Sabato, 23 Marzo 2019

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Regione Lazio

Amatrice, Co.re.Com e ANCI Lazio premiano le emittenti radiotelevisive

ancilazioSi svolgerà ad Amatrice, venerdì 15 marzo, presso il Centro Food dalle 10.30 alle 13.30, la cerimonia di premiazione delle emittenti radiotelevisive vincitrici del concorso “Raccontare per ricostruire – Il sisma attraverso la narrazione delle emittenti locali”.

Il concorso, organizzato da Corecom Lazio con la partecipazione di ANCI Lazio, rientra nel progetto “Tv di comunità – Raccontare per Ricostruire”, realizzato quest'anno dai Corecom dell'Italia centrale che hanno aderito all’iniziativa promossa dal Corecom Umbria. L’evento di premiazione sarà inserito all’interno del workshop “Dare voce al territorio. L’informazione locale come bene comune” dove verrà approfondita anche la tematica relativa al “valore sociale” dato dall’informazione socialmente responsabile.

All’evento parteciperanno i Sindaci e i rappresentanti dei 15 Comuni facenti parte dell’area colpita dal terremoto del 2016, il Presidente di ANCI Lazio, Nicola Marini e il Presidente di Co.re.Com, Michele Petrucci.

Il programma dell’incontro, organizzato in collaborazione con ANCI Lazio e Comune di Amatrice, prevede anche un confronto tra gli addetti ai lavori su come i territori vengano raccontati dall’emittenza locale, per dare voce in chiave positiva alle zone colpite dal sisma del 2016, attraverso il racconto di “buone notizie”.

Le emittenti premiate sono: Telemontegiove – LazioTv per l’area tematica “Legami sociali e cultura”, con il documentario “Capricchia 2018”; Teleuniverso per l’area tematica “Economia e turismo” con “Voglio andare ad Amatrice a vedere”; l’emittente radiofonica Spazio Radio Roma per l’area tematica “Legami sociali e cultura” con il servizio “Il paese fatto di pietre”. Una menzione speciale, infine, è stata riservata dalla giuria a GoldTV per il documentario “Amatrice 2018”.

«Una iniziativa – spiega il Presidente di ANCI Lazio, Nicola Marini – con protagonisti i media che hanno saputo, più degli altri, raccontare la situazione e le storie di chi continua a vivere quei terribili giorni.

L’esempio concreto che la comunicazione e l’informazione sono e devono essere al servizio della comunità tutta, un contributo che troppo spesso viene dimenticato ma che è invece uno dei punti fondamentali della nostra società».

Il Presidente Marini parteciperà inoltre, giovedì 14 marzo a Roma, ad un incontro con i Sindaci dell’area del terremoto, una riunione fortemente voluta dal Presidente di Anci Lazio, per cercare di fare il punto e fare sintesi sulle istanze che gli amministratori vorranno portare al Presidente Marini in vista della sua partecipazione, nel pomeriggio del 14, ad un meeting con Piero Farabolini, commissario straordinario per la ricostruzione e con il Sottosegretario di Stato, Vito Crimi.

«Ho voluto questo incontro – spiega Marini – proprio per dare la possibilità a tutti i Sindaci di portare sul banco le proprie necessità, mi rendo conto che ogni situazione è diversa, alcune sono immensamente più gravi di altre, proprio per questo una sintesi è fondamentale così da poter portare quei bisogni e quelle necessità al tavolo con il Commissario Straordinario, Farabollini».

Capannelle, si riapre la partita. Appello al ministero

ippodromocapannelle“Nuova luce di speranza per il futuro dell’Ippodromo Capannelle. Nelle scorse ore la Hippogroup ha responsabilmente comunicato la volontà di riprendere l’attività e riaprire il dialogo con il Comune di Roma, da tempo illogicamente arroccato sulle proprie posizioni e indisponente nei confronti della storica società gestore dell’impianto ippico. Ci auguriamo davvero che sia l’apertura di una nuova fase di confronto al fine di giungere a quella soluzione condivisa e sperata: l’ippodromo Capannelle non deve morire. Al contempo, altro passo necessario e doveroso è che il ministero del Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo sblocchi la situazione, dando l’ok al reinserimento di Capannelle nel calendario annuale delle corse: questo consentirebbe all’ippodromo di riaprire immediatamente le porte. Insomma, potremmo essere giunti a un punto di svolta, serve la disponibilità di tutti gli enti interessati a salvare il futuro del tempio ippico della Capitale, nonché l’indotto occupazionale che ne ruota intorno. Noi vigileremo su questo e saremo al fianco dei lavoratori”.

Regione, caos sul bando dei direttori generali. Esposto all'Anac

regionelazio56“La casa di vetro, tanto decantata da Zingaretti, è definitivamente crollata.

Basti guardare l’avviso pubblico di selezione per il conferimento di incarichi di direttore generale presso aziende

o enti di servizio sanitario regionale, voluto dall’amministrazione Zingaretti e pubblicato il 3 gennaio scorso sul Burl.

