Martedì, 20 Febbraio 2018

Ultimo aggiornamento12:47:50 PM

  • Twitter
  • Info

METROPOLI

Ciampino, Comella(FI) critica il Pd: “Una sanità al contrario”

comellaDal capogruppo di Forza Italia di Ciampino, Alberto Comella, riceviamo e pubblichiamo:

“Molto si è detto di recente sull’argomento vaccinazioni. A partire dalla legge 119/2017, che ha ampliato l’obbligo vaccinale e ha introdotto l’impedimento alla frequenza scolastica degli alunni non in regola, con conseguenti e pesanti sanzioni amministrative. Tutta questa rivoluzione organizzativa ha generato non pochi problemi agli operatori sanitari, che hanno dovuto, in breve tempo e attraverso chiamate attive, individuare i soggetti da recuperare e somministrargli le dosi di vaccino per essere in regola con la legge. Senza contare i rapporti conflittuali innescatisi con i genitori contrari alle vaccinazioni. Bene! In tutta questa complicata vicenda c’è chi ha pensato bene di cavalcare l’onda favorevole, senza farsi minimamente scrupolo delle gravi difficoltà organizzative ritenendo molto più conveniente raccogliere un consistente numero di firme promettendo un ritorno a Ciampino del servizio vaccinale.

La verità è che l’apertura del Centro di Ciampino è il risultato di una necessità organizzativa, che non poteva realizzarsi nel Centro Unico Vaccinale di Marino per carenza di personale. Una carenza grave di personale, che sta mettendo in seria discussione anche l’offerta dei servizi essenziali. Ha riferito pubblicamente il Dg della ASL Roma 6, Narciso Mostarda, che solo negli ultimi tre anni sono venute a mancare 900 unità lavorative, tra medici, personale del comparto e amministrativi, mai rimpiazzate. Uno scandalo di cui dovrebbe vergognarsi sia il Presidente Zingaretti che il Dg Asl. Le aziende, questo è il titolo di cui si fregiano in sanità, riducono i dipendenti quando devono massimizzare i profitti. Grave è che la Sanità pubblica riesca a ridurre i costi del personale, pur sapendo che viene necessariamente meno l’offerta assistenziale a discapito di chi deve curarsi.

Abbiamo visto come in questi ultimi anni la scelta di subordinare l’organizzazione ai vincoli economici abbia prodotto una limitazione dell’accesso alle cure per la popolazione più svantaggiata, e come siano aumentate le diseguaglianze tra chi può permettersi di ricorrere alla sanità privata o può rivolgersi a strutture fuori regione e chi invece è costretto ad accettare l’offerta pubblica. L’evidenza di questa condizione è ampiamente documentata da rapporti pubblicati sulla Stampa da Agenzie, Fondazioni, Istituzioni pubbliche e private. Invece di cavalcare l’onda favorevole, cercando consensi con la vecchia politica del campanile, dopo essere stati, per altro, promotori dell’accentramento dei servizi vaccinali a Marino, sarebbe più dignitoso estendere una riflessione sui valori a cui il sistema sanitario deve essere ispirato, specie se vogliamo continuare ad avvalerci di un servizio sanitario pubblico, che eroghi prestazioni appropriate, sicure e dignitose.

Un’attenzione ai Valori ed alle forme di finanziamento, ricordando a tutti che il nostro Paese si colloca, al momento, tra quelli che, nel mondo occidentale, destina alla Salute la percentuale di PIL tra le più basse, mentre invece è quello con la percentuale di anziani, over 65, più alta. Le battaglie non si vincono strumentalizzando l’avvicinamento di un ambulatorio, perché anche il più sofisticato degli strumenti è destinato all’irrilevanza se non utilizzato con etica, passione e cuore. A proposto di onda, non vorremmo assistere da qui a qualche giorno ad una prematura inaugurazione di un policlinico già più volte utilizzato per campagna elettorale. Non è che alla fine per individuare eventuali responsabilità dovremmo ricorrere al fiuto del Commissario Montalbano?”.

Velletri, vandalizzato il comitato elettorale di Adriano Palozzi

vandalismo1“La scorsa notte il nostro comitato elettorale, situato a Velletri, è stato colpito da un ignobile atto vandalico: ignoti hanno danneggiato e divelto parte dell’insegna. Siamo di fronte a un episodio deprecabile, che condanniamo con assoluta fermezza. Non ci faremo di certo intimidire da qualche cialtrone che non conosce la parola rispetto e democrazia. Esprimendo vicinanza e sostegno agli esponenti locali e ai volontari, che con impegno e dedizione operano al comitato elettorale di Velletri, continuiamo con rinnovato slancio la corsa per la conquista della Regione Lazio”. Così, in una nota, il consigliere regionale e candidato FI al consiglio regionale del Lazio, Adriano Palozzi.

