Lunedì, 25 Maggio 2020

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Regione Lazio

Marino, scoppia il caso del video M5S. “Uso strumentale della Protezione civile”

“La Protezione Civile è al servizio dei cittadini e non del “Movimento 5 stelle” o di qualsiasi altro partito politico”. A parlare su facebook è Giorgio Moretti, in qualità di Responsabile del gruppo comunale dei volontari della Protezione civile della città di Marino, in riferimento al video diffuso sui social (disponibile sul seguente link https://www.facebook.com/121137451259676/posts/4081381708568544/?sfnsn=scwspw&;extid=qid4q0130RI4qEPi&d=w&vh=e), “dove è ritratto il simbolo della protezione civile nazionale e alcune immagini dei volontari del gruppo comunale, accostate al simbolo politico del “Movimento 5 stelle”, comunica che solo nel tardo pomeriggio di oggi, dopo diverse segnalazioni, dell’esistenza dello stesso e, analizzato attentamente, nel rispetto del suo ruolo e dell’immagine della protezione civile nazionale stessa si vede costretto a diffidare e ad stigmatizzare l’utilizzo, ai fini propagandistici, richiedendone l’immediata rimozione da tutti i social e qualsiasi altra diffusione ne sia stata fatta”.

Moretti continua: “Si ribadisce, come noto a tutti, che i volontari del gruppo comunale della Protezione civile agiscono, operano e si prestano, in forma completamente gratuita e al solo scopo di volontariato, ad esclusivo servizio dei cittadini e delle Istituzioni competenti (nel nostro caso l’Amministrazione comunale di Marino), prendendo, altresì, le distanze da tutte quelle azioni volte ad un eventuale tornaconto di un partito politico, qualsiasi esso sia, o di uno o qualsiasi esponente politico. Certo di una immediata rimozione del video, il sottoscritto confida in un chiarimento pubblico da parte dell’autore o autori del video, dovendo riferire del fatto sia al coordinamento regionale che nazionale della protezione civile”.

PALOZZI POLEMICA CON M5S LAZIO - Su caso era intervenuto già in serata, il consigliere regionale ed ex sindaco di Marino, Adriano Palozzi, che in una nota al vetriolo sottolineava: “M5S Lazio ha pubblicato, sulla propria pagina Facebook, un video sull’iniziativa relativa alla Spesa Solidale Sospesa nel Comune di Marino. Nelle immagini, si vede chiaramente che sono solo i volontari della Protezione civile ad occuparsi di tutta l’organizzazione. Non finiremo mai di ringraziare la Protezione civile per l’impegno, la dedizione e l’abnegazione con cui ogni giorno portano avanti le diverse attività. Ma non finiremo mai neanche di stupirci di questi Cinque stelle, che non perdono occasione per approfittare di ogni cosa per portare acqua al loro mulino, povero evidentemente sia di acqua che di farine. Tornando al video, infatti, sotto le immagini dei volontari della Pc, c’è addirittura il logo del Movimento Cinque Stelle, come a voler spazzare via ogni dubbio che si tratti di roba loro. Tutto questo è quanto meno ignobile: a Marino, il sindaco è arrivato addirittura a utilizzare a scopo politico un’attività di volontariato, lasciando che gli esemplari regionali del Movimento diffondessero un video con tanto di logo grillino, ma con i volontari della Protezione civile. Come gli avvoltoi si cibano dei cadaveri, i Cinque stelle cercano di trarre vantaggio politico dalla catastrofe che si è abbattuta con il Covid 19 anche nel nostro paese. Una sorpresa dietro l’altra, sempre più spiacevoli, a cui davvero non riusciamo ad abituarci”. 

Palozzi ha poi aggiunto: “Dopo aver navigato a vista per tutti i due mesi di emergenza, perché non cercare - si sarà detto il sindaco Colizza - di recuperare un po’ di credibilità? Certo, perché in effetti ne hanno persa tanta con la gestione totalmente bizzarra, per non dire inesistente, dell’emergenza: quando i numeri dei contagiati era a un livello di guardia, sono rimasti seduti in poltrona a guardare, senza prendere alcun provvedimento concreto, neanchm5spce quando la clinica Villa Nina di Frattocchie divenne focolaio di pazienti e operatori. Siamo certi, conoscendo ormai i Cinque stelle, che sulla loro comoda poltrona, si sono seduti senza guanti e mascherina, come al solito, sprezzanti delle regole non solo sanitarie, ma anche di lealtà e trasparenza amministrativa, di rispetto nei confronti dei cittadini già pentiti di averli lasciati (mal) governare. Ma davvero credono i 5 stelle che la demagogia si possa trasformare in consenso? Qualcuno li svegli e li riporti alla realtà”.

Si riparte alla Pisana ma senza il presidente Zingaretti

“Dopo moltissimi giorni, oggi si torna fisicamente in aula per la seduta di Consiglio regionale e indovinate chi manca all’appello? Ancora una volta il presidente Zingaretti, la cui mancanza di rispetto istituzionale ormai non ha più confini. Ci saremmo infatti aspettati una sua presenza al fine di esporre cosa sta facendo la Regione Lazio per contrastare l’emergenza Coronavirus e cosa ha intenzione di fare per rilanciare l’economiaconsiglioregionale55 di un territorio economicamente in ginocchio. Invece nulla, il vuoto cosmico: la sua “buca” istituzionale dimostra per l’ennesima volta l’inadeguatezza di una amministrazione, quella di centrosinistra, tutto fumo e niente arrosto”.

Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio ed esponente nazionale di Cambiamo, Adriano Palozzi.

