Sabato, 23 Marzo 2019

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Bus in fiamme a Piazzale Clodio. Esposto in Procura e denuncia querela

rogopclodio“L'ennesimo bus Atac in fiamme, ieri sera a piazzale Clodio e fortunatamente senza feriti,

è la chiara fotografia di una azienda municipalizzata in grande difficoltà operativa e funzionale.

L'utenza è costretta a convivere con disagi sempre più frequenti, senza dimenticare poi i ritardi.

I convogli sono obsoleti, molte vetture sono guaste e altre rientrano in deposito per mancata manutenzione.
Tutto questo, ovviamente, nuoce su un servizio di trasporto pubblico, ad oggi precario, con relative ripercussioni su personale e passeggeri. Perché tutti questi incendi sui bus Atac? Che tipologia di manutenzione viene fatta sui convogli? Quale è la programmazione e il controllo da parte di Atac e Campidoglio? Quali sono le ragioni del rogo del bus a piazzale Clodio? Come associazione che tutela i diritti dei pendolari, stiamo vagliando l’opportunità di presentare un esposto in Procura sulla situazione dei bus a Roma e una denuncia querela per danno erariale nei confronti della sindaca Raggi e dei vertici Atac ”.

 Cosi, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato.

Rivoluzione animalista: “lupo avvelenato e’ atto omicida”

GABRIELLACARAMANICA“Condanniamo con assoluta fermezza quando accaduto nei boschi di Carrosio, in provincia di Alessandria, dove nelle scorse ore è stato ritrovato un lupo morto a causa di un probabile avvelenamento. In attesa dell’ufficialità dell’autopsia sull’animale, quello che appare chiaro è che dietro ci sia la mano omicida dell’uomo. Siamo di fronte a una vicenda disumana, orribile, la fotografia vergognosa di una società malata, che ha estremo bisogno di un radicale cambio di mentalità: da attuare sia con una forte sensibilizzazione sulla tutela dei diritti animali, sia con nuovi modelli legislativi più severi e concreti. Per evitare il perpetrarsi di simili atti osceni e disumani, come quelli di Carrosio, che non hanno giustificazione alcuna, “Rivoluzione Animalista” crede poi fermamente che l'arma più forte e convincente sia la certezza della pena per questi criminali. Cosa che, in Italia, quasi mai accade. Ci auguriamo, dunque, che sul povero lupo avvelenato sia fatta immediata chiarezza dalle autorità competenti e siano consegnati alla giustizia gli autori di questo deprecabile maltrattamento”.

Così, in una nota, il segretario nazionale di Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

Un carro "anti-migranti" in sfilata Carnevale vicino a Roma

antimigrantiformello"Vogliamo il wi fi", "No pago affitto", poi un finto barcone e figuranti con la faccia dipinta: questo il carro anti migranti

che ha sfilato ieri tra le strade di Formello, alle porte di Roma, trasformando la sfilata di Carnevale in un spettacolo razzista.

Il carro che qualcuno definisce allegorico non lasciava dubbi sul messaggio: i migranti su una barca, compresi dei bambini, cartelli che riportano luoghi comuni, uno striscione azzurro a mimare il Mediterraneo.

Il tutto strascinato da un'auto imbandierata col tricolore.
Molte le polemiche scatenate dal carro. "Usare una festa popolare, di gioia, divertimento puro per irridere, offendere chi arriva in Italia dopo aver superato sacrifici incredibili e a rischio della vita è becero, e una vera istigazione al razzismo",

scrive il segretario del Pd Lazio Bruno Astorre. "Il razzismo esiste eccome, altrimenti un gioco, una festa, come il carnevale, non si trasformerebbe a Formello in una dichiarazione di scherno contro l'altro.

Dove a farne le spese sono soprattutto bambini e bambine, che per crescere e costruire un futuro migliore, avrebbero bisogno di messaggi di pace, inclusione, serenità, e non di questa becera strumentalizzazione.

