Sabato, 25 Novembre 2017

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METROPOLI

Linea dura di Forza Italia: “No sostegno ai sindaci pro Zingaretti”

adriano palozzi 6“I sindaci di Ariccia, Grottaferrata e Gerano, eletti col sostegno di Forza Italia, ad una prima superficiale lettura sembrano aver sottoscritto un appello per sostenere Zingaretti alle prossime elezioni regionali! Evidentemente sono soddisfatti della sanità del lazio, dei trasporti e del Nulla totale prodotto da Zingaretti! Sono anche sindaci che sono stati sostenuti e hanno nelle loro amministrazioni esponenti del centrodestra e di Forza Italia, ed è chiaro ed evidente che non possiamo ne sostenere ne condividere l’operato di Amministrazioni che invece di rimanere equilibrate pensano di fare “marchette” a Zingaretti & company! A tali amministrazioni sarà tolto il sostegno di Forza Italia e, dove saremo determinanti, non garantiremo più il sostegno alla maggioranza!”

Così su fb il coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi.

Regionali, Palozzi: "Appello sindaci Bluff. Zingaretti tocca il fondo"

adriano-palozzi-4“Reputo assolutamente scorretta e demagogica la mossa di Zingaretti e company di diffondere lo pseudo appello, firmato da 203 sindaci dei Comuni del Lazio, a favore del candidatura bis del Presidente della Regione. Una mossa mistificatoria, dal chiaro sapore elettorale, che descrive una realtà inesistente e trasmette una idea errata e non oggettiva delle reali intenzioni di voto dei cittadini e dei loro eletti: i sindaci pro Zingaretti, ad esempio, non rappresentano nemmeno un quinto dell’elettorato complessivo della nostra regione. Cosa ancora più grave, poi, è che risultano firmatari anche alcuni primi cittadini “civici” che dell’appello non ne sapevano nulla, tanto che sui media già cominciano a volare le prime smentite. Invito, dunque, tutti quei primi cittadini dei Comuni della Provincia di Roma, il cui nome risulta tra i firmatari e che sono sostenuti a livello locale da Forza Italia, a smentire con forza il loro supporto a Zingaretti: in caso contrario, ritireremo il nostro sostegno. Forza Italia non è e non sarà mai dalla parte di coloro che stanno distruggendo la sanità regionale, di coloro che hanno alzato l’Irpef a livelli esorbitanti e di coloro che stanno prendendo in giro ormai da cinque anni la collettività con vacue promesse, scrivendo una delle pagine più nere della storia politica della Regione Lazio. Forza Italia e il centrodestra rappresentano l’unica alternativa credibile al malgoverno di Pd e Zingaretti”. Così, in una nota, il coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi

Marcellina, Bottani: "Vittimismo dalla minoranza a 5Stelle"

MarcellinapanoramaRiceviamo e pubblichiamo la nota del consigliere FI Marcellina, Marco Bottani:

