Martedì, 16 Luglio 2019

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METROPOLI

Comunali, sorpresa Cascioli a Segni. A Valmontone conferma Latini

comunali2017Il 10 giugno i cittadini di Segni e Valmontone si sono recati alle urne per scegliere i loro rispettivi sindaci e consiglieri comunali. Se per quanto riguarda la città casilina la rielezione del sindaco uscente Alberto Latini ha rispettato i favori del pronostico, un po’ più sorprendente è l’affermazione nel paese lepino di Piero Cascioli con la lista civica “Segni di Rinascita”. Il neo sindaco è stato eletto con il 31% delle preferenze al termine di un testa a testa serrato con il contendente di centrosinistra Cesare Rinaldi, favorito alla vigilia, che si attesta al 27% e a cui evidentemente non è bastato il sostegno in campagna elettorale dello stato maggiore del Partito Democratico, Astorre e Minniti su tutti. Sul gradino più basso del podio Giuseppe Raviglia con il 20%. A seguire il pentastellato Guido Bassetto con il 10,5% e Cristina Vittori con poco meno del 10% (unico candidato sindaco non eletto in consiglio comunale). In netto calo l’affluenza che si è attestata intorno al 67% e di circa 10 punti percentuali inferiore rispetto alle precedenti elezioni comunali. Questa la composizione del prossimo Consiglio comunale segnino che si insedierà dopo 4 mesi di commissariamento prefettizio:

“Segni di Rinascita” – 8 seggi. Piero Cascioli (Sindaco), l’ex primo cittadino Renato Cacciotti, Ciotti, Mentuccia, Recchia, Biancone, Coletta, Pucello e Corsi.

“Lista Centrosinistra” – 2 seggi. Cesare Rinaldi e Bartolozzi.

“Raviglia Sindaco” – 1 seggio. Giuseppe Raviglia.

“Movimento 5 Stelle” – 1 seggio. Guido Bassetto.

I valmontonesi confermano invece il sindaco uscente Alberto Latini che con la sua lista “Libera Valmontone” ottiene il 46,22%e batte il suo ex assessore alla Cultura e ai Servizi Sociali Maria Grazia Angelucci che con la civica “Siamo Valmontone” ottiene un ottimo, ma insufficiente, 39,40% . Piuttosto deludente il risultato di Massimiliano Bellotti che invece con “La Tua Voce per Valmontone” non riesce ad andare oltre il 14%. Buona l’affluenza alle urne che supera abbondantemente il 70%. Ultima elezione a turno unico per la città di Valmontone che, con tutta probabilità, dalla prossima tornata elettorale passerà al doppio turno avendo superato oramai la fatidica soglia dei 15.000 abitanti. I cittadini di Valmontone hanno lanciato un chiaro segnale di continuità e da oggi si aspettano che Latini e la sua maggioranza mantengano fede agli impegni presi in campagna elettorale: la realizzazione di un nuovo piano regolatore generale, la sistemazione degli edifici scolastici esistenti, la costruzione di un nuovo edificio per ampliare l’offerta formativa della scuola superiore, il rinnovo completo della pubblica illuminazione in project financing, la realizzazione di un centro sportivo polivalente e la revisione del piano del traffico urbano. Dai dati a disposizione la composizione del prossimo Consiglio comunale valmontonese dovrebbe essere la seguente:

“Libera Valmontone” – 11 seggi. Alberto Latini (Sindaco), Bernabei, Gentili, Leone, Natalizia, Zianna, Pizzuti, Nardecchia, Pierluigi Pizzuti, Matrigiani, Cerci e Mujic.

“Siamo Valmontone” – 4 seggi. Maria Grazia Angelucci, Attiani, Petrucci e Pizzuti.

“La Tua Voce per Valmontone” – 1 seggio. Massimiliano Bellotti.

Per il territorio della Valle del Sacco-Monti Lepini appuntamento al prossimo anno quando saranno chiamati al voto i comuni di Carpineto Romano, Gavignano e Gorga.

