Martedì, 20 Febbraio 2018

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SPORT

Rocca Priora calcio (I cat.), davvero un derby amaro

pallaRocca Priora (Rm) – Derby amaro per la Prima categoria del Rocca Priora. La squadra di mister Paolo Lunardini cade sul campo angusto dell’Atletico Monteporzio per 1-0 e frena un po’ nella sua bella corsa verso un posto in Coppa Lazio. «Non abbiamo avuto il giusto approccio mentale a questa sfida – dice il difensore centrale classe 1997 Adriano Rosi – Abbiamo commesso tanti piccoli errori che hanno chiaramente dato l’idea di una squadra un po’ “distratta”. Inoltre l’Atletico Monteporzio è passato in vantaggio nei primi minuti e questo ha messo la loro gara in discesa: i padroni di casa si sono chiusi nella loro metà campo, difendendo in maniera intensa con tutti gli effettivi dietro la linea del pallone e per noi è stato complicato trovare spazi. Siamo riusciti a creare davvero poco e questo è un altro indizio di una partita “storta”, decisamente diversa da quella brillante disputata col Città di Valmontone la settimana prima. Ora dobbiamo immediatamente voltare pagina». Per farlo il Rocca Priora dovrà superare l’insidioso Bellegra che, dopo un periodo complicato, è tornato a viaggiare con un buon ritmo e si è tolto dalla “zona rossa”. «Domenica dovremo dare il massimo e cercare di tornare immediatamente alla vittoria – rimarca Rosi – Vogliamo i tre punti per cancellare la sconfitta nel derby». E per alimentare ancora il “sogno” chiamato Coppa Lazio. «Al momento non abbiamo obiettivi prefissati anche se siamo ad appena quattro punti dal terzo posto, ma vogliamo cercare di arrivare il più in alto possibile». Il giovane centrale difensivo (che all’occorrenza può districarsi anche in mezzo al campo) è tornato a Rocca Priora a dicembre. «Avevo iniziato la stagione in Promozione a Frascati, ma non ho avuto il giusto spazio e ho preferito cambiare aria – dice Rosi – Qui ho trovato un ambiente ottimo e un gruppo di ragazzi squisiti. Inoltre avevo sentito parlare molto bene di mister Lunardini e volevo provare a lavorare con lui: a distanza di due mesi sono molto contento della scelta che ho fatto». 

Lirfl (rugby a 13), Hammers Umbria a un passo dal tris

rugbyHanno tentato un tris che avrebbe avuto del clamoroso. Ma i neonati abruzzesi dei Sea Boars hanno alzato al cielo di L’Aquila la Coppa Italia 2018 organizzata dalla Lega Italiana Rugby Football League (Lirfl). Gli Hammers Umbria, comunque, hanno fatto una gran figura, battagliando fino all’ultimo atto e cedendo solamente in finale. «Abbiamo dato tutto quello che avevamo e ci sono pochi rimpianti – dice l’avanti classe 1990 Paulo Doda – E’ stata una giornata molto intensa con tante gare ravvicinate e forse alla fine abbiamo pagato un po’ lo sforzo, a maggior ragione considerato che ci è mancato qualche elemento e che avevamo un organico un po’ corto. Ma onore ai Sea Boars che hanno meritato la vittoria e si sono dimostrati la squadra più forte della competizione». Doda, albanese di nascita che ormai da anni vive in Umbria, è al suo terzo anno di rugby league e quest’anno sta giocando solo in questa disciplina. «Mi sono preso un anno sabbatico dal rugby a 15 e quindi mi sto concentrando esclusivamente sul XIII – racconta – La Nazionale? Non sono convocabile con l’Italia, ma se un giorno in Albania dovesse nascere una selezione di rugby league e ci fosse bisogno di me, non mi tirerei certo indietro» sorride Duda che poi parla del forte spirito di squadra degli Hammers. «Si è creato davvero un bellissimo gruppo – racconta l’albanese – Ci sono ragazzi favolosi che hanno interpretato benissimo le competizioni a cui sono chiamati a partecipare. Dentro e fuori dal campo c’è una grande compattezza e una voglia di stare insieme e questo sicuramente influisce anche sui risultati». Accantonata la parentesi dedicata alla Coppa Italia, gli Hammers (come le altre formazioni protagoniste del rugby a 13 italiano) inizieranno a preparare l’assalto al tricolore che l’anno scorso riuscirono a cucirsi sul petto. «Abbiamo voglia di tornare immediatamente a vincere dopo il secondo posto in Coppa Italia…» dice Doda. Le concorrenti sono avvisate.

