Venerdì, 19 Ottobre 2018

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ROMA CAPITALE

Risorse per Roma, "a rischio 76 posti di lavoro"

risorseperoma“Siamo molto preoccupati per la situazione occupazionale di Risorse Per Roma, la partecipata di Roma Capitale,

che rappresenta oggi il braccio operativo al servizio dell’Amministrazione comunale

nei settori della Pianificazione, Progettazione e Trasformazione del Territorio, nel Supporto Gestionale ai Progetti della Direzione Edilizia del Dipartimento Urbanistica.

Come denuncia la consigliera Rachele Mussolini, infatti, dal Primo gennaio prossimo 76 dipendenti potrebbero vedere a rischio il posto di lavoro, nella indifferenza e nel silenzio della sindaca Raggi e della maggioranza grillina. E sulla impossibilità di ricollocazione professionale sarebbero state addotte tutta una serie di motivazioni contrattuali poco chiare, che appaiono più come una giustificazione aleatoria, un approccio soft per operare tagli all'interno della municipalizzata. Per questa ragione, Assotutela annuncia di volerci vedere chiaro sulla situazione e depositerà un esposto alla Corte dei Conti sulla situazione economica della partecipata. Al contempo, già da adesso, mettiamo gratuitamente a disposizione il nostro staff legale ai lavoratori a rischio al fine di intraprendere tutte le azioni legali che riterranno opportune”.

Così, in una nota, il presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato.

Unindustria boccia la sindaca di Roma. Le reazioni

Roma2“In queste ore è giunta una nuova bocciatura per la sindaca di Roma, Virginia Raggi.

Unindustria, l'associazione degli industriali delle cinque province del Lazio,

ha definito la Capitale d'Italia al palo, un monito che noi denunciamo da tempo.

Siamo di fronte a una Urbe Eterna senza opportunità di sviluppo, dove chiudono aziende e negozi, governata da un’amministrazione comunale che non riesce a imprimere una guida concreta e fattiva. E Roma soffre, incastrata peraltro tra i suoi atavici problemi: rifiuti, trasporto pubblico e precarietà dei servizi. Come associazione che tutela i diritti dei cittadini romani, siamo davvero preoccupati. Serve una assoluta inversione di rotta, sollecitiamo la Raggi a farla”.

Così, in una nota, il presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato.

Obesità. Prevenzione e controllo: i consigli della dottoressa Macario

macario-820x800Obesità, una patologia che coinvolge sempre più cittadini italiani.

Un tema scottante, attuale e preoccupante. Ne abbiamo parlato con la dottoressa Maria Angela Macario,

biologa nutrizionista di fama nazionale. Classe ’87, romana, tra le prime nutrizioniste sportive nella Capitale d’Italia,

Maria Angela Macario da anni si occupa di nutrizione e di dietetica, in due noti studi di Roma e Fiano Romano, è ricercatrice e autrice di studi e ricerche in biologia e biologia della nutrizione.

Dottoressa Macario, dati ufficiali del 2017 affermano che un italiano su tre é obeso. Come mai l’obesitá é una patologia che non sembra diminuire?

“L’obesitá è una patologia complessa, multifattoriale, che viene fortemente influenzata anche da fattori sociali, ambientali, genetici e psicologici. Risolverla resta una delle più grandi sfide del '900: i dati testimoniano che un miglioramento c’é ( lo dimostra l'analisi sull’obesitá infantile che scende del 13% rispetto ai 10 anni fa, ndr) ma è ancora poco, va fatto ancora molto per sensibilizzare e curare tutti sui grandi rischi e tutte le conseguenze che porta il sovrappeso”.

Lei afferma che l’obesita è una patologia, influenzata anche da fattori psicologici. Cosa intende?

