Giovedì, 19 Luglio 2018

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Maria Spena (FI): “buon lavoro a Mariastella Gelmini.”

spena“I migliori auguri di buon lavoro a Mariastella Gelmini, neo capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati. Mariastella è una donna di grandissima esperienza e capacità, che ha già ricoperto importanti ruoli istituzionali e politici e che ha costruito la sua carriera partendo dal rapporto con i cittadini e con il territorio.

Rapporto che è anche alla base della mia azione politica, che mi vede al servizio dei del mio collegio, che parte dai Castelli Romani fino a un tratto della Valle del Sacco e dei Monti Lepini.

Proprio per questo, a breve, ricomincerò una serie di incontri programmatici per ascoltare le istanze del territorio e rappresentarle al meglio nelle istituzioni.” Così in una nota l’On. Maria Spena, Deputato della Repubblica.

Elezioni, FI Provincia Roma: "Premiato lavoro su territorio"

forzaitaliabandierasingola“Ieri si è svolta la riunione del coordinamento FI Provincia di Roma per analizzare i dati, relativi alle elezioni politiche e regionali, andate in scena lo scorso 4 marzo. Vogliamo esprimere tutta la nostra soddisfazione per il risultato raggiunto da Forza Italia che, nell’area metropolitana di Roma, si conferma primo partito del centrodestra. Un risultato assolutamente rilevante, arricchito dalla elezione in Consiglio regionale di quattro autorevoli personalità, tra cui due provenienti dal territorio provinciale: il coordinatore FI Adriano Palozzi, più votato della coalizione con oltre 14mila preferenze, e Laura Cartaginese, consigliera comunale di Tivoli che ha ottenuto oltre 9mila preferenze. Anche a livello nazionale, i risultati si sono rivelati lusinghieri: i candidati al collegio uninominale per la Camera, sostenuti da FI e dal centrodestra, infatti, sono stati eletti. Tra loro pure Alessandro Battilocchio, espressione di spicco della Provincia di Roma ed esponente sempre attento all’attività di questo coordinamento provinciale. Tutto ciò non è altro che la vittoria di un gruppo forte, strutturato, costruito nel tempo, che ha saputo operare con impegno e concretezza per il radicamento di Forza Italia sul territorio. Un’azione basata su rappresentatività e meritocrazia che, in costante collaborazione con il coordinamento FI Regione Lazio, intendiamo accrescere in termini di consenso e proposta politica. Ripartiamo, adesso, con rinnovato slancio in proiezione delle imminenti sfide elettorali. In primavera, infatti, ci attenderanno elezioni amministrative complesse e delicate: una competizione in cui, se il centrodestra si dimostrerà unito e forte, avrà tutte le carte in regola per vincere e ben governare”. Così, in una nota, il coordinamento FI Provincia di Roma.

Marino, Pci: “Il 28 febbraio brutta giornata per il Consiglio comunale”

pcienderle“Abbiamo atteso la fine della campagna elettorale per intervenire nel merito di un argomento fondamentale per tutti i democratici ed antifascisti italiani e, quindi inclusi i cittadini di Marino: la questione della agibilità democratica da NON CONCEDERE a chi professa idee fasciste in forma organizzata (partiti, movimenti, associazioni). – così interviene il segretario del PCI marinese, Stefano Enderle –

Dal verbale di Consiglio comunale del 28 febbraio u.s., risulta che la mozione presentata dai consiglieri Silvani e Venanzoni, che ricordando la Shoah, chiede al Sindaco di attivare alcune azioni permanenti per l’educazione contro il fascismo e per la memoria, e di vigilare e non concedere spazi pubblici e/o istituzionali a forze che si richiamano alla ideologia fascista, ebbene – prosegue il segretario comunista – mentre non c’è nulla di nuovo sulla fuga della destra a non volersi misurare col tema, è sbalorditivo che dei 15 consiglieri del M5S, ben 13, votino contro tale mozione.

Rileviamo che due consiglieri, Cappuccini e Petrini, sempre del M5S sono risultati assenti dal consiglio comunale. Siamo quindi autorizzati a chiedere se tale assenza testimonia una NON CONDIVISIONE del voto del gruppo M5S che lascia discrezionalità a Sindaco e Giunta, e quindi nessun argine esplicito alla concessione di spazi ai fascisti; da parte di Petrini e Cappuccini, oppure se anche essi condividano tale scellerata presa di posizione.

Resta comunque da condannare fermamente – conclude il segretario comunista – il comportamento superficiale, opportunistico e connivente che la maggioranza a sostegno del sindaco M5S ha visto in questo frangente non contrastare l’ideologia fascista nel suo essere attuale.

