Mercoledì, 11 Dicembre 2019

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METROPOLI

New York, aspettando l'uragano Sandy: il racconto dell'inviata de "Le Città"

di Donatella Mulvoni   - da New York
Le ultime battute della campagna elettorale per le presidenziali Usa, l'attesa per l'uragano in arrivo stanotte su New York. La collaboratrice de "Le Città" ci scrive dalla Grande Mela. Segue l'anticipazione deI reportage integrale mercoledì sul nostro settimanale tabloid.
(...) Ora mentre scrivo (lunedì 29 ottobre) i sondaggi li danno ancora testa a testa. In realtà se si analizzano solo gli Stati incerti, Obama mantiene un leggero vantaggio. Mancano nove giorni. Fuori dalla finestra il cielo è cupo, aspettiamo che l’uragano Sandy si abbatta su tutta la costa orientale. Anche le campagne elettorali hanno rallentato. Obama, in quanto presidente in carica è responsabile della sicurezza nazionale. E’ tornato a Washington e segue passo passo l’attività dell’agenzia federale per le emergenze. Anche Romney in un momento di emergenza come questo, in cui si temono numerosi morti e ingenti danni, ha abbassato i toni e annullato vari comizi nelle zone a rischio. Dovrà anche stare attento a limitare i pesanti attacchi al suo avversario,  perché se si dovessero verificare calamità naturali, le sue accuse politiche potrebbero risultare fuori luogo.                                                                                                                                                                                Anche New York si è fermata, chiuse scuole, metropolitane e la maggior parte dei negozi. Il vento è già forte, per strada non si vede nessuno. I veri problemi, Sandy li dovrebbe creare stanotte. Ho appena ricevuto una telefonata registrata dal comune che mi avverte di fare attenzione perché potrebbe sicuramente mancare la luce. A Battery Park, la punta più bassa di Manhattan, stamattina le onde del fiume erano già molto alte. Stasera come tutti resterò a casa. Mentre aspetto la tempesta, ogni due minuti guardo la mappa degli Stati appesa sulla parete della camera da letto. Potrei partire il due, sempre in pullman, penso.  Vedere che aria tira in Virginia, poi tappa ancora in Ohio, dove si tema una lotta fino all’ultimo voto, e infine il 6 novembre a Chicago, per raccontare quella notte la gioia o la disperazione del popolo fedele al presidente Obama.

 

Ciampino: Coniugi tentano truffa per sottrarre due Iphone5

truffa3webUna coppia di coniugi di 31 e 28 anni, entrambi residenti a Napoli, è stata denunciata a piede libero dagli agenti della Tenenza dei Carabinieri e del Comando di Polizia Locale di Ciampino, dopo essere stati colti in flagrante a tentare l’acquisto di due Iphone5, del valore di 1.500 euro, con documenti falsi presso un punto vendita della compagnia telefonica Tre. I due truffatori stavano tentando di sottoscrivere un contratto che prevede, a fronte di una rata mensile di poche decine di euro, la consegna del costoso smartphone. Contratto che prevede la migrazione da altra compagnia telefonica, fatto per il quale gli stessi coniugi avevano precedentemente acquistato una scheda ricaricabile della compagnia telefonica Wind presso un altro rivenditore di Ciampino, sempre fornendo i medesimi documenti falsi e utilizzando la carta di credito di un ignaro cittadino. Ad allertare le forze dell’ordine è stata la titolare del negozio Tre di Via 4 Novembre, in pieno centro cittadino e a due passi dalla stazione ferroviaria, che si è insospettita sulla veridicità dei documenti e con una scusa ha preso tempo prima di perfezionare la sottoscrizione del contratto, telefonando nel frattempo alla Polizia Locale.
Dopo pochi attimi è giunta sul posto la pattuglia che operava al centro, che ha atteso i due coniugi all’uscita del locale, ha provveduto alla identificazione e, dopo essere stati raggiunti in poco tempo da due pattuglie di Carabinieri e Polizia Locale, ha proceduto alla ispezione del borsello dell’uomo, all’interno del quale era presente la carta di identità con i dati di un uomo residente nella provincia di Roma e la foto del truffatore, una tessera sanitaria e codice fiscale riportante gli stessi dati e una carta di credito intestata alla medesima persona. Accanto a questi documenti - poi risultati corrispondere ad un ignaro signore residente in provincia di Napoli – era presente la vera carta di identità dell’uomo, che dai controlli effettuati presso la Tenenza dei Carabinieri è risultato essere già pregiudicato per diversi reati simili (truffa, utilizzo di documenti falsi e uso di strumenti di pagamento senza esserne titolare). Nei confronti dei due coniugi, l’A.G. ha poi disposto la denuncia in stato di libertà per i reati compiuti, compreso quello della donna che ha continuato a confermare le false generalità del marito anche dopo l'identificazione. I documenti falsi sono stati poi posti sotto sequestro e lo smartphone è stato restituito al negoziante.

