Martedì, 26 Settembre 2017

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Carisma e talento. Addio all’inimitabile “artigiano dello spettacolo” Luigi Maria Burruano

burruanoCapace di scrivere un testo, metterlo in scena e recitarlo: era un vero artigiano dello spettacolo l’attore palermitano Luigi Maria Burruano, che ad ottobre avrebbe compiuto 69 anni. La sua vita si è spenta, durante il sonno, il 10 settembre 2017 nella sua casa di Palermo.

L’attore era nato a Palermo il 20 Ottobre 1948. La sua carriera era cominciata agli inizi degli anni Settanta con alcuni spettacoli di cabaret e spettacoli teatrali soprattutto dialettali. Raggiunse un buon successo di pubblico a metà anni '70 con "La coltellata", spettacolo che per la prima volta portò su un palcoscenico siciliano una scena di nudo femminile.

Durante il suo percorso professionale ha calcato diversi palcoscenici teatrali; si è esibito a Catania, Roma, Trieste e Prato. Ma l’attore è conosciuto soprattutto per i tanti ruoli che ha ricoperto al cinema e in Tv.

Fa il suo esordio nel cinema nel 1970 nella pellicola “L’amore coniugale” di Dacia Maraini. Il picco del successo lo ottiene nel 1997 quando recita nella fiction “La Piovra 8 - Lo scandalo”diretto da Giacomo Battiato. Recita in tantissimi altri film sia per la televisione che per il cinema come "L’attentatuni" (2001), "Blindati" (2003), "Paolo Borsellino" (2004), in cui interpretava il boss Tommaso Buscetta.

Nella sua filmografia “L’uomo delle stelle” (1995) di Giuseppe Tornatore, “Nowhere” di Luis Sepúlveda, “Miracolo a Palermo!” di Beppe Cino, “Il ritorno di Cagliostro” di Daniele Ciprì e Franco Maresco, “Quo vadis, baby?” (2005) di Gabriele Salvatores e "Liberi" di Gianluca Maria Tavarelli, per il quale fu candidato di nuovo al Nastro d'Argento come miglior attore non protagonista. Ha lavorato anche nelle serie tv “Turbo” e “Incantesimo 4”. Ha preso parte al film "Un santo senza parole" con protagonista l'attore Angelo Maria Sferrazza (2016).

Burruano, zio dell’attore Luigi Lo Cascio (attore del famosissimo film “I cento passi”) ha scoperto e fece conoscere al grande pubblico anche gli attori Tony Sperandeo e Giovanni Alamia. Anche Burruano recitò nel 2001 alle riprese del film “I cento Passi” di Marco Tullio Giordana nella parte di Luigi Impastato, padre di Peppino, il giornalista di Cinisi ucciso dalla mafia. Nel 2001, inoltre, grazie proprio alla sua interpretazione nel film “I cento passi” ottiene la nomination al Nastro D’argento.

Insomma una vita spesa tra teatro, cinema e televisione. L’attore era amato e ben voluto da tutti. Al teatro Biondo di Palermo - dove è stata allestita la camera ardente - il suoi cari e i suoi colleghi hanno pianto la perdita di Luigi Maria Burruano e c’è stato un via vai di personaggi del mondo dello spettacolo da Lollo Franco a Nino Drago, a Benedetto Raneli e moltissimi altri.

I funerali si sono svolti presso la chiesa Don Orione di Palermo. Luigi Maria Burruano, che si faceva chiamare Gigi, possedeva nel suo mestiere un talento come pochi ed è bello ricordarlo per il suo gran carisma ed il suo sorriso beffardo, con quella faccia di chi ne ha viste tante.

Roberta Nardi

Estate di fuoco per la protezione civile di Ciampino

incendio4L'estate 2017 è stata finora la più impegnativa, da molti anni a questa parte, nella Regione Lazio e nella Provincia di Roma per quanto riguarda il fenomeno degli incendi boschivi, tanto da far emanare dalla Prefettura un sollecito nei primi giorni di luglio a tutti i comuni ad applicare quanto previsto dai loro piani d’emergenza per gli incendi boschivi, e di far dichiarare al Presidente della Regione Lazio il 2017 come un anno tragico in tema di incendi, senza alcun paragone con gli anni passati.

