Sabato, 25 Maggio 2019

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LITORALE

L'aeroporto di Latina atterra in Parlamento

latinaaeroporto“Ho presentato un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, congiuntamente al titolare della Difesa Elisabetta Trenta, al fine di scongiurare il possibile trasferimento del 70° stormo dell’Aeronautica militare da Latina a Grazzanise, anche in virtù della possibile destinazione della sede pontina a terzo scalo aeroportuale del Lazio. Quest’ultima scelta rappresenterebbe un volano per lo sviluppo dell’economia pontina. Lo scalo di Latina potrebbe accogliere il traffico charter e low cost trasferito da Ciampino e quello turistico diretto a Roma, Napoli e tutte le località turistiche tra le due grandi mete. Gli aeroporti di Fiumicino e di Ciampino da anni presentano criticità legate all’eccessivo aumento del traffico e dell’inadeguatezza infrastrutturale. Appare evidente che i due maggiori scali del Lazio non possano da soli affrontare un traffico in sempre maggiore aumento, visto anche lo sviluppo delle linee low cost. E’ quindi auspicabile che si giunga in tempi rapidi alla decisione, già più volte annunciata, della localizzazione di un terzo scalo aeroportuale regionale, che possa alleviare le condizioni critiche dei due attualmente esistenti. Va ricordato in particolare che già nel 2007 una risoluzione della IX Commissione della Camera aveva chiesto al Governo di attuare gli interventi di sua competenza per decongestionare il traffico che grava in particolare su Ciampino, definendo anche la fattibilità della realizzazione di un ulteriore scalo tra gli altri esistenti nel Lazio. A parere dell’interrogante, auspicabile che si proceda con la scelta dell’aeroporto ‘Comani’ di Latina, che appare il meglio attrezzato sia per la contiguità con la linea ferroviaria Roma-Napoli, sia per la mancanza di vincoli ambientali ed archeologici, sia per la centralità geografica, trovandosi, infatti, vicino a Roma ed a Napoli, e che richiederebbe minori interventi, e quindi minori spese, per gli adeguamenti necessari. Senza contare come siano notevoli le potenzialità di crescita di questo sito, vista la scarsa antropizzazione dell'area circostante che rende possibile l'acquisizione di superfici in grado di programmare l'investimento sino al limite fisiologico del traffico degli scali con singola pista d'atterraggio. Inoltre, i benefici economici per la provincia di Latina sarebbero certamente importanti, anche dal punto di vista dell’occupazione per un territorio troppo spesso sottovalutato e negletto. Un’opera di questa portata garantirebbe la valorizzazione di aree come il Mof o l’intermodale e uno sviluppo concreto con un indotto che si potrebbe ricapitalizzare sull’intero territorio risolvendo anche il problema del sovraffollamento di Ciampino. Gli interventi necessari sono minimi e richiedono tempi brevissimi. L’adeguamento della pista (lunga circa 1,8 chilometri) per un uso commerciale richiede una spesa sostenibile. Ne trarrebbe vantaggio anche il turismo locale. Con presenze numerose durante la stagione estiva. È da evidenziare, infatti, che nel periodo che va da maggio a ottobre si registra un consistente aumento della popolazione, che raggiunge picchi di circa 2,5 milioni di persone. Ritengo dunque urgente che i Ministri interrogati oltre a scongiurare l’eventuale spostamento del 70° stormo dell’Aeronautica militare, assumano iniziative per quanto di competenza, al fine di valutare la possibile realizzazione di un terzo scalo aeroportuale nel Lazio, con particolare riferimento all'utilizzazione della struttura aeroportuale di Latina”. 

Il Leo Club Italia a supporto delle scuole

Il Leo Club Italia, tra le numerose iniziative portate avanti, vanta il Tema Operativo Nazionale School4U.

Un progetto, un obiettivo: quello di migliorare l’esperienza scolastica di tutti i bambini dai 5 agli 11 anni che

frequentano la Scuola Primaria o ambienti presso i quali si svolgono attività didattiche, attraverso la donazione di “Kit Leo” personalizzati.
Molti di questi kit didattici sono stati consegnati in molte scuole di tutta Italia e molti ne saranno consegnati entro il 30 giugno 2019, quattro solo nelle scuole del Lazio. Per saperne di più abbiamo intervistato il presidente del Multidistretto Leo 108 I.T.A.L.Y. Per l'a.s. 2018/2019 Barbara Pedone Lauriel.

