Martedì, 26 Settembre 2017

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SPORT

Calcio a 8, Avallone: “Polisportiva Mar Lazio punta alla promozione in Serie A”

palloneLa Selezione Romana è lieta ed onorata di ufficializzare la fusione con la Polisportiva Mar-Lazio. Il nuovo team si sta preparando con rinnovato slancio e impegno al prossimo campionato di serie A2 Lega Calcio a 8. “Siamo pronti alla nuova avventura - afferma il Mister Fabrizio Avallone – con una squadra collaudata, che gioca a memoria e che punta a fare bene. Molto bene”. Non si nasconde il selezionatore 27enne, pupillo della Totti Soccer School: “Siamo un gruppo affiatato, giochiamo insieme da sei anni, siamo tutti giovani tra i 25 e i 26 anni e non è un segreto che puntiamo ad una promozione in Serie A, sfiorata già l’anno scorso e sfuggitaci per un soffio”. La Polisportiva Mar Lazio dunque ha fame di vittorie, sete di rivincite, nella consapevolezza di essere una società sana e solida: “Assolutamente sì – conferma mister Avallone -.  Anzì, io, staff e i giocatori ringraziamo il presidente della polisportiva, Michel Maritato, per aver sposato senza alcun dubbio e con immediata passione il progetto del calcioa8”.

Grottaferrata ha la sua Scuola Italiana di Difesa Personale

difesapersonaleAnche Grottaferrata ha la sua Scuola Italiana di Difesa Personale. L’inaugurazione è avvenuta venerdì 15 settembre in piazza Bellini 30, dove la S.I.D.P. terrà i propri corsi. Presente all’opening anche Federico Masi, figura nota all’interno del movimento sportivo criptense e vicino al Sindaco Luciano Andreotti che si è speso in prima persona per portare nella città dell’Abbazia la S.I.D.P. La scuola è una realtà presente ormai da anni sul territorio di Roma, dei Castelli Romani, di Frosinone e di Lucca con oltre quindici sedi e più di duecento allievi all’attivo. L’apertura a Grottaferrata ha assunto una connotazione speciale. Infatti la sede criptense non sarà ospite presso altri, ma interamente di proprietà della S.I.D.P. nella persona del Maestro Cosmo Nocenzi che, con il suo lavoro, il suo coraggio e la sua incrollabile fiducia nel raggiungimento dell’obiettivo, ha reso possibile l’apertura. La nuova Scuola Italia di Difesa Persona di Grottaferrata ha due grandi sale. Due piani, da oltre 200 mq, interamente dedicati alle attività della S.I.D.P., alle Arti Marziali ed alla Difesa Personale. Saranno inoltre ospitate anche altre discipline quali il Judo, il Tang So Doo ed altre. Grottaferrata si propone quindi come polo di riferimento per la pratica delle Arti Marziali.

Ss Lazio, Lotito scatenato: “Lo Stadio? Respinti illo tempore dal Comune”

lotito"Noi non ci siamo presentati in Campidoglio, lo abbiamo fatto in illo tempore e siamo stati respinti con perdite.

Poi mi pare che i fatti hanno dimostrato che quello che dicevamo noi era giusto. Infatti, purtroppo la miopia politica,

ha portato al fatto che Roma ancora oggi non ha degli stadi di proprietà riservati alle Società".

Come riporta Omniroma, lo ha detto il presidente della Ss Lazio, Claudio Lotito, a margine di una conferenza stampa in Rai per la presentazione della Half Marathon Via Pacis interpellato sulla possibilità di un dialogo con il Campidoglio per la realizzazione di uno stadio della Ss Lazio.


Grottaferrata, Vivace Furlani: tutto pronto per lo start della scuola calcio

grottaferrataConclusa la serie di Open Day è tutto pronto per l’inizio della Scuola Calcio, targata Vivace Furlani, previsto per lunedì 11 settembre. A fare il punto della situazione è stato il Responsabile Andrea Borsa: «Il bilancio degli Open Day è molto positivo, ogni giorno abbiamo registrato fra i 90 e 100 bambini che hanno avuto modo di vedere e toccare con mano i nostri innovativi metodi di lavoro. Hanno visto cose nuove a livello tecnico, in un ambiente totalmente rinnovato. La struttura è stata ammodernata, abbiamo creato una stanza dedicata esclusivamente alla fisioterapia. Siamo pronti ad iniziare una nuova stagione ricca di successi, siamo motivati. Tutto questo sarà arricchito dal lavoro sinergico con l’Associazione Italiana Calciatori con cui abbiamo stretto in estate un accordo di collaborazione. Alla Vivace Furlani i bambini si divertiranno in un ambiente accogliente e familiare».

