Giovedì, 21 Giugno 2018

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Bracciano, riapre il punto di informazione turistica

BraccianoDopo un lungo periodo di chiusura e di degrado, Venerdì 15 Giugno alle 12.00, verrà riaperto nella sua piena funzionalità il PIT, un punto di riferimento importante per i visitatori e tutte le attività commerciali di Bracciano e che non poteva mancare per una completa offerta turistica. Un centro di accoglienza per i turisti italiani e stranieri che visitano la città di  Bracciano e i suoi dintorni. Sarà dotato di un monitor a Led dove verranno proiettati video promozionali e informazioni turistiche. Inoltre il comune sta provvedendo ad una manifestazione di interesse per la gestione volontaria e una convenzione con due consorzi presenti sul territorio.

Comunali Velletri, Palozzi: "Complimenti a Greci e Iannuzzi"

Velletrik“Voglio rivolgere le mie congratulazioni all’amico Riccardo Iannuzzi, che ha conquistato ben 166 preferenze personali, in occasione del primo turno di elezioni amministrative nel Comune di Velletri. Un risultato importante che l’ex coordinatore cittadino di Forza Italia ha raggiunto anche grazie al lavoro e alle battaglie che insieme abbiamo intrapreso a tutela del territorio e delle famiglie. Al contempo, esprimo le mie felicitazioni al candidato sindaco, Giorgio Greci, per essere riuscito a raggiungere un ballottaggio che, sono convinto, lo porterà sullo scranno più alto del Comune di Velletri”. Così, in una nota, il vicepresidente del Consiglio regionale, Adriano Palozzi.

Colleferro, inaugurata la nuova Scuola per Infermieri

colleferroE' stata inaugurata questa mattina dall'assessore alla Sanita' e l'Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato e dal Commissario straordinario della Asl Roma 5, Giuseppe Quintavalle, la nuova Scuola per Infermieri dell'Universita' La Sapienza di Roma nei locali al piano terra dell'ospedale "Leopoldo Parodi Delfino" di Colleferro.
Il progetto ha visto la ristrutturazione del piano terra e in particolare dei locali ex farmacia ed ex morgue. La scuola infermieri con la nuova distribuzione architettonica copre una superficie di 480 mq ed e' costituita da due aule per la didattica, due spogliatoi studenti divisi per sesso, una stanza segreteria, una stanza per il direttore, due stanze per i tutor studenti, una stanza studio/biblioteca ed una stanza esercitazioni per gli studenti. Le aule sono state realizzate per ospitare 70 posti ad aula per un totale di 140 studenti e sono dotate di impianti di proiezione e diffusione audio per lo svolgimento delle attivita' didattiche. Tutto e' stato realizzato in base alle normative vigenti in materia di sicurezza ed antincendio. Gli impianti sono stati messi completamente a norma e sono state rifatte le pavimentazioni. Il costo complessivo della scuola infermieri e' stato di circa 150 mila euro. (DIRE).

Bucine, Lanuvio protagonista al 15° Festival delle Regioni

lanuvioGrande apprezzamento per la Città di Lanuvio al Festival delle Regioni in programma a Bucine, in provincia di Arezzo. Il comune Castellano, in rappresentanza della Regione Lazio sta ottenendo il consenso dei partecipanti grazie ad un'offerta culturale, artistica, archeologica ed enogastronomica di livello. Particolarmente apprezzato il Museo Civico diretto da Luca Attenni. Tanta attenzione anche per i prodotti tipici del territorio. Soddisfatta l'Assessore al Turismo e Marketing Territoriale Valeria Viglietti: <<Nella cerimonia di benvenuto tenutasi questa mattina abbiamo consegnato al Sindaco di Bucine il “Polusca 0177”, creazione dell'artista Giuseppe Verri. Domani poi potremmo goderci l'esibizione del gruppo danze popolari Civita Folk”. Siamo al lavoro, conclude l'Assessore, per portare a Lanuvio un turismo di qualità in grado di apprezzare le bellezze del nostro territorio>>.

