Lunedì, 16 Settembre 2019

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ROMA CAPITALE

Il Leo Club Roma Marco Aurelio consegna un kit da oltre 1000€ ad una scuola

kitscuolaleoIl Leo Club Roma Marco Aurelio consegna all'Istituto Comprensivo di via delle Alzavole un kit didattico del valore complessivo superiore a 1000 euro.

Il progetto portato avanti dal giovanile del Lions Club e che include al suo interno ragazzi tra i 12 ed i 30 anni, che impegnano il proprio tempo libero in opere a servizio della comunità è

stato reso possibile grazie al Tema Operativo Nazionale “School4U”. Grazie alla vendita di semplici gadget come piccoli pandori e uova di Pasqua venduti in pubblica piazza in occasione delle festività,

i volontari dell'associazione romana hanno raccolto fondi che ha permesso loro di regalare agli studenti di questa scuola primaria materiale nuovo

per la propria istruzione. Ai ringraziamenti della preside e del corpo docenti per questo splendido gesto di solidarietà si aggiungono le parole del presidente del Leo Club Roma Marco Aurelio, Sara La Medica: 《I soci e me siamo rimasti entusiasti per questo grande traguardo raggiunto. Inoltre siamo riusciti ad incuriosire molte persone su ciò che è il Leo Club e quello che fa, prendendo coscienza anche di altri nostri programmi come ad esempio il Progetto Euterpe mediante il quale raccogliamo fondi con cui compriamo strumenti musicali da donare a strutture con minori in difficoltà》.

Francesco Vullo

V Municipio, Assotutela sulla "lite grillina"

MoVimento 5 Stelle“Apprendiamo da fonti stampa che lo scorso giovedì il minisindaco del V Municipio in quota Movimento 5 Stelle,

Giovanni Boccuzzi, sarebbe stato aggredito con un morso al naso da un altro consigliere pentastellato del municipio V.

Si tratta di un episodio preoccupante e illogico, manco fossimo tornati ai tempi della preistoria. Ricordiamo al Movimento 5

Stelle che sono esponenti istituzionali, eletti dal popolo, e prima di ogni altra cosa

– come regola cardine del buon vivere civile – devono insegnare rispetto e buona educazione: non siamo animali, siamo essere umani. Una realtà scontata ma che ogni tanto qualcuno sembra dimenticare.
Chiediamo dunque che i diretti interessati facciano chiarezza sull’accaduto e che anche la sindaca Raggi si esprima richiamando i suoi all’ordine”.
Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato, già candidato sindaco al Comune di Roma.

Disagi in metro B. Esposto in procura di Roma

metro-bGrazie alla sindaca Raggi i pendolari romani sono sempre più speleologi, sopraffini conoscitori del mondo sotterraneo. Come accaduto oggi sulla metro B, la cui circolazione è stata interrotta per un guasto tecnico nella tratta Basilica San Paolo-Castro Pretorio. E gli utenti sono stati costretti a scendere dai convogli e a raggiungere a piedi la fermata più vicina, attraversando la galleria. Si tratta di un episodio allarmante, che testimonia lo stato di precarietà della mobilità su ferro della Capitale d’Italia. Situazioni e disagi ormai sistematici, al cospetto dell’immobilismo amministrativo e operativo di Atac e Comune di Roma. Siamo davvero molto preoccupati, per questa ragione abbiamo deciso di depositare un esposto alla Procura della Repubblica affinchè sia fatta immediata e assoluta chiarezza sulle dinamiche che hanno portato al disservizio odierno sulla metro B”.

Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato, già candidato sindaco al Comune di Roma.

Indagine su incidenti scale mobili. Assotutela contro la Raggi

campidoglio“In queste ore la polizia di Stato ha eseguito un'ordinanza di applicazione di misura cautelare interdittiva a carico di 4 soggetti

dipendenti di Metro Roma e Atac, accusati dei reati di frode nelle pubbliche forniture e lesioni personali colpose aggravate.

L’operazione è mirata ad accertare le dinamiche che hanno causato il grave incidente alla metro Repubblica il 23 ottobre 2018,

nonche' sulle dinamiche che determinarono il guasto alla scale mobili della metro Barberini il 21 marzo 2019. Siamo di fronte a una

indagine importante, con la quale ci auguriamo si faccia piena luce su questi due allarmanti accadimenti e si evitino nuove tragedie. Al contempo, chiediamo alla sindaca Raggi di non lanciarsi più in demagogici tweet, come successo oggi, di non fare la finta paladina della giustizia e attendere le risultanze giudiziarie, lasciando lavorare in pace inquirenti e forze dell’ordine”.
Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato, già candidato sindaco al Comune di Roma.

Roma, Il parco di via è Felito è sommerso nel degrado

felitoromaRicevendo una segnalazione da parte di una nostra lettrice che sembra piuttosto un grido di aiuto,

riportiamo la notizia di una situazione di mala gestione nei quartieri in periferia della capitale.

