Venerdì, 26 Maggio 2017

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SPORT

L'ultima di Totti in giallorosso: "Pronto per una nuova sfida..."

tottiromagenoaRoma-Genoa, domenica 28 maggio 2017, l’ultima volta in cui potrò indossare la maglia della Roma.

È impossibile esprimere in poche parole tutto quello che questi colori hanno rappresentato, rappresentano e rappresenteranno per me. Sempre.

Sento solo che il mio amore per il calcio non passa: è una passione, la mia passione. È talmente profonda che non posso pensare di smettere di alimentarla. Mai.

Da lunedì sono pronto a ripartire. Sono pronto per una nuova sfida

Lo scrive il capitano della Roma, Francesco Totti, sulla propria pagina Facebook. 

Mar Lazio, ecco a voi la signora del calcio a 5

marlaziologoLa Mar Lazio cresce giorno dopo giorno, candidandosi a essere la signora del calcio a 5 della serie D. Un obiettivo ambizioso ma non troppo, considerata la campagna acquisti concretizzata dalla società del presidente Michel Maritato e del neo direttore sportivo Massimiliano Santuario. E i primi risultati, seppur tra amichevoli e tornei estivi, cominciano a palesarsi. La ghiotta vetrina è in questi giorni lo storico Torneo delle Province, in corso di svolgimento nella Capitale. Due le partite giocate dal roster capitolino: la prima, con un buon pareggio all’esordio, la seconda con la netta vittoria contro il Settecamini. A dimostrazione che la squadra inizia a conoscersi, comprendersi e a giocare un ottimo calcetto. Sarà anche per la presenza di giovani promesse e di senior che in passato hanno calcato campi di grossa categoria: Frau, Brischetto e Masi, solo per citarne qualcuno. “Sono contento di come si stanno comportando i ragazzi. Buone prestazioni, continuando cosi arriveremo competitivi e forti in vista del prossimo campionato”, ha detto Santuario. Sulla falsariga il presidente Maritato che ha rivolto il suo pensiero - a nome di squadra, società e mister De Bonis - a Didonè, colpito recentemente da un lutto familiare: “Abbracciamo e esprimiamo la nostra più profonda vicinanza al ragazzo, in questo momento difficile e delicato per lui e tutta la sua famiglia”.

I fantastici 4 del Giro d'Italia: parola ai bookmakers

nibali2016Sono proprio loro i fantastici quattro del Giro d’Italia. Parliamo ovviamente di Dumoulin, Quintana, Pinot e Nibali

e la redazione di www.superscommesse.it ha realizzato un'infografica con l'analisi completa relativa all variazione delle quote fino alla tappa di Bormio.

Il 5 maggio alla partenza del Giro d’Italia da Alghero, era tutto chiaro:

Quintana favorito numero uno del Giro del Centenario offerto a 1.90 su Unibet. A ‘ruota’ del colombiano c’era il nostro Vincenzo Nibali, vincitore del Giro 2016, messo in tabella a 6. Pinot e Dumoulin stessa quota: 15. Il primo sostanziale cambiamento nelle quote ci fu dopo l’arrivo al Blockhaus, con Quintana che veste la maglia rosa, dando la prima spallata al Giro. Il colombiano, dopo questa tappa è offerto addirittura a 1.42. Però la resistenza di Dumoulin fa crollare la sua quota da 13 a 4, uno dei pochi a resistere al forcing del migliore scalatore al mondo. Spettacolo di Dumoulin nella crono del Sagrantino, l’olandese recupera ben 2’ 53’’ sul fuoriclasse colombiano, diventando il padrone assoluto del Giro.

Nella crono, bene Nibali, delude, invece, Pinot. Arriviamo, quindi, alla tappa con arrivo in salita sul santuario di Oropa, quattordicesima frazione della corsa rosa. Dumoulin sorprende tutti vincendo in salita, terreno congeniale a Quintana, diventando per la prima volta dall’inizio il favorito numero uno alla vittoria finale. La sua quota crolla tanto che oggi prima dell’inizio della tappa di Bormio è offerto a 1.57 su Unibet. Quintana è messo in tabella a 2.60. Pagano dazio sia in classifica generale che nelle quote di Unibet, Nibali e Pinot, rispettivamente a 17 e 29.

