un più attento esame delle possibilità di contemperare le esigenze economiche con quelle della salute pubblica. Chiudere ospedali come il Forlanini, il San Filippo Neri, l’Eastman, il Cto e altri è un’assurdità incostituzionale che non può essere accettata”.  Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere di Roma Capitale e candidato alle primarie del centro destra a sindaco di Roma.

“In particolare chiudere il Forlanini è un delitto  non soltanto sul piano sanitario, ma anche su quello culturale, perché ha rappresentato per decenni un centro ospedaliero di eccellenza, costituendo da sempre un punto di riferimento per tutta la Capitale e per l'intera Nazione. Ci eravamo illusi che la giunta di centrodestra potesse rilanciare il nosocomio di Monteverde e di Portuense in linea con le esigenze del territorio e le richieste dei quarantacinquemila firmatari della petizione contro la chiusura, consegnata all'ex presidente Marrazzo che con la sua giunta fu il principale responsabile di questo scempio. Purtroppo  le nostre richieste sono rimaste inascoltate e ora il commissario Bondi vuole affossare definitivamente ogni prospettiva producendo così ingenti danni alla sanità pubblica”, conclude Santori.

Per meglio dire ambiente, #nonsolochat ed essenzialità

erbaEric8 anni, di Ascoli Piceno, è responsabile Esteri di una testata nazionaleClaudia11 anni, ècorrispondente da PalermoAndrea, 18 anni, di Roma, è Alfiere della Repubblica per “meriti giornalistici” conquistati sul campo nella testata di cui è già vicedirettore. E poi ci sono Giorgia20 anni, di Milano, sceneggiatrice e regista di video sull’ambiente, e Francesca, 14 anni, che pubblica e distribuisce, anche online, una rivista artistico-ambientale fatta interamente a mano. Poi Mattia9 anni di Livorno, e la sua sorellina Sofia, di 6: lui scrive dialoghi fantastici  per parlare di scienza ai suoi coetanei e anche agli adulti, lei ama i delfini e studia le alternative alla plastica che invade gli oceani, con tanto di inchieste sulla loro biodegradabilità.

 Non “giocano ai giornalisti” e forse nemmeno “vogliono fare i giornalisti” nel senso che noi adulti potremmo attribuire a questa espressione. Però sono Giornalisti Nell’Erba, membri di un progetto di giornalismo ambientale per bambini e ragazzi che, con un Premio nazionale e la testata online Giornalistinellerba.it, coinvolge oltre 5mila ragazzi fra i 5 e i 29 anni centinaia di docenti e scuole da tutte le regioni italiane e dall’Europa.

 I Giornalisti Nell’Erba (gNe) lavorano da tempo a tradurre l’informazione scientifico-ambientale in un linguaggio alla portata dei ragazzi, e quindi accessibile a tutti e collaborano al portale Scienza e Tecnica Ragazzi dell’Agenzia ANSA.

Oggi presentano Per meglio dire ambiente, ciclo di panel su ambiente, giornalismo e comunicazione per studenti e docenti di scuole medie, superiori e università realizzato con il contributo e la collaborazione della Commissione europea – Rappresentanza in Italia.

 Il primo panel discussion, il 14 dicembre, è #nonsolochat. Giovanissimi gNe e direttori di testate nazionali, esperti di web, digital marketing, giornalismo e comunicazione online, social network, reputazione digitale si confronteranno sulla miniera spesso inesplorata del web 2.0, tra opportunità e rischi. Intervengono, tra gli altri, Andrea Sorrentino (18 annivicedirettore Giornalistinellerba.it),  Eric Barbizzi (8 anni, responsabile esteriGiornalistinellerba.it), Claudia Cusimano (11 anni, blogger e attivista ambientale), Ugo Armati (consigliere Ordine nazionale dei Giornalisti), Luigi Contu (direttore ANSA), Enrica Battifoglia (responsabile canale Scienza e Tecnica ANSA), Tullio Berlenghi (scrittore e ambientalista), docenti gNe.

 Il secondo appuntamento è per il 18 gennaio 2013.  Si parlerà di Decrescita vs crescita sostenibile, con la linguista Francesca Dragotto (Università di Roma Tor Vergata) e i giornalisti  Pietro Greco (autore di Sviluppo sostenibile) e  Andrea Bertaglio (Il Fatto quotidiano) “portatori” di due diverse posizioni sul tema. Una tavola rotonda composta da giovanissimi Giornalisti Nell’Erba, direttori di testate ambientali, esperti ecologisti, giornalisti scientifici cercherà di trovare il punto di raccordo. Sergio Ferraris, giornalista scientifico, darà  qualche numero, in tema di economia. E astronauti, oceanografi, skipper, nuovi “contadini” proporranno le loro “ricette”.

 Si entra così nel vivo di Menopermenofapiù, tema della settima edizione del Premio nazionale di giornalismo ambientale Giornalisti Nell’Erba. Il Premio, aperto a bambini e ragazzi dai 5 ai 29 anni, quest’anno invita i concorrenti ad esplorare il tema dell’Essenziale, l’urgenza di scegliere un’evoluzione che tenga conto del limite delle risorse, attraverso esempi, testimonianze, fatti. In questa ricerca, l’esperienza di chi ha sperimentato l’ “economia dell’Astronauta”, l’ “economia del Contadino” e l’ “economia del Marinaio” (in aria, terra, acqua, organizzazione di autosufficienza o in spazi ristretti o risorse limitate) è validissimo stimolo di riflessione.