Sabato, 25 Novembre 2017

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ROMA CAPITALE

Il Dg Bina lascia Ama, Fiesole(FI): “Un fallimento annunciato”

fiesolefabiooooCaos in Ama. Il direttore generale Stefano Bina si è dimesso e il Cda ha preso atto delle sue dimissioni. E' quanto si apprende da fonti della municipalizzata dei rifiuti di Roma. L'incarico verra' ricoperto ad interim dal presidente e amministratore delegato, Lorenzo Bagnacani. Tante le reazioni politiche, alzata di scudi in particolare dalle opposizioni. Tra queste, c’è da registrare quella di Fabio Fiesole, delegato AMA del coordinamento Romano di Forza Italia: “Ecco qua l’ennesimo fallimento 5 stelle, avanti il prossimo…”, ironizza. Ricordando poi le numerose conferenze organizzate, dove Fiesole aveva spiegato “lo scellerato piano messo su dagli incapaci grillini e dove abbiamo detto chiaramente che non poteva andare così”, aggiunge in merito alla precaria situazione rifiuti nella Capitale. “Abbiamo fatto proposte in merito ma la loro arroganza (degli M5s, ndr) non ha limiti, poi ecco che un altro direttore scappa”, conclude Fiesole.

Ama, il dg Bina lascia. Ennesimo valzer di poltrone

ama“Ci risiamo, nuovo valzer di poltrone nella Roma a 5 stelle. A poco più di un anno dalla sua nomina, se ne va il dg Ama Bina, che va a rimpinguare la già affollata schiera di meteore grilline, entrate dalla porta e poi uscite dalla finestra del Campidoglio. Questi continui cambi negli assessorati e nei vertici delle municipalizzate non fanno altro che testimoniare tutta l’incapacità e l’inadeguatezza pentastellata, oltre che a condurre nel baratro amministrativo la città di Roma”. Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi.

http://www.adrianopalozzi.it/item/1240-ama,-il-dg-bina-lascia-ennesimo-valzer-di-poltrone

Si alza il coro del "no" su incremento strisce blu

strisceblu“Ciò che apprendiamo dalla stampa è davvero preoccupante: l’amministrazione Raggi sarebbe pronta a incrementare le strisce blu nella nostra città. Sul tavolo del sindaco, infatti, starebbe per giungere una nuova delibera della Mobilità capitolina, guidata dall’assessora Linda Meleo che, se approvata, assumerà le sembianze di una vera e propria beffa per i già bistrattati cittadini della Capitale d’Italia. Il documento prevedrebbe, tra le altre cose, l’aumento del numero di strisce blu, l’eliminazione della riserva del 20% di parcheggi gratuiti, nonché ancellazione dei mini abbonamenti da 4 euro/8 ore di sosta. Ci appelliamo alla sindaca Virginia Raggi affinché il governo grillino non arrivi all’approvazione di questa delibera che potrebbe nuocere in maniera pesante alle tasche dei romani. La invitiamo piuttosto a continuare a investire nel trasporto pubblico e a lavorare sodo nella lotta agli sprechi”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

Infanzia, Assotutela: "Da Istituzioni più impegno per tutela dei minori"

bimbi“Oggi si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale dei Diritti dell'Infanzia e della Adolescenza. Una data importante, fondamentale per sollecitare le pubbliche istituzione a un maggior impegno nella tutela e nella difesa dei diritti dei più piccoli. In Italia e nel mondo, infatti, sono ancora tanti, troppi, giovani e bambini vittime di violenze o abusi, discriminati, emarginati o che vivono in condizioni di grave trascuratezza e povertà. Per questa ragione, è necessario mettere in campo politiche nazionali e locale decisamente più concrete, incisive e condivise”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato.

Roghi tossici, "mentre Pd e M5S litigano, campi rom bruciano"

rogo3“Mentre  Pd e M5S litigano sui roghi tossici e si prendono i meriti sull’uso (finalmente) dell’esercito a contrasto del fenomeno, i campi nomadi della Capitale continuano ad essere protagonisti di illegalità e fumi pericolosi, come accaduto – tanto per fare un esempio – negli ultimi due giorni nell’insediamento rom di via Salviati. Realtà puntualmente documentata da Roberto Torre del cdq Tor Sapienza, che da mesi chiede al Campidoglio interventi immediati e concreti per risollevare la vivibilità della periferia est di Roma. Purtroppo senza successo, visto l’immobilismo e il silenzio istituzionale della sindaca Raggi. Dunque bene l’utilizzo dell’esercito contro i roghi tossici, ma basta a questi inutili teatrini mediatici tra piddini e pentastellati. Roma non ne ha davvero bisogno”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI e vicepresidente della commissione Ambiente, Adriano Palozzi.
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http://www.adrianopalozzi.it/item/1231-mentre-pd-e-m5s-litigano,-campi-rom-bruciano-ancora



X Municipio, Palozzi: "Bene FI e centrodestra. Avanti uniti"

forzaitaliabandiere“In un quadro politico che ha visto dominare il non voto, non possiamo che essere soddisfatti per i risultati delle elezioni regionali della Sicilia e delle municipali del Decimo. Le urne, infatti, hanno dimostrato in maniera chiara e indiscutibile il rilancio di Forza Italia e di tutto il centrodestra, a dimostrazione che, ogni qualvolta si procede uniti e coesi, siamo protagonisti e alternativa credibile di buongoverno. Come, appunto, nel municipio di Ostia, dove raggiungiamo un ottimo ballottaggio e ci candidiamo a vincere contro un Movimento Cinque Stelle che perde oltre dieci punti di consenso rispetto alle Comunali capitoline di un anno e mezzo fa. L’impegno di Forza Italia, dunque, non si ferma anzi si rinnova adesso con ancora maggior vigore al fine di confermare e migliorare quanto espresso in questo primo turno di elezioni, lavorando al contempo per intercettare la fiducia di tutti quei cittadini che non sono andati a votare”. Così, in una nota, il coordinatore FI Provincia di Roma e consigliere regionale del Lazio, Adriano Palozzi.
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http://www.adrianopalozzi.it/item/1229-elezioni-in-x-municipio,-bene-il-centrodestra-ora-avanti-uniti

