Giovedì, 12 Dicembre 2019

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METROPOLI

Rifiuti Marino, Pisani: "Presto torneremo a regime per la carta, gli altri servizi restano efficienti"

Remo-PisaniIn seguito al grave atto dei tre automezzi della Multiservizi dei Castelli di Marino date alle fiamme alcuni giorni fa interviene l’assessore all’Ambiente comunale Remo Pisani: “Nonostante – dice – i disagi a cui stiamo andando incontro in questi giorni per quello che è successo gli operatori della Multiservizi riescono comunque a svolgere il loro lavoro con grande serietà e professionalità e a loro va tutta la mia solidarietà in questo momento non facile. Dobbiamo però constatare che potrebbero verificarsi dei disagi per quanto riguarda la raccolta della carta causati dai mezzi che effettuano il ritiro. Per vetro, plastica e indifferenziato, al contrario, la nostra partecipata continuerà a garantire il servizio di raccolta con massima efficienza e senza alcun problema. Ci scusiamo – conclude Pisani – fin da ora con la cittadinanza alla quale assicuriamo di risolvere eventuali situazioni anomale al più presto”.

Guidonia Montecelio: in arrivo le nuove nomine?

eligio rubeisdi Michela Maggiani


Guidonia Montecelio, dopo la revoca delle “competenze” agli assessori dello scorso 9 ottobre, il sindaco della Città dell’Aria, Eligio Rubeis, non ha ancora deciso: si attendono le nomine che dovrebbero avvenire “dopo le indicazioni dei consiglieri”. C’è chi ipotizza che gli assessori potrebbero anche crescere di numero e passare da nove a dieci. Risale a marzo il documento programmatico nel quale si prevedeva la riduzione degli assessori da 9 a 7 entro fine mandato. Quella che è stata definita dal primo cittadino Rubeis: “Una crisi in e tra taluni settori della maggioranza” (PDL)” non ha ancora avuto soluzioni concrete. Previste e già date quasi per certe le nomine per due new entry a Servizi Sociali e Demanio e Patrimonio, quelle dei consiglieri Mirko Benetti e Gianluigi Marini. Dopo il loro aut aut al sindaco di qualche mese fa sembrerebbe data per acquisita la nomina dell’assessore in quota ai consiglieri Mario Valeri e Antonio Tortora.

Genzano: Papalia spara a zero sull'ultimo consiglio

genzano di roma“Trovare le differenze tra la giunta di oggi e quella di ieri sta diventando un compito assai arduo”. Non usa mezzi termini, Fabio Papalia, giovane capogruppo del Pdl di Genzano, all’indomani della seduta consiliare nella quale, a fatica, si è approvato il Bilancio Consuntivo 2011. Lui, come il collega Arnaldo Melaranci (Lista Civica – Udc), non ha retto, lasciando anzitempo la seduta al momento del voto. “E’ assurdo – ha dichiarato Papalia – che in fase di approvazione l’attuale assessore al bilancio abbia duramente attaccato la vecchia maggioranza di cui faceva parte. Ma questo – ha continuato ironicamente l’esponente del Pdl – è solo un nuovo dettaglio nel teatrino della politica locale. Il paradosso – ha detto ancora Papalia – è che il Pd, almeno quello che è all’opposizione, una volta chiamato in causa ha cercato di difendersi votando contrariamente ad un bilancio proprio da loro predisposto e nel farlo ha deciso di non abbandonare l’aula per non far mancare il numero legale. Lo ha fatto mettendo da parte ogni briciolo d’orgoglio, dopo le accuse ricevute dalla Giunta Gabbarini, alle quali persino il suo predecessore Enzo Ercolani ha risposto stizzito”. Lo scenario che Papalia costruisce guardando al futuro ha i contorni dell’inciucio: “mi si chiede cosa si prospetta per la politica genzanese? Beh, magari ritroveremo gli stessi personaggi che ora siedono in giunta ricoprire gli stessi incarichi ma con simboli diversi e li ritroveremo tutti pronti a screditare l’unica opposizione vera, la nostra, quella di centrodestra, che porta avanti una battaglia senza interessi, se non quelli riguardanti il benessere dei genzanesi”.


