Giovedì, 20 Giugno 2019

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ROMA CAPITALE

Santori: La scure dei tagli sulla sanità è incostituzionale

fabrizio-santori1“L’elenco di tagli e chiusure, di negazioni e di rattoppi che il commissario Bondi propone per la sanità romana rischia di trasformarsi nella negazione del diritto alla salute. Auspichiamo una riflessione e un più attento esame delle possibilità di contemperare le esigenze economiche con quelle della salute pubblica. Chiudere ospedali come il Forlanini, il San Filippo Neri, l’Eastman, il Cto e altri è un’assurdità incostituzionale che non può essere accettata”.  Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere di Roma Capitale e candidato alle primarie del centro destra a sindaco di Roma.

“In particolare chiudere il Forlanini è un delitto  non soltanto sul piano sanitario, ma anche su quello culturale, perché ha rappresentato per decenni un centro ospedaliero di eccellenza, costituendo da sempre un punto di riferimento per tutta la Capitale e per l'intera Nazione. Ci eravamo illusi che la giunta di centrodestra potesse rilanciare il nosocomio di Monteverde e di Portuense in linea con le esigenze del territorio e le richieste dei quarantacinquemila firmatari della petizione contro la chiusura, consegnata all'ex presidente Marrazzo che con la sua giunta fu il principale responsabile di questo scempio. Purtroppo  le nostre richieste sono rimaste inascoltate e ora il commissario Bondi vuole affossare definitivamente ogni prospettiva producendo così ingenti danni alla sanità pubblica”, conclude Santori.

Per meglio dire ambiente, #nonsolochat ed essenzialità

erbaEric8 anni, di Ascoli Piceno, è responsabile Esteri di una testata nazionaleClaudia11 anni, ècorrispondente da PalermoAndrea, 18 anni, di Roma, è Alfiere della Repubblica per “meriti giornalistici” conquistati sul campo nella testata di cui è già vicedirettore. E poi ci sono Giorgia20 anni, di Milano, sceneggiatrice e regista di video sull’ambiente, e Francesca, 14 anni, che pubblica e distribuisce, anche online, una rivista artistico-ambientale fatta interamente a mano. Poi Mattia9 anni di Livorno, e la sua sorellina Sofia, di 6: lui scrive dialoghi fantastici  per parlare di scienza ai suoi coetanei e anche agli adulti, lei ama i delfini e studia le alternative alla plastica che invade gli oceani, con tanto di inchieste sulla loro biodegradabilità.

 Non “giocano ai giornalisti” e forse nemmeno “vogliono fare i giornalisti” nel senso che noi adulti potremmo attribuire a questa espressione. Però sono Giornalisti Nell’Erba, membri di un progetto di giornalismo ambientale per bambini e ragazzi che, con un Premio nazionale e la testata online Giornalistinellerba.it, coinvolge oltre 5mila ragazzi fra i 5 e i 29 anni centinaia di docenti e scuole da tutte le regioni italiane e dall’Europa.

 I Giornalisti Nell’Erba (gNe) lavorano da tempo a tradurre l’informazione scientifico-ambientale in un linguaggio alla portata dei ragazzi, e quindi accessibile a tutti e collaborano al portale Scienza e Tecnica Ragazzi dell’Agenzia ANSA.

Oggi presentano Per meglio dire ambiente, ciclo di panel su ambiente, giornalismo e comunicazione per studenti e docenti di scuole medie, superiori e università realizzato con il contributo e la collaborazione della Commissione europea – Rappresentanza in Italia.

 Il primo panel discussion, il 14 dicembre, è #nonsolochat. Giovanissimi gNe e direttori di testate nazionali, esperti di web, digital marketing, giornalismo e comunicazione online, social network, reputazione digitale si confronteranno sulla miniera spesso inesplorata del web 2.0, tra opportunità e rischi. Intervengono, tra gli altri, Andrea Sorrentino (18 annivicedirettore Giornalistinellerba.it),  Eric Barbizzi (8 anni, responsabile esteriGiornalistinellerba.it), Claudia Cusimano (11 anni, blogger e attivista ambientale), Ugo Armati (consigliere Ordine nazionale dei Giornalisti), Luigi Contu (direttore ANSA), Enrica Battifoglia (responsabile canale Scienza e Tecnica ANSA), Tullio Berlenghi (scrittore e ambientalista), docenti gNe.