A fronte di ciò, a fianco della primaria ed unica attività svolta dai distaccamenti territoriali dei Vigili del Fuoco, fondamentale è l'attività di supporto dei gruppi di Protezione Civile, in particolare dei gruppi organizzati al proprio interno con personale e mezzi abilitati all'attività di anti incendio boschivo.

Il gruppo comunale di Ciampino, da poco coordinato direttamente dal Comando

della Polizia Locale, è stato finora impegnato in decine di interventi, sia all'interno del territorio comunale, sia in interventi fuori dal territorio, in quanto facente parte del coordinamento regionale. Di particolare importanza sono stati gli interventi a Roma Morena nella notte del 17 luglio, nella collina tra Montecompatri e Rocca Priora il 10 agosto e, il 16 e 17 agosto presso il terreno posto di fianco al centro per disabili "Il Chicco" di Ciampino, che ha visto le fiamme lambire i locali adibiti alle attività del centro.

Diversi, inoltre, ed importanti, sono stati gli interventi in ausilio dei Vigili del Fuoco presso il Campo Nomadi "La Barbuta" al confine tra Roma e Ciampino.

Il gruppo Anti Incendio Boschivo del Gruppo Comunale della Protezione Civile di Ciampino "A. Aceti" è composto da 10 volontari abilitati ad operare, con due mezzi attrezzati di modulo anti incendio ed ulteriori due mezzi di supporto. A questo si aggiunge un'attrezzatura specifica con dotazioni individuali completamente rinnovate nel corso di quest'anno, al fine di fronteggiare le situazioni emergenziali in piena sicurezza. Numero di volontari certamente importante, ma purtroppo non sufficiente a garantire tutti gli interventi che si rendono quotidianamente necessari.

"L'attività di protezione civile - afferma il volontario Antonio - richiede impegno e serietà, e sopratutto formazione, specie in una materia delicata come l'antincendio, dove il rischio di farsi male è sempre dietro l'angolo".

"Fare il volontario - affermano Anastasia e Simone - è sicuramente gratificante, e anche il tempo sottratto alla vita personale di ognuno di noi viene ripagato dalla soddisfazione di aver compiuto azioni a favore della collettività".

"Il rammarico - afferma la volontaria Antonella - è che quando accade un evento drammatico, come il terremoto nell'alto Lazio lo scorso anno, la sensibilità della cittadinanza è massima e centinaia di persone si offrono di fare i volontari, mentre in tutto il resto dell'anno il numero di volontari si riduce all'osso". 

A settembre, ultimata la "campagna 2017", sarà cura del Coordinatore del Gruppo Adelmo Battistoni, di concerto con il Comando della Polizia Locale di Ciampino, avviare una nuova selezione di personale volontario e l'approvazione di un nuovo calendario di formazione.

“Stato sia vicino a dramma silenzioso dei papa’ separati”

michelmaritato“C’è una dramma silenzioso, travolgente ma inascoltato, a cui lo Stato Italiano non attribuisce la giusta attenzione: è il dramma dei padri separati, che nel nostro Paese ammontano a circa 4 milioni, con 800mila che si trovano sulla soglia di povertà secondo il Rapporto Caritas 2014. Numeri impressionanti per una realtà sociale alquanto tragica: questi uomini, complice la crisi economica e finanziaria, per sostenere il mantenimento dello stesso tenore di vita all'ex moglie e ai figli, spesso non hanno le risorse pecuniarie per permettersi una casa, un affitto e sono costretti a vivere in condizioni indecenti e precarie nella propria auto o in altri luoghi di fortuna. Una situazione logistica che incide negativamente sotto l’aspetto emotivo e psicologico, trovandosi impossibilitati a ritrovare sé stessi e il rapporto con i propri figli. Assotutela, dunque, esprimere forte solidarietà e grande vicinanza ai papa separati, e al contempo rivolge un appello a tutte le istituzioni competenti, in primis il governo nazionale, affinché operi con celerità e concretezza a tutela di questi uomini e per cancellare – come chiedono da tempo già numerose associazioni - la netta disparità di trattamento tra marito e moglie dopo la fine della relazione quando di mezzo ci sono i figli”. Così, in una nota, il presidente della Associazione Assotutela, Michel Maritato.

