Giovedì, 13 Dicembre 2018

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Regione Lazio

Politica e professionisti a confronto sulla Sanità sociale

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Politica, istituzioni e professionisti a confronto su un settore chiave della nostra regione: la sanità. A organizzarlo Filippo Fordellone, noto odontoiatra e uomo impegnato nel sociale. “Sanità sociale. Una rete di servizi complementari al SSN”, il titolo del convegno andato in scena ieri pomeriggio in zona Appio, a cui hanno preso parte tanti cittadini ed esperti di settore. Presenti, inoltre, il consigliere regionale uscente e candidato in Consiglio regionale nella lista FI, Adriano Palozzi, accompagnato dall’altra candidata in quota FI, Laura Cartaginese, e dal senatore di Forza Italia, Francesco Aracri “Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato al dibattito, dove sono state esposte le idee ed i progetti dei due candidati al consiglio regionale del Lazio, Adriano Palozzi e Laura Cartaginese – ha sottolineato soddisfatto Fordellone - Un ringraziamento va anche al senatore Francesco Aracri. Si ringraziano inoltre, per i loro interessantissimi interventi, ricchi di spunti da cui poter trarre idee per nuove prospettive dal punto di vista sanitario, la dottoressa Federica Rendo, con la sua tematica sui giovani medici e la professione, la dottoressa Patrizia Pellegrini che ha introdotto la tematica sui nuovi fragili e il dottor Alessandro Spalletta che ha parlato degli strumenti a sostegno di una sanità sociale”.

Il convegno, ben diretto dal giornalista Daniele Imperiale, dopo gli interventi tecnici, ha affrontato gli aspetti politici con Palozzi, Cartaginese e Aracri che hanno fatto il punto sulla sanità laziale: “un tema che nel Lazio presenta diverse criticità – ha spiegato Aracri -. Liste d'attesa interminabili, mancanza di medicinali e i nostri malati costretti a cercare cure e interventi in strutture fuori dalla Regione Lazio. Questo è uno dei motivi per cambiare rotta il 4 Marzo rispetto alle politiche della sinistra che hanno messo in ginocchio un comparto importante come quello della Sanità”.

Sulla stessa linea pure la Cartaginese, che ha sottolineato come, nei suoi sopraluoghi negli ospedali della provincia di Roma, ha visto le problematiche che sono costretti ad affrontare medici ed infermieri, che nonostante tutto fanno un lavoro quotidiano di assoluto livello e professionalità. Così, invece, Palozzi: “Le politiche del centrosinistra, fatte di tagli lineari e riduzioni delle prestazioni, non hanno portato a nulla: non a caso, per la prima volta nella storia della Regione, i cittadini pagano 300 mln di euro di mobilità passiva. Combattere gli sprechi e investire sono le parole d’ordine: sblocco del turnover, ottimizzazione dei servizi ospedalieri, riduzione delle liste d’attesa, rafforzamento dei presidi territoriali, accesso semplificato alle cure per i soggetti con disabilità. Questo sarà possibile anche stimolando un'integrazione parziale e controllata di una sanità integrativa, privata, complementare e non antagonista al servizio sanitario”.