Da oltre tre anni i cittadini del IX municipio denunciano la situazione di degrado in cui versa il parco di via Felito,

nel quartiere Spregamore, nella periferia limitrofa di via Ardeatina. Il terreno, di proprietà comunale, è invaso dall'erba alta e dai rovi che

hanno inglobato persino l'intera area giochi per bambini: l’unica in tutta la zona. Al rischio di incendi si aggiunge il pericolo per gli abitanti di incontrare topi e serpenti velenosi che hanno già fatto il nido tra i cespugli e che più volte sembrerebbero essere stati uccisi davanti le porte delle case. A nulla sembrerebbero essere servite le chiamate e le richieste di intervento al municipio retto da una presidenza pentastellata. La giunta non sembrerebbe fare altro che rimandare il problema, ci riferiscono. Solo grazie al senso civico di alcuni degli abitanti di via Felito, comprendente circa cinquanta famiglie, almeno due volte l’anno si organizzano giornate di sfalcio dell’erba e potatura degli alberi pericolanti che si ergono al lato della strada. Se le cose non accenneranno a migliorare e le richieste continueranno a rimanere inascoltate per risolvere una situazione ormai invivibile, alcuni cittadini della zona si dichiarano pronti a fare denuncia nei confronti del IX municipio.

Francesco Vullo

Roma, Assotutela: “Raggi contro urtisti ma pro abusivi”

parrucchierabusivo“Siamo del parere che una amministrazione comunale dovrebbe tutelare attività storiche come gli urtisti,

patrimonio storico-culturale di Roma, e combattere le forme commerciali di abusivismo.

Dovere che dovrebbe avere anche il governo Raggi che, al contrario, tollera i venditori illegali e combatte quelli regolari.

Basta andare in giro per il centro storico, infatti, per osservare orde di ambulanti irregolari che vendono bottigliette d’acqua, roba tarocca o fanno i parrucchieri a piazza di Spagna a prezzi stracciati:

il tutto nella massima libertà e nella completa indifferenza istituzionali. E, beffa che si aggiunge al danno, il Campidoglio decide di perseguire la sua personale battaglia contro gli urtisti, cacciandoli dal centro e relegandoli in posizioni decentrate. Serve una inversione di rotta. Come associazione che difende i diritti dei cittadini romani, dunque, chiediamo alla amministrazione grillina di uscire dal torpore istituzionale e riaprire immediatamente un tavolo ad hoc che affronti e risolva definitivamente il delicato destino degli urtisti. Non c’è più tempo da perdere”.

Così, in una nota, il presidente nazionale dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

Roma, Assotutela contro Raggi: "è la sindaca del web"

raggivoto“La faccia tosta della sindaca di Roma non ha più confini. Continuiamo a osservare la prima cittadina,

sempre più regina dei social media, dilettarsi nella stesura di post in cui incensa il suo operato: strade rattoppate,

zozzoni immortalati e multati mentre gettano illegalmente la spazzatura. Azioni amministrative assolutamente ordinarie

ma che nell’universo grillino diventano straordinarie, una occasione da spot elettorale da mettere alla merce della Roma social.

Quando la realtà è una altra: ovvero una Capitale allo sbando, sporca, indecorosa, mal governata. Una Capitale dove vige già l’allarme guano su lungotevere, dove basta la prima pioggia della stagione per mandarla in tilt. Questa, purtroppo, è la Roma della sindaca Raggi, che farebbe bene a dimettersi e lasciare il Campidoglio a chi lo sa guidare davvero”.

Così, in una nota, il presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato, già candidato sindaco al Comune di Roma.

"Promozione dei lavoratori del Comune di Roma a rischio"

campidoglio3“Apprendiamo con preoccupazione che a fine settembre circa 500 dipendenti del Comune di Roma

potrebbero non vedere più riconosciuto quanto guadagnato con impegno e sacrificio in occasione del concorso interno,

a cui presero parte nel 2009: un concorso per una progressione di carriera che potrebbe significare qualche soldino in più

in busta paga ma anche e soprattutto il riconoscimento di un diritto acquisito. Un diritto oggi a rischio visto e considerato che il

ministro uscente della Pubblica Istruzione ha stabilito il 30 settembre come scadenza ultima per lo scorrimento delle graduatorie. Davvero una beffa che si aggiunge al danno se si considera che Raggi e compagni si sono chiusi in un imbarazzante silenzio istituzionale, continuando però a preferisci il ricorso a consulenze esterne, pagate profumatamente dai contribuenti capitolini e che ledono l’immagine del personale interno. Esprimendo solidarietà e vicinanza ai lavoratori comunali, sarebbe il caso, dunque, che la sindaca prendesse posizione sulla delicata vicenda e sbloccasse la graduatoria”.

Così, in una nota, il presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato, già candidato sindaco al Comune di Roma.

A rischio il declassamento di 12 pronto soccorso del Lazio?

prontosoccorsoalbano“Rientrati dalle ferie estive, i già bistrattati cittadini del Lazio si preparano a ricevere

una nuova sorpresina in materia sanitaria: si vocifera infatti che sarebbero in arrivo nuovi tagli al servizio regionale:

a breve dodici presidi di pronto soccorso potrebbero venire declassati e passati a orario ridotto.

Chiediamo al presidente Zingaretti e all’assessore D’Amato se tutto questo corrisponda al vero.

Ci auguriamo di venire smentiti immediatamente altrimenti si tratterebbe di un ridimensionamento illogico e fuori luogo. Soprattutto, in un territorio regionale come il nostro, dove la qualità dei servizi sanitari è ancora bassa e i servizi si vanno sempre più desertificando. La Regione, dunque, deve invertire la rotta nella ulteriore speranza di uscire presto dalla stagione del commissariamento della sanità laziale”.

Così, in una nota, il presidente nazionale dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.