Sabato, 23 Marzo 2019

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LITORALE

"Genio in 21 giorni" sbarca in quel di Latina

genioinduegiorniSabato 16 marzo è stata inaugurata la nuova sede del “Genio in 21 Giorni”, l’unico corso di apprendimento che insegna un metodo di studio personalizzato con più di 1.000 testimonianze di efficacia certificate. Il metodo inventato in Italia dall’esperto di strategie di apprendimento dott. Massimo De Donno e ora applicato anche in Svizzera, Inghilterra, Stati Uniti e Spagna. È utile a migliorare le proprie tecniche di studio, ha permesso a decine di migliaia di studenti di superare gli ostacoli a scuola come nell'università e di raggiungere risultati importanti non solo nello studio ma anche per la preparazione di concorsi o nell'imparare una lingua straniera. Genio in 21 Giorni che ha lasciato a bocca aperta milioni di spettatori del programma televisivo “Superbrain” grazie ai successi di concorrenti come Ivan Romano, Emilia Chicca, Marco Greco, Benedetta Corlianò e Marco Valentini, tutti formati sul metodo Genio, apre la sua nuova sede a Latina, in via Pierluigi Nervi n° 102A. In questa occasione, Matteo Zaralli e Sofia Lo Presti – responsabile del centro – hanno dato una dimostrazione di come sia possibile imparare in modo più rapido ed efficace qualunque materia di studio.

《Genio in 21 Giorni - se applicato correttamente e nella sua interezza - è un metodo che permette di risparmiare anche il 50% del tempo che oggi occorre per leggere e ricordare le materie di studio, questo vale per gli studenti come anche per i professionisti》 ha dichiarato Matteo Zaralli.

《Ottimizzare le performance nell’apprendimento permette di poter disporre di molto più tempo libero da dedicare ad esempio ai propri hobby ma anche di ridurre l’ansia da esami, il senso di inadeguatezza che alcuni studenti purtroppo sentono e il conseguente stress, per non parlare del gusto di apprendere una lingua straniera in meno di un mese, quale che sia il punto di partenza》 ha affermato in conclusione Sofia Lo Presti.

Francesco Vullo

Nettuno, Daniele Mancini presenta il primo portale turistico della Città

nettbondCi sono cose che ci dividono ed altre che ci uniscono. Tra queste la certezza che Nettuno, la nostra città, è meravigliosa. Camminiamo su una miniera d’oro ma non ce ne rendiamo conto. Solo chi viene da lontano rimane sbalordito dai nostri tesori e Noi non riuscivamo a vederli. Oggi chi viene a Nettuno lo fa per i soliti motivi: amici, familiari, rimembranze del passato o ricorrenze religiose. Nessuno pianifica un viaggio nella nostra amata città perché Nessuno ha mai comunicato al mondo Nettuno. Cari Nettunesi, guardiamoci negli occhi. L’epoca della villeggiatura stanziale è finita. Non esiste più. Oggi chi viaggia spende molti più soldi di prima ma li concentra in pochi giorni. Le persone vogliono luoghi con servizi, trattamenti di prima classe, comfort e benessere per ogni esigenza e tasca! Tutto il mondo vuole venire in Italia e noi non abbiamo mai intercettato questi milioni di utenti. Pensate che l 29% della Popolazione Mondiale dichiara di avere pianificato un viaggio in Italia nei prossimi 5 anni (45% fra i ceti elevati), il dato sale al 54% se si considerano i ceti elevati dei Paesi definiti "prospect" (Cina, Russia, Turchia, India, Brasile, Sud Africa, Nigeria, Marocco). Fonte Osservatorio Nazionale del Turismo. E noi questa partita la facciamo giocare solo agli altri? Stiamo qui a guardare mentre i nostri vicini di casa incrementano il fatturato aumentando il benessere dei cittadini e delle attività commerciali? Cominciamo a farci vedere. Cominciamo a farci scegliere. Cominciamo ad Agire. Ci vediamo martedì pomeriggio alle ore 18:30 in via Carlo Cattaneo 66 per il lancio della prima piattaforma turistica della storia di Nettuno. Il nostro primo passo nel mondo"

Così, in una nota, il candidato Sindaco di Nettuno Progetto Comune, Italia in Comune e Lista Turano, Daniele Mancini.

