Sabato, 25 Maggio 2019

Ultimo aggiornamento04:53:41 PM

  • Twitter
  • Info

LITORALE

Pomezia, intervista al sindaco Fucci che si ricandida con la civica

Pomezia munFabio Fucci, sindaco di Pomezia, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la notizia”, condotta da Gianluca Fabi e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Fucci si ricandida alle prossime elezioni con una sua lista civica. “La regola dei due mandati del M5S è una regola miope e lo dico con le parole di Di Maio –ha affermato Fucci-. Con Di Maio abbiamo fatto la campagna elettorale insieme, lui andava in giro nei comuni a dire: vi porto l’esperienza di Fabio Fucci dove il M5S amministra da anni e c’è bisogno di tempo per i risultati. Ha chiuso questa campagna elettorale dicendo: noi siamo per la meritocrazia, chi è bravo deve andare avanti. Con questa regola però quando sei diventato bravo ad amministrare te ne devi andare”.

“E’ da un anno che tento di far ragionare i vertici del Movimento su questo aspetto che rischia di mettere a dura prova la tenuta del Movimento spesso –ha spiegato Fucci-. Un anno fa da Pomezia partirono il consigliere regionale Valentina Corrado e l’allora capogruppo in consiglio comunale in direzione Milano da Davide Casaleggio a dirgli: Pomezia vuole ricandidare il sindaco Fucci alle prossime elezioni, perché il suo primo mandato è durato poco più di anno e non deve essere considerato un mandato pieno. Inoltre, abbiamo ottenuto ottimi risultati, c’è bisogno di continuità e ci sono i consensi, quindi cambiate questa regola. La risposta di Davide Casaleggio fu categorica: ve lo scordate proprio. Ci ha detto che questo è uno dei cardini del M5S e non si può sconfessare. Uno vale uno è un concetto affascinante, però io mi sento di poter dire che non tutte le persone sono in grado di ricoprire ruoli delicati”.

“Alle prossime elezioni comunali da una parte ci sarà il sindaco uscente, che è stato portato a modello per i risultati che ha conseguito e dunque, fatti alla mano, dovrebbe essere premiato –ha dichiarato Fucci-. Oggi invece il messaggio che si vuol far passare: avanti il prossimo, si ricomincia tutto da capo. C’è questa visione romantica per cui un’altra persona riuscirebbe a fare le stesse cose, io invece dico che la macchina amministrativa è un mostro complesso e c’è bisogno di anni prima di raggiungere l’esperienza per farla funzionare”.

“All’interno del mondo grillino la mia decisione di candidarmi con una lista civica è stata presa non bene. Queste regole hanno scavato un solco negli attivisti del M5S e ci credono. E’ complicato far comprendere che la mia scelta è la più logica possibile. Grillo stesso diceva che il M5S nasce per sparire perché, una volta selezionata una classe politica onesta che tiene al bene comune, il Movimento non ha più ragione di esistere. E’ proprio quello che sto facendo. La mia lista civica ha un vantaggio: avere il sindaco uscente. I cittadini che si troveranno a votare per il prossimo sindaco potranno scegliere se promuovere il mio operato dei 5 anni passati o se affidarsi a persone nuove che ricominceranno tutto da capo”.

“L’impegno e l’intensità con cui ho vissuto i 5 anni da sindaco e con cui intendo passare i prossimi 5 anni mi fanno pensare che dopo sarò un po’ stanchino. Penso però che nel momento in cui si trovano dei sindaci interessati al bene comune, che riescono a ottenere risultati, perché non dovrebbero andare avanti? Sono i cittadini che dovrebbero decidere”.

“Ringrazio il M5S per quello che mi ha dato, ma credo anche di aver dato tanto al M5S, perché l’immagine del buon governo di Pomezia credo sia stato anche un traino per le vittorie a Roma e in altre città. In Sicilia il M5S prende il 40% e non governa, alle politiche prende il 32% e probabilmente non riuscirà a governare. Dovrebbe valutare alleanze. Dovrebbe prendere consapevolezza che lì fuori c’è un mondo variegato che ha bisogno di essere ascoltato. Al 50%+1 non ci si arriva, quindi bisognerebbe aprirsi. Questo regolamento ferreo e rigido è molto limitante e non guarda al futuro”.

