Lunedì, 17 Febbraio 2020

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METROPOLI

Ciampino. L'ombra del privato su Ambiente spa

racc rifiutiC’è l’ombra della privatizzazione sull'Ambiente, municipalizzata del Comune di Ciampino. L'allarme è tornato attualità dopo l'incontro organizzato dai lavoratori, preoccupati per la vociferata vendita della società e dell’annesso futuro occupazionale. Per l'Usb ci sarebbe “un'incomprensibile decisione della Giunta di vendere a privati fino all'80% delle quote dell'azienda”. In molti si chiedono dove sia la necessità di privatizzare una società virtuosa come l'Ambiente, che ha appalti per la raccolta rifiuti in 12 comuni, 250 dipendenti e un bilancio in attivo. Per il sindacato la vendita sarebbe “la dimostrazione che gli enti pubblici vengono trasformati in spa solo per essere offerti alle privatizzazioni, che tolgono servizi e mettono a rischio l'occupazione”. Il Comune ha tentato di smorzare le preoccupazioni, spiegando che è sua intenzione mantenere l'azienda in salute. “Ad oggi - dice il vicensindaco Testa - non c'è nessun atto legato alla vendita dell'azienda. Ma se ciò dovesse accadere, non sarà un nostro atto di volontà ma semplicemente un atto obbligato da legge”. Ossia quello non vorrebbero dipendenti e sindacato.



Monz

Velletri. Studenti in corteo contro il degrado delle scuole

corteo velletriUna manifestazione per dire basta alla carenza di aule e alle condizioni di incuria e abbandono delle scuole di Velletri. Questa le ragioni, che hanno spinto il 10 ottobre mille studenti a sfilare per le vie del centro e a esternare malumori verso un settore dove la Provincia si è mostrata poco presente. Un serpentone lunghissimo, quello dei giovani ragazzi del Vallauri, del Landi e del Cederna, pacifico e colorato, che si è snodato dai plessi di via Oberdan sino all'ingresso del palazzo comunale. Tutti fianco a fianco nel condividere uno stato di degrado e di criticità generali e specifiche insieme. Come quelle del Vallauri, che concede già da qualche tempo 5 aule al vicino liceo scientifico, costringendo a sua volta a far ruotare le classi dell'Itis nei laboratori e altri locali. Scomodità messa nera su bianco dagli studenti nel verbale stilato con il consigliere delegato dall'amministrazione comunale e consegnato alla Provincia di Roma. Fiumi di inchiostro anche per il liceo Landi, dove i problemi sono legati all'aula magna, alle infiltrazioni d'acqua e al freddo delle aule, alla scala anti incendio.

Lanuvio. Sciopero dei lavoratori della Montebovi

scioperoE’ uno stato di agitazione che non sembra avere fine quello indetto presso lo stabilimento della Montebovi, l'azienda di prodotti dolciari e da forno a Lanuvio sin dagli anni ‘80. In discussione il piano di riassetto deciso dall’azienda, che ha portato sul piede di guerra i 90 lavoratori della sede di via Nettunense, 22 dei quali posti in ferie forzate dopo che parte dello stabilimento è stato affittato ad una nuova società. Dalle ferie forzate l’ipotesi che più si fa strada è quella della cassa integrazione, prospettiva che le sigle sindacali rigettano. Braccia conserte nelle giornate lunedì e martedì 15 e 16, con le proteste che sono continuate anche nei giorni successivi. I sindacati hanno chiesto il ritiro delle lettere di messa in ferie forzata, ribadendo i dubbi relativi alla cessione in affitto dell’attività produttiva, visto che il contratto nazionale degli alimentaristi prevede che la manutenzione sia interna e non appaltabile.
 Unanime la condanna del mondo politico, a partire dall’assessore Volpi per arrivare a Prc e ai Gd per mano di Ceccarelli. Tutti hanno espresso solidarietà ai lavoratori coinvolti, auspicando un ravvedimento da parte dei vertici aziendali. Nell’attesa di un’evoluzione le maestranze aspettano ancora che venga saldato il restante 50% dello stipendio di settembre, oltre allo straordinario prestato ad agosto.