Rocca di Papa: Dov'è finita la maggioranza?

rocca di papaA Rocca di Papa non si è potuta riunire la Commissione speciale per “La tutela del patrimonio boschivo”. La maggioranza non si è infatti presentata in aula consigliare lo scorso 24 ottobre e la riunione non si è potuta tenere per mancanza del numero legale. “Il nostro sindaco non ha il polso per gestire la sua amministrazione – dichiara il consigliere Emanuele Crestini – sono ormai diverse le occasioni in cui le varie commissioni non possono riunirsi per l’assenza dei rappresentanti di maggioranza e questo denota mancanza di rispetto per chi vorrebbe invece governare al meglio questo comune”. Gli unici presenti erano Luigi Ferrazzoli, presidente del consiglio comunale, e i consiglieri di minoranza Emanuele Crestini, Mario Gatta e Maurizio De Santis, che preso atto dell’impossibilità di riunirsi, non hanno potuto svolgere le loro funzioni né discutere di temi importanti per la cittadinanza. “In commissione non si sono presentati gli assessore Mauro Fei, Roberto Barbante, Querini Maurizio e il consigliere di maggioranza Sellati Roberto – dichiara Emanuele Crestini – non accettiamo la superficialità dei rappresentanti istituzionali assenti e ricordiamo loro che non è un obbligo riunirsi in commissione ma un dovere che ci è stato affidato dai cittadini. Nell’occasione abbiamo comunque apprezzato il lavoro del presidente Luigi Ferrazzoli – continua Crestini – che di fronte all’impossibilità di riunirsi ha immediatamente convocato una nuova riunione della Commissione per il prossimo 7 novembre”. Il patrimonio boschivo di Rocca di Papa rappresenta una grande fetta della superficie totale del comune e necessita di interventi continui e di una gestione coesa e fattiva.

Palozzi-Pisani: "Il San Giuseppe non corre alcun rischio"

palozzi-pisani2«L’ospedale San Giuseppe non corre alcun rischio. Quelle che sento girare in questi giorni sul rischio chiusura del Punto Natale del nostro nosocomio sono notizie allarmistiche che, assicuro, non hanno alcun fondamento – dice il sindaco di Marino Adriano Palozzi. - Il personale che dovrebbe lasciare i reparti di Ostetricia, Ginecologia e Pediatria, come denunciato anche dalla direzione della Asl Rm H in una nota inviata alla Regione Lazio, verrà prontamente sostituito, continuando così a garantire un servizio che rappresenta il fiore all’occhiello del nostro nosocomio. I servizi erogati in questione – prosegue il Primo Cittadino – garantiscono infatti un ottimo livello qualitativo. Non solo. Il reparto di Ostetricia e Ginecologia, nonostante sia stato investito di importanti lavori destinati alla riqualificazione dello stesso, ha comunque mantenuto la sua funzionalità. Il che – sottolinea -renderebbe assurdo ipotizzare un suo ridimensionamento o addirittura la sua chiusura. Mi sono personalmente adoperato in Regione – va avanti - affinché ogni rischio in tal senso venisse scongiurato e, a breve, ne vedremo i risultati. In questo momento – afferma ancora Palozzi - sento il dovere di fare chiarezza, prendendomi la responsabilità di comunicare a tutti i cittadini, in particolare a quanti tutti i giorni usufruiscono del nostro ospedale, lo stato dei suoi servizi. Su questo argomento non abbiamo evitato e mai eviteremo il confronto, considerando positivo il lavoro che tutti si impegnano a fare attraverso un monitoraggio costante che considero senza alcun dubbio importante». A far eco al Sindaco l’assessore alla Sanità di Marino Remo Pisani: «Non c’è nulla di cui preoccuparsi. Nei giorni scorsi ho avuto un incontro con il direttore sanitario Vittorio Amedeo Cicogna il quale mi ha confermato la sua disponibilità a garantire un’eccellenza come quella del Punto Nascita dell’ospedale San Giuseppe. Posso confermare queste mie affermazioni sulla base delle rassicurazioni che mi sono state date dal sindaco Palozzi, prontamente attivatosi in Regione per garantire che il personale medico del reparto venga opportunamente e tempestivamente rimpiazzato».

