Lunedì, 20 Maggio 2019

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SPORT

S.Maria, Bottoni: "Pomezia buon squadra ma vogliamo vincere"

bottoni santa mariaIl Santa Maria delle Mole continua a navigare nelle zone altissime di classifica anche dopo il pareggio di domenica scorsa a Fregene (0-0). «Forse – analizza Gianluca Bottoni, centrocampista esterno offensivo tra le note più liete di questo avvio di stagione bovillense - ai punti meritavamo qualcosa di più considerando che abbiamo sbagliato un rigore con Petrangeli a inizio ripresa, ma il pareggio alla fine ci può stare. D'altronde loro erano accreditati come una delle favorite per la promozione in estate». La squadra di mister Leone è seconda in classifica assieme al Rieti e alle spalle del Montecelio e si prepara a ricevere la visita del Real Pomezia. «Li abbiamo incontrati già in estate anche se ovviamente era tutto diverso – ricorda l'atleta classe 1992 arrivato quest'anno dal Cava dei Selci -. Sono certamente una buona squadra, ma noi giochiamo in casa e dobbiamo puntare alla vittoria». Rimane fortemente in dubbio l'impiego di Giuffrida che ha continuato ad allenarsi a parte in questi giorni. La classifica del Santa Maria delle Mole ha sorpreso molti. «Noi sapevamo di avere un gruppo di qualità – sostiene Bottoni -, ma sappiamo che il campionato è lungo. Ora siamo lì e vogliamo cercare di rimanerci il più a lungo possibile, senza porci obiettivi ma ragionando domenica dopo domenica». Il cammino della squadra del presidente Armando De Simone è stato sorprendente anche in Coppa Italia. «Abbiamo fatto una grande gara a Cisterna – dice Bottoni – e ora siamo ai quarti di finale. Ce la vedremo col Tor Sapienza: a questo punto anche la Coppa diventa un obiettivo, sarebbe bellissimo arrivare fino in fondo». Nonostante la giovane età, Bottoni è diventato uno dei punti di forza dell'undici di mister Leone andando a bersaglio già tre volte in questo avvio di campionato. «Il mio obiettivo personale? Arrivare a quota dieci non sarebbe male... ma ciò che più conta è che la squadra continui a rendere in questo modo. Io mi trovo benissimo in questo gruppo, sento una forte fiducia da parte del mister e sull'out di destra mi trovo a meraviglia. Devo continuare così». E con lui questo splendido Santa Maria delle Mole.

Albano Laziale, Ciclismo: l'azzurro De Nicola domani corre a Villa Doria

Domenica 4 Novembre a partire dalle ore 9.30 avrà luogo presso la Villa comunale di Albano Laziale, conosciuta anche come Villa Doria, il “VI Memorial Barbetta Biagio”. L’organizzatore dell’evento “Cicli Sorgente” si è detto entusiasta del successo mediatico che sta riscuotendo questa competizione che ormai da qualche anno allietta gli autunni degli appassionati di ciclismo fuoristrada. Successo mediatico testimoniato dalle presenze ormai già confermate da tempo di atleti famosi ed affermati nel campo, pensiamo al corridore azzurro Luca De Nicola che ha commentato la sua partecipazione in questo modo: “ Io sono albanense di nascita, qui ho parenti, amici e tifosi, tutto ciò rende la gara del 4 Novembre un evento speciale! E’ il sogno di qualsiasi atleta poter gareggiare e mettere in mostra le proprie doti nei luoghi in cui si è cresciuti.”

Città di Marino: Non c'è due senza tre. In panchina arriva Marco Ippoliti

Ippoliti primo pianoLa A.S.D. Città di Marino Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico di responsabile tecnico della prima squadra il sig. Scarlato Gennaro al quale vanno i ringraziamenti per il lavoro profuso e i migliori auguri per il prosieguo della  propria carriera di allenatore. La decisione è stata presa dalla Società all’indomani della pesante sconfitta per 4-0 subita sul campo del Termoli. Il bilancio di Scarlato alla guida del Marino è stato di 3 sconfitte e altrettanti pareggi. La Società comunica, altresì, che la conduzione tecnica della squadra è stata affidata al sig. Ippoliti Marco. Il nuovo allenatore, al quale va l’in bocca al lupo per il suo lavoro, si è contraddistinto nella sua carriera per le splendide vittorie e promozioni ottenute alla guida del Palestrina e del Tor Sapienza. Ippoliti ha allenato in precedenza proprio il Marino (titolo di campione d’Italia con la Juniores negli anni Novanta), Almas, Savio, San Lorenzo (portato allo scudetto Juniores nel 2005), Cisco Roma e Palestrina, e proprio con gli arancio-verdi ha vinto nel 2008 la coppa Italia, ottenendo il lasciapassare per il campionato d’Eccellenza.

