Giovedì, 13 Dicembre 2018

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ROMA CAPITALE

Rogo al Tmb Salario, rischio aumento Tari per i cittadini di Roma

tmbsalariorogo“Ne usciremo, faremo squadra, con il ministro Costa, con la prefettura e con la Regione Lazio, che ringrazio.

Ci siamo mossi subito per trovare soluzioni concrete per le 800 tonnellate al giorno che fino a ieri andavano in questo Tmb”.

Lo dice la sindaca di Roma, Virginia Raggi, in una intervista ad un autorevole quotidiano romano dopo il devastante incendio
nell'impianto di rifiuti sulla via Salaria.
 
“Avevamo detto di chiuderlo entro la fine del mandato – continua Raggi -, questa vicenda anticipa i tempi” con l'effetto che “ora dei costi potrebbero esserci”. Una frase sibillina che rischia di sapere di beffa per i cittadini capitolini. Eh si, perchè con il Tmb Salario fuoriuso, alla città costerà forse di più portare i rifiuti negli altri impianti, venuti in soccorso di Roma. Con il rischio nefasto che possa aumentare la Tari. “Dipende dalle tariffe che ci chiederanno gli impianti fuori Roma”, dice ancora la sindaca nell'intervista. E Raggi non lo nasconde: il pericolo che aumenti la Tari a Roma “c'e', molto onestamente va detto: potremmo essere costretti, se qualcuno ora si approfittera' della necessita' di Roma dopo l' incendio. Ovviamente cercheremo di scongiurarlo o contenerlo al massimo, l'aumento”. Chi vivrà, vedrà.

Ecco la giornata internazionale dei diritti degli animali

animalitutti“Oggi 10 dicembre è un giorno molto importante perchè si celebra la giornata internazionale per i diritti degli animali:

una data dall'elevato valore simbolico, un momento di riflessione per tutte le istituzioni al fine di comprendere come l'Italia,

 dal punto di vista pratico e giuridico, sia ancora troppo indietro nella tutela dei nostri amici animali.

Basta osservare le norme, spesso rimaste inapplicate, che prevedono pene troppo leggere verso chi commette maltrattamenti nei confronti degli animali. Animali, che peraltro, nel nostro ordinamento, sono considerati illogicamente beni mobili, anziché esseri senzienti, come logica e civiltà vorrebbero. Insomma, in Italia c'è ancora tanto da fare a difesa degli animali: un paese che presta il fianco alle lobby venatorie, con un governo, quello “gialloverde”, che utilizza il tema del diritto animale solamente per fare campagna elettorale e racimolare qualche voto. Serve una decisa inversione di marcia, Rivoluzione Animalista sta lavorando per questo”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

I Geologi del Lazio in assise su professione e rischi naturali

geologi2I Geologi del Lazio in assise.

Come ormai tradizione, l’Ordine, presieduto da Roberto Troncarelli, martedì 11 dicembre a partire dalle 9, a Roma,

presso il Centro Congressi Frentani, in Via dei Frentani 4, terrà l'Assemblea generale degli iscritti,

quest’anno dedicata al tema

“La professione del Geologo nel Lazio: prevenzione, analisi e soluzioni”. Interverranno numerosi esponenti istituzionali ed esperti di settore. Tutte le province del Lazio saranno rappresentate in assemblea dai professionisti locali, i quali metteranno in evidenza, tramite i loro interventi, sia le criticità presenti nei territori provinciali, sia le difficoltà rilevate nell'approcciarsi a problematiche tecniche per trovare soluzioni adeguate ed evolute. Molteplici i temi che saranno trattati: dissesti e pericolosità nei territori interessati dal sisma dell'agosto 2016, l'erosione costiera, le potenzialità e criticità delle risorse idriche, la stabilizzazione dei fenomeni franosi, la liquefazione dei terreni, le indagini e tecniche di monitoraggio delle cavità sotterranee, le risorse minerarie e la definizione dei valori geochimici sito-specifici.