"Leggo con non poco stupore il vittimismo applicato dalla minoranza a 5Stelle, sui social, circa un mio duro intervento nei confronti del Cons. Marulli durante la Commissione Consiliare del 14 novembre. Lo stesso Consigliere, segnalo, non chiarisce la motivazione di tale risentimento. 
In quanto Presidente della Commissione Consiliare, il Cons Marulli, convoca la stessa con all' o.d.g. una proposta relativa alla mensa scolastica. Nello specifico si chiedeva la possibilità di portare il pasto da casa. Premetto che tale compito non spetta all'organo comunale bensì a quello scolastico e che, quindi, tale atteggiamento pentastellato è, quantomeno, poco rispettoso nei confronti del Dirigente preposto. E già qui si era andati oltre. Ma non abbastanza. Infatti il Cons Marulli ha inscenato un vero e proprio teatrino montando, su questo tema delicato, un becero populismo degno del Movimento che rappresenta. Notiamo che il Cons sembra essere in linea con i suoi colleghi di partito a livello nazionale che spesso affrontano temi di cui non conoscono nemmeno il significato e di cui non hanno le competenze per approfondire. Entrando nello specifico, il mio richiamo era dovuto al fatto che sul "tavolo" della Commissione, era presente una persona "estranea" e non legittimamente tenuta a partecipare alla seduta. Questa persona gesticolava e cercava di prendere la parola. Purtroppo, l'arroganza dei Grillini è un dato di fatto e la trasparenza tanto decantata svanisce in questi gesti poco signorili. Dopo aver fatto notare alla signora in questione che non poteva presenziare la seduta se non dai banchi degli 'spettatori', continuavano imperterriti nel provare a dare spiegazioni e giustificazioni. La pacatezza tenuta finora dalla nostra maggioranza, per noi sinonimo di rispetto e cordialità, è stata travisata ed interpretata in modo errato in quanto il Presidente della Commissione, membro della minoranza, è andato oltre quelle che sono le sue competenze e diritti ed avuto atteggiamenti poco corretti. Tengo a ribadire che, riguardo un tema delicato come lamensa scolastica e quindi quello dei minori, siamo totalmente favorevoli a trovare le migliori soluzioni possibili, senza bisogno di palcoscenico perché la costruzione di un lavoro, quello serio e produttivo, si fa in silenzio e nelle sedi opportune."

FI a Tivoli, bagno di folla e grande successo per Road To Lazio 2018

roadlazioUn bagno di folla ha preso parte a questo evento fresco, dinamico e vincente per la politica del prossimo futuro. Venerdì 17 novembre 20017, a partire dalle ore 18.00, a Tivoli e più precisamente presso l’ex chiesa di S. Michele in pzz. Palatina si è svolta la manifestazione promossa da Forza Italia Giovani della provincia di Roma: “Road to Lazio 2018”. Nel corso dell’evento sono stati trattati i temi della sanità, della legalità e della sicurezza. Alcuni dei temi ritenuta di fondamentale importanza dal coordinamento giovanile del partito. Alessandro Verrelli – coordinatore provincia di Roma FIG – ha moderato la manifestazione che ha visto partecipare sul palco numerosi esponenti locali, provinciali e regionali del partito. Patrizio Ferrari – vicepresidente del consiglio dei giovani di Tivoli – ha portato il proprio saluto di apertura, dopo di lui ha preso la parola Danilo D’Amico – coordinatore FIG Tivoli – seguito da Laura Cartaginese – capogruppo FI al Comune di Tivoli e coordinatrice FI – la quale ha ribadito l’importanza, l’impegno fin ora dimostrato e la vicinanza del partito dei senior nei confronti del gruppo giovanile mostrandosi orgogliosa dei risultati fin ora ottenuti nel consiglio dei giovani che per la prima volta è arrivato a presentarsi alle elezioni con il simbolo di FI. Luca Zaccari – coordinatore regionale FIG – ha confermato l’impegno dei giovani nella campagna elettorale alle regionali. L’on. Olimpia Tarzia – consigliere regionale FI –  la quale, attraverso un excursus del suo impegno nel volontariato, ha solo sottolineato l’importanza di far del bene per la comunità anche fuori della politica e dalle istituzioni preposte, portando l’esempio dell’impegno di numerosi volontari ed enti che spesso suppliscono ai deficit dello Stato e della Regione. Adriano Palozzi – consigliere regionale e coordinatore provincia di Roma FI – ha ricordato i danni portati dalla giunta Zingaretti, assente e nullafacente, ha ribadito l’impegno del partito e del centro destra che con passione e desiderio di essere compatti ed uniti potranno dare una svolta alla guida della Regione Lazio. L’on. Annagrazia Calabria – deputato e presidente FIG – ha voluto concludere i lavori ricollegandosi agli interventi precedenti, a rivolto un plauso al lavoro svolto dai giovani sottolineando quanto importante sia il loro ruolo nel fare della buona politica al giorno d’oggi.

