Venerdì, 03 Aprile 2020

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METROPOLI

Sanità, Cambiamo chiede lumi su punti nascita di Nettuno e Anzio

58D5B637-D9A6-4DCF-93A8-2E2E4841F79B“Nelle ultime ore è giunta la comunicazione dell'Asl Roma 6 che conferma la chiusura della Pediatria e Ostetricia di Velletri e Anzio, trasferendo il reparto presso l’ospedale dei Castelli, dove sono stati allestiti 80 posti letto per l’emergenza Covid -19. Pur comprendendo la delicatezza di questa fase emergenziale, dobbiamo tuttavia esprimere la nostra massima preoccupazione: con Zingaretti presidente della Regione Lazio, infatti, le sospensioni temporanee diventano spesso e volentieri dismissioni definitive. E noi non vogliamo che sia il caso dei punti nascita dei nosocomi di Velletri e Anzio, il cui trasferimento è, a nostro giudizio, illogico e fuori luogo. Alla luce di questo contesto, dunque, ho intenzione di chiedere un incontro urgente alla direzione generale dell’Asl Roma 6 al fine di trovare una soluzione unitaria e condivisa, che tenga conto delle istanze del territorio, e che sopratutto tuteli il diritto alla salute di bambini e future mamme”.
Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e uno dei fondatori nazionali di “Cambiamo” con Toti, Adriano Palozzi, e il consigliere comunale di Velletri in quota Cambiamo, Riccardo Iannuzzi.

Marino, Cambiamo sui Pua: “Amministrazione Colizza inefficiente”

DD15E4D2-A1BC-418B-846D-4B8581558701"In piena emergenza Coronavirus, i 5 Stelle di Marino aggiungono un altro tassello al loro già "luminoso" (si fa per dire) curriculum istituzionale: per la prima volta nella loro oramai consolidata vita pubblica la Giunta Comunale ha approvato un PUA, un piano urbanistico attuativo, richiesto da un residente marinese. Qualcuna potrà dire: cosa c’è di strano, un PUA fa parte della naturale azione amministrativa di un Comune. Questa osservazione, però, non tiene conto del fatto che oramai da anni quel privato cittadino aspettava l'ok al provvedimento da Palazzo Colonna. Quindi, ci chiediamo: perché questo PUA è stato approvato mentre ce ne sono una decina che giacciono dimenticati presso gli uffici municipali senza essere mai presi in considerazione? La risposta è semplice: perché quel legittimo proprietario, preso in giro negli ultimi quattro anni, oltre a fare una denuncia alla Procura della Repubblica ha promosso pure un ricorso al TAR. Pertanto, la giunta del Comune di Marino - pur di evitare querelle legali ed eventuali risarcimenti danni -, si sarebbe trovata sostanzialmente costretta ad approvare quel Pua. Immaginiamo il sindaco e l'assessore Trinca cosa potrebbero aver detto agli sbigottiti colleghi pur di giustificarsi: "cari colleghi assessori, siamo riusciti a bloccare tutta l’economia di questo paese, l’edilizia si è completamente fermata, abbiamo proposto vincoli a tutto il territorio esteso il parco dell’appia Antica, ma purtroppo non siamo riusciti a fermare tutto. Ma non vi preoccupate, per questo PUA non potevamo fare altrimenti, però per gli altri giacenti negli uffici faremo ogni azione possibile per fermare le legittime aspettative che la legge consente ai cittadini, ma per le quali la nostra "religione politica" non è d’accordo". Poveri 5 Stelle, avrebbero approvato una delibera che non volevano, richiamando degli spauriti assessori che onoravano al loro impegno attraverso una assidua presenza in Comune tramite lo Smart Working. E, sempre in tema di sviluppo territoriale: che dire dell'atteggiamento dell'amministrazione Colizza in merito all'approvazione del nuovo Piano del Governo del Territorio a consumo zero che impedirebbe a tutti i cittadini e definitivamente di legittimare le proprie aspettative? Purtroppo l'assessore Trinca ha girato solo nei paesi dell’America Latina e non sa che, se avesse copiato la legge regionale della Lombardia, saprebbe che lo "zero" non è assoluto ma contempera in maniera mirata lo sviluppo sostenibile del territorio e le legittime aspettative delle comunità locali. Ciò che stupisce è che i grillini di Marino, con le loro azioni illogiche e talebane, avrebbero ripetutamente calpestato le aspettative e le istanze dei residenti di Marino. Alla luce di questo contesto, se il sindaco Colizza avesse avuto un po' di lungimiranza politica, avrebbe dovuto subito cacciare gli assessori Trinca e Tammaro, che in questi mesi, con il loro modo di fare, hanno gettato la cittadinanza in una crisi economica senza precedenti: in questa fase emergenziale, infatti, serve una giunta di unità comunale, che possa sostenere il primo cittadino in questa sfida delicata e complicata. Sindaco Colizza, ci dica se riuscirà a farlo, altrimenti si dimetta".
Così, in una nota, il comitato promotore comunale "Cambiamo" della città di Marino.