“Oltre ad un incontro e confronto professionale tra colleghi, - spiega il presidente dei Geologi del Lazio, Roberto Troncarelli - all'interno dell'Assemblea verrà messa in luce la condizione lavorativa del geologo professionista nella Regione Lazio, mediante il supporto derivante dall'analisi di una rilevazione statistica ottenuta dalla compilazione di un questionario inviato a tutti gli iscritti. Inoltre, non mancheranno momenti di natura sia istituzionale che culturale”. “Anche quest’anno il monito che vogliamo lanciare - ha aggiunto il vicepresidente Tiziana Guida - è molto chiaro: la speranza di diventare i “tecnici del giorno prima” e non “quelli del giorno dopo” è il motore che alimenta la nostra attività quotidiana. Tale obiettivo, per essere perseguito, necessita di un confronto continuo e costruttivo con istituzioni, amministrazioni, mondo accademico, mercato del lavoro e opinione pubblica”.

Roma, parte il progetto sociale e formativo "Orti e rapporti"

fotogiaImportanti novità in casa de “Il Tulipano Bianco”, associazione che ormai da tanti anni opera a favore di minori,

adulti, anziani, disabili. Anche quest'anno, grazie all’impegno dell’associazione guidata dal presidente Francesco Giordani,

partirà entro il mese di novembre, presso l’Istituto IC Fidenae, nel III Municipio di Roma,

il progetto “Orti e Rapporti”, progetto per la responsabilizzazione individuale e collettiva per la natura che abitiamo.
Sottolinea il presidente Giordani: “Siamo molto contenti dell'avvio di questo progetto, realizzatosi grazie alla raccolta fondi del 5x1000 degli anni passati: ringraziamo di cuore tutti i cittadini che ci hanno dato la loro fiducia, rendendo questo sogno una realtà importante per il territorio. Si tratta, infatti, di un percorso che insegna, alle nuove generazioni, a sentire e guardare quello che ci circonda e ciò che è dentro di noi: aspettative, pazienza e impazienza, impegno e soddisfazione. Cresce l’orto e cresce la gioia di fare e partecipare di ciascuno”. In sintesi, il progetto “Orti e Rapporti” può, con queste premesse, “da una parte essere messo a servizio dei ragazzi, dei loro problemi, delle loro difficoltà con il mondo della scuola, della famiglia, dei pari; dall’altra – continua Giordani - esso può rappresentare uno spazio di incontro anche per le famiglie. La sinergia fra il fare - con l’orto - e il pensare - con i facilitatori psicologi intende contribuire ad accrescere, nei ragazzi, quelle competenze riflessive necessarie a comprendere e gestire la propria vita affettiva ed emotiva con un senso di maggiore efficacia e padronanza. Tutto ciò potenziato grazie a uno sportello d’ascolto. Con l'Istituto IC Fidenae - conclude il presidente de Il Tulipano Bianco - stabiliremo anche delle giornate di apertura del giardino a favore dei genitori e della comunità locale”.

Sud Protagonista: "A Roma vivibilità ai minimi storici. Raggi si dimetta

raggiraggiraggi“L'indagine sulla qualita' della vita nelle città italiane, realizzata da Italia Oggi in collaborazione con l'Universita' La Sapienza,

vede la Capitale d'Italia fare un sostanzioso salto indietro nella sua classifica. Roma purtroppo si piazza all'85esima posizione,

perdendone 18 rispetto al 2017: una fotografia macabra

dello stato della Capitale, incastrata tra servizi pubblici precari e disagi quotidiani. "Di tutto ciò non possiamo che ringraziare Virginia Raggi, un sindaco inefficiente, incapace di governare e che sta portando l'Urbe Eterna nel baratro istituzionale, sociale e amministrativo", commenta Cogliati (resp. Poltiche Economiche e coordinatore Lazio Sud Protagonista). "Alla luce di tutto questo, dunque, chiediamo alla prima cittadina pentastellata di dimettersi dal proprio incarico: Roma merita certamente di meglio”, ribadisce Maritato (dirigente nazionale e cittadino per Sud Protagonista). Così, in una nota, il coordinamento Nazionale e Cittadino di Sud Protagonista.