La Geotermia: Energia rinnovabile o speculazione pericolosa?”, Geologi del Lazio ai Castelli

geologigenericoLo studio, lo sfruttamento e la quantificazione delle risorse sotterranee disponibili, con particolare riferimento alle acque ed al calore prodotto dalla terra, sono diventati in questi ultimi anni materie di interesse sempre crescente. Anche la normativa, in applicazione di direttive di più ampio respiro, ha dato sempre più importanza a sistemi di produzione di energia che risultino da un lato meno legate ai combustibili fossili e dall'altro di sempre minor impatto ambientale. Un tema delicato e attuale, quello della Geotermia, molto dibattuto sui territori. Per questa ragione, l’Ordine dei Geologi ha accettato volentieri l'invito ad intervenire all'evento “La Geotermia: Energia rinnovabile o speculazione pericolosa?”, svoltosi nel pomeriggio di venerdì 18 maggio, nell’aula consiliare del Comune di Rocca di Papa. “Sappiamo bene che nessuna risorsa rinnovabile può arrivare, da sola, a produrre tutta l’energia necessaria - ha detto il vicepresidente dell'Ordine dei Geologi del Lazio, Tiziana Guida, in apertura di intervento -. Per soddisfare il fabbisogno energetico è necessario quindi trovare una giusta combinazione tra risorse rinnovabili e, soprattutto, efficienza energetica”. La Guida ha, poi, aggiunto: “Il nostro Paese, giovane dal punto di vista geologico e ancora in piena evoluzione, presenta per questo molte aree in cui può essere utilizzata la geotermia, per produrre calore e fornire energia elettrica. Tuttavia, soprattutto per quella a media e alta entalpia, ovvero ad alte temperature, occorre fare molta attenzione nello sfruttamento per non andare a stravolgere i delicati equilibri naturali esistenti. Solo se si riesce a preservare l'equilibrio ambientale nel suo complesso durante lo sfruttamento della risorsa, il sistema può essere definito sostenibile".

Durante l'evento è stata illustrata dal coordinatore della Commissione Energia dell'Ordine, Roberto Spalvieri, la netta differenza esistente tra le tecnologie del geoscambio, noto come “geotermia a bassa entalpia” e la geotermia tradizionale: “Con le prime - ha sottolineato Spalvieri - non si produce energia elettrica mediante lo sfruttamento diretto del calore, bensì si sfruttano le temperature costanti del sottosuolo per la climatizzazione dei diversi ambienti. Si tratta, dunque, di una tipologia di fonte energetica pulita e rinnovabile, indispensabile per avvicinarsi agli obiettivi strategici regionali, nazionali e comunitari prefissati dai rispettivi Piani energetici”. Spalvieri ha, inoltre, spiegato come “questa tecnologia accoppia gli indubbi vantaggi energetici delle moderne pompe di calore allo sfruttamento dell’energia termica immagazzinata a bassa temperatura nel sottosuolo. Visto che il calore della terra è costante durante tutto l’arco dell’anno, le prestazioni di un impianto geotermico hanno l’ulteriore pregio di non dipendere dalle condizioni metereologiche o da variazioni stagionali. Il risparmio energetico ottenibile grazie a tale tecnologia, unito alle agevolazioni fiscali previste per tali impianti, determina rientri economici veramente interessanti”. Tornando sulla questione, il vicepresidente Guida ha ricordato che “per utilizzare nel modo più efficiente ed efficace questa nuova energia pulita, è indispensabile provvedere quanto prima alla emanazione da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico del cosiddetto Decreto Posa Sonde (previsto dal D.Lgs. n. 22/2010) e, da parte della Regione Lazio, alla emissione dei regolamenti attuativi della Legge regionale numero 3 dell’aprile 2016, con i relativi strumenti di attuazione, ovvero il Registro Impianti Geotermici e la Carta Idro-geotermica regionale". Il sottosuolo italiano, ricordano dall’Ordine dei Geologi, è ricco di risorse geotermiche, ma c'è ancora molta diffidenza nel loro utilizzo, per timore che gli impianti costituiscano un rischio per l'ambiente e il territorio. Nel corso dell'evento, i Geologi del Lazio hanno sottolineato la necessità, dunque, che la normativa in materia “dia garanzie in questo senso ai cittadini, consentendo di evidenziare chiaramente qualsiasi criticità legata allo sfruttamento di questa risorsa e ampliando il dibattito pubblico con i territori interessati, fornendo la possibilità ai cittadini di accedere a tutti i dati rilevati e allo svolgimento delle attività previste, ma anche di intervenire se si presentano problematiche”.