“Sempre più pazienti dichiarano che a seguito di un evento della loro vita (ad esempio, un lutto) cercano una “consolazione” nel cibo, e ovviamente quando questa situazione sfugge al loro controllo, diventa patologica. Questo é la prova del fortissimo legame che c’è tra il sistema nervoso e il cibo, e come questo influenza il nostro comportamento di fronte al cibo. A livello neuronale, infatti, la regolazione dei comportamenti nutrizionali è demandata a due tipi di cellule dell’impotalamo: neuroni, che promuovono l’assunzione di cibo, e (l’incremento di peso) e i neuroni ipotalamici, che innescano la soppressione dell’appetito (e la perdita di peso). E' stato scoperto che il digiuno crea un aumento delle spine dendritiche (i ricevitori dei segnali) del primo tipo di neuroni inducendo l‘assunzione di cibo. Se, invece, la dieta é ipercalorica, ricca di grassi e dolci, nascono addirittura dentro l’ipotalamo nuovi neuroni, determinando così un circolo vizioso: più si mangia e più sentiamo di avere fame. A tutto questo si aggiungono componenti fondamentali a livello neuronale come ormoni e neuromdiatori, che influenzano questi sistemi. Meccanismi complessi, quindi, che sono alla base della neurobiologia e delle neuroscienze che attualmente studiamo per capire quali sono i meccanismi del sistema nervoso centrale che influiscono sul senso di fame e sull’obesita”.

Lei parla anche di una forte componente genetica dell’obesità. Ci può spiegare che influenza ha la genetica sull’obesità?

“La componente genetica sulla patologia dell’obesità é ormai certa. Una delle cause determinanti per la predisposizione all'obesità è dovuta al gene “OB”, al quale si deve la sintesi della leptina, un ormone proteico che regola il senso di sazietà a livello cerebrale. L’obesità ha un fattore anche ereditario, questo spiega il ruolo importante dei geni nella determinazione del peso corporeo nei bambini. A questo proposito, mi sembra fondamentale ricordare ancora una volta che la lotta al sovrappeso deve cominciare da bambini, ovviamente con l’aiuto di tutta la famiglia, senza mai sottovalutare l’eccesso ponderale di peso. Cosa che avviene troppo spesso oggi”.

Da biologa e ricercatrice ci può spiegare come si sta lavorando? Quali sono le prospettive future per la lotta alla obesità? Esistono studi genetici in questa direzione?

“Certamente sì. Nel corso del 2015 é stato scoperto il ruolo di un gene chiamato 14-3-3zeta nell’obesità. Modulando l’espressione di questo gene nel topo si é osservata una diminuzione o un aumento nell’accumulo di tessuto adiposo bianco, associato a obesità, malattie cardiovascolari e diabete. Secondo la nuova ricerca, il gene controlla la proliferazione degli adipociti (cellule del tessuto adiposo) e la dimensione di queste cellule, cioè l’accumulo di grassi al loro interno. Questa scoperta apre la strada a possibili terapie basate sul silenziamento del gene o sul blocco della proteina. Inoltre, proprio quest'anno tramite tecnica di silenziamento genico é stato disabilitato l’enzima MMP-2 che ha reso possibile la riduzione dell’aumento di peso in topi obesi. Gli studi e le tecniche di genetica ed epigenetica per la lotta sull’obesità sono molti, e molto avanti: bisogna continuare a fare come si é fatto finora, cioè prevenzione, informazione, ricerca e sempre da parte del paziente rivolgersi al biologo nutrizionista senza mai sottovalutare il problema del sovrappeso, già da bambini”.

Rivoluzione Animalista scende in campo: entusiamo e affetto

rivsiparteUna sala grimita, tanta partecipazione e grande affetto hanno accolto l'attesa presentazione di “Rivoluzione Animalista”,

il primo e unico partito in Italia nato a tutela e sostegno dei diritti di tutti gli animali. La conferenza si è svolta mercoledì 26

 settembre, presso l’Hotel Nazionale, in Piazza di Monte Citorio 131, a Roma.