ITC Farma e Università Sapienza: un impulso di crescita e competitività per il Paese

pomeziasanitaLa sinergia tra ricerca accademica e industria può produrre degli effetti  positivi, sia in termini di competenza che di sviluppo economico, per lo sviluppo del Paese. Uno degli esempi calzanti è la collaborazione scientifica e tecnologica che si è venuta a creare tra il Dipartimento  di Chimica e tecnologia del Farmaco dell’Università la Sapienza e la  ITC FARMA. Due importanti realtà che hanno deciso di costruire assieme un percorso virtuoso, partecipando al Bando regionale Life 2020 per potenziare e accrescere conoscenze e competenze e puntare verso obiettivi  strategici utili sia  per una crescita in un’ottica di innovazione che per il posizionamento competitivo sul mercato internazionale.   

“Gli obiettivi raggiunti - spiega il Prof. Silvio Lavagna - sono andati ben oltre le nostre aspettative. Un risultato importante raggiunto anche grazie alla collaborazione del Prof. Bruno Botta, direttore del Dipartimento di Chimica e tecnologia del Farmaco, del Prof. Alberto Boffi e della Prof.ssa Daniela Secci. Un ulteriore conferma che stiamo andando nella direzione giusta”.    

“Le nuove tecnologie di cui ci siamo dotati  - puntualizza il dott. Guglielmo Frontini, direttore di stabilimento di ITC Farma - elevano la nostra capacità ad un livello qualitativo e innovativo presenti solo nelle grandi imprese farmaceutiche. Inoltre - conclude Frontini - la creazione dell’area di ricerca permetterà ad ITC l’ottimizzazione di processi già esistenti, la velocizzazione delle attività di process e di method transfer molto importanti per quelle aziende, come la nostra, che fanno del contract manufacturing il proprio core business e lo sviluppo di nuove classi di Farma.”

Successo per il concorso fotografico “Nettunia, le due Città”

nettuniavincitoreSabato 9 marzo presso la Cantina Bacco di Nettuno sono stati premiati i vincitori della 3a edizione del concorso fotografico “Nettunia, le due Città” organizzato dall’ Associazione Giovanile Nettunia, la comunità giovanile di Anzio e Nettuno.

Il concorso, nato al fine di valorizzare il patrimonio culturale, paesaggistico, storico ed enogastronomico delle Città di Anzio e Nettuno, ha visto l’adesione di 29 partecipanti per un totale di 84 foto. Le finaliste sono state esposte l'8 e il 9 marzo presso la Sala Degustazioni della Cantina Bacco. Nella giornata di venerdì si è svolta l'inaugurazione della mostra fotografica, in seguito alla quale i concorrenti e il pubblico hanno potuto ammirare le foto esposte, mentre la giornata di sabato si è aperta con una degustazione di vino offerto dalla Cantina, che ha allietato il numeroso pubblico accorso per le premiazioni.

Di seguito i vincitori premiati per ogni categoria: Daniela Gallo, categoria “Food & Drink”; Danilo Starvaggi, categoria “Sportiva”;  Manuela Masinelli, categoria “Street”;  Giulia Guido, categoria “Naturalistica”; Andrea Castellano, categoria “Architettura”; Marco Perin, categoria “Eventi e Rievocazioni”;Daniele Vittozzi, categoria “Paesaggistica”; Massimiliano Franco, categoria “Miglior foto fuori concorso amatori/over 35”. Tutti i finalisti hanno ricevuto un buono regalo.

Ad aggiudicarsi l’assegno di € 300,00 è stata la foto di Daniele Orsi, vincitore assoluto del concorso.

Un premio speciale è stato istituito dal Comune di Anzio: il consigliere di Anzio Stefania Amaducci, Presidente della Commissione Cultura, Sport, Turismo, Spettacolo e Politiche Giovanili, ha premiato Emanuele D'Angelo con una targa premio “Città di Anzio”.

La Cantina Bacco, per mano del vicepresidente Giuseppe Combi, ha omaggiato tutti i finalisti e il vincitore assoluto con una confezione di vino.

