Mercoledì, 15 Agosto 2018

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Lanuvio, il Tulipano Bianco dona un computer per bimbo con difficoltà

Lanuvio1Il “Tulipano Bianco” - associazione nata nel 2012 con la mission di intervenire a favore di minori, adulti,

anziani e disabili portatori di svantaggio sociale o psichico - continua ad aiutare il prossimo.

L’Associazione, presieduta dal presidente Francesco Giordani, infatti, ha acquistato un computer

per il piccolo Giacomo, alunno di Lanuvio e bambino affetto da disprassia, un disturbo della coordinazione motoria o del comportamento “che non gli permette di parlare o esprimersi a voce - racconta il papà di Giacomo -. Abbiamo deciso di chiedere aiuto al nostro amico Paolo, volontario di Lanuvio, che si è immediatamente attivato, rivolgendosi a Il Tulipano Bianco”.

Che, appena qualche giorno dopo, ha fatto recapitare alla famiglia di Giacomo, un pc portatile: “Appena ho appreso da Paolo la storia del piccolo di Lanuvio, ci siamo subito mossi e abbiamo messo a disposizione i fondi del 5x1000, donati a “Il Tulipano Bianco” dai cittadini - ha sottolineato il presidente Francesco Giordani -. Giacomo è un bambino vivace e solare, benvoluto da tutti a scuola e in famiglia. Grazie all’aiuto di tanti siamo riusciti ad acquistare un computer, che lo aiuta a seguire il programma scolastico insieme ai suoi compagni di classe. Questo è quello che ci sta più a cuore. Da parte nostra, continueremo a lavorare e a dare sostegno a chi ha bisogno”, conclude il presidente de Il Tulipano Bianco, Francesco Giordani.

famiglia. Grazie all’aiuto di tanti siamo riusciti ad acquistare un computer, che lo aiuta a seguire il programma scolastico insieme ai suoi compagni di classe. Questo è quello che ci sta più a cuore. Da parte nostra, continueremo a lavorare e a dare sostegno a chi ha bisogno”, conclude il presidente de Il Tulipano Bianco, Francesco Giordani.

Marino2, Ambrogiani(Pd): “ecco servito il bluff dei 5 stelle”

sergioambrogiani“Caro sindaco Colizza, ma quanto sono lontani gli echi della campagna elettorale 2016, dove tutto era ammesso e tutto si poteva dire pur di accaparrare il voto degli elettori? Dai palchi grillini, insieme a Di Maio e Battista, sentivamo gridare #Ciaone alla speculazione del Divino Amore, con la promessa, in caso di vittoria elettorale, di annullare le delibere sulla cementificazione al Divino Amore, approvate dall’allora giunta di centrodestra. In due anni, però, ne ha passata di acqua sotto i ponti ed ecco che, una volta insediati a Palazzo Colonna, i pentastellati hanno cambiato opinione. Ne sono la conferma le recenti dichiarazioni, rilasciate alla stampa dall’assessore all’Urbanistica Trinca, che bolla come impossibile revocare in autotutela quelle famose delibere, in quanto nel frattempo - a loro giudizio - subentrati altri atti e cambiato il quadro autorizzatorio. La verità politica è che Colizza e compagni non sanno più come uscire dall’imbarazzo istituzionale, sperano in cuor loro che la Regione Lazio risolva per loro il problema, ma sanno benissimo che i cittadini si sentono presi in giro da promesse grilline mai mantenute e aspettano al varco una amministrazione comunale che, alla resa dei conti, sul Divino Amore - come su altri settori della macchina comunale - si sta mostrando incoerente, vacua e contraddittoria”.

Così, in una nota, il segretario del Pd Marino, Sergio Ambrogiani.