Marino, S.S. Le Mole Calcio: lunedì 18 settembre inizia la scuola calcio

pallaE’ tutto pronto per l’inizio della scuola calcio. Lo start per tutte le categorie è fissato per lunedì 18 settembre, alle ore 17, presso l’impianto sportivo “Attilio Ferraris” (Viale della Repubblica n. 4 – Santa Maria delle Mole). L’opening sarà coordinato dal nuovo Responsabile della Scuola Calcio, Stefano Squillace, che ha commentato: «Lo staff, pressoché definito, sarà reso noto a brevissimo. Le scelte sono state fatte in sinergia con il Presidente Stefano Serani, con il quale siamo stati da subito d’accordo sul fatto che i criteri di selezione dei tecnici fossero la preparazione, la competenza e la professionalità». 

Stadio As Roma, Frongia: il Comune ha mantenuto gli impegni

stadiopallottaDaniele Frongia, assessore allo Sport, Politiche giovanili e Grandi Eventi cittadini del Comune di Roma, intervenendo ai microfoni di Radio Roma Capitale nel corso della trasmissione di Paolo Cento "Ma che parlate a fa", ha presentato la Notte bianca degli impianti sportivi comunali in programma domani: "Sugli oltre 150 impianti comunali negli ultimi dieci/quindici anni non c'è stata un'adeguata attenzione. Domani sera vogliamo accendere i riflettori su alcuni di questi e fare una festa dello sport. Ci saranno eventi pomeridiani, serali e in alcuni casi notturni con musica, spettacoli e molto sport". Per quanto riguarda i bandi di assegnazione dei centri sportivi, Frongia ha dichiarato: "La situazione delle palestre è sotto controllo in tutti i Municipi, non ci sarà interruzione dell'attività. Per quanto riguarda gli impianti comunali, quando siamo arrivati abbiamo trovato morosità di circa il 60%, oggi siamo arrivati sotto il 13%". Sullo stadio Flaminio l'assessore ha affermato: "Una buona notizia è la vittoria del bando internazionale di 150mila euro per studiare la situazione e capire quali interventi fare. Nel frattempo stiamo collaborando proficuamente con il Coni e alcune federazioni". In merito allo stadio a Tor di Valle, Frongia ha spiegato: "Non ho novità, sul fronte del Comune abbiamo mantenuto i nostri impegni. Non c'è in previsione un mio incontro con Pallotta".

Albalonga calcio (serie D), il ds Tomei dopo Trastevere

palloneUna prima giornata di campionato che ha lasciato l’amaro in bocca all’Albalonga. La squadra del neo tecnico Marco Mariotti ha ceduto per 3-2 sul campo del Trastevere al termine di una gara davvero rocambolesca. «Abbiamo cominciato andando subito sotto di una rete dopo appena un minuto di gioco – racconta il direttore sportivo Giorgio Tomei – Ma la squadra non si è smarrita ed è ripartita con la voglia giusta. Già attorno alla metà della prima frazione abbiamo colto il pareggio con Kuseta, ragazzo croato arrivato quest’estate, e poi a inizio ripresa un rigore siglato da Nohman (anche lui all’esordio con la maglia dell’Albalonga, ndr) ci ha mandato in vantaggio. La sensazione è che fossimo in controllo della gara e anzi avremmo anche potuto triplicare i conti, ma la conclusione di Corsetti si è stampata sul palo». Il finale, però, ha ribaltato tutto e ha cambiato il volto della partita. «Quando mancavano pochi minuti al 90esimo un errore difensivo individuale molto evidente ha consentito al Trastevere di arrivare sul 2-2 e a quel punto la squadra deve aver accusato il colpo e in pieno recupero ha subito la rete del definitivo sorpasso. Ma è abbastanza incredibile stare qui a parlare di una sconfitta per come si era messa la partita». L’Albalonga ha comunque dimostrato che anche quest’anno se la può giocare alla pari con tante squadre. «Ci prendiamo la prestazione che è stata sicuramente incoraggiante – conclude l’analisi Tomei – C’è da lavorare per evitare alcune disattenzioni, ma la squadra ha le qualità per mettersi questo esordio amaro alle spalle». Gli azzurri sono attesi ad un pronto riscatto a partire dalla gara di domenica contro il Lanusei (calcio di inizio alle ore 15 al Pio XII) che segnerà il debutto casalingo dei ragazzi di Mariotti nel torneo di serie D 2017-18. «Anche loro hanno perso la prima partita cedendo in casa contro il San Teodoro – ricorda Tomei -, ma ci aspettiamo di cogliere un risultato pieno per ripartire immediatamente».

Calcio, Marino Bartoletti "sfida" Facebook

pallaIl popolare giornalista Marino Bartoletti è stato ospite questa mattina, con il presidente del Coni Giovanni Malagò, della prima puntata stagionale di “Pezzi da 90” condotta da Massimo Boccucci sull’emittente umbra Radio Onda Libera.

Direttore Bartoletti, cosa non ha funzionato soprattutto al Bernabeu?

“Ventura ha detto che gli spagnoli sono dei marziani e almeno potevamo mettere l'elmetto in testa invece che affrontarli in quel modo. C'è stato un peccato di presunzione senza alcun sano realismo. Da uno come Ventura, anche per l'esperienza e l'età, ci si aspetta coraggio e misura. Non si sono calcolati evidentemente la forza della Spagna e il peso dell'ambiente. Non vale il discorso della condizione fisico-atletica perché anche loro avevano due giornate di campionato nelle gambe”.

