Sabato, 25 Maggio 2019

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LITORALE

Roma: Bordoni, Fi ha aperto campagna elettorale ad Ostia

bordoni"Abbiamo aperto la campagna elettorale di Forza Italia nel X Municipio. Moltissimi cittadini hanno partecipato alla nostra manifestazione al Teatro Nino Manfredi. Sono orgoglioso del lavoro svolto nel partito locale dal nostro coordinatore Mariacristina Masi nonchn capolista, che ha portato come risultato una rosa di candidati totalmente nuova e soprattutto qualificata. Sono tutti professionisti nei loro campi ma allo stesso tempo volti nuovi che hanno deciso di mettere a disposizione della politica il loro impegno. Con noi c'era la candidata presidente, Monica Picca, che ha salutato la platea. Era presente anche il senatore Francesco Giro che ha ribadito con forza l'importanza di inserire Ostia Antica nel patrimonio Unesco. Una Forza Italia unita e pronta ad affrontare le sfide elettorali che ci attendono: dalla Regione fino alle nazionali. Partiamo proprio da qui, dal X Municipio, che rappresenta il punto di svolta fondamentale. Dopo due anni di commissariamento e un anno e mezzo di giunta Raggi, finalmente tutti i cittadini di Ostia e del suo entroterra avranno il riscatto politico tanto atteso, mettendo fine ad un lungo periodo di immobilismo. Per troppo tempo il X Municipio ha vissuto un isolazionismo ingiustificato che ha creato delle enormi problematiche".  Lo ha dichiarato ieri, Davide Bordoni, coordinatore e capogruppo al Campidoglio di Forza Italia.

Latina, attenzione alta per il centro di alta diagnostica

mediciroma“Sul centro di alta diagnostica a Latina è calato il silenzio. Un sipario che, grazie al mutismo del sindaco Coletta, si è voluto far scendere ad arte per evitare di scegliere e decidere. Le ultime notizie in merito alla realizzazione di un polo di eccellenza nella diagnostica, nella prevenzione e nella ricerca unico in Italia e tra i primo in Europa, riguardano l’affidamento al presidente eletto della SIRM (Società italiana di Radiologia medica), Prof. Grassi dell’incarico di tecnico super partes per effettuare la comparazione tra i macchinari previsti dall’accordo di programma e quindi dal progetto iniziale e quelli attualmente proposti, come seconda scelta, dalla Fondazione Roma. Da allora sono trascorse settimane in cui nulla è dato sapere in merito ai tempi necessari ad effettuare le valutazioni del caso e alla redazione della relazione finale. E l’unica certezza per i cittadini è che la realizzazione di un Centro di Alta diagnostica comprensivo del tomografo PET - RM ibrido da 3 Tesla di campo, metodica combinata di una Risonanza Magnetica ad alto campo (3 Tesla) particolarmente indicata nella diagnostica Neuro ed in campo oncologico (malattie tumorali), e PET (diagnostica funzionale) con simultaneità e complementarietà dei rilievi diagnostici, sta sfumando miseramente nel disinteresse generale. Tale situazione ci fa pensare che non avere contezza dei tempi si traduca nella volontà chiara di gettare fumo negli occhi dei cittadini e di distrarre l’attenzione dall’unico obiettivo che andava, e va, perseguito compatti sotto il profilo istituzionale che sta nel rispetto di quanto contenuto nell’accordo di programma firmato ad aprile 2015. Ruolo di cui abbiamo investito il sindaco Coletta, pensando forse erroneamente che avesse a cuore il futuro della città che amministra, incaricandolo formalmente in consiglio comunale, unico luogo deputato a decidere delle sorti della città e degli interessi reali dei nostri cittadini, di guidare la difesa di un progetto che non accetteremo mai venga negoziato. Quando si parla di progetti, di rilevanza internazionale come questo, temporeggiare non è consentito. E per queste ragioni, perché vogliamo che al silenzio sia sostituita l’azione chiara, chiediamo che il sindaco convochi urgentemente e nuovamente il consiglio comunale monotematico sulla questione del Centro di Alta diagnostica. E in quella sede, a nome di tutti i cittadini che attendono e meritano risposte, chiederemo al sindaco Coletta cosa intenda realmente fare. Se voglia continuare ad attendere, come accaduto sinora, l’evolversi degli eventi accettando di fatto la proposta al ribasso della Fondazione Roma di sostituire il macchinario previsto. O se intenda, come auspichiamo, cominciare a far sentire la propria voce, comunicandoci quando la relazione sarà pronta mettendoci tutti nelle condizioni di avere gli elementi necessari per arrivare ad una decisione definitiva. Già da oggi, e come fatto in precedenza, annunciamo al sindaco Coletta che non siamo disposti in alcun modo ad accettare compromessi. Noi vogliamo il rispetto dell’accordo siglato nel 2015 e vogliamo che Latina sia trattata al pari di tutte le altre grandi città europee. La nostra città e la nostra identità, così come le nostre eccellenze e il futuro delle generazioni che verranno, non possono e non devono essere svendute. Se Coletta è questo che intende fare lo dica almeno e smetta di nascondersi dietro a strumentali quanto inaccettabili silenzi”.
Lo dichiara in una nota il consigliere comunale di Latina Alessandro Calvi

