Domenica, 22 Aprile 2018

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ROMA CAPITALE

Asili nido, "avviare monitoraggio su strutture scolastiche"

maritatonew“La scorsa notte si è verificato un crollo presso l’asilo nido “Il Melograno”, situato in via del Quadraro, a Roma: il controsoffitto delle cucine ha ceduto, fortunatamente senza feriti. Un episodio molto grave, su cui questa associazione ha intenzione di presentare uno specifico esposto alla procura della Repubblica. Quanto accaduto a “Il Melograno”, inoltre, pone la necessità, da parte del Comune di Roma, di avviare un serio e dettagliato monitoraggio su tutti gli istituti scolastici capitolini al fine di mappare e intervenire sulle situazioni strutturali più critiche”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

Portonaccio, molotov contro il “Qube”: nessun ferito, indagini in corso

qubediscodi Marco Montini
Tentato incendio nel locale Qube di via di Portonaccio.

A dare l'allarme questa mattina è stato il titolare della discoteca che si è rivolto ai carabinieri di Casalbertone denunciando l'accaduto.

Secondo una prima ricostruzione,

qualcuno ha prima rotto il vetro di una porta d'ingresso e poi lanciato all'interno una molotov. Dai primi accertamenti la bottiglia incendiaria era di plastica riempita con liquido infiammabile e tappata con uno stoppino.

La fiamma ha consumato lo stoppino senza arrivare a incendiare la bottiglia. Per questo motivo e grazie al pavimento ignifugo, le fiamme non si sono propagate. Circoscrivendo i danni. Secondo quanto si apprende e come riporta Omniroma, il titolare del locale ha riferito di non aver ricevuto minacce né richieste estorsive. Nessuno è rimasto ferito o intossicato. Indagano i carabinieri.

Atac, "sciopero? Ho fiducia in senso di responsabilità"

atac456"Siamo al tavolo con i sindacati da mesi, abbiamo aperto più di dieci tavoli in questi mesi e sulla gran parte abbiamo trovato gli accordi e sono sicuro che riusciremo anche in questo caso, sono fiducioso nel senso di responsabilità dei sindacati". Lo ha detto il presidente di Atac, Paolo Simioni, interpellato sul possibile e imminente sciopero dei dipendenti Atac, in occasione della conferenza di presentazione, alla stazione Termini, dei nuovi prodotti Atac per il pagamento informatizzato dei biglietti.

Atac, assotutela a difesa di pendolari e lavoratori

atac56“Mentre l’Atac continua a versare in condizioni economiche-finanziarie complicate, veniamo a sapere che la trattativa, tra vertici della municipalizzata capitolina e i sindacati, sulla produttività aziendale e sulle turnazioni di lavoro non sarebbe andata a buon fine. Si tratta di una brutta notizia, che si aggiunge ad una serie di criticità ormai sotto gli occhi di tutti: dai disservizi quotidiani del trasporto pubblico alle problematiche, legate al concordato preventivo. Dal management Atac e dal Campidoglio notiamo una carenza di programmazione che non fa ben sperare per il futuro. Noi continueremo a vigilare a tutela di lavoratori e pendolari”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

Sociale. Il Tulipano Bianco, garanzia di sostegno e aiuto ai meno fortunati

solidarietàarteSostegno ai disabili, aiuto a giovani e famiglie, appoggio ai meno fortunati. E’ sempre stata chiara la mission de “Il Tulipano Bianco”, associazione nata nel 2012 con l’obiettivo di intervenire a favore di minori, adulti, anziani e disabili portatori di svantaggio sociale o psichico. Scopo principale è sempre stato - e continua ad essere - perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale, anche attraverso modelli come l’agricoltura sociale, che ha visto coinvolti disabili, minori, anziani in iniziative importanti, come orti urbani, fattorie didattiche e spazi condivisi. Un percorso sociale che si rinnova giorno dopo giorno: “Sono tanti, tantissimi i progetti portati avanti dalla nostra realtà - conferma il presidente de “Il Tulipano Bianco”, Francesco Giordani -. Siamo giovani ma già abbiamo fatto tanto, anche e soprattutto grazie alla disponibilità di volontari, delegati territoriali e diversi professionisti, che ringrazio di cuore”. Impegno, come detto, iniziato anni fa e che si concretizza oggi con numerosi e interessanti progetti di natura sociale e solidale. Dal progetto “RealizzArti”, l’ultimo presentato in ordine di tempo e “che punta - ricordano da “Il Tulipano Bianco” - alla realizzazione negli spazi della Città dell'Altra Economia laboratori gratuiti di teatro, musica e motricità per ragazzi e giovani adulti con disabilità”. Allo sportello per disabili, la cui implementazione è prevista nel corso dell’anno: “Lo sportello vuole essere punto di riferimento, che accompagni gratuitamente le famiglie del nostro territorio nel complesso e delicato mondo dell’inclusione sociale e della disabilità”.

