Lunedì, 20 Maggio 2019

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METROPOLI

Un carro "anti-migranti" in sfilata Carnevale vicino a Roma

antimigrantiformello"Vogliamo il wi fi", "No pago affitto", poi un finto barcone e figuranti con la faccia dipinta: questo il carro anti migranti

che ha sfilato ieri tra le strade di Formello, alle porte di Roma, trasformando la sfilata di Carnevale in un spettacolo razzista.

Il carro che qualcuno definisce allegorico non lasciava dubbi sul messaggio: i migranti su una barca, compresi dei bambini, cartelli che riportano luoghi comuni, uno striscione azzurro a mimare il Mediterraneo.

Il tutto strascinato da un'auto imbandierata col tricolore.
Molte le polemiche scatenate dal carro. "Usare una festa popolare, di gioia, divertimento puro per irridere, offendere chi arriva in Italia dopo aver superato sacrifici incredibili e a rischio della vita è becero, e una vera istigazione al razzismo",

scrive il segretario del Pd Lazio Bruno Astorre. "Il razzismo esiste eccome, altrimenti un gioco, una festa, come il carnevale, non si trasformerebbe a Formello in una dichiarazione di scherno contro l'altro.

Dove a farne le spese sono soprattutto bambini e bambine, che per crescere e costruire un futuro migliore, avrebbero bisogno di messaggi di pace, inclusione, serenità, e non di questa becera strumentalizzazione.

Abbiamo il dovere di fermare tutto questo", commenta Marta Bonafoni, capogruppo della Lista Civica Zingaretti in Regione Lazio.

Fonte: Ansa

Marino e il commercio in crisi. Critiche al sindaco Colizza

palazzocolonnamarino"L’arrogante amministrazione di Marino, guidata da un Sindaco inadeguato e molto molto saccente, incassa l’ennesima figuraccia con il mondo produttivo della città di Marino.

Questo soggetto ha la presunzione di non ascoltare, non ricevere nessuno, non fare nulla per la città (cosa questa

assolutamente visibile), di invitare chi non è d’accordo con lui ad andare via da Marino e poi pensa che convoca un incontro e tutti sono pronti ad ascoltare le solite bugie che racconta!
Ad andare via da Marino sarà lui molto presto, anche perché tra caldaie che non funziono nelle scuole, aule che mancano, commercio, Viabilita, pulizia, arredo urbano e chi più ne ha più ne metta, tra poco saranno i cittadini ad accompagnarlo fuori dal comune.
Fare il Sindaco vuol dire ascoltare, valutare, verificare la fattibilità delle cose e poi tentare di risolverle. Tutte caratteristiche che questa banda di incapaci non ha!".

Così su facebook, l'ex sindaco di Marino e attuale consigliere regionale del Lazio, Adriano Palozzi.

"Niente Consiglio comunale", Ricomincio da Nemi scrive al prefetto

nemi"I consiglieri di "Ricomincio da Nemi", Patrizia Corrieri e Carlo Cortuso, dichiarano di esser stati costretti a ricorrere a mezzi che non avrebbero voluto utilizzare: scrivere al Prefetto di Roma chiedendo di convocare il Consiglio Comunale. ll sindaco Bertucci - abbondantemente decorsi i termini di venti giorni fissati dalla legge - non ha ancora provveduto a convocarlo, nonostante due mozioni presentate dal loro gruppo consiliare, la prima delle quali il lontano 8 gennaio. La richiesta di intervento rivolta al prefetto, secondo i consiglieri, è tesa soprattutto a riportare in primo piano  i valori della democrazia e partecipazione, che purtroppo a Nemi sono ostaggio di questa maggioranza".
Così, in una nota, i consiglieri comunali di Ricomincio da Nemi

Il Distretto Leo 108L e l'interessante Progetto Euterpe

rogettoeuChi ha sentito parlare del Leo Club sa bene come il giovanile del Lions Club International

sia impegnato in attività di servizio alla comunità. Non meno noto deve essere il lavoro portato avanti dai soci del Distretto Leo

108L (Lazio, Umbria e Sardegna) che ha adottato un Tema Operativo volto a far collaborare tutti

i Leo Club del centro Italia. Un progetto che riprende il nome di un personaggio della mitologia greca, Euterpe, figlia di Zeus: Musa della musica, della lirica e della poesia.
Per capire meglio di che si tratti abbiamo incontrato il presidente del Distretto Leo 108L Liliana Mazzolini.