Gli Irriducibili scrivono a Totti: "Una stretta di mano da tuoi migliori nemici"

tottitottilazio"Era il 6 marzo del 1994 quando ci siamo incontrati per la prima volta.

Entrasti al posto di Piacentini e ti procurasti un rigore che poi Giannini si fece parare.

Così giovane eri già riuscito a descrivere, in maniera eccellente, la storia della tua squadra fatta di rigori e di occasioni perse.

Da allora, mentre inanellavi record su record; mentre gli stadi di tutto il mondo ti battevano le mani; mentre pensavi a che maglietta dedicarci, e tra un Sanremo e uno spot pubblicitario, la Lazio vinceva uno scudetto, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa europea, cinque Coppe Italia (in una eri anche presente".

È un passaggio della lettera indirizzata a Francesco Totti dagli Irriducibili, gruppo storico di tifosi della Lazio che ieri allo stadio Olimpico durante il match contro l'Inter ha omaggiato il capitano giallorosso esponendo uno striscione in Curva Nord:

"I nemici di una vita salutano Francesco Totti". "Nel giorno più bello da Laziale c'eri tu e ti ho battuto le mani volentieri) e tre Supercoppe italiane - si legge nella lettera pubblicata dagli Irriducibili sulla pagina Facebook Élite Romana - Quanto avrebbe potuto vincere il Real Madrid con te in campo nessuno potrà mai saperlo.

Sei l'unico campione che non sono riusciti ad acquistare. Senza di te si sono dovuti accontentare di due Coppe Intercontinentali, due Coppe del mondo per club, cinque Coppe dei Campioni, tre Supercoppe europee, sette Scudetti, tre Coppe nazionali e sei Supercoppe di Spagna. Poco, per un giocatore del tuo talento.

In ogni caso, e soprattutto di questi tempi, hai raggiunto un traguardo che merita rispetto. Il rispetto che non hai ricevuto né dai tuoi tifosi né dalla tua società e questo, te lo diciamo sinceramente, ci dispiace. Noi non avremmo mai permesso che un giocatore come te venisse trattato così. Non avremmo mai osservato in silenzio quello che ti stanno facendo e che ti hanno fatto. Oggi nessuno ti difende e noi, ovviamente, non possiamo farlo. 

Nessun rancore per le magliette e per le battute che ci hai dedicato. Ci stanno e, anzi, ci devono stare. Stiamo a Roma e funziona così. Chissà che epilogo avrà questa storia. Se ci riserverà qualche sorpresa e qualcuno non saprà più per chi tifare. In ogni caso una stretta di mano come si conviene ad un avversario che, dopo tanti anni, lascia il campo, da parte dei suoi 'nemici' migliori".

Tennis, Sharapova e Berdych palleggiano nel Colosseo

SharapovaIeri Maria Sharapova e Tomas Berdych hanno palleggiato dentro al Colosseo: un evento eccezionale.

Gli Internazionali Bnl d'Italia entrano così nella storia di Roma e dello Sport grazie a una stretta collaborazione tra Roma Capitale, la Federazione Italiana Tennis e il MIBACT.

Il torneo è iniziato al Foro Italico e già si prevedono oltre 200.000 spettatori con un indotto per Roma che secondo gli ultimi dati potrebbe superare i 4 milioni al giorno. Novità di questa edizione, la possibilità, per i cittadini, di giocare nei campetti a Piazza del Popolo e a Ponte di Nona insieme a maestri, grandi campioni e persone dello spettacolo". Lo scrive sul suo profilo Facebook l'assessore capitolino allo Sport Daniele Frongia.
Fonte foto: televisione.it

Alla finale di Coppa Italia è passerella di politici e vip

coppiataliaficaPresenze istituzionali di assoluto livello e famose del red carpet.