Frascati Scherma, superbo Bianchi: terzo in Cdm

schermafrascaticdmUn fine settimana ricchissimo di soddisfazioni per il Frascati Scherma. La copertina la merita senza dubbio Guillaume Bianchi, fiorettista classe 1997 nato e cresciuto sportivamente all’interno del club tuscolano. Grazie ad una strepitosa prestazione, l’allievo di Marco Ramacci ha raggiunto il suo primo storico podio in una gara di Coppa del Mondo tra i grandi, salendo sul terzo gradino del podio. Dopo aver superato in scioltezza le eliminatorie, Bianchi ha messo in fila il turco Minuto (col punteggio di 15-13), il giapponese Saito (eliminato all’ultima stoccata, 15-14), il russo Safin (bronzo olimpico a Rio 2016, battuto col punteggio di 15-13) e infine nei quarti di finale il coreano Ha Teagyu sconfitto per 15-12. La corsa di Bianchi si è fermata solamente in semifinale contro il russo Cheremisinov, poi vincitore della prova e impostosi sul frascatano col punteggio di 15-8. Nella gara a squadre, Bianchi (che ha sostituito Garozzo, rientrato in Italia per un problema fisico dopo una prova individuale non brillante) e gli altri azzurri non sono riusciti ad andare oltre il quinto posto.
Ma ottime notizie sono giunte anche da Roma, dove si è tenuta una prova del circuito europeo Under 23: trionfi per Filippo Guerra nella prova del fioretto maschile (dove Andrea Funaro ha raggiunto un ottimo terzo posto) e per Camilla Fondi nella sciabola femminile (dove la neo arrivata Chiara Mormile si è piazzata al settimo posto). Da segnalare anche il brillante terzo posto ottenuto nel fioretto femminile da Saskia Loretta Van Erven Garcia, atleta colombiana che si allena a Frascati da qualche tempo. Nessun risultato di rilievo, invece, dalla prova del circuito europeo Under 17 di fioretto tenutasi a Varsavia dove erano presenti i frascatani Valerio Vinciguerra e Davide Pellegrino. A Livorno, inoltre, si è tenuto un trofeo internazionale di fioretto aperto a atleti Under 17 e Under 14 (che hanno gareggiato assieme): in questo caso ottimi terzi posti per Gianmarco Gridelli e Alice De Belardini. A Roma, infine, si è tenuta anche una prova integrata con il terzo posto di Luca Papale nel fioretto (dove Gianmarco Paolucci ha chiuso 12esimo e Cristian Ceracchi 16esimo), ma vanno segnalati pure il settimo posto di Cristiano Iacoangeli nella spada (dove lo stesso Ceracchi ha concluso 17esimo) e l’ottavo posto dello stesso Paolucci nella sciabola.

Albano Calcio a 5, Serie C1: super rimonta con lo Juvenia

juveniaInizia con il piede giusto l’anno nuovo per l’Albano Calcio a 5, impegnato nel girone A del campionato di Serie C1. La formazione, allenata da Paolo Cotichini, ha superato 5 – 4 il quotatissimo Sporting Juvenia fra le mura amiche del Pala Collodi. Dopo un inizio titubante contrassegnato dal vantaggio degli ospiti, la partita è tornata in equilibrio con il pareggio di Christian Essien. La rete biancorossa è però servita a poco con i terzi in classifica che si sono riportati in vantaggio, andando in gol nuovamente sul finire della prima frazione conclusasi sul 1 – 3. Il ritmo non è cambiato ad inizio secondo tempo con lo Sporting Juvenia implacabile e a segno per il momentaneo 1 – 4. Quando tutto sembrava ormai concluso è uscito fuori l’orgoglio albanense, con il quale i padroni di casa hanno accorciato le distanze prima con Christian Essien e a seguire con Alessio Dello Russo. La rete del pareggio è arrivata nuovamente dai piedi del nuovo acquisto dei biancorossi. Il sorpasso nelle battute finali lo ha firmato Simone Silvestri. Del match ha parlato il nuovo arrivato dal Real Castel Fontana, Alessio Dello Russo, autore di una doppietta: «Abbiamo rimontato con tigna e tenacia. Siamo una buona squadra e la classifica è bugiarda. Ad Albano mi trovo bene, conosco la maggior parte dei miei compagni di squadra e ho ritrovato mister Paolo Cotichini con cui ho un feeling speciale».

