Martedì, 26 Maggio 2020

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Regione Lazio

Rivoluzione Animalista contro la vignetta di Berlato

VENETO, RIVOLUZIONE ANIMALISTA: “MELONI SI DISSOCI DA VIGNETTA BERLATO”

GABRIELLACARAMANICA“Condanniamo con forza l’orribile e scioccante vignetta pubblicata dal capogruppo di Fratelli d’Italia

in consiglio regionale del Veneto Sergio Berlato, contro “le signorine animaliste e le vegane” la notte di Natale.

Una immagine scandalosa, con un messaggio sessista inopportuno e per nulla simpatico, che

Rivoluzione Animalista ha intenzione di denunciare nelle opportune sedi. Sergio Berlato, inoltre,

non appare per nulla dispiaciuto per quanto accaduto, anzi continua a difendere l’indifendibile, minacciando querele. Un comportamento imbarazzante, quello del consigliere regionale del Veneto, che ci auguriamo non passi inosservato agli occhi della leader FdI, Giorgia Meloni: auspichiamo, in tal senso, che la Meloni si dissoci da quella vignetta offensiva ed emetta un provvedimento di espulsione dal partito nei confronti di Sergio Berlato. Sarebbe un segnale di buon senso e vicinanza verso i milioni di animalisti italiani”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito politico “Rivoluzione Animalista”, Gabriella Caramanica.

Botti e fuochi di artificio, anche quest'anno appello a tutela animale

botticapodanno“Se le amministrazioni pubbliche non interverranno con provvedimenti mirati e concreti contro

i botti di capodanno e di Natale, anche queste festività natalizie rischieranno di essere un vero e proprio

bollettino di guerra per i nostri amici animali. Si avvicina, infatti, il 2020 e sta per

avviarsi la corsa all'acquisto dei fuochi di artificio e di giochi pirotecnici: si tratta di una realtà davvero allarmante,

preoccupante, peraltro poco monitorata, soprattutto se si considera che, nel nostro paese, sono migliaia gli animali che ogni anno perdono la vita a causa dei festeggiamenti per il Santa Natale e l’arrivo del nuovo anno, a cui vanno aggiunti i decessi a causa dei traumi da stress. I botti di Capodanno, inoltre, rappresentano un pericolo per gli esseri umani - centinaia i feriti ogni anno - e per l'ambiente, poiché i fuochi d'artificio immettono nell'aria sostanza tossiche e nocive. Per questa ragione, il partito politico “Rivoluzione Animalista” chiede con forza ai sindaci di tutti i Comuni d’Italia di emettere ordinanze specifiche, che vietino l'utilizzo dei botti sui territori di propria competenza. Si tratta di un gesto di civiltà e di rispetto nei confronti degli animali”.
Così, in una nota, il segretario nazionale del partito “Rivoluzione Animalista”, Gabriella Caramanica.

Un Natale da campioni per i bambini dell'ospedale San Camillo

Il 14 dicembre, alle ore 17.30, l’associazione Assotutela del presidente Michel Emi Maritato, in collaborazione con la Global Service Ambiente di Michele Villani, donerà all’azienda ospedaliera del San Camillo- Forlanini un albero di Natale. Si chiamerà “Camillo” e verrà collocato nel piazzale antistante il noto e apprezzato nosocomio capitolino. A seguire la vicepresidente di Assotutela Carol Maritato, insieme a tanti volenterosi cittadini, a Giorgia Vittiglio e a Daniele Schiavon, consegneranno regali e sorprese ai piccoli pazienti dei reparti di Pediatria e Chirurgia Pediatrica, accompagnati dal direttore generale del San Camillo, Fabrizio D’ Alba, “che tanto si è impegnato per questo progetto di solidarietà sociale - ha sottolineato il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato”. Che, quindi, continua: “Ringraziamo già da adesso tutti quei cittadini che, tramite donazioni e sostegno personale, hanno reso possibile questo evento dalla grande valenza simbolica e sociale”. Particolare attenzione verrà data all’albero “Camillo”, il cui allestimento sarà prevalentemente in colore rosso, in onore di tutte le vittime di violenza di genere: un allestimento voluto dal giudice del tribunale penale di Roma, Valerio de Gioia, autore del libro “Il Codice Rosso” e sempre in prima linea contro la violenza sulle donne. Numerose le presenze autorevoli: tra loro, anche le squadre dell’As Roma Calcio a 8, rappresentata dal Dg Roberta Pedrelli, e della Gamondi Roma Calcio a 8.giocattoli