Come comunisti, come democratici, come antifascisti, facciamo appello alla vigilanza, alla possibilità di tornare – anche a livello istituzionale – a riflettere e adottare misure di tutela, così come l’ANPI sta chiamando in tutto il Paese, per rendere concreta e quotidiana la lotta contro il fascismo: che, sappiamo, è in forme nuove ed inedite, ma affatto assenti e pericolose.”.

Una voce fuori dal coro, “Solo”: il nuovo singolo di Giuseppe Di Monte

giusdimonteOcchi chiari, sorriso deciso, fascino e determinazione. Giuseppe Di Monte, cantautore trentenne di origini pugliesi, è soprattutto una voce che lascia “il segno”. Appassionato d'arte fin da bambino, libera la creatività prima con la pittura poi attraverso musica e teatro. Collabora con band della Capitale di differenti generi: pop rock, hard rock, acustico e jazz.

 Di recente autoproduce l'album “Tira su il volume”, ancora in cerca di una valida Etichetta Discografica e che viene anticipato dal primo singolo, "Solo", un brano che vede Giuseppe riproporsi in una veste totalmente differente rispetto alle precedenti. Disponibile in digital download dal 16 Febbraio 2018 su Itunes, GooglePlay e Spotify, “Solo” è il primo inedito - dopo due anni di silenzio -, di Giuseppe Di Monte. Il brano è accompagnato dal videoclip ufficiale, disponibile dal 23 Febbraio 2018. Questo nuovo lavoro fa da apripista al nuovo percorso musicale dell’artista “Solo” vuole essere, insomma, una voce fuori dal coro, sia per la sua grinta musicale, sia per il modo in cui viene lanciato sul mercato.

Con la regia di Fabrizio Pudda, “Solo” vuole “rappresentare” le avversità che spesso circondano le nostre vite, quella forza interiore che ci spinge a realizzare i nostri obiettivi, superare gli ostacoli, vincere le battaglie personali, le paure o semplicemente portare avanti il nostro “credo” senza soffermarsi troppo su ciò che dicono e pensano gli altri.

“Solo” è stata realizzata, per quanto riguarda la parte musicale, dal poli-strumentista Paolo Repetto, curatore dell’intero album “TIRA SU IL VOLUME” di Giuseppe Di Monte.

Foto: Fabrizio Scopece

Regionali, bordate di Palozzi contro Colizza e Zingaretti

palozzidicerboBagno di folla e tanto entusiasmo a Marino per la campagna elettorale di Adriano Palozzi. Ieri pomeriggio  il candidato di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio in vista delle elezioni del 4 marzo prossimo, ha fatto tappa nella “sua” Marino, città che ha amministrato per otto lunghi anni, dal 2006 al 2013: anni indimenticabili per Palozzi, che ancora oggi porta nel cuore quell’esperienza, considerandola la più bella e intensa del proprio percorso politico. A Villa Appia erano davvero in tanti: cittadini, simpatizzanti, amministratori e quadri locali di Forza Italia Marino, guidato dal coordinatore Roberto Grossi, che prima ha fatto gli onori di casa e, poi, ha parlato dell’impegno territoriale per il rilancio di Forza Italia All’iniziativa hanno preso parte pure il candidato di Forza Italia per il Consiglio regionale del Lazio, Laura Cartaginese, in tandem elettorale con Adriano Palozzi, e autorevoli personaggi del mondo Forza Italia: il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri, il senatore Francesco Aracri, l’europarlamentare Alessandra Mussolini, i candidati alla Camera, Maria Spena, e al Senato, Antonio Saccone.

“E’bellissimo vedere così tanta gente, così tanto entusiasmo. Vi ringrazio uno per uno. E ringrazio anche i tanti esponenti di partito, intervenuti quest’oggi, e Roberto Grossi con tutta FI Marino”, ha esordito un emozionato Adriano Palozzi. Che, poi, è entrato nel vivo dei temi politici. Palozzi è partito in primis dalla “sua” Marino, ricordando gli anni di Palazzo Colonna: “Anni splendidi, durante i quali abbiamo risollevato una città da vent’anni al palo: abbiamo salvato Marino dal disastro finanziario, risolto positivamente il nodo di piazzale degli Eroi, ristrutturato tutti le scuole e donato parchi e infrastrutture sportive. Abbiamo svolto un lavoro concreto, che per Marino ha significato molto in termini di crescita e rilancio”. Una “città ritrovata” ma che adesso, purtroppo, “è ricaduta nel degrado per mano dell’attuale deludente amministrazione comunale, a guida M5S - ha continuato Palozzi -. Vi vergogno e mi piange il cuore ad andare in giro in una città così sporca, abbandonata, mal gestita dall’inefficienza e dall’incompetenza dell’amministrazione grillina, al governo della città da appena due anni”.

