Giovedì, 15 Novembre 2018

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Terranova combatte la crisi

Terranova
La moda fast-fashion

di Valentina Carboni

Sembrava stesse per sparire dal mercato della moda fast-fashion, invece la catena italiana di abbigliamento, Terranova, decide di combattere la crisi ampliando la gamma di prodotto, lanciando una linea di abbigliamento underwear. Il brand urban e low cost, nato nel 1988, oggi è gestito dalla multinazionale romagnola Teddy ed è distribuito in 33 Paesi tramite 469 monomarca con un giro d’affari di circa 367 milioni di euro. Alla fine del 2008 Teddy ha avviato un piano di riposizionamento del marchio per aumentare il valore del brand, mantenendo fermo il prezzo (low cost) e il mercato di riferimento (mass) ma ridefinendo l’identità del brand e dei suoi valori. Dopo l’introduzione della linea uomo, bambino e degli accessori, che hanno potenziato l’offerta per ragazzi e ragazze, continua il progetto di espansione del brand che ha deciso di rivolgerli al mondo dell’intimo. Si tratta di una collezione di intimo che segue la filosofia del brand di riferimento: Urban, young and colors. Sono i tre aggettivi che rappresentano il marchio “Terranova Underwear”. La linea di punta prevede un’offerta che va dalla lingerie (reggiseni, slip, calze) a tutto ciò che interpreta l’homewear (pigiami, ciabattine e tute per la casa), a cui si aggiungerà prossimamente anche una linea beachwear, con costumi, parei e accessori mare. In meno di anno sono già stati inaugurati 26 corner underwear, all'interno dei propri monomarca. Il loro scopo è quello di ampliare i loro negozi fino ad arrivare ad una superficie di 100 mq per soddisfare tutte esigenze del consumatore all’interno dei loro punti vendita.