Grande successo per il convegno Sifcs. Carol Maritato sugli scudi

CAROLSIFCSSi è rivelato un successo di pubblico e partecipazione la “due giorni”

di incontri e dibattiti in occasione del 21esimo Congresso nazionale della Società italiana

di flebologia clinica e sperimentale, in scena il 29 e 30 novembre, nel Complesso ospedaliero San Giovanni - Addolorata,

a Roma. L’iniziativa autorevole e professionale è stata organizzata da Massimo Danese

presidente SIFCS e chirurgo vascolare dell’ospedale San Giovanni Addolorata di Roma e da Sonia Silvestrini, wound care specialist internazionale e coordinatore infermieristico e wound care specialist del San Giovanni Addolorata. Tanti autorevoli personaggi presenti all’evento, tra loro, Renzo Tomò, luogo Tenente CapoBanda Musicale Esercito Italiano, Giacomo Mannana, Generale dell'esercito italiano, Camillo Riccioni, Direttore uoc Angiologia del San Giovanni Addolorata, e Giuseppe lavra, dottore e direttore dipartimento scienze mediche e della uoc medicina interna.

A incantare la platea è stata, soprattutto, la giovane e talentuosa cantautrice, Carol Maritato, che ha cantato uno dei brani che l'ha resa famosa e apprezzata dal grande pubblico, "Dimmi di Te" e si è poi esibita impeccabilmente con l'inno d'Italia, accompagnata dalla banda dell'Esercito italiano: “Mai onore più grande mi fu concesso. Essere la voce che rappresenta il mio Stato, la mia patria, non fa che confermare il mio orgoglio di essere italiana – ha sottolineato Carol Maritato -. Per me è stata davvero una grande emozione e ringrazio di cuore tutti coloro che mi hanno voluto in questa splendida kermesse”.

Proposta di legge di "Cambiamo" a sostegno delle donne vittime di violenza

cambiamodipaolo“Questa mattina si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della mia

proposta di legge sull’istituzione del reddito di solidarietà per le donne vittime di violenza,

in condizioni di difficoltà economica. Un sostegno concreto, economico e sociale

al loro reinserimento sociale, ma anche un supporto legale che le accompagni nella

fase successiva alla denuncia. La proposta è molto snella e chiara: si compone di dieci articoli e prevede un reddito corrisposto per un periodo che va dai dodici ai trentasei mesi, accompagnato da un patto tra la Regione e la donna vittima di violenza di genere, con o senza figli minori. La proposta di legge è il frutto di un percorso di anni di attività politica, in cui abbiamo toccato diversi territori, ascoltando le storie di chi ha subito queste violenze, e di coloro che lavoro in questo ambito: associazioni, centri antiviolenza. Ringrazio tutte le persone che hanno contribuito alla scrittura del testo, e soprattutto Laura Viola, che ha sempre sostenuto questa battaglia e che porterà avanti una serie di convegni ed incontri per la divulgazione della proposta di legge sui territori, in modo tale da accogliere eventuali miglioramenti al testo. Un ringraziamento va anche all’avvocato Laura Borraccio che ha seguito la proposta da un punto di vista legale, al consigliere Adriano Palozzi, e a tutti i colleghi che hanno già sottoscritto la proposta di legge.” Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio, Pasquale Ciacciarelli.

“Cambiamo è davvero orgogliosa di presentare oggi la proposta di legge regionale sulla istituzione del reddito di solidarietà per le donne vittime di violenza, promossa dal consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli e condivisa dal consigliere regionale Adriano Palozzi. Una proposta dal grande valore sociale e istituzionale su un tema attuale delicato; una proposta fortemente voluta da “Cambiamo” e condivisa anche da altre forze politiche. Il contrasto alla violenza contro le donne, infatti, non ha colore ideologico. Si tratta di una battaglia di civiltà da mettere in campo giorno dopo giorno. E la presentazione di questa proposta di legge dimostra proprio questo: che tutti i giorni siamo a difesa e sostegno delle donne vittime di violenza”. Cosi, in una nota, Mario Abbruzzese, ex presidente del Consiglio regionale del Lazio e responsabile del comitato regionale promotore “Cambiamo” Lazio

“Grande partecipazione ed entusiasmo per la presentazione della proposta di legge regionale sulla istituzione del reddito di solidarietà in sostegno delle donne vittime di violenza. Un provvedimento fortemente voluto dal gruppo regionale di “Cambiamo” e che vede come primo firmatario il mio collega Pasquale Ciacciarelli. Siamo di fronte ad una legge che vuole tutelare il presente e il futuro della donna vittima di violenza, che vuole essere strumento indispensabile di aiuto e sostegno nel suo percorso di riscatto economico e sociale, attraverso il cosiddetto reddito di solidarietà. L’auspicio adesso è che la legge non resti chiusa nei cassetti della Regione Lazio e sia presto calendarizzato il relativo iter di approvazione in Consiglio regionale del Lazio”. Così il consigliere regionale del Lazio e uno dei fondatori nazionali di “Cambiamo”, Adriano Palozzi.