Politiche, Sacchetto(Leu): "Non ce l'ho fatta, ma esperienza bellissima"

costantinosacchettoDa Costantino Sacchetto, candidatosi per il parlamento in occasione delle scorse elezioni del 4 marzo, riceviamo e pubblichiamo:

"Le elezioni sono ormai alle spalle. Le analisi politiche anche ed io desidero chiudere questa esperienza con alcune parole,  
Come candidato ho cercato di dare il massimo, sempre con il sorriso e consapevole che si può fare sempre di più e meglio. Ho raccolto molti attestati di stima, ho conosciuto persone meravigliose ed ho praticamente girato ogni paese – città del Lazio, ma non siamo riusciti a fare la differenza purtroppo a livello nazionale. Nonostante ciò, il fatto che il risultato elettorale sia stato piccolo in termini percentuali non diminuisce la mia gratitudine e la responsabilità che mi sono assunto candidandomi. Ringrazio gli elettori e le elettrici che mi hanno votato e hanno votato Liberi e Uguali.

Un ringraziamento particolare lo esprimo alle amiche e agli amici che mi hanno sostenuto mettendo a disposizione idee, lavoro, tempo e danaro per fare la campagna elettorale, a voi amici dell’informazione, che avete permesso di farmi conosce in questo territorio difficile tramite mezzi di stampa.
La mia candidatura aveva un significato collettivo e plurale, che andava al di là della mia persona.  

Il voto popolare è una delle espressioni fondamentali della democrazia e i cittadini lo hanno espresso eleggendo i loro rappresentanti. Leggendo il voto attraverso una semplificazione vedo che i cittadini che si sentono minacciati e assediati hanno votato a destra e hanno preferito la Lega. Questo anche qui nel nostro territorio , dove la Lega ha doppiato Liberi e Uguali ma nonostante ciò abbiamo duplicato i nostri voti ne territorio tenendo ancora  in vita la Sinistra.

 Liberi e Uguali avrà una rappresentanza parlamentare – e sono felice perché nonostante sia minima ci sarà un punto di riferimento fermo dove poter continuare 5 anni di battaglie parlamentari.

Tanti ormai hanno fatto analisi del voto e delle ragioni della sconfitta e non pretendo di aggiungere anche le mie. Voglio fare però qualcosa di diverso, da convinto democratico e tifoso dei principi della Costituzione. Auguro a chi ha vinto le elezioni di riuscire a formare un governo e di governare bene, perché le condizioni di vita e di lavoro di molte persone, specie al centro sud, sono intollerabili ormai da troppo tempo e occorre ristabilire i fondamentali a partire dalla redistribuzione della ricchezza e dal contrasto delle politiche liberiste. In questo augurio c’è anche il desiderio che nessuno speri, per il bene del Paese e dell’Europa, che il Movimento 5 Stelle vada tra le braccia della Lega.

All’indomani delle elezioni politiche del 2013 Stefano Rodotà scriveva su La Repubblica (01/03/2013) che la seconda Repubblica lasciava dietro di sé solo rovine e che per dare una minima credibilità ad una prospettiva di governo occorreva stabilire le giuste priorità per disinnescare le tensioni sociali; occorreva avanzare proposte che avessero uguaglianza e dignità come loro fulcro; occorreva scrivere nuove norme sulla partecipazione dei cittadini, per riaprire i canali necessari alla comunicazione tra società e politica. Quelle istanze sono tremendamente attuali per restituire agli italiani e a chiunque viva sulla nostra amata terra la libertà dal bisogno e dalla paura.

Io sono un uomo di sinistra. Sinistra nel mio vocabolario significa essere con gli ultimi non solo in senso morale, ma sporcandosi le mani e rimettendoci del proprio; essere dalla parte dei lavoratori e dei pensionati, combattendo ogni scelta che crea povertà ed esclusione sociale e sottrae libertà e dignità all’esistenza; battersi per i diritti che sono di tutti, quale che sia il luogo del mondo in cui la persona si trova, a partire dalla salute, l’istruzione, il lavoro, l’ambiente e l’abitazione, che passano anche per quel concetto di beni comuni, dall’acqua alla conoscenza, che sono necessari alla loro attuazione.

Non sono stato eletto, ma da questa esperienza ho imparato molte cose.

Continuerò a fare politica, continuerò ad essere nel gruppo parlamentare, a lavorare nel gruppo in parlamento nelle associazioni e oltre, per dare ogni giorno il mio personale contributo alla costruzione di un Paese migliore, più giusto e inclusivo.