Vivace Grottaferrata: I risultati del weekend

La Vivace Femminile colpisce ancora
sqd femm VivaceGChe brave le ragazze della serie C: a Terracina è arrivata la terza vittoria su tre di questo campionato. Al campo "Colavolpe" di via Ceccaccio è bastato il gol di Azzurra Rocchetti per superare di misura la Vis Juventute di casa. Per l'atleta classe '84 si tratta della terza segnatura stagionale consecutiva, praticamente è la calciatrice ad essere sempre andata a segno nelle prime tre uscite stagionali. Dopo il 4-0 all'Eretum in trasferta ed il successo per 2-0 sulla Lazio, la squadra di Francesco Parisi è a quota nove punti in classifica a punteggio pieno, ed oltretutto la porta biancorossa è tuttora inviolata in gare ufficiali. Finora sono andate a segno Grossi ed appunto la stessa Rocchetti con 3 reti all'attivo, quindi Benedetti con un sigillo personale. E' tanto l'entusiasmo nella squadra per questo bell'avvio in campionato, e non si ha intenzione di fermarsi qui. Il prossimo impegno vedrà la Vivace femminile affrontare la Res Roma al campo "Comunale degli Ulivi" di Grottaferrata domenica 4 Novembre con inizio alle ore 11.00.

Settore Giovanile: La Juniores Regionale cala il poker
La squadra di Salvatore Greci vince la sfida interna contro la Rustica con un bel 4-1 firmato Palomba, Ferri e Trucchi. Si tratta della terza vittoria in campionato, ora la Vivace è a quota 9 punti dietro la capolista Tecchiena e le immediate inseguitrici Pol. De Rossi, Colleferro e Roccasecca. Doppietta per Palomba che ha regalato alla sua squadra i gol dell'1-0 e del 2-1, prime realizzazioni personali in questa stagione per lui. Secondo gol consecutivo per Andrea Ferri, oltre al sigillo del 3-1 anche altre occasioni mancate di poco e assist decisivi per i compagni. Il quarto gol, nel finale, porta la firma di Damiano Trucchi, classe '95, che ha giocato una manciata di minuti rilevando l'ottimo Bianchini ed è riuscito a trovare la gioia personale con un bel destro rasoterra. Per lui prima rete nella categoria Juniores. Nella partita di Sabato il secondo portiere agli ordini di mister Greci è stato Manuel Cavallaro, diciottenne che ha firmato il vincolo con la società grottaferratese nella scorsa settimana. Unica nota negativa della sfida contro la squadra de La Rustica è stato il brutto infortunio occorso alla caviglia del difensore Giacomo Milletti, che è stato immediatamente portato al pronto soccorso di Tor Vergata. Auguriamo a lui una pronta guarigione.
Il prossimo impegno della prima delle squadre giovanili della Vivace andrà in scena Sabato prossimo in casa del Torrenova, formazione che ha pareggiato a Valle Martella per 3-3 e che ha in classifica due punti in meno dei biancorossi.

