ROMA CAPITALE

Ippodromo Capannelle al bivio: giorni decisivi per il suo rilancio

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Sono giorni importanti quelli che ruotano intorno allo storico ippodromo delle Capannelle,

in questo 2019 ancora chiuso alle corse a causa del mancato accordo tra Comune di Roma e Hippogroup,

che gestisce l’impianto ubicato in settimo Municipio.

A spronare l’amministrazione Raggi arriva una voce dai vicini Castelli Romani, per bocca del segretario Pd Marino Sergio Ambrogiani:
“Continuo a seguire con molta preoccupazione l'annosa questione, legata al futuro dello storico Ippodromo delle Capanelle”. La scorsa settimana si è aperto il tavolo tecnico con Comune di Roma, Mipaaft, Regione Lazio, la Hippogroup, le sigle sindacali del settore e i principali comitati degli operatori ippici. Un incontro importante, secondo Ambrogiani, “in cui però non sono state trovate soluzioni definitive sull'impianto capitolino. Il fermo delle attività ippiche, purtroppo, potrebbe significare il rischio del posto di lavoro per centinaia di lavoratori di Capannelle, molti dei quali sono residenti dei Castelli Romani, in particolare delle città di Ciampino e Marino. Finora l'atteggiamento del Comune di Roma, soprattutto dell'assessore Frongia, ha creato uno stallo che mette sempre più a rischio l'attività presente e futura dell'Ippodromo”. Ambrogiani rivolge dunque un appello ai grillini di Roma Capitale affinchè agiscano su un doppio binario: “Nel breve periodo, deve immediatamente approvare una delibera di giunta comunale che confermi il canone annuo di 66mila euro alla Hippogroup, come fatto dalla precedente amministrazione comunale. Al contempo, deve lavorare con maggior impegno e incisività per l'istituzione di un bando di gara che dia regole certe e una gestione sul lungo periodo all'ippodromo. Solo in questo modo, l'ippica capitolina tornerà a splendere e Capanelle tornerà ad essere il tempio di un tempo”, chiosa il segretario Pd Marino, Sergio Ambrogiani.