 Il secondo appuntamento è per il 18 gennaio 2013.  Si parlerà di Decrescita vs crescita sostenibile, con la linguista Francesca Dragotto (Università di Roma Tor Vergata) e i giornalisti  Pietro Greco (autore di Sviluppo sostenibile) e  Andrea Bertaglio (Il Fatto quotidiano) “portatori” di due diverse posizioni sul tema. Una tavola rotonda composta da giovanissimi Giornalisti Nell’Erba, direttori di testate ambientali, esperti ecologisti, giornalisti scientifici cercherà di trovare il punto di raccordo. Sergio Ferraris, giornalista scientifico, darà  qualche numero, in tema di economia. E astronauti, oceanografi, skipper, nuovi “contadini” proporranno le loro “ricette”.

 Si entra così nel vivo di Menopermenofapiù, tema della settima edizione del Premio nazionale di giornalismo ambientale Giornalisti Nell’Erba. Il Premio, aperto a bambini e ragazzi dai 5 ai 29 anni, quest’anno invita i concorrenti ad esplorare il tema dell’Essenziale, l’urgenza di scegliere un’evoluzione che tenga conto del limite delle risorse, attraverso esempi, testimonianze, fatti. In questa ricerca, l’esperienza di chi ha sperimentato l’ “economia dell’Astronauta”, l’ “economia del Contadino” e l’ “economia del Marinaio” (in aria, terra, acqua, organizzazione di autosufficienza o in spazi ristretti o risorse limitate) è validissimo stimolo di riflessione.

Convegno "Prevenire e curare la rottura delle relazioni genitoriali"

convegno genitoriLa conflittualità tra genitori nei casi di separazione e gli effetti che si possono rilevare sullo sviluppo e sulla crescita dei figli minori sono al centro del convegno “Prevenire e curare la rottura delle relazioni genitoriali: verso percorsi di sostegno alle famiglie in difficoltà”, organizzato dal Garante dell’Infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio Franco Alvaro per martedì 11 dicembre nella Sala Convegni del Tribunale per i Minorenni di Roma.
Con l’occasione verranno presentati i risultati dell’indagine conoscitiva “Prevenire e curare la rottura delle relazioni genitoriali”, condotta dall’Ufficio del Garante, in collaborazione con la professoressa Marisa Malagoli Togliatti e la dottoressa Anna Lubrano Lavadera della Sapienza – Università di Roma.
La ricerca - che costituisce un estratto dal Report annuale del Garante di prossima pubblicazione - prende in esame le situazioni di rifiuto o di difficoltà di contatto con uno o entrambi i genitori da parte di figli minori nei casi di separazioni altamente conflittuali. Tali situazioni attivano procedure giudiziarie complesse che coinvolgono anche i Servizi territoriali e tendono a diventare croniche con sofferenza e disagio sia dei figli che dei genitori.

San Lorenzo, bus "incolla" smart. Automobilisti tentano di spostarla

roma-san-lorenzodi Marco Montini

Dire che il trinomio smart-traffico-parcheggio non sia amato dagli automobilisti capitolini è un vero e proprio eufemismo. Figuriamoci in quel di San Lorenzo, precisamente in via dello Scalo, dove martedì notte intorno alla mezzanotte la circolare N 11, che taglia nel cuore l'Urbe con doppio capolinea a Piramide, è rimasta letteralmente incastrata tra le auto parcheggiate furbescamente ai margine della carreggiata. Fatale per il passaggio del bus è stata soprattutto una smart grigia (posteggiata in divieto di sosta), alla quale il bus si è “incollato” costringendolo a interrompere il tragitto. Lapidario il commento del giovane e simpatico autista: “A giornalì che te devo dì - ha detto sorridente in dialetto romano -. De 'ste cose ne vedo tutti i giorni, soprattutto qua a san Lollo”. Immediata la solidarietà di molti automobilisti, che hanno tentato seppur invano di sollevare la piccola biposto tedesca. La matassa è stata sbrogliata dopo circa una oretta con il traffico, comunque minimale in quell'ora della notte, tornato a scorrere regolarmente.

