Sabato, 04 Luglio 2020

Ultimo aggiornamento05:02:04 PM

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LITORALE

Roma, accordo di collaborazione tra Patto locale e Assotutela

Roma2Si rafforza e si espande a Roma la collaborazione tra “Patto locale” e “Assotutela”, associazione di tutela dei consumatori guidata dal presidente Michel Emi Maritato. A darne notizia è il presidente di Patto Locale, Michelangelo Letizia, che sottolinea: “Siamo un movimento culturale di ispirazione politica, nato undici anni fa da una idea e una proposta, basata sul necessario recupero e sulla fondamentale valorizzazione della identità nazionale e territoriale”. Patto Locale punta ad essere il punto di riferimento dei cosiddetti democratici localisti italiani, con un programma non fondato sulle vecchie logiche di partito ma che intende rispondere in maniera pratica e puntuale alla crisi culturale, economica e sociale dei nostri tempi. “Patto locale – continua il presidente Letizia - difende quell’Italia delle tradizioni, della storia, delle pizzerie, delle piccole imprese, dei Comuni, delle piccole realtà e delle piccole comunità, quella Italia dei rapporti umani uniti nel patto locale”. Valori particolarmente a cuore anche ad Assotutela: “Anche per questa ragione abbiamo deciso di unire le forze con l’associazione del presidente Maritato, persona per bene con cui in passato abbiamo portato avanti battaglie a difesa delle comunità locali”. Una battaglia civile e civica che si ripropone anche nella Capitale d’Italia: “Noi crediamo in Assotutela perché è una associazione che si batte quotidianamente per i diritti dei cittadini, delle famiglie, dei meno fortunati, che non sbandiera ideologie ipocrite ma ha come unica stella polare il bene comune”, conclude il presidente Michelangelo Letizia.
Francesco Vullo

Ostia, "cinghiali a spasso. Istituzioni intervengano"

“Nuovi casi di cinghiali in giro per la Capitale d’Italia, come accaduto nella giornata di ieri a Ostia. Evidentemente vogliosi di sfruttare il soleggiato ponte e la festa dei Santi Pietro e Paolo, quattro ungulati hanno deciso di farsi una passeggiata nella celebre località marittima romana, costeggiando una strada non lontana dall’ospedale Grassi, dal deposito Ama e da un parco giochi. Una situazione di una gravità inaudita, che avrebbe potuto arrecare rischi alla incolumità pubblica. Alla luce di tutto questo Assotutela ritiene che, nell’ambito delle proprie competenze, la Regione Lazio e il Comune di Roma debbano sicuramente fare di più: servono un monitoraggio costante, linee guida concrete, risposte chiare e precise. Per quanto riguarda poi la Capitale, quegli episodi confermano quanto la Città eterna viva in una situazione di totale degrado. Auspichiamo, dunque, che il presidente Zingaretti e la sindaca Raggi operino in sinergia per limitare la presenza degli ungulati, che rappresentano un grave pericolo per la pubblica incolumità”.
Così, in una nota, l’associazione Assotutela.cinghiali-2

Ardea, Cambiamo: "Tor San Lorenzo ormai terra di nessuno"


“Il sindaco Mario Savarese ha finalmente raggiunto il tanto agognato scopo: trasferire gli uffici in una zona incompiuta, in un cantiere aperto da decenni e mai concluso e privo di opere e strade, da sempre visto come “gli scheletri dei palazzoni”. Ma quali benefici porterà alla cittadinanza solo lui lo sa, visto che sembra un capriccio dispendioso. Ancora oggi ci sono persone che non sanno dove e come recarsi presso gli uffici, con la logica confusione dei vecchi uffici in perenne trasloco e i nuovi che ancora non partono e la ormai mancata comunicazione ai cittadini sempre più confusi e sempre più arrabbiati. Per non parlare poi del profondo divario creato a danno dei cittadini di Tor San Lorenzo, che dopo aver visto chiudere la delegazione prima e i tributi e Suap poi, con la chiusura di due banche, una posta insufficiente a sostenere le richieste dei cittadini, si è completamente impoverita dei servizi primari e per di più senza neanche un servizio bus per raggiungere i moderni uffici che perdono acqua dal primo giorno. Dove sarà l’economicità e l’efficientamento in questa operazione solo il primo cittadino lo sa. Diciamola tutta: il progetto originario era molto più ampio e ben strutturato ma via via col passare del tempo si è trasformato in un fallimento da cui non si poteva assolutamente tornare indietro, creando maggiori costi e minori servizi alla popolazione, soprattutto aumentando quel divario campanilistico fra TSL e Ardea, impoverendo e demotivando ancor più gli abitanti della ormai frazione. E in tutto questo i consiglieri del pianeta TSL, i vari Alfredo Cugini, Alessandro Mari e Debora Duranti che fine hanno fatto? Vorremmo tanto affrontare il problema con loro, visto che oggi più che risolvere le cose pare che in Comune amino complicarle”.
Così in una nota i consiglieri comunali di Ardea ed esponenti di Cambiamo, Anna Maria Tarantino e Simone Centoreardea123

