Sabato, 25 Novembre 2017

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Velletri, Aspal: “Sull’impianto Biogas siamo entrati in guerra”

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“Finalmente le carte si sono scoperte, senza appello e senza inganno. Giovedi 20 novembre 2014, si è svolta la manifestazione contro l’impianto a biogas della volscambiente, organizzata dal comitato no biogas, no discarica. Durante la manifestazione sotto il comune di Velletri, una folta delegazione si è recata nell’ aula consiliare, ricevuta dall’assessore all’ ambiente del comune di Velletri, Luca Masi.     Tra i tanti interventi che ci sono stati, anche quello del presidente dell’ Aspal Giammatteo, che ha spiegato quanto lui non sia interessato a fare politica, ne tanto meno a prepararsi la strada per candidarsi alle prossime elezioni, come invece qualche amministratore comunale sostiene da qualche giorno; ma solo a portare avanti una battaglia a difesa del nostro territorio agricolo di pregio,oltre che alla salute dei cittadini di questo territorio. Successivamente Giammatteo ha ribadito quanto detto all’assemblea dell’Aspal il mese scorso, cioè l’incompatibilità dell’impianto a biogas sul nostro territorio ed inoltre l’eccesivo quintalaggio di oltre trentamila tonnellate annue, quando invece Velletri ne produce solo settemila. La riunione è terminata dopo due ore,visti i tanti interventi,ma alla fine è arrivata la sorpresa inattesa da tutti: l’assessore Masi a gentile richiesta di uno dei presenti, se sospenderà da subito il progetto della partecipata comunale volscambiente sull’impianto a biogas, ha ribadito che non se ne parla, perché il comune ha già deciso ed andrà avanti senza fermarsi. Questa dichiarazione è stato un fulmine a ciel sereno per i presenti, ma almeno è servita a scoprire le carte una volta per tutte sull’impianto. A questo punto, sostiene Giammatteo, lo scontro è inevitabile, perché faremo tutto il possibile con ogni tipo di ricorso legale in ogni sede,ivi compresa quella europea per i diritti dell’uomo. Inoltre a breve si terrà un consiglio comunale straordinario su questa problematica, richiesto dall’Aspal e ottenuto grazie a cinque consiglieri comunali che hanno presentato e protocollato la richiesta nei giorni scorsi. In quella sede,guarderemo in faccia tutti i consiglieri comunali, e vogliamo proprio vedere chi di loro avrà il coraggio di distruggere e devastare il nostro territorio. Invitiamo i cittadini e gli agricoltori di questo territorio di compattarsi oggi su questo problema come mai fino ad ora, perché la guerra è appena iniziata e sarà lunga e tortuosa, ma noi la vinceremo”. Così in una nota il presidente dell’Aspal Stefano Giammatteo.