Martedì, 26 Settembre 2017

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La straordinaria arte del basic closet

basic closetdi Valentina Carboni

L’importante non è la quantità ma la qualità. Passiamo ore davanti ad un armadio pieno di vestiti senza sapere cosa indossare. Più abiti compriamo e più la scelta ogni mattina sarà difficile. Bisogna conoscere il proprio corpo, cosa ci si addici di più e iniziare lo shopping comprando dai basici, quegli indumenti che ci salvano da ogni tipo di situazione.  Nell’armadio di una donna ci sono capi che non devono mai mancare, come un semplicissimo abito nero corto, sempre elegante e si abbia con qualsiasi cosa; un cardigan beige serve per i look della primavera e dell’autunno è semplice, casual e sofisticato, altri colori necessari sono il nero, il rosso e il blu, importante è sceglierne uno con una buona vestibilità, ne troppo stretto ne troppo largo; Un elegante cappotto nero; Un pantalone a sigarette in stile classico; una camicia bianca, considerata la regina dell’armadio grazie alla sua versatilità, si possono creare look casual per il giorno come quelli chic per la sera;  Un blazer da abbinare sia sui jeans che su un pantalone o su una gonna;  Una serie di T-shirt colorate;  Una blusa o camicia in seta adette sia ad occasione formali che informali; Un sueter con collo a V considerato uno dei scolli più sexy; Un jeans dritto di modo da potertlo combinare sia con i tacchi che senza. Ovviamente questa era solo la base per costruire un armadio, di ogni basico si possono cambiare i colori o modificare un pò le forme, ma quello che distingue ogni outfit sono gli accessori, i veri protagonisti della moda. Scarpe, borse, collane, orecchini, sciarpe occhiali, gioielli, orologi, in questo caso la quantità conta...

Consigli colorati per un look perfetto

COLORIdi Valentina Carboni

Il compito più difficile per raggiungere un look perfetto è scegliere la combinazione dei colori appropriati a seconda del fisico, colore della pelle, stagione, tendenza del momento. Conoscere la composizione dei colori è il primo passo. I colori primari sono il rosso magenta, il blu ciano e giallo, hanno già da soli molta personalità, per questo con loro è possibile creare outfit monotono davvero stilosi. I look monocolore allungano e stilizzano la silhoutte, però non deve mai mancare un tocco di eccentricità negli accessori, perchè vestirsi 100% dello stesso colore è un grave errore di stile. Ci sono varie opzioni per creare look monocolore, come per esempio usare più tonalità dello stesso o combinarlo con colori neutri come bianco, beige, nero. Il secondo passo è conoscere i colori complemetari. Per sapere che colore complementa ad un altro bisogna osservare la ruota dei colori. Il complementare del blu è l’arancio, del giallo il viola e del rosso il verde. Una buona opzione è quella di combinare due colori complementari con un capo nuetro perchè il contrasto con risulti troppo eccessivo. Attenzione ai complementari rosso e verde, bisogna usarli con criterio per non sembrare un albero di Natale. I colori analoghi sono quelli che si somigliano tra di loro e per sapere quali sono basta scegliere un colore della ruota dei colori e utilizzare proprio quello accanto. Non c’è nulla di più armanico ed elegante di un look creato con colori analoghi. I colori che si indossano sono un segno del nostro umore, scegliete quelli giusti per dare un tocco di positività alle vostre giornate.