“Un'altra azione importante per assicurarsi l'accettazione da parte dei territori dei nuovi impianti - ha concluso la vicepresidente Guida - è quella di mettere a disposizione un chiaro ed esaustivo rapporto costi/benefici dell'impianto, comprensivo del numero degli occupati, del bilancio economico complessivo del proponente e del territorio, delle esternalità negative e dei risparmi energetici ed ambientali che ne conseguono. Perché è doveroso dare voce al cittadino-utente nelle scelte di trasformazione territoriale, intensificando le occasioni di incontro e dibattito costruttivo come quella odierna, per ricostruire la fiducia nelle istituzioni e mettere i cittadini nella condizione di poter distinguere i fatti, basati su dati oggettivi, dalle opinioni”.

Albano Laziale, gas-serra: 40% di riduzioni entro il 2030

albano4L’Amministrazione Comunale con delibera di Giunta n. 61 del  26 marzo 2018 ha preso atto del rapporto di monitoraggio completo del P.A.E.S. – Piano di Azione per l’Energia Ecosostenibile, avviato nel 2013. Il P.A.E.S. prevede un processo virtuoso per ridurre le emissioni di gas-serra. Questo ultimo rapporto è in linea con le previsioni iniziali per il raggiungimento dell’obiettivo di riduzione delle emissioni pro capite pari ad almeno il 20% entro il 2020. Ciò consentirà di porsi conseguentemente obiettivi più ambiziosi come il 40% di riduzione da ottenersi entro il 2030, indicato dal nuovo Patto dei Sindaci. L’Assessore all’Ambiente Aldo Oroccini ha commentato: «Prendiamo atto di questi risultati positivi, frutto di un efficace sistema di rendicontazione energetico a partire da tutte le utenze comunali. L’Amministrazione Comunale ha messo in campo una sistematica e attenta contabilità energetico – ambientale». Soddisfatto anche il Sindaco Nicola Marini: «In questi anni abbiamo intrapreso numerose attività di efficientamento energetico del nostro patrimonio edilizio, come il campo sportivo di Via Trento a Pavona e la scuola media “Antonio Gramsci” sempre a Pavona. Inoltre è stato finanziato l’efficientamento energetico del Palazzo di Giustizia, dove sono riprese le attività del Giudice di Pace e della Media Conciliazione del Tribunale di Velletri. L’impegno dell’Amministrazione Comunale si conferma anche nell’attività attualmente in corso di definire l’audit energetico di tutte le scuole comunali e di tutti gli edifici di proprietà comunale».

Castel Romano, Massaro(FI): "Residenti ostaggi del campo nomadi"

castelromano400"I roghi tossici del 2 Aprile rappresentano l'ennesimo di una lunga serie di fenomeni di illegalità che si verificano, ormai da troppo tempo, a Castel Romano e negli altri quartieri limitrofi al campo nomadi interno alla Riserva di Decima Malafede - dichiara Pietrangelo Massaro, Coordinatore di Forza Italia del Municipio IX Roma Eur.

"Furti, rapine, auto bruciate, prostituzione per strada, cassonetti della spazzatura ribaltati: questo - spiega Massaro - è il contesto di criminalità e di degrado in cui sono costretti a vivere i residenti del quadrante di Roma Sud, ostaggi a casa propria".

