Domenica, 17 Novembre 2019

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Castel Gandolfo, la ricetta di Gasperini per Ambiente e Sviluppo

gasperini7Riceviamo e pubblichiamo:
“In un paese che fa della sua straordinaria bellezza naturalistica e della sua ricchezza storica ed archeologica il suo punto di forza, uno dei pilastri del programma elettorale del candidato sindaco di Castel Gandolfo, Paolo Gasperini, non poteva che essere la sapiente combinazione tra Ambiente e Sviluppo.

La progettualità messa in campo dal consigliere comunale per il Movimento Aurora, che si pone come cardini la professionalità e la responsabilità, guarda al grande patrimonio ambientale del paese, e soprattutto al lago Albano, con una serie di idee innovative volte a riqualificare la vocazione propria di Castel Gandolfo, trasformandola in risorsa per la comunità.

Tra i progetti spicca dunque il Piano del Verde, ossia uno strumento prezioso per migliorare la qualità del territorio e della vita dei cittadini, uno strumento che costruisce nuovi equilibri tra ambiente e persone e amplia le opportunità di fruire degli spazi aperti e di spostarsi attraverso corridoi verdi. Si tratta di un vero e proprio Piano regolatore del verde, che definisce ‘infrastrutture verdi' in modo netto, come avviene per qualsiasi altra infrastruttura, ed a questo titolo sarà parte integrante del Piano Regolatore Generale comunale, che dovrà a sua volta essere revisionato. Il Piano del Verde, tramite il governo del verde pubblico, di quello privato e dei sistemi naturali, si propone come una risorsa per i cittadini per il loro tempo libero e per gli spostamenti quotidiani.

Azioni da fare:

1.       Perimetrazione delle aree (nei primi 180 giorni)

2.       Interventi sulla biodiversità (nei primi 360 giorni)

3.       Realizzazione di percorsi didattico-ricreativi (nei primi 360 giorni)

4.       Realizzazione del collegamento tra la pista ciclabile “Gallerie di sotto” e “Parco Ibernesi” (nei primi 2 anni)

5.       Realizzazione del “Percorso Alessandrino” (nei primi 2 anni)

6.       Realizzazione del “Percorso Fosso Rudicelli” nella frazione di Pavona (nei 5 anni)

7.       Realizzazione del “Percorso Le Mole” (nei 5 anni)

8.       Naturalizzazione della Pineta Comunale con eliminazione dell’asfalto (nei 5 anni)

Altro importante obiettivo da raggiungere nell'ambito del tema "Ambiente e Sviluppo" è il compostaggio domestico e di comunità (G.U. n. 45 del 23 febbraio 2017), altro punto del programma, attraverso l'individuazione di un'area dedicata a tale scopo e l'acquisto di tutte le apparecchiature necessarie per produrre compost mediante decomposizione aerobica, con notevoli risparmi sul costo del servizio di raccolta differenziata porta a porta.


Albano Laziale per Amatrice, appuntamento il 21 – 22 – 23 aprile

albano4Venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 aprile si terrà l’iniziativa “Albano Laziale per Amatrice” presso l’ex Chiesa Madonna delle Grazie in via Anfiteatro Romano. Al centro dell’iniziativa, a cura dell’Associazione “San Francesco insieme per la pace” con il patrocinio del Comune di Albano Laziale, la mostra fotografica “Amatrice 115” realizzata da Mario Pepe, Paola Cecchetti e Sonia Quadrana. La manifestazione sarà inaugurata venerdì 21 aprile alle ore 17.30. Interverranno il Sindaco di Albano Laziale Nicola Marini, la Presidente dell’Associazione “San Francesco insieme per la pace” Maura Iacobelli, il Comandante Regionale dei Vigili del Fuoco Ing. Michele Di Grezia e Antonella De Biase dell’Associazione “San Francesco insieme per la pace”. Parteciperanno all’evento anche i Vigili del Fuoco intervenuti sui territori colpiti dal sisma. Durante la manifestazione la flautista Chiara Piroli intratterrà il pubblico con un intermezzo musicale. Inoltre sarà proiettato un filmato fotografico realizzato da Mario Pepe. La Presidente dell’Associazione “San Francesco insieme per la pace”, Maura Iacobelli, ha commentato: «La tragedia del terremoto del 24 agosto 2016 ci ha toccati da vicino. Vogliamo dare un contributo umano e di solidarietà ad Amatrice e gli altri paesi colpiti. Abbiamo organizzato questa mostra fotografica perché siamo convinti che questo piccolo gesto possa contribuire, almeno in parte, a non far dimenticare i nostri fratelli, colpiti dalla tragedia del sisma».

