Domenica, 18 Agosto 2019

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LITORALE

Litorale Nord. Maltempo, si contano ancora i danni

di Raffaele Caldarelli

mareggiataNovembre bagnato e poco fortunato per i molti comuni del litorale Nord romano. Forti mareggiate, onde gigantesche, alte quasi cinque metri, e potenti folate di scirocco, da settanta chilometri orari, hanno creato diversi danni in tutta la costa settentrionale. Massiccio l’impiego da parte dei vigili del fuoco chiamati a rimuovere decine e decine di tronchi d’albero soprattutto nelle zone di Tarquinia e Civitavecchia. L’ira della pioggia si è abbattuta perentoria anche nei diversi porticcioli siti sulla via Aurelia coinvolgendo principalmente Santa Marinella. La notte, a cavallo tra il 31 ottobre ed il primo novembre, è stata da brividi come racconta Luigi, residente a Santa Severa: “Molte abitazioni si sono allagate, in alcuni scantinati - prosegue sconsolato Luigi - c’è voluto l’intervento dei pompieri per cercare di asciugarli poiché invasi totalmente dall’acqua”. Un halloween inaspettato, uno scherzo di cattivo gusto provocato dall’imprevedibilità della natura. A tal proposito si concretizzano le possibilità di procedere alla richiesta dello stato di calamità naturale che ha colpito i vari comuni a ridosso della costa, il maltempo,a quanto pare, non intende placarsi. L’Assobalneari Litorale Nord a riguardo nutre seri e preoccupati timori: “La costa è a forte rischio di ridimensionamento e le infrastrutture esistenti sono in grave pericolo di essere distrutte dall’onda d’urto del mare. Abbiamo stimato - affermano ancora alcuni membri dell’Associazione - il valore complessivo dei danni in diverse centinaia di migliaia di euro: troppi per un tratto costiero che ha economie contenute. Presto - concludono - chiameremo in causa le amministrazioni comunali per cercare di arginare un fenomeno altamente distruttivo”.

Ladispoli. Operazione "scontrino" della Guarda di Finanza

di Raf

finanza scontriniE' stato un fine ottobre sotto la lente d’ingrandimento per i molti commercianti di Ladispoli. La Guardia di finanza, a seguito di un blitz, infatti ha sospeso perentoriamente due locali siti al centro della cittadina tirrenica. Entrambi di nazionalità cinese i proprietari che vedranno bloccate le loro attività fino ad un massimo di quindici giorni; uno stop prevedibile dopo che le Fiamme Gialle hanno riscontrato, per la quarta volta in cinque anni, mancate emissioni dello scontrino da parte degli stessi negozianti ai clienti. Oltre alla chiusura dei locali verrà applicata una cospicua sanzione pecuniaria, come previsto dalla legge che in merito asserisce: “La ricevuta e lo scontrino costituiscono l'adempimento documentale più efficace, ancorché non decisivo, per contrastare l'occultamento dei corrispettivi”. Dura lex sed lex.

Ardea. Cala il sipario sul salumificio Cecconi

cecconiNonostante il tentativo estremo per i dipendenti della Cecconi è calato il sipario. La scorsa settimana infatti è stato siglato l’accordo col quale scatteranno gli ammortizzatori sociali per i 42 dipendenti dello storico marchio dei salumi di Ardea, che ha avviato a settembre la cessazione dell’attività. A poco più di un anno dal passaggio dell’azienda dagli eredi Cecconi alla famiglia Scarfoglio Ferrara, cessa così un’importante attività industriale del territorio e con essa 40 padri e madri di famiglia perdono il lavoro. “L’accordo sottoscritto in sede regionale - dicono i sindacati - prevede la richiesta di Cassa integrazione straordinaria per 12 mesi al fine di attenuare l’impatto sociale del licenziamento, alla fine della quale i dipendenti saranno licenziati, quindi messi in mobilità”. Intanto, comunicano ancora, sono state depositate al Tribunale di Velletri le ingiunzioni di pagamento per gli stipendi arretrati, compresa la quattordicesima.