Strutture per i randagi, Roma continua lo smantellamento

lavNota dell'Associazione LAV, Lega Anti Vivisezione: "La politica capitolina degli ultimi cinque anni in materia di diritti degli animali e prevenzione del randagismo, è riuscita in un’impresa veramente ardua e quasi al limite dell’impossibile: riportare la città di Roma alle condizioni del 1993. I dati parlano chiaro, in cinque anni i cittadini e le associazioni romane hanno assistito a tre cambi di direttori dell’UdA-Ufficio Diritti Animali, alla totale delegittimazione dell’UdA, all’allontanamento di personale esperto in altri uffici, alla chiusura di servizi di estrema utilità ed ora al tentativo di chiusura delle Oasi feline di Torre Argentina e Porta Portese e del Parco Canile ex Poverello. La LAV sollecita il Sindaco Alemanno a prendere una posizione costruttiva sul tema, convocando urgentemente una Conferenza di Servizi per scongiurare la chiusura delle oasi feline di Roma e del parco canile ex Poverello, una chiusura immotivata frutto di contrasti fra amministrazioni".
"Forse abbiamo assistito a una politica dettata dalla crisi e dalla necessità di ridurre le spese? - continia l'
Associazione -. Assolutamente no! Al contrario nei prossimi dieci anni è prevedibile un incremento esponenziale di spese e di randagi nelle strade, dipesi dalla sostanziale latitanza di una vera volontà politica. Tante promesse e tante parole ma i fatti parlano da soli, la tutela dell’ambiente e degli animali rappresentano varie ed eventuali nell’agenda della Giunta capitolina.
"Il vero paradosso è stato il sistematico smantellamento di tutti gli strumenti preposti al contrasto del randagismo, considerato che l’attuale Giunta poteva già fare un buon lavoro, semplicemente apportando dei correttivi necessari alla buona macchina amministrativa già predisposta dalle precedenti Giunte", afferma la LAV.
"Una “non gestione” di un Ufficio Diritti Animali svuotato delle necessarie professionalità e delocalizzato, caratterizzata da scelte fallimentari delegate totalmente alla burocrazia amministrativa" lamenta l'Associazione.

Primarie, Santori: “Confronto utile a città centrodestra e allo stesso sindaco”

campidoglio2“Appare positiva la nuova apertura del sindaco Alemanno per lanciare un segnale d’avanguardia affinché Roma possa essere un esempio, per il centrodestra a livello nazionale, di partecipazione dei cittadini nella scelta delle persone da candidare. Le primarie sono utili alla coalizione per un confronto che non c’è mai stato, utili alla città per aprire un dibattito sulle idee e sui temi e soprattutto su quello che un Sindaco dovrebbe fare per migliorare la sua azione di governo e, non per ultimo, sono necessarie allo stesso Alemanno per approfondire proposte e obiettivi che magari non è stato in grado di elaborare o raggiungere in questi ultimi cinque anni”. Fabrizio Santori, consigliere di Roma Capitale e concorrente alle primarie del centrodestra per la corsa al Campidoglio, replica così al primo cittadino che sostiene di voler salvare le primarie di Roma.
“Sarebbe importante che altri scendessero in campo proponendo la loro candidatura per avere una maggiore partecipazione e un serrato confronto sui programmi. Allo stesso tempo crediamo alla buona fede di Gianni Alemanno quando dice che non vuole far saltare le primarie di Roma ma non possiamo ignorare il fatto che, per mesi, in un silenzio assordante, da soli abbiamo invano chiesto regole certe e una data. Ma, poiché abbiamo molto più a cuore i cittadini piuttosto che le polemiche, siamo disponibili ad archiviare questo balletto primarie si primarie no e, anzi, cogliamo l’occasione per dire ad Alemanno che siamo pronti, già da oggi, o, se preferisce, da domani, a confrontarci per trovare la soluzione migliore a prescindere da quanto accadrà a livello nazionale”.
“D’altra parte – conclude il candidato alle primarie per il sindaco di Roma – se è vero che le elezioni regionali ci saranno il 10 febbraio è altrettanto vero che la scadenza naturale del sindaco è ad aprile. E quindi c’è tutto il tempo per mettere in moto la macchina delle Primarie per il Campidoglio”.

Spallette, parco giochi pronto da due anni in malora

spallette1“Il caso di Via Arzana nel quadrante Spallette, situato tra Monte Stallonara e Ponte Galeria, è purtroppo sintomatico di come talune opere si siano fermate tra la burocrazia pubblica e le parziali inadempienze del privato, lasciando allo sperpero risorse impiegate per il bene dei malcapitati acquirenti i quali, con sacrifici e speranze, avevano acquistato i propri appartamenti nella zona”, così dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV.
spallette2“Le responsabilità in questo caso sono diverse – afferma Santori – e abbiamo tentato tutto il necessario affinché nei cinque anni di governo della città e anche del Municipio si potesse arrivare a far sì che il privato costruttore, su cui insistevano oneri concessori ben specificati da apposite convenzioni urbanistiche, potesse provvedere a concludere le opere di pubblica utilità iniziate per il quartiere. Un’area verde e un parco giochi di rilevanti dimensioni cominciate e poi lasciate al più vergognoso abbandono, tutto ciò a distanza di anni dalla conclusione e dalla relativa vendita degli appartamenti delle palazzine di Via Arzana. A ciò si aggiunge la beffa che una di queste palazzine, non venduta e destinata a ricezione alberghiera, sia oggi una casa famiglia ove purtroppo a scarseggiare sono i dovuti controlli sul decoro della stessa e sulle presenze in loco”.
“Credo che questo scempio rappresenti una delle questioni insolute in questi cinque anni – prosegue Santori – complice anche il Municipio XV che, al di là delle appartenenze di colore, non ha mai mosso alcuna pressione nei confronti né del privato né del Dipartimento Urbanistica di Roma Capitale. Ritengo che nelle aree periferiche della città, Roma Capitale purtroppo non sia riuscita a far valere la propria sovranità di ente rappresentante l’interesse collettivo e ancora una volta i cittadini si pongono migliaia di interrogativi sul perché di nuovo a perdere siano state le esigenze dei cittadini, ancora più deboli se a farne le spese sono i bambini di questo quartiere”.