Marino, 500mila euro in fumo: le foto esclusive: quello che resta dei tre camion Multiservizi dati alle fiamme

Tre automezzi della nettezza urbana di Marino sono stati dati alle fiamme nel tardo pomeriggio di ieri. I mezzi  (nelle foto esclusive de "Le Città" realizzate sul posto dall'inviato Marco Montini  )utilizzati dalla Multiservizi dei Castelli di Marino per la raccolta dei rifiuti erano parcheggiati nel deposito di via Ferentum. Il danno, stando alla stima dell’Amministrazione comunale, si aggira attorno ai 500mila  euro.                                                                                                                                                                                                        Al momento non è possibile escludere ritardi e disservizi nella raccolta dei rifiuti dei prossimi giorni vista la preoccupante entità dei dannggiamenti.                                                                                                                                                                            Costernato il commento del sindaco di Marino, Adriano Palozzi:“Il fatto avvenuto a via Ferentum è grave e originato dalle menti di autentici criminali che non si possono più derubricare al ruolo di vandali” ha detto. “Assieme alla dirigenza della Multiservizi, proprietaria dei mezzi, cui va la mia vicinanza – ha proseguito il primo cittadino -  abbiamo denunciato tutto all’autorità competente che sono certo farà del proprio meglio per scoprire e punire gli autori di questo autentico affronto che provocherà conseguenze immediate e un cospicuo danno economico a tutta la comunità marinese perché, come tutti sanno, la Multiservizi è di proprietà del Comune”.                                                                                                                                                                                           “L’invito che mi sento di rivolgere ora agli operatori – ha detto ancora il sindaco Palozzi – è quello a proseguire nel loro lavoro con l’impegno di sempre. Perché la viltà di chi appicca le fiamme nell’anonimato per poi scappare non può fermare l’operato quotidiano di una comunità intera che proprio di recente, in occasione della Sagra dell’Uva, è tornata ad apprezzare l’operato dei dipendenti della nettezza urbana sul terrritorio”.

Henze, il sindaco di Marino Adriano Palozzi:"Perdiamo nostro concittadino più illustre."

 
"Con Hans Werner Henze Marino perde il suo cittadino più illustre. La città è in lutto e io sono personalmente colpito e addolorato dalla scomparsa di questo grande artista che sin dai miei primi giorni da sindaco, nel 2006. mi ha voluto manifestare piena simpatia umana oltre a una grande collaborazione con la nostra Amministrazione comunale, particolare che in più occasioni me lo ha fatto sentire come un vero amico". Con queste parole il sindaco di Marino, Adriano Palozzi commenta la notizia della scomparsa del grande compositore Hans Werner Henze, da oltre cinquant'anni residente a Marino presso la storica tenuta della Leprara.
"Non posso non ricordare con particolare commozione - ha aggiunto Palozzi - i momenti trascorsi assieme: dal giorno del suo 80esimo compleanno, il primo luglio del 2006 quando ci aprì le porte di casa sua, al grande dono che quello stesso anno volle fare a tutta Marino disegnando la locandina dell'82esima Sagra dell'Uva, fino ai momenti gioiosi e anche molto tristi che lo hanno visto vivere appieno la nostra città. Penso in tal senso ai numerosi tributi che varie organizzazioni da tutta Italia gli hanno voluto dedicare con eventi di rilievo assoluto ma anche al dolore privato per la prematura scomparsa di Fausto Moroni, suo compagno di vita sepolto proprio a Marino". "L'ironia, l'intelligenza, la complessa e mai banale opera da compositore del maestro Henze mancheranno tanto a Marino, all'Italia, a tutto il mondo della musica- conclude l'assessore alla Cultura, Otello Bocci - che fortunatamente continuerà a ricordarlo e celebrarlo ogni giorno, come succede solo ai più grandi artisti. Marino non sarà da meno nel conservarne costantemente la memoria tanto dell'opera, quanto del lascito di amore che il maestro ha voluto fare a Marino sentendosi figlio adottivo della nostra terra per oltre mezzo secolo. Anche per questo non lo dimenticheremo mai".

