Giovedì, 19 Luglio 2018

Ultimo aggiornamento07:33:40 PM

  • Twitter
  • Info

I nuovi assetti geopolitici e internazionali in Europa e mondo

europa“I governi europei sono deboli e con visioni temporali di corto respiro. Nessuno al momento mostra di avere compreso, fino in fondo, quello che sta accadendo a livello globale.

L'Unione Europea procede solo mettendo “toppe”

e spesso non si mettono d'accordo nemmeno su quelle. Non ci sono programmi adeguati sull'immigrazione e la riforma della governance dell'Eurozona
non appare adeguata per mettere in sicurezza le banche e la moneta unica”. Lo dichiara, in una nota, il tributarista Michel Emi Maritato, che continua: “Solo due settimane fa inglesi, francesi, tedeschi e italiani si sono incontrati in Canada nell'ambito della riunione del G7, illusi di convincere il Presidente Trump a sottoscrivere un documento comune. La cosa si è conclusa con il ritiro della firma da parte del Presidente americano. In verità - prosegue Maritato - il capo della Casa Bianca guardava ad est mostrando un completo distacco verso i suoi vecchi alleati europei. Dopo questo disastro definitivo i nostri governanti avrebbero dovuto capire che non solo è iniziata una guerra commerciale ma anche l'avvio di un nuovo assetto internazionale con la definitiva liquidazione del vecchio blocco occidentale. Russia e Cina puntano ad un nuovo assetto globale. Tutto questo accade mentre l'Europa è divisa e non sembra in grado di superare gli squilibri che sono cresciuti al suo interno anche a causa di una Germania sempre più sorda e cieca. Gli Stati Uniti sono alle prese con un enorme deficit pubblico e della bilancia commerciale. La prospettiva è sempre più quella di dover ricorrere al mercato per reperire ulteriori risorse finanziarie. Il debito del governo federale è cresciuto in 10 anni del 100% e nel giro di qualche anno può superare il valore del Pil. Per questo Trump pensa di affrontare la situazione con i dazi e ha messo nel mirino gli squilibri commerciali con Cina, Giappone e Germania. Secondo il Presidente americano gli scambi commerciali d'ora in poi dovranno essere liberi ma equi. Gli effetti dei dazi già varati e quello dei dazi minacciati non hanno tardato a farsi sentire”.

“La casa automobilistica che controlla il marchio Mercedes - puntualizza ancora Maritato - ha lanciato un “allarme utili” per l'anno in corso e contemporaneamente gli investimenti cinesi negli Stati Uniti si sono contratti del 92%. Il fallimento del G7 in Canada rappresenta quindi un punto di svolta, in senso negativo, per l'occidente e mentre i “7” fallivano nelle stesse ore si teneva l'altro vertice quello dell'Organizzazione della Cooperazione di Shanghai con la partecipazione del russo Putin, del cinese Xi Jinping, l'indiano Modi e l'iraniano Rouhani. Mentre i signori del vecchio ordine mondiale litigavano in Canada i sostenitori di un nuovo ordine lavoravano alla costruzione di una nuova governance internazionale. Non è un caso che Russia e Cina continuano da molto tempo ad acquistare grosse quantità di “oro fisico” rafforzando le loro riserve in vista della rifondazione di un nuovo Sistema Monetario Internazionale. Tutto questo accade mentre l'Europa è paralizzata e non riesce ad esprimere politiche unitarie per l'immigrazione ma nemmeno una riforma credibile dell'Eurozona per mettere in sicurezza la Moneta Unica. Le previsioni di crescita economica sono sempre più negative per il vecchio continente ma la Germania continua nella sua impostazione non anticiclica ma pro-ciclica ignorando le difficoltà dei Paesi più deboli, tra cui il nostro, non ascoltando i richiami che ancora una volta vengono dalla Commissione Europea, dal Fondo Monetario e dall'Ocse. Il problema è sempre lo stesso e riguarda il suo eccessivo surplus commerciale e la mancanza di una politica economica espansiva soprattutto incrementando gli investimenti che si mantengono al di sotto della media europea e secondo gli economisti dovrebbero salire almeno a 100 miliardi di dollari l'anno. Le proposte di riforma varate dall'asse Franco-Tedesco sono deludenti e il vertice europeo del 28-29 giugno non lascia presagire nulla di buono. Insomma ancora una volta troppo poco e troppo tardi”, conclude Maritato.