Rischiamo sulla strada che porta al Mondiale oppure Ventura ha ragione quando dice che bisogna solo lavorare per crescere e non ci saranno problemi?

“I rischi ci sono e già con il girone si erano intuiti, come aveva capito anche Antonio Conte. Ricordo l'eliminazione del 1958 in Svezia quando ci siamo persi Pelè e tutto il resto. Non voglio neanche pensarci. Verso il Mondiale del '98 quando Buffon cominciava ci è andata bene con la Russia e confido nello stesso epilogo se la strada sarà lo spareggio. Vedo una certa frattura generazionale tra i giovani e i senatori, questo è un problema”.

Che idea si è fatto di quest'ultimo mercato: la Serie A è uscita più o meno forte?

“E' uscita più forte. Intanto ho scoperto che avevamo tanti soldi e nessuno lo sapeva. Brilla il Napoli che è rimasto sostanzialmente lo stesso. Il Napoli ha lavorato benissimo e a lungo a Dimaro mentre le altre giravano il mondo a raccogliere spiccioli. Le gerarchie restano le stesse con la Juve in prima fila e poi il Napoli, con il Milan tornato competitivo dopo tanti investimenti”.

Chi potrà essere il giocatore simbolo di questa stagione che porta al Mondiale?

“Insigne, al di là della modesta prestazione a Madrid dove è stato tirato giù con tutti gli altri. Lo vedo come il trottolino azzurro ed è già una bella cosa pensarlo così”.

Il suo libro “BarToletti così ho sfidato Facebook” mette da una parte Facebook e dall’altra la resistenza umana. Il suo è un racconto o una sfida?

“Io ho fatto sempre resistenza, sono entrato su Facebook e si è aperto un mondo affascinante. Un anno fa l'editore mi ha invitato a scrivere un libro dicendomi che era in pratica già scritto. Sono il cantastorie di sempre. In quest'ultimo anno molte esperienze hanno riempito la mia vita”.

L'INTERVISTA - Giovanni Malagò: "Per l'Italia ora basta passi falsi"

malagoIl presidente del Coni, Giovanni Malagò, è stato ospite questa mattina, con il popolare giornalista Marino Bartoletti,

della prima puntata stagionale di “Pezzi da 90” condotta da Massimo Boccucci sull’emittente umbra Radio Onda Libera.

Presidente Malagò, non ci sono mai mezze misure nel calcio di fronte a un risultato: entusiasmo o delusione. Le critiche in queste ore sono feroci. Quanto è dura da digerire la lezione degli spagnoli?

“Bisogna digerirla per forza, altrimenti una situazione complicata diventa esageratamente complicata. Si deve saper perdere e programmare subito il riscatto ripartendo dagli errori per non ripeterli”.

Cosa in particolare non l'ha convinta a Madrid?

“Non entro nel merito delle questioni tecniche, ma la verità è che purtroppo sugli episodi e sull'atteggiamento le cose non sono andate come dovevano andare. E' stata persa una battaglia, però la guerra sportiva continua e conta soprattutto quella. Ora basta con i passi falsi da qui a novembre. Dobbiamo prepararci bene anche per l'eventuale spareggio”.

In Europa sono stati spesi oltre 4.000 milioni in questa sessione estiva del calciomercato e l'Italia con 820 milioni è dietro alla sola Premier League inglese. Lei pensa che si è presa la direzione degli investimenti intelligenti o considera la spesa eccessiva?

“Le cifre sono considerevoli. L'aspetto fondamentale è il rispetto delle regole, cioè se tutto è stato fatto tenendo conto del fair play finanziario. Abbiamo visto che Roma e Inter sono state sottoposte a vincoli rigidi e si sono comportate di conseguenza. Il Milan è stato più libero di agire e ha ricostruito. Il fatto è che in generale ci sono dei club con dei proprietari ben definiti e ce ne sono altri in mano a uno Stato o a un fondo. Questa cosa non mi piace”.

Stadi da ammodernare o da rifare: le sfide vinte a Torino, Udine e prima ancora a Reggio Emilia fanno da traino?

“E' un processo obbligato, si deve partire da lì. Mi sono speso tantissimo su questo e non riguarda solo il calcio, perché una disciplina sportiva per essere competitiva e portata avanti al meglio deve avere gli impianti adeguati. E' come la casa per una famiglia. Sono stati bravi a Torino, così come Pozzo e Squinzi. Agli inizi degli anni '90 sono state fatte delle scelte sbagliate. Non solo noi nel tempo abbiamo commesso errori, penso alla Germania che prima del 2006 era depressa e non riusciva ad avere una Bundesliga appetibile. Poi i tedeschi hanno saputo valorizzare bene il proprio prodotto e gli impianti sono stati determinanti. Da noi c'è un discorso condizionato dalla proprietà degli stadi: sono dei Comuni che li danno in concessione alle società, per nulla propense a investire soldi su qualcosa che non è loro”.