Martedì, 26 Maggio 2020

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Regione Lazio

Marino, Cambiamo contro M5S: "Trascurano storia e cultura"

palazzocolonnamarino“Marino è una città unica, dalla storia millenarian, ricca di bellezze culturali e archeologiche

che l’attuale amministrazione a Cinque Stelle non riesce minimamente a valorizzare. Il Mitreo, l’ostello della gioventù,

l’Appia Antica, la Torre d’Ammonte, I reperti di Mugilla, il basolato sulla via Nettunense, il Bosco Ferentano, le botteghe storiche:

il nostro patrimonio è incredibile, la concentrazione di storia e cultura in cosi pochi chilometri quadrati la dicono lunga su come

Marino potrebbe vivere tranquillamente di turismo e valorizzazione culturale, creando un indotto economico da far invidia e un tessuto sociale forte e unito. Eppure abbiamo un governo comunale, quello del sindaco Colizza, totalmente immobile, inefficiente, incapace di tutelare i propri tesori archeologici, e stimolare momenti di associazionismo sociale e aggregazione culturale. Istanze che la comunità locale, sia del centro storico che dell’ex circoscrizioni, chiede a gran voce ma che i grillini di Palazzo Colonna preferiscono trascurare, anteponendo l’ambizione personale al bene comune. Un sindaco assente, assessori inesistenti, consiglieri di maggioranza inesperti e litigiosi: fa male vedere la nostra Marino bistrattata in questo modo, oscurata nella storia e nella cultura. Eh gia, storia e cultura: proprio questi due fondamentali elementi fanno la coscienza di una comunità. Ed è proprio da lì che, a nostro giudizio, deve avviarsi la vera rinascita di Marino, per uscire dal Medioevo buio, causato dal Movimento 5 Stelle”.
Così, in una nota, il comitato promotore “Cambiamo” della città di Marino.

Assotutela denuncia: "A Rieti la ricostruzione postsisma che non c'è"

TerremotoLazio“In questi giorni si sono riaccesi i fari mediatici sulla lentissima ricostruzione post sisma in Italia Centrale

e nella zona del reatino, colpito dal terremoto del 2016, che ha portato devastazioni, morti e feriti.

Siamo di fronte a una comunità che attende ancora risposte concrete e mirate da Governo giallorosso e Regione Lazio,

dai quale adesso più che mai ci aspettiamo una decisa inversione di rotta amministrativa. Bisogna restituire una quotidianità

normale alle famiglie, agire in fretta sulla ricostruzione degli edifici pubblici e privati, sburocratizzare la macchina amministrativa, ridare un futuro alle attività economiche e commerciali. Tutto questo chiediamo al governatore Zingaretti e al premier Conte: per le aree di Rieti e provincia è necessario che le istituzioni siano presenti”.

Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato

Il Giudice De Gioia racconta il Codice Rosso a tutela delle donne

DEGIOIABARLETTA“Il giudice e magistrato della Prima Sezione del tribunale penale di Roma, Valerio de Gioia, a Molfetta, in provincia di Bari, per raccontare “Il Codice Rosso”, la legge del 19 luglio 2019, numero 69, che ha introdotto modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. L’evento, atteso e interessante, si svolgerà venerdì 28 febbraio, a partire dalle ore 19, presso l’auditorium del Museo diocesano di Molfetta ed è inserito nella rassegna Rosso Porpora 2020, organizzato su iniziativa dell’assessorato alla Cultura del Comune di Molfetta. L’argomento sarà approfondito dallo stesso magistrato Valerio de Gioia insieme ad Adriana Pannitteri, scrittrice e giornalista televisiva di Rai 1.

Sanità, "Infermieri in graduatoria ma si ricorre a esternalizzazioni"

zingaretti“Zingaretti ha annunciato con enfasi che la Regione Lazio

sta uscendo dal commissariamento della sanità, eppure apprendiamo da autorevoli fonti stampa

che alcune grandi aziende ospedaliere di Roma continuerebbero a ricorrere alle esternalizzazioni,

a gare di appalto per poter prendere gli infermieri. Tutto questo appare assurdo, quando è già presente

peraltro una graduatoria, relativa all'ultimo maxi-concorso, quello effettuato all’ospedale Sant'Andrea. Si tratta di una contraddizione in piena regola, peraltro in un territorio regionale che vive una pesante carenza di operatori sanitari e una preoccupante desertificazione dei servizi pubblici. Sollecitiamo dunque il governatore del Lazio e l’assessore alla Sanità D’Amato a prendere in mano la situazione al fine di comprendere se ci siano le possibilità di sospendere le gare d’appalto del Policlinico Umberto I e del Pertini e di assumere gli infermieri dalla graduatoria tutt’ora in essere”.

Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

Assotutela: "Aumentare forza lavoro nella sanità"

michelmaritato“Reputiamo bella e importante l’intesa di Roma Capitale e Azienda Ospedaliera “Complesso Ospedaliero San Giovanni Addolorata”, che nelle scorse ore hanno firmato un Accordo di collaborazione per l’apertura e il funzionamento di un nuovo “Centro di Accoglienza per le Fragilità Socio-Sanitarie”. Tuttavia, tutto questo non deve distogliere l’attenzione sulle negative condizioni lavorative nelle quali spesso vertono medici, infermieri - e ancor peggio, gli altri strutturati assunti da cooperative – del celebre ospedale capitolino e, più in generale, dei presidi nosocomici del nostro territorio. Dunque ben vengano iniziative di questo genere ma servono iniziative più strutturate e complessive, che vadano ad aumentare la forza lavoro nei reparti, ad implementare la formazione e a far rispettare i diritti degli operatori sanitari”.

Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.