Abbiamo il dovere di fermare tutto questo", commenta Marta Bonafoni, capogruppo della Lista Civica Zingaretti in Regione Lazio.

Fonte: Ansa

Fantozzi vive ancora – Victor Quadrelli si racconta a Le Città

fantozziyeahVisto da casa, il mondo dello spettacolo,

appare abitato da un tripudio di persone che possono permettersi qualsiasi cosa grazie ai guadagni stratosferici

che ricevono anche solo con la comparsa all'interno di un film o come ospiti in qualche talk show.

Se però non è sempre tutto rose e fiori (perché si sa che anche i ricchi piangono anche se è meglio farlo sui sedili di una RR anziché su quelli di una metropolitana)
ci sono tutta una serie di artisti ai quali, nonostante non manchino il talento e la voglia di lavorare, non sono concessi il lusso di un tetto sopra la propria testa e la certezza di un pasto a fine giornata. Sono gli artisti di strada che si incontrano ogni giorno al semaforo o ai bordi dei marciapiedi, che danno spettacolo regalando sorrisi in cambio di applausi e qualche centesimo. Tra questi siamo riusciti ad incontrare Victor Quadrelli: una vera star degli artisti di strada che ha saputo far rivivere il ragioniere più sfortunato e famoso d'Italia.

Chi è Victor Quadrelli?

《Il mio nome è Victor, ho 29 anni e sono nato a Bogotà nel 1990. Arrivai in Italia nel '92 tramite una coppia di Rimini che mi ha adottato. Infanzia difficile tra amanti di mia madre adottiva e litigi accesi tra i miei. Nel 2008 hanno finalmente divorziato e l'anno dopo ho cominciato a fare cabaret imitando Paolo Villaggio, lo imito da quando avevo cinque anni》

C'è qualche grande nome dello spettacolo che hai incontrato e che ha riconosciuto il tuo talento?

《Sì, ho lavorato con molti e altri li ho incontrati in questa "avventura". Mi hanno aiutato Terence Hill, Enrico Montesano, Enio Drovandi e altri che non vogliono essere nominati. Penso che siano legati ognuno ad emozioni diverse però c'è anche chi mi ha colpito negativamente: nel 2010 presi un pugno in bocca da un protagonista della commedia italiana perché non volevo condividere con lui i suoi "vizi"》

Come mai la scelta di imitare il rag. Ugo Fantozzi?

《Fu una scoperta emozionante, avevo cinque anni e con degli amichetti stavamo citando varie frasi del ragioniere finché non mi uscì la voce simile. In due anni arrivai ad assomigliare maggiormente a Villaggio e nel giugno del 2009 cominciai a fare cabaret imitandolo. Lo incontrai la prima volta nel 2008 a Roma e fu indimenticabile: mi avvicinai facendogli la sua voce e lui disse: "Porca puttana..". Per me rimarrà in eterno il miglior complimento》

Come vivi ora e come vedi la tua vita lavorativa nei prossimi anni?

《Dal 17 Settembre 2017 vivo per strada a Roma. Non ho mai avuto appoggi morali dalla famiglia in quanto comico, così sono scappato e ora (soprav)vivo a Roma. Dormo a volte in stazione Termini, a volte Villa Borghese e a volte (rare) sono ospitato da conoscenti oppure perfetti sconosciuti che hanno visto il servizio "Fantozzi non è morto" (di Repubblica) o l'intervista di Rai 3 (#cartabianca di Bianca Berlinguer). Vedremo come andrà...》

A fine giornata, quando le strade si svuotano, agli artisti come Victor non rimane altro se non raccogliere le proprie cose e riuscire a trovare un posto dove passare la notte. Magari si trascinano dietro un vecchio trolley così pesante e malandato a cui sono saltate le ruote. Il rumore di quella valigia che striscia sull'asfalto suscita lo sdegno in chi si trova davanti alla scena ma non c’è nessuno disposto a dare una mano. Così se fino a qualche minuto prima un giovane artista poteva godere di un pizzico di fama e ammirazione, ora è diventato solo uno dei tanti invisibili che abitano la città e che possono solo augurarsi un domani migliore di oggi.