Velletri, al "Cinema sotto le Stelle" l'appuntamento con "The Wall"

teatroProseguono sull'onda dell'entusiasmo le partecipate e originali serate del corposo cartellone di eventi messo a punto grazie alla collaborazione tra il Comune di Velletri e il Cinema Multiplex Augustus di via Turati, all'ombra del palazzo municipale in piazza Cesare Ottaviano Augusto, all'interno della Kermesse "Cinema sotto le Stelle". Martedì 11 luglio la programmazione della famiglia Fontana, che nell'arco dei primi otto appuntamenti ha già mostrato di saper incontrare il gusto e le aspettative del numeroso pubblico, propone la visione del film "The Wall", in chiave però del tutto originale. La proiezione del lungometraggio, infatti, si trasforma nell'arena veliterna in un vero e proprio concerto degli "Young Lust”, che eseguiranno dal vivo i brani della colonna sonora del film. Un film suonato dal vivo dunque, grazie ad una band composta da ben dieci elementi, che offrirà un'esperienza di visione del tutto innovativa e maggiormente coinvolgente. Gli Young Lust nascono nel 2006, e fissano il loro esordio il 29 giugno su un palco di tutto rispetto: quello del Teatro Brancaccio di Roma. Nell'occasione suonano il meglio del repertorio dei Pink Floyd supportando lo spettacolo "The dancing side of the wall". Il sodalizio con le coreografie funziona bene e verrà ripreso anche in altre occasioni, ma al tempo stesso la band completerà il suo repertorio arrivando a proporre per intero gli album "The dark side of the moon" e "The wall", portando in scena più di uno spettacolo ispirato al film. La maggior parte di "Wish you were here" e alcuni estratti da "Momentary lapse of reason" completano le scalette dei concerti, toccando cosi tutti gli album storici della band. La loro partecipazione all'evento di stasera, martedì 11 luglio alle ore 21,30 (ingresso 10 euro), è un'altra grande intuizione organizzativa del corposo cartellone di "Cinema sotto le Stelle" che sorprenderà sicuramente il pubblico.

L'APPROFONDIMENTO - La fuga dal carcere, storia di Johnny Lo Zingaro

carceri2A una settimana dalla fuga di Giuseppe Mastini, alias Johnny lo Zingaro,

dal carcere piemontese di Fossano, il fatto di cronaca è stato approfondito su Radio Cusano Campus a 'La Storia Oscura',

trasmissione curata e condotta da Fabio Camillacci. E' intervenuta la dott.ssa Mary Petrillo dell'Ordine degli psicologi del Lazio:

“Giuseppe Mastini è un criminale recidivo anche nelle evasioni e di grande pericolosità sociale, per cui nei suoi confronti le misure alternative al carcere non dovevano esistere. Johnny lo Zingaro infatti è uno di quei soggetti a cui noi del gruppo di lavoro dell'Ordine degli psicologi del Lazio sulla 'violenza nelle relazioni intime' facciamo riferimento in merito alle novità introdotte nella letteratura scientifica attuale che permettono di valutare meglio criminali del genere, di valutare tutte le variabili che li caratterizzano.

Il Mastini -ha aggiunto la psicologa Mary Petrillo- è il classico manipolatore: cioè in grado di manipolare la situazione per apparire come in realtà non è. Johnny lo Zingaro, infatti, è riuscito ad ottenere grazie al famoso articolo 21, il permesso di lavoro esterno al carcere: è stato abile a ingannare il direttore del carcere di Fossano e soprattutto gli educatori e gli psicologi che in tutto questo tempo lo hanno seguito.

Quindi bisogna stare molto attenti con certi soggetti perchè riescono a gestire abilmente la situazione e Johnny lo Zingaro ha studiato a tavolino il piano per evadere. Questo episodio ci conferma che esistono criminali irrecuperabili. Basti pensare che il Mastini cominciò a soli 11 anni la sua carriera criminale: furto aggravato con tanto di sparatoria con la Polizia. A 14 anni invece uccise per la prima volta: vittima un povero autista dell'Atac. Uno così non può stare in regime di semilibertà”.

