ROMA CAPITALE

Santori: La scure dei tagli sulla sanità è incostituzionale

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“L’elenco di tagli e chiusure, di negazioni e di rattoppi che il commissario Bondi propone per la sanità romana rischia di trasformarsi nella negazione del diritto alla salute. Auspichiamo una riflessione e un più attento esame delle possibilità di contemperare le esigenze economiche con quelle della salute pubblica. Chiudere ospedali come il Forlanini, il San Filippo Neri, l’Eastman, il Cto e altri è un’assurdità incostituzionale che non può essere accettata”.  Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere di Roma Capitale e candidato alle primarie del centro destra a sindaco di Roma.

“In particolare chiudere il Forlanini è un delitto  non soltanto sul piano sanitario, ma anche su quello culturale, perché ha rappresentato per decenni un centro ospedaliero di eccellenza, costituendo da sempre un punto di riferimento per tutta la Capitale e per l'intera Nazione. Ci eravamo illusi che la giunta di centrodestra potesse rilanciare il nosocomio di Monteverde e di Portuense in linea con le esigenze del territorio e le richieste dei quarantacinquemila firmatari della petizione contro la chiusura, consegnata all'ex presidente Marrazzo che con la sua giunta fu il principale responsabile di questo scempio. Purtroppo  le nostre richieste sono rimaste inascoltate e ora il commissario Bondi vuole affossare definitivamente ogni prospettiva producendo così ingenti danni alla sanità pubblica”, conclude Santori.