Coronavirus, Palozzi: "Attivare subito rianimazione del Regina Apostolorum"

“Ssanitagenericaollecitiamo il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ad autorizzare in tempi rapidi e certi l’attivazione del reparto di rianimazione del Regina Apostolorum, ospedale situato ad Albano Laziale e tra i più importanti del bacino sud della Provincia di Roma. In questo momento di grandissima emergenza, legata al Coronavirus, è quanto mai necessario che i nostri nosocomi siano nella possibilità di operare al massimo della loro efficienza e non essere limitati da inutile ritardi amministrativi. Ci auguriamo dunque che Zingaretti chiuda con tempestività tutte le procedure di autorizzazione per il reparto di rianimazione del presidio di Albano Laziale, così da mettere a disposizione un ulteriore tassello sanitario a contrasto della emergenza. In caso di reiterato silenzio istituzionale, sarà nostra cura depositare una interrogazione urgente”. 

Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e uno dei fondatori nazionali di Cambiamo con Toti, Adriano Palozzi.

In arrivò moratoria su mutui e prestiti. Assotutela gioisce

“Già operativo l'Accordo tra ABI e Associazioni di impresa, con cui è stata estesa ai prestiti concessi fino al 31 gennaio 2020 la possibilità di chiedere la sospensione o l'allungamento.
La moratoria dei finanziamenti alle piccole e medie imprese, danneggiate dall'emergenza epidemiologica Coronavirus COVID-19, riguarda la sospensione del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti può essere chiesta fino a un anno. In attesa di un riscontro totale da parte del governo, Assotutela si gode la sua parziale vittoria.
Ottenute in buona parte, le richieste lanciate al governo che si sta attivando,per una tutela adeguata e completa ai cittadini. La richiesta di Assotutela viene accolta dal premier Conte che sospende mutui e imposte per le imprese. Da la possibilità di sospendere l’accordo Abi, i mutui e i prestiti aziendali fino ad un anno. Si aspetta nelle prossime ore l’emendamento del premier Conte per la sospensione ai privati fino a data da destinarsi. Michel Emi Maritato, presidente di Assotutela, sottolinea: “l’Italia ha bisogno di grandissimo sostegno in questo momento di difficoltà”.289FE7A6-3421-45AA-B89B-B239D5BE42FE

Anguillara Sabazia, cade l'amministrazione a 5 Stelle

Anguillara sabazia“Ad Anguillara Sabazia finisce finalmente la disastrosa esperienza comunale a Cinque Stelle.

Un governo, quello grillino, che ha condotto la città al palo, in una crisi senza ritorno. Siamo di fronte

all’ennesimo flop amministrativo dei pentastellati che si dimostrano un movimento tutta protesta e zero proposta.

Ora che Anguillara è libera, auspichiamo che le forze civiche e politiche di centrodestra si siedano intorno a un tavolo per costruire una alleanza forte e dare alla comunità locale una alternativa di governo credibile e competente”.
 
Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e uno dei fondatori nazionali di “Cambiamo” con Toti, Adriano Palozzi, e il responsabile del comitato promotore “Cambiamo” Provincia di Roma, Massimiliano Giordani.

Torna la Rassegna Rosso Porpora. I diritti delle donne tra riflessioni e teatro

digioiabarTorna la Rassegna Rosso Porpora. I diritti delle donne tra riflessioni e teatro
Doppio appuntamento, il 28 e il 29 febbraio, con la Rassegna Rosso Porpora 2020 che, quest’anno, giunge alla terza edizione. L’auditorium del Museo diocesano ospiterà venerdì 28 febbraio, alle 19, “Codice Rosso. Le norme a tutela delle donne vittime di violenze e discriminazioni dopo la legge del 19 luglio 2019, n. 69” a cura del Magistrato Dott. Valerio de Gioia. L’argomento sarà approfondito dallo stesso dottor de Gioia insieme ad Adriana Pannitteri, scrittrice e giornalista Rai 1; e sabato 29 febbraio, alle 20, a cura dell’Associazione culturale Galleria Manfredi di Lucera, “Harem, le donne di Federico”, con Carla De Girolamo che ne cura anche la regia, un piccolo giallo storico in cui la figura di Federico II di Svevia è narrata attraverso tre figure femminili protagoniste: Bianca Lancia, sua figlia Violante e la sua balia. Le tre donne aspettano Federico che manca da due anni, ma la sparizione della collana che lui ha regalato a Bianca trasforma la festa che preparavano in un dramma imminente.
«L’universo femminile è sempre al centro di questa rassegna, ma con uno sguardo, quest’anno, ai diritti delle donne. Ne parleremo con il magistrato Valerio de Gioia e la scrittrice e giornalista Rai Adriana Pannitteri per un approfondimento sulla legge n. 69 del 2019 denominata “Codice Rosso” – sottolinea l’Assessore alla Cultura Sara Allegretta, che ha ideato la Rassegna — proseguiremo poi con il percorso artistico-letterario, intrapreso già dal 2018, che ha visto sempre sold out alle iniziative realizzate. Con il secondo appuntamento: ”Harem, le donne di Federico”, restituiamo al teatro – conclude l’Assessore — lo spunto di riflessione sul ruolo delle donne ai tempi di Federico II di Svevia, un ruolo che scopriremo non troppo lontano dalla nostra realtà».
Entrambi gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito.

Comunali ad Albano Laziale, Ferrarini candidato sindaco di Fdi, Cambiamo e due liste civiche

massimoferrarini“Fratelli d’Italia, Cambiamo, la lista “Ne destra, ne sinistra, Io amo Albano” comunicano che sosterranno la candidatura a sindaco di Massimo Ferrarini in occasione delle prossime elezioni amministrative di Albano Laziale 2020. Siamo sorpresi per questa incomprensibile fuga in avanti da parte di Lega, Fi, Area Democratica e La Città, che hanno proposto in maniera autonoma e per nulla condivisa la candidatura a sindaco di Matteo Orciuoli. Ricordiamo agli amici del centrodestra che avevamo dato la totale disponibilità a condividere una scelta unitaria, che fosse il frutto di dialogo democratico tra tutti gli alleati ma, alla luce del comunicato odierno, prendiamo atto che qualcuno nel centrodestra preferisce agire in maniera egoistica e divisiva. Un modus operandi che le scriventi forze politiche e civiche non accettano: per questa ragione, riteniamo con grande convinzione che Massimo Ferrarini rimanga l’unico candidato sindaco in grado di garantire il vero cambiamento di cui Albano Laziale ha disperato bisogno, dopo dieci di disastri e fallimenti, targati centrosinistra”.

Così, in una nota, Roberto Cuccioletta dirigente provinciale di Fdi, Massimiliano Giordani, responsabile comitato promotore “Cambiamo” Provincia di Roma, Simone Carabella, coordinatore della lista “Ne destra, ne sinistra, amo Albano”.