Chiara Marricchi 

Carpineto romano, ritrovata una bomba della II Guerra Mondiale

brillamentobomba1Ritrovato un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale all’interno dei giardini pubblici del Parco Unità d’Italia di Carpineto Romano. La clamorosa scoperta è stata fatta nella giornata di martedì 5 giugno da un genitore che, passeggiando all’interno del parco giochi adiacente proprio al parco giochi comunale, si è imbattuto in questo residuato bellico (probabilmente una granata) a pochi metri dagli scivoli e dalle altalene dove quotidianamente si recano decine di genitori per far divertire i loro bambini. Immediato l’intervento della Polizia Locale con il comandante Giorgio Falcone, dei Carabinieri di Carpineto e della Compagnia di Colleferro del Tenente Ettore Pagano, i militari di Carpineto e Colleferro hanno prontamente messo in sicurezza l’area recintandola secondo la prassi e allontanando i cittadini che incuriositi si erano recati sul posto. Non sorprende molto che a Carpineto Romano sia stato rinvenuto un ordigno bellico sedimentato da tempo nel sottosuolo: il comune lepino, infatti, nel 1944 fu scenario di un drammatico bombardamento da parte degli alleati. Un bombardamento che costrinse alla ritirata gli occupanti nazisti che vi si erano stabiliti dal novembre del 1943 ma che causò molti morti tra gli abitanti e ridusse buona parte del Centro Storico, in particolare via La Costa, ad un cumulo di macerie. Le procedure di rimozione del residuato bellico sono proseguite fino al pomeriggio di mercoledì 6, quando sono intervenuti gli artificieri dell’Esercito Italiano, specializzati in questo tipo di operazioni, che hanno prelevato l’ordigno e lo hanno trasportato a Roma.

Chiara Marricchi 

Colleferro, inaugurata la nuova Scuola per Infermieri

colleferroE' stata inaugurata questa mattina dall'assessore alla Sanita' e l'Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato e dal Commissario straordinario della Asl Roma 5, Giuseppe Quintavalle, la nuova Scuola per Infermieri dell'Universita' La Sapienza di Roma nei locali al piano terra dell'ospedale "Leopoldo Parodi Delfino" di Colleferro.
Il progetto ha visto la ristrutturazione del piano terra e in particolare dei locali ex farmacia ed ex morgue. La scuola infermieri con la nuova distribuzione architettonica copre una superficie di 480 mq ed e' costituita da due aule per la didattica, due spogliatoi studenti divisi per sesso, una stanza segreteria, una stanza per il direttore, due stanze per i tutor studenti, una stanza studio/biblioteca ed una stanza esercitazioni per gli studenti. Le aule sono state realizzate per ospitare 70 posti ad aula per un totale di 140 studenti e sono dotate di impianti di proiezione e diffusione audio per lo svolgimento delle attivita' didattiche. Tutto e' stato realizzato in base alle normative vigenti in materia di sicurezza ed antincendio. Gli impianti sono stati messi completamente a norma e sono state rifatte le pavimentazioni. Il costo complessivo della scuola infermieri e' stato di circa 150 mila euro. (DIRE).

Ponte degli Arci, proseguono i lavori secondo cronoprogramma

astralL’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Mauro Alessandri, comunica che, a quasi un anno dall’inizio dei lavori, sta procedendo con regolarità nei lavori per la realizzazione della variante all’attuale tracciato della strada provinciale Empolitana, nel tratto di collegamento tra l’abitato di Tivoli e lo svincolo autostradale della A24 di Castel Madama, che rappresenta il principale accesso alla cittadina.

Sono stati realizzati la spalla del ponte e la pila centrale e, dal 13 giugno prossimo, si procederà con il sollevamento delle travi. Alla posa dell’ultima trave è, inoltre, prevista la chiusura al traffico della via Empolitana per due giorni, ma soltanto durante le ore notturne.

Un’opera che si inserisce in un contesto di grande valenza storico-ambientale.

“Basti pensare – dichiara l’Amministratore unico di Astral Spa, ing. Antonio Mallamo – che verranno tutelati i resti di tre acquedotti di epoca romana (Anio Vetus, Anio Novus e Aquae Marcia) e del ponte medievale che insistono sul tratto interessato della strada provinciale. Previsto il restauro conservativo dell’arco dell’Aquae Marcia, al momento puntellato a seguito di un danneggiamento avvenuto nel 2014”.

L’opera, che ha un costo complessivo di quasi 11 milioni di euro, sarà ultimata nel mese di novembre p.v.

