Domenica, 21 Luglio 2019

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Regione Lazio

Esanatoglia, “Orti in Comune” e Il Tulipano Bianco: vince la solidarietà

esanatogliaLa solidarietà de “Il Tulipano Bianco” sbarca di nuovo ad Esanatoglia,

paese del maceratese colpito nel cuore e nell’anima dal devastante terremoto del 2016.

Dopo aver donato le poltrone per gli ospiti del Centro Diurno per anziani “S.M. Maddalena”

e l’aula informativa alla scuola secondaria di primo grado "Carlo Alberto Dalla Chiesa", l’associazione del presidente Francesco Giordani dà vita a una nuova iniziativa di promozione sociale. Il progetto, che partirà nelle prossime settimane, si chiama “L’Orto in Comune” e nasce dalla necessità di vivere situazioni concrete di quotidianità. E cosa c'è di meglio di realizzare semplici attività di giardinaggio e di avere un contatto diretto con la natura? Curare le piante, ammirarne la crescita e sentirne gli odori rendono la giornata più piacevole, soprattutto quando il richiamo emozionale deriva dal proprio vissuto passato in cui molti coltivavano la terra.

 

L’ortoterapia infatti non ci viene in aiuto solo per contrastare lo stress, ma anche per disturbi più gravi come la depressione. Inoltre è un’attività che può essere svolta davvero da tutti, giovani e anziani, disabili e normodotati. Tutti possono trarre benefici e vantaggi dal prendersi cura di piante e dallo stare a contatto con la natura: “Svolgere lavori come questi - sottolinea il presidente Giordani - aiuta l’inclusione sociale e la relazione tra le persone. In questo progetto, gli Ospiti della Casa di Riposo Santa Maddalena di Esanatoglia, insieme ai bimbi della scuola comunale, svolgeranno mansioni come la semina, la raccolta dei frutti e dei fiori, vale a dire tutte quelle attività che stimolano l’olfatto, la vista, il tatto o l’udito e incrementano capacità e competenze. E saranno coadiuvati da alcuni soggetti disoccupati o disagiati a cui verranno assegnati compiti di controllo dell’andamento del progetto”.

Il presidente de “Il Tulipano Bianco”, quindi, continua: “Ringrazio dunque il sindaco e il Comune di Esanatoglia per aver creduto in questo progetto e soprattutto i tanti cittadini che hanno devoluto il 5x1000 al Tulipano Bianco: una fiducia che cercheremo di ripagare con tutto noi stessi”.Entusiasta del progetto anche il primo cittadino di Esanatoglia, Luigi Nazzareno Bartocci: “Orto in Comune è un progetto molto rilevante per la nostra città: un progetto fatto su misura per la nostra collettività, dal prezioso valore simbolico, destinato soprattutto alle persone anziane e meno abbienti e realizzato nella casa di riposo “Santa Maria Maddalena”: un momento in cui anziani, anziani e bambini potranno vedere crescere il frutto del proprio lavoro, sviluppare l’olfatto, l’udito, la vista, insomma una sensorialità 360 gradi. Il tutto in un clima di condivisione e sorrisi. Non posso dunque non ringraziare l’associazione “Il Tulipano Bianco”: insieme siamo più forti”.

La caccia e il ministro Centinaio. Critiche a non finire

caccia“Apprendiamo con stupore che il ministro Gian Marco Centinaio avrebbe espresso il forte desiderio di riportare

il comparto della caccia sotto il controllo del dicastero dell’Agricoltura, da lui guidato. Evidentemente preoccupato

di non riuscire a mantenere le promesse elettorali a favore delle lobby venatorie, l’esponente leghista pensa di strappare

sic e simpliciter questo delicato comparto dalle mani del ministro dell’Ambiente grillino, Sergio Costa. Insomma,

dopo aver fatto man bassa dei voti “animalisti” in campagna elettorale, autoproclamandosi paladini degli animali, ora i salviniani gettano ancora una volta la maschera, difendendo illogicamente i “diritti” dei cacciatori. Consigliamo al buon Centinaio di dedicarsi realmente alla tutela della natura e di chi la vive, promuovendo piuttosto un tavolo di lavoro anche e soprattutto con il mondo animalista, un confronto con chi si dedica anima e corpo - giornalmente - agli animali. senza distinzione di specie. La natura e l'ambiente da sempre hanno badato a sé stessi, prima della comparsa dell'uomo. Di certo non saranno i cacciatori con le doppiette in mano a rendere migliori natura ed ambiente”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

Da Iniziativa Comune ad Amico, cittadini sono protagonisti

amico“Una associazione politica senza finalità lucrative, una forza proveniente dal territorio che opera a favore del territorio.