Ardea, critiche al sindaco Savarese su Farmacie comunali

“In occasione della seduta di ieri della Commissione Consiliare di Controllo e Garanzia avente come ordine del giorno la questione delle Farmacie Comunali, si è palesata tutta la incapacità amministrativa e politica della maggioranza grillina e della amministrazione comunale di Ardea. E’ risultato evidente, nella seduta, infatti un netto contrasto tra la conduzione politica della maggioranza pentastellata e la dirigenza amministrativa (vista anche la mancata presenza del dirigente dell’area tecnica e del segretario generale, dimostrando così pure mancanza di rispetto istituzionale verso la commissione stessa e i suoi commissari). Ulteriormente evidente è stato poi l’imbarazzo politico del commissario rappresentante della maggioranza grillina, il consigliere Marcello Grillo, che ha dovuto certificare la mancata presenza dei dirigenti chiamati a relazionare circa la situazione Farmacie Comunali. L’unica nota “positiva”, per la maggioranza, è stata l’ennesima ed illogica difesa a spada tratta da parte del consigliere comunale del PD, che nonostante le gravi mancanze dell’amministrazione, si è assunto l’onere di difendere senza se e senza ma l’amministrazione Savarese (Auguri!).
Nonostante tutto questo “Cambiamo” continua a chiedere con forza che venga fatta chiarezza, subito, sulla vicenda delle Farmacie comunali, patrimonio di tutta la cittadinanza, e che venga convocato un consiglio comunale urgente, in cui il Sindaco possa raccontare ai cittadini cosa è stato (non) fatto e perché e come l’amministrazione intende salvaguardare gli interessi dei cittadini di Ardea”.
Così, in una nota, i consiglieri comunali di Ardea ed esponenti di Cambiamo, Anna Maria Tarantino e Simone Centore.ardea

Ardea, Cambiamo: "Su bilancio inciucio Pd-M5S"

“La maggioranza a 5 Sardea123telle del Comune di Ardea ha approvato il bilancio comunale con i voti determinanti del Partito democratico. Questo è il segno del nuovo inciucio tra i due partiti, dopo l’alleanza a livello regionale prima, a livello nazionale poi, ed a livello locale il sindaco Mario Savarese si è messo a fare un accordo con chi ha sempre osteggiato. Lo ricordiamo bene il sindaco in campagna elettorale quando diceva, in tutte le lingue, che non avrebbe mai governato con loro, che quelli di prima erano il male assoluto e che avevano rovinato la città. Invece oggi governano felicemente insieme. Dovevano cambiare il mondo e invece il mondo si è fermato e con un accordo capestro si è definito il futuro della nuova maggioranza giallorossa di Ardea. E intanto i cittadini di Ardea continuano a combattere con i problemi di sempre, in una città degradata e completamente abbandonata dalla amministrazione grillina”.
Così, in una nota, i consigliere comunali di Ardea ed esponenti di Cambiamo, Anna Maria Tarantino e Simone Centore.

Coronavirus, "Banche non collaborano su finanziamenti imprese?"

“Come associazione che tutela i consumatori, soprattutto in questo delicato e complicato contesto di emergenza Coronavirus, apprendiamo con preoccupazione le parole del ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, che nel corso del question time al Senato avrebbe sottolineato come gli effetti del decreto liquidità scontano l'atteggiamento di alcuni istituti bancari che non collaborerebbero come dovrebbero. Si tratta di una ipotesi tecnica e finanziaria di una gravità inaudita e che potrebbe avere effetti catastrofici per numerose piccole e medie imprese chbancae hanno bisogno di finanziamenti immediati per ripartire con la propria attività commerciale. Chiediamo dunque al governo nazionale di chiarire tale questione: quali sono le banche che non collaborerebbero? Quali le ragioni, se lo Stato italiano si pone come garante dei prestiti da erogare alle imprese? Seguiamo con estrema attenzione quanto sta accadendo e stiamo vagliando l’opportunità di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Roma per fare opportuna chiarezza. I cittadini italiani pretendono onestà intellettuale e trasparenza amministrativa”.

