Domenica, 23 Settembre 2018

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Falso allarme, volo Lufthansa Malaga-Monaco fatto atterrare a Barcellona

aeroportofiumicino45Falso allarme per un display dei sistemi di controllo nella cabina di pilotaggio erroneamente visualizzato dal pilota,

ha costretto domenica pomeriggio il volo Lufthansa  partito da Malaga e diretto a Monaco di Baviera

a deviare a Barcellona dov'è atterrato. L'incredibile fatto è stato confermato anche da Lufthansa.

Inizialmente su Twitter era stata ipotizzata un'emergenza medica o tecnica, ma questa volta non è stata confermata
dalla compagnia aerea. Inizialmente, non ci sono state ulteriori informazioni. Più tardi è seguìta una nota dell'incidente da Lufthansa: "A causa di un errore di visualizzazione di un display nella cabina di pilotaggio" è stato deviato il volo. Il pilota del volo LH1835 delle 15:57 partito da Malaga e diretto a Monaco di Baviera con arrivo previsto alle ore 18:10 ora locale, ha erroneamente visualizzato un segnale del display dei sistemi di controllo nella cabina di pilotaggio  decidendo la deviazione allo scalo più vicino. Il volo è atterrato in un'area isolata dell'aeroporto di Barcellona. Lo scalo, messo in allarme, ha atteso il velivolo con tutte le misure di sicurezza per simili situazioni di emergenza. Una volta a terra, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “http://www.sportellodeidiritti.org/">Sportello dei Diritti”, il velivolo è stato ispezionato per diversi minuti da tecnici della compagnia aerea senza che venisse trovata alcuna minaccia alla sicurezza. Un portavoce della Lufthansa ha definito l’incidente un falso allarme.

Iniziativa Comune critica con l'attuale governo giallo-verde

tisotiso"Il mio santo non ha trovato posto in Paradiso! Gli hanno detto che era chiuso ma zeppo di anime. Ci siamo domandati: come mai nell'immenso regno dei cieli, non c'è posto per le anime beate? Un cartello recitava: “il regno è aperto a tutti”, chi non trova posto: è un bugiardo, uno che mente che non ha rispetto per il prossimo, bensì pensa solo a se stesso! Forse è opportuno che anche i nostri "Santi", che sono al governo, facessero una riflessione, un "mea culpa" valutando come hanno speso i primi 100 giorni nei palazzi. Messe da parte ripicche, vendette, caccia alle streghe, stringendo-stringendo, di succo solo l'ombra. Disgrazie e guai non sono mancati, ma hanno tenuto banco "ostaggi", navi di migranti, porti chiusi e, più di ogni superiore evento, lo scontro con l'Europa. Siamo costretti a dedurre che dei problemi eche ancora mortificano la crescita del Paese, i nostri uomini al comando non hanno ritenuto fossero prioritari. L'Esecutivo ormai è fantasma! Con Salvini che continua a mettere in saccoccia i consensi costruiti attraverso una campagna elettorale mai finita e i sondaggi lo premiano permanentemente. Ci sono solo gli slogan che fanno presa sul popolo. Onde evitare pericolose "derive", M5S non può lasciarsi logorare da un partner che non ha alcuna intenzione di governare e ogni giorno cinicamente “li sputtana”. Qui non si tratta più di populismo, ma di nascita di una nuova destra italiana, nazionalista e statalista. Una destra che Salvini riesce a configurare facendo qua è là come la "quaglia". Intanto i problemi restano, nulla è cambiato: mancanza di lavoro, precariato, povertà, evasione fiscale. Per un Paese che vuole migliorarsi, non è sostenibile un governo dove tutti annuiscono e poi a decidere è solo il portabandiera delle nuove, vecchie "destre". Iniziativa Comune è lontana anni luce dalle "elucubrazioni nostalgiche". Bisogna raccogliere tutte le energie e costruire un'altra linea del Piave. Questa parte di "Storia nera" va rigettata con decisione. Resta viva una riluttanza per chiunque semina vento e produce tempeste. Figuriamoci per quelli che vogliono accartocciare la Costituzione. Il Piave mormorò: "Non passa lo straniero".