Portonaccio, Palozzi-Assotutela: "Su multe Campidoglio rischia danno erariale"

campidoglio2“Palese incompetenza Raggi sulla vicende delle multe di via Portonaccio? Come volevasi dimostrare. Apprendiamo che il Comune di Roma rischia ora il danno erariale poiché la Corte dei Conti avrebbe aperto un fascicolo sull’intricata vicenda della preferenziale. Secondo la procura contabile se tutti gli automobilisti multati vincessero il ricorso - come accaduto in due recenti casi di fronte al giudice di pace - le spese complessive che il Campidoglio dovrebbe sostenere ammonterebbero a diverse decine di milioni di euro. Insomma, il pericolo per le casse comunali è quanto mai reale. Che farà adesso la sindaca Raggi? Dai grillini sinora abbiamo assistito a un demagogico valzer di dichiarazioni di intenti e a un immobilismo istituzionale imbarazzante. Prima che la situazioni precipiti, dunque, chiediamo alla prima cittadina della Capitale l’istituzione di un tavolo tecnico con tutte le parti interessati, ivi incluse le associazioni che tutelano i diritti dei consumatori, affinché si trovi una soluzione concreta, rapida, e quanto più indolore al pasticciaccio di via Portonaccio”. Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi, e il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato.

"Giunta Raggi sprecona e inefficiente. Troppe nomine esterne"

campidoglio2“Una giunta inefficiente e sprecona. A testimoniarlo impietosamente sono i numeri. Dopo praticamente un anno e mezzo di amministrazione comunale a 5 stelle, infatti, gran parte dell'attività amministrativa della sindaca Raggi si è basata sulle nomine. Un trend che sembra superare le 100 collaborazioni esterne e che non pare fermarsi, alla faccia della trasparenza e della spendind review. Concetti e principi con cui Grillo e compagnia hanno inondato la campagna elettorale a Roma ma che adesso sono alla resa dei conti un lontano, lontanissimo ricordo. E intanto la Capitale d’Italia sprofonda tra una raccolta differenziata al palo, una mobilità precaria e un degrado dilagante”. Così, in una nota, l’esponente di Forza Italia, Michel Emi Maritato.

Tor Sapienza tra criticità e rilancio, parola a Romilda Salvati

romildasalvatiLe Città ha intervista Romilda Salvati, membro del direttivo “Agenzia di Quartiere Tor Sapienza”

In queste ore  i presidenti delle associazioni e i professori si sono riuniti col dottor Galli, community organizer, per connettere realtà operanti in diversi settori e coordinare i nostri progetti per Tor Sapienza. quanto importante questo evento? Molto. È importante perché abbiamo moltissime realtà di eccellenza nel loro campo, sportivo, civico, volontaristico, di supporto alle dipendenze e alla violenza oltre a eccellenze nella proposta delle scuole superiori... Ma sono mondi separati. Vogliamo connetterli.

Quali sono i progetti interassociativi per rilanciare Tor sapienza? Al momento esiste un progetto di connessione per il rilancio lavorativo apertosi con una simulazione di Report. Consiste nel creare la rete tra enti scientifici, nel nostro caso la facoltà di medicina di Tor Vergata e gli studenti del Giovanni XXIII e l'investimento privato, nel nostro caso la Novamont, poiché il pubblico è fermo e è giá successo con Reblock che abbia impedito di ottenere risultati anche in progetti europei di spessore.  L'attività, la produzione di bioplastiche a uso sanitario o commerciale, connessa con il patrimonio ex-indistriale sottoutilizzato parte da una trattativa tra privati e poi offre al territorio alternanza scuola-lavoro ai ragazzi, occupazione per i cittadini, e riqualificazione di quegli stabili produttivi altrimenti in balia di  degrado e occupazioni. Qui entriamo in gioco noi. L'espressione della cittadinanza organizzata in assiciazioni che è un po' quella parte nella trattativa che garantisce e pattuisce che i benefici non vadano solo al privato. Questo è il community organizing, un metodo per fare "sindacato della gente".   Lo stesso metodo è stato usato con successo a Baltimora, nel Bronx, a Tor Bella Monaca.

Questione, roghi, ci fa il punto della situazione? Sui roghi si va a Rilento. I rilievi Arpa, promessi dalla Regione entro l'estate arrivano ora. I risultati confermano chiaramente la presenza di sostanze tossiche nell'aria. Ovvio, certo, ma il rilievo serve ad avere certificazione. Dopo il dato ambientale la questione si fa tutta politica: tocca i temi dello smaltimento illecito da parte di aziende italiane, quello del rovistaggio da parte degli abitanti dei campi e soprattutto una grave mancanza di tutela della salute e del territorio. Serve un piano ampio e integrato da parte della Regione e del Comune fuori dalla dinamica dello scarica barile. Non credo che risolveremo se continuiamo a affrontare la questione di salute divisa da quella di reato divisa da quella delle soluzioni. Perché anche di alternative e soluzioni dobbiamo parlare per uscire dalla mera segnalazione di problemi. Per esempio guardando alle vincenti esperienze europee che vedono la popolazione rom e sinti coinvolta nell'economia del riciclo e del riuso, ma in maniera green, controllata, legale e virtuosa.

Marco Montini