Daniel Lestini

Albano. Quasi duemila persone a Piazza Mazzini contro l'inceneritore

noinc albanoLa città di Albano ha ribadito il “No” all’ipotesi della costruzione dell’inceneritore sul proprio territorio. Sabato 20 ottobre i cittadini hanno manifestato per le strade dei Castelli Romani, con il corteo organizzato dal Comitato No Inc, partito nel pomeriggio da Piazza Mazzini e giunto fino a Piazza di Corte ad Ariccia. Il corteo si è snodato lungo la via Appia compatto e deciso nella battaglia che da anni il Comitato sta portando avanti contro il cosiddetto “Sistema Cerroni”, riferito al magnate della gestione del ciclo dei rifiuti Manlio Cerroni. Nei giorni scorsi le associazioni No Inc hanno depositato un nuovo ricorso giuridico alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, per difendere il diritto inviolabile alla salute dei cittadini. A questo se ne aggiungerà un altro, aperto alla sottoscrizione dell’intera comunità castellana, dalle associazioni ambientaliste ai comitati di quartiere e a qualsiasi movimento di opinione, volto ad impedire la costruzione dell’impianto. Prima, durante e dopo il corteo, infatti, molte persone hanno fatto la fila al punto raccolta firme allestito per la sottoscrizione del ricorso alla Corte Europea. Come sempre la partecipazione di massa è stata corposa ed il messaggio lanciato sabato pomeriggio dal corteo è stato forte e chiaro: no all’inceneritore di Albano, sì alla raccolta differenziata porta a porta.


Jacopo Paoletti    

Consegnate le Moto Guzzi dismesse dal Comando, vendute all'asta

consegna motoSono state consegnate agli aquirenti le 4 moto Guzzi dismesse dalla Polizia Locale di Ciampino lo scorso anno, a seguito del rinnovamento del parco mezzi motociclistico.
Le 4 Moto Guzzi 750 XPA, cilindrata 744, con chilometraggio compreso tra 11.000 e 21.000 km, sono state vendute all'asta con ricavato complessivo per l'Amministrazione comunale di 4.200 euro. Tre gli acquirenti dalla Provincia di Prato ed uno da Roma, tutti appassionati "guzzisti", che hanno formalizzato il passaggio di proprietà questa mattina alla presenza del Comandante Dott. Roberto Antonelli, del responsabile del procedimento Ufficiale Carlo Gioiosi e dell'agente Massimo Rizzo, in rappresentanza del gruppo storico dei motociclisti della Polizia Locale di Ciampino.I nuovi proprietari si sono detti lieti di invitare il Comando ai prossimi raduni di Moto Guzzi ai quali parteciperanno con le moto adeguatamente riadattate all'uso privato.

Monte Porzio, Si intensificano i controlli nelle aree naturali protette

imagesCAEGN14ALe Guardie Zoofile e le Guardie Venatorie ANPANA del Distaccamento Operativo di Monte Porzio Catone nell’ultimo periodo hanno eseguito ben trenta controlli sulle norme di detenzione degli animali da reddito. Controlli che hanno portato ad 1 diffida, a due persone indagate per mancata osservanza alle disposizioni vigenti in materia, e due sanzioni emesse per mancata iscrizione all’anagrafe canina di due cani Pastori Maremmani. Gli Agenti del Comando di Monte Porzio Catone, Settore Aree Naturali Protette, hanno poi svolto numerosi servizi nelle zone definite “Parco Naturale” sia sul territorio di Monte Porzio Catone, che nelle zone confinanti. Quattro le persone fermate e sanzionate trovate in esercizio di raccolta dei prodotti del sottobosco senza il Tesserino Regionale che ne autorizza la raccolta.
Una delle persone fermate a raccogliere funghi senza autorizzazione, è stato sanzionato anche per abbandono di rifiuti, in quanto alla vista delle Guardie Venatorie ha tentato di disfarsi del sacchetto in plastica contenente i funghi raccolti.
A seguito dei controlli nelle zone Parco, sono poi state undici le persone sanzionate per la circolazione fuoristrada con i mezzi a motore. Continua inoltre senza sosta, il censimento di tutti i possessori di animali di affezione su tutto il territorio comunale, iniziato a gennaio 2011. I controlli effettuati sinora sono 137, di cui si annotano 21 sanzioni per violazione alle norme di detenzione.
Da evidenziare inoltre il salvataggio di una “Tortora dal Collare”, rinvenuta in via Frascati Colonna dalla pattuglia di turno, composta dall’Ispettore Federica Jacoponi e dal Sov. Alessandro Bardi. L’animale è stato poi trasportato presso il Centro di Recupero Fauna Selvatica. In una nota, l’assessore all’ambiente Giuliano Imperatori, si congratula: “Ho già ringraziato personalmente il Comandante delle Guardie Zoofile del Distaccamento, che continua a dimostrare ormai da un decennio in servizio a Monte Porzio, un attaccamento non solo al servizio d’istituto, ma anche a preservare il nostro territorio da tutti i fenomeni di illegalità riguardante il patrimonio ambientale e forestale. Con l’occasione - conclude poi la nota dell’assessore - ringrazio anche l’Ispettore Federica Jacoponi, da un anno in servizio presso il Distaccamento, addetta alla “Tutela Animali ed Aree Naturali Protette”, la quale ha già dato prova di un vero senso civico e capacità tecnica operativa nei compiti affidati”.