Il Comune di Nemi punta ancora sulla cultura e sul turismo

nemi"Il sindaco di Nemi Alberto Bertucci Insieme all'Assessore alla Cultura Edy Palazzi e all'archeologa Sara Scarselletta, hanno incontrato il Ministro Dario Franceschini ed il direttore del Polo Museale del Lazio Edith Gabrielli per ufficializzare l’inizio tra Ministero dei Beni Culturali e Comune di Nemi dei lavori di ristrutturazione del Museo Nazionale delle Navi Romane, che prevede la riapertura del ballatoio, del terrazzo superiore che si affaccia sul lago e una nuova disposizione dei reperti esposti, utilizzando anche le nuove tecnologie come la realtà aumentata.

Sono lieto – dichiara Alberto Bertucci - di aver raggiunto un altro obiettivo concreto, che promuove Nemi ed il suo patrimonio storico ed archeologico.

 

Nemi inoltre accoglie ArtCity estate 2017 Nuovi percorsi museologici.  il Museo delle Navi Romane di Nemi inaugura un nuovo modo di leggere il monumento. Il Museo, sottoposto nel volgere degli ultimi decenni una serie di piccole e grandi attrazioni, viene presentato in una nuova veste, rispettosa dell’originaria impostazione spaziale concepita fra il 1933 e il 1939 da Vittorio Balio Morpurgo, riconosciuto maestro del razionalismo italiano.

Il nuovo percorso sarà inaugurato il 5 agosto nel Museo delle Navi Romane di Nemi.

Da quel momento sarà normalmente fruibile al pubblico. Riprenderanno quindi gli eventi culturali nel Museo per generare nuove attrattive. Ci sarà la possibilità di realizzare un biglietto d'ingresso congiunto con il Monumento del Vittoriano di Piazza Venezia ed Museo di Nem"i.

Macron è il nuovo presidente della Francia. Scongiurata la "Frexit"

macronfranceEmmanuel Macron è il nuovo presidente della Francia.

Ha vinto al ballottaggio ottenendo il 66,06% dei voti, mentre Marine Le Pen si è fermata al 34%. Macron ha ottenuto 20.703.631 voti, mentre la leader del Front National si è fermata a 10.637.183 

A Parigi, Macron ha sfiorato il 90% dei voti.

“Oggi inizia una nuova era di speranza e fiducia per la Francia”, ha detto Macron. Ha 39 anni ed è il più giovane presidente francese. Anche Luigi Napoleone Bonaparte, che poi divenne l’imperatore Napoleone III, quando venne eletto nel 1848 aveva 40 anni.

VITTORIA ANTICIPATA DAGLI EXIT POLL

I primi exit poll, quelli delle 20, lo danno al 65,1%. Mentre si ferma al 34,9% la rivale Marine Le Pen. Un risultato superiore alle aspettative per Macron.

IL DISCORSO DI MACRON

“Si apre questa sera una nuova pagina nella nostra storia. E voglio che sia una pagina di speranza e di fiducia“, dice Emmanuel Macron nel suo primo discorso alla nazione da presidente. “Difendero’ la Francia e i suoi interessi vitali, la sua immagine”, ma “difendero’ anche l’Europa, la comunita’ di destini che hanno scelto i popoli del nostro continente. E’ la nostra civilta’ che e’ in gioco”. Voglio stasera “rivolgere un saluto repubblicano al mio avversario, Marine Le Pen”, scrive poi Macron su Twitter.

LE PRIME PAROLE DELLA SCONFITTA LE PEN

I francesi “hanno preferito la continuita’. Ho chiamato Macron e mi sono congratulata con lui e gli ho augurato ogni successo di fronte alle immense sfide” che deve affrontare. Sono le prime parole della sconfitta Le Pen, che annuncia anche qualche novità per il suo partito. “Per il Fronte nazionale- dice-, è fondamentale rinnovarsi profondamente. Dovrà farlo per questa opportunità storica e per essere all’altezza delle aspettative della Francia. Proporrò una trasformazione del nostro movimento per costituire una nuova forza politica. Faccio appello a tutti i patrioti affinché si uniscano  a noi per partecipare alla decisiva battaglia politica che inizia stasera“.

Dire.it

Lungomare, “RivaluTiAmo Marina di Ardea” scrive al commissario

lugomareardeaDa Michele Di Stefano, Presidente dell'Associazione di Volontariato Onlus "RivaluTiAmo Marina di Ardea", riceviamo e volentieri pubblichiamo:

“Marina di Ardea 28/04/2017

Questa mattina abbiamo consegnato la nostra richiesta al Commissario Prefettizio del Comune di Ardea Dott. Antonio TEDESCHI, Protocollo 0026405 del 28/04/2017.