Albano, Nobilio e Cuccioletta denunciano “una città abbandonata”

cuccionobAd Albano Laziale ancora polemiche sul decoro urbano. La critica decisa e sferzante arriva dalla consigliera di Terra Nostra, Federica Nobilio, e dal coordinatore locale FdI, Roberto Cuccioletta. “Che Albano sia allo sbando più totale non è una novità. Abbiamo denunciato in moltissime occasioni lo stato di abbandono e degrado in cui versa la nostra città. Un’incuria, un’inciviltà, a cui questa amministrazione forse spera che ci si possa assuefare o magari rassegnare. Invece no! Noi non ci stiamo”. Questo il monito dei due esponenti, che poi scendono nel particolare e alzano il tiro della polemica. Prima la Nobilio: “Le strade sono dei colabrodi e dove si fanno interventi si mettono “toppe” nel vero senso della parola. Tra via Don Minzoni, via Graziosa e via San Pancrazio da diverse settimane sono in corso interventi che oltre ad aver creato non pochi disagi al traffico veicolare, hanno comportato la rimozione dei sampietrini. Adesso la strada è stata riasfaltata e dei sampietrini non c’è più traccia… Sarebbe interessante sapere se verranno rimessi al loro posto oppure se dobbiamo avere questo ulteriore sfregio del centro storico. Come se non bastassero i palazzi storici in stato di abbandono e i monumenti sempre più chiusi che aperti”.

A farle eco Cuccioletta: “L'amministrazione è assente e fa solo propaganda cercando di utilizzare quel poco di lavoro che sono obbligati a fare. A quanto pare l'unico interesse oggi è la raccolta differenziata mentre nei parchi e nei giardini si deve aver paura di girare, l’area retrostante  il Museo Civico, in pieno centro storico, è diventata terra di nessuno, per non parlare di villa Doria o di Cecchina e Pavona. Le telecamere a circuito chiuso vanno bene per multare chi getta immondizia illegalmente ma non come deterrente contro la delinquenza. Non c'è pianificazione, si vive alla giornata”.  

Il Comitato Terra Nostra sbarca a Rocca di Papa

labamcamaryNasce anche a Rocca di Papa (RM) il comitato promotore Terra Nostra - Italiani con Giorgia Meloni.  Ad annunciarlo il coordinatore nazionale Diego Petrucci e il coordinatore regionale Federica Nobilio. "A rappresentare Terra Nostra sarà Mariaelena La Banca - dichiara Nobilio - visto il suo trasferimento da Albano, dove abbiamo aperto insieme il comitato locale, a Rocca di Papa" Salgono così a tre i comitati attivi ai Castelli Romani dopo quello di Albano e Grottaferrata. A Mariaelena La Banca, già membro del direttivo nazionale, vanno gli auguri di buon lavoro del coordinatore nazionale Diego Petrucci: "Sono certo che il lavoro che farà sul territorio sarà sempre portato avanti con impegno e grinta"

“Da Febbraio sono tornata a vivere a Rocca di Papa dopo 20 anni passati ad Albano - Racconta La Banca - Già durante le elezioni avevo pensato al trasferimento: ho ritrovato vecchi amici, ne ho conosciuti di nuovi, ho visto un paese che era ben diverso da come lo ricordavo: c'è molto lavoro da fare! Ho creduto nel programma elettorale dell'attuale amministrazione ma dopo 10 mesi dal voto non riesco a vedere quel cambiamento che “semplici cittadini” dovevano portare avanti.