"Ancora una volta - aggiunge il coordinatore locale azzurro - constatiamo con amarezza l'inerzia e l'incapacità del Sindaco Raggi e della giunta pentastellata di affrontare con soluzioni concrete la complessa questione delle periferie romane".

"Vista l'insostenibilità della situazione - conclude Massaro- chiediamo al Sindaco di non indugiare più e di attivarsi in tempi brevi per adottare, in collaborazione con gli organi istituzionali competenti e con le forze dell'ordine, tutte le misure necessarie a garantire ai cittadini sicurezza, salute pubblica e decoro urbano, finanche il trasferimento del campo nomadi".

Asl Roma 5, REMS: nasce il Tavolo Tecnico Permanente. Prima esperienza in Italia

aslroma5La Asl Roma 5 ospita tre REMS: quella di “valutazione e stabilizzazione” “Castore” a Subiaco e le due Residenze di “mantenimento” a Palombara Sabina, “Merope” e “Minerva”. Ciascuna REMS può ospitare fino a 20 pazienti uomini inviati dalla Magistratura di Sorveglianza e di Cognizione e residenti nel territorio della Regione Lazio per un totale di 60 posti per ospiti di sesso maschile sottoposti a misura di sicurezza detentiva nella Regione Lazio.

Vista l’importanza del processo messo in atto che ha dato vita alle REMS, la Asl Roma 5 ha deciso di istituire un Tavolo Tecnico Permenente, prima esperienza in Italia, “di confronto – si legge nella Delibera istitutiva – che possa configurarsi come strumento attraverso il quale promuovere e avviare una collaborazione interistituzionale, mediante la quale garantire in maniera sinergica sia la tutela della salute che iniziative di inclusione sociale dei pazienti, garantendo al contempo il diritto dei pazienti e dei loro familiari alla partecipazione (della verifica della qualità dei servizi erogati), avviando in seno al Tavolo di confronto anche delle forme di consultazione con entrambi le componenti".

Tra i componenti del Tavolo Tecnico anche due rappresentanti degli ospiti (compatibilmente con le autorizzazioni alla partecipazione da parte della Magistratura competente), ai quali si aggiungono tra gli altri rappresentanti della Asl Roma 5, del Garante Regionale dei detenuti, del Garante Nazionale dei soggetti privati della libertà personale, un magistrato indicato dalla Procura della Repubblica di Tivoli, un magistrato indicato dal Tribunale di Sorveglianza di Roma, il Presidente della Consulta della Salute Mentale ASL Roma 5.

“La costituzione del Tavolo Permanente delle REMS – spiega il Commissario Straordinario, Giuseppe Quintavalle - rappresenta un passo avanti nel rendere proficuo il lavoro finora svolto, nasce per un’attenta osservazione delle questioni emergenti in una logica di condivisione e sinergia tra le parti chiamate in causa. La Direzione Generale, la Direzione Sanitaria e la Direzione Amministrativa ringraziano al riguardo tutti gli organi istituzionali coinvolti”.

Maria Spena (FI): “buon lavoro a Mariastella Gelmini.”

spena“I migliori auguri di buon lavoro a Mariastella Gelmini, neo capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati. Mariastella è una donna di grandissima esperienza e capacità, che ha già ricoperto importanti ruoli istituzionali e politici e che ha costruito la sua carriera partendo dal rapporto con i cittadini e con il territorio.

Rapporto che è anche alla base della mia azione politica, che mi vede al servizio dei del mio collegio, che parte dai Castelli Romani fino a un tratto della Valle del Sacco e dei Monti Lepini.

Proprio per questo, a breve, ricomincerò una serie di incontri programmatici per ascoltare le istanze del territorio e rappresentarle al meglio nelle istituzioni.” Così in una nota l’On. Maria Spena, Deputato della Repubblica.