“Ringrazio a nome di tutta l’Associazione Giovanile Nettunia – dichiara il Presidente Serena Iovini – il Consiglio Regionale del Lazio, il Comune di Anzio e quello di Nettuno per i patrocini, Giuseppe Combi e la Cantina Bacco per la calorosa accoglienza, i giudici Luigia Fontana, Valter Corizia, Renzo Ridolfi, Riccardo Nardini, Leonardo Lolli e Paolo Cipollari per il prezioso contributo, tutti i partecipanti che hanno reso speciale con i loro scatti, questo evento, e soprattutto tutti gli sponsor che, con il loro contributo, ne hanno permesso la realizzazione: Photographia, Bluebay, Ottica Vera, Centro Immersioni Nettuno, Ristorante Dal Bambinello, Mc Motors, Bisy Tabacchi, Bisy Caffè, Angial Costruzioni, Bar Benito, A Tutto Pesce, Pizzeria La Regina, Ristorante Barone, Ristorante Sottosopra e Travel Buy”.

“Un ringraziamento speciale – conclude – va a tutti i ragazzi dell’Associazione che hanno dedicato il loro prezioso tempo all’allestimento della mostra contribuendo alla buona uscita dell’evento e per ultima, ma non meno importante, ringrazio di cuore Stefania Amaducci (che ha portato i saluti del Sindaco e dell'Assessore alla Cultura), sempre presente, che ha dimostrato ancora una volta che la Città di Anzio tiene, non solo a parole, ai suoi giovani”.

Grazie di cuore ai ragazzi dell'Associazione Giovanile Nettunia – afferma il consigliere Stefania Amaducci – per aver organizzato un evento meraviglioso che valorizza e promuove il nostro territorio attraverso la fotografia. Sono fiera di loro e, grazie all'impegno e al loro entusiasmo, da sempre organizziamo insieme eventi per valorizzare i giovani talenti della nostra città”.

L'Associazione Giovanile Nettunia invita tutti a seguire le proprie attività sulla pagina Facebook Instagram

Città di Nettuno, Rodolfo Turano presenta la sua lista

rodolfoturano2Si terrà domani, sabato 16 marzo, alle ore 18.30 presso la sede di via Carlo Cattaneo n. 66 a Nettuno la presentazione della Lista Civica di Rodolfo Turano. Sono quindi tre le liste che attualmente sostengono la candidatura dell'ex Vicesindaco Daniele Mancini: insieme a quella del Dott. Turano ci sono quella degli ex Assessori, Nettuno Progetto Comune, e quella del Sindaco di Parma Federico Pizzatotti, Italia in Comune.

L'aeroporto di Latina atterra in Parlamento

latinaaeroporto“Ho presentato un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, congiuntamente al titolare della Difesa Elisabetta Trenta, al fine di scongiurare il possibile trasferimento del 70° stormo dell’Aeronautica militare da Latina a Grazzanise, anche in virtù della possibile destinazione della sede pontina a terzo scalo aeroportuale del Lazio. Quest’ultima scelta rappresenterebbe un volano per lo sviluppo dell’economia pontina. Lo scalo di Latina potrebbe accogliere il traffico charter e low cost trasferito da Ciampino e quello turistico diretto a Roma, Napoli e tutte le località turistiche tra le due grandi mete. Gli aeroporti di Fiumicino e di Ciampino da anni presentano criticità legate all’eccessivo aumento del traffico e dell’inadeguatezza infrastrutturale. Appare evidente che i due maggiori scali del Lazio non possano da soli affrontare un traffico in sempre maggiore aumento, visto anche lo sviluppo delle linee low cost. E’ quindi auspicabile che si giunga in tempi rapidi alla decisione, già più volte annunciata, della localizzazione di un terzo scalo aeroportuale regionale, che possa alleviare le condizioni critiche dei due attualmente esistenti. Va ricordato in particolare che già nel 2007 una risoluzione della IX Commissione della Camera aveva chiesto al Governo di attuare gli interventi di sua competenza per decongestionare il traffico che grava in particolare su Ciampino, definendo anche la fattibilità della realizzazione di un ulteriore scalo tra gli altri esistenti nel Lazio. A parere dell’interrogante, auspicabile che si proceda con la scelta dell’aeroporto ‘Comani’ di Latina, che appare il meglio attrezzato sia per la contiguità con la linea ferroviaria Roma-Napoli, sia per la mancanza di vincoli ambientali ed archeologici, sia per la centralità geografica, trovandosi, infatti, vicino a Roma ed a Napoli, e che richiederebbe minori interventi, e quindi minori spese, per gli adeguamenti necessari. Senza contare come siano notevoli le potenzialità di crescita di questo sito, vista la scarsa antropizzazione dell'area circostante che rende possibile l'acquisizione di superfici in grado di programmare l'investimento sino al limite fisiologico del traffico degli scali con singola pista d'atterraggio. Inoltre, i benefici economici per la provincia di Latina sarebbero certamente importanti, anche dal punto di vista dell’occupazione per un territorio troppo spesso sottovalutato e negletto. Un’opera di questa portata garantirebbe la valorizzazione di aree come il Mof o l’intermodale e uno sviluppo concreto con un indotto che si potrebbe ricapitalizzare sull’intero territorio risolvendo anche il problema del sovraffollamento di Ciampino. Gli interventi necessari sono minimi e richiedono tempi brevissimi. L’adeguamento della pista (lunga circa 1,8 chilometri) per un uso commerciale richiede una spesa sostenibile. Ne trarrebbe vantaggio anche il turismo locale. Con presenze numerose durante la stagione estiva. È da evidenziare, infatti, che nel periodo che va da maggio a ottobre si registra un consistente aumento della popolazione, che raggiunge picchi di circa 2,5 milioni di persone. Ritengo dunque urgente che i Ministri interrogati oltre a scongiurare l’eventuale spostamento del 70° stormo dell’Aeronautica militare, assumano iniziative per quanto di competenza, al fine di valutare la possibile realizzazione di un terzo scalo aeroportuale nel Lazio, con particolare riferimento all'utilizzazione della struttura aeroportuale di Latina”. 