Il parco regionale sul livello del Lago di Bracciano

lagobraccianoIl livello del lago di Bracciano si attesta oggi sui -153cm rispetto allo zero idrometrico. Come ampiamente previsto infatti, a partire dai primi giorni di giugno (quando il livello si attestava sui -140cm), e' iniziata la naturale parabola discendente dovuta all'evaporazione estiva. Tuttavia, rispetto al 2017, la velocita' di abbassamento del periodo estivo si e' dimezzata e il livello attuale e' di 7cm piu' alto del livello registrato nello stesso giorno dell'anno precedente. Ancora piu' evidente la differenza partendo dall'inizio dell'anno: se prendiamo in esame il periodo che va dal 1 gennaio al 18 luglio infatti, nel 2017 il livello del lago era diminuito di 58cm, al contrario, nello stesso periodo del 2018, il livello e' aumentato di 31cm. Una differenza di ben 89cm in favore del 2018, nel quale sono state finora registrati 30cm di precipitazioni in piu' rispetto all'anno precedente. Il lago sta dimostrando di saper rispondere in modo reattivo ed efficace alle precipitazioni ed e' proprio dalla pluviometria che dipendera' il tempo necessario per ritornare al livello idrometrico naturale: solo allora sara' possibile procedere ad una valutazione complessiva dell'impatto sull'ecosistema lacustre conseguente alla crisi idrica degli ultimi anni. A tal proposito il Parco sta proseguendo ed ampliando l'attivita' di monitoraggio: in collaborazione con Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), svolgendo il 18 luglio un nuovo sopralluogo lungo le rive per aggiornare i dati sullo stato di conservazione degli habitat presenti nella Zona Speciale di Conservazione "Lago di Bracciano".
Cosi' in un comunicato il P.N.R. Bracciano-Martignano

I Geologi del Lazio al Workshop di Protezione Civile: rischi naturali e gestione delle emergenze nei Colli Albani

geologi2La Città Metropolitana di Roma Capitale - Dipartimento VI "Pianificazione Territoriale Generale"- Servizio 3 -"Geologico, difesa del suolo e protezione civile in ambito metropolitano"

nella persona del Dott. Alessio Argentieri, in collaborazione con l'Ordine dei Geologi del Lazio ed il Comune di Ariccia,

hanno organizzato nel pomeriggio di venerdì 22 giugno,

un workshop sui rischi territoriali e sul sistema di gestione delle emergenze a livello locale. Tanti gli esperti di settore, i professionisti e gli esponenti istituzionali, presenti all'evento. “Scopo dell'iniziativa - sottolinea il presidente dell'Ordine dei Geologi del Lazio, Roberto Troncarelli - è stato quello di informare e sensibilizzare gli amministratori, i dipendenti comunali, i volontari della Protezione Civile locale nonché i professionisti che operano nel settore sui rischi specifici cui i medesimi sono potenzialmente esposti nel corso della loro attività, per consentire loro di affrontare con maggiore consapevolezza e ed efficienza operativa le varie tipologie di emergenze. L'attività informativa è stata rivolta altresì alla cittadinanza. Si è rivelato un convegno davvero molto interessante, che ha portato l'attenzione su temi prioritari, che tirano in ballo la sicurezza dei nostri territori e della nostra comunità. Temi che il nostro Ordine sensibilizza da tempo”.

Nel corso della giornata di lavori, andata in scena nello storico Palazzo Chigi di Ariccia, si è infatti parlato di previsione e prevenzione dei rischi geologici e di diffusione della cultura della protezione civile, di quanto è stato fatto e di quanto ancora ci sia da fare, della pericolosità vulcanica e sismica del Colli Albani, delle emissioni di gas endogeni sia nei Colli Albani che nella porzione sud-orientale dell’area metropolitana di Roma. Temi attuali e delicati, al pari del sistema regionale di Protezione Civile, del dissesto idrogeologico e del ruolo della Città Metropolitana nel sistema di protezione civile, del coordinamento delle Prefetture, e dell’Esercitazione Faerex 2018. “Nel mio intervento - afferma la Coordinatrice della Commissione di Protezione Civile dell’Ordine dei Geologi del Lazio, Marina Fabbri - ho illustrato il percorso formativo che ha portato alla creazione del Gruppo di Protezione Civile del nostro Ordine, delle convenzioni e delle attività organizzate dall’Ordine dei Geologi del Lazio, nonché di quelle poste in essere nel quadro di protezione civile regionale e nazionale nelle zone dell’Italia centrale colpite dagli aventi sismici del 2016/2017 e della partecipazione alla recente esercitazione regionale di protezione civile FLARE 2018 che si è tenuta nel mese di maggio nei comuni viterbesi di Tarquinia e Montalto di Castro”, ha concluso Marina Fabbri

Bracciano, riapre il punto di informazione turistica

BraccianoDopo un lungo periodo di chiusura e di degrado, Venerdì 15 Giugno alle 12.00, verrà riaperto nella sua piena funzionalità il PIT, un punto di riferimento importante per i visitatori e tutte le attività commerciali di Bracciano e che non poteva mancare per una completa offerta turistica. Un centro di accoglienza per i turisti italiani e stranieri che visitano la città di  Bracciano e i suoi dintorni. Sarà dotato di un monitor a Led dove verranno proiettati video promozionali e informazioni turistiche. Inoltre il comune sta provvedendo ad una manifestazione di interesse per la gestione volontaria e una convenzione con due consorzi presenti sul territorio.

