Giovedì, 21 Marzo 2019

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ROMA CAPITALE

Roma: metro Repubblica apre a maggio, chiusa da ottobre

metroatac
Potrebbe durare sei mesi e oltre la chiusura della centralissima stazione metro A di Roma, Repubblica, off limits da quando,

lo scorso 23 ottobre, cedette una scala mobile coinvolgendo diversi tifosi russi in trasferta a Roma.

Ieri gli assessori ai Trasporti e al Commercio del Comune, Linda Meleo e Carlo Cafarotti, hanno incontrato i commercianti della zona, che da tempo puntano il dito contro gli effetti di 'desertificazione' dell'area in seguito alla chiusura della stazione.

E hanno indicato negli inizi di maggio la possibile riapertura della stazione.
La fermata Repubblica - spiegano dal Campidoglio - è rimasta chiusa inizialmente perché sotto sequestro da parte dell'autorità giudiziaria, poi sono state dissequestrate quattro scale mobili su sei, ma al momento resta non fruibile al pubblico perché si attendono dei pezzi su misura, da fabbricare ex novo. Questi pezzi dovrebbero arrivare entro fine marzo, poi serviranno i tempi tecnici delle prove di collaudo per garantire la sicurezza delle scale mobili.
"Abbiamo ribadito che Atac si è impegnata a riaprire entro i primi giorni di maggio - riferiscono dall'assessorato alla Mobilità -. Ci siamo impegnati a monitorare, passo dopo passo, come facendo dal giorno dell'incidente, l'operato dell'azienda.
E se possibile a comprimere i tempi". Sui social intanto si fanno sempre più insistenti le richieste di chi rivendica il ritorno alla normalità al più presto. "Sono oltre 4 mesi che la metro Repubblica è chiusa.
State desertificando la zona di piazza Repubblica e via Nazionale creando gravissimi danni alle attività, ai residenti e a tutti coloro che lavorano in questa zona", si legge in uno dei tanti volantini che circolano sul web.
E dal Codacons il presidente Carlo Rienzi rincara la dose:
"Sei mesi di chiusura per una stazione centrale e strategica come quella di Repubblica rappresentano un danno enorme per la città, per i turisti e per gli esercenti della zona, e qualcuno dovrà pagare per gli errori commessi. In tal senso il Codacons sta studiando una azione risarcitoria contro Comune e Atac per conto di tutti gli esercenti dell’area". L'associazione dei consumatori fa sapere di aver presentato un esposto in Procura contro l'Atac, la municipalizzata dei trasporti cittadina, e contro il Comune.

fonte: (ANSA).