Il Movimento d'opinione Cultura e Politica “Iniziativa Comune”, accoglie le istanze dei cittadini e si struttura come Forza

Politica, denominata “Associati in Movimento Iniziativa Comune”. A darne notizia è il portavoce Rocco Tiso.

Dopo mesi di riflessioni, battaglie civili e sociali al fianco delle famiglie italiane, dunqueA.Mi.Co scende in campo,

nella consapevolezza maturata che sia giunto il momento di ricercare nuove forme per incoraggiare la partecipazione dei cittadini coscientemente alle diverse fasi della vita politica ed istituzionale del Paese, organizzandosi socialmente in organismi, per incidere e contribuire al costante rinnovamento di una società radicalmente cambiata dove donne e uomini si sono assuefatti alle trasformazioni, senza quasi rendersene conto. Una società, quella italiana, oggi in crisi di valori, preda di una complicata congiuntura economica, che non consente il rilancio necessario del sistema Italia. Da dove ripartire dunque? Dai cittadini, ovviamente, perno fondamentale della società civile e politica. Per questa ragione, “Associati in Movimento Iniziativa Comune” si vuole offrire come strumento a disposizione di chiunque voglia impegnarsi alla partecipazione delle scelte democratiche. Noi siamo pronti”.
Così, in una nota, la Forza Politica “Associati in Movimento Iniziativa Comune.

Leonardo Rania è il coordinatore di Rivoluzione Animalista

leonardorania“Leonardo Rania è stato nominato coordinatore nazionale del partito politico di Rivoluzione Animalista. Sono felice di accogliere nella nostra famiglia un uomo appassionato, grande attivista, che da sempre si batte per la tutela dei diritti degli animali. Ma anche una persona seria, professionale e competente, con cui stiamo già lavorando per radicare sempre di più il nostro partito sui territori. La nostra squadra, dunque, si arricchisce di un profilo di elevato livello culturale e umano. A Leonardo Rania rivolgiamo i nostri auguri di buon lavoro”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

Polesi tra Tajani e Zingaretti, l’uomo della “nuova” Fi alla presidenza del Parco di Veio?

tajani34Ricordate Giorgio Polesi, uno dei delegati di lista, insieme ad Alfredo Milioni,

incaricati di consegnare agli uffici preposti del tribunale di Piazzale Clodio,

la documentazione e la connessa lista provinciale di Roma del Pdl, per le elezioni regionali del Lazio del 2010

(documentazione mai presentata nei termini e che causò polemiche a non finire)?

Ebbene, la “nuova” Forza Italia, che vede tra gli altri Bordoni coordinatore romano e Battilocchio coordinatore provinciale, riparte anche da lui. Giorgio Polesi, infatti, figura tra coloro che interverranno all’incontro con Antonio Tajani, candidato FI alle prossime elezioni Europee, che si svolgerà venerdì 10 maggio al Cesano Village di Cesano, nel XV municipio capitolino:
un appuntamento che vedrà pure la presenza di Simeoni, Calabria, Sammarco, Baccini e quel Cangemi, consigliere regionale del Lazio, politicamente di Forza Italia ma istituzionalmente non di Forza Italia, essendo fuoriuscito dal gruppo regionale FI per confluire poi nel misto: lo stesso Cangemi, a suo tempo protagonista dell’anatra zoppa per tenere in vita la (non) maggioranza Zingaretti – di cui di fatto oggi Cangemi fa parte - e attuale vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio.

Insomma, un parterre di ospiti autorevoli che vogliono una Forza Italia realmente radicata sui territori, seppur in crollo verticale di consensi. In tutti i modi, si diceva poc’anzi di Giorgio Polesi, uomo di Forza Italia sì. Ma che tuttavia sembra pronto a prendersi la poltrona di presidente del parco regionale di Veio: una nomina di competenza, udite udite, del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Allo stato dell’arte, dunque, una domanda sorge spontanea: perché l’uomo “nuovo” di Forza Italia entra nelle grazie del governatore del Lazio in quota Partito Democratico? C’è un accordo tra Forza Italia e Pd sulla nomina di Polesi? O siamo solo nell’ambito della fantapolitica? Quello che è sicuro è che c’è un decreto del presidente Zingaretti, datato 10 aprile 2019, in cui si propone la nomina di Giorgio Polesi a presidente dell’ente regionale “Parco di Veio”: decreto che dovrebbe giungere presto all’attenzione della competente commissione regionale per l’acquisizione del parere.