Sabato, 25 Maggio 2019

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Regione Lazio

Il Dg del San Camillo ospite di Radio Italia Anni '60

Nuovo anno e nuove sfide per Carol Maritato su Radio Italia Anni ’60. La nota speaker radiofonica e cantautrice romana, che recentemente ha presentato il suo singolo, sarà alla conduzione di “Dimmi di Te”, trasmissione di attualità e approfondimento sui temi giudiziari, politici, sociali, economici e culturali. Un format radiofonico innovativo e ambizioso, che vedrà settimana per settimana ospiti ed esperti di levatura nazionale e internazionale.radiomix “Dimmi di te” andrà in onda tutti i martedì, dalle ore 14 alle ore 15 su Radio Italia Anni ’60, in frequenza a Roma sui 100.50 Fm e in diretta streaming sull’App per dispositivi mobili, sul sito www.radioitaliaanni60roma.it e sul sito www.radiosanremoweb.it. Importante l ospite della prima puntata di “Dimmi di Te”, quella di martedì 8 gennaio. Ad apertura di trasmissione, infatti, interverrà il direttore generale dell'azienda ospedaliera del San Camillo-Forlanini, Fabrizio D'Alba, che parlerà di sanità pubblica e del suo operato all'interno di uno degli ospedali più importanti della Capitale. Si prevede, dunque, una puntata interessante, ricca di spunti politici e riflessioni sociali. Non resta che sintonizzarvi su Radio Italia Anni '60.

Regione a lavoro per l'ospedale del Gonfo e di Sora

regionelazio56"Gli investimenti per l'ospedale delGolfo e quello di Sora sono previsti sin dal 2017 nellaprogrammazione regionale utilizzando la norma prevista nellaLegge nazionale n» 232 del 11/12/2016 che era inserita nellafinanziaria del 2016 del precedente Governo. Senza laprogrammazione regionale non ci sarebbe stata alcuna iniziativaper utilizzare le risorse messe a disposizione gi_ dalprecedente Governo attraverso l'Inail". CosÙ in una notal'assessore alla Sanit_ della Regione Lazio Alessio D'Amato."Pertanto - aggiunge - siamo soddisfatti della scelta delGoverno che conferma la bont_ della programmazione regionalesancita nel decreto del commissario ad acta Nicola ZingarettiN»109 del 6 aprile 2017. Fa comunque piacere che gli esponentidella Lega si siano accorti del lavoro che stiamo facendo -prosegue - Tuttavia si tratta di un tentativo goffo e maldestrodi appropriarsi del lavoro fatto da altri. Per quanto ciriguarda, l'unico interesse þ quello di andare avanti con laprogrammazione degli investimenti per l'ammodernamento dellestrutture e il miglioramento del servizio offerto ai cittadini eal territorio. Nel Lazio sta partendo la pi° grande stagione diinvestimenti pubblici per l'ammodernamento delle strutturesanitarie. A disposizione ci sono risorse programmate per 1miliardo di euro - conclude D'Amato - una spinta importante pertutta l'economia regionale"

Aurigemma: "Roma invasa dai rifiuti. Così non va"

rifiuti4“Quello che sta accadendo, oramai da anni, è qualcosa che non avremmo mai voluto vedere a Roma, che ad aprile festeggerà i suoi 2772 anni. E' da tempo che la Capitale e i romani sono, purtroppo, invasi dai rifiuti, che non vengono raccolti non per negligenza di Ama e dei suoi operatori ma per mancanza di impianti, mentre il Comune e la Regione continuano a dire che non servono ( o meglio, che non servono all'interno della regione), ma poi si avvalgono di siti in altre regioni di Italia. E questo provoca un aggravio dei costi in bolletta, con i romani che pagano una delle tariffe più alte di Italia per un servizio a dir poco inefficiente. Allo stesso tempo, come abbiamo affermato più volte, il Lazio è diventato leader nel trasporto dell'immondizia fuori regione. Questa è esattamente la dimostrazione della mancanza di politica e dell'incapacità di ragionare nell'interesse collettivo. La realtà è chiara: da anni manca un piano rifiuti regionale e il Comune continua a non prendere le sue decisioni, le sue scelte. Da troppi mesi assistiamo quindi al solito scaricabarile. Per questi motivi abbiamo chiesto un Consiglio straordinario: il presidente Zingaretti deve venire in aula a spiegarci cosa sta accadendo, con l'obiettivo di risolvere definitivamente questo problema; il Governatore deve portare in Consiglio il piano rifiuti con dati reali e con soluzioni chiare, senza perdere altro tempo. I cittadini non possono continuare ad essere penalizzati dall'inefficienza di Comune e Regione”

Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma

Animali, “Comuni emettano ordinanze contro botti Capodanno”

fuochi-dartificio“Se le amministrazioni pubbliche non interverranno con provvedimenti mirati e concreti contro i botti di capodanno,

anche questo San Silvestro rischia di essere un bollettino di guerra per i nostri amici animali.

Si avvicina, infatti, il 2019 ed è iniziata la corsa all'acquisto dei fuochi di artificio: si tratta di una realtà davvero preoccupante,

soprattutto se si considera che, nel nostro paese, sono migliaia gli animali che ogni anno perdono
la vita a causa dei festeggiamenti per il nuovo anno, a cui vanno aggiunti i decessi a causa dei traumi da stress. I botti di capodanno, inoltre, rappresentano un pericolo per gli essere umani – centinaia i feriti solamente l'anno passato – e per l'ambiente, poiché i fuochi d'artificio immettono nell'aria sostanza tossiche e nocive. Per questa ragione, “Rivoluzione Animalista” chiede con forza ai primi cittadini d'Italia di emettere ordinanze specifiche, che vietino l'utilizzo dei botti di Capodanno sui territori di competenza”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito “Rivoluzione Animalista”, Gabriella Caramanica.

La denuncia di Rivoluzione Animalista su avvelenamento di gatti nel salernitano

Battipaglia panorama“Reputiamo di una gravità inaudita quanto si sta verificando nel Comune di Battipaglia, dove ignoti starebbero avvelenando le colonie feline, accudite con sacrificio e amore da una decina di volontari del territorio. In base ai dati in nostro possesso e alle autopsie fatte su alcuni di questi poveri animali, ci risulta che in una sola settimana sarebbero ben 20 i gatti e un cane, vittime del veleno, che verrebbe sparso a macchia d’olio in tutto il comune del salernitano. Siamo di fronte ad atti terribili, disumani, perpetrati da sconosciuti che non fatichiamo a definire criminali e contro i quali è già stata inoltrata opportuna denuncia agli enti competenti. Sarebbe il caso che il sindaco di Battipaglia, Cecilia Francese, sinora immobile e indifferente sulla pericolosa vicenda, uscisse dal silenzio istituzionale e rassicurasse la popolazione su cosa ha intenzione di fare al fine di tutelare le colonie feline a rischio: oltre a poter dare il proprio contributo nell’individuazione del o dei responsabili di un simile atto criminale, infatti, il primo cittadino dovrebbe altresì attenzionare i cittadini stessi dei pericoli che gli animali, portati a passeggio, potrebbero correre nell'avvicinarsi al cibo avvelenato e mangiarlo. Dal sindaco di Battipaglia, dunque, attendiamo risposte concrete e soprattutto rassicuranti”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito “Rivoluzione Animalista”, Gabriella Caramanica.