Roma e Lazio, al lavoro per riaprire negozi e ristorazione

"Prosegue l'impegno della Regione Lazio per condividere insieme ai rappresentanti delle imprese e delle organizzazioni sindacali le linee guida che garantiranno la ripresa delle attivita' economiche nella regione in piena sicurezza e in coerenza con le prescrizioni nazionali". Cosi' l'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start Up e Innovazione Paolo Orneli.
"Dopo l'incontro di ieri con i Comuni del litorale anche quello di oggi si e' svolto in un clima molto positivo e di grande collaborazione, condizioni imprescindibili per dare certezze a tutti gli operatori del commercio e dell'artigianato del Lazio e garantire sicurezza ai lavoratori e ai consumatori.
Nello specifico abbiamo affrontato le possibili modalita' operative di tre comparti strategici nella nostra regione, l'abbigliamento, gli esercizi al consumo come i bar e ristoranti, i servizi alla persona come per esempio centri estetici, parrucchieri e barbieri. Sulla base dalle 'prime indicazioni' fornite sabato scorso dal governatore Zingaretti e dal suo vice, Daniele Leodori, il nostro obiettivo e' quello di stilare gia' nei prossimi giorni delle linee guida semplici e comprensibili che tengano conto, nel caso dell'abbigliamento per esempio, la garanzia del distanziamento sociale, l'indicazione di lavarsi le mani e indossare la mascherina quando si provano gli abiti, l'utilizzo di dispenser non solo all'ingresso dei locali ma anche in prossimita' dei camerini di prova; nel caso di bar e ristoranti vale il distanziamento dei tavoli e tutte quelle norme che sono alla base dei protocolli che hanno gia' consentito il funzionamento in sicurezza della ristorazione collettiva. Sara' inoltre molto importante la raccomandazione di favorire le prenotazioni online e telefoniche e tutte le altre misure gia' contenute nelle linee guida per l'asporto. Per cio' che concerne i servizi alla persona, come parrucchieri, barbieri e centri estetici, molto importanti saranno le indicazioni per la garanzia delle norme igieniche attraverso la possibilita' di ingressi contingentati, il distanziamento sociale, l'utilizzo di mascherine e di dispositivi monouso- conclude Orneli- Ringrazio le parti sociali per aver compreso il senso del lavoro che sta facendo la Regione Lazio e per i contributi puntuali di idee e proposte che ci consentiranno di farci trovare pronti quando sara' possibile riaprire tutte le attivita'".Roma2

Ecco il nuovo coordinatore Piemonte di RA

GABRIELLACARAMANICA-1“Il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica, ha nominato Marina Mazzari nuovo coordinatore regionale del Piemonte. Animalista sempre in prima linea, donna competente e capace, con una vasta esperienza amministrativa e istituzionale, da anni si occupa della tutela dei diritti animali. “Siamo onorati di avere nella nostra squadra una persona seria e professionale come Marina Mazzari - ha commentato il segretario nazionale Gabriella Caramanica - che si è messa subito a disposizione del nostro partito. Un impegno forte e storico che sono convinta continuerà proficuamente anche con noi: servirà anche il suo contributo per combattere le piaghe illegali che calpestano i diritti animali. A lei dunque esprimiamo i nostri più sinceri auguri di buon lavoro”, ha concluso Gabriella Caramanica.

Soddisfatta del nuovo incarico, Marina Mazzari, a cui spetta un compito autorevole ma impegnativo: “È un onere e un onore entrare a far parte del partito Rivoluzione Animalista. Sono estremamente felice di mettere a disposizione la mia professionalità. Cercherò, come già avvenuto in precedenza, di lavorare in maniera decisa ma collaborativa con le amministrazioni comunali, e sono già a disposizione di territori e cittadini. Gli animali sono la mia vita e a loro mi dedico da anni con dedizione, attraverso il volontariato e forte della mia ventennale esperienza come guardia zoofila”, ha chiosato Marina Mazzari.

"Spallanzani, inaugurazione in tempi di Covid 19..."

“C’è una immagine che resterà a lungo scolpita nella memoria collettiva durante questa emergenza

Covid-19, quella del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che sale l’imponente scalinata del Milite Ignoto il 25 aprile - con tanto di mascherina che toglie solo un attimo - per deporre una corona a memoria. Ė solo, colpisce più di quanto non sarebbe avvenuto se avesse avuto dietro il consueto codazzo”. Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che azzarda un confronto: “un’altra immagine ci ha colpito un giorno prima, il 24 aprile. Ė l’imbarazzante passerella organizzata all’Istituto Spallanzani, che molti meriti ha avuto nella lotta e l’assistenza alle persone colpite dal virus i cui vertici purtroppo, insieme a quelli della Regione Lazio e del ministero della Salute, sono incorsi in una caduta di stile senza precedenti. E non si tratta soltanto di una caduta di stile”, precisa il presidente. “Mentre tutti gli italiani sono serrati nelle proprie case, ristretti dai divieti, controllati e a volte sanzionati come nessun altro in Europa ‘lor signori’ si permettono di esibirsi in una passerella per inaugurare una struttura inoperosa dal 2004, anno in cui fu realizzata, aperta soltanto dietro nostra sollecitazione. Non ci sembra che il ministro della Salute Roberto Speranza, il presidente della Regione Lazio Zingaretti e gli altri astanti rispettino le necessarie distanze stabilite dai decreti del governo. Lo dimostra perfino l’imbarazzante filmato dell’evento (incredibile ma vero), postato sulla pagina facebook della Regione Lazio. Una dimostrazione ulteriore di quanto le istituzioni siano lontane dai cittadini”.   asso1