Così, in una nota, il portavoce di Iniziativa Comune, Rocco Tiso.

Governo, Tiso(Ic): “Salvini e Di maio non parlano a nome di tutti gli italiani”

roccotiso“Nessuno parli a mio nome! Di Maio e Salvini, sopratutto, non abbiamo la presunzione di parlare a nome di tutti gli italiani.

Quello a cui abbiamo assistito in seguito alla vicenda Diciotti, dove 170 poveri Cristi

sono rimasti in nave per giorni e giorni a causa di una insensata forzatura politica del governo Italiano,

è qualcosa di assolutamente negativo, che non può e non deve più accadere in una paese democratico e solidale come l'Italia.
I protagonisti di questo governo sembrano braccati da manie di onnipotenza, per questo ricordiamo sommessamente ai giallo-verdi che la presunzione è una brutta bestia, è un virus contagioso che infetta, indipendentemente dai colori della casacca che indossano. Viceversa, la forza di una classe dirigente è tale solo se comprende le ragioni dei cittadini, impegnandosi a trovare le necessarie soluzioni. Altrimenti resta prigioniera nelle solite gabbie, mostrandosi molto sensibile alla lacrima e poi dal piccolo schermo sembra che ci guarda con i lucciconi negli occhi, come dire: "ci sto provando ma ... i barbari non se ne vanno?" Ma chi sono i barbari? Gli avversari politici, gli oppositori? O gli amici dello stesso colore? Oppure tutti noi? Anche se la pensi diversamente, praticamente all’opposto, non ti fanno controbattere, ti zittiscono, sul serio. Molti dei nuovi illuminati zittiscono e parlano a nome di tutti gli italiani: questo non deve più accadere. E ancora ci chiediamo: ma i signori che stanno occupando le istituzioni della Repubblica, ottenuto lo scopo, parlano, annunciano e promettono a nome di tutti e, più di uno, azzarda a "nome del popolo", forse non gli è chiaro che è un servitore dello Stato? Non si parli a mio nome, dunque; l’arroganza, la rabbia, l’ignoranza, le ingiurie, la violenza morale, il tuttologismo e le imprecazioni di scopo non ci appartengono, né tampoco è sopportabile la cantilena delle buone intenzioni e l’arte di camuffare i problemi. Di Maio e Salvini lo tengano bene in mente”.

Così, in una nota, il portavoce di Iniziativa Comune, Rocco Tiso.

Pillole per dimagrire: un fenomeno preoccupante. Intervista alla nutrizionista Maria Angela Macario

macario-820x800Quella di utilizzare alcune pillole o preparati per dimagrire, é sempre più un'emergenza allarmante:

molte persone, infatti, dichiarano di aver fatto almeno una volta uso di pillole per perdere peso velocemente.

Un tema scottante, attuale e preoccupante. Ne abbiamo parlato con la dottoressa Maria Angela Macario,

biologa nutrizionista di fama nazionale. Classe ’87, romana, tra le prime nutrizioniste sportive nella Capitale d’Italia,
 Maria Angela Macario da anni si occupa di nutrizione e di dietetica, in due noti studi di Roma e Fiano Romano. Dalla perdita di peso alla alimentazione specifica per numerose patologie: nutrizione oncologica, diabete, colesterolo, patologie gastrointestinali, obesità e sindrome metabolica di vario grado, malattie cardiache, malattie croniche e infiammatorie, intolleranze e alimentazione specifica per vegetariani, vegani e sportivi. Inoltre, si occupa di valutazione nutrizionale, piani dietetici e alimentari, esami di fattori di rischio ed utilizzo di integratori e nutraceutici. Una professionista che collabora con numerose società del comparto sportivo e calcistico.

Dottoressa Macario, entriamo nel merito della questione: di che pillole stiamo parlando? Da cosa sono composte? Perché, almeno in teoria, aiutano nella perdita di peso, attirando numerosi consumatori a comprarle?