Continuerò ad essere un vostro punto di riferimento per portare le istanze locali a livello nazionale.
Auguri a tutte le donne del mondo!

Nasce un cucciolo di delfino. Zoomarine in festa

zoomarine89Una Festa della donna speciale, all'insegna di due delfini,

una madre e una figlia. Fiocco rosa a Zoomarine,

il piu' grande Parco marino italiano, che festeggia la nascita di un cucciolo di delfino.
Il piccolo, una femmina, sta bene,

viene allattato dalla mamma, e' lungo poco piu' di un metro e viene monitorato 24/24 da un team di veterinari e biologi marini. I genitori, mamma Leah e papa' King, interagiscono con il cucciolo che inizia a familiarizzare anche con gli altri delfini del Parco. Zoomarine, alla vigilia della festa della donna, annuncia quindi la nascita di questo piccolo esemplare di delfino femmina e chiama a raccolta il suo pubblico per sceglierne il nome. Tre proposte - Luna, Gioia e Lavinia - oggetto di un concorso sul web, con la possibilita' di votare il nome preferito tramite il profilo facebook di Zoomarine e vincere subito ingressi omaggio e buoni sconto. L'esito del concorso sara' comunicato ad inizio aprile, con il battesimo ufficiale del cucciolo di delfino. E la nascita di un delfino e' sempre un evento molto speciale, un momento di grande festa per Zoomarine.


Mattina di traffico e disagi sulle strade

trafficopontinaTraffico molto congestionato. Sul Grande Raccordo Anulare la circolazione è fortemente rallentata sull'intero anello: in carreggiata interna ci sono code dalla Cassia alla Roma-Fiumicino mentre in esterna dalla Cassia alla Nomentana. 1 km di code anche sulla Diramazione Roma sud dell'A1, da Torrenova al Raccordo per un veicolo in fiamme. Molto congestionato tutto il Tratto urbano della A24: 7 km di code da Settecamini alla Tangenziale est in direzione del centro. Incidente sull'Aurelia, il traffico è bloccato da Malagrotta a Gregorio VII anche qui verso il centro. Sulla pontina si rallenta verso Roma: da Aprilia sud a Pomezia nord per cantieri di rifacimento del manto stradale e piu' avanti dal Raccordo a viale Europa per traffico intenso. Le consolari, tutte trafficate in entrata a Roma: sulla Cassia da La Storta alla Giustiniana, sulla Nomentana da Tor Lupara a Colleverde, con ripercussioni sulla Nomentana bis da Colleverde a Marco Simone. Il traffico e' intenso anche sulla Prenestina da Ponte di Nona a via dell'Acqua Vergine. Sull'Ardeatina il traffico e' molto congestionato da Santa Palomba al Raccordo. Rallentamenti, infine, anche sull'Appia da Santa Maria delle Mole a Capannelle. Lo comunicava stamattina, in una nota, Astral Infomobilità.

Da fiaba a realtà: Cenerentola esiste

russooooCenerentola è una fiaba popolare originaria probabilmente della Cina, o secondo altri dell'Antico Egitto. Narrata in centinaia di versioni in gran parte del mondo, è parte dell'eredità culturale di numerosi popoli. Il focus geografico moderno si sposta nel nord ovest dell’Italia, in Piemonte esattamente in Valle Antrona e la protagonista, appunto Cenerentola, è Selena Russo: 22enne di Domodossola (VB), alta 1.74cm, molto talentuosa, modella. La vita della giovane Cenerentola cambia quando giunge in tutta la città la notizia che il 3 marzo 2018 presso il Regina Palace Hotel di Stresa (VB) si sarebbe tenuto un ballo organizzato dall’associazione APEVCO, a cura della Presidente Giovanna Pratesi. Con l'aiuto magico di una fata, la sua "fata madrina", Iolanda Frisa, maestra ricamatrice, e grazie alla stilista Maria Grazia Regazzi, la ragazza viene vestita di un meraviglioso abito principesco con un dettaglio che fa la differenza: la Risela, tradizionale pizzo locale. La Trina della Risela viene eseguita solo in Valle Antrona e fa parte della storia: San Carlo Borromeo, arcivescovo di Milano, nel 1615 venne vestito con una cotta dal bordo decorato da una alta fascia di Risela. Soddisfatti gli organizzatori della partecipazione di Selena in questo evento unico ed indimenticabile, il Ballo delle Debuttanti, Selena ringrazia sentitamente il sindaco di Valle Antrona Claudio Simona, il vicesindaco assessore al turismo Marcello Valterio, la Presidente Giovanna Pratesi, la sua Vice Elena Quarato e tutto il suo staff, Lucia e Massimo Gagliardini di Valleantrona.com, ma soprattutto papà Rocco, mamma Nadia e sua sorella Giulia che la sostengono e la seguono sempre.