Bracciano, Domenica Centro Anziani intitolato a Mariella Giammona

mariellagiammona“L’intitolazione del Centro Anziani Polivalente di Bracciano Nuova alla figura di Mariella Giammona, consorte di Claudio Calcaterra, coordinatore della struttura, indica che ci avviciniamo ad una reale integrazione tra nuovi e vecchi cittadini di Bracciano. Nuovi residenti infatti hanno potuto trovare a Bracciano occasioni di socialità importanti come quelle che si verificano con le attività del centro. Una struttura che conta oltre 300 iscritti e che si muove in stretta sinergia con il centro sociale storico Aurelio Appolloni all’Ospedale Vecchio. E con grande piacere che, rinnovando tutte le nostre condoglianze al coordinatore Calcaterra, diamo il giusto riconoscimento a chi, come Mariella Giammona, attiva anche politicamente, da subito ha lavorato per dare un valore al concetto di integrazione non solo tra cittadini della quarta età, ma anche tra le generazioni. Gli anziani, oggi ancor di più, costituiscono una componente importante della popolazione in quanto riescono anche a supplire alle carenze del pubblico, specie in ambito familiare, tanto che si parla delle famiglie come protagoniste di questo welfare in tempo di crisi. Un’attenzione che arriva anche dall’Europa che non a caso – commenta ancora Sala - dedica il 2012 all’Invecchiamento Attivo”. E’ quanto anticipa oggi il sindaco di Bracciano Giuliano Sala in merito alla intitolazione in programma per domenica 21 ottobre 2012 alle ore 10.30 del Centro Anziani Polivalente di Bracciano Nuova in via dei Lecci 3 a Mariella Giammona, scomparsa il 6 maggio scorso.

Bracciano, non c'è più pace per i pendolari

trenoNon c’è pace per i pendolari della linea Fr3 Roma-Viterbo: continue interruzioni di servizio per problemi alla ferrovia. In primis il furto di rame. Lunedì scorso il transito dei treni è stato bloccato tra le stazioni di Bracciano e Crocicchie. Indignati i passeggeri, costretti a scendere a Cesano e a prendere bus sostitutivi per tornare a casa e che, anche martedì, hanno subito le conseguenze di un danno che è stato riparato solo all’ora di pranzo. Così il Sindaco di Bracciano si è rivolto al direttore di Trenitalia Lazio Semplice. “Pur comprendendo le difficoltà che possono esserci per un tempestivo ripristino del servizio dopo l’ennesimo episodio di furto di rame avvenuto l'8 ottobre - ha scritto Sala - riteniamo che il protrarsi dei disagi (…) con migliaia di pendolari alle prese con bus sostitutivi e ritardi, non siano in linea con un servizio pubblico efficiente quale quello che dovrebbe essere garantito da Trenitalia. Quello di queste è l’ennesimo disservizio che ci allontana dagli standard europei”. Il Sindaco Sala, che già a febbraio aveva diffidato formalmente l’azienda, si è augurato che “in futuro Trenitalia e Rfi siano in grado di porre rimedio a tali problematiche in tempi più rapidi”.

Sara Scatena

Marino, raccolta firme per l'area verde di via Frassati

marinoIncrementare gli spazi verdi nel centro cittadino di Santa Maria delle Mole, la frazione più popolosa del Comune di Marino. Questa la mission del consigliere comunale del Partito Democratico, Sergio Ambrogiani, che in questi giorni ha avviato una raccolta firme per chiedere l'ampliamento dell'area verde, ubicata lungo via Frassati, estendendola al contempo “all'area destinata B6 (zona edificabile), così da avere - spiega l'esponente democratico - anche un ulteriore e adeguato servizio pubblico adibito a parcheggio”. Il Consigliere marinese, dunque, si è messo in moto sulla scorta degli umori riscontrati in questi mesi nella comunità locale: “Credo sia un dovere dell'amministrazione comunale creare le condizioni per la realizzazione di un luogo di incontro, di svago all'aria aperta, come giardini o parchi, che fungano da oasi verde in un centro abitato, soprattutto in un territorio come il nostro in forte espansione edilizia e demografica. Per questo motivo - ribadisce Ambrogiani - ho deciso di portare avanti la petizione”. In sostanza nell'area di via Frassati vicino ai settemila metri quadri già destinati a verde pubblico come da piano regolatore generale, insiste un'ampia superficie edificabile, che il consigliere piddino propone di utilizzare parzialmente a verde pubblico e posteggio auto. Come? “Spostando la cubatura prevista altrove. Questo renderebbe più tranquillo e vivibile il quartiere senza danneggiare il diritto a costruire del privato”, confida ancora. L'obiettivo di Ambrogiani è lodevole, in molti sperano che l'amministrazione recepisca il messaggio.