Nomadi, campi rom sempre "più terra di nessuno"

campo rom“Le tensioni di due giorni fa al Camping River e la sassaiola delle scorse ore contro una ambulanza nei pressi del campo rom La Barbuta sono l’emblema del fallimento della sindaca Raggi nel complesso comparto delle politiche sociali. La questione nomadi ancora irrisolta, l’insicurezza dilagante in città sono la cartina di tornasole dell’inefficienza dei grillini in Campidoglio. Servono interventi urgenti e mirati per contrastare l’illegalità in atto nei campi rom della Capitale, sempre più vere e proprie terre di anarchia”. Così, in una nota, l’esponente di Forza Italia, Michel Emi Maritato.

Marino, Palozzi(FI): "Scuole a pezzi. E' incompetenza M5S"

adriano palozzi 7“E’ un inverno da dimenticare per i ragazzi delle scuole comunali di Marino. Anche negli ultimi giorni, come già accaduto in questi mesi di inefficiente gestione M5S, la situazione degli istituti scolastici è divenuta ormai insopportabile con i sistemi di riscaldamento che registrano guasti tecnici e numerosi alunni costretti a fare lezione in aule fredde. Emblematica, in tal senso, è la condizione del plesso Verdi, dove nelle scorse ore è scoppiata la legittima rabbia delle famiglie a causa dei continui malfunzionamenti dei termosifoni. Una realtà da terzo mondo che la dice lunga sulla inefficienza amministrativa del governo pentastellato a Palazzo Colonna. Che, a dire il vero, si è caratterizzato per la sua cialtroneria non solo nell’edilizia scolastica ma in un tutti i settori chiave della macchina municipale. Basta farsi un giro per la città per scoprire purtroppo una Marino, avvolta nel degrado e nell’abbandono. Dalla raccolta rifiuti insufficiente alla vivibilità precaria, dai parchi sporchi alle scuole a pezzi, fino al referendum “fake” sull’ecocentro, davvero tante le lacune della giunta del sindaco Colizza che, oltre a mancare di proposte politico-amministrative serie e credibili, non è stata in grado di conservare e valorizzare gli ottimi risultati amministrativi, lasciati in eredità con impegno e dedizione ai tempi della mia doppia sindacatura a palazzo Colonna: un Comune in salute finanziaria, una città bella, accogliente con nuove aree verdi e strutture sportive rinnovate. Insomma, una Marino ritrovata che, nell’ultimo anno e mezzo di governo grillino, è ricaduta impietosamente nell’oblio, a dimostrazione che l’improvvisazione e l’incapacità rappresentano l’ostacolo più grande al buongoverno e allo sviluppo della nostra splendida città”. Così, in una nota, il consigliere regionale del Lazio e candidato FI al Consiglio regionale del Lazio, Adriano Palozzi, già sindaco di Marino.

Mentana, incontro Palozzi-Coltella(FI) sulle priorità del territorio

AdrianoPalozzi10"Nelle scorse ore mi sono recato a Mentana insieme al coordinatore locale di Forza Italia e consigliere comunale, Giancarlo Coltella. L’incontro è stato molto proficuo ed è stata l’occasione utile per parlare delle criticità che attanagliano la città: dalla mobilità alla viabilità, dalla vivibilità all’ambiente, dalla sicurezza alle esigenze delle famiglie. Mentana rappresenta un territorio meraviglioso, che ha gran bisogno di rilancio e deve essere messo al centro di un progetto regionale serio e credibile. Stiamo lavorando per questo e ringrazio il gruppo di Giancarlo Coltella per l’impegno e l’attenzione quotidiana che dedicano al territorio di Mentana".
Lo afferma Adriano Palozzi, coordinatore FI Provincia di Roma e candidato FI al consiglio regionale del Lazio.

Colleferro. Nappo, Cacciotti, Pizzuti e Trombetti intervengono su emergenza ambientale

