Giovedì, 12 Dicembre 2019

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ROMA CAPITALE

Lutto per la scomparsa di Nando di Radio Globo. Roma piange "A nonno tuo"

radio globo ciao nando“Siamo assolutamente addolorati per la morte di Nando, storico speaker del Morning Show di Radio Globo

che per tanti anni ci ha fatto ridere e sorridere. Un uomo buono, educato, generoso e solare che ha allietato tante nostre

mattinate con il suo umorismo romano, diretto, perspicace. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nei cittadini romani

che lo amavano. In questo momento di forte dolore, vogliamo esprimere la nostra vicinanza e il nostro cordoglio ai familiari e ai cari di Nando. Vi abbracciamo forte”.

Cosiì, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato, e la vicepresidente dell’associazione, Carol Maritato.

Preoccupazione e ansia per il destino di Roma Metropolitane

metroc11“Siamo molto preoccupati per la situazione in cui versa Roma Metropolitane.

Auspichiamo seriamente che il Campidoglio grillino torni sui propri passi per garantire continuità

e tutelare i livelli occupazionali, non procedendo con la liquidazione della partecipata capitolina.

La sindaca Raggi, infatti, deve affrontare in modo determinato questa realtà al fine di trovare una soluzione positiva,
che dia nuovo ossigeno attraverso una programmazione attenta per il futuro, salvi i lavoratori e una azienda fondamentale per il rilancio infrastrutturale della Capitale d’Italia”.

Così, in una nota, il presidente di Assotutela ed esponente di Fratelli d’Italia, Michel Emi Maritato.

Responsabilità medica, confronto in Cassazione tra avvocati e magistrati

ROMA/ RESPONSABILITA’ MEDICA, AUTOREVOLE CONFRONTO IN CASSAZIONE

degioiaformazioneI continui interventi legislativi e le oscillanti indicazioni della giurisprudenza hanno imposto un incontro,

presso la Suprema Corte di Cassazione, a Roma, per fare il punto sulla delicata questione della responsabilità penale dei medici.

L’evento, intitolato “Responsabilità medica e delle professioni sanitarie”

e organizzato dall’Ordine degli Avvocati di Roma, si svolgerà il prossimo mercoledì 16 ottobre – dalle ore 12 alle ore 15 presso l’aula Avvocati - e sarà introdotto dal Presidente Avvocato Antonini Galletti e coordinato dal Consigliere Avvocato Donatella Ceré.

Si preannuncia un confronto acceso e autorevole tra il mondo accademico, rappresentato dal Professore Caialella e la Professoressa Buoninconti, dell’Avvocatura (Avvocati Scialla e Polito) e della Magistratura, rappresentato dal dottor Valerio de Gioia, Giudice del Tribunale di Roma, sempre pronto ad affrontare dibattiti in ottica costruttiva.

Animalisti contro la Raggi: "La delibera contro i cinghiali non ci piace"

cinghiali-2“La sindaca Raggi perde la sua vena animalista.

Apprendiamo, infatti, che i cinghiali che si avventureranno negli insediamenti abitati di Roma Capitale

saranno abbattuti o, quando possibile, catturati e mandati presso allevamenti “a scopo alimentare”.

Lo prevede una delibera approvata lo scorso 27 settembre dalla giunta comunale grillina. Una delibera che Rivoluzione Animalista contesta apertamente,

visto e considerato che noi siamo contrari a qualsiasi forma di abbattimento animale: la consideriamo una pratica medioevale, disumana e ricordiamo che esistono numerosi altri metodi di difesa appropriati ed efficaci, in grado di contemperare la tutela degli animali selvatici con la pubblica incolumità: dalle barriere fisiche, come le recinzioni tradizionali ed elettriche, a quelle psicologiche, dal foraggiamento dissuasivo alla protezione ottico-acustica. Insomma, tutte tecniche di difesa, ecologicamente e socialmente accettate e sostenibili, che possono limitare, e di molto, i danni provocati dagli animali selvatici. Inoltre, il problema dei cinghiali in città dovrebbe essere affrontato a monte, e non a valle. Perché queste povere bestie finiscono su strada a cibarsi dell’immondizia trasbordante dai cassonetti? Evidentemente perché la Capitale d’Italia è talmente preda dell’incuria e della sporcizia tanto da attirare gli animali selvatici fuori dal loro habitat naturale. Dunque, invece di pensare a come abbattere questi esemplari, consigliamo alla sindaca Raggi di mantenere Roma pulita e implementare la raccolta differenziata”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica

Codice Rosso, ancora troppe le vittime del violenza di genere

gassani-degioiaDa quando è stato varato il “Codice Rosso”, le donne che continuano ad essere uccise sono tantissime: una media di una ogni due giorni.  La legge è un segnale culturale ma, senza investimenti, non risolve i problemi. A parlare è il presidente dei matrimonialisti (Ami) Gian Ettore Gassani in occasione del convegno organizzato a Roma "Se fa male non chiamarlo amore, luci ed ombre del codice rosso e della rete". È lui ad aprire l'incontro tematico, partecipato da molte donne: "Finalmente c'è una legge e una presa di coscienza culturale, ma non si riesce a capire che le leggi devono essere accompagnate da grandi investimenti economici. Il Codice Rosso non potrà mai portare davvero risultati se i centri antiviolenza chiudono e se la pianta organica dei magistrati vede una carenza di almeno 2 mila unità". Sotto i riflettori finiscono soprattutto le carenze di giudici. "Le procure - dice Gassani - sono senza magistrati”. Di elevato spessore, tra i tanti pregevoli interventi, è stato quello del Magistrato Valerio de Gioia, giudice specializzato in violenza di genere che, da un lato, plaude al Codice Rosso dallo stesso considerato come “… fondamentale nella misura in cui dà un segnale importante alle vittime dei reati di genere che devono sapere che le istituzioni sono dalla loro parte”, dall'altro avanza qualche suggerimento.
“Solo dal confronto tra avvocati e magistrati si possono trarre delle linee che potranno guidare il legislatore - sostiene de Gioia -. Io, per esperienza, suggerisco un intervento che, nei casi estremi e con le dovute garanzie all'imputato, consenta di agevolare il giudice nell'acquisizione delle dichiarazioni rese in precedenza, ampliando la portata applicativa di una disposizione che già esiste. Questo consentirebbe di evitare alla persona offesa di diventare vittima anche del giudice dinnanzi al quale dovrà ripeter fatti traumatici. Sempre a condizione che ci siano gli estremi di violenza e minaccia che si è portata avanti nel corso del tempo”.  Particolarmente toccante, nel corso dell’evento, è stato il conferimento all’Avvocato Gassani e al giudice de Gioia di una targa da parte della dottoressa Ilaria Benini, direttrice generale della Casa Editrice LaTribuna – per la quale hanno curato l’opera “Codice Rosso” –, come riconoscimento del loro impegno nelle iniziative a tutela delle vittime vulnerabili.

Codice Rosso, evento imperdibile domani all’hotel Cicerone

d7e81f85-73a1-4c18-812c-d9c2c625668bInteressantissimo confronto tra gli operatori del diritto sugli effetti del codice rosso. L’evento, moderato dall’Avvocato Gian Ettore Gassani e dal Giudice Valerio de Gioia, curatori dell’opera “Codice Rosso”, edito da LaTribuna, cercherà di sollecitare gli autorevoli relatori su considerazioni e riflessioni che possano orientare il legislatore neo suoi futuri interventi.

Roberta Pedrelli aderisce a Fratelli d'Italia

Fortemente voluta dal presidente di Assotutela ed esponente Fdi Michel Emi Maritato, Roberta Pedrelli ha deciso di aderire a Fratelli d’Italia. Spiegano gli esponenti Fdi, Federico Rocca, Amedeo Zamparelli e Michel Maritato: “Siamo felici dell’ingresso di Roberta, una ragazza tenace, competente e sempre in prima linea sui territori. A lei vogliamo rivolgere gli auguri di buon lavoro in Fratelli d’Italia”. Sottolinea, poi, Roberta Pedrelli: “La mia è una scelta personale importante, di cui siamo molto orgogliosa. Del partito della Meloni condivido in maniera piena e assoluta tutti i principi e le azioni: sociale, economia, sanità, sempre al fianco della gente. Per me, dunque, inizia una nuova avventura politica, fatta di umiltà e disponibilità”.robertapedrelli

Il codice rosso nel dibattito tra avvocati e giudici

convegnoGrandissima partecipazione in Corte di Cassazione in occasione del convegno,

organizzato nella giornata di oggi dalla Commissione Progetto Donna dell’Ordine degli Avvocati di Roma.

In una sala degli avvocati gremita in ogni ordine di posto, si è tenuto un dibattito,

a tratti assai acceso ma sempre corretto e leale, tra avvocati e magistrati. In particolare sono state oggetto di analisi le novità della legge n. 69 del 2019 e i suoi limiti applicativi,
soprattutto con riferimento alle nuove modalità di controllo del sottoposto alle misure cautelari e della disciplina intertemporale.

Degni di nota, tra i tanti autorevoli, sono stati gli interventi del Giudice Valerio de Gioia e dell’Avvocato Gassani che, quali curatore dell’opera, “Codice Rosso”, edito da LaTribuna, hanno dato appuntamento a tutti al congresso di venerdì 11 ottobre, ore 9,30 organizzato dall’Ami - Associazione Matrimonialisti Familiaristi Italiani - presso l’hotel Cicerone di Roma.

Guasto idrico a Torpignattara. FdI annuncia esposto in Procura

campidoglio3“Reputiamo assolutamente scandaloso e inammissibile quanto accaduto nella giornata di ieri a Torpignattara, dove un guasto idrico durante i lavori Acea ha mandato letteralmente in tilt il quartiere, lasciando 20mila famiglie senza acqua e creando grandissimi disagi alla viabilità locale. Tante le segnalazioni giunte alla nostra associazione in merito al fatto che la fuoriuscita dell'acqua ha invaso la carreggiata, lasciando negozi e residenti con i rubinetti all‘asciutto, incluso l’ospedale Vannini: una situazione dalla gravità inaudita. Una realtà vergognosa nella Roma governata dalla sindaca grillina Virginia Raggi. Faremo un esposto alla procura della Repubblica al fine di conoscere le dinamiche dell’accaduto e i colpevoli dei disagi che hanno praticamente messo in ginocchio un quadrante della città”. Così in una nota l’esponente di Fratelli d’Italia e presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato, e gli esponenti di FdI, Federico Rocca ,Amedeo Zamparelli,Alessio Grossi,Antonio Lamonica.