Monte Livata, via ai lavori. Malcotti: "Rilancio fondamentale"

Si è tenuta oggi, sabato 27 ottobre alle ore 10.30 presso la Sala consiliare del Comune di Subiaco una conferenza stampa con unico tema Monte Livata e gli impianti di risalita Monna dell’Orso. Alla conferenza hanno partecipato il malcottiSindaco di Subiaco, Francesco Pelliccia, l'Assessore regionale ai trasporti, Luca Malcotti, la Livata 2001 s.r.l. (società affidataria degli impianti di risalita di Monna dell'Orso) rappresentata dall’amministratore unico Romolo Proietti Checchi e dal collaboratore Domenico Petrini, insieme al direttore dei lavori incaricato. L'incontro è stato un importante momento per descrivere e delineare strategie, tempi di realizzazione e progetti concreti per il rilancio del comprensorio di Monte Livata, l’unica stazione invernale della Provincia di Roma, nonché splendida località per il soggiorno estivo. Oggi alla luce dell'avvenuta proroga, in data 10 ottobre 2012, di mesi 12 del termine di ultimazione dei lavori di ammodernamento dell’impianto scioviario di Monna dell’Orso ubicato nel comune di Subiaco a favore della Livata 2001 s.r.l. (finanziamento regionale ex art. 30 L.R. n. 26/2007), tale conferenza è apparsa di fondamentale importanza per informare adeguatamente cittadini e turisti che attendono da anni segnali di concretezza per il riavvio dello sci alpino. Il comprensorio livatese, e nello specifico Monna dell'Orso, dopo anni di smobilitazione, tornerà a vivere e ad ospitare gare ed eventi sportivi e fungerà da volano per l’economia del territorio. La società concessionaria, Livata 2001 s.r.l ha annunciato che i lavori di installazione della seggiovia inizieranno entro il mese di novembre per concludersi in primavera. “Sarà una seggiovia – ha dichiarato l’amministratore unico Romolo Proietti Checchi – che sarà utilizzata anche in estate per il trasporto di escursionisti e ciclisti.” Sono state inoltre in sede di conferenza, presentate tutte le nuove iniziative e attività sportive che caratterizzeranno questa stagione invernale. La Livata 2001 srl installerà presso Campo dell’Osso, in località Fossa dell’Acero, delle attrattive per i bambini con impianti di snow tubing e attrezzature per lo snow board già da questo inverno. Ma il piano industriale che la società è in procinto di presentate al comune di Subiaco è ben più ambizioso e comprende interventi su tutto il comprensorio Livatese, da Monte Livata fino a Monna dell’Orso, passando per Campo dell’Osso, con iniziative, attività e interventi utili sia alla fruizione invernale che estiva. Inoltre il comune di Subiaco ha annunciato che nelle prossime settimane sarà inaugurata la nuova pista da fondo che collega il comprensorio di campo dell’Osso con Campaegli nel comune di Cervara di Roma, un tracciato unico nel suo genere nel centro Italia. A servizio della pista è stato realizzato un nuovo manufatto in legno che comprende servizi igienici, spogliatoio e locale per ufficio  gare. “E’ un’opera importante – ha commentato il Sindaco Francesco Pelliccia – che permette di ampliare la nostra competitività sul piano dell’offerta turistico – sportiva senza aver nulla in meno rispetto alle più blasonate località sciistiche.  Il fondo deve rappresentare per Livata la prerogativa principale per il rilancio. La chiave della rinascita di Monte Livata deve essere la diversificazione dell’offerta su target precisi e alti livelli qualitativi. Se Regione Lazio, Comune di Subiaco, Livata 2001 s.r.l. si atterranno a quanto dichiarato oggi per Livata si aprirà davvero una nuova fase che porterà indubbi benefici a tutto il territorio. Aspettiamo il piano industriale della Livata 2001 s.r.l. per valutarlo e approvarlo in Consiglio comunale per dare il via concreto al progetto di rilancio che dovrà vedere protagonisti istituzioni e privati.”
“La Regione Lazio – ha commentato l’Assessore Luca Malcotti – ha posto le condizioni per il rilancio dell’unica stazione sciistica della Provincia di Roma con la concessione della Proroga. Ora si rende disponibile a supportare e tutelare le volontà progettuali del comune di Subiaco e della società Livata 2001 a vantaggio di un territorio straordinario che merita la massima attenzione.”