Acquisizioni immobili abusivi, Carabella: "Stiamo lavorando ad un disegno di legge"

carabellaaaaContinua il tour di Simone Carabella, candidato al Consiglio Regionale del Lazio con Fratelli d'Italia, nella Capitale e nei Comuni della Provincia. La squadra del candidato si sta muovendo a bordo del comitato mobile, con il quale si è cercato di concretizzare nella maniera più efficace l'obiettivo di incontrare tantissime persone per condividere esigenze e progetti. "Uno dei problemi maggiormente sentiti è quello della casa - ha commentato Carabella, a seguito della tappa a Rocca di Papa, all'interno dei festeggiamenti per il Carnevale -. Sono tantissime le persone che vivono nella paura di vedere acquisite al patrimonio pubblico le proprie abitazioni, a causa di scelte malsane della politica che sta tentando di affrontare il problema dell'abusivismo facendolo ricadere sulla povera gente".
"Al centro del nostro progetto c'è proprio il diritto alla casa - ha aggiunto Carabella -, stiamo preparando un disegno di legge regionale sulla inalienabilità delle prime abitazioni e per riformulare i criteri di aggiudicazione delle case popolari, che devono necessariamente vedere ai primi posti i cittadini italiani". 

Cosentino-Sacchetto (LeU): "Al fianco i piccoli commercianti"

artigianato'Pensiamo ad un tavolo tecnico per porre regole certe che tutelino i piccoli commercianti dalla giungla dei venditori on line. Innanzi tutto rispetto delle norme fiscali (tra dazi d'importazione ed IVA evasa le differenze di prezzo arrivano al 40%); estensione anche ad altre categorie merceologiche del reverse charge, che, se applicato congiuntamente ad una severa politica comunitaria in materia di dumping, potrebbe portare risultati positivi; infine utilizzo dello split payment tra gli anelli della filiera caricando unicamente il cliente finale dell'Iva. Discutiamo queste proposte con le associazioni di categoria e lavoriamo insieme per una valida stragegia da sottoporre ai governi nazionale e territoriale, anche per fermare questa guerra commerciale gli uni con gli altri che non giova a nessuno, tanto meno ai cittadini, che vogliono continuare a percepire l'ospitalitá e la cortesia dei piccoli esercenti che colorano le vie delle nostre cittá'.

Lo dichiarano in una nota Danilo Cosentino e Costantino Sacchetto, candidati rispettivamente alla Regione Lazio e alla Camera con Liberi e Uguali, rispondendo alle sollecitazioni di alcuni esercenti commerciali locali.

Simone Carabella si presenta al grido di 'Prima gli Italian

carabellaaaaSono accorsi in tanti all'Aran Blu Hotel di Ostia per l'apertura della campagna elettorale di Simone Carabella, candidato alle elezioni regionali del Lazio con Fratelli d'Italia. Tanti i cittadini che hanno voluto far sentire il loro sostegno, molti dei quali con una storia di difficoltà e disagio da raccontare, che ha visto Simone adoperarsi in prima persona in loro aiuto. Persone vittime del vuoto amministrativo e politico, dell'indifferenza verso i più deboli, di una ingiustizia sociale che penalizza le famiglie italiane. Sono questi i fronti di azione in cui Carabella si è speso negli anni, riuscendo a costruire intorno a sé una squadra operativa in grado di fornire risposte e soluzioni lì dove regna il silenzio degli Enti preposti. Con determinazione e sguardo fiero Simone Carabella ha snocciolato, uno dopo l'altro, tutti i temi a lui più cari, circondato dall'affetto dei suoi tanti sostenitori, e preceduto dal dirigente nazionale di Fratelli d'Italia, Francesco Lollobrigida, dal presidente F.I.L.P., Salvetore Ronghi e da Maricetta Tirrito, presidente dell'associazione nazionale Laboratorio Una Donna.

