Mercoledì, 19 Giugno 2019

Ultimo aggiornamento05:47:04 PM

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Regione Lazio

No deciso alla realizzazione della discarica a Pian dell'Olmo

adriano-palozzi-4“La Regione Lazio già a suo tempo aveva bocciato la possibilità di realizzare una discarica nel sito di Pian dell’Olmo, località nel Comune di Roma al confine con il territorio di Riano, visto e considerato che emersero tutta una serie di contraddizioni tecniche. In particolare, si evidenziò come esistessero gravi criticità, legate alle falde acquifere e come l’area in oggetto fosse collocata in una zona a rischio esondazione, e come tale vincolata. Senza contare che il sito di Pian dell’Olmo è collocato sopra la galleria per l’alta velocità, vicino a un asilo, ed è utilizzato dalle varie forze dell’Ordine come poligono di tiro. Alla luce di tutto questo chiediamo al presidente Zingaretti come mai la Regione Lazio oggi sia stata folgorata sulla via di Damasco e abbia dato l’ok alla conferenza dei servizi. Si tratta di una ipotesi amministrativamente contraddittoria e fuori luogo. Siamo totalmente contrari al progetto per la realizzazione di una discarica a Pian dell’Olmo e siamo pronti alle barricate affinché questo non accada”.

Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio, Adriano Palozzi, l’ex senatore della Repubblica, Francesco Aracri, il sindaco di Riano, Lindo Vetrani, e il consigliere comunale di Capena, Mirta Paganelli.

Biasotti responsabile comunicazione di Rivoluzione Animalista

rivoluzioneanimalista1“Sono lieta di annunciare che Roberto Biasotti è il nuovo responsabile nazionale della comunicazione del nostro partito”. A sottolinearlo, nella giornata di oggi, è stato il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica. “Ho imparato a conoscere Roberto ed è una persona eccezionale, grande professionista, profondo amante degli animali e persona per la quale nutro stima e fiducia. La sua figura andrà ad arricchire una squadra già radicata e molto competente”, ha continuato Gabriella Caramanica.

Roberto Biasotti, infatti, vanta già una esperienza pluriennale nel campo dei diritti animali. Scrittore, professionista della comunicazione interelazionale e trainer Motivazionale presso AIF Associazione Italiana Formatori, andrà a ricoprire un ruolo delicato e importante, che accrescerà e valorizzerà l’immagine e l’azione di Rivoluzione Animalista sul territorio italiano: “A lui, dunque, la sottoscritta e tutto il partito rivolgono i più sentiti auguri di buon lavoro”, ha concluso il segretario nazionale, Gabriella Caramanica.

Centrodestra, Toti fa paura: suo partito dato al 7%. E FI che farà?

giovannitoti1Nel centrodestra c'è spazio per una nuova forza politica di ispirazione liberale e rivolta all'elettorato moderato.

Lo attesta un sondaggio riservato realizzato dalla Swg, di cui l'Adnkronos è entrata in possesso,

che 'esplora' le potenzialità di un soggetto politico autonomo guidato da Giovanni Toti, il cui approdo è un'alleanza organica con la Lega.

La rilevazione accredita questo soggetto di un 7% e con "ampi margini di crescita", se supportato da un'adeguata campagna di informazione e comunicazione presso l'elettorato.

Il sondaggio rafforza le convinzioni del governatore della Liguria in vista di "Italia in crescita", l'assemblea voluta da Toti e convocata il 6 luglio a Roma al Teatro Brancaccio il cui obiettivo è offrire un'alternativa per il rilancio dei progetti e delle politiche del centrodestra. E, in qualche modo il sondaggio, mette a fuoco la 'riconoscibilità' di Toti come leader politico nel centrodestra.

Il governatore della Liguria, infatti, si 'piazza' al terzo posto nell'indice di fiducia degli elettori. Dopo Salvini, che raccoglie il 41% del consenso, e Meloni al 24%, arriva Toti che con il 20% del gradimento, prevale su Antonio Tajani (17%)

e sul presidente di Fi Silvio Berlusconi, che si ferma al 15%. L'area moderata, pero', è marcata anche da un esponente del centrosinistra: ben il 24% infatti riconosce la leadership a Carlo Calenda, europarlamentare del Pd e ideatore di 'Siamo europei'.

Fonte: AdnKronos

Ue e l'Italia. Preoccupano le politiche economiche del Belpaese

unioneeuropea“Continuiamo a seguire con preoccupazione la tarantella sulla procedura di infrazione dell’Unione Europea nei confronti

dell’Italia, sinora minacciata ma non ancora (fortunatamente) applicata. In queste ore il commissario europeo al Bilancio,

Guenther Oettinger, ha avvertito che Bruxelles potrebbe avviarla a causa del disavanzo eccessivo nei confronti dell'Italia.

Consigliamo al ministro Salvini di prendere sul serio una questione che avrebbe ripercussioni negative per il nostro paese,
anziché sparare sempre a zero contro i burocrati europei. Sinora il governo gialloverde non è stato in grado in mettere in campo politiche economiche incisive ed equilibrate: l’Unione Europea non può essere considerato un semplice bancomat da cui sfruttare fondi e bandi. Ma ci sono anche delle regole che, nolente o volente, devono essere rispettate. Il ministro Salvini, il collega Di Maio e il premier Conte sono i primi che dovrebbero capirlo”.

Così, in una nota, Rocco Tiso, portavoce di “Amico”, Forza Politica “Associati in Movimento Iniziativa Comune.

Cotral, il bilancio si chiude con un utile di 30 mln di euro

cotral 4Il Consiglio d’Amministrazione di Cotral Spa nella seduta del 28 maggio ha approvato il bilancio 2018 che si chiude

con un utile netto di 30 milioni 790 mila euro.

“È un risultato straordinario, difficilmente ripetibile - dichiara la Presidente Amalia Colaceci - senz’altro dovuto al compimento di tutte le azioni strategiche previste nel Piano Industriale 2015 - 2018,

in primis la lotta all’evasione tariffaria che ha generato un aumento dei ricavi dalla vendita di biglietti Cotral di 7 milioni di euro. Il Cda, che ringrazio, ha già deliberato la distribuzione di una parte cospicua di questi utili al Socio Regione Lazio

che potrà destinarli al miglioramento della vita dei cittadini. La parte di utili che resterà in azienda sarà invece destinata ai cospicui investimenti previsti nel nuovo Piano Industriale attualmente al vaglio del Socio. Dopo cinque anni - conclude Colaceci - Cotral è finalmente in una fase di stabilità industriale. Desidero ringraziare tutti i lavoratori dell’azienda con i quali dobbiamo compiere ancora un pezzo importante di strada per portare la nave in porto.”