Lunedì, 21 Maggio 2018

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Regione Lazio

AslRm5, la questione personale "è nostra priorità"

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In relazione ad alcuni articoli pubblicati sulla stampa che descrivono “Una drammatica carenza di infermieri” presso l’ospedale di Tivoli e una paventata “Emergenza nel blocco operatorio” presso il nosocomio di Palestrina, la Asl Roma 5, ribadisce, come già fatto tempestivamente ed ufficialmente alle sigle sindacali che ha prontamente voluto incontrare, che l’Azienda si sta già adoperando con grande impegno e risultati soddisfacenti, seppur perfettibili, sulla questione della lamentata carenza di personale. Non a caso è stato deliberato il concorso per OSS e sono in arrivo nuove unità di personale infermieristico e medico. C’è quindi stupore e sorpresa nei confronti di queste azioni urlate. La Direzione strategica ritiene che la vera ricchezza dell’azienda sia costituita dal personale tutto delle varie professionalità e specialità e ne apprezza quotidianamente l’impegno e l’attaccamento ai propri doveri istituzionali e non mancherà di supportare con ogni giusta iniziativa il personale che in questi anni ha vissuto un periodo di grandi sacrifici per la progressiva riduzione dello stesso a causa del piano di rientro dal deficit. Questa Direzione è quindi aperta ad un confronto leale. Le azioni dell’Azienda devono e sono volte a rispondere alle aspettative dei cittadini in merito ad un servizio efficace ed efficiente in grado di rispondere alla domanda di sanità nella sua interezza. Sulla situazione dell’ospedale di Tivoli, in particolare del Pronto Soccorso, si precisa, contro ogni strumentalizzazione, che il personale già assunto da tempo per prestare servizio all’SPDC di Monterotondo sarà assegnato alla struttura di destinazione di prossima apertura e rimpiazzato “in maniera contestuale” dai candidati risultati idonei nella graduatoria formulata a seguito dell’avviso di mobilità espletato da questa Azienda. Si sta inoltre lavorando per redigere un nuovo progetto per il restyling del DEA tiburtino. In risposta ad una presunta situazione di emergenza nel blocco operatorio di Palestrina il Commissario straordinario e il Direttore Sanitario Aziendale della Asl Roma 5 ritengono doveroso ribadire ancora una volta che, seppure a pochi giorni dalla presa di servizio della nuova amministrazione, le problematiche rappresentate dalle sigle sindacali in relazione alle carenze di personale sono ben presenti e costituiscono per la direzione un impegno prioritario. Risulta peraltro da incontestabili ed oggettivi dati che le sedute operatorie presso l’ospedale di Palestrina non hanno subito interruzioni. Dal 31 gennaio al 9 febbraio presso l’ospedale di Palestrina sono stati effettuati 12 interventi di elezione, 5 urgenze e 9 APA. Elezione: 7 colecisti in laparoscopia 2 ernie 3 varici Urgenze: 4 occlusioni intestinali di cui 3 tumori e 1 volvolo 1 ernia strozzata. 9 APA. La Direzione strategica intende proseguire nella già avviata fase di rilancio delle attività globali della Asl Roma 5 altresì incrementando i punti di offerta assistenziale. Non chiudendo strutture e servizi, bensì offrendo alla popolazione ulteriori attività. Nessun “collasso” per l’ospedale Coniugi Bernardini di Palestrina ma una seria e progressiva azione di rilancio.