Ci sono, poi, percorsi avviati nel passato - alcuni, certamente riproponibili - che hanno reso “Il Tulipano Bianco” realtà credibile e consolidata del panorama capitolino e regionale. Ad esempio, “Sosteniamo la famiglia”, grazie al quale tante persone hanno potuto procurarsi gratuitamente generi di prima necessità: “Una iniziativa che, per noi, rappresenta una risposta finalmente concreta e rispettosa dei bisogni delle persone (si “preleva” ciò che si vuole e di cui si ha necessità), in grado di “contattare” nuclei che mai si sarebbero rivolti ad un servizio, facendo rimanere il loro disagio inascoltato”, ricorda ancora il presidente Giordani. Non solo Roma, però. In questi mesi, infatti, il Tulipano Bianco ha promosso eventi anche oltre la Città Eterna, come a Fiumicino con l’iniziativa “L’informatica per superare le differenze”, durante la quale sono stati donati supporti informatici e giochi alle scuole comunali. In contemporanea, si sono svolti dei laboratori aperti ai bambini del territorio. O, come nel reatino, dove il Tulipano Bianco ha promosso la donazione di alcune roulotte alle popolazioni colpite dal terremoto in Centro-Italia. “Queste sono solamente alcune delle nostre azioni a sostegno del prossimo - conclude Francesco Giordani -. L’obiettivo è proseguire sulla via intrapresa, implementando progetti e percorsi a favore dei più deboli. Per reperire le risorse necessarie alla nostra attività, “Il Tulipano Bianco” si avvale del 5×1000, riscosso attraverso una quota che liberamente ogni cittadino devolve attraverso la propria dichiarazione dei redditi. Insomma, se i cittadini lo vogliono, noi siamo qui”, dicono dalla associazione.

Ci lascia Fabrizio Frizzi. "Se ne va un angelo silente"

FabrizioFrizziFabrizio Frizzi e' morto.

A dare l'annuncio e' la famiglia del conduttore in una nota.

"Grazie Fabrizio per tutto l'amore che ci hai donato". Cosi' la moglie Carlotta, il fratello Fabio ed i familiari. Frizzi, 60 anni,

si e' spento nella notte all'ospedale Sant'Andrea di Roma, in seguito ad una emorragia cerebrale. Messaggi di cordoglio sono giunti dal mondo della politica, dello spettacolo e da tutta la società civile.

“La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile  nella televisione italiana e in tutte le vite delle persone, come noi, che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e apprezzarne le grandi qualità umane. Persona per bene, dedita al sociale e alla beneficenza, Fabrizio era davvero un grande uomo. Ci lascia un angelo silente. Da parte di tutta la associazione esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia Frizzi", dicono il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato, e la vicepresidente Emanuela Maria Maritato.

“La morte di Fabrizio Frizzi rappresenta un evento tragico per tutto il mondo dello spettacolo e per tutta la nostra comunità. Ci lascia una persona sorridente, solare, positiva competente, un professionista che ha fatto grande la televisione italiana. Fabrizio era una persona buona, che si è sempre spesa in prima persona in favore dell’aiuto del prossimo. Sono grandemente addolorata per la sua scomparsa e rivolgo tutta la mia personale vicinanza alla famiglia Frizzi”. Così, in una nota, la cantautrice italiana, Carol Maritato 

Spinaceto, petizione per riqualificazione del parco di Via Frignani

massaro"Oggi a Spinaceto, con 'Lo Sportello del Cittadino in Piazza", promuoviamo una petizione popolare con la quale chiediamo all'amministrazione municipale la riqualificazione del parco di Via Frignani - dichiara Pietrangelo Massaro, Coordinatore di Forza Italia del Municipio IX Roma Eur. "Il parco, punto di aggregazione di uno dei quartieri simbolo della periferia romana - spiega Massaro - continua a trovarsi in uno stato di totale degrado ed abbandono, nonostante le numerose segnalazioni indirizzate alla giunta grillina da parte dei residenti e dei comitati di quartiere" "Le periferie - conclude Massaro - rappresentano una grande ricchezza per Roma e la nostra petizione, che invitiamo a firmare dalle 16 alle 19 in Via Frignani, mira a rafforzarne la centralità".