“Guardi, queste pasticche - ma si possono trovare anche in polvere o altri preparati - sono in genere anfetamine, sostanze illegali, oppure utilizzate per fini terapeutici per altre patologie (vennero sintetizzate per la prima volta nel 1887 inizialmente per curare il raffreddore, ndr), poi ci si accorse che tra gli effetti collaterali avevano una grande perdita di peso (anche 20 kg in un mese) e cominciarono ad essere utilizzate come farmaci “Anoressizzanti”, cioè farmaci per la perdita importante di peso”.

Molte di queste sostanze sono state vietate. Perché?

“Oltre la perdita di peso, queste sostanze hanno numerosi altri effetti collaterali importanti e gravi (i più comuni: tachicardia, depressione, nervosismo disorientamento, elevata pressione sanguigna, aumento del battito cardiaco e della temperatura corporea); questi effetti possono insorgere anche poco tempo dopo l’utilizzo. Ma sopratutto creano forte dipendenza, spesso i pazienti anche con molta forza di volontà non riescono a smettere di prenderle”.

Quindi agiscono sul sistema nervoso?

“Esattamente, agiscono sopratutto sul sistema nervoso centrale, superando la barriera encefalica attraverso l’eccitazione delle vie dopaminergica e adrenergica .L'effetto anoressizzante, caratteristico delle anfetamine è provocato invece dalla depressione dei centri ipotalamici della fame”.

Può dirci quali sono le anfetamine più diffuse e conosciute?

“Le più note sono Efedrina (usata anche dagli sportivi per il forte effetto di energia che da all’atleta e riduzione del senso di fatica), Topamax e Femdimetrazina, ma spesso nei preparati vengono aggiunti anche Antidepressivi e ansiolitici come Oxazam, Fluoxexentina, Topiramato”.

Ma se non possono essere utilizzate per dimagrire perché molti specialisti le prescrivono ugualmente?

“Molto spesso succede che vedere qualcuno dimagrire senza sforzo di molti chilogrammi in pochissimo tempo e soprattutto senza nessuna dieta o alimentazione specifica, porta alcune persone senza scrupoli a prescriverle lo stesso e i pazienti o in buona fede oppure (quando l’iniziativa viene da loro stessi) si lasciano facilmente abbindolare da questa strada apparentemente breve, semplice, immediata ed efficace. Non fare nessun tipo di percorso e avere lo stesso risultato, ovviamente può attirare e molto, ma questo come spiegato in precedenza purtroppo é solo apparente perché non é la strada che si può percorrere”.

Perché ? Che succede una volta sospeso l'utilizzo di queste pillole?

“I chilogrammi persi si recuperano con la stessa velocità, spesso anche di più, il metabolismo si rallenta molto e qualora questo non fosse sufficiente subentrano tutti i gravi effetti collaterali nominati prima. Non solo, perdere peso una volta sospese le anfetamine é molto più difficile di prima di averle prese propio per i problemi al metabolismo che sono subentrati nel frattempo con le anfetamine”.

E allora cosa fare per perdere peso in modo sano, naturale e corretto?

“Perdere peso é un percorso piacevole, al contrario di quello che comunemente si può pensare, ovviamente se fatto con lo specialista giusto che ci guiderà con un’alimentazione specifica e su misura per noi, senza sacrifici nè monotonie, che prenderà in considerazione (dopo un’accurata Anamanesi) le nostre analisi del sangue e le nostre abitudini e patologie o eventuale attività fisica agonistica”.

Se fossimo in dubbio se ci siamo rivolti alla persona sbagliata o che vuole solo approfittare di noi e della nostra salute?

“Purtroppo il settore della dietetica e della nutrizione umana é il più ricco di abusivi nel campo medico o persone che si avventurano con il solo scopo di approfittarsi della nostra buona fede e nel frattempo l’unico ad allegerirsi é il nostro portafogli. Allora la cosa da fare é molto semplice: andare sul sito dell’ordine Nazionale dei Biologi e cliccare su “elenco iscritti”. Li potrete verificare immediatamente se il Biologo nutrizionista cercato é nell’elenco, l’unico elenco iscritti ufficiale e verificare direttamente se non abbiate incontrato un abusivo o un approfittatore del nostro stato di salute”.