Da quanto viene portato avanti “School4U” e come è nata l'idea?

《Sono passati quasi tre anni da quando in una soleggiata Puglia abbiamo scelto di dedicare le nostre forze principali alle scuole italiane. Il Congresso Nazionale del Leo Club Italia del 2016 ha impostato un lavoro triennale che ha soddisfatto le nostre aspettative raggiungendo il target che ci eravamo imposti con 6 mesi di anticipo》

Chi sono i ragazzi impegnati in questa iniziativa?

《Siamo il Leo Club Italia, associazione giovanile con sedi in tutto il mondo di ragazzi dai 12 ai 30 anni che dedicano il loro tempo libero ad attività di servizio per le proprie comunità. Facciamo varie campagne di raccolta fondi e di sensibilizzazione che spaziano tra i campi più svariati, salute, giovani, ambiente e aiuto in caso di disastri ambientali. Lo facciamo attraverso eventi di tantissimi tipi, distribuzione in piazza di gadget, eventi sportivi, eventi culturali, eventi con altre associazioni. Perché? Beh, perché no? Perché non impegnarsi per la propria comunità? Perché non svolgere attività di servizio gratuite per il proprio territorio? Noi pensiamo sia utile e necessario dare una mano e lo facciamo unendoci con tutti i soci italiani per avere un impatto maggiore. È qui che si inserisce il nostro progetto principale “Shool4U”, una rete nazionale di oltre 300 club che raccolgono fondi con ottimi gadget golosi da distribuire nelle nostre città su offerta libera che ci hanno permesso in 2 anni e mezzo di donare a più di 300 scuole kit del valore di 1000€ di materiale ludico, didattico, sportivo e tecnologico a scelta della scuola ricevente》

È previsto un termine per School4U?

《Il progetto ci vede impegnati ancora per altri sei mesi e i kit di cui disponiamo sono ancora molti grazie all’impegno profuso in tutta Italia dai soci del Leo Club. Sui social abbiamo documentato spesso la consegna dei kit perché è importante per noi dare prova di dove vanno i proventi delle nostre attività e grazie a questa vetrina molte scuole ci hanno contattato per ricevere il kit. Per noi è importante far capire che non abbiamo la presunzione di sostituirci alle istituzioni, ma abbiamo a cuore le nostre comunità e ci impegniamo ogni giorno per una cittadinanza attiva basata sull’etica e sul fare rete tra le persone. Il prossimo appuntamento sarà il weekend del 6 e 7 aprile 2019 dove ci troverete in tutte le piazze italiane con le nostre uova di Pasqua per continuare ad offrire sorrisi ai bambini d’Italia》

Francesco Vulloschoolforu

Riaperto il Ponte della Scafa a Fiumicino

pontescafaAnas (Gruppo FS italiane) ha rimosso - in anticipo sui tempi previsti -

il semaforo che regolava il senso unico alternato della circolazione sul ponte “della Scafa”,

lungo la strada statale 296 a Fiumicino, per consentire gli interventi di ripristino delle barriere di protezione laterale

danneggiate dall’ondata di maltempo che ha interessato la zona nel fine settimana. Gli interventi, avviati sabato in via d’urgenza, proseguiranno nei prossimi giorni in costanza di traffico

con possibili limitazioni temporanee solo in orario notturno.

Il transito è quindi consentito a doppio senso di marcia con le limitazioni che erano già in vigore:

velocità massima 30 km/h e divieto di transito ai mezzi pesanti superiori a 7 tonnellate. 
GLI INTERVENTI IN CORSO

 

Nel dettaglio, sabato scorso Anas è intervenuta tempestivamente per regolare il traffico, insieme alla Polizia Municipale, e verificare i danni alla struttura. Anas ha quindi provveduto subito a installare un semaforo per consentire il transito durante i lavori e nella notte tra sabato e domenica ha smontato la barriera danneggiata. Nella mattina di domenica gli operatori Anas hanno quindi provveduto a demolire il cordolo in calcestruzzo e ad installare la barriera in cemento al centro della strada.