Che cos'è il "Progetto Euterpe e a chi si rivolge?

《La finalità del Progetto Euterpe riguarda principalmente l’acquisto di kit musicali, destinati a strutture e centri di aggregazione per ragazzi in difficoltà, come ad esempio, case famiglia, istituti penali per minori, scuole ed oratori. Tutto ciò poiché, a nostro avviso, la musica, dato anche il suo indiscutibile aspetto terapeutico, può svolgere un ruolo fondamentale, utile per affrontare le diverse problematiche che la vita presenta》

Quante sono le persone che si stanno occupando di portare avanti questo genere di eventi? In che modo lo stanno facendo?

《Ad inizio anno sociale, ho nominato due officer distrettuali, Filippo Occhioni e Diletta Granello, che si stanno impegnando egregiamente nella gestione del service, comunicando costantemente con i soci, al fine di creare una buona rete operativa. Al momento sono stati realizzati dei gadget con il logo del “progetto Euterpe”, che sono stati consegnati ai club del nostro distretto, per avviare una campagna di raccolta fondi, arricchita inoltre dalle numerose iniziative dei singoli club》

Quanto siete riusciti a raccogliere fino ad oggi, è un progetto con un termine prefissato?

《Al momento siamo riusciti a raccogliere una somma sufficiente a donare del materiale entro la fine dell’anno sociale. Questo è il primo anno di service, che ha durata triennale, quindi mi sento di dire che stiamo percorrendo la strada giusta, che ci permetterà di raggiungere, a conclusione del progetto tutti gli obiettivi prefissati e per questo, ringrazio gli Officer Distrettuali, il Leo Club Palestrina Colleferro, che ha lanciato l’idea e tutti o delegati, che lo scorso anno, in sede di conferenza, hanno creduto in questo ambizioso e soprattutto innovativo (per il nostro Distretto) progetto》

Francesco Vullo

Titti e Mancinelli le new entry di Radio Italia Anni '60

radiomixGrandi e importanti novità in casa “Dimmi di Te”, in onda sulle frequenze di Radio Italia Anni ’60.

Dal prossimo martedì 26 febbraio, infatti, il noto editore Andrea Titti affiancherà Carol Maritato alla conduzione di “Dimmi di Te”, trasmissione di attualità e approfondimento sui temi giudiziari, politici, sociali, economici e culturali. Un format radiofonico innovativo e ambizioso, che vede settimana per settimana ospiti ed esperti di levatura nazionale e internazionale. “Dimmi di te” va in onda tutti i martedì, dalle ore 14 alle ore 15 su Radio Italia Anni ’60, in frequenza a Roma sui 100.50 Fm e in diretta streaming sull’App per dispositivi mobili, sul sito www.radioitaliaanni60roma.it e sul sitowww.radiosanremoweb.it.

Andrea Titti, dunque, andrà ad arricchire professionalmente la squadra di “Dimmi di Te”, ed è già pronto alla nuova avventura radiofonica: “Per me è un grande onore e un grande piacere essere al fianco della brava Carol Maritato, una voce brillante e una speaker di grande talento – ha detto Andrea Titti -. Con lei in studio e con l’aiuto della mia collega giornalista Morena Mancinelli, punturemo ad approfondimenti di cronaca, politica e attualità, con interviste a grandi nomi del mondo delle istituzioni e dello spettacolo. Noi siamo pronti, sono sicuro che avremo un grande riscontro in termini di pubblico e partecipazione”.