Il Leo Club Italia a supporto delle scuole

Il Leo Club Italia, tra le numerose iniziative portate avanti, vanta il Tema Operativo Nazionale School4U.

Un progetto, un obiettivo: quello di migliorare l’esperienza scolastica di tutti i bambini dai 5 agli 11 anni che

frequentano la Scuola Primaria o ambienti presso i quali si svolgono attività didattiche, attraverso la donazione di “Kit Leo” personalizzati.
Molti di questi kit didattici sono stati consegnati in molte scuole di tutta Italia e molti ne saranno consegnati entro il 30 giugno 2019, quattro solo nelle scuole del Lazio. Per saperne di più abbiamo intervistato il presidente del Multidistretto Leo 108 I.T.A.L.Y. Per l'a.s. 2018/2019 Barbara Pedone Lauriel.

Da quanto viene portato avanti “School4U” e come è nata l'idea?

《Sono passati quasi tre anni da quando in una soleggiata Puglia abbiamo scelto di dedicare le nostre forze principali alle scuole italiane. Il Congresso Nazionale del Leo Club Italia del 2016 ha impostato un lavoro triennale che ha soddisfatto le nostre aspettative raggiungendo il target che ci eravamo imposti con 6 mesi di anticipo》

Chi sono i ragazzi impegnati in questa iniziativa?

《Siamo il Leo Club Italia, associazione giovanile con sedi in tutto il mondo di ragazzi dai 12 ai 30 anni che dedicano il loro tempo libero ad attività di servizio per le proprie comunità. Facciamo varie campagne di raccolta fondi e di sensibilizzazione che spaziano tra i campi più svariati, salute, giovani, ambiente e aiuto in caso di disastri ambientali. Lo facciamo attraverso eventi di tantissimi tipi, distribuzione in piazza di gadget, eventi sportivi, eventi culturali, eventi con altre associazioni. Perché? Beh, perché no? Perché non impegnarsi per la propria comunità? Perché non svolgere attività di servizio gratuite per il proprio territorio? Noi pensiamo sia utile e necessario dare una mano e lo facciamo unendoci con tutti i soci italiani per avere un impatto maggiore. È qui che si inserisce il nostro progetto principale “Shool4U”, una rete nazionale di oltre 300 club che raccolgono fondi con ottimi gadget golosi da distribuire nelle nostre città su offerta libera che ci hanno permesso in 2 anni e mezzo di donare a più di 300 scuole kit del valore di 1000€ di materiale ludico, didattico, sportivo e tecnologico a scelta della scuola ricevente》

È previsto un termine per School4U?