Ieri (lunedì’ 25) è stato realizzato il nuovo cordolo in calcestruzzo mentre stamattina sono state eseguite le operazioni di spostamento della barriera in cemento armato a lato della carreggiata ed è stata realizzata la segnaletica orizzontale.

I LAVORI PROGRAMMATI

La strada statale 296 “della Scafa” è rientrata nella competenza Anas lo scorso 21 gennaio.

Anas ha quindi pianificato una serie di interventi di manutenzione programmata.

Tra questi, rientra l’intervento di ristrutturazione del ponte della Scafa, per un investimento di circa 3 milioni di euro, per il quale Anas sta avviando la progettazione. Considerati i tempi minimi di progettazione, approvazione e appalto, l’esecuzione di questi lavori è al momento prevedibile nel 2020. L’intervento riguarda, in particolare, il rifacimento dell’impalcato.

Anas ha inoltre previsto interventi di risanamento del piano viabile per 1 milione di euro lungo la SS296.


Al contempo è prevista da parte del Comune di Roma, anche con finanziamento regionale, la realizzazione di un nuovo ponte. Si tratta della costruzione di una nuova opera non di competenza Anas. 

È infine prevista la demolizione e ricostruzione di parte del viadotto dell’Aeroporto, per un investimento di 11 milioni di euro. Astral sta redigendo il progetto esecutivo oltre al progetto della viabilità alternativa che garantirà il transito durante i lavori.


Blitz dei Nas dei Carabinieri presso l'ospedale Grassi di Ostia

ospedalegraddiostia"Dall'ispezione odierna dei Nas dei Carabinieri presso l'ospedale Grassi di Ostia

non si sono rilevate situazioni di sovraffollamento ne' di blocco delle ambulanze.

Al momento dell'ispezione erano presenti 61 pazienti di cui 3 in codice rosso e 8 in attesa di ricovero.

Di recente si e' svolta una riunione con tutti i Direttori generali, sanitari e i Responsabili dei Pronto soccorso per fare il punto della situazione".

Cosi' in un comunicato l'Assessorato alla Sanita' e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio.

Intervista a Giovanni Chiappisi – L’uomo che vive in mare

giovannichiappisiGiovanni Chiappisi, classe 1954, è un uomo che è riuscito a coronare un sogno comune a molte persone.

Giornalista siciliano prima, imprenditore brasiliano poi, amante della radio e dell'automobilismo,

una volta tornato in Italia ha scelto bene come trascorrere la sua vita da pensionato. Venduto tutto ha acquistato Horus, una barca a vela.

Per la precisione si tratta di un Jenneau 34.2 (10,42 metri) con tre cabine matrimoniali , una dinette con tavolo dove possono trovare posto sei persone, una cucina, un bagno con acqua calda e fredda e tanto spazio dove rilassarsi a prendere il Sole. Non manca nessuna comodità a bordo e non risulta essere nemmeno una barca troppo impegnativa per chi intende navigarci in solitario. Dopo aver girato per qualche anno nei mari della sua Sicilia, Giovanni ha preso la coraggiosa decisione di affacciarsi sull'altra sponda del Mediterraneo trasferendosi in Tunisia ed è qui che siamo riusciti a contattarlo.

Da quanto tempo vivi in barca?

《Ho iniziato a vivere in barca dal 01/07/2012 fino a qualche giorno fa, quando mi sono trasferito in Tunisia, in barca tornerò a viverci a Maggio quando tornerò in Sicilia per prendere Horus e da lì farò il giro dell’isola per poi toccare Malta, Lampedusa e tornare qui in Tunisia》

Vivendo in barca e per mare non ti manca nulla della terra ferma?

《In barca si sta meglio che sulla terra ferma, ho tutto quello che mi serve, anzi per pulire dentro una barca ci basta mezzora mentre per un appartamento ci si mette un po’ di più》

Quali sono le gioie e quali i dolori di chi vive in barca?