Pur apprezzando e stimando ognuno dei consiglieri, degli assessori e il sindaco stesso, sono convinta che non basti l'onestà per fare un bravo amministratore della cosa pubblica. Occorrono capacità e competenze e una squadra che abbia voce in capitolo anche quando la voce è discordante dalla tua. Essere al governo di un paese è essere un punto di riferimento per tutti i cittadini: di destra, di sinistra e 5 stelle non solo di quelli che ti hanno votato”

Soddisfazione anche dalla rappresentante del circolo roccheggiano di FdI-AN Mariangela Cimini con la quale l'esponente di Terra Nostra ha collaborato alle ultime elezioni: “Continueremo a lavorare insieme per quegli ideali che ci uniscono avendo come punto di riferimento una grande leader come Giorgia Meloni”

E' ufficiale: Monachesi si ricandida a sindaco di Castel Gandolfo

milva monachesi“Perché mi ricandido? Perché in questi cinque anni, grazie ad un progetto chiaro e ad una squadra che nonostante tante difficoltà è riuscita a rimanere unita, abbiamo raggiunto molti obiettivi, e molti sono ancora quelli che ci aspettano. Per me è particolarmente importante l'essere riusciti a far sentire ogni cittadino accolto con disponibilità e competenza. Certamente non tutti avranno avuto la risposta desiderata, ma tutti hanno ricevuto una risposta chiara e gentile. Per realizzare il nostro programma di crescita sociale, abbiamo lavorato insieme a tante persone capaci e fiere della propria castellanità”. 

Con queste parole l’attuale Sindaco di Castel Gandolfo Milvia Monachesi annuncia la volontà di volersi ricandidare per il secondo mandato, forte di una squadra che negli ultimi anni è cresciuta con l’obiettivo di fare meglio e di più per uno dei paesi più belli d’Italia. “Partendo dall’associazionismo, alla riqualificazione urbana, alle iniziative di solidarietà e di carattere sociale – ha continuato Monachesi – abbiamo dato nuovo impulso alla macchina amministrativa. Abbiamo rispolverato e dato un senso reale a parole come “pace”, “condivisione”, “amicizia”, “onestà” e “trasparenza”, parole oggi sfruttate da chi nel panorama politico vuole presentarsi come il nuovo che avanza ma in realtà propone qualcosa di precofezionato e non adatto all'unicità della nostra comunità, perché troppo diverso e distante. Per governare un Paese come questo – aggiunge Monachesi – bisogna conoscerlo nel profondo, amarlo e viverlo giorno dopo giorno, avere un contatto diretto con la cittadinanza e non digitare frasi da dietro una tastiera. Castel Gandolfo ha davanti a sé ancora un percorso da proseguire insieme. Ciò che è stato seminato in questi anni sta restituendo dei frutti permanenti di cui devono godere tutti. In questi giorni, Milvia Monachesi affronterà punto per punto i temi oggetto del programma per i prossimi cinque anni, senza trascurare di ricordare cosa è stato fatto per avere un’ottica equilibrata e proiettata a ciò che si deve ancora realizzare: “Sono convinta che solo INSIEME possiamo scommettere su Castel Gandolfo a colori: i colori che contraddisdinguono la libertà di far volare alto la nostra cittadina”.

Comunali, Casagrande Raffi si rivolge a "Lariano Protagonista"

larianocasagrande“Abbiamo appreso di recente la nascita, a pochi giorni dalle elezioni del 11 giugno 2017, di un nuovo movimento civico “Lariano Protagonista”, con Coordinatore l’amico Walter Ciriaci, da sempre Uomo con valori ed ideologie di centro destra. Siamo sicuri che questo neonato movimento, come si vociferava da tempo, NON sia e NON rappresenti quel fantomatico movimento che fungerebbe da specchietto per le allodole ed un banale pretesto per far confluire Uomini e Donne di centro-destra in una Lista capeggiata da un Sindaco dichiaratamente di centro-sinistra.

Con il presente Comunicato, Io ed Il Coraggio di Cambiare (Movimento Civico nato in tempi non sospetti), apriamo al dialogo ed al confronto per un serio e concreto progetto di rilancio del centro destra larianese, da troppo tempo diviso. Visti i valori comuni, le esperienze passate e le capacità reciproche, chiediamo ufficialmente all’amico Walter Ciriaci ed al neonato Movimento “Lariano Protagonista”, di aprire un  tavolo di trattative per un confronto serio e costruttivo, al fine di costruire insieme un programma comune da condividere. Siamo fiduciosi che questo nuovo movimento non voglia solamente stare a guardare e di aspettare di conoscere programmi ed obiettivi di altri per decidere, ma voglia essere un interlocutore serio ed affidabile, per dare un concreto contributo di idee e di progetti al fine di costruire insieme un programma, per il bene della nostra città e del territorio.