Francesco Vullo

Marino, Forza Italia riparte di slancio. Ecco il nuovo coordinamento

forzaitaliaNel territorio di Marino, Forza Italia riparte di slancio. E’ realtà, infatti, il nuovo coordinamento comunale, guidato dal neo portabandiera Roberto Grossi (che prende il testimone di Remo Pisani). Una squadra forte e coesa, pronta a lavorare per il radicamento del Movimento e a tutela delle famiglie marinesi. Una squadra composta da giovani capaci, volti apprezzati della società civile, ed esponenti con esperienza istituzionale di alto profilo. Questi i membri del nuovo coordinamento FI Marino: Otello Bocci, Francesco Censoni, Carlo Cuzzocrea, Alessandra Pappadia, Feliciano De Simone, Carlo Giorgi, Armando Maggi, Augusto Manni, Mirko Menghini, Umberto Minotti, Tiziana Palozzi, Romina Perciballi e Sandro Lioi, nominato anche responsabile “Senior”.

Questo il commento del coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi: “Sono molto soddisfatto di questo coordinamento veramente competitivo, basato su competenze certe e persone di comprovata professionalità, al servizio del territorio. Riparte con vigore, dunque, il percorso - in stretta collaborazione tra il coordinamento provinciale, comunale e la collettività -, che dovrà vederci locomotiva del centrodestra allo scopo di tornare presto alla guida di una città importante, come Marino, purtroppo ridotta ai minimi termini a causa dell’inefficienza e dell’inadeguatezza del governo grillino”. Sulla falsariga il neo portabandiera FI Marino, Roberto Grossi, imprenditore di 45 anni: “Sono onorato di poter ricoprire un ruolo così autorevole e delicato, ringrazio tutti per la stima e la fiducia riposte in me. Siamo pronti a lavorare con spirito democratico e grande impegno per il radicamento di Forza Italia, siamo una squadra forte, un coordinamento di assoluto livello, che si fonda sul giusto mix di esperienza politica (ex consiglieri, ex presidenti del Consiglio comunali ed ex assessori) e necessario rinnovamento (giovani, donne, società civile e mondo delle professioni)”. 

A Colleferro “IL MIO NESSUN PARLI” – musica oltre la parola

colleferroNei giorni 21 e 22 novembre l’IIS “Via Gramsci” di Valmontone organizzerà l’evento “Il mio nessun parli” presso la sede IPSIA “Paolo Parodi Delfino” di Colleferro. L’evento si svolgerà con il patrocinio dei Comuni di Colleferro, Segni e Valmontone. Questa manifestazione fa parte di un progetto promosso dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, che ha lo scopo di sensibilizzare oltre che educare e motivare i giovani alle pratiche artistiche nonché musicali. L’iniziativa sembrerebbe doversi svolgere contemporaneamente in tutte le scuole d’Italia e all’interno della sede centrale del MIUR. Ai saluti di apertura da parte della prof.ssa Patrizia Fiaschetti – dirigente scolastico – e delle autorità presenti, seguiranno rappresentazioni artistiche proposte dagli studenti e mostre fotografiche. È altresì prevista una grande apertura con il concerto del “Collegium Musicum Signum”. Danze, musica, uno spettacolo teatrale ed una lezione di musica digitale saranno le attrattive che si susseguiranno in questi due giorni. Protagonisti principali saranno i ragazzi dell’istituto che ha tra le sue finalità prioritarie quella di contenere la dispersione scolastica.
Francesco Vullo

Ciampino, buone notizie al poliambulatorio di via Calò: l'elettromiografo

medicinageneraleDopo i solleciti dell'Amministrazione Comunale di Ciampino , al Distretto di Via Calò è in funzione elettromiografo, una strumentazione necessaria e richiesta da tempo per la diagnosi delle malattie neurologiche. "Questo è solo il primo dei passi che vogliamo compiere per restituire a Ciampino i servizi sanitari di cui necessita un comune come il nostro, affermano il Sindaco Terzulli e l'Assessore alla Sanità  Gabriella Sisti.  Una città aereoportuale come la nostra che conta ben 40.000 abitanti ha la necessità di garantire il giusto e puntuale servizio sanitario ai suoi residenti.  Ringraziamo il Direttore di Distretto Dott. Fuselli e il Direttore Generale Dott. Mostarda.