Comunali Velletri, Palozzi: "Complimenti a Greci e Iannuzzi"

Velletrik“Voglio rivolgere le mie congratulazioni all’amico Riccardo Iannuzzi, che ha conquistato ben 166 preferenze personali, in occasione del primo turno di elezioni amministrative nel Comune di Velletri. Un risultato importante che l’ex coordinatore cittadino di Forza Italia ha raggiunto anche grazie al lavoro e alle battaglie che insieme abbiamo intrapreso a tutela del territorio e delle famiglie. Al contempo, esprimo le mie felicitazioni al candidato sindaco, Giorgio Greci, per essere riuscito a raggiungere un ballottaggio che, sono convinto, lo porterà sullo scranno più alto del Comune di Velletri”. Così, in una nota, il vicepresidente del Consiglio regionale, Adriano Palozzi.

Colleferro, inaugurata la nuova Scuola per Infermieri

colleferroE' stata inaugurata questa mattina dall'assessore alla Sanita' e l'Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D'Amato e dal Commissario straordinario della Asl Roma 5, Giuseppe Quintavalle, la nuova Scuola per Infermieri dell'Universita' La Sapienza di Roma nei locali al piano terra dell'ospedale "Leopoldo Parodi Delfino" di Colleferro.
Il progetto ha visto la ristrutturazione del piano terra e in particolare dei locali ex farmacia ed ex morgue. La scuola infermieri con la nuova distribuzione architettonica copre una superficie di 480 mq ed e' costituita da due aule per la didattica, due spogliatoi studenti divisi per sesso, una stanza segreteria, una stanza per il direttore, due stanze per i tutor studenti, una stanza studio/biblioteca ed una stanza esercitazioni per gli studenti. Le aule sono state realizzate per ospitare 70 posti ad aula per un totale di 140 studenti e sono dotate di impianti di proiezione e diffusione audio per lo svolgimento delle attivita' didattiche. Tutto e' stato realizzato in base alle normative vigenti in materia di sicurezza ed antincendio. Gli impianti sono stati messi completamente a norma e sono state rifatte le pavimentazioni. Il costo complessivo della scuola infermieri e' stato di circa 150 mila euro. (DIRE).

Bucine, Lanuvio protagonista al 15° Festival delle Regioni

lanuvioGrande apprezzamento per la Città di Lanuvio al Festival delle Regioni in programma a Bucine, in provincia di Arezzo. Il comune Castellano, in rappresentanza della Regione Lazio sta ottenendo il consenso dei partecipanti grazie ad un'offerta culturale, artistica, archeologica ed enogastronomica di livello. Particolarmente apprezzato il Museo Civico diretto da Luca Attenni. Tanta attenzione anche per i prodotti tipici del territorio. Soddisfatta l'Assessore al Turismo e Marketing Territoriale Valeria Viglietti: <<Nella cerimonia di benvenuto tenutasi questa mattina abbiamo consegnato al Sindaco di Bucine il “Polusca 0177”, creazione dell'artista Giuseppe Verri. Domani poi potremmo goderci l'esibizione del gruppo danze popolari Civita Folk”. Siamo al lavoro, conclude l'Assessore, per portare a Lanuvio un turismo di qualità in grado di apprezzare le bellezze del nostro territorio>>.

La Geotermia: Energia rinnovabile o speculazione pericolosa?”, Geologi del Lazio ai Castelli

