Martedì, 20 Agosto 2019

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METROPOLI

Monte Porzio, Si intensificano i controlli nelle aree naturali protette

imagesCAEGN14ALe Guardie Zoofile e le Guardie Venatorie ANPANA del Distaccamento Operativo di Monte Porzio Catone nell’ultimo periodo hanno eseguito ben trenta controlli sulle norme di detenzione degli animali da reddito. Controlli che hanno portato ad 1 diffida, a due persone indagate per mancata osservanza alle disposizioni vigenti in materia, e due sanzioni emesse per mancata iscrizione all’anagrafe canina di due cani Pastori Maremmani. Gli Agenti del Comando di Monte Porzio Catone, Settore Aree Naturali Protette, hanno poi svolto numerosi servizi nelle zone definite “Parco Naturale” sia sul territorio di Monte Porzio Catone, che nelle zone confinanti. Quattro le persone fermate e sanzionate trovate in esercizio di raccolta dei prodotti del sottobosco senza il Tesserino Regionale che ne autorizza la raccolta.
Una delle persone fermate a raccogliere funghi senza autorizzazione, è stato sanzionato anche per abbandono di rifiuti, in quanto alla vista delle Guardie Venatorie ha tentato di disfarsi del sacchetto in plastica contenente i funghi raccolti.
A seguito dei controlli nelle zone Parco, sono poi state undici le persone sanzionate per la circolazione fuoristrada con i mezzi a motore. Continua inoltre senza sosta, il censimento di tutti i possessori di animali di affezione su tutto il territorio comunale, iniziato a gennaio 2011. I controlli effettuati sinora sono 137, di cui si annotano 21 sanzioni per violazione alle norme di detenzione.
Da evidenziare inoltre il salvataggio di una “Tortora dal Collare”, rinvenuta in via Frascati Colonna dalla pattuglia di turno, composta dall’Ispettore Federica Jacoponi e dal Sov. Alessandro Bardi. L’animale è stato poi trasportato presso il Centro di Recupero Fauna Selvatica. In una nota, l’assessore all’ambiente Giuliano Imperatori, si congratula: “Ho già ringraziato personalmente il Comandante delle Guardie Zoofile del Distaccamento, che continua a dimostrare ormai da un decennio in servizio a Monte Porzio, un attaccamento non solo al servizio d’istituto, ma anche a preservare il nostro territorio da tutti i fenomeni di illegalità riguardante il patrimonio ambientale e forestale. Con l’occasione - conclude poi la nota dell’assessore - ringrazio anche l’Ispettore Federica Jacoponi, da un anno in servizio presso il Distaccamento, addetta alla “Tutela Animali ed Aree Naturali Protette”, la quale ha già dato prova di un vero senso civico e capacità tecnica operativa nei compiti affidati”.

Bracciano, Domenica Centro Anziani intitolato a Mariella Giammona

mariellagiammona“L’intitolazione del Centro Anziani Polivalente di Bracciano Nuova alla figura di Mariella Giammona, consorte di Claudio Calcaterra, coordinatore della struttura, indica che ci avviciniamo ad una reale integrazione tra nuovi e vecchi cittadini di Bracciano. Nuovi residenti infatti hanno potuto trovare a Bracciano occasioni di socialità importanti come quelle che si verificano con le attività del centro. Una struttura che conta oltre 300 iscritti e che si muove in stretta sinergia con il centro sociale storico Aurelio Appolloni all’Ospedale Vecchio. E con grande piacere che, rinnovando tutte le nostre condoglianze al coordinatore Calcaterra, diamo il giusto riconoscimento a chi, come Mariella Giammona, attiva anche politicamente, da subito ha lavorato per dare un valore al concetto di integrazione non solo tra cittadini della quarta età, ma anche tra le generazioni. Gli anziani, oggi ancor di più, costituiscono una componente importante della popolazione in quanto riescono anche a supplire alle carenze del pubblico, specie in ambito familiare, tanto che si parla delle famiglie come protagoniste di questo welfare in tempo di crisi. Un’attenzione che arriva anche dall’Europa che non a caso – commenta ancora Sala - dedica il 2012 all’Invecchiamento Attivo”. E’ quanto anticipa oggi il sindaco di Bracciano Giuliano Sala in merito alla intitolazione in programma per domenica 21 ottobre 2012 alle ore 10.30 del Centro Anziani Polivalente di Bracciano Nuova in via dei Lecci 3 a Mariella Giammona, scomparsa il 6 maggio scorso.

Bracciano, non c'è più pace per i pendolari

trenoNon c’è pace per i pendolari della linea Fr3 Roma-Viterbo: continue interruzioni di servizio per problemi alla ferrovia. In primis il furto di rame. Lunedì scorso il transito dei treni è stato bloccato tra le stazioni di Bracciano e Crocicchie. Indignati i passeggeri, costretti a scendere a Cesano e a prendere bus sostitutivi per tornare a casa e che, anche martedì, hanno subito le conseguenze di un danno che è stato riparato solo all’ora di pranzo. Così il Sindaco di Bracciano si è rivolto al direttore di Trenitalia Lazio Semplice. “Pur comprendendo le difficoltà che possono esserci per un tempestivo ripristino del servizio dopo l’ennesimo episodio di furto di rame avvenuto l'8 ottobre - ha scritto Sala - riteniamo che il protrarsi dei disagi (…) con migliaia di pendolari alle prese con bus sostitutivi e ritardi, non siano in linea con un servizio pubblico efficiente quale quello che dovrebbe essere garantito da Trenitalia. Quello di queste è l’ennesimo disservizio che ci allontana dagli standard europei”. Il Sindaco Sala, che già a febbraio aveva diffidato formalmente l’azienda, si è augurato che “in futuro Trenitalia e Rfi siano in grado di porre rimedio a tali problematiche in tempi più rapidi”.

Sara Scatena

Marino, raccolta firme per l'area verde di via Frassati

marinoIncrementare gli spazi verdi nel centro cittadino di Santa Maria delle Mole, la frazione più popolosa del Comune di Marino. Questa la mission del consigliere comunale del Partito Democratico, Sergio Ambrogiani, che in questi giorni ha avviato una raccolta firme per chiedere l'ampliamento dell'area verde, ubicata lungo via Frassati, estendendola al contempo “all'area destinata B6 (zona edificabile), così da avere - spiega l'esponente democratico - anche un ulteriore e adeguato servizio pubblico adibito a parcheggio”. Il Consigliere marinese, dunque, si è messo in moto sulla scorta degli umori riscontrati in questi mesi nella comunità locale: “Credo sia un dovere dell'amministrazione comunale creare le condizioni per la realizzazione di un luogo di incontro, di svago all'aria aperta, come giardini o parchi, che fungano da oasi verde in un centro abitato, soprattutto in un territorio come il nostro in forte espansione edilizia e demografica. Per questo motivo - ribadisce Ambrogiani - ho deciso di portare avanti la petizione”. In sostanza nell'area di via Frassati vicino ai settemila metri quadri già destinati a verde pubblico come da piano regolatore generale, insiste un'ampia superficie edificabile, che il consigliere piddino propone di utilizzare parzialmente a verde pubblico e posteggio auto. Come? “Spostando la cubatura prevista altrove. Questo renderebbe più tranquillo e vivibile il quartiere senza danneggiare il diritto a costruire del privato”, confida ancora. L'obiettivo di Ambrogiani è lodevole, in molti sperano che l'amministrazione recepisca il messaggio.