Come ogni finale che si rispetti, infatti, anche quella di Coppa Italia non si sottrae da questo copione a tinte glamour

e la tribuna Monte Mario dello stadio Olimpico di Roma si prepara dunque ad accogliere la passerella di politici e vip in occasione dell’atteso match di Tim Cup, Lazio Juventus.

Tra i tanti, spicca il nome del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, come si apprende da autorevoli agezie di stampa, dovrebbe essere presente in tribuna alla finale di coppa Italia di Calcio.

Redazione

Coni. Malagò rieletto presidente, per lui 67 voti su 75

malagoGiovanni Malago' e' stato rieletto presidente del Coni con sessantasette voti sui settantacinque aventi diritto. Due schede sono andate al suo rivale, Sergio Grifoni;
cinque le schede bianche, una nulla.

Colpo Mar Lazio, preso il “portierone” Mariotti. Soddisfatto Santuario

palloneDa neo promossa a squadra da battere. Questo l’obiettivo della Mar Lazio in vista del prossimo campionato di calcio a 5. Una trasformazione sportiva che nasce giorno dopo giorno per diventare da cenerentola di categoria a roster in grado di scalare la classifica. Il presidente Maritato la ricetta l’ha messa in campo già da qualche settimana, chiamando al capezzale gente di livello, pronta a solidificare il management societario e affrontare una campagna acquisti ricca di soddisfazioni. Finora i presupposti ci sono tutti. Come direttore sportivo la Mar Lazio ha incassato l’ok dell’ex Real Roma Sud, Massimiliano Santuario, che ci ha messo zero a calarsi nel nuovo ruolo regalando colpi a sensazione: in ultimo Camillo Mariotti, portierone di esperienza internazionale: “Lo conosco da tanto tempo e per certi versi siamo cresciuti sportivamente insieme – sottolinea il Ds capitolino -. Camillo ha un curriculum impressionante e farà fare alla Mar Lazio un salto di qualità evidente. Ne sono convinto”. Ci mette la mano sul fuoco Santuario: “In accordo col presidente Maritato, con il quale c’è stato subito feeling e condivisione di intenti, stiamo costruendo un team molto forte, il giusto mix di esperienza e gioventù. Dove vogliamo arrivare? Per quello che stiamo facendo e portando a casa, il nostro obiettivo è essere la società da battere”, conclude deciso il direttore sportivo della Mar Lazio.

Colpaccio della Mar Lazio, “ingabbiato” Mirko Masi

palloneNon molla mai un centimetro, coriaceo, arcigno e in campo da sempre tutto. Mirko Masi è il nuovo colpo della Mar Lazio, che continua senza sosta la campagna di rafforzamento in vista del prossimo campionato di calcio a 5. L’approdo del forte giocatore - corteggiatissimo da molte squadre e che la Real Roma Sud ha cercato di mantenere in organico seppur invano - si è avuto grazie alla caparbietà del presidente Maritato e grazie al lavoro diplomatico e concreto del nuovo ds Massimo Santuario, anche lui ex Real Roma Sud. Masi, dunque, - letteralmente “ingabbiato” dalla Mar Lazio - è la ciliegina sulla torta di un mercato che promette ancora i botti e che finora ha visto giungere alla corte del presidente Maritato anche mister de Bonis e lo stesso direttore sportivo Santuario. Masi giocatore, vale la pena ricordarlo, di classe, esperienza e forte personalità: insomma uno in grado di spostare gli equilibri della squadra. Squadra, roster, rosa che probabilmente verranno ancora rinnovati per vivere una stagione di primo piano. “Non ci fermiamo assolutamente qui. L’arrivo di Mirko Masi è una cosa straordinaria e non possiamo che accoglierlo a braccia aperte. La campagna acquisti è ancora aperta e, insieme a De Bonis e Santuario, stiamo costruendo un team in grado di fare benissimo nella categoria. In particolare, dopo l’acquisto di giocatori di esperienza puntiamo su giovani di assoluto livello”, ha commentato soddisfatto il presidente Michel Maritato.