Comunali Santa Marinella, Palozzi: "Bene Ricci al secondo turno"

adriano palozzi 6“A Santa Marinella al secondo turno delle elezioni amministrative di domenica 24 giugno ci sarà anche Bruno Ricci, figura autorevole, sul cui progetto politico Forza Italia ha fortemente puntato al fine di rilanciare il Comune. L’auspicio, adesso, è che da qui al ballottaggio si possa procedere uniti e coesi intorno al nostro candidato sindaco, nella convinzione che conquistare il Municipio di Santa Marinella è davvero possibile”. Così, in una nota, il coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi.

Comunali Fiumicino, Palozzi: "Baccini al ballottaggio ottima notizia"

fiumicino2“Mario Baccini al secondo turno delle elezioni comunali di Fiumicino è davvero una ottima notizia: come Forza Italia, abbiamo sempre creduto nel suo progetto politico e adesso abbiamo tutte le carte in regola per spuntarla al ballottaggio e governare finalmente la città di Fiumicino. Mai come in questo momento, dunque, servono unità e condivisione d’intenti per sconfiggere la sinistra. Per quanto riguarda il risultato di Forza Italia, voglio congratularmi con Roberto Merlini, Maria Tramontana e il coordinatore cittadino Massimiliano Graux, rispettivamente primo, seconda e terzo nella lista FI per numero di preferenze”. Così, in una nota, il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e coordinatore Fi Provincia di Roma, Adriano Palozzi.

Al via i master di TentAzione Europa. Giovani protagonisti

scaliaproject"Grazie al contributo della Regione Lazio  - spiega Valerio Scalia, Consulente di TentAzione Europa - rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni, universitari o laureati, residenti o domiciliati nel Lazio, tantissimi giovani avranno la possibilità di partecipare GRATIS ai master in Esperto in Accoglienza e Integrazione dei Richiedenti Asilo e Rifugiati, European Project Manager e Digital Tourism Manager"

"Torno Subito - continua Scalia - permetterà ai ragazzi di frequentare i nostri master, che si svolgeranno a Pescara tra ottobre e dicembre 2018, contribuendo non solo al costo del master, ma anche alle spese di viaggio, vitto e alloggio. Finito il master è inoltre previsto un tirocinio retribuito di 6 mesi presso un'ente o un'associazione del territorio. Inoltre non sarete mai soli, ogni studente avrà un tutor che lo seguirà passo passo nella compilazione della domanda".

"Per facilitare ulteriormente le cose - aggiunge Scalia - abbiamo riproposto la formula Campus, in pensione completa, in un'esclusiva location fronte mare, cosicché i nostri studenti non debbano più preoccuparsi alla faticosa ricerca di un alloggio, fare la spesa o avere a che fare con i mezzi pubblici, dedicandosi così esclusivamente alla frequenza dei master. Per i meno giovani e per tutti coloro non possiedo i requisiti per partecipare al bando abbiamo inoltre messo a disposizione alcune borse di studio da 5.000 euro".

Per maggiori informazioni chiamare al n. 338.6146460 oppure scrivere una e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. aspetti, partecipa ai master di TentAzione Europa: formazione, viaggio, vitto e alloggio GRATIS grazie al contributo della Regione Lazio!