《La gioia, soprattutto per chi ha una barca a vela, sono i costi di gestione nettamente inferiori. Essendo socio della Lega Navale Italiana ho sempre pagato molto poco di ormeggio perché ero ospite nelle varie sedi, il pesce fresco lo trovi sempre, per cui sono riuscito a stare anche per quasi quattro mesi in giro spendendo poco meno di 1000€ non facendomi mancare nulla. Poi c’è questa aria di libertà che si respira soprattutto quando sosti in una baia anziché in una marina. I dolori ci sono quando c’è maltempo perché anche se ti trovi in porto devi comunque uscire fuori per rinforzare gli ormeggi, specialmente in inverno non è proprio confortevole però, insomma, si fa. In cambio non ho le riunioni di condominio, né i vicini che rompono le scatole. Se poi non ti trovassi bene dove ti trovi, senza dover andare lontano, ti basta girare la barca di 180° e mettendola di poppa invece che di prua ti cambia il panorama》

E parlando dei costi, conviene l’Italia o la Tunisia?

《Non c’è paragone! Io ho sempre pagato poco, in Sicilia solo per l’ormeggio escluso acqua e luce arrivo a spendere 3400€ all’anno, qui ad Hammamet 1200€ l’anno e a Monastir arrivo a spenderne 800€ all’anno. Anche un appartamento ben arredato con due camere da letto, bagno e cucina viene a costare intorno ai 300€ al mese. Stesso discorso per il mangiare: se vai in un buon ristorante, magari un po’ caro, non spenderai mai più di 15€ per mangiare bene. Normalmente si spende 6-7€ per mangiare in un ristorante qui. Anche nel fare la spesa oggi ho comprato due seppie da 500g l’una e ho speso 8€ in totale》

Hai scritto alcuni libri, cosa ci puoi raccontare a riguardo?

《Ho scritto non per pubblicare ma per passare il tempo, in particolare “Horus” è un libro molto bastardo: non è un manuale di vela perché non sono nelle condizioni di insegnare niente a nessuno, non è un libro di bordo perché se no la gente si annoierebbe alla terza pagina. È di tutto un po’. Sono sensazioni, racconti di vita vissuta, di gente incontrata ed episodi che mi sono capitati. Là si capisce alla fine come si fa a vivere in una barca felici e contenti》

Francesco Vullo.

Accolto ricorso proposto da gestore sala Bingo

slotmachineSono annullate le ordinanze con le quali il 3 agosto scorso il sindaco di Anzio ha disciplinato gli orari di funzionamento degli apparecchi d'intrattenimento e svago con vincita in denaro. L'ha deciso il Tar del Lazio con una sentenza con la quale ha accolto un ricorso proposto da Bingoland, società che gestisce una sala Bingo ad Anzio. Con le ordinanze in questione il Sindaco di Anzio stabilì dapprima l'apertura delle sale Bingo dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 24, e successivamente dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 24.
Il Tar ha ritenuto condivisibile la censura "volta a denunciare l'intervenuta violazione della Conferenza Unificata Stato Regioni del 7 settembre 2017, la quale ha sancito l'Intesa tra Governo, Regioni ed Enti Locali in materia di raccolta del gioco pubblico"; anche perché l'Amministrazione comunale si è "discostata dalle indicazioni formulate dalla Conferenza Unificata, come trasfuse nella relativa Intesa" la quale, adottata ai sensi della Legge di stabilità del 2016, definisce le caratteristiche dei punti vendita e i criteri per la loro distribuzione territoriale al fine di garantire migliori livelli di sicurezza per la tutela della salute, dell'ordine pubblico e della pubblica fede e di prevenire il rischio di accesso ai minori di età.
Per il Tar "trattasi di previsioni disattese dalle gravate ordinanze, posto che la limitazione complessiva giornaliera del funzionamento degli apparecchi da gioco è stata dal Comune determinata, a fronte delle 6 ore massime previste dall'Intesa, in 13 ore (in seguito alla rettifica della precedente ordinanza che stabiliva un blocco di 16 ore) e che nella definizione di tali misure non è stata in alcun modo coinvolta l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli". In più, "pur non rivestendo l'Intesa valore cogente", per i giudici ci sono "profili di intrinseca contraddittorietà delle contestate ordinanze le quali, pur richiamando l'Intesa adottata in sede di Conferenza Unificata, se ne discostano sia quanto a durata massima giornaliera del periodo di non funzionamento degli apparecchi da gioco, sia quanto alla completa omissione della previa intesa con l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli"
(ANSA)

Lavori sulla Pontina per la risistemazione asfalto

pontinalavoriSulla strada statale 148 “Pontina”, che nei giorni scorsi è stata riclassificata passando dalla competenza regionale a quella statale, Anas (Gruppo FS Italiane) sta già eseguendo alcuni interventi di ripristino urgente del piano viabile al fine di eliminare i dissesti più rilevanti e migliorare la sicurezza della circolazione, in attesa dei lavori di risanamento profondo già programmati.