Per maggiori info:

mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. " target="_blank">: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

web: www.dottoressamacario.it

I nuovi assetti geopolitici e internazionali in Europa e mondo

europa“I governi europei sono deboli e con visioni temporali di corto respiro. Nessuno al momento mostra di avere compreso, fino in fondo, quello che sta accadendo a livello globale.

L'Unione Europea procede solo mettendo “toppe”

e spesso non si mettono d'accordo nemmeno su quelle. Non ci sono programmi adeguati sull'immigrazione e la riforma della governance dell'Eurozona
non appare adeguata per mettere in sicurezza le banche e la moneta unica”. Lo dichiara, in una nota, il tributarista Michel Emi Maritato, che continua: “Solo due settimane fa inglesi, francesi, tedeschi e italiani si sono incontrati in Canada nell'ambito della riunione del G7, illusi di convincere il Presidente Trump a sottoscrivere un documento comune. La cosa si è conclusa con il ritiro della firma da parte del Presidente americano. In verità - prosegue Maritato - il capo della Casa Bianca guardava ad est mostrando un completo distacco verso i suoi vecchi alleati europei. Dopo questo disastro definitivo i nostri governanti avrebbero dovuto capire che non solo è iniziata una guerra commerciale ma anche l'avvio di un nuovo assetto internazionale con la definitiva liquidazione del vecchio blocco occidentale. Russia e Cina puntano ad un nuovo assetto globale. Tutto questo accade mentre l'Europa è divisa e non sembra in grado di superare gli squilibri che sono cresciuti al suo interno anche a causa di una Germania sempre più sorda e cieca. Gli Stati Uniti sono alle prese con un enorme deficit pubblico e della bilancia commerciale. La prospettiva è sempre più quella di dover ricorrere al mercato per reperire ulteriori risorse finanziarie. Il debito del governo federale è cresciuto in 10 anni del 100% e nel giro di qualche anno può superare il valore del Pil. Per questo Trump pensa di affrontare la situazione con i dazi e ha messo nel mirino gli squilibri commerciali con Cina, Giappone e Germania. Secondo il Presidente americano gli scambi commerciali d'ora in poi dovranno essere liberi ma equi. Gli effetti dei dazi già varati e quello dei dazi minacciati non hanno tardato a farsi sentire”.

“La casa automobilistica che controlla il marchio Mercedes - puntualizza ancora Maritato - ha lanciato un “allarme utili” per l'anno in corso e contemporaneamente gli investimenti cinesi negli Stati Uniti si sono contratti del 92%. Il fallimento del G7 in Canada rappresenta quindi un punto di svolta, in senso negativo, per l'occidente e mentre i “7” fallivano nelle stesse ore si teneva l'altro vertice quello dell'Organizzazione della Cooperazione di Shanghai con la partecipazione del russo Putin, del cinese Xi Jinping, l'indiano Modi e l'iraniano Rouhani. Mentre i signori del vecchio ordine mondiale litigavano in Canada i sostenitori di un nuovo ordine lavoravano alla costruzione di una nuova governance internazionale. Non è un caso che Russia e Cina continuano da molto tempo ad acquistare grosse quantità di “oro fisico” rafforzando le loro riserve in vista della rifondazione di un nuovo Sistema Monetario Internazionale. Tutto questo accade mentre l'Europa è paralizzata e non riesce ad esprimere politiche unitarie per l'immigrazione ma nemmeno una riforma credibile dell'Eurozona per mettere in sicurezza la Moneta Unica. Le previsioni di crescita economica sono sempre più negative per il vecchio continente ma la Germania continua nella sua impostazione non anticiclica ma pro-ciclica ignorando le difficoltà dei Paesi più deboli, tra cui il nostro, non ascoltando i richiami che ancora una volta vengono dalla Commissione Europea, dal Fondo Monetario e dall'Ocse. Il problema è sempre lo stesso e riguarda il suo eccessivo surplus commerciale e la mancanza di una politica economica espansiva soprattutto incrementando gli investimenti che si mantengono al di sotto della media europea e secondo gli economisti dovrebbero salire almeno a 100 miliardi di dollari l'anno. Le proposte di riforma varate dall'asse Franco-Tedesco sono deludenti e il vertice europeo del 28-29 giugno non lascia presagire nulla di buono. Insomma ancora una volta troppo poco e troppo tardi”, conclude Maritato.