Le Frecce Tricolori salutano il Lago di Bracciano

freccetricoloriVenerdì 25 Maggio la Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) con le sue storiche Frecce Tricolori ha salutato il Lago di Bracciano. Numerosi i cittadini e le autorità ad assistere allo spettacolo tricolore. Il sorvolo è avvenuto sopra al lago, ma soprattutto sopra lo storico Museo dell’Aeronautica di Vigna di Valle. Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale Vecciarelli, infatti, ha autorizzato l‘evento chiesto dai Sindaci dei Comuni di Anguillara Sabazia, Bracciano e Trevignano Romano dimostrando, in questo modo, l‘indissolubile legame storico tra l‘Arma Azzurra e il territorio lacuale del quale, l‘aeroporto di Vigna di Valle, il più antico insediamento aeronautico italiano, è parte rilevante da più di cento anni. Per l‘occasione il Museo Storico dell’Aeronautica di Vigna di Valle, oltre ai visitatori, ha ospitato le istituzioni militari e civili e una folta partecipazione di studenti delle cittadine rivierasche che hanno potuto conoscere il Museo e alcuni di loro partecipare alla conferenza internazionale in memoria del novantesimo anniversario del Dirigibile Italia. La Pattuglia Acrobatica, nata nel 1961 in seguito alla decisione dell’Aeronautica Militare stessa di creare un gruppo permanente per l’addestramento all’acrobazia aerea collettiva dei suoi piloti è formata da dieci aerei, nove in formazione ed un solista ed è la pattuglia acrobatica più numerosa al mondo. “Le Amministrazioni Comunali, sono grate e ringraziano vivamente il Capo di Stato Maggiore Generale S.A. Enzo Vecciarelli, per aver permesso di poter rivivere dopo molti anni le emozioni che suscitano le evoluzioni delle Frecce Tricolori. Le Amministrazioni Comunali ringraziano, inoltre, il Colonello Vittorio Cencini, Comandante del Aeroporto di Vigna di Valle, Centro Storiografico e Sportivo e il Direttore del Museo Ten.Col. Adelio Roviti e si augurano che questa significativa manifestazione costituisca l’inizio di una proficua e intensa collaborazione tra l’Aeronautica Militare e le Istituzioni civili fondamentale per la crescita dei luoghi storico culturali presenti sul territorio lacustre di cui il Museo Storico di Vigna di Valle è una delle perle più emblematiche.” Lo dichiarano in una nota congiunta i sindaci di Trevignano Romano, Bracciano e Anguillara Sabazia.

Chiara Marricchi

Marino tra i primi comuni a subentrare all'Anpr

CarloColizzaIl 15 maggio scorso il Comune di Marino ha effettuato, con esito positivo, il presubentro nell’ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente), che ha riguardato il trasferimento della banca dati anagrafica. Il subentro definitivo verrà effettuato il 18 luglio 2018. Ad oggi siamo il secondo Comune nella Regione Lazio a subentrare nell’ANPR.

“Un obiettivo raggiunto – ha dichiarato il Sindaco Carlo Colizza – grazie all’accurato lavoro di bonifica dei dati anagrafici portato a compimento dagli Uffici Anagrafe e Sistemi Informativi del Comune con il supporto della Software House Maggioli Informatica e grazie anche al convinto investimento profuso in termini di innovazione, intesa come strumento indispensabile per il miglioramento dei servizi. A tutti coloro che hanno lavorato per il raggiungimento di questo importante risultato va il nostro più sentito ringraziamento”.

L’ANPR è l’Anagrafe Unica che sostituirà le circa 8.000 attualmente esistenti. Non è una semplice banca dati anagrafica, ma un sistema integrato a livello nazionale. Essa subentrerà alle attuali Anagrafe della popolazione residente (APR) e all’Anagrafe dei cittadini italiani residenti all’estero (AIRE) adesso tenute dai Comuni.

Quali sono i cambiamenti conseguenti?

Innanzitutto cambiamenti nei rapporti con i cittadini. Grazie al subentro in ANPR il cittadino potrà chiedere  ed ottenere i certificati da altri Comuni e potrà verificare i propri dati online se munito di CNS o CIE.

Tra i Comuni subentrati in ANPR verranno notevolmente snellite le procedure di cancellazione/iscrizione/variazione anagrafiche con l’eliminazione delle trasmissioni delle pratiche cartacee.

L’ISTAT gestirà direttamente da ANPR le statistiche anagrafiche senza trasmissione di dati da parte dei Comuni subentrati.

L’ANPR sarà dunque l’unica banca dati anagrafici centrale, legale a cui faranno riferimento non solo i Comuni, ma l’intera Pubblica Amministrazione e tutti coloro che sono interessati ai dati anagrafici, in particolare i gestori di pubblici servizi, attraverso la firma di apposite convenzioni.

Bucine, Lanuvio protagonista al 15° Festival delle Regioni

lanuvioGrande apprezzamento per la Città di Lanuvio al Festival delle Regioni in programma a Bucine, in provincia di Arezzo. Il comune Castellano, in rappresentanza della Regione Lazio sta ottenendo il consenso dei partecipanti grazie ad un'offerta culturale, artistica, archeologica ed enogastronomica di livello. Particolarmente apprezzato il Museo Civico diretto da Luca Attenni. Tanta attenzione anche per i prodotti tipici del territorio. Soddisfatta l'Assessore al Turismo e Marketing Territoriale Valeria Viglietti: <<Nella cerimonia di benvenuto tenutasi questa mattina abbiamo consegnato al Sindaco di Bucine il “Polusca 0177”, creazione dell'artista Giuseppe Verri. Domani poi potremmo goderci l'esibizione del gruppo danze popolari Civita Folk”. Siamo al lavoro, conclude l'Assessore, per portare a Lanuvio un turismo di qualità in grado di apprezzare le bellezze del nostro territorio>>.