Francesco Vullo

Campagnano, Rivoluzione Animalista in visita a un oasi per animali

GABRIELLACARAMANICA“Non esistono solo canili lager. Ci sono anche realtà che sogniamo un giorno di rendere la norma per tutte le strutture italiane. Partiamo dall'eccellenza come modello d'esempio. Nella giornata di ieri, infatti, ci siamo recati all'Oasi rifugio della Fondazione Prelz, nel Comune di Campagnano di Roma. La Fondazione Prelz Onlus è nata nel 2003 per assicurare un futuro all’attività di assistenza e ricovero dei cani abbandonati, iniziata da Xenia Prelz nel 1985. Il canile della Fondazione ospita una media di 150 cani, sia cuccioli trovati nei cassonetti o in campagna, che cani bisognosi di cure perché incidentati o malati. Questi animali vengono curati, riabilitati e sterilizzati dalla Fondazione e una volta ristabiliti o svezzati se cuccioli, ci si prodiga in ogni modo per trovare una buona adozione. Insomma, siamo di fronte a una struttura di eccellenza, che ci auguriamo sia presa da esempio da tanti altri allo scopo di debellare il fenomeno del randagismo, divenuto ormai una vera piaga sociale e trasmettere alle future generazioni un codice di comportamento che ristabilisca la corretta convivenza tra umani e animali”.

Così, in una nota, il segretario nazionale del partito Rivoluzione Animalista, Gabriella Caramanica.

Comunali a Ciampino, Comella(Fi): "Ma quale Massimo Grasso? Mi candido io"

ciampinoMentre cominciano a girare i primi nomi sul presunto candidato sindaco del centro destra, da Forza Italia si leggono nomi di pura fantasia comunicati da soggetti senza titolo alcuno. Il Commissario di Forza Italia di ciampino Alberto Comella ci tiene a fare alcune precisazioni:

“Ho letto della candidatura di Massimo Grasso, attuale consigliere di Rocca di Papa proposta da un delegato di un delegato di un delegato e mi dispiace dire a Massimo che sembrerebbe dai rumors quotidiani che soggetti non autorizzati a scrivere a nome del partito di ciampino , di cui ancora IO purtroppo per loro sono Il Commissario, comunichino alla stampa il nome di Grasso per poi girare con il nome di una donna (non la Ballico) come candidato Sindaco. Il gruppo di Forza Italia, ha inviato una nota ai Probi Viri del partito, al Segretario Regionale On. Fazzone e al Presidente Tajani poiché non sono più tollerabili le continue ingerenze e scorrettezze che fanno male al nome del nostro partito che non puo’ essere utilizzato e non valorizzato. Per questo motivo, avendo a cuore il partito che rappresento lancio la mia candidatura a Sindaco di Ciampino visto che tra tutti i nomi che girano mi ritengo il più legittimato a ricoprire tale ruolo per Forza Italia

Assistenza Domiciliare: Pd Genzano “Ennesimo fallimento a Cinque Stelle”

genzano-panorama“Durante la campagna elettorale che ha portato il Movimento Cinque Stelle alla guida di Genzano il cambiamento delle modalità di erogazione del servizio di assistenza domiciliare fu uno dei cavalli di battaglia del Sindaco Lorenzon. Dopo due anni dall’insediamento della giunta pentastellata i nodi vengono al pettine e l’introduzione dell’affidamento diretto del servizio si è dimostrato essere un totale fallimento, riconosciuto anche dalle parole della stessa amministrazione in occasione dell’ultima discussione sul bilancio. Aumento della burocrazia per i cittadini e le famiglie aventi diritto del servizio, farraginosità nell’erogazione dello stesso, drastica diminuzione degli stanziamenti in bilancio sul tema, totale abbandono degli operatori che con le loro professionalità rappresentavano uno dei fiori all’occhiello dei servizi sociali di Genzano fino al 2016. Visto che il Comune ha riconosciuto il proprio, grave, fallimento, ritenendo che la sola declamazione non basti, chiediamo che la maggioranza a Cinque Stelle sia consequenziale e faccia seguire i fatti alle parole, tornando all’affidamento indiretto del servizio e ripristinando i fondi per lo stesso alle cifre lasciate dalla precedente amministrazione”. Così in una nota il Circolo del Partito Democratico di Genzano.