Il resto del panorama calcistico del weekend ha detto che le compagini regionali di Elite hanno entrambe perso le sfide in programma.  Gli Allievi di mister Marziali sono rimasti travolti dalla Vigor Perconti di Francesco Bellinati, che si è imposta con un sonoro 4-0, punteggio troppo severo per i biancorossi che avevano ben approcciato l'impegnativa gara in trasferta al campo di via Igino Giordani. Nelle battute iniziali è stata la Vivace ad andare vicina alla segnatura con Fei, il bravo attaccante che ha sfiorato il gol in almeno due occasioni. Dopo lo 0-0 della prima frazione, la Vigor ha trovato il vantaggio dopo meno di dieci minuti e poi ha dilagato approfittando del calo fisico della Vivace che in ogni caso ha disputato un'ottima gara nei primi quaranta minuti. Dopo questa sfida i '96 restano fermi a 8 punti e domenica prossima affronteranno in casa i Vigili Urbani, che ieri hanno perso per 3-0 in casa contro il Città di Marino. Ko di misura per i Giovanissimi Regionali Elite di Renato Di Lazzaro, che hanno ceduto la posta in palio all'Atletico 2000 nella partita giocata in casa nella mattinata di domenica. Buona la prova dei '98 biancorossi che tuttavia non sono riusciti neanche stavolta a conquistare i primi agognati punti in classifica. Gara equilibrata a via degli Ulivi dove la Vivace subisce poche incursioni avversarie ma al contempo non riesce ad incidere in avanti. Sono stati più che altro i calci piazzati a far arrivare dei palloni pericolosi dalle parti del portiere capitolino. Il gol della vittoria degli ospiti è arrivato a dieci minuti dalla fine grazie ad un tap in di Germoni che risolto una mischia in area di rigore. La trasferta di San Donato Pontino, formazione che ha appena 3 punti nel bottino, è assai fondamentale per tentare una risalita in classifica.
Sabato poco fortunato per le compagini della Fascia B. Bella partita degli Allievi '97 di Mister Conti sul campo della Pro Roma, tanto da tenere il vantaggio di Flavio benvenuti fino alla fine, ma proprio all'inizio del recupero i padroni di casa hanno trovato l'1-1 che ha rovinato la festa della squadra biancorossa, ad un passo dalla seconda vittoria consecutiva in trasferta. In ogni caso, la Vivace sale a quota 5 punti in buona posizione di classifica mantenendo l'imbattibilità ed aspettando la Vigor Breda nel prossimo turno sul terreno di gioco amico. E' andata sicuramente peggio ai Giovanissimi '99 di mister Molinari sul campo del Cinecittà Bettini, che ha superato per 2-0 i ragazzi della Vivace con le reti segnate entrambe nella ripresa. Nonostante il risultato negativo resta la buona performance dei ragazzi biancorossi, che hanno lottato su ogni pallone ed hanno mostrato di potersela giocare. Sono appena due le gare disputate dalla Vivace in questo campionato, entrambe lontano da Grottaferrata. Dopo lo stop forzato di sabato scorso per il ritiro della Pro Ceprano, l'esordio casalingo è in arrivo con la sfida della quarta giornata alla Pro Roma alle ore 15 di Sabato 3 Novembre. Brutto ko anche per i Giovanissimi Provinciali "B" di Fabrizio Atzori, superati in casa dalla forte Lodigiani che ha vinto per 8-0. Un passo falso che non deve scoraggiare la squadra biancorossa. La riscossa è già prenotata per la sfida in trasferta in programma contro il Cretarossa Nettuno di Sabato pomeriggio

Zoff a Radio Onda Libera: "Errori arbitrali? Ci sono sempre stati..."

ZoffDino Zoff, intervenendo questa mattina alla trasmissione “Pezzi da 90” condotta da Massimo Boccucci su Radio Onda Libera, emittente umbra con copertura interregionale, si è soffermato sugli episodi arbitrali di ieri a cominciare dalle polemiche su Catania-Juventus. “Gli errori degli arbitri ci sono sempre stati – ha detto Zoff – e continuo a pensare che facciano parte del gioco. Quello che cambia sono le pressioni e le reazioni anche esagerate. A Catania sicuramente ci sono stati un gol annullato regolare e uno irregolare concesso. Forse sul gol non dato al Catania ha ingannato la situazione di Lodi: ha indotto i collaboratori di Gervasoni a valutare in un certo modo l’episodio. Cinque arbitri possono ingenerare confusione? Non credo, più occhi vedono meglio ma il margine di errore rimane”. Sul campionato, Zoff guarda al rilancio dell’Inter: “Stramaccioni è una rivelazione. Sta facendo cose incredibili e senza tante invenzioni. Gioca con le tre punte ma la squadra sfrutta le ripartenze e pensa soprattutto a non fare concessioni all’avversario. Come si faceva una volta e si fa ancora, no? Penso che non sia il numero degli attaccanti a rendere una squadra più o meno offensiva. L’Inter può lottare per lo scudetto anche se Juve e Napoli hanno qualcosa di più”.