L'INTERVISTA - Pardo: "Per il calcio italiano serve un cambio radicale"

PierluigiPardoIl giornalista Pierluigi Pardo, volto popolare di Mediaset, è stato ospite questa mattina, con Paolo Pulici, indimenticabile bomber del Torino e Damiano Tommasi, presidente dell'Associazione Italiana Calciatori candidato alla presidenza federale, della trasmissione “Pezzi da 90” condotta da Massimo Boccucci sull'emittente umbra Radio Onda Libera.

Come finisce questa corsa a tre per la presidenza federale?

“Cosimo Sibilia è favorito perché ha una base di voti superiore. Indipendentemente da chi assumerà la guida della Figc, servirà un cambiamento vero che vada al di là del fallimento tecnico per l'esclusione dal Mondiale, che non è stato solo responsabilità di Tavecchio”.

Potrebbero essere maturi i tempi per un ex calciatore alla guida della Federcalcio?

“In Europa ci sono soltanto 6 Federazioni guidate da ex calciatori e neanche particolarmente rappresentative, con la Polonia di Boniek da considerarsi la maggiore di questo gruppo. Non è un discorso semplice. La candidatura di Damiano Tommasi è di alto profilo, con lui c'è meno politica e più pallone. Un presidente federale è una figura spuntata anche perché con 32mila euro lordi l'anno non è un top manager come dovrebbe essere per il volume di soldi e interessi che girano attorno al calcio”.

Cosa succederà dopo il 29 gennaio?

“Basta che accada qualcosa. Sono passati due mesi dalla disavventura con la Svezia e non mi pare che la reazione sia stata particolarmente veloce. Abbiamo bisogno di un cambiamento forte”.

Luisito Suarez su Immobile: "E' il più forte della Serie A"

pallaLuisito Suarez, campione della grande Inter di Herrera, è stato ospite questa mattina, con Emanuele Dotto storica voce di “Tutto il calcio minuto per minuto”, nella prima puntata del 2018 della trasmissione “Pezzi da 90” condotta da Massimo Boccucci sull'emittente umbra Radio Onda Libera.

Lei passò dal Barcellona all'Inter nell'estate del 1961 quando se ne stava andando Antonio Valentin Angelillo: che ricordi ha di lui?

“E' stato un grandissimo. L'ho conosciuto personalmente fin da quando arrivavo io e lui si stava trasferendo alla Roma. L'ho incontrato da avversario per poi ritrovarlo come osservatore all'Inter. E' uno dei giocatori che ha fatto la storia del calcio. Non so chi riuscirà a battere il suo record di 33 gol segnati peraltro in meno partite. Credo che sia molto difficile”.

Chi potrebbe riuscirci?

“In Italia penso che sia complicatissimo, se non impossibile. Potrebbero farcela gente come Messi, Ronaldo o Neymar”.

Tra Napoli e Juve sarà testa a testa fino all'ultima giornata?

“Penso di sì. Il Napoli sta superando gli esami di maturità e quest'anno evidenzia una maggiore continuità di rendimento e risultati. La Juve però continua ad avere qualcosa in più”.

C'è un problema arbitri e Var dopo le ultime polemiche?

“Nel calcio ci saranno sempre le polemiche perché è difficile mettere tutti d'accordo. Pensavo che con il Var si potessero vedere dei benefici migliori, invece non è così. Non ci sto capendo molto sul funzionamento e la gestione. Non si capisce bene come si interviene e come si decide di farlo”.

Ciro Immobile capocannoniere dopo i 4 gol alla Spal: è il miglior attaccante italiano in questo momento?

“Sì, considerando oltretutto che Belotti è fuori. Immobile è il più forte, è un giocatore interessante. Non è stato sempre fortunato, specie nell'esperienza all'estero”.

Cosa pensa della Lazio?