colleferro"Negli ultimi anni il tema dell’emergenza ambientale nella Valle del Sacco ha monopolizzato l’interesse dei cittadini e il dibattito tra le forze politiche locali. Tutti gli esponenti politici hanno detto la loro proponendo la propria ricetta per risolvere una problematica che ha assunto oramai proporzioni gigantesche. Tra le tante ascoltate una in particolare piacque particolarmente ai cittadini di Colleferro: quella dell’attuale Sindaco Sanna che ebbe infatti vita facile, nell’ultima campagna elettorale, nel demonizzare tutto ciò che a suo dire era potenzialmente inquinante per la Valle del Sacco: dai termovalorizzatori, passando per la Turbogas AVIO, fino ad arrivare all’Italcementi. Cavalcò a suo vantaggio il sincero e crescente sentimento d’indignazione diffuso tra la popolazione e vinse le elezioni. È lecito domandarsi dunque se ad oggi, arrivati praticamente al giro di boa di questo governo, ci sono stati i progressi. Perché se i termovalorizzatori hanno smesso di funzionare in attesa del revamping, nulla è stato fatto (o detto) dall’attuale amministrazione per limitare le altre emissioni nocive, industriali e non. Abbiamo dunque passato al setaccio tutti i report giornalieri presenti sul sito dell’ARPA che, tramite le sue centraline, monitora quotidianamente la qualità dell’aria a Colleferro. Dalle rilevazioni presenti sul sito si delinea chiaramente un quadro piuttosto preoccupante: nel 2017 le centraline presenti in Viale Europa e Largo Oberdan hanno registrato un numero pari a 40 di sforamenti (furono 44 nel 2016 con i termovalorizzatori ancora in funzione) e di 13 sforamenti solo nell’ultimo mese di gennaio. Per la cronaca, il numero di sforamenti massimo consentito per legge è 35. Praticamente solo nell’ultimo mese abbiamo respirato polveri e gas tossici e nocivi almeno in 1 giorno su 3. Dati da considerare al netto delle 7 volte in cui a dicembre 2017 la centralina di rilevazione di Viale Europa è risultata essere “non funzionante” (proprio a questo riguardo è stata presentata un’interrogazione dai consiglieri comunali di minoranza ancora in attesa di risposta). A questo punto la domanda sorge spontanea: ma se i termovalorizzatori non sono in funzione da ben 12 mesi, come mai ci troviamo lo stesso nel bel messo di un’emergenza atmosferica? Ve lo diciamo noi. Perché il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti incide solo del 2% sul PM10 presente nell’aria che respiriamo; ad incidere sono prevalentemente le combustioni non industriali con circa il 63% e quelle industriali con il 18% (fonte “Report Mal’Aria 2018” di Legambiente). Questo per dire che se Sanna non comincerà ad adottare politiche più coraggiose e lungimiranti  orientate a salvaguardare e tutelare il futuro delle nuove generazioni e non solo il suo consenso personale, potrà sdraiarsi davanti a tutti i camion del mondo ma sempre aria inquinata continueremo a respirare nella Valle del Sacco. A tal proposito, ricordate la plateale protesta del 6 dicembre quando Sanna e il sindaco di Paliano Alfieri si sdraiarono sulla strada bloccando il passaggio di un camion diretto all’inceneritore per i lavori di revamping? Ebbene, oggi quei due coraggiosi primi cittadini sono schierati apertamente a sostegno della rielezione di Zingaretti e dell’assessore all’ambiente Buschini, ovvero di coloro i quali hanno stabilito che la discarica di Colle Fagiolara andava ampliata a dispetto di chi diceva che l’avrebbe chiusa entro il 2019, di finanziare il revamping dei termovalorizzatori e di liquidare Lazio Ambiente lasciando i suoi lavoratori senza stipendio e senza certezze sul loro futuro professionale. Quando si dice che la politica è l’arte dell’impossibile." Così in un comunicato stampa  Riccardo Nappo, Chiara Pizzuti, consiglieri comunali Colleferro e  Stefano Cacciotti e Mario Trombetti, consiglieri comunali a Carpineto Romano.

Montelanico, il sindaco Allocca sulla vicenda Lazio Ambiente

alloccamontelanico“In merito alla vicenda relativa al passaggio delle maestranze da Lazio Ambiente alla  Gea s.r.l. (nuovo gestore del servizio di igiene urbana del Comune di Montelanico), con grande soddisfazione e come del resto già preannunciato in varie occasioni, si  porta a conoscenza che, in data odierna, è stato concluso l’iter procedurale  propedeutico al suddetto passaggio che, come da verbale sottoscritto in veste  istituzionale di garanzia anche dal Sindaco Dr. Raffaele Allocca e dal Segretario  Comunale Dr.ssa Francesca Tedeschi, avverrà a far data dal 01.02.2018 e che fino a  tale data il rapporto di lavoro delle unità interessate resta in capo a Lazio Ambiente. Ciò a dimostrazione che quando si è parlato di licenziamenti per il fatto che  l’Amministrazione avesse deciso di procedere ad affidare il servizio attraverso gara è  stata solo ed esclusivamente banale strumentalizzazione politica. A tal riguardo si  conviene con quanto dichiarato dai delegati sindacali del Termovalorizzatore a cui va  il nostro appoggio. Si coglie infine l’occasione in questa sede per rispondere al Sindaco degli Slogan (Pierluigi Sanna - Sindaco del Comune di Colleferro) che la  scelta fatta dal Comune di Montelanico di espletare la gara non è stata affatto la  decisione dell’ “ultimo momento” bensì una scelta ponderata e in linea con il programma di questa Amministrazione”.