La nostra disponibilità è totale, aperta a tutti coloro (Uomini, Donne, Altri Movimenti e Partiti) che sono realmente e concretamente alternativi all’attuale Sistema di Amministrare ed ai modi e metodi antidemocratici ed accentratori dell’attuale Sindaco, espressione dichiarata del Partito Democratico. Ribadiamo che siamo disponibili, con umiltà e coraggio, ad ogni serio e costruttivo confronto per il Bene Comune, non temiamo assolutamente anche eventuali primarie con chi realmente alternativo all’attuale amministrazione, da effettuarsi in tempi strettissimi con regole scritte ben precise, al solo fine di Costruire Insieme un Futuro migliore per Lariano, ispirandoci a valori di democrazia e libertà.

Non crediamo ad un uomo solo al comando, ma ad una Squadra, coesa e determinata, che dia un segnale concreto di cambiamento, con idee e programmi condivisi per rilanciare il nostro paese, basandosi sulla partecipazione e sul confronto, con importanti priorità, quali: Sviluppo Economico e Sociale, Sicurezza, Salute, Ambiente, Trasparenza, Meritocrazia e Cultura.

Il Confronto ed il Dialogo per il Bene Comune rappresentano la nostra Forza”.

Il Candidato a Sindaco dott. Gianluca Casagrande Raffi
Il Coordinatore de Il Coraggio di Cambiare sig. Giovanni Cavola

Il cdq Ciampino centro dal sindaco Terzulli per un confronto

ciampinoDal Comitato di Quartiere Ciampino Centro riceviamo e pubblichiamo:

“Il Comitato di Quartiere Ciampino Centro è stato ricevuto lo scorso giovedì 16 marzo dal Sindaco di Ciampino Giovanni Terzulli  nella Sala Giunta del Comune di Ciampino..
L’assemblea è stata convocata per fare il punto della situazione rispetto ad alcune richieste del Comitato ed alcune promesse fatte lo scorso anno proprio dal primo cittadino della nostra città.

Si sono toccati diversi punti dal verde pubblico, alla sicurezza, alla viabilità con interventi di alcuni cittadini intervenuti volontariamente.

Vediamo nel dettaglio i punti più importati emersi dall’incontro.

Si è parlato innanzitutto de “Il Regolamento del Verde” approvato a giugno scorso e ancora senza una Delibera di ATTUAZIONE. A tal proposito è stato risposto al Comitato che il neo assessore Balmas è stato sollecitato a dare seguito con una delibera, non appena investito di tale carica, proprio per riempire tale lacuna.

Si è parlato poi dello stato di quasi abbandono delle aiuole della città di Ciampino sempre più sporche, incolte e poco curate. Il Sindaco ha  risposto che dopo gli interventi spot dello scorso anno è in preparazione una gara da 600.000 Euro per la gestione di tutto il verde e la piantumazione di nuovi alberi in sostituzione di quelli abbattuti per motivi di sicurezza ambientale.

Sono state riportate anche le lamentele dei cittadini riguardo gli alberi di via San Francesco che sono ricresciuti in modo non controllato tanto da entrare nei balconi dei primi piani degli edifici e il Primo cittadino ne ha preso nota

Nel corso della riunione, ha preso la parola un cittadino ed ha richiesto al Sindaco quali fossero i progetti per incrementare la quantità pro capite di verde, in quanto molto lontano dagli standard normativi. Il Sindaco ha risposto che purtroppo il Centro è cresciuto quando tali standard non esistevano, per cui non è possibile poterli rispettare all’interno del quartiere. Rispetto al piano del rifacimento asfalti che si  è eseguito in questi ultimi giorni, il Sindaco ha tenuto a precisare che non tutti sono a carico delle società Telecom e Fastweb, in seguito alla cablatura della fibra ottica, ma alcune strade sono o saranno asfaltate a carico dell’amministrazione.