“Sta disputando un campionato molto bello. Inizialmente era la meno considerata nel gruppo aspirante alla Champions, ora invece bisogna fare i conti con la squadra di Inzaghi. E' uscita bene allo scoperto”.

La sua Inter ha fatto tanto prima o sta facendo troppo poco adesso?

“E' partita bene esprimendo un buon calcio e soprattutto con un gruppo che ha lottato aiutandosi l'uno con l'altro. Ora si è smarrita un po'. Deve rialzarsi perché c'è chi va più forte. Alla ripresa Inter-Roma è già fondamentale”.

Quanti rinforzi servono ai nerazzurri?

“Almeno un paio, anche se le squadre non si costruiscono a gennaio. Mi sorprende la storia che i club, pur se hanno i soldi, non possano spendere”.

Come spiega il calo della Roma?

“Forse hanno fatto male i troppi complimenti quando andava bene. Rimane una squadra buona e concreta, certi momenti negativi possono capitare nell'arco di una stagione”.

L'allenatore della Serie A che la convince di più?

“Gasperini all'Atalanta sta facendo un grande lavoro. Sarri ha dato un'identità al Napoli senza avere dei fuoriclasse”.

Colleferro: Lions, Leo, ALAD, AniaD e Polisportiva Forte fanno squadra contro il diabete

colleferrosportVenerdì 29 dicembre 2017, presso il Palazzetto dello sport di Colleferro, si è svolta la manifestazione “Il Diabete fa Squadra”.
Organizzatori dell’evento i Lions Clubs Fiuggi Anticolanum e Roma Ara Pacis, il Leo Club Colleferro Fiuggi Hernicus, l’ALAD, l’AniaD e la polisportiva Forte Colleferro, grazie anche alla sponsorizzazione di Pampanini Assicurazioni e Solottica.
La manifestazione si è aperta, alle ore 16:30, con i saluti delle istituzioni e dei rappresentanti delle associazioni benefiche e sportive.
A prendere la parola, quindi, Gianmarco Priori, coordinatore distrettuale Leo per il tema diabete, William Sebastiani, presidente Leo Club Colleferro Fiuggi Hernicus, i presidenti Lions Clubs Fiuggi Anticolanum e Roma Ara Pacis Alessandro Verrelli e Ettore Minore, il presidente del Distretto Leo 108 L Francesco Perrella.
Hanno poi portato il loro saluto il presidente ANIAD Lazio Giuliano Priori oltreché il presidente della Polisportiva Forte Colleferro Luigi Cadorne e mister Paolo Forte, fondatore della stessa.
A seguire una conferenza con dibattito tenuta dai professori Angelo Verrelli e Felice Strollo. Questi hanno dialogato con il pubblico spiegando il rapporto che intercorre tra il diabete e l’attività fisica oltreché i metodi di prevenzione e di contrasto.
Dopo la parte scientifica il momento dello sport. Alle 18:00 la Scuola Calcio Forte Colleferro si è cimentata in una manifestazione sportiva dove hanno preso parte i giovanissimi. Dopo circa mezz’ora il grande evento di giornata, con la sfida amichevole tra la Nazionale ANIAD e la Polisportiva Forte Colleferro.
Alla fine della giornata felicità e tanta soddisfazione per un evento che si è rivelato un vero successo, con un format frizzante e dinamico capace di entusiasmare dai più giovani fino agli anziani.

Francesco Vullo

Calcio, l'ex arbitro Paparesta: "Arbitri delegano troppo al Var"

paparestaGianluca Paparesta, ex arbitro e moviolista di Mediaset, è intervenuto ai microfoni della trasmissione Sport Academy su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

 Sul Var. “Il Var sta cambiando il modo di arbitrare –ha dichiarato Paparesta-. Bisognerà poi tirare le somme se questa innovazione comporta dei benefici o meno. Secondo me col tempo comporterà enormi benefici e cambierà l’approccio di tutti gli addetti ai lavori alle decisioni arbitrali. Questa prima parte è una fase sperimentale e quindi c’è bisogno di testare per eliminare gli aspetti negativi. L’aspetto più negativo è legato al fatto che in alcuni casi gli arbitri delegano troppo allo strumento tecnologico, lavandosi quasi le mani e cercando avere meno responsabilità. Non è questo lo scopo del Var”.

