Sabato, 21 Settembre 2019

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H&M inaugura la nuova collezione

hemDopo Cavalli, Versace, Lanvin, Marni, Anna dello Russo, ecc, il colosso svedese H&M prosegue la sua política di “democratizzazione” del lusso realizzando l’ennesima collezione di pezzi esclusivi, dai costi contenuti. Il grande giorno è il 15 novembre, in 230 negozi H&M in tutto il mondo sarà presentata la collezione della casa di moda francese Maison Martin Margela. Questa volta le foto dell’anteprima della capsule-collection è stata tenuta nascota fino all’ultimo e anche la campagna è stata poco pubblicizzata, forse perchè ormai H&M non ne ha più bisogno, visto che in ogni edizione i prodotti non resistevano più di 20 minuti. I capi rispecchieranno la filosofia minimal della Maison francese, linee pulite e asimmetriche, volumi geometrici e forme moderne e oversize. Non mancheranno all’appello, tagli maschili, profili severi e androgeni, con una sovrapposizione di trame, colori tenui e varieranno dal beige e bianco al nero e non ci sarà sapzio per nuance accese o fantasie. Anche questa volta Martin Margela non ha rinunciato alle linee basiche, proponendo candidi piumini e cappotti lunghissimi, pantaloni extralarge abbinati a giacche aderenti e tubini con maniche a pipistrello. La bellezza di ogni capo deriva dallo studio delle forme geometriche che da sole riescono a creare abiti di forte impatto visivo, per questo domani acquistare un capo sarà difficilissimo, perchè le fashion victim passeranno la notte davanti agli store e la mattina la fila per entrare sarà interminabile. In bocca a lupo.

La moda low cost sulla Fifth Avenue

di Valentina Carboni

new-york-fifth-avenue-Anche la Fifth Avenue, una delle strade simbolo del lusso internazionale, è diventata Cheap and chic, accostando ai più grandi marchi di lusso come Gucci, Prada, Chanel ecc... i grandi magnati internazionali del Low Cost. H&M, Zara e Uniqlo hanno colonizzato la Quinta Strada cavalcando le nuove attitudini dei consumatori nello shopping consapevole che li porta a risparmiare sull'abbigliamento basic, in modo da potersi permettere piccoli accessori di lusso. Così, le grandi insegne dell'abbigliamento mass market stanno trasformando la fisionomia della strada newyorchese. La morale della favola è che la colonizzazione della strada da parte dei marchi cheap non ha danneggiato i brand del lusso. Anzi, al contrario li ha avvantaggiati. Gli agenti immobiliari sostengono che la vendita dei jeans da 40 euro e di T-shirt da 10 euro ha aumentato l'appeal della strada, facendo impennare gli affitti degli immobili. (La media dell'affitto nel tratto più prestigioso - dal numero 49 al 59 - è salito l'anno scorso a circa 27 mila dollari al metro quadro rispetto agli 11 mila dollari nel momento di massima discesa della crisi finanziaria). C’è molta sinergia tra il lusso e il low cost, infatti è ormai assodato che si può essere cool abbinando una maglietta H&M con un jeans Armani. Insomma i brand del lusso non dovrebbero lamentarsi della presenza dei loro vicini più cheap, ma al contrario ringraziare e approfittare del maggior traffico di persone che transitano nella strada.

Per la moda sarà un anno nero

vestito neroIl freddo è iniziato e nelle vetrine si intravedeno i colori che andranno di moda quest’inverno: i colori scuri. Davanti ad un panorama economico e sociale terrificante, la moda reagisce scegliendo il nero come colore dell'anno. L’ultima volta che si è visto un “look total black” fu negli Anni '80 quando nacque la tendenza dello stile gotico. Inizialmente i guru del nero furono i cantanti rock che contribuirono a creare un’estetica dark molto sofisticata. E adesso il gotico è tornato. Gucci, Chanel, Givenchy, Calvin Klein da Milano a New York passando per Parigi i marchi si sono uniti in un unico stile e in un unico colore. Il nuovo spirito gotico si espande e si identifica in una più amplia la sua gamma di indumenti. Anche la figlia di Silvia Fendi, che recentemente ha inaugurato la sua prima gioielleria a Piazza Navona, si è dedicata allo stile gotico creando un universo pieno di orecchini con forma di dita di giacchio, spille a forma di ragno, anelli con teschi bianchi ecc... Così è come uno stile che nel passato fu venerato solo per un’autentica avanguardia si è convertita in una tendenza contemporanea massiva che incluso funziona applicata al pop. Il look gotico scappa dalla tirannia dell’uniforme di una società regolata da stretti codici e la evade attraverso i colori scuri e l’eccentricità. Questa tendenza che ha primeggiato nelle passerelle delle Fashion week si tradurra nello street style accostando al nero il bordeaux e il blue elettrico, ideali per dare allo “stile dark” un tocco di colore rock.


Valentina Carboni