Domenica, 23 Settembre 2018

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Regione Lazio

Confeuro-Ic: "Al fianco dei piccoli contadini dimenticati"

agricoltura
“Il maltempo che ha colpito il nostro Paese negli ultimi giorni ha causato ingenti danni al sistema agricolo italiano, riaccendendo - più in generale - i fari mediatici sulla condizione precaria dei piccoli contadini dimenticati, per i diritti dei quali Confeuro e Iniziativa Comune si battano ormai da tanti anni. Un vero e proprio esercito silenzioso, quello degli agricoltori, che lo Stato emargina e munge come una mucca, facendo pagare tasse e balzelli. E dimenticando, al contempo, che sono proprio loro a rappresentare il vero volano del nostro Paese. Per questa ragione, chiediamo all'attuale governo, in particolare al ministro Centinaio, da sempre sensibile alle istanze del mondo dell'agricoltura, di essere al fianco dei contadini dimenticati, di portare le loro richieste in Europa: un mercato più trasparente, prezzi equi alla produzione, redditi adeguati, maggiori controlli sui prodotti importati a prezzi stracciati, più attenzione, a fronte di una agricoltura pulita senza tracce, e infine etichette chiare. Confeuro e Iniziativa Comune, dunque, chiedono con forza, che si ponga un freno alla spesa agricola deviata nelle tasche degli “esportatori - importatori” di prodotti avariati camuffati e venduti come italiani: è necessario puntare a convertire le aziende al biologico, biodinamico, agroecologia. In una parola l'Ambiente. L'agricoltura contadina italiana dev'essere riconsiderata. La qualità e l'eccellenza nascono anche dal modo in cui si semina e crescono le piante”. Così, in una nota, il presidente di Confeuro, Andrea Michele Tiso, e il portavoce di Iniziativa Comune, Rocco Tiso.