Gelata imprevista, l’assessore Nunzi ringrazia Polizia Locale, gruppo di protezione civile comunale e Tuscia Viterbo

maltempo“Voglio ringraziare gli agenti della polizia locale, tutti i volontari del gruppo comunale di protezione civile e Tuscia Viterbo che fin dalle prime ore di questa mattina si sono resi disponibili per gestire le criticità legate all'imprevista gelata. Una gelata inaspettata e non segnalata da alcun bollettino da parte della Regione Lazio. Grazie, a nome mio e dell'amministrazione comunale, per essere intervenuti tempestivamente, dopo pochi minuti, senza precedente preavviso”. Le parole sono quelle di Claudia Nunzi, assessore alla polizia locale e alla protezione civile che aggiunge: “Stiamo lavorando affinché si possano gestire emergenze legate al maltempo senza farci cogliere impreparati. Abbiamo individuato dei posti dove poter lasciare in deposito scorte di sale nelle frazioni, per essere operativi in qualsiasi momento. A breve illustreremo il piano emergenza neve. Oggi però ci tengo davvero a ringraziare chi ha dato la propria disponibilità, dimostrando senso di responsabilità e collaborazione, evitando criticità e disagi ai cittadini”. Tra gli interventi effettuati, quelli che hanno richiesto maggiore impegno, sono stati quelli riguardanti il semianello, il quartiere Ellera, strada Ponte Sodo, via Belluno, via Santa Lucia, l’ingresso delle scuole, le frazioni, in particolare San Martino, e la pavimentazione a ridosso delle fontane.

Rocca di Papa, CasaPound: “Muro crollato, Italiani cittadini di serie b”

roccacasa“Le mura per gli immigrati ci sono, ma quelle dei rocchigiani crollano. Sindaco dimettiti!”: questo il testo dello striscione affisso nella notte da CasaPound Italia a Rocca di Papa per protestare contro l’inefficienza e l’inadeguatezza dell’amministrazione del sindaco Crestini e della sua giunta.
 
“I cittadini di Rocca di Papa – dichiara in una nota CasaPound Italia Castelli Romani – aspettano ormai da quasi un anno il rifacimento del muro di contenimento crollato sul manto stradale a pochi passi dalla piazza centrale della cittadina. Un muro che, oltre a rappresentare un reale pericolo per l’incolumità dei residenti, sta creando non pochi problemi alla viabilità, al commercio e alla circolazione nella zona nevralgica di Rocca di Papa. Ci stupisce come l’amministrazione, che ha sempre avallato la presenza del centro Mondo Migliore, non abbia avuto la stessa attenzione per i rocchigiani".
 
"Mentre le istituzioni si preoccupano dei profughi e degli introiti che derivano dal business dell’accoglienza - continua la nota - la cittadinanza locale è abbandonata a se stessa, a fare i conti con la crisi senza alcun supporto da parte delle istituzioni che si bendano gli occhi davanti ai centri storici desolati e preda di mendicanti”.
 
“Mondo Migliore prima e il crollo del muro ora - conclude la nota - stanno dando a Rocca di Papa un colpo durissimo e indelebile che i cittadini e soprattutto i commercianti stanno pagando sulla propria pelle. Ci aspettiamo che il sindaco Crestini trovi la soluzione per ridare nuova vita al paese e chiediamo quindi la chiusura del Cas business di Mondo Migliore e la ricostruzione del muro della vergogna”.