Un bando opaco, raffazzonato, pieno di incongruenze in merito alle procedure di comunicazione e di valutazione.

Ad esempio, non sarebbe stato pubblicato alcun provvedimento di ammissione ed esclusione dei candidati e non è dato conoscere criteri e motivazioni che hanno condotto ad ammissioni ed esclusioni dei suddetti. L’avviso, poi, stabilisce che i candidati sarebbero stati convocati tramite pec con dieci giorni di anticipo, invece, l’8 marzo è comparsa una comunicazione sulla homepage del sito della Regione, con la quale si precisa che, per disservizi tecnici del protocollo informatico, ogni candidato ammesso sarebbe stato contattato direttamente dal personale regionale, con i colloqui previsti da oggi a giovedì: dunque, molto prima dei dieci giorni annunciati. Inoltre, sarebbero stati esclusi dai colloqui numerosi dirigenti che invece risultano essere idonei nelle graduatorie di avvisi espletati in altre regioni italiane o che erano risultati presenti negli elenchi di idonei relativi alle precedenti selezioni espletati dalla regione Lazio. A nostro giudizio, dunque, il bando sui Dg non garantisce assolutamente i principi di trasparenza, pubblicità e imparzialità. Per questa ragione, depositeremo una interrogazione con la quale, tra le altre cose, chiediamo al governatore del Lazio quali siano i criteri adottati dalla commissione per stabilire l’elenco dei candidati da ammettere al colloquio; e perché si è proceduto a convocare i candidati ammessi per le vie brevi senza aver prima formalizzata l’ammissione attraverso un idoneo provvedimento amministrativo. Al contempo, è nostra intenzione presentare un esposto all’Anac al fine di esprimersi sulla correttezza delle procedure del bando in oggetto. È necessario fare assoluta chiarezza, Zingaretti deve capire che la Regione non si governa come il condominio di casa”.

Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio, Adriano Palozzi.

Santa Lucia, Aurigemma: “Consiglio di Stato si sostituisce al silenzio Regione”

AntonelloAurigemma“Un’eccellenza della riabilitazione della nostra Regione, l’Istituto Scientifico Santa Lucia, ha visto riconoscersi le sue prestazioni di alta neuroriabilitazione da una sentenza del Consiglio di Stato. Sentenza che ha stabilito che la salute non si può basare su un decreto che ha fissato una riduzione dei posti letto sull’alta riabilitazione, perché va a ledere quel sacrosanto diritto alla salute stabilito dalla nostra carta costituzionale. Certo non ci voleva il Consiglio di Stato per capire questo sacrosanto diritto. Ma il silenzio e l’immobilismo della Regione Lazio e del suo Presidente, oramai troppo impegnato nella sua campagna elettorale da segretario nazionale del PD, hanno costretto per l’ennesima volta l’Istituto a rivolgersi presso le sedi di Tribunali Amministrativi, che in sostanza si sono sostituiti all’inerzia della politica decretando, di fatto, la fine di una politica sanitaria priva di programmazione e pianificazione che spesso sta costringendo i nostri cittadini a recarsi fuori regione per avere cure adeguate per tutelare la propria salute. Ci auguriamo che ora, dopo questa sentenza, il Presidente Zingaretti riesca a capire che la sanità non è solo una formula algebrica per uscire dal commissariamento, ma è fatta di persone che chiedono di poter essere curate come nel resto delle regioni italiane senza essere costrette ad aspettare 8 mesi per poter effettuare delle prestazioni sanitarie, e dove le strutture di eccellenza non vengono mortificate dal silenzio assordante di chi è stato eletto per governare la nostra regione e dare risposte ai tanti problemi. Per questo motivo chiederemo immediatamente una convocazione di una commissione straordinaria sulla sanità laziale a seguito di questa sentenza, sempre se il Presidente Zingaretti troverà tempo tra i suoi impegni di partito”

Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio Antonello Aurigemma

Nicola Zingaretti vince le primarie del Partito Democratico. Quasi 2 milioni al voto

nicola zingaretti“Assotutela intende rivolgere sentite congratulazioni al nuovo segretario nazionale del Partito Democratico, Nicola Zingaretti.

A prescindere dal credo politico ed ideologico,

le primarie Pd di domenica hanno rappresentato un grande esercizio di democrazia popolare,

portando alle urne circa mu milione e settecento mila cittadini: la dimostrazione che la gente ha ancora tanta voglia di partecipare alla vita democratica del nostro paese.

Ci auguriamo davvero che Nicola Zingaretti lavori per il bene dei territori, senza dimenticare che è anche il presidente della Regione Lazio. A lui il nostro più sentito in bocca al lupo per il nuovo autorevole incarico”.

Così, in una nota, il presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato, e il coordinatore Assotutela per i rapporti parlamentari, Antonella Picariello.