Roma e Lazio: Domenica da dimenticare

PROTESTE LAZIOChe cosa sta accadendo a questi arbitri? Se ne è parlato tanto in questi giorni ma i fatti di Catania e Firenze gridano davvero vendetta. È certo che noi italiani siamo poco elastici con questa categoria, cerchiamo il pelo nell’uovo, formuliamo accuse di condanna senza appello per fuorigioco millimetrici, ore ed ore di trasmissioni ad analizzare il loro operato. Forse siamo un po’ esagerati, è vero, forse dovremmo lasciarli lavorare più serenamente, è vero, forse dovremmo accettare gli errori che, umanamente, possono capitare, è vero. Vedere però una domenica così ricca di sviste arbitrali come quella scorsa lascia tutti gli amanti del calcio basiti e demoralizzati. Cosa si guardano più a fare le partite se i risultati vengono falsati così? Riassumiamo la vicenda: il Catania passa in vantaggio con un gol regolare, il guardialinee convalida la rete, l’arbitro ci pensa su (dopo le sviscerate proteste della panchina juventina), parla con guardialinee e giudice di porta, sembrano tutti un po’ indecisi sul da farsi. Alla fine il gol viene annullato, a dire che era fuorigioco è stato l’arbitro di porta. Possibile? Dalla sua posizione come fa a vedere un fuorigioco? Perché avere tentennamenti se il guardialinee non ha alzato la bandierina? Solo perché la Juve ha protestato? Sudditanza psicologica o c’è dell’altro? Sappiamo tutti poi com’è finita: la Juve passa 1-0 (con una rete in fuorigioco, sempre dalla stessa parte del campo, quindi con gli stessi interpreti arbitrali). Veniamo a Firenze: Bergonzi non ha di certo dei buoni precedenti con la Lazio, ricordiamo tutti la partita a Udine, con il triplice fischio ingannevole e il 2-0 bianconero. Dal quale poi sono scaturite diverse giornate di stop per Marchetti e per Dias. Può essere sereno un arbitro con dei trascorsi del genere? Evidentemente proprio no, e si è visto, sui primi 5 falli 5 ammonizioni, rigore nettissimo non concesso, gol più che regolare di Mauri annullato, 2 espulsioni che ci potevano forse stare, ma simbolo dell’esasperazione dei giocatori laziali. Non c’è molto da dire, se non che avremmo voluto vedere tutti come sarebbe andata con rigore e gol concessi, forse i biancocelesti sarebbero usciti dal Franchi con ben altro bottino. Piangere e lamentarsi come al solito fa bene, Pradè l’aveva fatto per tutta la settimana, ora fra torti e favoritismi di certo si è riequilibrata la bilancia per la Fiorentina, peccato accada sempre a scapito della Lazio. Anche in casa Roma ci si può lamentare dell’arbitro, per un rigore concesso all’Udinese, che ne ha decretato la vittoria, quanto meno dubbio, tanto per completare l’ottima domenica per la classe arbitrale. Certo è, però, che la Roma mostra una difesa a dir poco imbarazzante, è soprattutto la mentalità che non va, subire una rimonta del genere vuol dire esser fragili, non crederci fino in fondo, non lottare, arrendersi. La mentalità te la passa il tuo allenatore, direi che è il caso di iniziare a dare qualche colpa per i limiti di questa squadra a Zeman. Mercoledì sera turno infrasettimanale: per la Lazio c’è in casa il Torino (senza Hernanes e Ledesma espulsi domenica), mentre i giallorossi saranno ospiti del Parma. Ore 20.45.


Silvia Panizza

IPPICA, SORTILEGE STREGA TUTTI NEL PREMIO LONGINES LYDIA TESIO 2012

Sortilege lascia tutti d’incanto nella 44° nell’edizione 2012 del Premio Longines Lydia Tesio, la corsa più importante della stagione, blasonato summit per le femmine a livello europeo sui 2.000 metri dell’Ippodromo di Roma Capannelle. Nelle gabbie infatti, sulle 11 partenti, sei provenivano dalla massime realtà ippiche straniere - Inghilterra, Francia e Germania – per sfidare le migliori italiane. La volata vincente è stata quella della quattro anni tedesca, con in sella il 21enne Andrea Atzeni, per i colori della scuderia Karlshof del trentenne di Francoforte Holger Faust e il trainer di una maestro come Andreas Woehler. Seconda moneta per Cherry Collect, prodotto 100% italiano, reduce dalle importanti vittorie in primavera nel Premio Regina Elena a Roma e nelle Oaks milanesi. La portacolori della scuderia Effevi di Felice Villa (fantino Fabio Branca – allenatore Stefano Botti) ha regolato di una lunghezza una delle favorite della vigilia, Nova Hawk, della blasonata scuderia del giapponese Teruya Yoshida, con in sella un top jockey come Oliver Peslier. Per il giovane fantino Atzeni, da tempo stabilitosi in Inghilterra, si tratta della prima vittoria in una corsa di Gruppo 1 (il massimo della selezione nell’ippica) contro mostri sacri dell’ippica come Lanfranco Dettori, quarto con Sajjhaa della scuderia Godolphin di Sheik Al Makotum e ancora secco nell’albo d’oro di questa corsa, Mickael Barzalona, astro nascente del galoppo mondiale, Jimmy Fortune e J.P Spencer. “Devo ringraziare Mirco Demuro (altra eccellenza delle “fruste” made in Italy nel mondo) che ha consigliato all’allenatore di darmi questo ingaggio”, ha spiegato Atzeni. “Senza di lui non avrei avuto questa grande opportunità che si è tramutata in una gioia incredibile”. Il futuro di Sortilege, invece, per ammissione del suo giovane proprietario, è ancora tutto da scrivere. Le opzioni sono due: andare alla ricerca di nuovi successi o entrare in razza per far nascere nuovi campioni. Tutti i fantini impegnati nella corsa clou del pomeriggio hanno montato esibendo il logo per la liberazione dei Marò italiani prigionieri in India.