Numerosi i cittadini, le associazioni e i volontari in platea, mentre al tavolo dei relatori per “Rivoluzioni Animalista” sono intervenuti: il segretario nazionale Gabriella Caramanica, il presidente nazionale Eliana Zaglia, il coordinatore nazionale Giuseppe Satriano, il presidente del Consiglio Direttivo Anna Maria Lovelli, e il pilota motociclistico Giacomo Lucchetti fondatore di “Cuori in Corsa” il primo Moto Club Animalista d’Italia. A moderare l'evento ci ha pensato la portavoce nazionale Marina Bertucci, che ha spiegato le linee guida, i principi ispiratori e gli obiettivi di “Rivoluzione Animalista”, in primis la tutela e la difesa di tutti gli animali. “Il punto di forza del nostro neonato partito - ha sottolineato poi Eliana Zaglia - è la coesione. Noi siamo aperti a tutti, associazioni e singoli animalisti, senza pregiudizi ideologici e politici. L'unione fa la forza, la disgregazione distrugge”. Sulla falsa riga Satriano: “Siamo pronti a scendere in campo, copriremo tutto il territorio e ci adopereremo con impegno e dedizione”.

A seguire le parole di Anna Maria Lovelli, che ha denunciato il complicato e precario quadro normativo che disciplina la tutela dei diritti degli animali in Italia: “Non bastano poche disposizioni per la tutela dei nostri amici. Serve un testo unico degli animali, che disciplini in maniera certa e concreta le condotte penalmente rilevanti, partendo dal principio che gli animali sono esseri viventi, senzienti e non beni mobili, come prevede adesso la legge. Sui reati contro gli animali, purtroppo, c'è ancora molto da fare e noi su questo ci batteremo”. Coinvolgente pure l'intervento di Giacomo Lucchetti che ha spiegato l'importanza del binomio sport-animali per la sensibilizzazione e l'informazione dell'opinione pubblica, aggiungendo poi: “Sono a disposizione di “Rivoluzione Animalista” e stiamo già ragionando su tante iniziative: su tutte quella di portare il tema animale in pista, nel paddock delle moto. Serve un segnale fortissimo”.

A chiudere, Gabriella Caramanica, da sempre convinta animalista con tante esperienze associative e territoriali alle spalle. La segretaria nazionale ha raccontato come è nata l'idea di fondare “Rivoluzione Animalista”, nella consapevolezza maturata che in Italia non esiste un partito in grado di tutelare a 360 gradi le istanze degli animali: “E' un onore e una emozione essere qui oggi - ha detto -. Sono tantissime le associazioni animaliste, in tutta Italia, che vogliono avere un peso specifico e che pretendono di vedersi rappresentate di fronte alle istituzioni. Siamo un insieme di anime, di voci, che con un lavoro basato su principi di collaborazione e dialogo democratico, intende difendere i diritti dei nostri amici animali. Lo faremo su tutto il territorio, con un programma vasto, condiviso e con una struttura affiatata e competente. “Rivoluzione Animalista” è il primo e unico partito di questo genere nel Paese, porteremo avanti una battaglia di civiltà in tutti i comparti della società: perchè la questione degli animali coinvolge settori come economia, politica, cultura e mentalità. Siamo pronti”.

Tanti gli attestati di stima e gli auguri, giunti dal mondo politico e istituzionale: particolarmente apprezzati, hanno aggiunto da “Rivoluzione Animalista”, quelli arrivati dal presidente del Consiglio Conte al segretario nazionale, Gabriella Caramanica. La conferenza si è conclusa con la presentazione dei programmi, dei principi di azione, e delle attività di “Rivoluzione Animalista”: dal tesseramento all’organizzazione del neonato partito. Una squadra variegata ma unita, giovane ma con grande esperienza. Questa la struttura territoriale che nelle prossime settimane vedrà crescere le proprie fila: coordinatore Giovani Francesco Girelli; coordinatore Roma e provincia Maria Grazia Oriolesi; coordinatore Emilia Romagna Silvia Felice; Coordinatore Provincia di Foggia Milena Cotugno; coordinatore Puglia Andrea Franchi; coordinatore Lombardia Corinna Andreatta; coordinatore Friuli Valter Spizzamiglio; coordinatore Lazio Michela Ramozzi; coordinatore Campania Carlo Di Carlo. Istituiti anche il Dipartimento Veterinaria, guidato dalla dottoressa Giulia Principi, il Dipartimento Volontariato, diretto dalla volontaria Elisa Di Paolo, e il Dipartimento Sicurezza e Difesa, guidato da Andrea Franchi.