E' realtà la carta dei valori de "L'Altra Anzio"

anzio2Si è tenuta quest’oggi ad Anzio la riunione de L’Altra Anzio, il movimento liberale e moderato fortemente voluto dal noto commercialista Natalino Monghese, quale alternativa alle imposizioni e alle ambizioni personali che non mettono al centro la rinascita e lo sviluppo della città litoranea. Tanti i cittadini e i rappresentanti della società civile che hanno presenziato presso lo studio di via della Fonderia 132: “Oggi è un giorno molto importante per la nostra nuova realtà territoriale considerato che abbiamo istituito la Carta dei Valori de “L’Altro Anzio”, ha detto Monghese a margine della riunione. “Si tratta di un documento fondamentale, in cui sono racchiusi i principi d’azione del nostro movimento. Un progetto aperto, partecipato, fondato su principi del rinnovamento, della trasparenza e, soprattutto, alternativo all’attuale sistema di potere in atto ad Anzio”. Un percorso tra la gente e per la gente: “Stiamo ricevendo tante attestati di stima e fiducia, tante persone vogliono prendere parte a questo innovativo percorso politico-sociale e la presenza quest’oggi di numerose categorie sociali ne è la dimostrazione lampante: pensionati, mamme, ragazzi, avvocati, commercianti, liberi professionisti, e altri; tutti insieme siamo pronti a lavorare sotto la bandiera de L’Altra Anzio per il bene della comunità”. Oltre la Carta dei Valori, la riunione è stata l’occasione propizia per parlare delle linee programmatiche del movimento, programma che nascerà dal basso col fondamentale contributo della società civile: “Siamo a disposizione dei cittadini - conclude Natalino Monghese -. Nei prossimi giorni stileremo il calendario degli appuntamenti che ci vedrà su tutto il territorio di Anzio, dal centro città alle frazioni”. 

Colombo, "servono complanari e metro di superficie"

forzaitaliabandierasingola“La questione relativa ai lavori di messa in sicurezza di via Colombo merita un’amplia riflessione. Premesso che si tratta di un’opera attesa da tempo che forse poteva essere effettuata già nei mesi scorsi, evitando magari quei disagi che invece si sono verificati adesso,  non vorremmo che la tempistica fosse giustificata dalle scadenze elettorali a breve.  Ma, detto ciò, l’argomento è più vasto. Infatti, riteniamo che questo quadrante abbia necessità di un netto miglioramento della rete infrastrutturale. Pensiamo innanzitutto al progetto delle complanari della Colombo, che già erano state finanziate in passato, ma poi col passare degli anni è rimasto tutto fermo. Poi, oltre a queste opere e ai lavori indispensabili per la viabilità, è necessario parallelamente rafforzare il trasporto pubblico. Tra le priorità c’è sicuramente il rilancio  della Roma Lido, visto che ad oggi i disagi sono pesantissimi e per i passeggeri, troppo spesso, viaggiare diventa un’odissea. La nostra proposta, in tal senso, è una metropolitana di superficie, con sovrappassi con finanziamento in project financing. Bisogna ragionare in ottica di una trasformazione netta del sistema dei trasporti: più rapidità, funzionalità e qualità del servizio. Servono tavoli con gli enti competenti per affrontare il problema in toto, senza scaricabarile o perdite di tempo, poiché la gente è esausta di un servizio, purtroppo, non all’altezza. Inoltre, ascoltando anche le istanze della cittadinanza, sarebbe importante realizzare una fermata anche nel quartiere caltagirone: quindi, in sostanza, maggior efficienza per chi va e torna da Roma, sia per chi utilizza l’auto privata ma soprattutto per chi fruisce dei mezzi pubblici. Infine, come abbiamo già accennato, serve una pianificazione anche per la viabilità, soprattutto in vista anche del progetto del nuovo stadio della Roma. Sarebbe l’occasione buona proprio per snellire il traffico per tutti i pendolari che ogni giorno si recano a Roma, incontrando molto frequentemente pesanti difficoltà”

Lo dichiara in una nota Luigi Zaccaria, candidato al Municipio X nella lista di Forza Italia, per Monica Picca Presidente