Lariano: “Il Municipio ancora senza segretario comunale!”

larianoRiceviamo e pubblichiamo:

Le dimissioni ed il rifiuto dell'incarico di Segretario Comunale, stanno rappresentando a Lariano un fatto all'ordine del giorno. Dopo le dimissioni dell'avvocato Mara Romano, poichè ufficialmente vincitrice di un concorso, gli succede la dott.ssa Daniela Falso, che accetta l'incarico e prende servizio solamente per pochi giorni, dopodiché attraverso l'intervento del Prefetto, accettando l'incarico in altro comune, viene destinata a Sezze (LT) . All'avviso del nostro comune presso l'Albo nazionale dei segretari, non sappiamo esattamente in quanti abbiano risposto, sembrerebbe uno, o anche più di uno (?), che dopo un colloquio col Sindaco, avrebbero rifiutato l'incarico. L'unica certezza è che a distanza di oltre un mese, siamo ancora privi del Segretario Comunale, figura fondamentale e garante della conformità dell'azione amministrativa, della trasparenza e della regolarità degli atti.  Poiché la nomina del Segretario comunale avviene per decreto sindacale, è chiaro che spesso, ma non sempre, le sorti di un Segretario sono legate al sindaco che l’ha nominato. Questo accade sia perché il sindaco vuole  riservarsi la possibilità  di  scegliere il vertice  apicale della sua struttura amministrativa (appunto il segretario comunale), sia perché nel corso degli anni si crea inevitabilmente una sorta di lecito compromesso che garantisce la convivenza tra due settori, politico e giuridico-amministrativo, con responsabilità ben distinte. Le difficoltà nel trovare un Segretario Comunale, stanno suscitando grande scalpore, vuoi perché non è di tutti i giorni che c’è qualcuno che si dimetta o non accetti un importante incarico istituzionale, vuoi per le modalità con le quali i protagonisti della vicenda, ma al momento è giusto parlare al singolare, hanno gestito questa circostanza. In pratica stupisce il fatto che siamo tuttora privi del responsabile per la prevenzione della corruzione negli enti, della cui segreteria è titolare appunto il segretario comunale (art. 1, comma 7 della L. 190/2012). Tale attribuzione, unitamente alle funzioni "referenti" del segretario (cioè alle funzioni consultive e di assistenza agli organi politici) fanno sì che esso sia il garante della legalità generale dell'azione amministrativa nell'ambito di un comune. Non stupisce, invece, il silenzio del Primo Cittadino, al quale chiediamo vengano rese pubbliche e trasparenti le motivazioni per cui siamo ancora privi di un Segretario Comunale! Noi come gruppo di minoranza, Insieme per Cambiare, la nostra idea ce la siamo fatta e presto approfondiremo l'argomento nelle opportuni sedi istituzionali. Sicuri di un riscontro trasparente, attendiamo come sempre fiduciosi sviluppi sulla vicenda. Continuando a proporre soluzioni per il paese, senza dimenticare la nostra azione  di controllo e di informazione.

Dott. Gianluca Casagrande Raffi.

Dott. Francesco Montecuollo

Dott.ssa Tiziana Cafarotti

Dott. Enrico Romaggioli

Capena, Mirta Paganelli risponde alla amministrazione comunale

mirtapaganelli2Scrivo questa nota per smentire in modo categorico le affermazioni fatte dal Sindaco e dalla sua amministrazione, attraverso il comunicato pubblicato su un giornale locale venerdì scorso. 

