Giovedì, 02 Aprile 2020

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ROMA CAPITALE

Codici: Sale il prezzo de caffè al bar

bar caffè
Codici invita le amministrazioni competenti ad effettuare maggiori controlli per evitare le speculazioni sui prezzi del caffè
Come ampiamente riportato dagli organi di stampa, le quotazioni del caffè sono pesantemente in calo. Dall’inizio dell’anno sono diminuite di oltre un terzo e sono ormai più che dimezzate rispetto al maggio 2011. Ci si potrà quindi chiedere: vista la situazione, diminuisce anche il prezzo della tazzina al bar? Assolutamente no. Lo rileva il Codici monitorando le informazioni presenti nel web ed ascoltando le testimonianze dei cittadini. A Roma un caffè può arrivare a costare anche 4 euro.

Ma andiamo per ordine. Quanto spende un esercente per preparare una tazzina di caffè? Molto meno rispetto al consumatore. Nelle torrefazioni il prezzo del caffè può variare dai 15 ai 21 euro al kg, una media di 18 euro. Per preparare un caffè si usano circa 5 grammi di polvere, quindi  si può facilmente calcolare quanto costa una tazzina: dai 5 ai 10 centesimi. La stessa tazzina al consumatore viene fatta pagare circa un euro. Decisamente un bel risparmio per il gestore, visto che aumenta il prezzo alla vendita del 900% rispetto a quello di base.

Ovviamente c’è da considerare che nei 10 centesimi  del costo della tazzina non sono compresi né i costi fissi dello zucchero, né l’usura della macchina per il caffè, né la manodopera, ma il prezzo finale risulta ugualmente troppo alto.

Sono molti i bar italiani che vendono il caffè a un euro, ma ci sono anche dei picchi superano di molto la cifra. Per fare un esempio, in alcuni bar del centro storico di Roma, per un caffè si può pagare anche 4 euro. Lo stesso discorso vale anche per le zone più eleganti e turistiche delle altre città della Penisola, dove spesso sono turisti ignari a ricevere brutte sorprese al momento del conto.

Come già accennato, la media italiana si attesta intorno a un euro per una tazzina di caffè, si pensi a Belluno, Piacenza, Bologna, Rimini, Rovigo, Cremona, Ferrara, Torino, Trento, Forlì La Spezia.. Ma si pensi anche a Ravenna, dove il prezzo si aggira sui 1. 06 centesimi, o  Bolzano che registra un prezzo di 1.02 centesimi di euro.

“La situazione è paradossale. – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – A fronte di un calo delle quotazioni in borsa del caffè, il prezzo della bevanda al bar rimane costante, in alcuni casi sembrerebbe addirittura in rialzo. Il Codici ricorda ai consumatori di controllare sempre la carta, soprattutto se ci si trova in zone più centrali delle metropoli, inoltre invita le amministrazioni ad effettuare controlli più stringenti per evitare le speculazioni”.