Rocca Massima, “emergenza storni, chiesti interventi immediati”

simeonelatina“Le coltivazioni di oliva itrana nel Comune di Rocca Massima sono a rischio. Come ogni anno queste colture di pregio, che rappresentano una eccellenza nella provincia di Latina e nel Lazio, sono oggetto di vere e proprie devastazioni da parte degli storni che danneggiano in modo irreparabile le colture olivicole locali che rappresentano la principale fonte di sostentamento per gli agricoltori. Si tratta di una emergenza che avevo già evidenziato all’assessore regionale competente a febbraio di quest’anno e che ci chiede, come istituzioni, interventi rapidi e risolutivi nel rispetto della sopravvivenza delle aziende agricole già gravate dalla pesante crisi economica in corso. In questo contesto, su sollecitazione del sindaco di Rocca Massima, Angelo Tomei, ho inviato una nota all’assessore regionale all’agricoltura, Carlo Hausmann, chiedendogli, considerato che a quanto risulta nel calendario venatorio della Regione Lazio 2017 – 2018 lo storno rientra tra le specie non cacciabili, nell’immediato di valutare  la possibilità di modificare il calendario venatorio regionale 2017 – 2018 inserendo lo storno tra le specie cacciabili consentendo ai cacciatori di poter, senza trasgredire a quanto previsto dalla norma, l’abbattimento di questa specie, anche all’interno degli oliveti, contribuendo ad attuare un’azione di contenimento della loro diffusione. E, contestualmente, considerato che tale specialità di olive raggiunge la massima maturazione nei mesi di febbraio e marzo periodo in cui risultano essere più incisivi gli attacchi da parte degli storni che devastano colture e raccolti, chiedendogli di attivare tutte le procedure necessarie per assicurare, a chiusura della stagione venatoria in corso il 31 gennaio 2018, l’avvio di un programma di abbattimento controllato degli storni assicurando agli agricoltori di non vedere andare in fumo anche quest’anno il frutto dei propri sacrifici e del proprio lavoro. Si tratta di interventi non rinviabili per tutti quei Comuni, a partire da quello di Rocca Massima e per un territorio molto vasto che arriva sino al sud pontino, in cui viene coltivata l’oliva, di specialità Itrana, che nel 2016 ha ottenuto il marchio DOP a riconoscimento dell’identità unica di questo prodotto e a tutela di questa varietà le cui peculiarità e particolarità sono già apprezzate in tutto il mondo. Gli storni distruggono interi oliveti, mangiando le olive e danneggiando le piazzole di raccolta del frutto mandando in fumo mesi di lavoro e sacrifici nonché il futuro stesso di intere aziende agricole. Una situazione insostenibile a cui credo sia necessario trovare adeguata, urgente e concreta soluzione anche, e soprattutto, sul piano della prevenzione mettendo in atto tutti gli strumenti necessari a tutelare le colture dagli attacchi degli storni. Prima che la caccia, venisse ricompresa tra le funzioni che la Regione Lazio ha avocato a sé, tale emergenza veniva affrontata in modo sistematico dalla Provincia di Latina attraverso misure,  preventive e straordinarie, per consentire l’abbattimento controllato di tale specie a tutela delle coltivazioni. Misure che da due anni, purtroppo, la Regione Lazio non ha messo in atto contribuendo di fatto all’acuirsi dell’emergenza. Per queste ragioni mi auguro che l’assessore Hausmann recepisca responsabilmente il grido di allarme proveniente dal territorio e dalle imprese che lo rappresentano garantendo la messa in campo di tutti gli strumenti necessari a tutelare le colture e gli agricoltori che rischiano di vedere andare in fumo il proprio lavoro e la loro stessa sopravvivenza”.

Lo dichiara in una nota il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Simeone

X Municipio, "Di Pillo fotocopia sbiadita come la Raggi"

ostianuova“Il Movimento cinque stelle sarebbe il peggior governo alla guida del X Municipio e la candidatura di Giuliana Di Pillo, a nostro vedere, rappresenta la fotocopia sbiadita di quella della Raggi in Campidoglio, sindaca che oggi sta dimostrando solo inadeguatezza amministrativa alla guida della Capitale d’Italia. Della Di Pillo, già delegata del primo cittadino capitolino al litorale e precedentemente consigliera municipale di Ostia, non si ricorda nessuna politica degna di nota o tesa al rilancio di Ostia e del territorio circostante. Alla luce di questo contesto politico, l’unica alternativa vera alla inefficienza di Raggi, Di Pillo e compagnia, è la candidatura a presidente del X municipio di Luca Marsella, uomo per bene e che ama questo territorio. Turismo, sociale, politiche abitative, lavoro: questi i capisaldi di buongoverno che condividiamo con Marsella. Noi siamo pronti”. Lo afferma in una nota la lista Assotutela Ostia, che sostiene Luca Marsella candidato presidente X Municipio.

