Martedì, 19 Giugno 2018

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LITORALE

Il Giardino di Ninfa e il racconto del direttore Marchetti

parcoparcoLa rivista “Lazio Ieri e Oggi”, diretta da Willy Pocino, in occasione dell’ultimo numero, ha descritto l’amena bellezza del Giardino di Ninfa. Il prodotto editoriale, che esce ininterrottamente da oltre cinquant’anni, ha il grande merito di aver descritto e valorizzato tutti i paesi del Lazio e dei Castelli Romani. Con lo stesso criterio di sempre è stato descritto il polmone verde che sorge all’interno del territorio del Comune di Sermoneta, attraverso un’accurata presentazione a firma di Sofia Varoli Piazza e un convegno “in loco” con annessa visita proprio all’interno dei giardini. L’accurato pezzo che apre la rivista descrive la storia dei giardini e della famiglia Caetani, proprietaria dei terreni. Si parte dall’elezione al soglio pontificio di Bonifacio VIII (Benedetto Caetani), per arrivare al governo illuminato e liberale di Onorato III Caetani. Si descrivono accuratamente i restauri al patrimonio architettonico di Gelasio Cateani, il mecenatismo di Roffredo Caetani e della moglie Marguerite Chapin, sino ad arrivare praticamente agli ultimi dei Caetani, in particolare a Lelia, figlia di Roffredo e Marguerite, la cui opera come scrive Sofia Varoli Piazza ha portato «il Giardino di Ninfa alla sua perfezione». Negli ultimi trent’anni, tutto il patrimonio è stato curato dalla Fondazione Roffredo Caetani con la supervisione del dottor Lauro Marchetti, che ha seguito per molti anni il lavoro sul campo degli ultimi proprietari, in particolare di Lelia che – scrive sempre Sofia Varoli Piazza – «gli ha trasmesso lo spirito del luogo e il segreto dell’osservare e del comunicare con il mondo vegetale, sapienza e tecnica che lui continua a trasmettere ai giardinieri». Nell’incipit dell’articolo l’autrice scrive che: «Ninfa è stata molte cose prima di diventare Giardino, ed è più di un giardino. Ninfa è un luogo, una città, un sito archeologico, un paesaggio culturale, un Giardino, un monumento naturale. Questa stratificazione storica e ambientale la rende unica». Definizione, questa, che trova pienamente d’accordo il dottor Lauro Marchetti, direttore del Giardino di Ninfa e segretario per oltre quarant’anni della Fondazione Roffredo Caetani che gestisce l’area. «Il Giardino di Ninfa – ha esordito Marchetti, in occasione dell'incontro organizzato da “Lazio Ieri e Oggi” alla presenza del direttore Willy Pocino – è esempio di un modello di conservazione, frutto del buon operato di una fondazione ma soprattutto dei suoi amministratori. In quest’area è possibile percepire l’essenza della natura che si manifesta attraverso l’arte e la cultura. È un giardino informale, che risponde solo ed esclusivamente alla regole di madre natura. È il luogo più adatto per elaborare idee. Dal Giardino di Ninfa si può attingere per le ispirazioni. Apriamo sempre il giardino alle scuole – ha concluso Lauro Marchetti – in quanto nei più piccoli c’è il seme della cultura che deve germogliare».

Comunali Anzio, Palozzi: "De Angelis sindaco grandissima vittoria"

deangelisanzio“Voglio rivolgere i miei complimenti a Candido De Angelis, eletto sindaco di Anzio. La vittoria al primo turno di elezioni amministrative rappresenta un risultato straordinario, la dimostrazione lampante che i cittadini hanno apprezzato la bontà del progetto politico del centrodestra. Al neo primo cittadino, dunque, rinnovo i miei più sentiti auguri di buon lavoro”. Così, in una nota, il coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi.

Comunali Pomezia, Palozzi: "Bene Matarese al ballottaggio"

pomezia3“Siamo molto contenti che il generale Matarese, sostenuto dal centrodestra, sia arrivato al secondo turno delle elezioni comunali di Pomezia: questo ballottaggio è un approdo importante, adesso abbiamo grandi possibilità di vincere e ben governare una città, devastata dall’inadeguatezza a 5 stelle. Voglio, altresì, rivolgere i miei complimenti ad Alessandro Stazi e Jessica Valle, primo e seconda per numero di preferenze nella lista di Forza Italia: due persone in gamba, legate al territorio e da sempre profondamente impegnate a tutela dei cittadini pometini”. Così, in una nota, il coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi. 