Daniel Lestini

Divino Amore, Palozzi a Tammaro: "Su quell'area la maggioranza andrà avanti come da programma"

Palozzi-Adriano400xIl sindaco di Marino, Adriano Palozzi replica alle affermazioni del consigliere di opposizione Adolfo Tammaro che si era espresso contrariamente allo sviluppo sull’area del Divino Amore. Durante il Consiglio comunale del 31 ottobre scorso, in occasione del sesto punto all’ordine del giorno: “Controdeduzioni alle osservazioni/opposizioni presentate avverso la Deliberazione di C.C. n. 37 del 03.08.2011 avente per oggetto: “Programma Integrato d’ intervento località Divino Amore: approvazione progetto, adozione di variante al PRG”, il primo cittadino marinese ha affermato quanto segue: “Riguardo allo sviluppo del Divino Amore – dice Palozzi – abbiamo proseguito nell’indirizzo politico che ci siamo dati. Il consigliere Tammaro è molto bravo a giocare con le parole ma non dice la verità su quella zona che per noi resta importante trasformare per renderla più armonica. Se a Tammaro il numero degli abitanti spaventa a noi no; le nostre sono scelte di natura politica e con quelle ci si confronta. Sono convinto – prosegue – che questo piano sia foriero di sviluppo e che porterà benessere a tutta la comunità e al territorio stesso, a differenza di chi sostiene il contrario. Accetto la diversa visione di sviluppo del territorio del consigliere, ma su alcune cose che dice io al posto suo starei molto attento, perché si tratta di una materia molto delicata e la sua inesperienza potrebbe portarlo a commettere dei gravi errori di valutazione. Se fosse stato sindaco avrebbe detto di ampliare il parco aprendo un lungo contenzioso con gli imprenditori che hanno acquistato il terreno, ricordo edificabile, e lui avrebbe cercato di salvare la faccia dicendo che non aveva autorizzato la costruzione, condannando il Comune al dissesto finanziario. Negli anni purtroppo – continua il sindaco – ne abbiamo visti tanti di casi simili, vedi piazzale degli Eroi, ma noi abbiamo avuto il coraggio di fare una scelta diversa, valutando l’area del Divino Amore diversamente e scongiurando il rischio del dissesto. Si tratta di uno scontro politico che mi piacerebbe restasse nei limiti senza sconfinare in ambiti che non mi sono per nulla piaciuti. Consiglierei a Tammaro di fare molta attenzione alle parole che usa; per lui in Italia fa tutto schifo, compreso a Marino, arrivando addirittura a parlare di corruzione, rischiando la querela. Lui afferma, con il suo 5% raggiunto alle ultime elezioni amministrative, di rappresentare la società civile giusta, pulita. E il restante 95% a Marino è un mondo di disonesti? Quando lo scontro resta confinato nell’ambito politico lo accetto e sono disposto, come ho sempre fatto, al confronto, quando, invece, non è così e si usano parole che con questa maggioranza non c’entrano niente, allora non ci sto. Ci vuole rispetto per questa Amministrazione che crede in un progetto politico di sviluppo del territorio e per tutte le persone che ci stanno lavorando con impegno, serietà e professionalità. Abbiamo sempre dialogato – conclude Palozzi – con tutte le giunte regionali anche di sinistra e se la Regione domani decidesse di fare un passo indietro sul Divino Amore, sappiate che i privati chiederanno subito il riconoscimento dei loro diritti su quell’area mentre Marino perderà un’occasione unica di sviluppo”.

La Fornero piange di nuovo

Il ministro Elsa Fornero ha pianto di nuovo, questa volta lo ha fatto in occasione dell’ultimo Consiglio dei ministri che ha visto i membri del governo Monti riunirsi Martedì e Mercoledì. Nella sessione di ieri mattina, i tecnici oltre ad occuparsi del taglio delle Province, hanno dovuto affrontare un’altra questione spinosa: quella della concessione dei fondi per l’assistenza dei malati di sclerosi laterale amiotrofica, meglio conosciuta come SLA. In questo dibattito il ministro Fornero, che detiene la delega al Welfare e alle politiche sociali, insieme con il ministro della Sanità Renato Balduzzi si sono battuti per ripristinare l’assistenza per le persone colpite da SLA. Tuttavia Monti e il ministro dell’Economia Grilli hanno dovuto porre uno stop alle iniziative di Fornero e Balduzzi per andare in contro alle ormai note questioni di bilancio. Dopo il rifiuto, davanti a tutti i suoi colleghi, il ministro Elsa Fornero è scoppiata di nuovo in un pianto che a molti ha ricordato quello celebre del 4 Dicembre 2011 in diretta tv, nel momenti in cui annunciò insieme al premier Mario Monti il decreto Salva – Italia e la riforma delle pensioni.

Tivoli, nuova Giunta: gli auguri di Lollobrigida

francesco-lollobrigida“Auguri di buon lavoro alla nuova giunta comunale di Tivoli ed al neo presidente del Consiglio comunale. Da oggi il sindaco Gallotti ha una maggioranza più salda e coesa”. E’ quanto afferma il coordinatore provinciale di Roma del Pdl, Francesco Lollobrigida. “Desidero inoltre ringraziare per il buon lavoro svolto – ha proseguito Lollobrigida - il coordinatore comunale del Pdl di Tivoli, Marco Innocenzi, che ha saputo ben tenere le redini del partito in questa delicata fase di transizione per l’amministrazione comunale di centrodestra”.