geologigenericoLo studio, lo sfruttamento e la quantificazione delle risorse sotterranee disponibili, con particolare riferimento alle acque ed al calore prodotto dalla terra, sono diventati in questi ultimi anni materie di interesse sempre crescente. Anche la normativa, in applicazione di direttive di più ampio respiro, ha dato sempre più importanza a sistemi di produzione di energia che risultino da un lato meno legate ai combustibili fossili e dall'altro di sempre minor impatto ambientale. Un tema delicato e attuale, quello della Geotermia, molto dibattuto sui territori. Per questa ragione, l’Ordine dei Geologi ha accettato volentieri l'invito ad intervenire all'evento “La Geotermia: Energia rinnovabile o speculazione pericolosa?”, svoltosi nel pomeriggio di venerdì 18 maggio, nell’aula consiliare del Comune di Rocca di Papa. “Sappiamo bene che nessuna risorsa rinnovabile può arrivare, da sola, a produrre tutta l’energia necessaria - ha detto il vicepresidente dell'Ordine dei Geologi del Lazio, Tiziana Guida, in apertura di intervento -. Per soddisfare il fabbisogno energetico è necessario quindi trovare una giusta combinazione tra risorse rinnovabili e, soprattutto, efficienza energetica”. La Guida ha, poi, aggiunto: “Il nostro Paese, giovane dal punto di vista geologico e ancora in piena evoluzione, presenta per questo molte aree in cui può essere utilizzata la geotermia, per produrre calore e fornire energia elettrica. Tuttavia, soprattutto per quella a media e alta entalpia, ovvero ad alte temperature, occorre fare molta attenzione nello sfruttamento per non andare a stravolgere i delicati equilibri naturali esistenti. Solo se si riesce a preservare l'equilibrio ambientale nel suo complesso durante lo sfruttamento della risorsa, il sistema può essere definito sostenibile".

Durante l'evento è stata illustrata dal coordinatore della Commissione Energia dell'Ordine, Roberto Spalvieri, la netta differenza esistente tra le tecnologie del geoscambio, noto come “geotermia a bassa entalpia” e la geotermia tradizionale: “Con le prime - ha sottolineato Spalvieri - non si produce energia elettrica mediante lo sfruttamento diretto del calore, bensì si sfruttano le temperature costanti del sottosuolo per la climatizzazione dei diversi ambienti. Si tratta, dunque, di una tipologia di fonte energetica pulita e rinnovabile, indispensabile per avvicinarsi agli obiettivi strategici regionali, nazionali e comunitari prefissati dai rispettivi Piani energetici”. Spalvieri ha, inoltre, spiegato come “questa tecnologia accoppia gli indubbi vantaggi energetici delle moderne pompe di calore allo sfruttamento dell’energia termica immagazzinata a bassa temperatura nel sottosuolo. Visto che il calore della terra è costante durante tutto l’arco dell’anno, le prestazioni di un impianto geotermico hanno l’ulteriore pregio di non dipendere dalle condizioni metereologiche o da variazioni stagionali. Il risparmio energetico ottenibile grazie a tale tecnologia, unito alle agevolazioni fiscali previste per tali impianti, determina rientri economici veramente interessanti”. Tornando sulla questione, il vicepresidente Guida ha ricordato che “per utilizzare nel modo più efficiente ed efficace questa nuova energia pulita, è indispensabile provvedere quanto prima alla emanazione da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico del cosiddetto Decreto Posa Sonde (previsto dal D.Lgs. n. 22/2010) e, da parte della Regione Lazio, alla emissione dei regolamenti attuativi della Legge regionale numero 3 dell’aprile 2016, con i relativi strumenti di attuazione, ovvero il Registro Impianti Geotermici e la Carta Idro-geotermica regionale". Il sottosuolo italiano, ricordano dall’Ordine dei Geologi, è ricco di risorse geotermiche, ma c'è ancora molta diffidenza nel loro utilizzo, per timore che gli impianti costituiscano un rischio per l'ambiente e il territorio. Nel corso dell'evento, i Geologi del Lazio hanno sottolineato la necessità, dunque, che la normativa in materia “dia garanzie in questo senso ai cittadini, consentendo di evidenziare chiaramente qualsiasi criticità legata allo sfruttamento di questa risorsa e ampliando il dibattito pubblico con i territori interessati, fornendo la possibilità ai cittadini di accedere a tutti i dati rilevati e allo svolgimento delle attività previste, ma anche di intervenire se si presentano problematiche”.

“Un'altra azione importante per assicurarsi l'accettazione da parte dei territori dei nuovi impianti - ha concluso la vicepresidente Guida - è quella di mettere a disposizione un chiaro ed esaustivo rapporto costi/benefici dell'impianto, comprensivo del numero degli occupati, del bilancio economico complessivo del proponente e del territorio, delle esternalità negative e dei risparmi energetici ed ambientali che ne conseguono. Perché è doveroso dare voce al cittadino-utente nelle scelte di trasformazione territoriale, intensificando le occasioni di incontro e dibattito costruttivo come quella odierna, per ricostruire la fiducia nelle istituzioni e mettere i cittadini nella condizione di poter distinguere i fatti, basati su dati oggettivi, dalle opinioni”.