Parlando del parco giochi per bambini in piazza della Pace, che versa in condizioni di degrado, è stato chiesto dal Comitato un intervento per sistemarlo, tuttavia il Sindaco ha rappresentato che per il momento non sono previsti lavori di riadeguamento, in quanto è stata data la priorità ad altri parchi della città, in primis il parco antistante la Scuola Paola Sarro, per il momento sono intervenuti solo per sostituire le due altalene rotte

 

Si è parlato di viabilità e inquinamento, due elementi molto legati tra loro nel nostro quartiere, infatti durante le ore di punta il Centro è attraversato non solo dalle auto dei concittadini ma anche dal traffico di attraversamento di chi dai Castelli vuole raggiungere il GRA e la via Appia.
IL Comitato ha proposto una ZTL nel Centro di modo da impedire il traffico di passaggio, ma è stato spiegato che non è possibile creare una Zona a Traffico Limitato valida solo per i cittadini di Ciampino in quanto, per legge, può essere valida solo per i residenti della Zona su cui viene applicata. Per risolvere tale problema si sta proseguendo sull’idea della Tangenziale di Ciampino che partirebbe da via di Marino a Via San Francesco. Inoltre a breve riprenderà l’iter il nuovo PIANO DEL TRAFFICO in cui saranno sicuramente inserite delle zone con limite di velocità a 30 km/h delimitati da dissuasori di nuova generazione.

Rispetto al tema della  Sicurezza e alla richiesta di telecamere da parte del Comitato, il Sindaco ha spiegato che le telecamere sono un buon deterrente, che per incrementare la copertura si potrebbe farequanto già stato fatto daL del CdQ Ciampino Centro o dal CdQ Folgarella, acquistando direttamente o indirettamente delle telecamere mettendole a disposizione della Polizia Locale. Una azione che anche le associazioni Commercianti potrebbero adottare.

La proposta di creare delle zone a parcheggio con Disco Orario nel Centro è stata bocciata in quanto in contrasto con il contratto di gestione dei parcheggi a pagamento.
L’amministrazione sta preparando un bando per il completamento del parcheggio interrato tra gli uffici del Comune e il nuovo teatro e della relativa piazza sovrastante. Si considera di pubblicare il bando entro l’anno.

L’illuminazione è l’altra nota dolente affrontata. Il “Progetto Lumiére”finalizzato all’installazione di lampioni “intelligenti” dotati di pannelli fotovoltaici per l’autoproduzione di energia, è ancora in fase di stallo. Il bando per realizzare la sostituzione di tutti i lampioni del territorio attraverso un Project Financing trova delle difficoltà di realizzazione inaspettate in quanto ci sono problemi infrastrutturali determinati dalla vetustà dell’impianto preesistente. Noi del comitato abbiamo sollecitato una rapida soluzione.

Sul problema inquinamento si sono discusse le varie possibilità da studiare e in relazione ai problemi derivanti dall’aeroporto,il Sindaco Terzulli ha dichiarato che da questo annoAeroporti di Roma SpA verserà una tassa al Comune di Ciampino in risarcimento dell’inquinamento acustico, una somma ancora non quantificata ma che dovrà essere stanziata proprio per le opere atte a combattere i danni dell’inquinamento aeroportuale. Il Sindaco vorrebbe investire tale somma per risistemare le aree vicine alle piste, riasfaltando le strade con il nuovo tipo di asfalto assorbente rispetto alle PM10 o le barriere arboree da poter sistemare lungo il confine dell’aeroporto e lungo la già citata tangenziale.

Altro punto affrontato è stato quello dell’IGDO, alcuni cittadini sono sulla hanno ribadito la mancata occasione da parte del Comune di poter acquisire lo stabile per dare alla città servizi pubblici, accusa alla quale il Sindaco ha ribadito che il Comune non avrebbe poi avuto i fondi per poterlo sistemare.
Il Sindaco inoltre ha chiarito che il progetto privato dovrà attenersi all’attualePiano regolatore generale , in cui sono previsti Servizi per la città e non zone residenziali, e che il proprietario dovrà presentare un progetto di massima dopo di che l’Amministrazione deciderà se approvare delle varianti, il tutto dovrà essere condiviso con i cittadini.

Tra i presenti, un cittadino ha voluto consegnare una lettera al Sindaco sullo stato di abbandono dell’ASL di via Calò, infatti negli ultimi anni si sono persi servizi molto utili al cittadino,tra i quali l’ufficio Vaccinazioni. Il Sindaco si è impegnato ad inoltrare la lettera all’assessorato competente ed ha aggiunto che grazie  le insistenze della cittadinanza il Centro Vaccinazioni riaprirà due giorni a settimana nei locali di Via Calò. Per concludere il Sindaco si è impegnato a confrontarsi con i CdQ della città per redigere il nuovo Piano del Traffico e, dopo la vivace, ma proficua discussione, ha anche promesso che convocherà un’ assemblea pubblica dove spiegherà il BILANCIO PREVENTIVO  per illustrare  alla cittadianza come sono verranno impegnati i soldi della città per il 2017”.