Comunali Santa Marinella, Palozzi: "Bene Ricci al secondo turno"

adriano palozzi 6“A Santa Marinella al secondo turno delle elezioni amministrative di domenica 24 giugno ci sarà anche Bruno Ricci, figura autorevole, sul cui progetto politico Forza Italia ha fortemente puntato al fine di rilanciare il Comune. L’auspicio, adesso, è che da qui al ballottaggio si possa procedere uniti e coesi intorno al nostro candidato sindaco, nella convinzione che conquistare il Municipio di Santa Marinella è davvero possibile”. Così, in una nota, il coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi.

Comunali Fiumicino, Palozzi: "Baccini al ballottaggio ottima notizia"

fiumicino2“Mario Baccini al secondo turno delle elezioni comunali di Fiumicino è davvero una ottima notizia: come Forza Italia, abbiamo sempre creduto nel suo progetto politico e adesso abbiamo tutte le carte in regola per spuntarla al ballottaggio e governare finalmente la città di Fiumicino. Mai come in questo momento, dunque, servono unità e condivisione d’intenti per sconfiggere la sinistra. Per quanto riguarda il risultato di Forza Italia, voglio congratularmi con Roberto Merlini, Maria Tramontana e il coordinatore cittadino Massimiliano Graux, rispettivamente primo, seconda e terzo nella lista FI per numero di preferenze”. Così, in una nota, il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e coordinatore Fi Provincia di Roma, Adriano Palozzi.

Al via i master di TentAzione Europa. Giovani protagonisti

scaliaproject"Grazie al contributo della Regione Lazio  - spiega Valerio Scalia, Consulente di TentAzione Europa - rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni, universitari o laureati, residenti o domiciliati nel Lazio, tantissimi giovani avranno la possibilità di partecipare GRATIS ai master in Esperto in Accoglienza e Integrazione dei Richiedenti Asilo e Rifugiati, European Project Manager e Digital Tourism Manager"

"Torno Subito - continua Scalia - permetterà ai ragazzi di frequentare i nostri master, che si svolgeranno a Pescara tra ottobre e dicembre 2018, contribuendo non solo al costo del master, ma anche alle spese di viaggio, vitto e alloggio. Finito il master è inoltre previsto un tirocinio retribuito di 6 mesi presso un'ente o un'associazione del territorio. Inoltre non sarete mai soli, ogni studente avrà un tutor che lo seguirà passo passo nella compilazione della domanda".

"Per facilitare ulteriormente le cose - aggiunge Scalia - abbiamo riproposto la formula Campus, in pensione completa, in un'esclusiva location fronte mare, cosicché i nostri studenti non debbano più preoccuparsi alla faticosa ricerca di un alloggio, fare la spesa o avere a che fare con i mezzi pubblici, dedicandosi così esclusivamente alla frequenza dei master. Per i meno giovani e per tutti coloro non possiedo i requisiti per partecipare al bando abbiamo inoltre messo a disposizione alcune borse di studio da 5.000 euro".

Per maggiori informazioni chiamare al n. 338.6146460 oppure scrivere una e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. aspetti, partecipa ai master di TentAzione Europa: formazione, viaggio, vitto e alloggio GRATIS grazie al contributo della Regione Lazio!