Multiservizi, lincenziamento in vista per 30 lavoratori

campidoglio3“Apprendiamo che nelle scorse ore sono partite le lettere di licenziamento per trenta lavoratori della Roma Multiservizi. Si tratta di una realtà occupazionale molto preoccupante, che si trascina da tempo e che oggi rischia di avere un epilogo inaccettabile. Se la sindaca Raggi ha davvero a cuore la sorte dei dipendenti dell’azienda capitolina, intervenga in maniera immediata e concreta al fine di bloccare i licenziamenti e trovare soluzioni che salvaguardino veramente il futuro lavorativo dei lavoratori della Multiservizi”. Così, in una nota, il presidente della associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

“M’illumino d'impresa – Premio Idea Innovativa” al Tempio di Adriano

impresaciaNella Giornata internazionale della donna sono state premiate le quattro migliori idee e le relative imprese vincitrici della sesta edizione del bando “Premio Idea Innovativa, la nuova imprenditorialità al femminile”, istituito dalla CCIA e dal suo Comitato. Di seguito riportiamo i loro nomi: Azienda Asia Promotion di Silvia Ronzoni (settore Commercio); l’azienda agricola di Sonia Chiancone (settore Agricoltura), Lhyra s.r.l. di Venere Rosa Russo  (settore Industria) e la PF di Patrizia Forroia (settore Artigianato). Un altro importante riconoscimento è stato conferito dal sindaco di Roma e dal presidente CCIA di Roma a Monica Pensa, titolare del “Bazar dell’arredamento” in qualità di centomillesima impresa femminile romana iscritta al Registro imprese della Camera di Commercio di Roma.

Hanno poi raccontato le loro storie di imprenditrici di successo Elena Imperiali, amministratrice di ImpReading Software e Chiara Russo, cofondatrice di Codemotion. Con 100,424 imprese registrate al 31 dicembre 2017, il binomio donna-impresa si mostra forte e vincente. Il tasso di variazione di queste imprese romane è stato pari al +1,9%, un dato più che raddoppiato se confrontato con quello delle imprese femminili italiane che si ferma al +0,7%, e costituiscono il 7,5% del totale femminile nazionale. È auspicabile che questi numeri siano destinati ad aumentare dal momento che in questi anni si è dimostrata forte e costante. Dal 2014 le imprese femminili di Roma sono aumentate del 5,9%. Una crescita superiore rispetto a quella totale del sistema imprenditoriale (+4,2%).

“Aver superato a Roma le 100mila imprese femminili – afferma Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma – è un risultato che testimonia la grande forza delle donne e la loro tenacia nel mettersi in gioco nonostante anni non facili per lo sviluppo di un progetto imprenditoriale. Il loro ruolo cresce costantemente all’interno della nostra economia, ma non ha ancora espresso appieno il proprio potenziale, permane infatti un gap di genere ancora troppo ampio”. Nella capitale il settore che conta il maggior numero di imprese femminili è quello del commercio con 28,854 attività (32,9%).  Segue il settore delle attività dei servizi di alloggio e ristorazione con 9,962 imprese (11,4%). Dove riscontriamo la maggior concentrazione di donne imprenditrici è nel settore dell'assistenza sociale (52,2%), seguono il comparto dei servizi per la persona (44,8%) e quello della confezione di articoli di abbigliamento (42,4%). Nel Lazio, al 31 dicembre 2017, le imprese femminili registrate sono 143.258, pari al 22% del totale delle imprese regionali. Sebbene anche qui si rispecchiano numeri da capogiro le imprese femminili del Lazio rappresentano solo il 10,8% del totale femminile nazionale. Dal 2014 le imprese femminili nel Lazio sono comunque aumentate del 4,8% (media Italia +2,3%), una crescita che ha interessato tutte le province regionali.

“Il costante e attento supporto alle imprese femminili del territorio – spiega Alberta Parissi, presidente del Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile della CCIAA di Roma – è stata la nostra priorità in questi anni di lavoro svolto con passione e dedizione insieme a tutte le componenti del Comitato. Un fatto che mi rende orgogliosa e che conferma l’attenzione che la Camera di Commercio di Roma dedica al mondo delle imprese femminili, una realtà dinamica che va tutelata e incoraggiata”.

Francesco Vullo