"Do il benvenuto a Simone che lancia la sua candidatura per la conquista della Regione Lazio - ha detto Lollobrigida -, e potrà quindi dare il suo contributo al nostro dovere di riprenderci un Lazio allo sbando, con una sanità in crisi, trasporti invivibili, e nessun risultato concreto ottenuto. Noi sosteniamo alle Politiche Giorgia Meloni, unica donna in corsa, una persona sincera e che sta dalla parte dei cittadini, e sopratutto competente. Con lei portiamo avanti i nostri temi cardine che sono la necessità di far tornare ad essere i cittadini italiani una priorità assoluta, non vogliamo più sentirci ospiti nella nostra Nazione. Ci sentiamo dire che gli immigrati sono per noi una risorsa, perchè noi non facciamo più figli, senza pensare che così si stanno gettando le basi per una sostituzione etnica. Ci vuole un piano della natalità, bisogna investire sulla famiglia, perchè noi vogliamo che delle nostre risorse, create dai nostri padri, ne godano i nostri figli.  Dobbiamo restituire a questa Nazione la serenità - ha continuato Lollobrigida -, e questa si raggiunge con la legalità e  l'ordine.
Abbiamo bisogno di uno stato più leggero, con una defiscalizzazione che permetta ai cittadini di respirare, e soprattutto di trasformare le tasse in servizi di cui tutti possono godere".

"Simone rappresenta quella parte dello Stato che ora manca - ha detto Ronghi -, perchè c'è un grande problema sociale di cui gli Enti non si preoccupano. Con Simone saremo imbattibili perchè abbiamo la forza, l'entusiasmo e gli strumenti giusti per andare a moltiplicare i successi ottenuti fino ad oggi. Simone per noi è una garanzia perchè ha lottato per i più deboli quando ancora non era candidato, ed ora è venuto il momento di concretizzare questo impegno. Sarà importante però il messaggio di ognuno di noi, perché dobbiamo essere portavoce con la gente di un messaggio finalmente diverso".

Un grande applauso ha incorniciato l'intervento di Simone Carabella, che è partito da quella maratona per disabili a Roma in cui, spingendo per 42 km la carrozzina di un amico, si è visto superare da un ragazzo con un braccio solo. "In quel momento ho visto l'Italia - ha detto nella commozione Carabella -. Quel momento mi ha dato la speranza che tutto è possibile, dipende solo da noi. Noi crediamo che ricostruire il Lazio sia possibile" ha detto il candidato parlando di una sanità con tempi di attesa lunghissimi, del problema delle acquisizioni e demolizioni della prima casa, delle case popolari assegnate o addirittura occupate abusivamente da stranieri, del problema dei trasporti pubblici, presi d'assalto dagli immigrati che non pagano il biglietto, del problema della sicurezza.
"Lo sport è una soluzione sociale - ha detto Carabella, puntando su uno dei suoi baluardi -. Quanti ragazzi potremmo aiutare se lo sport fosse veramente accessibile a tutti, disabili compresi. Ma per farlo bisogna abbattere non solo le barriere architettoniche ma sopratutto quelle mentali".
"Dobbiamo pretendere un nuovo censimento per ripristinare la legalità e per modificare i criteri di assegnazione degli alloggi - ha aggiunto Carabella -, che devono vedere al primo posto gli italiani. Gli aiuti nel sociale sono viziati da una politica perbenista che pensa prima ad aiutare chi vine da fuori piuttosto che gli italiani. Io non ho paura a gridare con forza che gli Italiani devono venire prima, e che essere di destra per me vuol dire amare l'Italia e mantenere intatte le nostre tradizioni, le nostre radici e la nostra cultura, che devono tornare a sventolare sul tetto del mondo. E' giunto il momento, andiamo a riprenderci tutto".