Animali, Rivoluzione Animalista attacca il presidente Musumeci

animalitutti“Sul tema animale il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci,

scappa dalle responsabilità e snobba il nostro partito. Sono, infatti, passati circa tre mesi dalla nostra richiesta di incontro

al fine di parlare delle nuove linee guida per il contrasto del randagismo, approvate dalla Giunta regionale,

e nessuna risposta è arrivata dagli uffici regionali. In molteplici occasioni, Rivoluzione Animalista ha bocciato questo documento, reputandolo una vera e propria dichiarazione di guerra a chi ama gli animali,
poiché taglia fuori la preziosa azione dei volontari, non menziona – se non in via assolutamente insufficiente - le modalità di incentivazione delle adozioni nei canili, non definisce con chiarezza competenze e responsabilità delle Asp nell’attuazione di piani straordinari di controllo e sterilizzazione dei cani, e manca un concreto indirizzo sull’incentivazione del censimento canino. Insomma, di tutto questo e tanto altro avremmo voluto parlare con il presidente Musumeci, che invece non risponde ai nostri stimoli istituzionali e di altre realtà territoriali, preferendo quelli delle associazioni amiche. Per questa ragione, abbiamo deciso di dare un ultimatum istituzionale alla Regione Sicilia: siccome consideriamo inammissibile che un presidente di Regione non riceva il segretario nazionale di un partito, se questo silenzio si perpetrerà, Rivoluzione Animalista organizzerà un sit-in di protesta sotto la sede di giunta regionale, a Palermo. Musumeci deve riceverci”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

Fantozzi vive ancora – Victor Quadrelli si racconta a Le Città

fantozziyeahVisto da casa, il mondo dello spettacolo,

appare abitato da un tripudio di persone che possono permettersi qualsiasi cosa grazie ai guadagni stratosferici

che ricevono anche solo con la comparsa all'interno di un film o come ospiti in qualche talk show.

Se però non è sempre tutto rose e fiori (perché si sa che anche i ricchi piangono anche se è meglio farlo sui sedili di una RR anziché su quelli di una metropolitana)
ci sono tutta una serie di artisti ai quali, nonostante non manchino il talento e la voglia di lavorare, non sono concessi il lusso di un tetto sopra la propria testa e la certezza di un pasto a fine giornata. Sono gli artisti di strada che si incontrano ogni giorno al semaforo o ai bordi dei marciapiedi, che danno spettacolo regalando sorrisi in cambio di applausi e qualche centesimo. Tra questi siamo riusciti ad incontrare Victor Quadrelli: una vera star degli artisti di strada che ha saputo far rivivere il ragioniere più sfortunato e famoso d'Italia.

Chi è Victor Quadrelli?

《Il mio nome è Victor, ho 29 anni e sono nato a Bogotà nel 1990. Arrivai in Italia nel '92 tramite una coppia di Rimini che mi ha adottato. Infanzia difficile tra amanti di mia madre adottiva e litigi accesi tra i miei. Nel 2008 hanno finalmente divorziato e l'anno dopo ho cominciato a fare cabaret imitando Paolo Villaggio, lo imito da quando avevo cinque anni》

C'è qualche grande nome dello spettacolo che hai incontrato e che ha riconosciuto il tuo talento?

《Sì, ho lavorato con molti e altri li ho incontrati in questa "avventura". Mi hanno aiutato Terence Hill, Enrico Montesano, Enio Drovandi e altri che non vogliono essere nominati. Penso che siano legati ognuno ad emozioni diverse però c'è anche chi mi ha colpito negativamente: nel 2010 presi un pugno in bocca da un protagonista della commedia italiana perché non volevo condividere con lui i suoi "vizi"》

Come mai la scelta di imitare il rag. Ugo Fantozzi?

