Martedì, 26 Settembre 2017

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ROMA CAPITALE

Atac, Forza Italia sostiene i lavoratori dell'indotto

AdrianoPalozzi10“Esprimiamo il nostro sostegno ai lavoratori delle aziende addette alla manutenzione degli apparati di controllo e bigliettazione delle metropolitane capitoline, che da ottobre potrebbero essere licenziati a causa dei mancati pagamenti da parte di Atac. Anche a fronte di questa situazione, auspichiamo che la Raggi si svegli, ragioni bene sulle mosse future, considerato che il concordato potrebbe creare pesanti conseguenze per la municipalizzata. Bisogna, innanzitutto, tutelare i livelli occupazionali, quindi anche quelli dell’indotto. E’ necessario, dunque, che l’amministrazione capitolina non faccia salti nel buio, che non farebbero altro che mettere ulteriormente in ginocchio l’Atac e, di conseguenza, il trasporto pubblico, già di per sé in forte sofferenza”. Così, in una nota, il consigliere regionale Fi e vicepresidente della commissione Mobilità, Adriano Palozzi.

"A Roma lampioni accesi anche di giorni. Uno spreco"

luceaccesadigiorno
“Con l’amministrazione della sindaca Raggi nella Capitale d’Italia si verifica tutto e il contrario di tutto. Succede, ad esempio, che la pubblica illuminazione dia letteralmente i numeri: in molte strade della città, infatti, i lampioni risultano accesi di giorno e spenti di notte. Molti casi ci sono stati segnalati in vari quartieri di Roma: dalla zona Castrense al Pigneto, da Bufalotta a Torpignattara, dalla Maranella a Piazza Lodi. Una contraddizione amministrativa, ormai sotto gli occhi di tutti, che porta sprechi e mancanza di sicurezza. Una questione a cui la prima cittadina grillina, insieme all’Acea, deve porre immediato rimedio. I cittadini di Roma sono stanchi”. È quanto dichiarato dal presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato

 
 
 

Via del Tintoretto, "Comune e Ama hanno fallito sui rifiuti"

“Via del Tintoretto, dovrebbe essere una elegante arteria di collegamento tra via Laurentina e l'Ardeatina ma è lo spettacolo che ci troviamo davanti in queste ore è penoso: sporcizia, degrado e cassonetti distrutti. E pensare che prima dell'estate l'assessore alla Sostenibilità ambientale Montanari venne a tenere una ridicola conferenza in VIII municipio per magnificare gli imminenti miracoli che il servizio avrebbe compiuto di lì a breve. Dalle immagini i risultati non sembrano davvero incoraggianti”. È quanto dichiarato dal presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato.cassonetti rifiuti

Decoro Urbano, la denuncia: "Topi all'Esquilino"

cavi“Il quartiere Esquilino verte nell’abbandono e nel degrado. In questi giorni sono giunte alla nostra associazione da parte degli amministratori di condominio diverse segnalazioni che parlano di topi in giro a Piazza Vittorio e zone limitrofe. I roditori riuscirebbero ad entrare negli atri delle palazzine, ad avvicinarsi ai contatori elettrici e a morsicare i cavi della luce, che dal gestore alimentano l’illuminazione negli androni e nei giardini dei condomini. Risultato? Capita spesso che ci siano piccoli cortocircuiti e le palazzine rimangano completamente al buio. La vasta presenza di topi è evidentemente ricollegabile alla sporcizia, dilagante a Roma, intorno ai cassonetti sempre stracolmi di immondizia. Una situazione precaria che sta assumendo contorni emergenziali, sia in termini ambientali che sanitari. Che ne pensa la Raggi? L’amministrazione grillina di Roma sarà in grado di intervenire in maniera rapida e concreta?”. Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

"L’Aula Giulio Cesare salva il fosso delle Tre Fontane"