Marco Moresco, coordinatore lista civica “Pavona Libera”, aggiunge: “Le periferie di Albano non sono uno slogan, né un ghetto, né un gigantesco dormitorio. Non sono terre di conquista di cui ci si ricorda solamente pochi mesi prima delle elezioni. Chi, come me, ci vive sa benissimo che le periferie sono territori con una propria storia, identità e senso di appartenenza. Concetti che l’attuale amministrazione ha ignorato per dieci anni o, peggio, finge ancora di ignorare. Pavona è da anni abbandonata, come Cecchina, come Le Mole ma come, purtroppo tutta la città, per questo è necessario un cambiamento. Per questo auspico che il centrodestra si presenti più unito che mai alle prossime elezioni. Insieme alla mia lista civica “Pavona Libera” sono pronto a sostenere il candidato della coalizione di centrodestra che saprà meglio interpretare non solo le esigenze delle periferie ma di tutti i cittadini dimenticati dalle istituzioni. Per questo riteniamo la proposta di Fratelli d’Italia di candidare a sindaco Massimo Ferrarini meritevole di attenzione. Massimo Ferrarini è persona esperta e preparata; siamo pronti a sostenerlo auspicando sia il candidato unitario del centrodestra”.

Comunali in Provincia di Roma, "Cambiamo" con proprie liste e candidati

comunali2017“Anche in Provincia di Roma numerosi Comuni andranno al voto e, in questa ottica, Cambiamo

si sta preparando per arrivare al meglio alla prossima tornata elettorale. Rivendicando con profondo orgoglio

il nostro ruolo fondamentale all’interno del centrodestra, abbiamo intenzione di lavorare con spirito di dialogo e

condivisione di intenti per la costituzione di coalizioni forti e stabili, che pongano il centrodestra quale alternativa credibile al populismo

dei Cinque Stelle e all’incompetenza della Sinistra. La convinzione è che le forze civiche e politiche del centrodestra sapranno trovare una sintesi su programma e candidatura in tutte le città alle urne: in questa direzione, auspichiamo l’apertura di un tavolo regionale e provinciale con gli alleati. Da parte nostra, la porta sarà sempre aperta. In questo contesto, annunciamo già da ora che “Cambiamo” sta lavorando per creare proprie liste in quei territori dell’area metropolitana di Roma, in cui sono previste elezioni amministrative”.

Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e uno dei fondatori nazionali di “Cambiamo” con Toti, Adriano Palozzi, e il responsabile del comitato promotore “Cambiamo” Provincia di Roma, Massimiliano Giordani.

Provincia di Roma, il comitato promotore "Cambiamo" si fa itinerante

adriano-palozzi10Continua con impegno e dedizione il radicamento sul territorio di “Cambiamo” con Toti, in particolare nell’area metropolitana di Roma Capitale

dove il gruppo “arancione” cresce giorno dopo giorno tanto da riscuotere numerose adesioni

e grande interesse in tutto il quadrante provinciale. “Per questa ragione - sottolinea, in una nota, Adriano Palozzi,

consigliere regionale del Lazio e uno dei fondatori nazionali di “Cambiamo” -, in accordo con i nostri quadri locali e con Massimiliano Giordani,

responsabile del comitato promotore “Cambiamo” Provincia di Roma, abbiamo deciso di rendere le riunioni del comitato provinciale “itineranti”, così da essere a portata di tutti i cittadini. Un modus operandi innovativo e interessante che sta registrando peraltro partecipazione ed entusiasmo. Cominceremo stasera da San Cesareo, ospitati dal consigliere comunale Stefano Roma, dove parleremo degli obiettivi presenti e futuro del movimento politico di Toti e promuoveremo la campagna tesseramenti. Con sacrificio e passione, stiamo crescendo e nelle prossime settimane il nostro comitato toccherà tutto il territorio della provincia di Roma”, conclude Palozzi.