Atac, domenica romani chiamati a votare per il referendum

atacccccc"Domenica 11 novembre migliaia di romani si recheranno alle urne per decidere il destino del trasporto pubblico capitolino.

Ci auguriamo innanzitutto che questo si riveli un grande strumento

di partecipazione democratica che, seppur consultivo, non potrà e non dovrà essere sottovalutato dal punto di vista politico. Entrando nel merito tecnico del quesito,

Assotutela è dell'opinione che, dopo decenni di disagi e inefficienze, la messa a gara di Atac potrà

avere un ritorno positivo per l'azienda e per il servizio offerto ai cittadini. Siamo di fronte a una liberalizzazione e non a una privatizzazione, come qualcuno tenta di dire in queste ore. Atac, dunque, rimarrebbe sotto il controllo diretto di Roma Capitale. Per questa ragione, al referendum voteremo SI. Per il trasporto pubblico locale serve una decisa inversione di rotta. Per il resto, buon voto a tutti".

Così, in una nota, il presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato.

Roma Metropolitane in crisi. Lavoratori in agitazione

metroinaugu“Apprendiamo che Roma Metropolitane, società di Roma Capitale

incaricata della progettazione e realizzazione di nuove linee metropolitane,

nonché di ampliamento e ammodernamento delle esistenti, continua a versare in una crisi finanziaria sempre più profonda.

Tanto da mettere a repentaglio le coperture degli stipendi di novembre, come denunciato dai lavoratori a cui esprimiamo la massima solidarietà e vicinanza.
Siamo di fronte a una vicenda delicata, complessa, su cui la sindaca Raggi deve intervenire immediatamente, dando vita a quella iniezione di liquidità economica, necessaria al salvataggio di Roma Metropolitane. Siamo davvero molto preoccupati perchè, sul fronte municipalizzate, l'amministrazione comunale continua ad essere lacunosa e insufficiente”. Così, in una nota. il presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato.

Tumori e alimentazione, l'analisi della dottoressa Maria Angela Macario

macario-820x800Ottobre è stato il mese della lotta al tumore al seno. Un tematica scottante, attuale e preoccupante.

Ne abbiamo parlato con la dottoressa Maria Angela Macario, biologa nutrizionista di fama nazionale.

Classe ’87, romana, tra le prime nutrizioniste sportive nella Capitale d’Italia, Maria Angela Macario

da anni si occupa di nutrizione e di dietetica, in due noti studi di Roma e Fiano Romano, è ricercatrice e autrice di studi e ricerche in biologia e biologia della nutrizione.

Dottoressa Macario, ottobre è stato il mese della lotta al tumore al seno: a novembre mi sembra opportuno fare un punto della situazione. Come mai, secondo lei, i tumori non solo non diminuiscono, ma aumentano?

“In Italia contiamo un aumento di più di 300mila nuovi casi nel 2018. I più frequenti sono il cancro al seno e il cancro al colon retto. Lo screening funziona ancora troppo a singhiozzo e ad aumentare sono evidentemente i fattori di rischio e tanti altri fattori di natura genetico ambientale che, evidentemente, fanno registrare un aumento continuo in modo incontrollato”.

L’alimentazione nelle malattie neoplastiche ormai ha assunto un ruolo quasi primario, quali correlazioni ci sono?

“Circa il 30% delle neoplasie rilevabili nei Paesi industrializzati é ricollegabile a fattori nutrizionali, la dieta si colloca al secondo posto dopo il tabagismo fra le cause di tumori prevenibili. Nello specifico, il tipo di alimentazione seguito, la presenza di sovrappeso/obesità e il consumo di carni rosse sono associati ad un aumento del rischio di sviluppare il cancro al Colon Retto”.

Di tutto questo, fino a pochi anni fa se ne parlava molto poco, se non addirittura per niente, come mai?

