Martedì, 26 Maggio 2020

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Regione Lazio

Lazio, case di cura e Rsa con Coronavirus. Esposto di Assotutela

“Reregionelaziopalazzoputiamo estremamente preoccupante e allarmante quanto starebbe accadendo in numerose case di cura e residenze sanitarie assistenziali del territorio regionale del Lazio, dove nelle ultime settimane si sono registrati veri e propri focolai di contagio da Coronavirus Covid -19: situazioni in cui la diffusione del pericoloso virus è stata piuttosto rapida e veloce, contagiando numerosi anziani ricoverati nelle strutture, persone fragili e deboli. Vorremmo capire la regione Lazio cosa sta facendo per affrontare e prevenire il fenomeno e se sia stata fatta una mappatura delle strutture socio-assistenziali nelle cinque province del Lazio, oltre a tamponi su tutti gli operatori e gli ospiti di case di cura e Rsa. Servono risposte subitanee e convincenti su un contesto potenzialmente esplosivo. Invitiamo il presidente Zingaretti e l’assessore D’Amato a fare il punto, altrimenti depositeremo un esposto alla Procura della Repubblica di Roma”.
Così, in una nota, l'associazione Assotutela

Ecco il nuovo libro di de Gioia e Papiri

“È stato pubblicato stamattina, a poche ore di distanza dall’inserimento in gazzetta ufficiale del cosiddetto “Decreto liquidità”, il volume “Reati e processi al tempo del coronavirus”. Gli autori, il giudice Valerio de Gioia e l’avvocato Giorgia Papiri, hanno realizzato in tempi record un vero e proprio vademecum per orientarsi nel diritto emergenziale. “Il testo - spiegano i due autorevoli autori - è utile per muoversi fra le varie, e spesso confuse, norme di carattere penalistico contenute nei provvedimenti emanati per contenere la diffusione del contagio da Coronavirus e l'approfondimento delle problematiche processuali poste dall'applicazione delle norme emergenziali, aggiornato con la proroga dei termini processuali (D.L. liquidità 8 aprile 2020, n. 23)”.
 
Insomma, avvocati, magistrati e giornalisti insieme contro il Covid19. E non è un caso che il libro sia impreziosito dal paragrafo scritto da Adriana Pannitteri, giornalista del TG1, sulle violenze di genere acuite dalle convivenze forzate e sia preceduto da una splendida prefazione di Stefano Coletta, Direttore di Rai1 che richiama l’importanza di unire le forze in questo drammatico periodo per il nostro Paese. Completa l'opera la raccolta dei provvedimenti più significativi del Governo e delle regioni emanati per contenere e gestire l’emergenza epidemiologica da COVID-19. Il volume sarà di grande attenzione per avvocati, magistrati, Forze dell'ordine, ma anche per i privati cittadini.
C’è infine da aggiungere che de Gioia e Papiri hanno fortemente voluto che i diritti d’autore di questo eBook, già acquistabile su varie piattaforme telematiche, fossero destinati all’acquisto di presidi sanitari. Un bellissimo gesto in questi tempi di emergenza sanitaria e sociale.libriiiii

Atto vandalico a Villa Panphilij, esposto in Procura

“Apprendiamo con forte indignazione che durante la scorsa notte ignoti avrebbero divelto e distrutto due statue, collocate all’interno della bellissima Villa Doria Pamphilj. Si tratta di un atto di vandalismo becero e illogico, che offende l’immagine della Capitale d’Italia: bene che il Campidoglio abbia preso posizione e voglia denunciare l’accaduto. C’è da dire pur troppo non è la prima volta che all’interno della villa capitolina accadono fatti e gesti di questo tenore. Questa associazione auspica che le autorità competenti chiariscano quanto prima le dinamiche dell’accaduto e consegnino alla giustizia gli autori o l’autore di questo vile gesto. Da parte nostra, stiamo vagliando la possibilità di presentare un apposito esposto alla Procura della Repubblica di Roma in merito alla grave vicenda”.
Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato.michelmichel

Coronavirus, gli animali non sono “untori ma vittime. No alla psicosi”

“Non c’è nessuna evidenza del fatto che gli animali d’affezione giochino un ruolo determinante nella diffusione di Coronavirus che riconosce, invece, nel contagio tra gli esseri umani la via principale di trasmissione. Tuttaviaanimalitutti, poiché la sorveglianza veterinaria e gli studi scientifici suggeriscono che gli animali domestici siano, in talune situazioni, suscettibili alla malattia da COVID-19, è fondamentale tutelare gli animali dai pazienti infetti, limitando la loro esposizione. I nostri piccoli amici sono vittime e non untori, come invece si va illogicamente e irresponsabilmente dicendo in questi giorni, generando una ingiustificata psicosi collettiva che spesso si traduce in abbandoni e maltrattamenti sugli animali. A tutto questo diciamo basta”. A parlare, in una nota, è il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

“È certo che nè gatti nè cani possono contagiare l'uomo come del resto viene riportato nel sito ufficiale sia del Ministero della Salute che della Federazione dell'Ordine dei Veterinari - continua Caramanica -. Notizie del genere, dai toni allarmistici, tendono a trovare terreno fertile nelle persone che si fermano alla sola lettura del titolo senza approfondirne il contenuto; ed in tutti ciò un prezzo alto lo pagano gli animali domestici che divengono così oggetto di scellerate azioni di abbandono determinate solo da un panico immotivato dalla stessa disinformazione. C'è da tenere presente che i ricettori di tali tipologie di notizie non sono medici o scienziati professionalmente competenti ma persone che magari non hanno una cultura scientifica e soprattutto persone che in questo momento sono destabilizzate psicologicamente per la situazione che stanno attualmente vivendo. Alla luce di tutto questo, dunque, chiediamo alle istituzioni e ai mass media di avere la giusta etica e diffondere nella pubblica opinione corretta e reale informazioni al fine di evitare conseguenze negative sulla salute dei nostri amici a 4 zampe”.

Coronavirus, Assotutela su criticità della Pec regionale per Cig

F147A58E-0A47-4008-8262-B080567247C5“Come associazione che tutela i diritti dei cittadini, soprattutto in questo momento di emergenza Coronavirus, vogliamo esprimere la nostra preoccupazione in merito a quanto sta accadendo in regione Lazio, dove in questi giorni la pec regionale per la presentazione delle domande di cassa integrazione in deroga avrebbe registrato alcuni problemi e non avrebbe consentito la corretta ricezione della documentazione inviata. Siamo di fronte a un disservizio di una gravità inaudita, soprattutto in una fase emergenziale, come quella legata al Covid -19, che sta mettendo finanziariamente ed economicamente in ginocchio numerose aziende e imprese del nostro territorio regionale. Come associazione, dunque, stiamo vagliando l’opportunità di presentare un esposto alla Procura della Repubblica per comprendere cosa starebbe accadendo alla pec della Regione Lazio per la presentazione delle richieste di cassa integrazione in deroga. Nel frattempo, auspichiamo che la Regione Lazio risolva il problema quanto prima”.
Così, in una nota, Assotutela.