Nettuno. Niente primarie? Anche Sel contesta

di Alessandro Bellardini

comune nettunoNon si placano a Nettuno le polemiche interne alla coalizione di centrosinistra dopo la scelta del Pd di non fare le primarie e ricandidare il sindaco uscente Chiavetta alla prossima tornata elettorale del 2013. Dopo la forte reprimenda dei “dissidenti” del Pd stesso ed i “mal di pancia” dell’Idv, l’ultima dura presa di posizione è quella che viene dalla segreteria regionale di Sel. “La decisione del Pd di Nettuno, di rinunciare allo strumento delle primarie per l’individuazione del candidato sindaco per le prossime elezioni comunali, - fanno sapere - rompe quanto costruito in questi mesi: un percorso condiviso per un centrosinistra unito alle prossime amministrative. Sorprende come a livello locale il Pd, con l’avallo di quello provinciale, abbia perseguito l’obiettivo di dare vita ad un’alleanza spuria tanto diversa da quella decisa dallo stesso partito a livello nazionale. L’alleanza del Pd con pezzi dell’Udc e pezzi dell’Idv, e il voler riproporre il sindaco uscente senza passare per lo strumento partecipativo delle primarie pone un seria ipoteca sul prossimo governo della città”. Parole inequivocabili quelle dei rappresentanti del partito di Vendola, che gettano benzina sul fuoco di una situazione che rischia seriamente di portare alle elezioni un centrosinistra frammentato e disunito.

Nettuno: Elezioni, via libera all’operazione Chiavetta bis

sindaco Alessio ChiavettaLa notizia era nell’aria da tempo, ma da sabato scorso è divenuta ufficiale a tutti gli effetti: il Partito Democratico di Nettuno non farà le primarie ed il sindaco uscente Alessio Chiavetta sarà confermato unico candidato per la poltrona di Primo Cittadino alle prossime elezioni comunali. La decisione è arrivata durante il direttivo del partito, quando la maggioranza qualificata degli iscritti ha presentato una mozione contenente il 65% delle firme, che di fatto ha bloccato la richiesta di primarie che era stata avanzata dalla minoranza degli iscritti nel corso del direttivo di dieci giorni fa. “Esprimo soddisfazione ed orgoglio – così il segretario del partito Giacomo Menghini – per un confronto democratico che ha coinvolto tutti gli iscritti e che, nel rispetto di opinioni diverse, ha dimostrato che il Partito Democratico riconosce il valore di questa esperienza amministrativa e si presenterà compatto ed unito a supporto della figura di Alessio Chiavetta quale candidato a Sindaco per la prossima tornata elettorale. Chi pensava di speculare su ipotetiche divisioni interne si è ritrovato davanti un PD che esce da questo confronto ancora più forte e determinato”. “Ringrazio il Partito – ha commentato il sindaco Chiavetta – per la fiducia riconfermata nei miei confronti e per l’apprezzamento del lavoro svolto dalla nostra amministrazione. A partire da oggi il nostro compito è quello di elaborare la piattaforma politico-programmatica per le elezioni del 2013 e dare continuità all’opera di normalizzazione amministrativa, guardando anche ai grandi progetti di innovazione e di rivoluzione del volto della città, che ne valorizzino gli aspetti migliori”.

Pomezia: E' ancora caos sulle mense

Pomezia munDopo le polemiche dei giorni scorsi l’Innova, società che ha in appalto il servizio mensa nelle scuole di Pomezia, ha detto basta ai tira e molla con l’amministrazione e al posto dei regolari pasti ha iniziato a servire cestini freddi. Motivo del contendere l’incredibile debito di oltre 5 mln di euro che l’ente ha accumulato con la società e che sta affossando l’azienda, che ormai non riesce più nemmeno a pagare gli stipendi ai dipendenti e a mettere la benzina agli automezzi. Letteralmente inferociti i genitori dei bambini che hanno manifestato tutto il loro malcontento sotto la sede comunale, chiedendo che si faccia al più presto qualcosa. Per cercare di risolvere la questione, si è giunti ad un accordo che prevede un incontro ufficiale tra ditta appaltatrice e Comune. Incontro che si svolgerà Lunedì prossimo nella sede dell’assessorato all’istruzione, alla presenza dell’assessore Del Buono.


Ale.Be.

Anzio: Area metropolitana di Roma o Provincia di Latina?

vicesindaco Anzio Patrizio Placidi“La città di Anzio nell’aera metropolitana di Roma o nella Provincia di Latina”? A fare questa considerazione sono stati il vicesindaco Patrizio Placidi, l’assessore all’Edilizia Sebastiano Attoni e il consigliere comunale e coordinatore del Pdl Giorgio Zucchini che, evidentemente, con l’avvicinarsi della data del secondo incontro tra i sindaci della provincia di Roma, hanno ritenuto opportuno aprire questo dibattito. “Riteniamo corretto che il futuro di Anzio, rispetto all'eventuale collocazione nell’ area metropolitana di Roma oppure nella Provincia di Latina, - hanno dichiarato attraverso una nota congiunta – sia deciso direttamente dai cittadini attraverso l’indizione di un referendum popolare”. Questo importante tema, prima di essere reso noto in altra sede istituzionale, verrà sottoposto all’attenzione del prossimo consiglio comunale, affinchè tutti i consiglieri possano esprimersi in merito, “vista - hanno aggiunto - la grande importanza strategica che riveste dopo i provvedimenti varati dal governo Monti”. “Con l’area metropolitana la nostra Città, che vanta una storia millenaria, - continua la nota - assumerebbe le sembianze di un anonimo quartiere di Roma mentre la più idonea collocazione sarebbe nella Provincia di Latina, che ci consentirebbe di essere la terza città, per numero di abitanti, dopo il capoluogo pontino e la vicina Aprilia. Crediamo che l’intera classe politica non possa continuare a non dibattere, a viso aperto, di una vicenda che avrà un enorme impatto sul nostro territorio e sulla vita dei cittadini che hanno tutto il diritto di esprimersi attraverso l’indizione di un referendum”.