Nettuno, i cittadini segnalano disservizi al servizio mensa

mensa“Dai cittadini di Nettuno abbiamo ricevuto numerose segnalazioni di disagi e disservizi, legati alle iscrizioni al servizio della mensa scolastica del Comune. Le famiglie, in particolare, lamentano difficoltà nell’iscrizione on-line tramite sito istituzionale e la carenza di comunicazione da parte dell’amministrazione municipale. Al punto che sono ancora tante le posizioni non regolarizzate e lo stesso Comune di Nettuno ha annunciato di non dare pasti a chi non è ancora iscritto. Siamo di fronte a una vicenda mal gestita dal governo grillino, incapace di risolvere una questione che si ripercuoterà sui minori, creando bimbi di serie A e bimbi di serie B. Un comportamento che conferma l’inefficienza amministrativa della giunta pentastellata. Posso comprendere il rispetto delle norme ma avremmo preferito maggior buonsenso ed elasticità istituzionale di fronte alla problematica del servizio mensa, che coinvolge decine e decine di studenti del territorio di Nettuno. Invece di fare scaricabarile, il Municipio aiuti le famiglie a mettersi in regola con le iscrizioni”. Così, in una nota, il coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi.

Anzio, Palozzi(FI): "Prima programma e unione del centrodestra"

adriano palozzi“Ho letto con molta attenzione le parole del sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, in merito al panorama politico nella città litoranea e alle candidature in vista delle elezioni amministrative 2018. Vorrei, innanzitutto, ricordare al primo cittadino che i portabandiera di Forza Italia sui territori comunali vengono nominati da questo coordinamento provinciale in accordo con il coordinamento regionale. Per quanto riguarda, invece, le ipotesi di candidatura a sindaco, la posizione di Forza Italia è assai chiara: prima un programma elettorale innovativo e ambizioso, che coinvolga tutte le forze civiche e politiche del centrodestra di Anzio - che ad oggi non sembrano apprezzare le proposte del sindaco-, e poi dialogo per giungere a candidatura condivisa e credibile. Sono infatti convinto che con le imposizioni personali non si arrivi da nessuna parte, anzi servono solamente a creare inutili spaccature in vista della prossima tornata elettorale. In questo contesto, dunque, mi sento di rassicurare il primo cittadino sul fatto che i vertici provinciali e regionali di Forza Italia sono fortemente impegnati a lavorare per l’unione del centrodestra di Anzio e di tutti i Comuni al voto nel 2018. Invito altresì Bruschini a concentrarsi più che sulle candidature del futuro, al governo attuale del territorio, che ne ha davvero bisogno”. Così in una nota il coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi.

X Municipio, Centrodestra unito sulla candidatura di Monica Picca

monicapiccaDa giorni era data come favorita, ecco la sua conferma in corsa alla carica di presidente del X Municipio. Lo dichiarano gli esponenti del centrodestra Massimo Milani coordinatore romano Fratelli d’Italia, Davide Bordoni coordinatore romano Forza Italia, Francesco Zicchieri coordinatore regionale Noi con Salvini, Ignazio Cozzoli coordinatore romano Direzione Italia, Roberta Angelilli coordinatore romano Cuoritaliani, Alessandro Onorato capogruppo Lista Marchini all'assemblea capitolina, Simone Santucci segretario romano Partito Liberale Italiano. Nella loro nota congiunta si legge: "Durante la giornata di oggi (26/09/17 ndr) si è riunito il tavolo unitario delle forze politiche del centrodestra che, dopo un proficuo confronto sul programma e sull'importanza delle esigenze specifiche del territorio del X Municipio ha deciso di indicare quale candidato unitario alla presidenza la prof.ssa Monica Picca. Finalmente il 5 di novembre i cittadini del X Municipio, dopo oltre due anni di commissariamento, avranno l'opportunità di scegliere, attraverso la scelta democratica, il governo del proprio territorio. Auspichiamo che altre forze civiche e sociali del territorio possano unirsi a sostegno di questa candidatura".

Mancano ancora 40 giorni al voto ma ben chiari sembrerebbero essere i nomi dei candidati ed i loro profili politici. Rimangono in pole position l’ex delegata del sindaco  Virginia Raggi, Giuliana Di Pillo per il MoVimento 5 Stelle; l’ex consigliere capitolino nella giunta Marino, sen. Athos De Luca per il Partito Democratico; Luca Marsella è invece il candidato portato avanti da Casa Pound. Occhi puntati anche sul già consigliere di Sinistra Ecologia e Libertà nel parlamentino di Ostia, Eugenio Bellomo; l’imprenditore Giovanni Fiori per il Popolo della Famiglia; l’ex vicario parrocchiale e coordinatore della Caritas Franco De Donno, il quale sembra aver accettato senza rancore di lasciare il suo operato nella parrocchia di Santa Monica per abbracciare  la politica ed aspirare al ruolo di minisindaco.

Francesco Vullo