Erosione, consiglieri regionali pontini: “Al fianco degli operatori”

consiglioregionale78“Interventi straordinari e urgenti per consentire lo svolgimento della stagione balneare imminente e lavori a medio e lungo termine che, partendo da una attenta programmazione impostata sulle priorità, possano affrontare l’emergenza erosione che sta mettendo in ginocchio centinaia di imprese in tutta la provincia di Latina. Creazione di una task force guidata dall’assessore regionale al ramo che possa sciogliere rapidamente i nodi della pianificazione. Questa la posizione che abbiamo sostenuto questa mattina a Latina durante il primo incontro, alla presenza dell’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Tutela del territorio e Mobilità, Mauro Alessandri, organizzato per comprendere come intervenire in modo risolutivo sull’emergenza erosione. Le ultime mareggiate hanno evidenziato tutta la fragilità della nostra costa. Intervenire è l’imperativo. Da Capo Portiere fino a Foceverde, infatti, il mare ha letteralmente inghiottito la spiaggia e distrutto le strutture vanificando qualsiasi progettualità per la stagione estiva ormai alle porte da cui dipende la sopravvivenza di intere famiglie. C’è un mondo che ruota intorno all’industria balneare, partendo dagli erogatori dei servizi sino all’indotto, che senza interventi rischia di scomparire con danni a tutta l’economia pontina di dimensioni incalcolabili. Gli strumenti esistono, non ultimo l’accesso ai fondi comunitari, e il nostro compito come istituzioni è trovare il modo di utilizzarli a difesa del nostro territorio. L’assessore Alessandri, che ringraziamo per aver accolto il nostro invito a constatare personalmente la situazione, ha dato sua disponibilità ad intervenire immediatamente con lavori che consentano di portare nuova sabbia sulla nostra costa assicurando, mediante un ripascimento rapido, lo svolgimento della stagione estiva. L’assessore, inoltre, rispondendo positivamente al nostro sollecito, ha assicurato che nel bilancio regionale che si appresta ad essere esaminato sono già appostate somme pari a 30 milioni di euro per effettuare alcuni interventi. E’ un piccolo passo ma l’importante è che sia compiuto nella direzione giusta. La nostra è una regione che vanta una delle coste più belle d’Italia, che può rappresentare una fonte primaria di occupazione, economia sostenibile e benessere se adeguatamente tutelata. Serve quindi una efficace e tempestiva azione di coordinamento e di programmazione che sia vicina alle esigenze dei cittadini e delle imprese. Su questo ci batteremo ogni giorno certi che le soluzioni esistano e che possano essere attuate”.

Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri regionali Enrico Forte e Salvatore La Penna (Pd), Giuseppe Simeone (FI) e Orlando Angelo Tripodi (Lega)

Fiumicino:CasaPound candida giovane precaria a sindaco

fiumicino2Ci sara' anche CasaPound a correre per le elezioni comunali di Fiumicino del 10 giugno ed avra' un proprio candidato sindaco, Gaia Desiati di 28 anni. "Lanciamo la nostra sfida alla vecchia politica - ha annunciato Luca Marsella, consigliere ad Ostia e responsabile sul litorale romano - che tira fuori i soliti nomi come Baccini o Montino e lo facciamo puntando su una giovane donna, lavoratrice precaria dell'aeroporto di Fiumicino". Quella del lavoro al Leonardo da Vinci "sara' una delle battaglie di CasaPound" e di Gaia Desiati, agente di rampa stagionale, diplomata con master in politica economica con passione per lo sport e per la tutela degli animali.  "Dopo la fallimentare amministrazione Montino – ha detto Desiati - ed un centrodestra che si presenta spaccato, l'unico voto utile al primo turno e' quello per CasaPound: mandare dei combattenti in consiglio comunale sara' la vera vittoria. Sono certa che i cittadini di Fiumicino sceglieranno un volto nuovo - ha concluso - e faremo un grande risultato”. 

Pomezia, FI-FdI-Lega: "Generale Matarrese candidato sindaco centrodestra"

pomezia“Il coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi, il coordinatore provinciale FdI, Marco Silvestroni, e il coordinatore provinciale della Lega, Claudio Durigon, annunciano di aver trovato l’intesa sul nome del Generale Pietro Matarrese, quale candidato sindaco di Pomezia per il centrodestra, in previsione delle imminenti elezioni comunali di Pomezia. Il generale Matarrese è persona dalle grandi competenze umane e professionali, una figura autorevole e di grande prestigio, l’unica in grado di rilanciare e ben governare il Comune pometino. Unitariamente alle forze civiche e politiche, che compongono la coalizione, dunque continueremo a lavorare per un progetto politico ambizioso e innovativo che, siamo convinti, ci vedrà alternativa vincente all'inefficienza del centrosinistra e al populismo del Movimento 5 Stelle”. 
Così, in una nota, Il coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi, il coordinatore provinciale FdI, Marco Silvestroni, e il coordinatore provinciale della Lega, Claudio Durigon

Nettuno, Palozzi(FI): "Cade giunta Casto. Fine di un incubo"

angelocasto“Dopo due anni di inefficienze amministrative, immobilismo istituzionale e litigi interni al Movimento 5 Stelle, l’amministrazione Casto è stata sfiduciata e la città litoranea è tornata finalmente libera. Una città, Nettuno, da tempo ferma al palo, degradata e totalmente abbandonata dalla giunta grillina. L’auspicio, adesso, è che le forze civiche e politiche di centrodestra comincino a lavorare insieme al fine di restituire ai cittadini di Nettuno un governo forte, unito e stabile”. Così, in una nota, il coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi.