《Il progetto ci vede impegnati ancora per altri sei mesi e i kit di cui disponiamo sono ancora molti grazie all’impegno profuso in tutta Italia dai soci del Leo Club. Sui social abbiamo documentato spesso la consegna dei kit perché è importante per noi dare prova di dove vanno i proventi delle nostre attività e grazie a questa vetrina molte scuole ci hanno contattato per ricevere il kit. Per noi è importante far capire che non abbiamo la presunzione di sostituirci alle istituzioni, ma abbiamo a cuore le nostre comunità e ci impegniamo ogni giorno per una cittadinanza attiva basata sull’etica e sul fare rete tra le persone. Il prossimo appuntamento sarà il weekend del 6 e 7 aprile 2019 dove ci troverete in tutte le piazze italiane con le nostre uova di Pasqua per continuare ad offrire sorrisi ai bambini d’Italia》

Francesco Vulloschoolforu

Riaperto il Ponte della Scafa a Fiumicino

pontescafaAnas (Gruppo FS italiane) ha rimosso - in anticipo sui tempi previsti -

il semaforo che regolava il senso unico alternato della circolazione sul ponte “della Scafa”,

lungo la strada statale 296 a Fiumicino, per consentire gli interventi di ripristino delle barriere di protezione laterale

danneggiate dall’ondata di maltempo che ha interessato la zona nel fine settimana. Gli interventi, avviati sabato in via d’urgenza, proseguiranno nei prossimi giorni in costanza di traffico

con possibili limitazioni temporanee solo in orario notturno.

Il transito è quindi consentito a doppio senso di marcia con le limitazioni che erano già in vigore:

velocità massima 30 km/h e divieto di transito ai mezzi pesanti superiori a 7 tonnellate. 
GLI INTERVENTI IN CORSO

 

Nel dettaglio, sabato scorso Anas è intervenuta tempestivamente per regolare il traffico, insieme alla Polizia Municipale, e verificare i danni alla struttura. Anas ha quindi provveduto subito a installare un semaforo per consentire il transito durante i lavori e nella notte tra sabato e domenica ha smontato la barriera danneggiata. Nella mattina di domenica gli operatori Anas hanno quindi provveduto a demolire il cordolo in calcestruzzo e ad installare la barriera in cemento al centro della strada.

Ieri (lunedì’ 25) è stato realizzato il nuovo cordolo in calcestruzzo mentre stamattina sono state eseguite le operazioni di spostamento della barriera in cemento armato a lato della carreggiata ed è stata realizzata la segnaletica orizzontale.

I LAVORI PROGRAMMATI

La strada statale 296 “della Scafa” è rientrata nella competenza Anas lo scorso 21 gennaio.

Anas ha quindi pianificato una serie di interventi di manutenzione programmata.

Tra questi, rientra l’intervento di ristrutturazione del ponte della Scafa, per un investimento di circa 3 milioni di euro, per il quale Anas sta avviando la progettazione. Considerati i tempi minimi di progettazione, approvazione e appalto, l’esecuzione di questi lavori è al momento prevedibile nel 2020. L’intervento riguarda, in particolare, il rifacimento dell’impalcato.

Anas ha inoltre previsto interventi di risanamento del piano viabile per 1 milione di euro lungo la SS296.


Al contempo è prevista da parte del Comune di Roma, anche con finanziamento regionale, la realizzazione di un nuovo ponte. Si tratta della costruzione di una nuova opera non di competenza Anas. 

È infine prevista la demolizione e ricostruzione di parte del viadotto dell’Aeroporto, per un investimento di 11 milioni di euro. Astral sta redigendo il progetto esecutivo oltre al progetto della viabilità alternativa che garantirà il transito durante i lavori.


Blitz dei Nas dei Carabinieri presso l'ospedale Grassi di Ostia

ospedalegraddiostia"Dall'ispezione odierna dei Nas dei Carabinieri presso l'ospedale Grassi di Ostia

non si sono rilevate situazioni di sovraffollamento ne' di blocco delle ambulanze.

Al momento dell'ispezione erano presenti 61 pazienti di cui 3 in codice rosso e 8 in attesa di ricovero.

Di recente si e' svolta una riunione con tutti i Direttori generali, sanitari e i Responsabili dei Pronto soccorso per fare il punto della situazione".

Cosi' in un comunicato l'Assessorato alla Sanita' e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio.