Sabato, 20 Luglio 2019

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Regione Lazio

La rivoluzione di Giovanni Toti: o nuova FI o scissione

giovannitoti1Un lunghissimo e dettagliato elenco di proposte per "fare la rivoluzione" dentro Forza Italia.

Il presidente della Regione Liguria e coordinatore del partito ha fatto i compiti a casa e si e' presentato con un nutrito dossier al cosiddetto "tavolo delle regole" a cinque,

per riformare lo statuto della creatura politica di Silvio Berlusconi. Un incontro ancora interlocutorio, durante il quale Giovanni Toti, Mara Carfagna, Antonio Tajani, Maria Stella Gelmini e Anna Maria Bernini,

hanno messo sul banco le proprie visioni sulla linea da intraprendere. Il rendez-vous decisivo per capire se e' possibile trovare una proposta unitaria o se il governatore ligure dovra' fare per conto suo, dovrebbe esserci tra una decina di giorni. Intanto, lo staff di Toti diffonde, una per una, tutte le proposte, in parte gia' trapelate ieri.

Nella nuova Forza Italia secondo Toti, gli attuali organi centrali e periferici vengono sostituti con le Direzioni comunali, provinciali o metropolitane, regionali e nazionali, i cui membri, in numero variabile a seconda della popolazione dell'area di riferimento, comunque dispari, vengono eletti ogni tre o quattro anni. Per lo stesso periodo, viene istituita anche la figura del "coordinatore politico" comunale, provinciale o metropolitano, regionale e nazionale che detiene ogni delega politica ed elettorale del movimento per il territorio di propria competenza, all'interno delle linee guida della direzione nazionale, dell'assemblea nazionale, all'interno dell'indirizzo congressuale.

A Silvio Berlusconi viene riconosciuto il titolo di fondatore, presidente a vita e garante politico che proclamera' gli eletti sulla base dei risultati certificati dalle commissioni di garanzia. Direzioni e coordinatori vengono eletti dai congressi comunali, provinciali o metropolitani, regionali e nazionali con il metodo delle primarie "aperte" sulla base di mozioni collegate alle liste delle candidature che possono avere anche dei legami infraterritoriali. La lista dei candidati alla direzione e' "bloccata" e si viene eletti su base proporzionale, con un premio di maggioranza da definire ed eventuale ballottaggio nel caso in cui non vi fosse la governabilita' della direzione. Hanno diritto di voto attivo e passivo tutti coloro che, entro la giornata del congresso, hanno sottoscritto la propria "opzione di voto" attraverso l'accettazione della "carta dei valori e delle regole" elaborata e condivisa dal "tavolo delle regole" e confrontata con i rappresentanti delle mozioni partecipanti ai congressi stessi.

Ai non iscritti a Forza Italia e' richiesto un obolo simbolico per la copertura dei costi organizzativi dei congressi. Vengono cosi' compresi anche appartenenti di altri soggetti politici che, comunque, dovranno sottoscrivere la carta dei valori azzurri. All'apertura dei termini per la raccolta delle firme necessarie alla presentazione delle liste, si insediano le "Commissioni nazionali e locali di garanzia", composte da tre membri imparziali che non rappresenteranno alcuna mozione, poi integrate con un membro per ogni mozione presentata. Berlusconi, in qualita' di presidente del partito, puo' partecipare a tutti gli organismi con diritto di voto: a lui spetta la convocazione e la presidenza dell'assemblea nazionale, formata dai coordinatori nazionale, regionali e provinciali, i membri delle direzioni nazionale e regionale, i parlamentari nazionali ed europei, i consiglieri regionali e i sindaci dei comuni con oltre 15.000 abitanti. (SEGUE) (Sid/ Dire

Inoltre, al presidente del partito sara' riservata una quota di candidature nelle liste di Camera e Senato, nelle liste per le elezioni europee e in quelle per le elezioni regionali. Contestualmente ai congressi del movimento, i gruppi comunali, regionali, nazionali ed europei rinnoveranno i propri organismi a voto segreto sulla base delle candidature legate alle mozioni congressuali. Per tutte le candidature, a esclusione di quelle relative a elezioni con preferenze e amministratori uscenti riconosciuti dalla coalizione, ove vi siano piu' pretendenti si ricorre, di base, al principio delle primarie. "Mi auguro che queste proposte vengano recepite e messe in atto al piu' presto e che possa iniziare finalmente il percorso di cambiamento in Forza Italia- commenta il governatore ligure- solo con una vera rivoluzione, nei contenuti, di facce, di regole si puo' ripartire. Credo che su queste basi Forza Italia possa diventare una piattaforma per tutti coloro che in questo Paese hanno idee liberali, riformiste, popolari e cattoliche, alleati con i nostri amici del centrodestra e aperta a tutti coloro che in questi anni abbiamo perso per strada. Con questo spirito ho accettato il ruolo da coordinatore e ho presentato queste regole e spero che tutti remino nella stessa direzione"

Fonte: Dire

Teresa Alaimo nuovo coordinatore provinciale Palermo di RA

alaimoIl segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica, ha nominato Teresa Alaimo nuovo coordinatore della Provincia di Palermo. Animalista convinta, attivista, da anni si occupa del randagismo, della gestione e della tutela degli animali adottabili e adottati, con particolare attenzione ai periodi di pre e post affido e delle questioni relative al Canile Municipale di Palermo e provincia. “Sono felice di avere nella nostra squadra una persona seria e competente come Teresa Alaimo — ha commentato il segretario nazionale Gabriella Caramanica — che si è messa subito a disposizione del nostro partito”. Teresa Alaimo è già nota in territorio siciliano per la creazione della pagina Facebook “Movimento contro i maltrattamenti sugli animali”, con la quale è riuscita, con ottimi risultati, a mantenere attivo l’interesse nei confronti degli animali: “Un impegno costante che sono convinta Teresa Alaimo continuerà anche con noi. A lei dunque rivolgo i miei più sinceri auguri di buon lavoro”, ha concluso Gabriella Caramanica.

Assotutela denuncia Carola Rackete per lo scontro con la barca della GdF

michelmaritato“Nella giornata di oggi l’associazione Assotutela ha deciso di depositare presso la Procura della Repubblica di Roma

una denuncia-querela – in cui si ipotizza il reato di danno erariale - nei confronti del capitano della Sea Watch,

Carola Rackete, per la manovra contro la motovedetta della Guardia di Finanza. Una manovra, a nostro giudizio, volontaria, pericolosa e perpetrata con dolo e che potrebbe aver danneggiato una imbarcazione, pagata con soldi pubblici.

Anche il pm Patronaggio, parlando con la stampa al termine delle tre ore di interrogatorio con Carola Rackete, ha peraltro sostenuto che il contatto tra le due imbarcazioni non sia stato dovuto a un semplice incidente. Alla luce di tutto questo, dunque, ci auguriamo che sia fatta luce su questo preoccupante episodio”.
Così, in una nota, il presidente dell’associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

Decreto Cantieri, critiche al provvedimento del governo

parlamentoriunito“Nuova figuraccia istituzionale e politica del governo gialloverde che nell’ultimo decreto cantieri, appena approvato,

decide di dimenticarsi dei poveri aquilani colpiti dal sisma del 2009. Partiamo dal presupposto che il nuovo provvedimento,

in primis, è una vera e propria contraddizione legislativa, che introduce norme di semplificazione ma finisce in realtà per complicare il quadro delle regole.

Detto questo, c’è poi lo scivolone sulla città de L’Aquila: siamo d’accordo con l’onorevole Pezzopane, il decreto cantieri fa tutto tranne che rilanciare il tema della ricostruzione. Il governo toglie 75 milioni L’Aquila: questa è l’unica, vera, triste novità. Inoltre, non si trova nessuna soluzione per edilizia pubblica, tasse e personale. Alla resa dei conti, il governo di Salvini e Di Maio si sta dimostrando tutto fumo e niente arrosto”.

Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato, ex candidato sindaco al Comune di Roma.

FI, attacco al cerchio magico. E Palozzi sta con Toti

adriano-palozzi10“E’ innegabile che Forza Italia e, più in generale, il centrodestra siano giunti a un bivio fondamentale: servono scelte

coraggiose e concrete per diventare alternativa di governo seria e credibile ai grillini e al centrosinistra.

E’ necessario costruire un centrodestra rinnovato nei principi e nella classe dirigente, realmente inclusivo e meritocratico,

e radicato sui territori, altrimenti non si va da nessuna parte. Cosa ne penso del presidente Toti? Giovanni è un amico, una persona per bene e dall’alto profilo istituzionale: abbiamo visioni molto simili,
a partire dal rilancio dei progetti e delle politiche del centrodestra. Insieme stiamo costruendo un percorso politico innovativo e ambizioso".
Così il consigliere regionale del Lazio, Adriano Palozzi, a margine della conferenza “Forzaitalia #Laboratoriolazioperilcambiamento”, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, a Roma.