Dializzati, Santori (Pdl): Garantire cure, basta scempi con la Spending Review

fabrizio-santori«Voglio far giungere la mia solidarietà e vicinanza a tutti quei pazienti che in questi giorni stanno vivendo nell’angoscia per il rischio chiusura che incombe sul centro per la dialisi di via Marco Polo - Lo dichiara Fabrizio Santori, consigliere Pdl di Roma Capitale -. Il ritardo nei pagamenti da parte della Regione, che potrebbe presto determinare l’interruzione delle prestazioni sanitarie indispensabili per la loro patologia, sta provocando un dramma psicologico e umano tra i dializzati della zona, che deprivati di una struttura di eccellenza quale quella di cui hanno usufruito finora, si vedrebbero costretti ad affrontare ulteriori disagi e problematiche, senza peraltro sapere dove rivolgersi. In un periodo in cui il Commissario Bondi sta attaccando con tagli indiscriminati la sanità pubblica, spingendo migliaia di pazienti ospedalizzati e ambulatoriali verso la possibilità sempre più concreta di restare senza cure; in un momento in cui a causa di questa politica migliaia e migliaia di lavoratori e medici del settore, come avviene all’Idi e in tante altre realtà territoriali, vivono sotto la spada di Damocle del licenziamento, lavorando spesso senza stipendio e costretti a forme di lotta estreme e vigorose, è un dovere politico ed istituzionale dal quale non ci sottrarremo la ricerca di uno sbocco positivo per la difesa dei diritti acquisiti dei dializzati di via Marco Polo. Non solo, sarà nostro preciso compito fare tutte le pressioni istituzionali e pratiche perché più in generale i diritti di tutti i malati e di tutti gli operatori del settore siano tutelati e salvaguardati dallo scempio della spending review».

 


Alessandro Proietti, parte la corsa al V Municipio

udc logoSi è tenuto ieri sera l'evento di presentazione ufficiale di Alessandro Proietti, candidato, nella lista dell'Udc, al consiglio del V municipio nelle elezioni amministrative del 2013. A sostegno del candidato sono intervenuti: Luciano Ciocchetti, Vicepresidente della Regione Lazio, Pietro Sbardella, Consigliere regionale, Ignazio Cozzoli, segretario romano dell'Udc, Mauro De Bosi, Vicepresidente dell'Ater di Roma, Giovanni Libanori, Consigliere di amministrazione della Cotral Spa, Riccardo Rocchi, Consigliere comunale di Olevano Romano. "La figura di Alessandro Proietti è un chiaro esempio della possibilità di ricostruire una politica diversa che valorizzi i quartieri periferici, dando loro pari dignità rispetto agli altri quartieri" ha dichiarato Luciano Ciocchetti. Ignazio Cozzoli si è associato a queste considerazioni, sottolinenando quanto le giovani leve come Proietti siano fondamentali per rinnovare la politica, sostenuto da Riccardo Rocchi: "Non bisogna fare l'errore di demonizzare la politica tout court a causa del pessimo comportamento di alcuni personaggi, ma proporre un rinnovamento della politica con ragazzi giovani e rispettosi delle regole come il candidato in questione". Giovanni Libanori, invece, ha messo l'accento sulle problematiche della mobilità: "Sono sicuro che Alessandro Proietti, qualora venisse eletto, s'impegnerà fattivamente ad affrontare prioritariamente le tematiche che riguardano il trasporto viste le esigenze di un territorio come quello del V municipio, ad alta densità abitativa". Il candidato ha concluso ringraziando il Vicepresidente Ciocchetti per il sostegno e i numerosi cittadini intervenuti: "Sono cresciuto in questo quartiere che da troppo tempo vedo abbandonato a se stesso. Mi impegnerò a dare voce alle istanze di tutti i giovani come me a cui questa crisi sta togliendo la voglia di sperare per costruire insieme un domani diverso e migliore".