Mango kids: stile low cost

mango kidsdi Valentina Carboni

Continua la sua espansione. Determinati a conquistare tutti i target del mercato del fast-fashion, Mango decide di dedicarsi anche ai più piccoli della famiglia. Una notizia sconvolgente per tutte le mamme, soprattutto italiane che per comprare dei vestiti alla moda ai loro figli erano costrette a spendere cifre esorbitanti. Trovare vestiti stilosi ma economici è difficilissimo, gli unici gruppi che oltre a cercar di ridurre il prezzo di vendita, si occupano anche del design sono, o meglio erano solo, Zara e H&M. Mango Kids arriverà nei negozi a settembre con le nuove collezioni autunno-inverno 2013/2014 e si rivolgerà sia ai maschietti che alle femminucce di età compresa tra i 3 e i 12 anni. E per gli adolescenti è già in cantiere Mango Rebels che si occuperà dei teenagers tra i 14 e i 22 anni. Ogni collezione avrà il suo spazio personalizzato dentro i monomarca Mango, finchè non cresceranno fino a diventare negozi indipendenti, com’è già successo per Mango H.E., la linea uomo. La filosofia di questa nuova collezione non è vestire i bambini come degli adulti, ma colpire direttamente gli adulti, che sono coloro che decidono e comprano per i loro bambini. La moda Mango è basata sulle tendenze del momento e su quello che chiamano mini-me, vestiti della collezione principale adattati al pubblico infantile. Per familiarizzare i clienti, Mango ha previsto un’anteprima per ìl 18 luglio sul sito di shopping on-line, di modo da poter sbirciare qualche piccolo acquisto prima che arrivi nei punti vendita.

Le Melissa + Karl Lagerfeld

melissa laegerfelddi Valentina Carboni

Un’altra collaborazione per Melissa, dopo Vivienne Westwood. Il brand brasiliano di scarpe fashion in gomma profumata e Karl Lagerfeld presentano quattro modelli disegnati dal designer tedesco per la stagione Autunno/Inverno 2013. Le Melissa + Karl Lagerfeld saranno in vendita in esclusiva nei top store delle principali città internazionali: Colette a Parigi, Selfridges a Londra, Bloomingdales a New York, Restir a Tokyo, sono alcuni dei punti vendita selezionati. In Italia, le nuove creazioni sono uscite il 26 marzo solo in due negozi di Milano, quello di Corso Como 10 e quello in Via Tortona 12, il resto d’Italia riceverà le collezioni presso un numero selezionato di fashion stores a partire da questo mese. Karl per questa prima capsule collection si è inspirato all'interpretazione di due best seller del brand Melissa, le famose ballerine e il decolletè. Il primo modello "Melissima" è una ballerina con doppi cinturini alla caviglia e una palette di colori dai toni sobri: nero, grigio, burgundy, badge, e blu opaco; “Glam”, è invece una ballerina a punta sottile molto femminile. I colori di questo modello hanno toni sobri e metallici: bianco, nero, grigio, argento e oro. "Incense" rappresenta il tocco divertente che il designer solitamente riserva per i modelli speciali. La scarpa ha un'applicazione glitter sul lato posteriore del tallone a forma di un brillante cono gelato. Il modello "Ginga", è un decollette con cinturino che onora il Brasile riprendendo i colori della bandiera nazionale.

Il doggy bag per combattere la crisi

doggy bagdi Valentina Carboni

La nuova “moda” dei ristoranti Usa? Il doggy bag che consiste nel portare a casa il cibo avanzato a cena. Quante volte è capitato di ordinare piatti che dopo lunga attesa non avete più voglia di mangiare, o di ordinare una bottiglia cara di vino e non riuscire a finirla? Il cibo che avanza nei ristoranti e quello scaduto nei supermercati viene gettato nell’immondizia. Uno spreco, no? Secondo un documento allarmante redatto negli Stati Uniti, 1/3 del cibo prodotto per il consumo va nel cestino. Invece uno studio del 2011 della Federazione spagnola, ha verificato che i ristoranti (spagnoli) gettano via 63 milioni di ton di cibo ogni anno, pari ad un costo di 255 milioni di euro. Non dovremmo forse perdere meno alimenti per tentar che la ripartizione mondiale del cibo sia più equa? La legge sulla donazione di alimenti dovrebbe essere più flessibile, perchè negli Stati “civilizzati” ci sono milioni di senzatetto che cercano e mangiano cibo della spazzatura e ciò implica un’infinità di malattie, la loro diffusione e quindi l’aumento dell’assistenza medica. Visto che di cibo ce n’è per tutti, non sarebbe più logico che i centri di accoglienza ricevessero più cibo? Con questi dati anche il governo britannico ha pensato a una riforma per evitare tanto spreco solo per la paura della gente nell’ingerire cibo “scaduto”. Per questo si pretende modificare il regolamento sulla data di scadenza, eliminando la scritta “consumare preferibilmente”. La data di scadenza non indica che un cibo è nocivo per la salute, ma bensì che non mantiene il 100% delle sue proprietà, come il sapore o la consistenza.