"Grazie al contributo della Regione Lazio  - spiega Valerio Scalia, Consulente di TentAzione Europa - rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni, universitari o laureati, residenti o domiciliati nel Lazio, tantissimi giovani avranno la possibilità di partecipare GRATIS ai master in Esperto in Accoglienza e Integrazione dei Richiedenti Asilo e Rifugiati, European Project Manager e Digital Tourism Manager"

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Per maggiori informazioni chiamare al n. 338.6146460 oppure scrivere una e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Iniziativa Comune: "Cosa dobbiamo ancora aspettare per questo governo?"

montecitorioRiceviamo e pubblichiamo l'analisi politica di Rocco Tiso,

portavoce di “Iniziativa Comune”,

neonato gruppo di Cooperazione e Proposte, composto da “Radici” (Raggruppamento corpi intermedi nessuno tocchi le radici),
“Confeuro” (Confederazione degli agricoltori europei e del mondo) e “Soggetto giuridico” (Organismo di aggregazione intercategoriale e coinvolgimento dei cittadini) – che parla del momento politico-istituzionale del nostro Paese.

“Egregio signori della  "politica",

questa nostra è per dirla tutta e direttamente: «Abbiamo perso la pazienza e giorno dopo giorno stiamo perdendo anche la speranza. I mesi passano, le promesse volano e del Governo ancora niente. L'Italia sta perdendo l'ultimo treno per l'Europa, mentre Francia, Belgio, Austria, Olanda e Germania stanno scrivendo le nuove regole e tracciano un  solco sempre più ampio, lungo e profondo che per superarlo, gli italiani saranno chiamati, come sempre, a fare sacrifici, rinunce, privazioni e sempre più tasse, ma ciò che ci spaventa è pagare senza sapere perché e come si spendono i soldi dei contribuenti.

Un'antica profezia narra che: All'alba di un giorno di maggio, spunta il 7° sole, il cielo diventa rosso vivo, per sempre. In altre parole è la luce della speranza. Ma negli ultimi tempi cronaca, fatti e circostanze stanno mettendo in crisi il senso più profondo delle diverse forme di civiltà  in cui le persone normali abitualmente si esprimono. Se i valori vengono calpestati, succede che la speranza diventa disperazione, perché altri non ascoltano, non entrano in relazione con chi vive in sofferenza.

Ci sono diverse forme di speranza disperata che ci interpellano, che interpellano le forme della convivenza civile e ultimamente la politica, con le sue disattenzioni, le sue latitanze, la sua miopia.  Oggi 7 maggio, il Presidente Mattarella farà un ultimo rapido giro di consultazioni con le delegazioni  dei gruppi parlamentari. Poi si auspica che darà un incarico a formare un governo.

ATTESO CHE PARTITI E MOVIMENTI "ciurlando nel manico" e di tanto nei fatti vi è certezza forse perché i signori della politica non hanno piena consapevolezza della gravità in cui versa l’Italia: ultimi su tutti i fronti! Tanto per cambiare, invece di un governicchio raffazzonato tanto per portare "le chiappe al sole" si dia l'incarico ad un disoccupato che in 48 ore forma un governo di lavoratori, invece di tornare a votare. Siamo certi che questo lusso il Belpaese se lo può permettere.

 

Quando la speranza muore e si arrende e “lascia che sia”, ci si imbatte nel presente, ed è sconvolgente, ma è l’unica realtà in cui possiamo stare per non impazzire, ma noi siamo bambini ottusi, scegliamo giornalmente la pazzia, arrendersi per scelta non è un’opzione. Questa è la fine del kamikaze, in cui la speranza nella vita non solo non esclude la morte come un possibile incidente di percorso, ma addirittura la ricerca, la pianifica, la consacra, trasformandola nell'ultimo atto di una tragedia che non dev'essere solo la nostra; una tragedia in cui la speranza conosce una spaventosa mutazione genetica, trasformandosi in patologia aggressiva: per vivere è necessario morire e far morire. Tutto questo lascia una scia, una traccia indelebile perché è la politica che muore insieme a queste vittime anomale della speranza; figlie di conflitti che nessuno ha saputo governare, lasciando che degenerassero in guerra. Quando smettiamo di sperare nell’assistenza esterna, quando smettiamo di sperare che la situazione terribile  in cui siamo  si risolverà in qualche modo da sola, quando smetteremo di sperare che non vada peggio, finalmente saremo liberi - veramente liberi - di cominciare a lavorare onestamente  per risolverla. Tutto questo ci dice  che quando muore la speranza… inizia l’azione».