“Fino a pochi anni fa, purtroppo, alla correlazione diretta tra dieta e neoplasie non veniva data la giusta importanza, ovviamente anche per via delle poche evidenze scientifiche di allora. Oggi, data la presenza di numerosi studi e ricerche, possiamo parlare di certezze e possiamo affermare che é assolutamente necessario seguire in caso di tumore (soprattutto dai primi stadi, ndr) un'alimentazione specifica e adeguata preparata appositamente dallospcecialistae che l’alimentezione nella diagnosi e cura ai tumori si trova ai primi posti per importanza”.

Che tipo di alimentazione si può seguire in questi casi, ci può fare un esempio generico?

“Si deve incentivare il consumo di frutta e verdura (preferibilmente consumata fresca e non trattata dai pesticidi), cereali, legumi, pesce e carni bianche, quando possibile. Quest’attività, seguita dagli inizi della diagnosi è seguita in modo metodico, capillare e continuativo,contribuisce, nel medio termine a modificare le incidenze delle neoplasie e sopratutto la mortalità relativa”.

Dottoressa, lei é stata una delle prime a sostenere anche che non solo si può seguire un regime dietetico specifico durate la diagnosi del tumore ma anche oltre: per esempio durante periodi particolari e difficili del paziente, per esempio la chemioterapia, ci può spiegare in poche parole?

“Per fortuna la ricerca procede sempre e ci dà la possibilità di affermare che non solo bisogna seguire una alimentazione studiata ed apposita durante il periodo di cura del tumore, ma addirittura anche in specifiche fasi di cura come per esempio la chemioterapia. La chemioterapia in quanto tale risulta uno dei periodi più duri e complessi da affrontare da parte del paziente, dove ognuno risponde in maniera completamente differente. É propio a questo punto che si può accompagnare una alimentazione specifica, studiata appositamente per questo periodo di cura e per il paziente che lo sta affrontando con tutte le consugenze che comporta”.

Infine, da ricercatrice, ci può dire come si sta muovendo la ricerca nel campo dei tumori?

“La ricerca in campo biomedico si sta muovendo su più fronti a livello internazionale. Per esempio con la medicina di precisione: cioè studiando farmaci appositi che prendano in considerazione le caratteristiche genetiche di una persona, il tipo di tumore, il suo stile di vita, per prevenire, diagnosticare e curare precocemente la malattia. Per quanto riguarda il tumore alla prostata, si stanno studiando le cause della resistenza e si cercano altre strade per combatterlo: come la terapia ad ultrasuoni e per quanto riguarda i cancri che colpiscono l’apparato gastro intestinale ( come il colon retto il secondo tumore più diffuso), si studiano alimentazioni specifiche oltre a farmaci appositi per combatterlo”.

Emergenza alloggiativa, le precarie condizioni del Caat a due passi dall'Aurelia

caat1“Caat di via Valcannuta, 148: benvenuti nel terzo mondo.

Nella giornata di ieri siamo stati in sopraluogo presso il centro di assistenza alloggiativa temporanea,

 situato a due passi dalla via Aurelia, a Roma: una struttura che - come scrive il Comune di Roma -

sulla carta dovrebbe alleviare il disagio sociale di centinaia di famiglie, ma nella pratica si presenta come una realtà precaria, pericolosa, senza le benchè minime garanzie ambientali ed igienico-sanitarie. Infiltrazioni d'acqua, liquami, immondizie abbandonate, cornicioni a pezzi, muffa sulle pareti, escrementi sul pavimento, gocce di sangue sulle scale, muri imbrattati, sporcizia dilagante: questo il terrificante spettacolo che si è presentato davanti ai nostri occhi all'interno del centro (totalmente gestito dalle cooperative, designate dal Comune di Roma, ndr) che ospita oltre duecento unità abitative. Chiediamo, dunque, alla Sindaca Raggi se sia a conoscenza delle allarmanti condizioni del Caat di via Valcannuta, visto e considerato che gli inquilini vivono in una situazione disastrosa, in cui verrebbero violate le più elementari norme igieniche e sanitarie. Bisogna intervenire immediatamente, dal Campidoglio servono risposte precise e concrete”. Così, in una nota, Michel Emi Maritato e Simone Carabella, Dirigenti nazionali di Sud Protagonista.