"Grazie al contributo della Regione Lazio  - spiega Valerio Scalia, Consulente di TentAzione Europa - rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni, universitari o laureati, residenti o domiciliati nel Lazio, tantissimi giovani avranno la possibilità di partecipare GRATIS ai master in Esperto in Accoglienza e Integrazione dei Richiedenti Asilo e Rifugiati, European Project Manager e Digital Tourism Manager"

"Torno Subito - continua Scalia - permetterà ai ragazzi di frequentare i nostri master, che si svolgeranno a Pescara tra ottobre e dicembre 2018, contribuendo non solo al costo del master, ma anche alle spese di viaggio, vitto e alloggio. Finito il master è inoltre previsto un tirocinio retribuito di 6 mesi presso un'ente o un'associazione del territorio. Inoltre non sarete mai soli, ogni studente avrà un tutor che lo seguirà passo passo nella compilazione della domanda".

"Per facilitare ulteriormente le cose - aggiunge Scalia - abbiamo riproposto la formula Campus, in pensione completa, in un'esclusiva location fronte mare, cosicché i nostri studenti non debbano più preoccuparsi alla faticosa ricerca di un alloggio, fare la spesa o avere a che fare con i mezzi pubblici, dedicandosi così esclusivamente alla frequenza dei master. Per i meno giovani e per tutti coloro non possiedo i requisiti per partecipare al bando abbiamo inoltre messo a disposizione alcune borse di studio da 5.000 euro".

Per maggiori informazioni chiamare al n. 338.6146460 oppure scrivere una e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

Iniziativa Comune: "Cosa dobbiamo ancora aspettare per questo governo?"

montecitorioRiceviamo e pubblichiamo l'analisi politica di Rocco Tiso,

portavoce di “Iniziativa Comune”,

neonato gruppo di Cooperazione e Proposte, composto da “Radici” (Raggruppamento corpi intermedi nessuno tocchi le radici),
“Confeuro” (Confederazione degli agricoltori europei e del mondo) e “Soggetto giuridico” (Organismo di aggregazione intercategoriale e coinvolgimento dei cittadini) – che parla del momento politico-istituzionale del nostro Paese.

“Egregio signori della  "politica",

questa nostra è per dirla tutta e direttamente: «Abbiamo perso la pazienza e giorno dopo giorno stiamo perdendo anche la speranza. I mesi passano, le promesse volano e del Governo ancora niente. L'Italia sta perdendo l'ultimo treno per l'Europa, mentre Francia, Belgio, Austria, Olanda e Germania stanno scrivendo le nuove regole e tracciano un  solco sempre più ampio, lungo e profondo che per superarlo, gli italiani saranno chiamati, come sempre, a fare sacrifici, rinunce, privazioni e sempre più tasse, ma ciò che ci spaventa è pagare senza sapere perché e come si spendono i soldi dei contribuenti.

Un'antica profezia narra che: All'alba di un giorno di maggio, spunta il 7° sole, il cielo diventa rosso vivo, per sempre. In altre parole è la luce della speranza. Ma negli ultimi tempi cronaca, fatti e circostanze stanno mettendo in crisi il senso più profondo delle diverse forme di civiltà  in cui le persone normali abitualmente si esprimono. Se i valori vengono calpestati, succede che la speranza diventa disperazione, perché altri non ascoltano, non entrano in relazione con chi vive in sofferenza.

Ci sono diverse forme di speranza disperata che ci interpellano, che interpellano le forme della convivenza civile e ultimamente la politica, con le sue disattenzioni, le sue latitanze, la sua miopia.  Oggi 7 maggio, il Presidente Mattarella farà un ultimo rapido giro di consultazioni con le delegazioni  dei gruppi parlamentari. Poi si auspica che darà un incarico a formare un governo.

ATTESO CHE PARTITI E MOVIMENTI "ciurlando nel manico" e di tanto nei fatti vi è certezza forse perché i signori della politica non hanno piena consapevolezza della gravità in cui versa l’Italia: ultimi su tutti i fronti! Tanto per cambiare, invece di un governicchio raffazzonato tanto per portare "le chiappe al sole" si dia l'incarico ad un disoccupato che in 48 ore forma un governo di lavoratori, invece di tornare a votare. Siamo certi che questo lusso il Belpaese se lo può permettere.