Papalia su Via Palaggi: "Passa il tempo ma nessuno fa nulla"

via palaggiIn una nota il capogruppo del Pdl, Fabio Papalia, torna sulla questione di Via Palaggi ai Landi: "Passano gli anni , cambiano le amministrazioni (ma non gli amministratori) e Via Palaggi, dal civico 6 al 14, rimane abbandonata a se stessa. Problemi e disagi ormai noti a tutti che i residenti hanno più volte fatto presente ai vari assessori. Il tutto è stato più volte citato nelle varie interrogazioni presentate ma le risposte continuano a non arrivare. E' un continuo scarico di responsabilità tra i comuni di Genzano e Velletri ma, come ribadito più volte in consiglio comunale, i residenti pagano le tasse al comune di Genzano e non a quello di Velletri. Tasse anche molto salate che però, a quanto pare, è inutile continuare a versare. Giustamente, i residenti ci domandano per quali servizi dovrebbero continuare a pagarle?! Non hanno una strada per arrivare a casa, non sanno dove gettare le immondizie, l'acqua per la metà del periodo estivo (forse anche di più) manca, il verde non si sa chi e se si deve gestire. Chiediamo, per l'ennesima volta, che qualcuno dell'amministrazione comunale si rechi sul posto e che vengano fornite delle risposte concrete ai residenti. L'amministrazione comunale - conclude poi il capogruppo del PdL -  in fase di approvazione dell'ultimo bilancio, aveva deciso di stanziare il 10% delle entrate alla frazione dei Landi; confidiamo che qualcosa venga finalmente destinato per la sistemazione di Via Palaggi”.

Musica, muore Hans Werner Henze

E' deceduto a Dresda all'eta' di 86 anni Hans Werner Henze, uno dei piu' grandi compositori tedeschi dell'era moderna e che dal 1953 viveva in Italia. A dare la notizia del decesso e' stato il suo editore musicale, Schott, che in una nota ha ricordato come nella sua scelta di risiedere a Marino, vicino a Roma e al Mediterraneo, aveva trovato "insieme al suo compagno di una vita, Fausto Moroni, l'equilibrio armonico tra arte e vita". Henze era nato il 1 luglio 1926 a Guetersloh, e le sue prime composizioni, come il "Concerto per violino" del 1947, portavano subito un'impronta atonale. Nel 1953 si era stabilito nel Bel Paese dopo aver vinto il Premio Italia con la sua composizione radiofonica "Un medico di campagna", tratto da una novella di Franz Kafka. In quegli anni era arivata la celebrita' con le musiche di scena scritte per diversi lavori teatrali, come "Re Cervo" del 1955, dall'omonimo lavoro di Carlo Gozzi, e con "Il principe di Homburg" del 1958 da Heinrich von Kleist. Aveva scritto anche musiche da film, tra le quali quella per "L'onore perduto di Katharina Blum" di Voelker Schloendorff e "Muriel" di Alain Resnais. Compositore estremamente prolifico, autore di 10 sinfonie e di oltre 20 opere liriche, alcune delle quali scritte in collaborazione con la poetessa austriaca Ingeborg Bachmann, Henze aveva collocato il suo linguaggio musicale nella tradizione del serialismo lirico di Alban Berg. Gia' nel 1955 il compositore tedesco era stato nominato "Accademico onorario" dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Uno degli ultimi suoi successi era stato l'opera lirica "L'Upupa", rappresentata nel 2002, l'unica per la quale aveva scritto anche il libretto.