Palozzi ne ha anche per il centrosinistra regionale: “Una situazione drammatica la stiamo vivendo pure nel Lazio, dove ad amministrare è, invece, l’aleatorio Zingaretti. La Regione, targata centrosinistra, sarà ricordata per la disoccupazione più alta d’Italia, per una crescita economica pari a zero, per una sanità a pezzi con liste d’attesa infinite e cittadini costretti a curarsi fuori regione: un spesa, quest'ultima, che ci costa oltre 300 milioni di euro all’anno e certifica, di fatto, il fallimento dell'amministrazione Zingaretti, incapace di garantire il diritto alla salute. Il centrosinistra, più in generale, non è mai riuscita a imprimere quel rilancio, di cui il territorio aveva bisogno, preferendo “investire” su tasse, consulenze esterne e spreco di risorse pubbliche”. Secondo il consigliere regionale di Forza Italia l’alternativa c’è e si chiama Stefani Parisi: “E’ un candidatura forte, competente per un progetto, quello del centrodestra, ambizioso e innovativo”, ha concluso Palozzi tra gli applausi convinti della platea.

A chiudere l’evento ci ha pensato Laura Cartaginese, con cui Adriano Palozzi ha stretto un rapporto umano e politico fortissimo, un rapporto che si rinnova ogni giorno: “Dovrei essere abituata all'abbraccio della gente, ma a Marino ieri sera il calore e la disponibilità che ho trovato mi hanno emozionata una volta di più. Inutile dire che con Adriano proveremo a moltiplicare i nostri sforzi per aprire finalmente le porte di una Regione Lazio rimasta per troppo tempo un castello chiuso ai cittadini – ha continuato la candidata FI -. Sanità finalmente efficiente, finanziamenti europei per lo start up di nuove imprese e attenzione all'ambiente saranno i primi passi da muovere a cominciare dal prossimo 5 marzo, tutti insieme”. Insomma, a meno di due settimane dal voto Palozzi e Cartaginese ci credono: anche stavolta territorio e cittadini hanno risposto alla grande.

Velletri, vandalizzato il comitato elettorale di Adriano Palozzi

vandalismo1“La scorsa notte il nostro comitato elettorale, situato a Velletri, è stato colpito da un ignobile atto vandalico: ignoti hanno danneggiato e divelto parte dell’insegna. Siamo di fronte a un episodio deprecabile, che condanniamo con assoluta fermezza. Non ci faremo di certo intimidire da qualche cialtrone che non conosce la parola rispetto e democrazia. Esprimendo vicinanza e sostegno agli esponenti locali e ai volontari, che con impegno e dedizione operano al comitato elettorale di Velletri, continuiamo con rinnovato slancio la corsa per la conquista della Regione Lazio”. Così, in una nota, il consigliere regionale e candidato FI al consiglio regionale del Lazio, Adriano Palozzi.

Nomadi, campi rom sempre "più terra di nessuno"

campo rom“Le tensioni di due giorni fa al Camping River e la sassaiola delle scorse ore contro una ambulanza nei pressi del campo rom La Barbuta sono l’emblema del fallimento della sindaca Raggi nel complesso comparto delle politiche sociali. La questione nomadi ancora irrisolta, l’insicurezza dilagante in città sono la cartina di tornasole dell’inefficienza dei grillini in Campidoglio. Servono interventi urgenti e mirati per contrastare l’illegalità in atto nei campi rom della Capitale, sempre più vere e proprie terre di anarchia”. Così, in una nota, l’esponente di Forza Italia, Michel Emi Maritato.

Mentana, incontro Palozzi-Coltella(FI) sulle priorità del territorio

AdrianoPalozzi10"Nelle scorse ore mi sono recato a Mentana insieme al coordinatore locale di Forza Italia e consigliere comunale, Giancarlo Coltella. L’incontro è stato molto proficuo ed è stata l’occasione utile per parlare delle criticità che attanagliano la città: dalla mobilità alla viabilità, dalla vivibilità all’ambiente, dalla sicurezza alle esigenze delle famiglie. Mentana rappresenta un territorio meraviglioso, che ha gran bisogno di rilancio e deve essere messo al centro di un progetto regionale serio e credibile. Stiamo lavorando per questo e ringrazio il gruppo di Giancarlo Coltella per l’impegno e l’attenzione quotidiana che dedicano al territorio di Mentana".
Lo afferma Adriano Palozzi, coordinatore FI Provincia di Roma e candidato FI al consiglio regionale del Lazio.