《Fu una scoperta emozionante, avevo cinque anni e con degli amichetti stavamo citando varie frasi del ragioniere finché non mi uscì la voce simile. In due anni arrivai ad assomigliare maggiormente a Villaggio e nel giugno del 2009 cominciai a fare cabaret imitandolo. Lo incontrai la prima volta nel 2008 a Roma e fu indimenticabile: mi avvicinai facendogli la sua voce e lui disse: "Porca puttana..". Per me rimarrà in eterno il miglior complimento》

Come vivi ora e come vedi la tua vita lavorativa nei prossimi anni?

《Dal 17 Settembre 2017 vivo per strada a Roma. Non ho mai avuto appoggi morali dalla famiglia in quanto comico, così sono scappato e ora (soprav)vivo a Roma. Dormo a volte in stazione Termini, a volte Villa Borghese e a volte (rare) sono ospitato da conoscenti oppure perfetti sconosciuti che hanno visto il servizio "Fantozzi non è morto" (di Repubblica) o l'intervista di Rai 3 (#cartabianca di Bianca Berlinguer). Vedremo come andrà...》

A fine giornata, quando le strade si svuotano, agli artisti come Victor non rimane altro se non raccogliere le proprie cose e riuscire a trovare un posto dove passare la notte. Magari si trascinano dietro un vecchio trolley così pesante e malandato a cui sono saltate le ruote. Il rumore di quella valigia che striscia sull'asfalto suscita lo sdegno in chi si trova davanti alla scena ma non c’è nessuno disposto a dare una mano. Così se fino a qualche minuto prima un giovane artista poteva godere di un pizzico di fama e ammirazione, ora è diventato solo uno dei tanti invisibili che abitano la città e che possono solo augurarsi un domani migliore di oggi.

Francesco Vullo

La guerra del latte sbarca nel Lazio: vicinanza agli allevatori

latteaska“Siamo vicini ai tantissimi pastori in questi giorni in protesta per denunciare il prezzo troppo basso, circa 60 centesimi al litro,

del latte raccolto nelle campagne sarde.

Un prezzo ridicolo, fuori mercato, che non permette agli allevatori di rientrare delle spese di produzione

che, di conseguenza, mette in serio pericolo le attività imprenditoriali, con grave documento per tutto il comparto lattario e caseario.
Un contesto complicato e preoccupante, che necessità di risposte istituzionali immediate ed efficaci. Aziende e posti di lavoro sono a rischio, ci auguriamo che il ministro Centinaio e il governo Conte agiscano repentinamente e diano certezze al settore. Siamo solidali con gli addetti ai lavori, la cui protesta si è allargata dalla Sardegna ad altri territori della Penisola, come a Montalto di Castro dove erano in 400 per esprimere il loro dissenso contro il prezzo attuale del latte”.

Così, in una nota, il presidente nazionale di Assotutela, Michel Emi Maritato.

Campagnano, Rivoluzione Animalista in visita a un oasi per animali

GABRIELLACARAMANICA“Non esistono solo canili lager. Ci sono anche realtà che sogniamo un giorno di rendere la norma per tutte le strutture italiane. Partiamo dall'eccellenza come modello d'esempio. Nella giornata di ieri, infatti, ci siamo recati all'Oasi rifugio della Fondazione Prelz, nel Comune di Campagnano di Roma. La Fondazione Prelz Onlus è nata nel 2003 per assicurare un futuro all’attività di assistenza e ricovero dei cani abbandonati, iniziata da Xenia Prelz nel 1985. Il canile della Fondazione ospita una media di 150 cani, sia cuccioli trovati nei cassonetti o in campagna, che cani bisognosi di cure perché incidentati o malati. Questi animali vengono curati, riabilitati e sterilizzati dalla Fondazione e una volta ristabiliti o svezzati se cuccioli, ci si prodiga in ogni modo per trovare una buona adozione. Insomma, siamo di fronte a una struttura di eccellenza, che ci auguriamo sia presa da esempio da tanti altri allo scopo di debellare il fenomeno del randagismo, divenuto ormai una vera piaga sociale e trasmettere alle future generazioni un codice di comportamento che ristabilisca la corretta convivenza tra umani e animali”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.