Calcio - Lega Pro, Aprilia fermato a Lamezia Terme

Vigor Lamezia 0 - Aprilia 0

Non a caso mister Vivarini aveva messo tutti in guardia alla vigilia di questa gara, la Vigor Lamezia si è confermata nell’arco dei novanta minuti di gioco squadra ostica nonostante la non brillante posizione di classifica. La capolista del girone B per la prima volta quest’anno è scesa senza il proprio capitano Croce fermo ai box per un infortunio rimediato nella gara contro il Teramo. Il sostituto Salese non ha però demeritato nella zona centrale del campo cercando di sostenere il compagno Amadio anche se i meccanismi e l’intesa vista fino ad oggi dal duo Croce – Amadio sono fondamentali per la manovra dei biancoazzurri.. Nonostante lo zero a zero la gara ha dato molti spunti di gioco interessanti soprattutto nel primo tempo con Mangiapane da una parte e Calderini dall’altra. Altrettanto viva è stata anche la ripresa dove non è cambiato sostanzialmente il copione, Lamezia più battagliero e deciso, Aprilia attento e pronto a sfruttare le ripartenze. Il tecnico Vivarini si è presentato in sala stampa elogiando i suoi ragazzi: “ Negli spogliatoi ho fatto i complimenti ai ragazzi perché dalla gara di oggi è venuto fuori un altro aspetto importante relativo alla capacità si saper soffrire della mia squadra contro una Lamezia fortissimo per quello che oggi ho potuto vedere. Loro hanno messo in campo tutto quello che avevano – conclude l’allenatore dell’Aprilia- giocando con grande ardore, agonismo e pressione. Questo mi fa ben sperare per il futuro quando arriveranno altre partite di questo genere dove sarà fondamentale saper soffrire, oggi ne ho avuta una dimostrazione.”

Italiani all'estero

Di Luca Priori

E’ proprio vero l’italiano ha da sempre fatto tendenza e al giorno d’oggi questo detto prende ancor più vigore se lo si declina nel mondo dello sport più precisamente in quello del pallone.

Fresca la vittoria del campionato cinese da parte del Guangzhou Evergrande guidato dal ct campione del mondo Marcello Lippi che per portare nuova linfa al calcio cinese e all’Evergrande ha depositato la sua firma su un modesto contrasto che gli porta nelle tasche dieci milioni di euro a stagione. Guadagna molto meno in Australia (3,2 mln di euro a stagione) il campione del mondo, ex capitano juventino Alex Del Piero che in questo inizio di campionato ha segnato con il suo F.C. Sidney tre gol in quattro partite, di cui uno fondamentale per la vittoria nel derby contro gli acerrimi rivali del Wanderers Sidney.

Non fanno oramai neanche più notizia invece le vittorie dei nostri allenatori italiani in territorio europeo.

Roberto Mancini dopo aver riportato alla ribalta del calcio britannico il Manchester city con la vittoria della FA Cup inglese nel 2011, ha completato l’opera vincendo il titolo nazionale all’ultima giornata dello scorso campionato battendo al fotofinish gli odiati cugini del Manchester United. Sempre in Inghilterra, a Londra, allena un altro ex laziale che di nome fa sempre Roberto; Roberto Di Matteo arrivato sulla panchina del Chelsea a Marzo dopo l’esonero del portoghese Villas Boas ha fatto al patron dei “Blues” Roman Abramovich il regalo più gradito, la vittoria della Champions League trofeo per cui il magnate russo ha investito gran parte del suo infinito budget economico.

Si augura di raggiungere gli stessi risultati in Francia, Carlo Ancelotti alla guida del Paris Saint Germain, ma data la ricchezza economica e tecnica della sua squadra possiamo tranquillamente dire che anche per lui il futuro è più che roseo.