Politiche, Costantino Sacchetto(LeU) scende in campo

costantinosacchettoCostantino Sacchetto, candidato nel collegio Lazio 01 - 03, Lista Liberi e Uguali. Responsabile del Dipartimento Esteri di Sinistra Italiana, per cinque anni è stato collaboratore di Claudio Fava, vice presidente della Commissione Antimafia, curandone le relazioni istituzionali, politiche e mediatiche.
Accettando la sfida di queste elezioni, ho deciso di mettere a disposizione della collettività la mia più che ventennale esperienza politica, in Italia e in Europa. Candidarsi nel collegio plurinominale Lazio 01 - 03 per la Camera dei Deputati in un territorio vasto e complesso, che va da Roma Sud a Tivoli, passando per i Castelli Romani fino a Nettuno, per me significa rivendicare quei cambiamenti che possono migliorare la vita quotidiana della nostra comunità rispondendo ai bisogni comuni di tutti i nostri cittadini, sia in termini di servizi e strumenti concreti, che di rispetto dei diritti. Questo vuol dire anche farsi portavoce delle esperienze, delle specificità e delle molteplici differenze ed istanze espresse da questo territorio, che meritano ascolto e soluzioni. Molte poi sono le buone pratiche da valorizzare e da cui ripartire insieme per cambiare un sistema economico e sociale sempre più distorto, che sta sgretolando le relazioni umane in modo direttamente proporzionale all'impoverimento economico, in assenza di investimenti, di piani di sviluppo a lungo termine, di opportunità future: queste sono le cause che hanno spinto migliaia di donne e uomini ad abbandonare il nostro territorio e la speranza di un futuro. 

È in uno scenario come questo che hanno attecchito le mafie. Nei Comuni di Anzio, Ardea, Nettuno, le organizzazioni criminali sono presenti da decenni, ma la crisi economica e l'insufficienza delle forze sentinella della legalità ne hanno visto una proliferazione senza precedenti. Per questo, forte anche della mia esperienza professionale, sarà una mia priorità l'impegno per la legalità e la lotta alle mafie nel nostro territorio. Sarò in prima linea affinché vengano rafforzati i presidi delle forze dell’ordine, in primis il nucleo investigativo del gruppo dei carabinieri di Frascati, competente per il litorale a sud di Roma, i Castelli romani, La Romanina, La Borghesiana e Tor Bella Monaca, tutte aree sensibili per la presenza di consorterie criminali. Oggi più che mai l’attività investigativa delle forze dell’ordine e della procura distrettuale antimafia di Roma hanno disvelato i poteri criminali nella capitale e nella nostra regione. Credo fermamente che la lotta alle mafie non possa essere delegata solo a magistratura e forze dell’ordine, ma debba essere un imperativo morale anche della politica e della cittadinanza, come ho appreso attraverso la mia esperienza di collaborazione con il vice presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Claudio Fava. Contro le mafie dobbiamo tornare a valorizzare i nostri territori, combattendo la paura, riannodando il tessuto delle relazioni economiche ed umane. Iniziamo dal restituire centralità alla fruizione dei beni paesaggistici, ambientali e culturali, che costituiscono il nostro patrimonio da valorizzare per attrarre nuovi flussi turistici e concretizzare opportunità di lavoro attraverso la vocazione di questo territorio ai servizi ricettivi, commerciali, residenziali e di intrattenimento. Altra questione alla quale porre mano con urgenza, vero dilemma per tutti noi, il potenziamento dei trasporti, come la linea ferroviaria tra Roma e Nettuno, la messa in sicurezza della Pontina e le criticità di quelli locali.
Infine le politiche abitative, strettamente collegate a quelle del lavoro. Anche nel nostro territorio la crisi economica ha colpito duro e ha comportato un forte aumento della precarietà abitativa, che si è caratterizzata nella difficoltà nel pagare i canoni di locazione o i ratei dei mutui, difficoltà aggravate dall'insufficienza di alloggi a costo sostenibile, in particolare pubblici. Uno sforzo va compiuto per affrontare la questione in maniera strutturale, attraverso il riuso degli immobili oggi inutilizzati e con il sostegno ancora più forte alle famiglie in difficoltà. Il mio impegno andrà quindi nella direzione di coniugare insieme diritto al lavoro, diritto ad un reddito adeguato, aumento dell’offerta di alloggi sociali ed un maggiore intervento a sostegno delle famiglie che rischiano l’esproprio a causa di mutui insostenibili.
Sarà difficile, ma non impossibile. Questo territorio mi appartiene e farò di tutto per restituire alle persone che ne fanno parte opportunità di sviluppo, migliori condizioni di vita, speranza per il futuro. 
 Se mi vorrete parlare, mi troverete anche sul treno - stazione Campo di Carne - dalle 7.00 del mattino, in direzione Roma, tutti i giorni.