Nella mattinata di Sabato 28 ho presentato formale esposto al Comando dei Carabinieri di Capena, in relazione a gravi irregolarità emerse durante la seduta di consiglio comunale del 26 Ottobre scorso. Un consiglio che si è svolto senza il rispetto delle leggi e dei regolamenti.  Il mio esposto, che diventerà querela nel caso in cui i fatti da me riportati si verificassero, non verte affatto sull’esigenza di avere il Capogruppo. Fa specie che un Sindaco e una intera amministrazione non sappiano che per pretendere  delle posizioni e l’applicazione del regolamento comunale ci si rivolge al Prefetto di Roma e non certo ai Carabinieri, ma loro l’esposto l’hanno letto e quindi mentono sapendo di mentire. Sto seguendo il consiglio che mi ha dato il Maresciallo, di non rendere pubblico l’esposto, tanto è solo questione di tempo, e allora i cittadini sapranno chi ha detto la verità. Chiunque volesse però può fare un accesso agli atti e leggerlo. Non è vero che il problema si è creato quando la lista “Per Capena” ha scelto il capogruppo, semplicemente perché il regolamento comunale prevede che, qualora i consiglieri del gruppo non trovino accordo sul capogruppo, questo spetta a chi ha preso il maggior numero di voti, quindi inequivocabilmente alla sottoscritta . Basta ascoltare la registrazione (sul sito del comune) del consiglio comunale di insediamento dell’amministrazione in cui chiedo l’intervento del Segretario comunale che conferma che il capogruppo spetta a me. Pur quindi , potendo avere da regolamento quella posizione, ho deciso di prendere le distanze dal gruppo con cui ero stata eletta, perché non mi interessavano le dinamiche politiche di ambiguità che lo contraddistinguevano, volendo espletare il mio mandato di consigliere di minoranza unicamente nell’interesse dei cittadini. La mia dichiarazione è agli atti.

Fermo restando che chiederemo al Sindaco di provare nelle sedi opportune che il programma informatico è in grado di generare automatismi rispetto alla dicitura “GRUPPO MISTO”, il Sindaco e il Segretario comunale, con i quali ho parlato congiuntamente il giorno prima del consiglio comunale,  avevano detto tutt’altro …. Sono rimasta allibita, quando un altro consigliere di minoranza,  ha ordinato in modo perentorio al Segretario comunale di rimuovere la dicitura “GRUPPO MISTO” accanto al mio nome, dal sito istituzionale del Comune di Capena e lei remissiva ha risposto che l’avrebbe fatto l’indomani mattina. Non mi risulta che si possa fare, tant’è che fino ad ora non è stato rimosso dal sito proprio niente (allego schermata del sito del Comune). Quindi quando il Sindaco ha dichiarato che la richiesta era legittima ed era stata prontamente accolta dal Sindaco e dal Segretario comunale, almeno fino a questo momento , ha mentito. Questa faccenda non ha niente a che vedere con una diatriba interna all’opposizione. Ritengo assolutamente superfluo dover rispondere all'affermazione del Sindaco riguardo alle presunte diatribe interne ai membri dell'opposizione, essendo queste di fatto, per regolamento e statuto, causa dell'amministrazione e  quindi coinvolgono Sindaco, segretario comunale(gl  unici 2 organi monocratici del Comune), il Presidente del consiglio e tutta la maggioranza.