Oggetto: Richiesta di un incontro al fine di poter prendere, qualora sia possibile, provvedimenti riguardo i Passi a mare insufficienti e inagibili sul Lungomare degli Ardeatini.

L’Associazione di Volontariato ONLUS “RivaluTiAmo Marina di Ardea” da tempo si interessa della rivalutazione del Litorale Ardeatino. In riferimento alla nostra lettera protocollo n. 0018599 del 24/03/2017, relativa al Progetto comunale di valorizzazione del Litorale, approvato e finanziato dalla Regione Lazio, al fine che tale progetto di estrema importanza venga prima o poi realizzato e non bloccato dalla Regione Lazio per scadenza dei termini, come purtroppo già accaduto spesse volte con le precedenti Amministrazioni comunali.

CHIEDE

Un incontro con la S.V. per poter chiarire alcuni aspetti ed alcune eventuali modifiche e integrazioni di estrema importanza da apportare al suddetto progetto di valorizzazione del Litorale in quanto Marina di Ardea è parte integrante del Lungomare che si vuole valorizzare. In primis, vorremmo informare la S.V. che attualmente in circa 2,200 KM di Lungomare degli Ardeatini esistono solo 11 Passi a mare (realizzati dalle precedenti Amministrazioni) i quali oltre a risultare insufficienti in quanto distanti centinaia di metri l’uno dall’altro, risultano anche tutti fuori norma per la totale mancanza di abbattimento delle barriere architettoniche, alcuni sono completamente inagibili (perché troppo stretti 1,5 MT) per il passaggio di carrozzine per disabili, passeggini per bambini, passaggio per il via vai delle persone, ecc.

Mentre esistono molti cancelli privati per poter essere utilizzati comodamente dai cittadini e villeggianti. E’ impensabile parlare di riqualificazione del Litorale se ancora persistono tante costruzioni realizzate abusivamente negli anni ’60 – ’70 che oltre a deturpare il Litorale stesso si siano impossessati anche di aree di spiaggia con accesso privato al mare. Inoltre i marciapiedi del litorale sono impercorribili per via della sabbia, vegetazione selvaggia e sterpaglie delle aiuole comunali abbandonate a se stesse. Con la presente, l'Associazione "RivaluTiAmo Marina di Ardea", vuole precisare che non intende avanzare critiche di nessun genere, ma bensì, vuole chiedere di rendersi partecipe ad eventuali chiarimenti, modifiche e integrazioni progettuali di cui sopra, al fine di poter rendere edotti cittadini ed Associazioni che insistono nel territorio di Ardea. In attesa di un Vs intervento in merito ed un cortese riscontro circa la possibilità di poter conferire con Voi, cordialmente salutiamo”.

Primarie Pd, Orlando incontra i democratici dei Castelli

orlandoandrea"Io voglio ricostruire il partito democratico. Ho deciso di candidarmi perché credo che ci voglia responsabilità e credo che il Pd debba cambiare profondamente per poter essere utile davvero all’Italia e ai problemi degli italiani, che in questo momento stanno vivendo momenti difficili. Noi dobbiamo rifare il Pd che abbiamo sognato dieci anni fa e dobbiamo lavorare per evitare che la politica diventi soltanto risse, conflitti e scontri tra personalità, ma torni a essere una grande e bella occasione di vivere insieme e lavorare per la trasformazione dell’Italia”. Con queste parole il ministro Andrea Orlando ha ufficializzato la propria candidatura alle primarie per la segreteria del Pd e la campagna elettorale, partita ufficialmente il 26 Febbraio da Reggio Emilia, prosegue con grande interesse anche su tutto il territorio laziale. Mercoledì 8 marzo alle ore 18,00 Andrea Orlando sarà a Ciampino presso la Sala Consiliare “P. Nenni” dove sarà accolto e sostenuto da una larga parte del Pd dei Castelli Romani e da tutti quei cittadini della Provincia che lo vedono come una giusta guida ad un partito che ha bisogno di un nuovo slancio e di nuova linfa vitale. Ad annunciare l’incontro è il “Comitato promotore dei castelli romani per Andrea Orlando segretario” che ha scelto Ciampino, porta dei castelli romani, come prima iniziativa per illustrare il programma e il progetto politico del candidato"