Così, in una nota, i capi dello staff legale dell’associazione Assotutela, Massimo Baldi e Antonio Lamonica.

Alitalia, arriva la solidarietà ai lavoratori in difficoltà

“Uno dei comparti chiave del nostro Paese che sta vivendo maggiormente gli effetti della emergenza Coronavirus è purtroppo il settore aereo. E, in particolare, Alitalia che già da tempo sta attraversando una crisi economica e finanziaria profonda che si ripercuote direttamente sul destino dei lavoratori, tra licenziamealitaliaalitalianti e cassa integrazione. A loro Assotutela rivolge vicinanza e solidarietà in questo momento difficile e delicato. Così come giudica fuori luogo e illogica la decisione dei vertici aziendali di sospendere i voli per New York, tratta storicamente fondamentale per Alitalia. Vorremmo capire le ragioni vere di tale scelta mentre chiediamo al governo nazionale precise garanzie sul futuro della compagnia. Si parla di nazionalizzazione e NewCo, si parla di 8 società attenzionate in seguito all’espletamento della manifestazione di interesse per l’acquisto di Alitalia. Ma le certezze per i dipendenti sono ormai ridotte al lumicino. Tutto questo è inaccettabile”.
Così, in una nota, il capo dello staff legale della associazione Assotutela, l’avvocato Massimo Baldi.

Ostia, commercianti in protesta. "Raggi si attivi"

“Come associazione che tutela i diritti dei cittadini, intendiamo esprimere la nostra solidarietà e la totale vicinanza ai commercianti e agli imprenditori della piccola e media ristorazione, che neostiamarelle scorse ore hanno dato vita a una protesta pacifica per chiedere sostegno alle istituzioni a causa della emergenza legata al Coronavirus. Una emergenza grave e difficile, che sta mettendo in ginocchio la economia di tante famiglie: a Ostia come in tutta Roma e in tutta Italia. Sollecitiamo la sindaca Raggi, finora silente, ad ascoltare le istanze dei negozianti di Ostia e a mettere in campo politiche di aiuto e rilancio per il commercio municipale e cittadino”.
Così, in una nota, il presidente della associazione Assotutela, Michel Emi Maritato.

Ardea, Cambiamo: “Mentre giunta a pezzi, sindaco chiarisca su progetto bimbi disabili”

“Mentre la giunta comunale di Ardea continua a perdere pezzi, il sindaco Savarese dovrebbe chiarire la seguente questione amministrativa: cosa sarà di questo progetto a distanza fatto con i bimbi disabili del Comune di Ardea? Il consorzio che gestisce l’assistenza a scuola ha inviato un progetto al Comune, ma Cambiamo! vorrebbe capire meglio cosa significa. L’Amministrazione Comunale ha pensato davvero a tutti, infatti a chi è in ginocchio per il coronavirus erogherà il bonus con ritardo, per chi deve lavorare ha deciso di creare varchi che hanno reso la vita impossibile, per i bimbi disabili ha fatto questo regalo di cui vorremmo apprezzare i pregi. Invece di fare un progetto a distanza, dai disabili bisogna andarci casa per casa. Hanno bisogno di un contatto, umano, prima di tutto. Di questo hanno bisogno quelle mamme e quei papà bisognosi di aiuto. Altrimenti sembra come se ci si trovasse davanti a un modo per cercare di proseguire un contratto nelle more del problema Covid, che ha finito di rovinare la città. La nostra solidarietà va all’ex vicesindaco Orakian, che si è dimesso forse perché si è reso conto della povertà organizzativa e politica del Movimento 5 Stelle & co. che governano Ardea. Aver perso un professionista del genere, per la giunta grillina, è proprio un colpo grave. Il secondo colpo dopo le dimissioni di Giovanni Colucci. La dimostrazione che il sindaco Savarese è sempre più allo sbando“.
Così, in una nota, i consiglieri comunali di Ardea ed esponenti di Cambiamo, Anna Maria Tarantino e Simone Centore. ardea123