Sociale, Maritato(Sp): “Basta tagli. I disabili non sono cittadini di serie b”

michelmaritatoeventoQuesta mattina, in piazza di Monte Citorio a Roma, si è svolto il sit-in,

organizzato da Sud protagonista e dal segretario federale Salvatore Ronghi,

 insieme a numerose associazioni, al fine di chiedere al governo e a tutte le forze parlamentari

una nuova strategia complessiva che affronti, in tutti i suoi aspetti, la problematica della disabilità e che nella prossima manovra di bilancio, aumenti le pensioni di invalidità affinchè anche i disabili abbiano il proprio reddito di cittadinanza. Tanti gli interventi durante la manifestazione, incluso quello del dirigente nazionale di Sud protagonista, Michel Emi Maritato, da sempre in prima linea nella tutela dei diritti dei meno fortunati. “Siamo di fronte a uno Stato che non è in grado di garantire una vita dignitosa alle persone disabili. E' un contesto tragico, grave e che deve essere affrontato immediatamente dal governo del cambiamento. A cui ricordo che l'11 percento dei disabili questo inverno rischia di non avere una casa riscaldata, perchè non in grado di pagare le bollette”, ha detto Maritato. Che si è poi scagliato contro quelle forze politiche, che seppur in passato alla guida del Paese, “hanno preferito dare una mano alle banche, tagliando fondi e risorse economiche per la cultura, l'istruzione, la sanità, e quindi la disabilità. Tutto questo non lo possiamo più permettere, e combatteremo a difesa di questi diritti negati, mai rappresentati. E' ora di dire basta”, ha concluso Michel Emi Maritato.

“Rivoluzione animalista” si presenta: e’ il primo partito in italia a tutela degli animali

rivoluzioneanimalista1E’ tutto pronto per la presentazione di “Rivoluzione Animalista”,

il primo e unico partito in Italia nato a tutela e sostegno dei diritti di tutti gli animali. Un appuntamento molto atteso,

che si svolgerà mercoledì 26 settembre alle ore 11, presso l’Hotel Nazionale-Sala Cristallo, in Piazza di Monte Citorio,131, a Roma.
Alla conferenza interverranno il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica, il presidente nazionale di Rivoluzione Animalista Eliana Zaglia, il coordinatore nazionale di Rivoluzione Animalista Giuseppe Satriano, il presidente del Consiglio Direttivo di Rivoluzione Animalista Anna Maria Lovelli, nonché il pilota motociclistico Giacomo Lucchetti fondatore di “Cuori in Corsa” il primo Moto Club Animalista d’Italia. Modererà l’evento Marina Bertucci, giornalista e portavoce nazionale di Rivoluzione Animalista.

“Per noi questo rappresenta l’inizio di un percorso sociale e politico, teso a difendere e valorizzare i diritti di tutti gli animali – sottolinea il segretario nazionale Gabriella Caramanica -. Sono tantissime le associazioni animaliste, in tutta Italia, che vogliono avere un peso specifico e che pretendono di vedersi rappresentate di fronte agli enti istituzionali. Anche da qui nasce la nostra esigenza di formare un contenitore politico – ad oggi, l’unico in Italia -, un aggregatore di anime, voci, che con un lavoro basato su principi di collaborazione e impegno, intende difendere i diritti dei nostri amici animali”.

Gabriella Caramanica spiega ancora: “L’animalismo è una battaglia specifica, che supera gli steccati ideologici e politici classici, non dobbiamo avere timore di dirlo. Anzi lo rivendichiamo con forza. Chi lotta in prima persona per combattere lo sfruttamento degli animali, la rivoluzione la sta già facendo. E la rivoluzione animalista è tra le battaglie più radicali mai pensate perché non mette in discussione l’idea stessa soltanto di società, ma l’idea di umanità, investendo – sottolinea il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista – tutti i comparti della nostra quotidianità: l’economia, la politica, è più in generale interpretare e capire la realtà”.

La conferenza di mercoledì 26 settembre, dunque, sarà importante occasione per far conoscere all’opinione pubblica la squadra di Rivoluzione Animalista, i programmi, i principi di azione, le attività: in primis il tesseramento e l’organizzazione della struttura territoriale del neonato partito.