 

Quando la speranza muore e si arrende e “lascia che sia”, ci si imbatte nel presente, ed è sconvolgente, ma è l’unica realtà in cui possiamo stare per non impazzire, ma noi siamo bambini ottusi, scegliamo giornalmente la pazzia, arrendersi per scelta non è un’opzione. Questa è la fine del kamikaze, in cui la speranza nella vita non solo non esclude la morte come un possibile incidente di percorso, ma addirittura la ricerca, la pianifica, la consacra, trasformandola nell'ultimo atto di una tragedia che non dev'essere solo la nostra; una tragedia in cui la speranza conosce una spaventosa mutazione genetica, trasformandosi in patologia aggressiva: per vivere è necessario morire e far morire. Tutto questo lascia una scia, una traccia indelebile perché è la politica che muore insieme a queste vittime anomale della speranza; figlie di conflitti che nessuno ha saputo governare, lasciando che degenerassero in guerra. Quando smettiamo di sperare nell’assistenza esterna, quando smettiamo di sperare che la situazione terribile  in cui siamo  si risolverà in qualche modo da sola, quando smetteremo di sperare che non vada peggio, finalmente saremo liberi - veramente liberi - di cominciare a lavorare onestamente  per risolverla. Tutto questo ci dice  che quando muore la speranza… inizia l’azione».


Salvini detta la linea: No al governo istituzionale. Si punta a sondare il Parlamento

MatteoSalvini5No a un governo istituzionale.

Lo ha affermato il leader della Lega, Matteo Salvini,

arrivando alla festa del partito a Grumello del Monte, sottolineando di voler lottare fino all'ultimo per dare un governo al Paese. "Il governo istituzionale è stare tutti insieme per non fare nulla - ha spiegato -.

Proverò a cercare in Parlamento quella forza per fare le cose che ci chiedono gli italiani. Ci proverò fino all'ultimo, ma partendo dal centrodestra che è la prima coalizione e ha vinto in Molise e Friuli". A proposito ha però ribadito che l'ipotesi di un accordo con il PD è esclusa. "Siccome prima delle elezioni ho detto mandiamo a casa la sinistra e il Pd, mai andrò al governo con la sinistra e il Pd – ha detto il leader del Carroccio -. Si ragiona con i 5 Stelle o altrimenti c'è il voto". A proposito della situazione del Partito Democratico ha spiegato che "è affascinante. E' come un esperimento antropologico, è Risiko perché ogni giorno ci sono gli orlandiani, i martiniani, i renziani... Peccato che dopo le elezioni in Lombardia non ci sia più quella corrente bergamasca, che doveva essere un testa a testa tra Fontana e Gori. Vediamo se qualcuno dei 5 Stelle dopo queste settimane torna coi piedi per terra e viene a un tavolo a ragionare sulle cose da fare – ha aggiunto Salvini -; ma con la squadra che ha vinto, il centrodestra. Coi veti e i bisticci non si va da nessuno parte, l'ho detto a Di Maio ma anche a Berlusconi

Editoria, è guerra all'Europa. Contrarietà alla famigerata "Link tax"

giornalistifree“Siamo pronti alle barricate per rispedire al mittente qualsiasi velleità

dell’Unione Europea sulla famigerata Link Tax”.

Ad affermarlo è Michel Emi Maritato, portavoce del neo costituito Movimento d’opinione “No link Tax”,

composto da blogger, giornalisti e esponenti del mondo dell’editoria, che si batte contro la proposta di riforma del copyright, che si sta discutendo da oltre un anno in Parlamento Europeo. “Questa riforma, nata sulla carta per aggiornare le norme sul diritto d’autore e renderle al passo coi tempi dell’evoluzione tecnologica e dei social network, se fosse approvata causerebbe tutta una serie di grandi problematiche - afferma il portavoce Maritato -. Tra i punti più osteggiati c’è l’articolo 11, soprannominato appunto “Link Tax”, la tassa sui link, o meglio sugli “snippet”, le anteprime degli articoli che i social network e gli aggregatori di notizie creano quando pubblicano un link, composti da titolo, immagine e un paio di righe di riassunto. Con questo articolo dall’Europa vorrebbero imporre un nuovo diritto per gli editori che permetta loro di negoziare con Google (News), Facebook e altri per costringerli a pagare una licenza per pubblicare i link ai loro articoli”. Una realtà, definita “inaccettabile” dal movimento di opinione “No Link Tax” e già osteggiata in maniera forte da mondo intellettuale, accademico e pure dalle comunità locali: “Seguiamo e seguiremo con estrema attenzione ciò che accadrà in Parlamento europeo e predisporremo iniziative di sensibilizzazione con la “Link Tax”, a partire da una raccolta firme”, chiosa il portavoce Michel Emi Maritato.