Ciampino, denuncia del Psi: "I cittadini pagheranno di più"

ciampinoDal Psi riceviamo e pubblichiamo: “Le famiglie ciampinesi pagheranno di più i servizi a domanda individuale da settembre 2017

Noi del partito socialista ci abbiamo provato in tutti i modi a scongiurarlo,  ma non ci siamo riusciti: da settembre 2017 i cittadini ciampinesi pagheranno di più per la mensa scolastica,  per lo scuolabus,  per il pre e post scuola,  ed in genere per tutti i servizi a domanda individuale. Oggi in commissione,  ancora una volta,  abbiamo chiesto di evitare un ulteriore aggravio alle tasche della popolazione scolastica di Ciampino,  proponendo,  in cambio dell'aumento l'abbattimento completo dei bonus economici aziendali,  come superminimini e premi di cui ancora godono alcune persone in Asp oppure di evitare l'introduzione di altro biologico e di conteggiare attentamente il costo lavoro degli addetti della mensa per vedere i margini di controllo dei costi del buono pasto,  ma niente da fare!

IL BUONO PASTO GIORNALIERO,  AD ESEMPIO,  COSTERA' 5,23 EURO DAI 4,66 CHE COSTAVA CON UN AUMENTO DI 0,57 EURO.... PER NOI UN'ASSURDITA' ED UN AUMENTO INGIUSTIFICATO!

Il costo dei servizi per i cittadini aumenterà e tutto verrà discusso nel consiglio comunale di venerdì 31 marzo. Come Partito Socialista abbiamo approvato il Bilancio dell'Asp e il  Piano industriale credendo che l'Azienda volesse seriamente cambiare registro rispetto alle politiche gestionali, vista l'emergenza di salvaguardare i posti di lavoro, ma in questi mesi stiamo vedendo che non sta mettendo in atto quelle azioni da noi suggerite e che un buon padre di famiglia farebbe per tutelare il proprio bene.

Il PSI è  portato quindi a prendere le distanze da una situazione che, se  dovesse continuare in questa direzione, si potrebbe prospettare disastrosa per l'Azienda e le famiglie coinvolte, oltre che per lo sciupio di denaro dei cittadini, essendo la società a gestione partecipata. Continueremo a far sentire la nostra voce affinché il risanamento dell'azienda non venga effettuato attraverso gli aumenti dei costi per i cittadini,  ma attraverso tagli strutturali interni alla stessa azienda”.

Ciampino, ecco inaugurato lo Sportello al Cittadino

ciampinoInaugurato questo mattina lo Sportello al Cittadino, alla presenza del Sindaco di Ciampino, Giovanni Terzulli e dell'Assessore ai Servizi Demografici, Andrea Perandini.

 Da oggi, infatti, il cittadino che ha necessità di fare la carta di identità o chiedere la residenza, protocollare una domanda oppure pagare il servizio mensa dei propri figli, lo potrà fare recandosi in un unico ufficio, collocato all'ingresso del Municipio della Palazzina B, ex locali dell'anagrafe.

 “Per ora, abbiamo deciso di partire con questa nuova collocazione che consentirà all'utente che entra in una Pubblica Amministrazione di trovare soluzioni immediate e con maggiore facilità. - hanno dichiarato il Sindaco Terzulli e l'Assessore Perandini – I servizi del nuovo sportello resteranno aperti dal lunedì al sabato mattina, in questa fase sperimentale, con eccezione del mercoledì mattina, giorno in cui sarà possibile comunque protocollare nel tradizionale ufficio protocollo”.

 “Presto sarà anche attivato il sistema eliminacode, - hanno concluso Sindaco ed Assessore - che prevede la possibilità di registrarsi direttamente in Comune oppure di prenotarsi in anticipo da casa, con un pc o con uno smartphone, scegliendo giorno ed orario. Questo sistema tecnologico sarà utilizzabile sia per i servizi del nuovo sportello comunale che per gli uffici tributi e urbanistici”.