Capena, Consiglio di fuoco sul rendiconto. Paganelli attacca la maggioranza

mirtapaganelli2Tema di discussione la relazione del revisore dei conti che ha espresso una serie di criticità sul rendiconto 2017

Consiglio comunale di fuoco a Capena, lunedì scorso, con la discussione del bilancio all'ordine del giorno. A quasi un anno dall'insediamento dell'amministrazione Barbetti, l'organo di revisione dei conti ha dato parere negativo, ma la consigliera di minoranza Mirta Paganelli, responsabile dipartimento donne di Forza Italia e appartenente al gruppo misto in Consiglio comunale, ha fatto un affondo durissimo alla maggioranza, chiedendo conto delle affermazioni che il revisore dei conti dell'ente - il dottor Mandolesi - ha scritto sulla sua relazione. Una relazione dettagliata, di ben 70 pagine, in cui vengono esposte una serie di criticità relative al rendiconto 2017.

Ha sottolineato la consigliera Paganelli sul tema: “Abbiamo passato un anno a sentirci rispondere dalla maggioranza che il revisore è un pazzo, un esaltato, e ho voluto chiedermi perché un organo di controllo esterno all'ente dovrebbe avere interesse a fare la guerra all'amministrazione in carica, onestamente il motivo non esiste. Ho studiato con attenzione la sua relazione e l'ho messa a confronto con il Rendiconto interno fatto dal responsabile dell'ufficio tributi e ragioneria del Comune, altro che matto! Entrambi dicono la stessa cosa, usano a volte terminologie diverse ma la sostanza è la stessa. L'aspetto più preoccupante di tutta la situazione è rappresentato dal fatto che il Revisore per ogni capitolo, scrive chiaramente che il Comune di Capena, con varie tecniche ha ostacolato ed impedito la sua vigilanza, negandogli anche l'accesso al sistema contabile”. Parole forti, quelle della Paganelli, che poi ha continuato: “Ne ho chiesto conto in Consiglio comunale ma questa maggioranza ci gira intorno senza rispondere mai nel merito, l'hanno fatto anche questa volta, il Sindaco, rispetto al fatto che hanno ostacolato il Revisore nella vigilanza, ha risposto che è una frase maniacale ed ossessiva. Addirittura l'avevano denunciato per diffamazione ma il Tribunale di Tivoli ha archiviato la denuncia sottolineando che il Revisore aveva il dovere di segnalare le irregolarità riscontrate, per non essere lui stesso sottoposto a procedimento penale”.

“Ho detto in Consiglio – affonda la Paganelli - che chiederò ufficialmente un incontro con il Dottor Mandolesi, di cui ho cercato il curriculum  e con piacere ho notato che è una sfilza di competenze con cariche importanti e non solo nazionali,  perchè vorrei capire meglio. Comincio ad avere il dubbio che l'amministrazione voglia consapevolmente portare il Comune in dissesto finanziario per azzerare i conti, spero di sbagliarmi. A quanto sembra, forse questa è una situazione che le autorità competenti dovrebbero monitorare, davanti a certe affermazioni c'è poco da stare tranquilli”, chiosa la Paganelli.

Tivoli, Il Gabbiano Laborioso non lascia ma raddoppia

solidarietàarte“Dopo 12 anni che opera sul territorio di Guidonia, il Gabbiano Laborioso raddoppia: nasce una nuova struttura dell'associazione che aiuta i bisognosi, in via di Campolimpido 75, nel Comune di Tivoli. Con la distribuzione di derrate alimentari ogni 25 giorni, frutta e verdura ogni settimana, i volontari del Gabbiano Laborioso danno un sostegno ad oltre 200 famiglie. “Per cercare di accontentare più famiglie - afferma il presidente Bruno Fratini - si è reso necessario aprire una nuova sede a Tivoli, soprattutto grazie all'aiuto di Laura Cartaginese. Abbiamo inaugurato lunedì 21 maggio il locale, già da subito operativo. La prima distribuzione avverrà il prossimo Primo giugno 2018, come al solito visionando prima il modello Isee, per certificare che i richiedenti ne abbiano il titolo”.

“Un plauso convinto agli amici del Gabbiano Laborioso per il lavoro che svolgono ogni giorno sul territorio - affermano la consigliera regionale del Lazio, Laura Cartaginese, e il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio, Adriano Palozzi -. Grazie a loro, le difficoltà economiche di tante famiglie diventano meno gravose, aiutandole ad arrivare a fine mese con minori difficoltà. Abbiamo creduto sin da subito nel progetto e saremo vicini, adesso e in futuro, all’importante operato sociale, svolto con impegno e dedizione dal Gabbiano Laborioso”.