Bracciano, istituita cittadinanza onoraria “ius soli”

Lago di BraccianoCittadinanza onoraria ius soli ai bambini di 6 anni figli di genitori stranieri ma nati in Italia. Bracciano irrompe nel dibattito mai sopito sui diritti di cittadinanza degli stranieri residenti in Italia facendo una scelta di campo e decidendo di assegnare un riconoscimento, sia pure di natura simbolica, con l’obiettivo di favorire l’intercultura e l’integrazione tra popoli.E’ quanto ha deciso il Consiglio comunale nel corso dell’ultima seduta con l’approvazione di uno specifico regolamento. “E’ una esigenza – ha detto il consigliere delegato alla Partecipazione Mauro Negretti, relazionando sull’argomento – che sentiamo come uomini prima che amministratori. Con questo provvedimento vogliamo dare un segnale perché crediamo che chi vive a Bracciano, studia e gioca gomito a gomito con i nostri figli abbia un diritto di cittadinanza”. L’articolo  11 del Regolamento adottato stabilisce che “al fine di promuovere l’integrazione in questo territorio con la popolazione straniera residente a Bracciano che nasce, vive, cresce, studia e lavora in Italia, e con l’obiettivo di contrastare i disagi derivanti dalla complessità delle procedure previste per il riconoscimento da parte dello Stato della Cittadinanza Italiana per coloro che nascono in Italia, è istituito nel Comune di Bracciano l'istituto della Cittadinanza Onoraria “Ius soli”. Il riconoscimento è conferito a tutti i nati in Italia da genitori cittadini stranieri al compimento del sesto anno di età residenti a Bracciano”. La cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria ius soli è fissata per il 2 giugno di ogni anno,  Festa della Repubblica. I nuovi “cittadini” oltre al Tricolore italiano riceveranno anche una copia della Costituzione italiana. “Si tratta – commenta il sindaco di Bracciano Giuliano Sala – di un provvedimento importante mirato a favorire l’integrazione tra i cittadini e che si pone all’avanguardia rispetto ad una normativa nazionale che ancora mette ostacoli ad una reale integrazione tra vecchi e nuovi italiani. Gli stranieri per quanto ci riguarda – prosegue Sala - sono una risorsa, un valore aggiunto per Bracciano e per il Paese. Per ciò che ci compete è quanto possiamo fare. L’auspicio è che il dibattito a livello nazionale arrivi ad un pieno riconoscimento dei diritti di cittadinanza per tutti i bimbi, figli di genitori stranieri, che nascono in Italia”.

Albano Laziale: Via Vascarelle resta aperta nonostante il cantiere

Albano Laziale Palazzo SavelliIn via Vascarelle il transito sarà possibile anche con il cantiere aperto. L’amministrazione ha infatti messo a punto un progetto con gli uffici e la ditta che svolge i lavori affinché sia consentito il traffico leggero anche durante l’allargamento della strada. Progetto che ha preso il via in mattinata e che si concluderà tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima. «Un gesto di attenzione verso la cittadinanza – afferma il sindaco Nicola Marini – che si ritroverà ad usufruire di una infrastruttura importante per la viabilità della città, ma allo stesso tempo non pagando lo scotto dei disagi che i lavori inevitabilmente creano». Il cantiere, ovviamente, potrà essere chiuso al traffico in casi eccezionali qualora si ritenga necessario per la sicurezza del cantiere stesso e degli utenti di quel tratto di strada.

Frascati: nuvole nere sulla giunta Di Tommaso

frascatiE venne al fine il nodo Imu e sull’aliquota della prima casa la maggioranza di centrosinistra si è impuntata mettendo a nudo tutti i propri paradossi. Sono stati e sono ancora giorni duri per il sindaco Stefano Di Tommaso, alle prese con un rimpasto dichiarato ma sostanzialmente improduttivo e con una coalizione sempre più instabile. Dopo aver promesso, con tanto di manifesti, un’aliquota al 2 per mille, in aula consiliare è entrata invece un’Imu che – innegabilmente condizionata dai mille paletti che il Governo Monti continua a mettere anche ai Comuni –praticamente si è sposata di poco o di nulla rispetto al 4 per mille che moltissime Amministrazioni hanno applicato. L’effetto è che dopo due settimane di passione la maggioranza non ha trovato la sua quadratura e che difficilmente il sindaco riuscirà a riportare ordine in uno schieramento dove ormai le lotte intestine e i distinguo si contano a mazzi. La posizione più critica resta quella dei cosiddetti “pedutiani”,ovvero i tre consiglieri del Pd Gianluigi Peduto, Giuliano Caggiano e Romualdo Paoletti che fino alla fine hanno spinto sull’Imu al due per mille. Ma anche altrove per Di Tommaso si scorgono solo nuvole nere: difficile che ad un anno e mezzo dalla fine naturale del proprio mandato il primo cittadino riesca a ridare stabilità alla sua squadra.I colpi di scena sono costantemente dietro l’angolo.



Marco Caroni