Così, in una nota, il Sindaco di Montelanico, Raffaele Allocca

Ciampino: Comella interviene sul caso Natali: “Pd torni con i piedi per terra

ciampinogenericaIn seguito all’uscita dalla maggioranza della Consigliera Natali, avvenuta in contemporanea all’uscita dalla maggioranza del Presidente del Consiglio Muzi, ancora non si placano le polemiche sulla Presidenza della Commissione Economico-finanziaria che il PD chiede alla Natali di lasciare. “Noi vorremmo - dichiara Alberto Comella - che il PD tornasse con i piedi per terra e iniziasse a lavorare per i cittadini invece di perdere tempo in inutili romanzi di gossip. Invece di un romanzo a Ciampino, se continua così, si potranno raccontare solo i drammi. I drammi di un comune che al 25 gennaio 2018 non porta in consiglio il Peg, non approva il bilancio consolidato con conseguente blocco delle assunzioni, non porta la famosa e decantata azienda speciale”. Comella continua: “Un comune tutte buche e rattoppi fatto con estrema improvvisazione; un comune, forse l’unico, a cui viene bocciato dalla Città Metropolitana il dimensionamento scolastico e ancora non ne conosce le motivazioni.  Un comune amministrato da un Partito Democratico che invece di programmare è troppo impegnato e affannato dalle lotte intestine di correnti e correntucce che sperano di decidere il dopo Terzulli”, chiosa l’esponente di Forza Italia.

Guidonia, FI Giovani: “Strade groviera. Automobilisti in pericolo”

bucheguidSi sono svegliati tardi e con interventi inutili i grillini di Guidonia Montecelio. Siamo stati costretti a farci il segno della croce in macchina per tre mesi a causa delle numerose buche incontrate per le vie della città. Il sindaco Michel Barbet e la maggioranza hanno passato i primi mesi ribadendo i falsi temi già espressi durante la campagna elettorale, dimenticandosi di lavorare. Tutto questo mentre la città continuava a sprofondare, in tutti sensi, dopo una dura era commissariale.

Solo a metà dicembre si sono ricordati di intervenire sulle strade, quando ormai in molti avevano subito danni alle loro vetture o peggio ancora erano rimasti vittime di incidenti causati proprio dalle pessime condizioni stradali.

Solo dieci giorni fa i consiglieri pentastellati si sono addirittura fatti i complimenti a vicenda sui post pubblicati con le “toppe” sulle buche. Hanno provato ad acchiappare “mi piace” per un intervento fatto a metà gennaio invece che a ottobre. Le strade di Guidonia Montecelio, solo qualche anno fa pulite e sicure, in mano ad amministratori troppo presi a criticare l'operato degli altri. La campagna elettorale è finita da tempo, è ora dei fatti.

Le piscine create dalla pioggia e dalle buche non bastano a riportarci indietro nel tempo e ai giorni estivi quando trionfanti i pentastellati gridavano onestà ogni minuto. I cittadini si sono già accorti, purtroppo sulla loro pelle, dell'incapacità di questa maggioranza. Se ne sono accorti quando hanno visto i consiglieri farsi i selfie festeggiando, appunto, riparazioni che ad oggi già hanno un risultato chiaro: soldi buttati. Sì, perché il brecciolino è durato una sola giornata e l’asfalto con il quale è stato effettuato il secondo giro si è dimostrato di pessima qualità come da segnalazione dei cittadini (che continuano ad arrivare giorno dopo giorno, vi proponiamo una foto presa dai social).

Spendiamo qualche soldo in più e con le giuste tempistiche per la nostra sicurezza.

Caro sindaco Michel Barbet: la Ryder Cup (terzo evento sportivo mediatico al mondo) arriverà a Guidonia Montecelio, più precisamente nel Club di Marco Simone, nel 2022 (non per vostro merito, sia chiaro), ma le buche richieste dal comitato organizzatore sono quelle dello splendido campo da golf e non quelle che ha lasciato per tutta la città fregandosene per mesi.

Forza Italia Giovani Guidonia prosegue le proprie riunioni, affrontando i temi di stretta attualità che riguardano la propria città. La partecipazione cresce tra gli “under 35” e nel corso degli incontri settimanali ci sarà modo di toccare altri argomenti sensibili, approfondendo ogni aspetto.

Forza Italia Giovani Guidonia