In particolare, in questi giorni gli interventi riguardano alcuni brevi tratti tra Latina e Aprilia, in località Campo Verde. Il transito è sempre consentito con restringimento di carreggiata e indicazioni sul posto.

Tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, con il miglioramento delle condizioni meteo e l’innalzamento delle temperature, sarà possibile eseguire i lavori di risanamento profondo della pavimentazione, già programmati per un investimento di 8 milioni di euro.

A seguire saranno appaltato ulteriori 9 milioni di euro sempre per risanamento piano viabile e 5 milioni per barriere di sicurezza e ripristino pertinenze stradali.

 Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti "Pronto Anas" è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148. 

Dimmi di te, ecco il nuovo singolo di Carol Maritato

carolmaritatoaperitivoUna civilissima canzone d’amore nel nuovo progetto discografico della giovane interprete a autrice. Un richiamo all’autenticità oltre la guerra. Dimmi di te (firmata da Francesco Arpino e Alessio Bonomo) segna un ritorno elegante e carico di significato della giovanissima interprete Carol Maritato, che ha già all’attivo due singoli e l’ambizione per questo 2019 di chiudere il lavoro di un album in cui ha anche scritto i nuovi brani per contenere quindi l’anima di un moderno cantautorato e la grande duttilità d’interprete grintosa e introspettiva.

Dimmi di te è un brano che si discosta dal “mucchio” indifferenziato di chi oggi produce canzoni ammiccando a un mercato senza più melodia e tensione poetica anzi, Dimmi di te è testimonianza di un innovativo impianto melodico dalle sonorità essenziali e potenti, supportato dal testo che descrive l’autenticità di un sentimento d’amore che si rispecchia eticamente con i bioritmi della Terra e di ciò che l’anima e l’attraversa. Denuncia eticamente le guerre che tutto distruggono; si scaglia contro le avarie della scala valoriale degli esseri umani, ormai in preda a una degenerazione narcisistica.
“C’è bisogno di sguardi autentici – afferma Carol Maritato – questa canzone mi rispecchia perché nella vita guardo sempre oltre gli stereotipi e le convenzioni e sogno un mondo nuovo” .
Con questa consapevolezza il progetto musicale di Carol prende forma, supportato da una squadra di lavoro che riunisce sotto il nome di Nuove Esperienze Musicali (NEM). In particolare il progetto è curato da Niccolò Carosi (Terre Sommerse), Enrico Petrelli (Just Good Music for your ears), Michele Vitiello (Romarestyle), Damiano Punzi (Box 20).

Nell’attesa di conoscere la track list completa dell’album, ascoltiamo il nuovissimo singolo.
Disponibile sulle piattaforme digitali.

Civitavecchia, Assotutela: "Generale Errigo è modello di legalità"

civitavecchia2“L'associazione Assotutela vuole rivolgere il suo encomio al generale Emilio Errigo, storica figura al comando del reparto operativo aeronavale del Lazio della Guardia di Finanza e uomo profondamente amato e apprezzato dai cittadini civitavecchiesi. Emilio Errigo rappresenta un modello di legalità che ha sempre operato in nome dello Stato contro la criminalità e le mafie, diffondendo i valori della democrazia e della legge. Una persona gentile, educata, disponibile e dal grande cuore: ad Emilio Errigo Assotutela vuole attribuire il riconoscimento “Eccellenza 2019”, in quanto uomo e professionista distintosi in questi anni per la sua azione a tutela del territorio e della legalità”. Così, in una nota, il presidente di Assotutela ed ex sindaco di Roma, Michel Emi Maritato.