Sabato, 25 Maggio 2019

Ultimo aggiornamento04:53:41 PM

  • Twitter
  • Info

Regione Lazio

Animali, "Studenti no a lezioni dai cacciatori"

scuolaaaaaa“Condanniamo con fermezza la scelta di alcune scuole italiane di portare in classe responsabili venatori per fare lezioni di ambiente ed ecologia agli studenti. Come accaduto, ad esempio, nel mese di novembre nella scuola primaria di Crotonei, in provincia di Crotone, dove si era svolto un incontro con alcuni cacciatori rappresentanti della Federazione Italiana della Caccia e i bambini. Si tratta di una contraddizione in piena regola, un atto grave, fuorviante e pericoloso per gli alunni. Ci chiediamo: su che basi logiche si possono invitare “assassini” di animali al fine di insegnare come tutelare la fauna? Su che basi logiche si possono invitare persone che provano piacere a impallinare specie animali, causandone l’estinzione e mettendo, al contempo, a serio rischio l’incolumità degli esseri umani. Tutto questo è totalmente assurdo: per questa ragione, coinvolgeremo direttamente i ministri dell’Istruzione e dell’Ambiente, Marco Bussetti e Sergio Costa, al fine di evitare nuovi simili episodi”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito “Rivoluzione Animalista”, Gabriella Caramanica.

Nasce il "Comitato Art. 49". Ecco il documento su principi e proposte

roccotisoCoinvolgimento e partecipazione per la prima riunione operativa del Comitato Art. 49,

organismo territoriale fortemente voluto dal gruppo di cooperazione e proposte “Iniziativa Comune”.

L’assise si è tenuta la scorsa settimana, a Roma, e si è lavorato specificatamente sullo Statuto e sulla stesura di un documento politico, che elenchi i principi e le proposte del Comitato Art.49:

“Stiamo lavorando alacremente – sottolinea uno dei promotori di Comitato Art. 49 e portavoce di Iniziativa Comune, Rocco Tiso – al fine di trovare soluzioni concrete e condivise per rilanciare il nostro Paese, e al contempo per rendere la nostra azione sempre più ficcante ed efficace”. Comitato Art. 49 vuole configurarsi come una cabina di regia sui problemi nazionali, che raccolga le segnalazioni delle famiglie, informi la collettività e agisca con impegno e dedizione a supporto e sostegno dei nostri concittadini.

Una denominazione non casuale: “Comitato Art. 49 vuole essere - ha proseguito Rocco Tiso - uno strumento critico ma costruttivo, nella consapevolezza che per stimolare le istituzioni, non basta la protesta ma serve soprattutto la proposta. Ma vuole porsi anche come strumento di informazione su ciò che accade nella società civile e politica”. Il nuovo organismo, dunque, è composto in base alle componenti geografiche del territorio e discuterà di temi fondamentali come ambiente, scuola, giovani, lavoro e costituzioni: “Siamo molto soddisfatti del successo di questa prima riunione nazionale di Iniziativa Comune – ha concluso Rocco Tiso -. Sono arrivati importanti contributi dai responsabili territoriali che ringrazio per aver partecipato. Ci attende un anno pieno di progetti, noi siamo pronti”.

Regione Veneto, coro di no per la legge "Ammazza-Lupi"

lupo“La Regione Veneto si conferma amica delle lobby venatorie e nemica giurata degli animali. L’ente, guidato dal presidente leghista Zaia e la sua maggioranza, infatti, hanno detto sì all’abbattimento dei lupi, in seguito al provvedimento licenziato dalla terza commissione del consiglio regionale. Un provvedimento inutile, assassino, che rischia di avere un impatto devastante sulla vita – anzi sulla morte – di questo splendido esemplare. Primo perché, impallinare il lupo, è uno dei più grandi desideri di un cacciatore, visto che meno lupi ci sono in giro, più cervi e cinghiali ci sono da uccidere. Inoltre, ogni azione di abbattimento porta a destrutturare i branchi con la risultanza opposta: i lupi si disperdono, non ammazzano gli ungulati, preferendo attaccare altri animali. Una contraddizione in piena regola, quando basterebbe dotare i pastori di cani addestrati e recinzioni elettriche. Poi, danno che si aggiunge alla beffa, il provvedimento regionale “ammazza-lupi” rischia di essere impugnato dal Governo, peraltro come accaduto per le due Province autonome di Trento e Bolzano. Rivoluzione Animalista, dunque, condanna con forza l’atteggiamento della Regione Veneto ed esprime contrarietà a questo atto, vero e proprio regalo ai cacciatori”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

Lazio: M5s, giunta proroghi vecchio Ptpr in attesa del nuovo

regione Lazio3Abbiamo sempre sostenuto che per noi l'unica soluzione possibile e' il nuovo Piano Territoriale e Paesaggistico Regionale (PTPR), che pende ormai da 20 anni. Purtroppo, per motivi tecnici che non attengono alla parte politica, il provvedimento e' stato nel tempo rimpallato tra i vari uffici (comprensibilmente data la complessita' dell'atto) ed e' stato calendarizzato appena possibile in Commissione Urbanistica, dove si e' registrato uno spirito collaborativo da parte delle forze politiche, necessario anche nei prossimi mesi se si vuole arrivare all'approvazione del testo. Tutte le forze hanno infatti convenuto sull'esigenza di prorogare il Piano per poter lavorare lucidamente nel merito: atto che ci aspettiamo da parte della Giunta prima della scadenza del termine, fissata al 14 febbraio prossimo. Non potendo quindi approvare in pochi giorni un provvedimento di questa portata, se la proroga non intervenisse si rischierebbe di lasciare i territori del Lazio senza misure di salvaguardia, aprendo la strada a nuove colate di cemento, pianificazioni sproporzionate e possibili speculazioni. Chiediamo pertanto che la Giunta proceda al piu' presto con la proroga del testo vigente, sperando che sia finalmente l'ultima: nell'attesa che sia portato a termine
l'iter di discussione e approvazione del nuovo PTPR". Cosi' in una nota i consiglieri regionali M5S del Lazio

Zingaretti premiato per impegno in sanità regionale

regione Lazio3Assotutela ha deciso di consegnare il “Premio Assotutela 2018/19 per le Eccellenze Italiane” al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Come ogni anno – sottolinea il presidente dell'associazione, Michel Emi Maritato – vogliamo riconoscere il contributo di tutti coloro che si sono impegnati per rilanciare e valorizzare i nostri territori. In questo contesto, Nicola Zingaretti è stato un punto di riferimento, lavorando con impegno e competenza per lo sviluppo della nostra Regione, il Lazio, soprattutto in materia sanitaria e sociale. Per questa ragione, saremmo immensamente felici di averlo con noi all'iniziativa Premio Assotutela 2018/19 per le Eccellenze Italiane”, spiega ancora Maritato. L'evento, ormai ai nastri di partenza, si svolgerà il prossimo 4 febbraio, alle ore 16 presso la splendida Sala Isma del Senato della Repubblica, a Roma. Come ormai tradizione, infatti, torna l’attesa kermesse, fortemente voluta e organizzata dall’associazione del presidente, Michel Emi Maritato. Numerosi tra amministratori, tecnici, intellettuali, magistrati, esponenti del mondo istituzionale, sportivo, sanitario, sociale e culturale, dunque, riceveranno l’ambito riconoscimento di Eccellenza Italiana 2018/19. Particolare attenzione, quest’anno, l’associazione Assotutela intende dedicarla al mondo istituzionale, agli esponenti, che tramite il loro operato, hanno lavorato per il rilancio, lo sviluppo, la giustizia e la trasparenza nel nostro Paese.