L'EDITORIALE - "Il nuovo governo? La “Via Crucis” porta al Quirinale...”

parlamentodi Rocco Tiso, portavoce "Iniziativa Comune"

“Sono iniziati i sepolcri, dopo il volo dell'Angelo, sono riemersi in tutta la loro drammaticità i fatti terreni, forse quelli peggiori dei contemporanei".

Ad analizzare, con una metafora pasquale, il delicato momento politico-istituzionale del Belpaese,
è Rocco Tiso, portavoce di “Iniziativa Comune” -, neonato gruppo di Cooperazione e Proposte, composto da “Radici” (Raggruppamento corpi intermedi nessuno tocchi le radici), “Confeuro” (Confederazione degli agricoltori europei e del mondo) e “Soggetto giuridico” (Organismo di aggregazione intercategoriale e coinvolgimento dei cittadini). Sono giorni intricati, coinvolgenti, complicati, quelli che sta attraversando l'Italia che dovrà ora avere un governo in grado di ben governarlo, guidarlo verso il rilancio e lo sviluppo che merita. Ed ecco che sono partite le consultazioni delle varie forze politiche al Quirinale: “Spetta al Capo dello Stato, dare una risposta concreta alle famiglie che il 4 marzo hanno preso i “voti”.  Le consultazioni del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sono partite ma quando e dove portano resta tutto un mistero - sottolinea ancora Rocco Tiso -. Del resto un po’ di incertezze e qualche colpo di scena ci sta tutto. Resta fermo il fatto che a furia di emozioni anche il corpo più sano rischia l’infarto e le condizioni di salute del Belpaese sono già compromesse. Fatti tutta la Via Crucis, l'unica stazione dove l’Italia può sostare è solo la 15esima: La Resurrezione! Dopo il lungo percorso della “Croce” ne sentiamo tutto il peso. Ma nessuno immagini che dopo la Stazione  13esima in cui Gesù muore sulla Croce, ci si fermi alla 14esima per depositare il corpo. Bisogna andare avanti e coltivare l'idea che la preghiera cristiana nella contemplazione della passione non può fermarsi alla morte, ma deve guardare al di là, allo sbocco di cui i Vangeli ci parlano, alla Risurrezione”, continua il portavoce di Iniziativa Comune, Rocco Tiso, che poi conclude: “La diagnosi prescrive Legalità-Coerenza-Verità e, se c'è rimasto qualcosa, il tutto va accompagnato con una buona dose di onestà". In bocca al lupo al nuovo governo, quando arriverà”.

Massoneria, contrarietà alla proposta di legge del senatore M5S

michelmaritato“Sono fermamente contrario alla proposta di legge, annunciata in questi giorni dal senatore grillino Elio Lannutti, sul divieto di svolgere incarichi pubblici a chi è iscritto alla massoneria. Si tratta di un proposta antidemocratica, dittatoriale, evidentemente messa in giro sic et simpliciter per avere un po’ di pubblicità e un po’ di attenzione mediatica. Una proposta, quella di Elio Lannutti, peraltro discriminatoria, visto e considerato che punta a creare - di fatto - cittadini di Serie A e cittadini di Serie B. Infatti, sono dell’opinione che nella propria sfera privata ognuno sia libero di comportarsi come meglio crede, ovviamente nel rispetto delle leggi. E non mi pare proprio che la legge consideri la massoneria un reato”. Lo afferma, in una nota, Michel Emi Maritato, uno dei massimi tributaristi, appartenente alle logiche massoniche.