Commercio, scatta la raccolta firme contro la proposta del ministro Di Maio

michelmaritato“Parte ufficialmente oggi la raccolta firme contro la proposta normativa del ministro Di Maio sulla turnazione dell'orario di apertura dei negozi. Una proposta, a nostro giudizio, fuori luogo, iniqua, che danneggia l'economia e lo sviluppo di migliaia di attività commerciali. La liberalizzazione degli orari infatti rappresenta un incentivo all’economia, al rilancio dell’occupazione, insomma un aspetto molto positivo per numerosi negozianti, peraltro già vessati da uno stato che li spolpa con gabbelle ed esose tasse. Per questa ragione su impulso del presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato e della, coordinatrice al Commercio di Assotutela, Arianna Alessandrini, con l'aiuto del coordinatore di Assotutela città di Grottaferrata, Lorenzo Di Biagio e con la professionalità dell'avvocato della nostra associazione, Pierpaolo Mari (che predisporrà e presenterà la petizione in Consiglio dei ministri) abbiamo deciso di avviare la raccolta firme, che ci vedrà impegnati su tutto il territorio italiano per difendere la liberalizzazione dell’apertura dei negozi in Italia. Di Maio e il governo tornino sui propri passi”.

Così, in una nota, il presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato, e la coordinatore della commissione Commercio di Assotutela, Arianna Alessandrini.

Roma, Caramanica(RA): “Rischi sanitari al gattile di Muratella? Asl risponda”

gabriellacaramanica“Non è più tollerabile quanto sta accadendo all'interno del settore sanitario del gattile della Muratella, a Roma.

Continuano, infatti, a giungerci allarmanti segnalazioni in merito alle precarie condizioni della struttura

- di competenza dell'AslRm3 -
dove si registrerebbero molteplici incongruenze: dalla carente sanificazione e pulizia degli ambienti che ospitano gli animali, al mancato rispetto dei requisiti minimi di assistenza medico-veterinaria. Senza contare, poi, che a Muratella si sarebbero verificati decessi di alcuni gatti, a nostro giudizio evitabili, e sarebbero attualmente presenti quattrozampe affetti da parvo virus, malattia infettiva molto pericolosa. Visto e considerato il perdurare di questa situazione di emergenza presso il gattile sanitario della Muratella e i conseguenti rischi ambientali ed igienico-sanitari, chiediamo alla direzione dell'AslRm3 di chiarire su questa preoccupante vicenda. Servono risposte immediate e concrete”.

Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

Viabilita', Assotutela “no Ecopass, danneggia imprese e commercianti”

ztltestaccius“Questa associazione si oppone con forza alla delibera capitolina che istituisce l'Ecopass, ossia il ticket di accesso in determinate zone del centro storico e dell'anello ferroviario di Roma Capitale. Si tratta di un provvedimento contraddittorio, dannoso per le imprese e i negozianti, che scoraggia gli automobilisti e disincentiva il commercio cittadino. Un provvedimento che prevedrebbe, inoltre, un esborso economico non indifferente per l'istituzione dei relativi varchi economici: esborso che sarebbero chiaramente i romani a pagare. Dispiace costatare che questa proposta giunga da coloro – il Movimento 5 Stelle – che solo tre anni fa si opponevano come leoni a un simile provvedimento, caldeggiato dall'allora amministrazione Marino. Cosa è successo dal 2015 a oggi? Non vorremmo che Raggi e compagni siano stati folgorati sulla via di Damasco per fare cassa sulla pelle dei romani, danneggiando un comparto, già messo in crisi dalla complicata congiuntura economica e dai balzelli del governo nazionale, e limitando al contempo la libertà di spostamento degli automobilisti. Chiediamo, dunque, alla maggioranza e alla giunta grillina di tornare sui propri passi e richiudere nel cassetto una delibera, quella sull'Ecopass, che non piace a nessuno. I commercianti di Roma sono una risorsa, un investimento da tutelare e difendere”.

Così, in una nota, Michel Emi Maritato, presidente nazionale di Assotutela, e Arianna Alessandrini, responsabile comitato Commercio di Assotutela.