Visto che il Sindaco ha però tenuto a deformare la natura del mio esposto incentrando tutto sul capogruppo e, visti i commenti alla  pubblicazione del Nuovo, anche di ex sindaci ed assessori che evidentemente non ricordano il regolamento comunale (visionabile sul sito del Comune di Capena,http://www.comune.capena.rm.it/zf/index.php/atti-generali/index/dettaglio-atto/atto/2) e fermo restando la libertà dovuta ai mezzi d'informazione stampa locale e  web e non volendo entrare in una polemica sterile, riporto  quanto segue: Il regolamento del consiglio comunale di Capena, si esprime solo ed unicamente in merito ai gruppi politici (che devono essere formati da almeno 2 consiglieri) ma nulla dice rispetto al Gruppo Misto. In questi casi, l’organo che regolamenta l’ordinamento comunale è il T.U.E.L. (D.LGS n. 267/2000) articolo 38, comma 2. Nel confermare il suindicato orientamento, si fa presente che, nel nostro caso, il regolamento del consiglio comunale non vieta espressamente la possibilità di costituire il gruppo misto uni personale e, pertanto, va da sé che l'avviso espresso in altra circostanza non può essere adattato al diverso contesto normativo in vigore nel comune in oggetto. In ogni caso, non è stato nemmeno preso minimamente  in considerazione il parere richiesto da altri comuni al sistema delle Autonomie Locali per questioni identiche a quella in oggetto, in cui è indiscussa la creazione ex novo del Gruppo Misto e qualora, formato da un unico consigliere, la nomina del medesimo come Capogruppo. Pur regolarizzandolo con la modifica del regolamento comunale. In conclusione è fondamentale per un consigliere far parte di un gruppo con tanto di capogruppo principalmente per potergli permettere di esercitare appieno i propri doveri, partecipando alle commissioni e alla conferenza dei capogruppo, assemblee dove si discute dell'attività politico programmatica del Comune.

Qualora però, qualcuno non ritenga fondamentale seguire un iter democratico nella gestione della propria amministrazione, contravvenendo di fatto a quanto esplicitamente espresso negli art. 4,12,19,24 e 51 dello Statuto Comunale, se non all'art. 14 del Regolamento Comunale, non credo sia un problema di mia competenza ma sicuramente è di mia competenza espletare al massimo il mio mandato di consigliere comunale nell'assoluto rispetto dei miei elettori e della cittadinanza tutta, portando a compimento la funzione di controllo e proposizione, con tutti i mezzi a mia disposizione che risulterebbero, altrimenti, penalizzati dalla mancata incardinazione in un gruppo consiliare. Rimando al mittente i tentativi di diffamazione operati sui social dai supporters del Sindaco, ai quali lui spesso mette i pollici (elemento gravissimo) che  cercano di far apparire quello che non è, sfido gli amministratori ed il Sindaco a rendere pubblico un solo mio comportamento scorretto. Al Sindaco avevo garantito che mai avrei fatto opposizione per partito preso e così è stato.  Lo dimostrano i miei interventi ed i miei voti in consiglio comunale. Lo dimostra il fatto che al trentesimo giorno senza risposta ad una mia interrogazione avrei potuto diffidarli e non l’ho fatto, anche se per alcune risposte sono passati oltre 2 mesi e cioè largamente fuori dai termini di legge consentiti. Lo dimostrano i miei messaggi privati con il Sindaco, sempre all’insegna dell’atteggiamento costruttivo. Lo dimostrano le nostre pubblicazioni fb, sempre all’insegna dei contenuti e mai sugli attacchi personali. Di contro la maggioranza sta facendo di tutto per togliermi le prerogative che mi spettano per legge per l’espletamento del mio mandato, mancando di rispetto ai miei elettori. Su questi temi sarà il Prefetto a pronunciarsi, per tutto il resto stiamo per rendere pubblico il lavoro fatto fin qui, tutte le interrogazioni, le richieste di atti e le eventuali risposte date dall’amministrazione. Saranno così i cittadini a giudicare il mio operato, cioè il mio MODUS operandi, gli unici a cui devo rendere conto. (perché caro Sindaco, OPUS come hai scritto tu non si dice)    

Firmato

MIRTA PAGANELLI