Ale.Be.

Nettuno, Insieme si può: il Codice Etico per il buon governo

NettunoLa nuova piattaforma di confronto civico Insieme si può è nata con lo scopo di assicurare a Nettuno un futuro più fulgido e dignitoso. L'associazione al contempo ha diramato la costituzione di un Codice Etico, firmato da Alberto Andolfi, Riccardo Ferrante, Mariano Leli, Simone Massari, Rodolfo Turano, Aurelio Mafrici, Marco Roda, Mario Esposito, Alberto Sulpizi, Biagio Paolini, Antonella Turco e Franco Ranucci. “Riteniamo – dicono da Insieme si può – che il cambiamento della politica debba passare attraverso atti concreti e preventivi che stabiliscano regole in grado di ristringere le maglie di quelle norme che la politica alla ricerca di privilegi spesso ha di fatto dimostrato di saper eludere. Lo strumento politico-amministrativo che presenteremo - continuano - potrebbe rappresentare una vera e propria rivoluzione. Esso costituisce un punto fermo, che una volta affermato, difficilmente potrà consentire un ritorno al passato, ma di contro aprire un confronto al rialzo su eventuali suoi ampliamenti e integrazioni”. Da questa convinzione “nasce la proposta del Codice Etico, quale atto “numero uno” dellamministrazione”. Un atto, secondo Insieme si può, propedeutico e fondamentale che l'associazione intende condividere preventivamente con chiunque intenda aprire una collaborazione sui programmi volti al governo della città. “Riteniamo inoltre che questo strumento possa rappresentare un punto di partenza serio e concreto per poter pensare di condividere un futuro di vero cambiamento e segnare una nuova stagione della politica di Nettuno”. Il Codice etico, infatti, composto di nove punti fondamentali, statuisce alcune linee guida che costituiscono vincolo di alleanza per le forze politiche e sociali che sosterranno la colazione di governo e si ispira ad una serie di norme vigenti, deontologiche e derivanti da altre virtuose esperienze straniere.

Anzio, non si ferma il tour elettorale di Pollastrini

anzioIl 25 ottobre, presso la sala parrocchiale di Lavinio Mare, Valerio Pollastrini, candidato sindaco sostenuto dalla coalizione IdV-PRC per le prossime elezioni amministrative del comune di Anzio, ha incontrato i residenti della zona, nell’ambito degli appuntamenti pubblici con le periferie della citta'. Nel corso dell'incontro sono intervenuti i responsabili di area Umberto Spallotta del PRC e Simone Di Donna dell'IdV, che si sono messi a disposizione dei cittadini per redigere insieme a loro proposte finalizzate a restituire a Lavinio l'importanza che il quartiere dovrebbe meritare nel panorama anziate, specie in chiave turistica. Il dibattito è stato aperto dal consigliere del Prc Beniamino Colantuono che ha presentato la candidatura di Pollastrini come "una svolta epocale" per la citta', ricordando la novita' costituita da una coalizione che sta costruendo le sue linee guida confrontandosi direttamente con i cittadini. Valerio Pollastrini ha parlato dell'armonia che regna nella coalizione; "giorni fa notavo - ha dichiarato il candidato sindaco - che durante le riunioni di coordinamento tra IdV e PRC la porta della sezione rimane costantemente aperta. Non si tratta di una cosa voluta ma di un semplice stato di fatto che palesa lo spirito con il quale siamo ben disposti  ad accogliere chiunque volesse oltrepassarne la soglia per contribuire a quel rinnovamento politico che ci siamo prefissati. Oggi sono qui a Lavinio Mare con l'intenzione di spalancare dinnanzi a voi quella porta ed invitarvi ad entrare". Gia' fissati i confronti pubblici previsti per il mese di novembre: il 10 e l'11 la coalizione sara' a Lavinio Stazione, a seguire vi saranno gli incontri di Villa Claudia/Falasche e Sacida/Sandalo