Lunedì, 18 Dicembre 2017

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Albano laziale, la conferenza politico-programmatica del Pd

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Orgoglio, identità, merito ed opportunità: sono i concetti, emersi dai lavori della Conferenza Politico Programmatica del Partito Democratico di Albano Laziale, attorno ai quali si rilancia l’azione politica sul territorio cittadino. Orgoglio per il lavoro fatto negli ultimi 7 anni di amministrazione di centrosinistra: dal risanamento del bilancio alla programmazione, dalla pianificazione di un vasto piano di infrastrutture pubbliche, anche nelle frazioni di Cecchina e Pavona, agli investimenti sulla cultura, dal completamento della raccolta differenziata all’attenzione verso tutto ciò che è sociale, assistenza e servizio alla persona. Identità: perché ogni scelta politica scaturisce da precisi convincimenti valoriali quali il diritto allo studio, alla preservazione della legalità, alla tutela di ogni fragilità. Merito: perché in una società in movimento le risposte ai nuovi bisogni richiedono capacità e competenze di una classe dirigente che si candida a guidare il cambiamento. Opportunità: da poter cogliere fornendo, da una parte, strumenti sempre più adeguati per attrarre investimenti pubblici e privati all’interno di un modello di sviluppo che non smarrisca la tradizionale vocazione comunitaria di Albano, dall’altra, organizzando servizi al cittadino che diano la possibilità di risolvere i problemi quotidiani, creando così anche dei contatti con le numerose realtà del territorio. Chiude cosi il Segretario del di Albano Laziale Massimiliano Borelli: “Il Pd di Albano è stato ed è punto di riferimento della maggioranza di centrosinistra e ribadisce con convinzione tutto il suo sostegno all’amministrazione Marini. Dalla Conferenza Politico Programmatica è emersa la necessità di procedere, insieme alla coalizione, ad una verifica delle priorità programmatiche dell’attività di governo partendo dal programma elettorale, ma guardando avanti. Noi faremo la nostra parte, promuovendo, subito dopo le festività natalizie una campagna di ascolto nella città dal centro storico alle periferie, riattivando dei forum tematici da cui scaturiranno ulteriori proposte da sottoporre e condividere con i cittadini”.