Colleferro. Nappo, Cacciotti, Pizzuti e Trombetti intervengono su emergenza ambientale

colleferro"Negli ultimi anni il tema dell’emergenza ambientale nella Valle del Sacco ha monopolizzato l’interesse dei cittadini e il dibattito tra le forze politiche locali. Tutti gli esponenti politici hanno detto la loro proponendo la propria ricetta per risolvere una problematica che ha assunto oramai proporzioni gigantesche. Tra le tante ascoltate una in particolare piacque particolarmente ai cittadini di Colleferro: quella dell’attuale Sindaco Sanna che ebbe infatti vita facile, nell’ultima campagna elettorale, nel demonizzare tutto ciò che a suo dire era potenzialmente inquinante per la Valle del Sacco: dai termovalorizzatori, passando per la Turbogas AVIO, fino ad arrivare all’Italcementi. Cavalcò a suo vantaggio il sincero e crescente sentimento d’indignazione diffuso tra la popolazione e vinse le elezioni. È lecito domandarsi dunque se ad oggi, arrivati praticamente al giro di boa di questo governo, ci sono stati i progressi. Perché se i termovalorizzatori hanno smesso di funzionare in attesa del revamping, nulla è stato fatto (o detto) dall’attuale amministrazione per limitare le altre emissioni nocive, industriali e non. Abbiamo dunque passato al setaccio tutti i report giornalieri presenti sul sito dell’ARPA che, tramite le sue centraline, monitora quotidianamente la qualità dell’aria a Colleferro. Dalle rilevazioni presenti sul sito si delinea chiaramente un quadro piuttosto preoccupante: nel 2017 le centraline presenti in Viale Europa e Largo Oberdan hanno registrato un numero pari a 40 di sforamenti (furono 44 nel 2016 con i termovalorizzatori ancora in funzione) e di 13 sforamenti solo nell’ultimo mese di gennaio. Per la cronaca, il numero di sforamenti massimo consentito per legge è 35. Praticamente solo nell’ultimo mese abbiamo respirato polveri e gas tossici e nocivi almeno in 1 giorno su 3. Dati da considerare al netto delle 7 volte in cui a dicembre 2017 la centralina di rilevazione di Viale Europa è risultata essere “non funzionante” (proprio a questo riguardo è stata presentata un’interrogazione dai consiglieri comunali di minoranza ancora in attesa di risposta). A questo punto la domanda sorge spontanea: ma se i termovalorizzatori non sono in funzione da ben 12 mesi, come mai ci troviamo lo stesso nel bel messo di un’emergenza atmosferica? Ve lo diciamo noi. Perché il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti incide solo del 2% sul PM10 presente nell’aria che respiriamo; ad incidere sono prevalentemente le combustioni non industriali con circa il 63% e quelle industriali con il 18% (fonte “Report Mal’Aria 2018” di Legambiente). Questo per dire che se Sanna non comincerà ad adottare politiche più coraggiose e lungimiranti  orientate a salvaguardare e tutelare il futuro delle nuove generazioni e non solo il suo consenso personale, potrà sdraiarsi davanti a tutti i camion del mondo ma sempre aria inquinata continueremo a respirare nella Valle del Sacco. A tal proposito, ricordate la plateale protesta del 6 dicembre quando Sanna e il sindaco di Paliano Alfieri si sdraiarono sulla strada bloccando il passaggio di un camion diretto all’inceneritore per i lavori di revamping? Ebbene, oggi quei due coraggiosi primi cittadini sono schierati apertamente a sostegno della rielezione di Zingaretti e dell’assessore all’ambiente Buschini, ovvero di coloro i quali hanno stabilito che la discarica di Colle Fagiolara andava ampliata a dispetto di chi diceva che l’avrebbe chiusa entro il 2019, di finanziare il revamping dei termovalorizzatori e di liquidare Lazio Ambiente lasciando i suoi lavoratori senza stipendio e senza certezze sul loro futuro professionale. Quando si dice che la politica è l’arte dell’impossibile." Così in un comunicato stampa  Riccardo Nappo, Chiara Pizzuti, consiglieri comunali Colleferro e  Stefano Cacciotti e Mario Trombetti, consiglieri comunali a Carpineto Romano.