Pomezia, caso Piselli. Peretti-Ruffini(Fi): “Audio inaccettabile. Sostegno a Palozzi”

forzaitaliaDagli esponenti di Forza Italia, Giuliano Peretti e Paolo Ruffini, riceviamo e pubblichiamo

“Vorremmo esprimere il nostro parere su un audio, che sta diventando virale, che riguarda il coordinatore di F. I. di Pomezia Raimondo Piselli. Come membri del coordinamento della provincia di Roma di F. I. esprimiamo il più solidale sostegno al primo eletto consigliere regionale nonché segretario provinciale di F. I. On. Adriano Palozzi. Altresì esprimiamo il più totale disappunto nell'appurare che si persevera nel comportamento becero di sostenere un partito diverso da quello che si rappresenta nella più totale arroganza. Già nel passato abbiamo potuto verificare che lo stesso, non ottenendo per suo tornaconto personale la candidatura a sindaco, sostenne una coalizione di sinistra permettendo al M5s di andare al ballottaggio a discapito del centrodestra. Tutto ciò è inaccettabile da chiunque, ma da un coordinatore locale è deprecabile, e se aggiungiamo le offese personali a chi ha l'unica colpa di gareggiare nello stesso partito, capiamo che il Piselli non ha nessun limite alle bassezze per poter raggiungere i propri scopi  personali. Ora con forza chiediamo le immediate dimissioni del coordinatore locale di Pomezia, per dargli la possibilità di dimostrare che anche lui ha un minimo di dignità, ma se non fosse così vogliamo e pretendiamo l'immediato intervento dei più alti ruoli competenti, per rimuovere dalla carica attuale il sig. Raimondo Piselli, e commissariare il partito in difesa  di tutti i propri simpatizzanti, sostenitori e dirigenti, perché per fortuna nostra in Forza Italia ci sono persone che camminano su strade differenti da quelle paludose che percorre il coordinatore locale, e un partito che vuole rispetto e credibilità deve saper intervenire nel momento giusto per tagliare via i rami secchi ed inaffidabili”.

Regionali, audio shock del coordinatore FI Pomezia Piselli: 'Voto incrociato contro FI, Parisi e Palozzi'

raimondopiselli2Adriano Palozzi: "Fatto gravissimo, che si dimetta da Forza Italia"

Elezioni regionali 2018. La lotta per la conquista del Lazio è a tre, con Zingaretti presidente uscente, Stefano Parisi alla guida del centrodestra e Roberta Lombardi per il Movimento 5 Stelle. Gli altri, compreso Pirozzi - sindaco di Amatrice che inizialmente era stato indicato come candidato scelto per il centrodestra, ma non gradito da tutta la coalizione - hanno ben poche speranze di ottenere un buon risultato. La “guerra del voto” è, come sempre, spietata. Fino a che punto lo dimostra la registrazione di una conversazione. “Perché non fai una bella cosa? Lo sai che si può fare il voto incrociato? A me serve, perché devo battere quel mer….. di Palozzi. Tu voti mettendo, accanto alla lista Parisi… metti Capolei. E poi voti il presidente Pirozzi. Così famo capra e cavoli”.

Questo l’audio venuto in nostro possesso nelle scorse ore. Nulla di male - a parte il “francesismo” - se a pronunciare queste parole fosse stato un qualsiasi cittadino. A parlare, invece, è nientemeno che il coordinatore comunale di Forza Italia, Raimondo Piselli, che in questi giorni è protagonista di alcuni dissapori con alcuni esponenti del suo stesso partito in merito alla candidatura a sindaco per le amministrative che si svolgeranno a Pomezia il 10 giugno.

Abbiamo fatto ascoltare le parole di Piselli proprio ad una delle persone chiamate in causa, il segretario provinciale di Forza Italia, Adriano Palozzi, con il quale il coordinatore comunale non è stato molto tenero nel suo appellativo.

“Premesso che non amo strumenti come le registrazioni e i gossip vari, anche perché vanno visti i contesti in cui vengono espressi. Sono stupito sia dalle parole che dal comportamento del coordinatore comunale di Forza Italia. E non mi riferisco tanto alle parole offensive che mi vengono rivolte, quanto per l’invito che fa a votare per un candidato di una lista diversa dalla nostra e concorrente alla coalizione di cui Forza Italia fa parte. Ripeto, posso anche sorvolare, pur ricordando a Piselli che io resto il segretario provinciale del suo partito, sull’offesa fatta a me. Ma il comportamento contro il partito, di suggerire il voto disgiunto verso Pirozzi, non è tollerabile”.

Quali sono le conseguenze di questo tipo di comportamento?

“Si tratta di una cosa assolutamente grave. Credo che una persona che dice queste cose in maniera così convinta e decisa non possa rimanere a fare il coordinatore di Forza Italia in un Comune importante come Pomezia e, soprattutto, non possa ambire minimamente a fare il candidato sindaco per lo stesso partito che ha rinnegato alle regionali. Mi aspetto quindi le sue dimissioni a stretto giro”.