campidoglio“Lo avevamo sostenuto da tempo e ora il voto in Campidoglio lo ha confermato: lo storico fosso delle Tre Fontane, tra via di Grottaperfetta e via Ballarin esiste e va salvaguardato.  E il 21 settembre 26 consiglieri di Roma Capitale - la totalità dei presenti in Aula Giulio Cesare - lo hanno ribadito approvando una mozione presentata da Stefano Fassina e da tempo sollecitata dai cittadini e dalla campagna mediatica che AssoTutela ha promosso”. Lo dichiara il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato che spiega: “Sull’area, che gode di tutti i vincoli e le tutele previste dal ‘Codice dei Beni culturali’ – decreto legislativo 42 del 2004, insistono vincoli paesaggistici e idrogeologici ma da quando quei 22 ettari sono diventati terreno di conquista del consorzio di costruttori ‘Grottaperfetta’, che racchiude i più importanti ‘edificatori’ di Roma, si è temuto per la sorte del corso d’acqua, la cui presenza è attestata da copiosa documentazione di vari enti competenti, da filmati, foto, testimonianze ma pervicacemente negata dai vari imprenditori Mezzaroma, Farina, Rebecchini, Marronaro. Su quella porzione di terreno, si vorrebbero ricavare gli standard urbanistici per completare un mostruoso quartiere di 32 palazzi ma ora l’atto dell’assemblea capitolina democraticamente eletta, mette in discussione l’acquiescenza dimostrata dalla giunta Raggi verso la più imponente edificazione prevista dentro il Gra”, chiosa il presidente. 

Al via Atreju17: “È tempo di patrioti”

atrejuHa avuto inizio questa mattina a Roma – Foro Italico – la XX edizione di Atreju. La storica manifestazione, nata all’interno del movimento giovanile di AN, è diventata nel tempo un laboratorio di idee e confronto tra le varie realtà politiche che compongono il centro destra italiano. L’evento prende nome dal protagonista del romanzo “La Storia infinita” di Michael End, il quale vince contro le “forze del nulla”, un nemico subdolo che attacca le giovani generazioni spogliandole dei propri valori ed ideali. La scelta di riconfermare Roma come luogo di incontro assume quasi un significato simbolico, in riferimento al regno di Fantasia dove viene ambientato il romanzo, visto che da anni i romani si trovano costretti a vivere tra tanti gravi disagi ed hanno sempre meno fiducia nelle istituzioni preposte. Fino a Domenica, giornata di chiusura della manifestazione, saranno chiamati a partecipare numerosi ospiti all’interno di varie tematiche in programma. Tema principale rimane comunque quello dedicato al futuro del governo nazionale e per il quale è stato invitato a parlare l’on. Paolo Romani, presidente dei senatori di FI. Inevitabile pensare allora alle prossime elezioni. Fatto tesoro dell’errore di arrivare alle urne con più fazioni di centro destra divise si potrebbe auspicare una nuova coalizione. “Penso che un’unità d’intenti sia indispensabile – ha commentato l’on. Maurizio Politi, consigliere FdI del Comune di Roma – È chiaro che in primis va trovata una piattaforma culturale, programmatica e valoriale comune sia per la città che per la Regione”. Un progetto portato avanti congiuntamente tra tutte le forze liberali italiane su programmi definiti e su persone nuove, molte provenienti dalla società civile, e che potrebbe essere un’idea vincente. È questa un’ipotesi che sta prendendo sempre più piede anche in vista degli accordi in corso tra FI e FdI per il candidato alla presidenza del X Municipio, dove si voterà il prossimo 5 Novembre. I due partiti già nelle prossime ore potrebbero essere in grado di proporre un nome che metta tutti d’accordo.

Francesco Vullo

Ville storiche nel degrado. I cittadini di Roma lanciano SOS

Roma2"Il degrado e l'abbandono delle ville storiche di Roma stanno superando il limite di non ritorno.

Per questo rilanciamo la mobilitazione per una riscossa forte, che imponga alle istituzioni un'immediata inversione di tendenza.

Le ville storiche- come sancito a livello internazionale nel 1981 dalla Carta di Firenze- sono preziosi 'monumenti viventi' che uniscono arte, storia e natura con effetti positivi fondamentali per la qualita' della vita dei romani sul piano del benessere ecologico, culturale, psicofisico e sociale.

Le vestigia architettoniche e le foreste urbane delle ville storiche sono le 'ultime oasi' - uniche e irripetibili - sopravvissute nel tessuto edificato e rappresentano degli indispensabili 'polmoni' di ossigenazione. Per questo ogni loro singolo metro quadrato perso costituisce un danno irreversibile". La denuncia arriva dalle associazioni Amici di Villa Borghese, Associazione per Villa Pamphilj, Leprotti di Villa Ada e Osservatorio ambientale Sherwood. "Le ville storiche- proseguono le associazioni- sono luoghi insostituibili di riposo, di piacere, di ricreazione e di incontro. Occasioni di tranquillita' per ritrovare il contatto e l'ascolto con la bellezza, la natura e il silenzio. Qualita' purtroppo messe a rischio dalla totale assenza di attenzione da parte delle Istituzioni e da una crescente e sregolata pressione antropica che vede le ville solo come 'valvola di sfogo'. Occorre dunque rimarcare le priorita' intangibili della tutela conservativa, del vincolo paesaggistico e della destinazione pubblica di questi parchi, impedendo derive impattanti, speculative e privatistiche. Ma e' necessario rilanciarne nel contempo la valenza culturale e sociale, tenendo ben presenti in primo luogo le esigenze dei fruitori anziani, bambini e disabili. Servono un cambio mentale e una svolta operativa, a partire dalla garanzia di una piena partecipazione con il coinvolgimento costante delle associazioni impegnate da decenni in difesa di queste ville e dei cittadini, con luoghi e occasioni di confronto dove discutere i progetti e raccogliere istanze e idee. Vanno dunque istituite in ogni villa storica le 'Case del Parco' e avviate indagini conoscitive (quantitative, qualitative e motivazionali) sui frequentatori, sui loro desiderata e sulle migliori modalita' di fruizione".

COMMENTO ASSOTUTELA - “Oggi alcune associazioni territoriali hanno lanciato il monito contro il degrado e l’abbandono istituzionale delle ville storiche di Roma Capitale. Ambienti dall’alto valore monumentale, sociale e ricreativo, lasciate al proprio destino a causa della inerzia degli organismi preposti; spesso vere e proprie terre di nessuno dove si consumano illegalità e criminalità. Insomma, una denuncia importante quelle delle realtà cittadine, che non può e non deve essere sottovalutata dalle istituzioni, ivi inclusi il Comune di Roma e la sindaca Virginia Raggi che sinora hanno fatto davvero poco per la valorizzazione e la sicurezza delle ville storiche della Capitale d’Italia”. Così, in una nota, il presidente della associazione Assotutela, Michel Maritato.

portonaccio, “ad oggi nessun annullamento multe prefereziale”

poliiii“Stamattina, accompagnato da uno degli avvocati dell’associazione Simone Attianese,

mi sono recato al Comando dei Vigili Urbani del IV Municipio per capire se realmente il Comune di Roma stesse procedendo in autotutela per l’annullamento delle numerose sanzioni amministrative,

elevate nei confronti dei poveri automobilisti transitati nei mesi scorsi lungo la preferenziale di via Portonaccio.

Una vicenda paradossale che sta causando, lo ricordiamo, polemiche su polemiche. Ebbene dagli uffici municipali ci hanno confermato l’amara realtà, nonostante le recenti cronache giornalistiche ci avessero fatto sperare il contrario: nessun annullamento in autotutela delle multe. Sinceramente continuiamo a non comprendere il comportamento di Roma Capitale che si sta incaponendo, oscurando ogni margine di dialogo e buonsenso: sinora sono piovuti una marea di ricorsi, quasi ventimila. Nonostante questo, il Comune di Roma non ha letto né seguito la nostra diffida, non ha avuto né modo e né tempo a causa della carenza di personale. Alla luce di questo contesto, dunque, saremo costretti a preparare un class action contro l’amministrazione grillina. È inammissibile che il Campidoglio voglia fare ingiustamente cassa sulla pelle degli automobilisti quando è ormai acclarato che la segnaletica su via di Portonaccio era assolutamente precaria, per non dire assente.  Come peraltro testimoniato dall'amministrazione capitolina stessa nella missiva, firmata il 21 luglio scorso dalla Polizia di Roma Capitale”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Maritato.

Atac, "Creditori battono cassa. Raggi che dice?"

ataclogo“Mentre la sindaca Raggi presenta il piano di razionalizzazione delle partecipate pubbliche, Atac continua, purtroppo, a far parlare di sé. La grave crisi finanziaria della municipalizzata capitolina non rischia solamente di pesare su cittadini e lavoratori, ma anche sulle aziende che hanno ottenuto in subappalto la gestione di alcuni servizi. Come quello di vigilanza nelle stazioni metropolitane. Aziende, da par loro, che attendono da mesi il pagamento degli arretrati, con conseguenti effetti negativi sui dipendenti e sull’ordine pubblico. Insomma, le imprese creditrici battono cassa e Atac quando pagherà? La Raggi, ad esempio, potrebbe illuminarci su questo”. Così, in una nota, il consigliere regionale FI e vicepresidente della commissione Mobilità, Adriano Palozzi.