 Giampaolo dice che si sta trasformando tutto in un gioco virtuale. “A questo nuovo strumento si devono abituare gli arbitri, ma anche giocatori e allenatori –ha dichiarato Paparesta-. E’ importante focalizzare l’attenzione su questo protocollo che deve prevedere intervento del var solo in casi clamorosi, come ad esempio la testata di Zidane a Materazzi nella finale dei mondiali 2006. Se vogliamo delegare allo strumento tecnologico anche le decisioni che deve prendere l’arbitro in base alle sue percezioni sul campo allora dobbiamo abituarci ad un gioco virtuale, ma non credo sia questo lo scopo. Nel gol della Roma contro il Cagliari dove Fazio colpisce il pallone anche con la mano, l’arbitro è andato a vedere le immagini giusto per accontentare gli avversari della Roma, lui ha avuto la percezione che il gol era regolare e l’ha concesso. I guardalinee non segnalano più i fuorigioco in attesa del var? Snaturare naturalmente e arrivare a far terminare un’azione nonostante il fuorigioco sia evidente diventa un’anomalia che in questa fase sperimentale ci può stare, ma poi deve essere eliminata”.

 Var ai mondiali. “Mi preoccupa l’utilizzo del var ai mondiali perché parteciperanno arbitri di continenti che neanche sanno cosa sia il var. Se in Italia dopo il girone d’andata abbiamo ancora certe difficoltà, nonostante la bravura dei nostri arbitri, pensate cosa potrebbe succedere ai mondiali con arbitri che non hanno avuto neanche l’opportunità di sperimentare questo strumento”.

Calcio, Autocara rivelazione del Girone A di Terza Categoria

arioliterzaL'Autocara Calcio di Roma con la vittoria di oggi per 4 a 3 fuori casa sul campo del Colleferro, risulta ad essere a tutti gli effetti la rivelazione del Girone A della Terza Categoria -con queste parole inizia il comunicato stampa di Luca Arioli, Dirigente Politico di Forza Italia e attualmente Direttore Generale Autocara- mi piace ricordare che questa squadra negli ultimi anni è arrivata sempre nelle ultime posizioni della classifica, ma quest'anno con una veloce rifondazione che mi ha visto coinvolto in maniera quasi casuale, ci stiamo ritrovando a rincorrere grandi risultati a ridosso delle prime tre/quattro squadre che giocano insieme da sempre, con una struttura molto più professionale della nostra e che ovviamente hanno altre ambizioni rispetto a noi. Il sottoscritto è felice di poter contare su una squadra composta da giocatori che hanno un'età media di 25 anni (Lacopo Domenico, Masaracchio Lorenzo, Nasta Dario, Lonzi Marco, Palma Walter, Rispoli Lorenzo, Codella Daniele, Iacurto Alessandro, Lorenzoni Valerio, Goffi Giuseppe, Quercia Mattia, Sicoli Manuel, Allegrini Alex, Maida Vito, Bufo Emanuele, Iaccarino Giuseppe,  Borruso Daniele, Ceci Francesco, Mauro Taraborelli, Minervino Emanuele, Zagaria Patrizio, Milone Aldo, Cipriani Salvatore atleta da ammirare solo per le sue 53 primavere), è felice di poter contare su una struttura che vede un Mister qualificato con tesserino UEFA B come Gianluca Bravi che comanda egregiamente all'interno del campo da calcio, il Mister in Seconda Raffaele Turco braccio destro fondamentale di Bravi, un egregio Direttore Sportivo come il Dottor Andrea Bertini, un Dirigente Accompagnatore qualificato come Roberto Sarti, insieme ai Signori Nevio e Piergiorgio che hanno il non meno importante ruolo di essere memorie storiche di questa società. Questo mix -continua Arioli- che fonde passione, serietà, sacrificio e divertimento, ci darà tantissime soddisfazioni e di questo ne sono certo, mi sia concesso pertanto anche un saluto agli attuali Sponsor (aspettandone ovviamente di nuovi) come l'enoteca "Si Sboccia", il negozio di abbigliamento sportivo "Sport Incontro" e il negozio di abbigliamento sportivo di alta moda "Giano", sono sicuro che il meglio deve ancora venire -conclude il DG Arioli-.